
Sanità integrativa, Onws: evoluzione negli ultimi 18 mesi
Sanità integrativa, Onws: evoluzione negli ultimi 18 mesiRoma, 18 feb. (askanews) – La percezione della sanità integrativa in Italia ha subito un’evoluzione significativa nell’ultimo anno e mezzo, registrando un incremento del sentiment positivo del +1075%. È quanto emerge da un’analisi di web monitoring e social listening condotta su siti web e social media nazionali tra maggio 2023 e gennaio 2025 realizzata da BigDa e presentata oggi al Cnel durante l’annual meeting di Onws – Osservatorio nazionale welfare & salute. Secondo l’analisi, se inizialmente la sanità integrativa era percepita con diffidenza, legata a timori di scarsa trasparenza e al rischio di indebolire il Servizio Sanitario Nazionale, l’averne spiegato ad una platea sempre più vasta funzioni, mission, strumenti ha contribuito ad un progressivo cambio di prospettiva.
Oggi, la sanità integrativa è vista sempre più come un supporto concreto per ridurre le liste d’attesa e colmare le carenze del SSN, oltre a rivestire un ruolo strategico nei rinnovi contrattuali e nel welfare aziendale. “La sanità integrativa sostiene la salute dei lavoratori e delle loro famiglie, si alimenta grazie alle scelte delle parti sociali in sede di Ccnl e rappresenta una forma avanzata di welfare sussidiario a supporto di quello pubblico – spiega Ivano Russo, presidente di Onws – Tuttavia, può svilupparsi solo se realmente integrativa rispetto ad un servizio sanitario nazionale anche per intermediare una quota di spesa ad elevato valore delle famiglie, grazie alle auspicate riforme che il settore attende da anni”.