
Vinitaly, un progetto associativo per valorizzare il vino di Capitanata
Vinitaly, un progetto associativo per valorizzare il vino di CapitanataMilano, 5 apr. (askanews) – Lunedì 7 aprile alle 12 presso il Padiglione della Regione Puglia nell’ambito di Vinitaly a Verona, si terrà l’evento “Lo Sviluppo economico e turistico della Capitanata: un territorio, un vitigno, un metodo”. Un’occasione di confronto e dialogo sulle prospettive economiche e turistiche del territorio, con particolare attenzione alla valorizzazione del vitigno autoctono Bombino Bianco e del Metodo Classico, elementi distintivi della tradizione enologica locale e strumenti di promozione territoriale. L’incontro vedrà la partecipazione di istituzioni, esperti del settore enologico e operatori turistici, che condivideranno idee ed esperienze per delineare strategie di sviluppo sostenibile per la Capitanata.
L’appuntamento è promosso dall’Associazione “Capitanata Spumante Metodo Classico” di cui fanno parte le aziende vitivinicole: 7 Campanili, Almagaia, Cantina Ariano, Cantine Re Dauno, D’Araprí, Demaio Giovanni Andrea – Teanum, e Pisan Battel. “Vinitaly è la vetrina internazionale dove il mondo del vino si incontra, e la Puglia si conferma sempre più come una destinazione di eccellenza, capace di attrarre appassionati e operatori da tutto il mondo grazie alla straordinaria qualità della sua offerta enogastronomica” ha affermato l’assessore al Turismo della Regione Puglia, Gianfranco Lopane, spiegando che “In sinergia con l’assessorato all’Agricoltura, con le associazioni di settore e con l’intera filiera produttiva, stiamo lavorando per potenziare i percorsi esperienziali legati al buon cibo e al buon vino”.
“La nascita dell’associazione ‘Capitanata Spumante Metodo Classico’ rappresenta un passo significativo per la valorizzazione del nostro territorio e delle sue eccellenze vitivinicole” ha aggiunto – aggiunge l’assessore all’Agricoltura della Regione Puglia, Donato Pentassuglia, rimarcando che “la Capitanata, con la sua straordinaria biodiversità e la qualità delle sue uve, ha tutte le potenzialità per imporsi nel panorama nazionale e internazionale della spumantistica. Tale iniziativa – ha proseguito – è il frutto della passione, della competenza e della visione strategica dei produttori locali, che hanno saputo credere nel potenziale del Metodo Classico per esaltare le peculiarità del nostro territorio. Come Regione Puglia – ha concluso Pentassuglia – siamo orgogliosi di sostenere un progetto che non solo arricchisce l’offerta enologica pugliese, ma rappresenta anche un motore di sviluppo economico e turistico per la Capitanata”. “Il nostro obiettivo è quello di far emergere l’identità enologica del territorio, puntando sulla qualità, sull’innovazione e sulla sinergia tra produttori, istituzioni e operatori turistici” ha dichiarato Girolamo d’Amico, presidente dell’associazione “Capitanata Spumante Metodo Classico”, evidenziando che “la Capitanata ha una storia vinicola straordinaria e un potenziale ancora da esprimere: il nostro impegno è quello di trasformare tale vocazione in un’opportunità concreta di sviluppo economico e turistico. La partecipazione a Vinitaly ci offre la possibilità di raccontare tale realtà a un pubblico internazionale e di creare nuove opportunità di crescita”.