Skip to main content
#sanremo #studionews #askanews #ciaousa #altrosanremo

Tag: askanews

Abruzzo, Marsilio e Sangiuliano a Pescasseroli per premio Croce

Abruzzo, Marsilio e Sangiuliano a Pescasseroli per premio CroceL’Aquila, 28 lug. (askanews) – Oggi inaugurazione della 18esima edizione del Premio nazionale di cultura ‘Benedetto Croce’ a Pescasseroli (L’Aquila). Il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano ha presenziato la cerimonia insieme con il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio presso il Cinema ‘Ettore Scola’. Poi, visita a Palazzo Sipari e nel centro turistico del Pnalm (Parco nazionale Abruzzo, Lazio e Molise”, che proprio quest’anno spegne le cento candeline, rendendo omaggio al legame tra lo storico, politico e filosofo e questa terra. Un’occasione per celebrare la figura di Benedetto Croce e il suo legame con l’Abruzzo in cui è nato ma, soprattutto, sostenere gli autori emergenti e promuovere la produzione letteraria di alta qualità.

Il Premio nazionale di cultura ‘Benedetto Croce’, istituito dal Comune di Pescasseroli nel 2006, si focalizza sui migliori libri pubblicati nell’anno precedente, suddivisi in tre categorie: Narrativa, Saggistica e Letteratura Giornalistica. Quest’anno, l’edizione è particolarmente significativa, ponendo al centro della narrazione la storia, l’opera e il pensiero di Benedetto Croce e il Parco nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, che compie cento anni nel 2023. Il presidente della Regione Marco Marsilio ha espresso il suo profondo apprezzamento per l’importanza del Premio sottolineando che esso riveste un ruolo cruciale nell’incoraggiare la produzione letteraria di alta qualità e nel promuovere la cultura e l’arte. Marsilio ha sottolineato l’orgoglio della Regione Abruzzo nel conservare e tramandare l’eredità di Benedetto Croce, una figura fondamentale nel panorama intellettuale del nostro Paese ma anche oltre confine . “Si tratta di uno dei più grandi pensatori italiani che ha lasciato un’impronta indelebile anche sulla cultura e la storia dell’Abruzzo. Questa edizione del Premio Nazionale di Cultura è un momento di grande rilevanza per il nostro territorio – ha dichiarato il Marsilio. “Benedetto Croce è stato un filosofo e storico di spicco che ha lasciato un’impronta indelebile nel cuore di questa regione. Qualche giorno fa abbiamo presentato e consegnato alla nostra azienda di trasporto pubblico Tua nuovi elettrotreni che sono stati intitolati a Ignazio Silone e a Gabriele D’Annunzio. Il terzo treno verrà consegnato il 3 agosto e sarà intitolato proprio a Benedetto Croce. Porterà il nome di Croce e viaggerà per l’Abruzzo e fuori, omaggiando una delle nostre figure più nobili e prestigiose”.

S.Siro,Comune: se Soprintendenza conferma vincolo conseguenze gravi

S.Siro,Comune: se Soprintendenza conferma vincolo conseguenze graviMilano, 28 lug. (askanews) – Nel giorno in cui l’Inter ha ufficializzato l’esclusiva per lo studio di fattibilità di un nuovo stadio da ralizzare a Rozzano il Comune di Milano ha fatto sapere con una nota “che non è ancora pervenuta una comunicazione ufficiale da parte della Soprintendenza, ma sembrerebbe ormai acclarata la scelta per un ‘vincolo culturale semplice’” per l’impianto di San Siro, “vincolo che di fatto impone, in concreto, che lo stadio rimanga lì dov’è”.

Palazzo Marino ha poi ricordato, “ancora una volta, che il progetto di un nuovo stadio presentato da” Inter e Milan “contemplava l’abbattimento dell’attuale impianto. Se confermata, la decisione della Soprintendenza avrebbe conseguenze gravi non solo per il futuro dello stadio e per la sua sostenibilità economica, ma anche perché ridurrebbe di molto le possibilità che le squadre restino a Milano con un nuovo impianto”.

Trentino, accordo nel centrodestra: Fugatti candidato unitario

Trentino, accordo nel centrodestra: Fugatti candidato unitarioRoma, 28 lug. (askanews) – I responsabili trentini dei partiti Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia, dopo una approfondita analisi della situazione politica del territorio trentino, in accordo con i vertici nazionali comunicano la loro decisione di “sostenere unitamente la candidatura a Presidente di Maurizio Fugatti per le prossime elezioni di ottobre 2023 in Trentino”.

“Il percorso finora fatto di allargamento della coalizione ad altre realtà territoriali di ispirazione autonomista – afferma la nota unitaria dei partiti trentini del centrodestra- è da noi giudicato positivamente in quanto rappresenta al meglio lo spirito e le istanze della comunità trentina. Le decisioni sugli assetti della futura giunta provinciale, a seguito di una auspicata vittoria della nostra coalizione, saranno prese sulla base del risultato elettorale conseguito dai singoli partiti, tenendo comunque fin d’ora presente che la vicepresidenza della giunta provinciale spetterà a Francesca Gerosa, rappresentante di Fratelli d’Italia”. “A seguito di tali decisioni – conclude la nota congiunta del centrodestra- diamo quindi avvio alla campagna elettorale consapevoli che il bene primario è il futuro della comunità trentina”.

A “Champagne Experience” 2023 a Modena 175 Maison e piccoli vigneron

A “Champagne Experience” 2023 a Modena 175 Maison e piccoli vigneronMilano, 28 lug. (askanews) – Domenica 15 e lunedì 16 ottobre, negli spazi di Modena Fiere andrà in scena la sesta edizione di “Champagne Experience”, che ospiterà 175 aziende tra storiche Maison e piccoli vigneron che metteranno in degustazione oltre 900 champagne.

Anche quest’anno alla manifestazione organizzata da Società Excellence, realtà che riunisce 21 tra importatori e distributori italiani di vini e distillati d’eccellenza, le bollicine francesi saranno suddivise in base alla loro appartenenza geografica, corrispondente alle diverse zone di produzione della Champagne: Montagne de Reims, Vallée de la Marne, Côte des Blancs, Aube, oltre alle maison classiche riunite in una specifica area). “Riuscire ogni anno a fare sempre meglio è una sfida importante e ambiziosa, ma è anche l’obiettivo che guida il nostro quotidiano lavoro di importatori e distributori” ha dichiarato il presidente di Società Excellence, Luca Cuzziol, sottolineando che “quest’anno siamo riusciti ad aumentare ulteriormente il numero di aziende presenti”, e che “siamo certi che tutti i visitatori riusciranno ad avere una fotografia ancora più puntuale sullo stato dell’arte di un vino e di un territorio che non smette mai di affascinare e stupire grazie a un ventaglio di espressioni e di interpreti di grande livello”.

L’edizione 2023 di Champagne Experience offrirà inoltre ben sette masteclass. Si inizia il 15 ottobre alle 12.30, con “Bollicine al buio”, un viaggio sensoriale nel quale i partecipanti saranno bendati e, quindi, oltre a non conoscere né il nome dei produttori né le tipologie servite, nemmeno potranno essere condizionati dal colore. A condurli Luca Boccoli, Chevalier de l’Ordre des Coteaux de Champagne,, insieme con la sommelier Ilaria Giardini. Sempre alle 12.30 il presidente nazionale Onav, Vito Intini, condurrà il primo dei due incontri dedicato alle Top Cuvée, con la degustazione di cinque grandi champagne. Alle 14.30 spazio ai Blanc de Blancs e alla loro vivace tensione e longevità: in cattedra l’enologo Luigi Bertini. Alle 15.30, saranno le magnifiche sfumature degli champagne Rosé ad essere indagate da Luciano Ferraro, vicedirettore del Corriere della Sera, e da Paolo Porfidio, head sommelier e coordinatore Aspi. Il 16 ottobre alle 12.30, il docente Fis Manlio Giustiniani condurrà un approfondimento dedicato al millesimo 2008 con cinque grandi interpreti in degustazione. Alle 14, il critico Michel Bettane, ideatore assieme a Thierry Desseauve di una delle più influenti guide del mondo del vino, illustrerà ai partecipanti che cos’è la cosiddetta “Vinification à l’ancienne”, ovvero l’arte di realizzare champagne attraverso l’ausilio del legno. Alle 15.30, l’ultimo appuntamento con il secondo dei due incontri dedicati alle Top Cuvée: nel calice sempre cinque grandi champagne, raccontati questa volta dal degustatore Francesco Falcone.

Vino, Argea: a Poderi dal Nespoli un progetto con Riccardo Cotarella

Vino, Argea: a Poderi dal Nespoli un progetto con Riccardo CotarellaMilano, 28 lug. (askanews) – Il celebre enologo Riccardo Cotarella collaborerà con Poderi dal Nespoli per “delle nuove interpretazioni stilistiche di tre vini rossi già presenti in gamma e due nuovi bianchi, che saranno sul mercato nella Primavera 2025. Lo ha annunciato il colosso vitivinicolo Argea, di cui la Tenuta forlivese fa parte, spiegando che “la sfida qualitativa è quella di reinterpretare la tradizione vitivinicola romagnola con una serie di vini in grado di portare nel mondo l’autentica identità dei vitigni di territorio così come la grande vocazione qualitativa della valle del Bidente”. Da un lato Cotarella sarà chiamato a lavorare sui vitigni bandiera della Romagna, Sangiovese e Albana, e dall’altro “si aprirà un cantiere sperimentale su alcune varietà internazionali”.

In una nota il Gruppo Argea spiega che “dopo l’acquisizione di Cantine Zaccagnini a fine 2022 e il raggiungimento di significativi obiettivi di sostenibilità nei primi mesi dell’anno, viene avviata un’operazione di lungo respiro dove si esalta il modello di business ‘a rete’ dando avvio a interventi di valorizzazione delle tenute di maggior prestigio. “Sostenere la crescita delle aziende dotandole di risorse per cogliere opportunità è quello che avevamo promesso e che stiamo portando avanti con la collaborazione di una squadra coesa che in questi mesi sta operando su diversi fronti” ha dichiarato l’Ad di Argea, Massimo Romani, sottolineando che “ci aspettiamo molto da questa collaborazione che è un passo importante con il quale prosegue il percorso di creazione di valore per le nostre aziende e sui territori che presidiamo”. “La collaborazione con Argea permetterà all’intero team della Cotarella-Chiasso, in perfetta simbiosi professionale con gli enologi aziendali, di lavorare su un progetto di assoluta eccellenza qualitativa” ha spiegato Riccardo Cotarella, evidenziando che “l’obiettivo che ci poniamo è di contribuire alla sua corretta valorizzazione e promozione a livello nazionale e internazionale tramite la reinterpretazione di alcuni vini già in produzione. Si tratta – ha concluso – di una sfida che ci porterà anche a sperimentare delle varietà internazionali in terra di Romagna che, sotto il profilo enologico conosco da oltre vent’anni per un connubio di fatto naturale tra questa meravigliosa parte d’Italia e il resto del mondo”.

Formula1, in Belgio freccia Verstappen ma in pole è Leclerc

Formula1, in Belgio freccia Verstappen ma in pole è LeclercRoma, 28 lug. (askanews) – Charles Leclerc partirà in pole position nella gara di domenica del Gp del Belgio, sul circuito di Spa Francorchamps. Il miglior tempo nelle qualifiche è stato realizzato da Max Verstappen ma l’olandese partirà con cinque posizioni di penalizzazione per la sostitizione del cambio. Verstappen ha comunque realizzato un tempo mostruoso (1’14″168) rifilando più di otto decimi al ferrarista (1’46″988). Terzo tempo e prima fila per Perez (1’47″405). In seconda fila Hamilton e Sainz, quinto tempo (1’47″087). Domani un’altra storia con la Sprint Race che sarà anticipata dalla qualifica Shootout.

Enoturismo, R. Lombardia finanzia Strade dei vini e dei sapori

Enoturismo, R. Lombardia finanzia Strade dei vini e dei saporiMilano, 28 lug. (askanews) – Regione Lombardia finanzierà con 100mila euro i progetti delle Strade dei Vini e dei Sapori, che la Direzione generale Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste promuove tramite Ersaf per il periodo agosto-novembre 2023. Lo ha annunciato in una nota l’assessore Alessandro Beduschi, spiegando che “le tredici Strade lombarde rappresentano il punto d’accesso al turismo enogastronomico regionale, con itinerari nei quali il vino è protagonista e filo conduttore, affiancato da tutte le altre produzioni lombarde tipiche e di qualità. Parliamo di una rete di circa 1.600 chilometri che attraversa i territori di circa 200 Comuni, con 190 aziende vinicole e 170 produttori tipici” ha aggiunto, ricordando che “lungo questi percorsi, inoltre, la rete di accoglienza conta 215 agriturismi e 50 alberghi che contribuiscono a rendere unico il soggiorno tra le terre del Made in Lombardia”.

I progetti dovranno sviluppare iniziative finalizzate a valorizzare le peculiarità dei territori lungo i quali si snodano i percorsi delle Strade e le produzioni enogastronomiche che li caratterizzano, con l’obiettivo di incrementare la conoscenza e la qualità dell’offerta turistica, la formazione e la collaborazione dei soggetti operanti, la riconoscibilità dell’attività delle Strade. Le domande di partecipazione potranno essere presentate a partire dal 1 agosto e fino al 15 settembre 2023. “Il bando ammette diversi interventi, tra i quali l’organizzazione di eventi di promozione, partecipazione a manifestazioni di settore, realizzazione di materiale informativo e cartellonistica, attività di formazione e creazione di pacchetti turistici dedicati” precisa l’assessore lombardo, concludendo che sono “tutte azioni che consentiranno di potenziare il lavoro fondamentale delle Strade dei vini e dei sapori, che rappresentano un pilastro per far conoscere le nostre tipicità direttamente dove vengono prodotte, abbinando al gusto la capacità di accoglienza dei nostri territori”.

Le 13 Strade dei Vini e dei sapori lombarde sono: Strada del vino della Valtellina; Strada dei sapori delle Valli varesine; Strada del vino Valcalepio e dei sapori della Bergamasca; Strada del vino Franciacorta; Strade del vino e dei sapori Colli dei Longobardi; Strada dei vini e dei sapori del Garda; Strada dei vini e dei sapori mantovani; Strada del riso e dei risotti mantovani; Strada del tartufo mantovano; Strada del gusto cremonese nella Terra di Stradivari; Strada del vino San Colombano e dei sapori lodigiani; Strada del vino e dei sapori dell’Oltrepò Pavese, e Strada del riso dei tre fiumi.

Cantina Tramin: i vini dell’Alto Adige incontrano i piatti giapponesi

Cantina Tramin: i vini dell’Alto Adige incontrano i piatti giapponesiMilano, 28 lug. (askanews) – Venerdì 11 agosto Cantina Tramin a Termeno (Bolzano) accoglierà il pubblico in occasione dell’appuntamento enogastronomico “La Notte degli Aromi” 2023. Dalle 18 alle 24 i partecipanti potranno degustare i vini dell’importante realtà altoatesina e i piatti elaborati dagli chef del Wen Japanese Restaurant di Bergamo secondo un percorso di abbinamenti pensati per incuriosire e soddisfare tutti i palati.

L’edizione di quest’anno è stata concepita “per illustrare al pubblico la simbiosi tra l’eleganza alpina e la ricchezza olfattiva dei vini di Cantina Tramin e la cucina asiatica, contraddistinta dall’alternanza di sapori delicati e tratti più decisi e speziati”. Ad esempio, Nussbaumer Gewürztraminer 2014 sarà proposto con gli stick di gambero ed edamame in pasta fillo, accompagnati da una mayonese in agrodolce leggermente piccante. L’invitante sashimi di tonno, salmone, ricciola e scampo, invece, sarà servito con Glarea Chardonnay 2021, mentre la selezione di sushi verrà presentata con Selida Gewürztraminer 2022. “I nostri vini dimostrano una vocazione gastronomica capace di andare al di là dei tradizionali confini territoriali” spiega il direttore commerciale di Cantina Tramin, Wolfgang Klotz, spiegando che “come azienda cooperativa abbiamo il compito di creare occasioni d’incontro tra i produttori e il pubblico capaci di sorprendere e ampliare non solo la conoscenza dei prodotti ma anche le esperienze di assaggio”.

La nutrita proposta vini si arricchirà della vecchia annata del blend Stoan 2014 e si completerà con Pepi Sauvignon 2022, Marjun Pinot Nero 2021, Moriz Pinot Bianco 2022 e Roen Gewürztraminer vendemmia tardiva 2022, tutti abbinati a una portata di pesce cotto, crudo, vegetariana o a base di carne. L’ingresso è libero e non è richiesta la prenotazione.

Scherma, Italia d’argento nella spada femminile ai mondiali

Scherma, Italia d’argento nella spada femminile ai mondialiRoma, 28 lug. (askanews) – L’Italia è d’argento nella prova a squadre di spada femminile ai Mondiali di scherma. Dopo il 2° posto un anno fa a Il Cairo, le azzurre hanno perso in finale anche a Milano contro la Polonia che ha avuto la meglio per 32 a 28. Dopo un ottimo percorso, le azzurre Mara Navarria, Rossella Fiamingo, Alberta Santuccio e Federica Isola hanno alzato bandiera bianca contro le polacche, che in semifinale avevano eliminato le campionesse in carica della Corea del Sud. Una finale punto a punto, risolta dalla Polonia in proprio favore con una meravigliosa nona manche di Swatowska-Wenglarzczyk. Per L’Italia è l’ottava medaglia nei Mondiali dell’Allianz MiCo. La finale inizia con ritmi lenti (il primo round tra Martyna Swatowska e Rossella Fiamingo termina 2-2), ma è Mara Navarria a trascinare le azzurre. Nel 14-10 di fine quarto round, sono dieci i colpi vincenti della friulana. Le polacche recuperano terreno con Renata Knapik-Miazga, che al quinto round contro Fiamingo riporta il distacco ad una sola lunghezza sul 14-15. Distanze invariate anche dopo la sesta ripresa, con l’argento Mondiale individuale Alberta Santuccio in pedana. Ancora una volta, l’allungo è affidato a Navarria (20-23 al settimo) e dopo la sfida tra Santuccio e Ewa Trzebinska, si giugne al nono e ultimo round sul 25-23 per le italiane. È nuovamente Swatowska contro Fiamingo e l’avvio è tutto per la polacca, che opera il sorpasso con tre stoccate decisive a segno. A 18 secondi dal termine, piazza l’affondo del 29-27 che chiude i conti: la Polonia vince il titolo mondiale a squadre di spada femminile battendo l’Italia 32-28.

Vela, si avvicina la Palermo-Montecarlo. Pelaschier: una regata speciale

Vela, si avvicina la Palermo-Montecarlo. Pelaschier: una regata specialeRoma, 28 lug. (askanews) – Si avvicina l’appuntamento con una classicissima di vela offshore dell’estate mediterranea: meno di un mese alla partenza della 18esimma Palermo-Montecarlo 2023, con le sue 500 miglia tecniche e affascinanti dalla Sicilia al Principato di Monaco, con passaggio obbligatorio al gate di Porto Cervo. Al Circolo della Vela Sicilia continuano ad arrivare nuove iscrizioni, quelle ufficiali sono 44 ma all’appello mancano team già annunciati, per questo il numero finale potrebbe avvicinarsi a quota 50.

La Palermo-Montecarlo del resto è ormai stabilmente nel calendario della grande vela. E’ organizzata da tre grandi club: il Circolo della Vela Sicilia, sodalizio che è contemporaneamente impegnato con la sfida di Luna Rossa Prada Pirelli alla 37ma America’s Cup in programma a Barcellona nel 2024, con la collaborazione dello Yacht Club de Monaco e dello Yacht Club Costa Smeralda per quanto riguarda il gate a Porto Cervo, e sotto l’egida della Federazione Italiana Vela, dell’UVAI (Unione Vela d’Altura Italiana) e dell’IMA (International Maxi Association). Inserita nel circuito di regate “lunghe” del Campionato Italiano di Vela Offshore della FIV, tra quelle con il coefficiente più alto ai fini del punteggio per la classifica finale, le 500 miglia della Palermo-Montecarlo fanno anche parte dei seguenti prestigiosi circuiti: l’IMA Mediterranean Maxi Offshore Challenge; il Trofeo d’Altura del Mediterraneo; il Mediterranean Trophy per i Class40; e l’edizione 2023 del Championnat et Trophées Inshore et Offshore Méditerranée en Équipages-IRC. La manifestazione inoltre è direttamente promossa dalla Regione Siciliana Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo, con la compartecipazione della Città Metropolitana di Palermo e il supporto della Fondazione Sicilia. Partner sponsor sono Tasca d’Almerita e Porsche, Centro Porsche Palermo. Il risultato è la crescita del livello complessivo dell’evento: sia nel numero e nella qualità degli iscritti a livello di yacht e di velisti, sia nel carattere sempre più internazionale della regata, che anche quest’anno conta per oltre metà iscritti provenienti da 12 paesi.

Tra gli ultimi arrivi si segnalano il Grand Soleil 48 Joy, skipper Thierry Leret dello Yacht Club de Monaco, partner organizzativo della regata che non ha fatto mai mancare una propria partecipazione diretta. Si rivede anche un grande protagonista: il Cookson 50 Kuka3 dell’armatore italo-svizzero Franco Niggeler, con skipper un grande ex olimpionico, l’australiano Mitch Booth. Tra i cinque Maxi iscritti ricordiamo il 100 piedi Black Jack dell’armatore Peter Harburg, skipper Marc Bradford con super equipaggio di campioni (tra i quali il tattico neozelandese Brad Butterworth, il timoniere e stratega Joao Signorini, il navigatore Alex Nolan), vincitore quest’anno della 151 Miglia Trofeo Cetilar e della Rolex Giraglia; l’altro 100 piedi ARCA SGR, del Fast and Furio Sailing Team di Furio Benussi, per un atteso ritorno in regata dopo il cantiere; il 90 piedi Shockwave 3 Prosecco DOC di Claudio Demartis, che correrà con il guidone del Circolo della Vela Sicilia insieme a quello dello Yacht Club Monfalcone, e avrà al timone Roberto Ferrarese, e a bordo i due soci del CVS Max Maneschi e Orazio Fatta della Fratta; quindi due VO65 reduci dalla Ocean Race: Austrian Ocean Team (Team Genova) dello skipper Gerwin Jansen, e I Love Poland di Gregor Baranowski. Vista la scelta del maxi Shockwave Prosecco DOC da parte del Circolo della Vela Sicilia, è arrivata la “risposta” dei cugini del Circolo Canottieri Roggero di Lauria, che ha annunciato il proprio guidone sul Farr 40 Comanche Sagola degli armatori Battistoni, Sorrentino e Fornich, scafo ed equipaggio protagonisti in tante regate nel corso della stagione. UN EQUIPAGGIO TUTTO FEMMINILE. E’ la prima volta per la Palermo-Montecarlo e la si deve al piccolo Moogli, Dufour 36 di 11 metri. L’armatrice e skipper Caroline Petit, marsigliere, da 25 anni membro della Societé Nautique de Saint-Tropez, racconta così la scelta di partecipare alla regata: “La Palermo-Montecarlo è un sogno che ho da tempo, e ora siamo pronte a realizzarlo! Alcune di noi hanno partecipato alla Giraglia Rolex Cup di quest’anno e io stessa alla Transquadra in doppio nel 2022. Ho piena fiducia nella barca, nell’equipaggio e in me stessa”. Poi Caroline ha spiegato perché un equipaggio tutto femminile: “La vela è ancora uno sport prevalentemente maschile, ma le barche possono essere governate sia da donne che da uomini. Le veliste possono ricoprire con successo qualsiasi ruolo a bordo, compresi quelli tradizionalmente riservati agli uomini. Ne sono convinta e vogliamo essere d’esempio”. Divertenti, motivate, appassionate, sportive, ironiche. Chi sono le ragazze di Moogli che conosceremo a Palermo? Con la skipper, esperta e oceanica con centinaia di regate alle spalle, a bordo ci saranno: Emilie Bertrand, cacciatrice di teste ed ex Glenans, una passione per i nodi; Helene Duchassin, assicuratrice ramo vita che studia da navigatrice; Camille Guebels, belga che vive alle Antille dove ha scoperto la vela; Sandrine Mournic, bretone e project manager in regate internazionali; Cecilia Rastello, ostetrica di Cannes, kiter.

MAURO PELASCHIER E LA PALERMO-MONTECARLO. Il volto simbolo della vela italiana torna alla Palermo-Montecarlo (è uno dei grandi velisti ad aver partecipato a quasi tutte le edizioni): “Con Palermo e Mondello sono legatissimo perché lì vinsi il mio primo titolo italiano in Finn, ricordo che tra i miei avversari c’era Ubaldo Bruni, il papà di Checco, Ganga e Marco, e lo stesso Agostino Randazzo, oggi presidente del Circolo della Vela Sicilia, era un amico perché da regatante di 470 e ci incontravamo spesso alle regate e ai raduni. Poi conobbi suo papà, Angelo, che all’epoca era presidente del Circolo, che mi conobbe e volle parlarmi dell’idea di questa nuova regata, mi chiese idee su come renderla attrattiva per velisti e armatori”. “Ricordo che il primo consiglio che mi venne in mente riguardava un aspetto pratico: gli dissi che ad agosto le barche sono attrezzate da crociera e per prepararsi per la regata devono sbarcare molto materiale. Se tu organizzi dei camion che prendono il carico sbarcato dalle barche e lo trasporti a Montecarlo offri un servizio utile e invogli la gente a partecipare. Detto-fatto, lui organizzò questo servizio che ebbe un successo strepitoso ancora oggi rende unica la Palermo-Montecarlo. Un altro suggerimento riguardava il percorso, che avrebbe dovuto prevedere il passaggio alle Bocche di Bonifacio, perché lasciare la Corsica a sinistra spesso significa trovarsi sottovento all’isola e senz’aria. Sta di fatto che nella prima edizione, eravamo sul glorioso Steinlager II, a bordo c’era anche Agostino, la barca aveva vele piuttosto vecchie e trovando vento forte contrario nelle Bocche, decidemmo di poggiare e girare la Corsica a Est. Vincemmo lo stesso in reale ma perdemmo in tempo compensato, anche perché come da copione le condizioni sotto alla Corsica non furono favorevoli. “Sarò alla Palermo-Montecarlo anche quest’anno, a bordo di ELO con i ragazzi dello YCI, un progetto bellissimo che ho sposato subito perché un armatore socio ha regalato la barca allo yacht club con l’obiettivo di far crescere i ragazzi delle derive anche in altura, gestire una barca, navigare, imparare a fare equipaggio. Ci vediamo alla Palermo-Montecarlo, mi raccomando: è bellissima”.