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”Operazione satellite”, ciò che non si vede della guerra in Ucraina

”Operazione satellite”, ciò che non si vede della guerra in UcrainaMilano, 12 mar. (askanews) – Non solo soldati, navi e droni. Il conflitto in Ucraina è stato combattuto, sin dall’occupazione russa della Crimea, anche nello spazio con attacchi ai satelliti civili e militari. Il libro-inchiesta “Operazione satellite” del giornalista Frediano Finucci, a capo della redazione economia ed esteri de La7, presentato al Parlamento Europeo di Bruxelles e all’Istituto Italiano di Cultura di Londra, sarà al centro dell’incontro del 19 marzo, alle 18 presso la Fabbrica del Vapore, a Milano. Nell’ambito dei Salotti dell’Intelligence, l’incontro sarà moderato dal giornalista e saggista Andrea Vento, e vedrà la partecipazione dell’autore Frediano Finucci, con relatori Novica Mrdovic Vianello, CEO e general Partner Add Value & Star Tech Ventures e (in collegamento) Simonetta Di Pippo ‘Professor of Practice of Space Economy’, direttrice SEELab SDA Bocconi e l’astronomo Marco Langbroek che insegna alla Delf Techinical University una disciplina chiamata “space situational awarness”, ovvero la caccia ai satelliti.



In “Operazione Satellite” Finucci per la prima volta ricostruisce, con documenti inediti e fonti esclusive, le incredibili e pressoché sconosciute schermaglie a centinaia di chilometri di distanza dalla terra. Un’inchiesta rigorosa e divulgativa che svela e spiega le ultime tecnologie satellitari, un tempo riservate solo a militari e governi, oggi disponibili anche a utenti non specialisti, con risvolti economici, sociali e geopolitici finora impensabili. Il libro ricostruisce un episodio poco conosciuto e misterioso: l’improvviso blackout (13 ore) dell’intera costellazione GLONASS (24 satelliti) ossia il GPS russo in dotazione alle forze armate di Mosca, giusto 14 giorni dopo il referendum sulla Crimea del 2014. Eventi immediatamente precedenti, evidenze tecniche, pareri attendibili ed una ricerca sui media occidentali e russi condotta anche con l’ausilio dell’intelligenza artificiale, consentono di formulare una concreta ipotesi.


Tra gli altri il capitolo 5 ricostruisce nei dettagli l’attacco informatico russo alle infrastrutture satellitari ucraine poche ore prima dell’inizio dell’invasione militare in Ucraina (24 febbraio 2022) e le successive, pesanti conseguenze nelle infrastrutture civili di molti paesi occidentali, Italia inclusa. E ancora il ruolo di Elon Musk o come la Russia negli anni passati abbia mandato in orbita dei satelliti “fantasma” per intercettare e disturbare le comunicazioni dei satelliti occidentali, e ancora come la Cina negli anni passati abbia condotto esperimenti con la Russia per il disturbo delle comunicazioni satellitari, tecniche che Pechino potrebbe replicare, con apposite strutture, in caso di invasione dell’isola di Taiwan.


Gli ultimi capitoli illustrano in modo divulgativo ma rigoroso le ultime tecnologie satellitari (osservazione della terra e intelligenza artificiale) che per la prima volta nella storia consentono ai comuni cittadini di osservare quello succede in ogni parte del globo in tempo più o meno reale. Una possibilità sinora riservata ai militari o agli enti governativi, una rivoluzione tecnologica poco conosciuta, ma che sta già avendo importanti e finora impensabili implicazioni economiche, sociali e geopolitiche. Infine, il libro mette in guardia sui rischi dovuti all’immenso potere che stanno accumulando le tre società tecnologiche più concentrate sulla Space Economy, con applicazioni divenute indispensabili per cittadini e Stati Sovrani: Google, Amazon e specialmente Starlink/Space X di Elon Musk, il vero uomo da tenere seriamente d’occhio.