Usa-Cina trattano su investimenti in vista visita di Trump
Usa-Cina trattano su investimenti in vista visita di Trump
Roma, 3 mar. (askanews) – Pechino e Washington hanno avviato discussioni per rilanciare gli investimenti reciproci, in vista della prossima visita in Cina del presidente degli Stati uniti Donald Trump, prevista tra il 31 marzo e il 2 aprile. Lo riferisce oggi il South China Morning Post.
Il tema sarebbe stato affrontato a livello tecnico durante i preparativi del viaggio, ma ambito e struttura di eventuali accordi restano da definire. Secondo una fonte, entrambe le parti guarderebbero a joint venture strutturate, accordi di licenza e modelli con limitato trasferimento di proprietà intellettuale, in grado di superare scrutinio politico e regolatorio. Tra i possibili modelli viene citato l’accordo del 2023 tra Ford e la cinese Catl per la licenza di tecnologia per batterie negli Stati uniti.
La questione degli investimenti si inserisce in un rapporto economico che Pechino considera il pilastro delle relazioni bilaterali, caratterizzato da centinaia di miliardi di dollari di scambi e flussi finanziari annuali. Tuttavia, l’aumento dei controlli sugli investimenti cinesi negli Stati uniti ha già provocato un calo dei flussi e alcune ritirate.
Secondo le fonti, la parte cinese avrebbe sollevato il tema della protezione degli investimenti e dell’accesso ai mercati, inclusa la quotazione di società cinesi, mentre i rappresentanti statunitensi avrebbero posto l’accento su “reciprocità” e sbilanci commerciali. Washington avrebbe inoltre indicato che gli investimenti cinesi sarebbero benvenuti purché in settori non sensibili.
I dati ufficiali mostrano un forte calo degli investimenti cinesi negli Stati uniti rispetto al picco del 2016, mentre anche gli investimenti diretti statunitensi effettivamente utilizzati in Cina sono diminuiti nel 2024. Un nuovo round di negoziati tra le due parti è atteso nelle prossime settimane per definire in modo più dettagliato eventuali intese.
Un portavoce del ministero del Commercio cinese ha ribadito che Pechino “si oppone costantemente a misure tariffarie unilaterali” e invita Washington a rimuovere o astenersi dall’imporre nuovi dazi.