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Autore: Redazione StudioNews

La 17esima edizione de Lo Schermo dell’Arte, alcune anticipazioni

La 17esima edizione de Lo Schermo dell’Arte, alcune anticipazioniMilano, 25 set. (askanews) – La diciassettesima edizione dello Schermo dell’arte diretto da Silvia Lucchesi si svolgerà a Firenze dal 13 al 17 novembre 2024. Il Festival di cinema e arte contemporanea, sostenuto da Fondazione CR Firenze e che rientra nel programma 50 giorni di cinema a Firenze, torna per offrire al pubblico una selezione della più recente produzione di film d’artista e di documentari sull’arte contemporanea che affrontano temi quali l’identità di genere, la relazione con il passato coloniale, con l’ambiente e con il mondo animale, e quella tra arte e potere politico, attraverso finzione, documentario e uso delle nuove tecnologie.


“Le visioni degli artisti che Lo schermo dell’arte presenta sono assunzioni e richieste di responsabilità che arrivano a mettere in discussione le nostre certezze e il ruolo di noi spettatori. Libertà di creazione per gli artisti e di programmazione per gli operatori culturali assumono, oggi, ancor più importanza nell’inquietante contesto politico internazionale nel quale viviamo. Ciò che Lo schermo dell’arte fa, e sempre farà, nasce infatti dai nostri incontri, dalla condivisione di idee e progetti, dalla nostra accoglienza verso tutti e tutte. Questi sono i valori che sosteniamo e che fondano e danno senso al nostro lavoro”, afferma Silvia Lucchesi, direttrice del Festival. Il Cinema La Compagnia di Firenze sarà come sempre il centro del Festival, non solo sede del suo intenso programma di proiezioni, curato da Silvia Lucchesi e Valeria Mancinelli, tra cui anteprime mondiali, europee e italiane alla presenza degli autori e autrici, ma anche luogo di incontro con artisti, curatori e ospiti internazionali. Anche questa edizione si espanderà online con lo streaming di una selezione dei film del programma (fino al 24 novembre 2024) sul nuovo canale permanente Lo schermo dell’arte su Mymovies ONE lanciato a luglio con film presentati in edizioni passate del Festival.


La performance Edge of Life dell’artista americano John Menick aprirà questa edizione dello Schermo dell’arte. Anche filmmaker e scrittore, Menick indaga in che modo il cinema, e le sue nuove forme, con film di vampiri, zombie, revenant, sia affascinato dal tema della “digital resurrection”, come che egli stesso la definisce. Attraverso un testo narrato e un montaggio di immagini di science fiction, computer graphics, film della storia del cinema, ricerche biologiche e folkloriche, l’artista compone un saggio dal ritmo serrato. È dedicato all’artista e filmmaker americana Garrett Bradley (New York 1986, vive a New Orleans), il Focus con cui Lo schermo dell’arte celebra ogni anno una figura che si è distinta nell’utilizzo innovativo e sperimentale del linguaggio cinematografico. Il lavoro di Bradley si caratterizza per la fusione di uno stile visivo estremamente personale con cui l’artista indaga conflitti umani e ingiustizie sociali. Il suo lungometraggio Time (2020), epica storia d’amore e dura accusa al sistema giudiziario americano, è stato selezionato in concorso in oltre 50 Festival, è stato nominato agli Oscar e ha vinto il Best Director Award for U.S. Documentary al Sundance Film Festival, facendo di Garrett la prima donna nera nella storia del Festival a vincere questo premio. Sue mostre personali si sono tenute tra gli altri al MoMA New Yok (2020) e al MoCA di Los Angeles.(2022). Nel 2023, ha ottenuto l’Eye Art & Film Prize dell’Eye Filmmuseum di Amsterdam. Il suo libro Devotion (2024) è il primo di una serie di pubblicazioni sugli artisti realizzate da MIT Press e Lisson Gallery. Garrett Bradley torna al festival con 5 opere realizzate tra il 2017 e il 2023, tra le quali una puntata della miniserie Netflix Naomi Osaka che documenta nel corso di due anni la vita della celebre tennista giapponese, vincitrice di 4 Grand Slams. L’artista terrà inoltre un incontro aperto al pubblico del festival alla New York University Florence.


Nell’ambito dell’edizione 2024 torna anche VISIO – European Programme on Artists’ Moving Images, a cura di Leonardo Bigazzi, dedicato ad artisti under 35 che utilizzano le immagini in movimento. La XIII edizione conferma il sostegno alla produzione di nuove opere di giovani artisti tramite il VISIO Production Fund, un fondo di produzione di 35.000 euro finanziato in partnership con Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci (Prato), Fondazione In Between Art Film (Roma) e FRAC Bretagne (Rennes). Grazie al sostegno di Human Company, azienda storica e punto di riferimento nell’hospitality openair in Italia, il VISIO Production Fund 2024 è stato incrementato di 5000 euro e per la prima volta sarà previsto un rimborso per le spese di viaggio degli artisti partecipanti. Quest’anno sono state ricevute 153 candidature (+20%) provenienti da 53 paesi diversi (+18%), tra cui Armenia, Australia, Benin, Brasile, Cina, Colombia, Corea del Sud, Giappone, Indonesia, Iran, Kazakistan, Messico, Nigeria, Perù, Senegal, Singapore, Stati Uniti, Taiwan, Thailandia e Turchia. Tra i progetti presentati verranno selezionati 8 partecipanti che saranno in residenza a Firenze durante il Festival e le tre nuove opere che saranno prodotte e presentate allo Schermo dell’arte nel 2025. Gli 8 artisti selezionati saranno annunciati entro la fine di settembre 2024.


Sono parte del programma del Festival le prime mondiali delle opere Flowering and Fading di Andro Eradze (Georgia 1993), After Colossus di Timoteus Anggawan Kusno (Indonesia 1989) e La Defence III – Demons to Diamonds di Valentin Noujaïm (Francia 1991) realizzate grazie al supporto del VISIO Production Fund 2023. In anteprima italiana, inoltre, Razeh-del (2024) dell’artista iraniana Maryam Tafakory, prodotto con il Visio Production Fund 2022, selezionato nel concorso Pardi di domani del Festival di Locarno che, tra gli altri, sarà presentato al 68° BFI London Film Festival e al 62° New York Film Festival, opera collage che usa poesia, documentario e materiali d’archivio per raccontare il desiderio di due studentesse iraniane di girare nel 1998, sotto il regime teocratico, un film impossibile. Evento speciale del festival sarà la presentazione di exergue – on documenta 14 (2024) del regista greco Dimitris Athiridis che per due anni ha seguito la preparazione di documenta 14 filmando le riunioni e i sopralluoghi del direttore artistico Adam Szymczyk e del suo team curatoriale. Con il titolo Learning From Athens, l’edizione del 2017 di quella che è considerata la più importante mostra d’arte contemporanea al mondo, si è tenuta per la prima volta, oltre che a Kassel, ad Atene. Le scelte curatoriali e politiche di Szymczyk hanno portato a un deficit finanziario seguito da uno scandalo mediatico che hanno oscurato i meriti artistici della mostra. Il film, dalla straordinaria durata di 14 ore, è un’esplorazione senza precedenti del dietro le quinte del mondo istituzionale dell’arte contemporanea. Composto da 14 capitoli di circa un’ora ciascuno, verrà presentato a Palazzo Strozzi, negli spazi della Strozzina, in collaborazione con Fondazione Palazzo Strozzi, durante tutto l’arco dei giorni del Festival. Adam Szymczyk, che sarà ospite del Festival, terrà una conversazione con Salvatore Lacagnina, curatore e co-ideatore del programma Studio14 per Athens documenta 14. Al centro del programma sono i film d’artista, voci e forme nuove del panorama delle moving images internazionali. Tra questi, in anteprima alla presenza di autori e autrici, ‘Lolo & Sosaku’ The Western Archive (2024), personale rivisitazione del genere western tra fiction, documentario e cinema d’autore del poliedrico artista spagnolo Sergio Caballero, direttore del Sónar Advanced Music and Multimedia Art Festival; The Invisible Worm (2024) dell’artista anglo-palestinese Rosalind Nashashibi sull’amicizia che può esistere tra due donne artiste, l’autrice e la scultrice danese Marie Lund;The Book of Flowers (2023) dell’artista polacca Agnieszka Polska nel quale composizioni visive di fiori vivono grazie all’uso dell’AI e dell’animazione. Tra le altre proiezioni, tornerà allo Schermo dell’arte uno degli artisti italiani che, tra le nuove generazioni, si sono distinti maggiormente nel panorama internazionale per l’utilizzo sperimentale del video, Diego Marcon (1985) con il suo recente La Gola (2024), racconto epistolare tra due personaggi, Gianni e Rossana, bambole iperrealistiche animate digitalmente, che esplora in maniera innovativa la narrazione visiva del melodramma. Lo schermo dell’arte presenterà inoltre una selezione di alcuni tra i più recenti documentari su protagonisti e su vicende poco conosciute dell’arte contemporanea. Tra questi, la prima europea di Art of Diplomacy (2023) del regista brasiliano Zeca Brito, ricostruzione di un’affascinante vicenda di diplomazia culturale che in piena Seconda Guerra Mondiale coinvolse l’arte del modernismo brasiliano e Arte Povera, Appunti per la Storia (2023) di Andrea Bettinetti, sulla forza dissacrante di un movimento e di un gruppo di giovani artisti che hanno inciso profondamente sul panorama dell’arte contemporanea non solo italiana. Con il Premio del pubblico Under 30 per il miglior film della 17a edizione, Lo schermo dell’arte conferma l’attenzione verso la giovane generazione di spettatori che potranno avere accesso libero alle proiezioni e partecipare attivamente partecipare al Festival votando il proprio film preferito attraverso l’App Lo schermo dell’arte.

Lollobrigida: valorizzare i prodotti per aiutare giovani del Sud

Lollobrigida: valorizzare i prodotti per aiutare giovani del SudSiracusa, 25 set. (askanews) – “La nostra ambizione strategica” è quella di rispondere ai giovani del sud che decidono di partire per trovare un futuro migliore altrove. Per farlo, ha spiegato il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida a margine dell’inaugurazione e ufficiale del G7 Giovani a Siracusa, “dobbiamo valorizzare i nostri prodotti, le nostre filiere eccezionali che garantiscono poi una ripartizione del reddito e anche della ricchezza”, in modo che sia “più equilibrata”.


“Dobbiamo utilizzare al meglio tutto quello che abbiamo, che è tanto, per dare opportunità e giusto reddito a coloro che intendono vivere in un posto straordinario come il sud Italia, la Sicilia in particolare”, ha insistito il ministro, ricordando che “la qualità della vita qui è superiore da ogni punto di vista”, mentre “sui servizi a volte abbiamo un gap che va recuperato”. Il Sud, ha precisato Lollobrigida, “deve avere infrastrutture adeguate”: “nel mondo dell’agricoltura in particolare si devono compensare i ritardi decennali nella realizzazione di opere e nella predisposizione di modelli che possano evitare di arginare gli effetti del cambiamento climatico”, ha concluso il ministro.

IA e sostenibilità, BAT Italia presenta progetto WePlant a G7 Agricoltura

IA e sostenibilità, BAT Italia presenta progetto WePlant a G7 AgricolturaRoma, 25 set. (askanews) – L’agricoltura è uno dei motori dell’economia italiana. Un settore, quello agricolo, che si trova ad affrontare molte sfide: tra i Paesi del Sud Europa, ad esempio, l’Italia primeggia per consumo di acqua e pesticidi. Due risorse essenziali, certo, ma il cui uso non corretto rischia di compromettere l’equilibrio degli ecosistemi e la salute dei terreni. In questo contesto, c’è una filiera che rappresenta uno dei fiori all’occhiello del nostro sistema produttivo agricolo, ed è quella del tabacco: con oltre 13.000 ettari coltivati nel 2021, l’Italia si è confermata il primo produttore europeo, superando quasi di un terzo la produzione complessiva dell’Ue. La sfida che aspetta il settore tabacchicolo è quella di coniugare la ricchezza e la tradizione dell’agricoltura italiana con una gestione più sostenibile delle risorse. In questo scenario – si legge in un comunicato – opera BAT Italia, azienda leader nei beni di largo consumo con un portfolio prodotti multi-categoria, nonché player di primo piano da sempre impegnato nel sostegno della filiera di riferimento e nella sua ottimizzazione. Proprio in virtù del suo ruolo di attore attivo di questo settore, BAT Italia ha deciso di lanciare un progetto innovativo e rivoluzionario, WePlant, iniziativa che, grazie ad un approccio data-driven, utilizzo di dati satellitari e app avanzate, si propone di trasformare la gestione delle coltivazioni, efficientando il consumo idrico e riducendo l’uso di sostanze chimiche, contribuendo così a un’agricoltura di precisione e più sostenibile.


WePlant è stato presentato oggi all’interno del panel dal titolo “Innovazione tecnologica nel settore agricolo” che si è tenuto a Ortigia durante il G7 Agricoltura e Pesca alla presenza di Sergio Marchi – Capo segreteria Politica Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Andrea Di Paolo – Corporate and Regulatory Affairs Director BAT Italia e Presidente BAT Trieste, Greta Pignata – Head of Marketing Communication, Bayer Crop Science, Chiara Antonucci – CEO, Abit Agritech Srl, Stefano Mariani – Ricercatore Unità di ricerca Bioinspired Soft Robotics IIT, Pietro Paganini – Co-founder Competere, Maria Chiara Zaganelli – Centro ISMEA Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare, Vincenzo Iudicelli – Site-Head Catania, Zoetis e Matteo Lorito – Presidente Agritech Center e Rettore Università Federico II di Napoli. “Con WePlant, BAT Italia inaugura una nuova era per l’agricoltura italiana in cui l’innovazione tecnologica incontra la sostenibilità ambientale. Siamo orgogliosi di presentare la prima applicazione su larga scala di algoritmi di intelligenza artificiale nel settore del tabacco, un passo avanti fondamentale per ottimizzare l’uso delle risorse e ridurre l’impatto ambientale. Negli ultimi dieci anni, abbiamo investito circa 300 milioni di euro nell’agricoltura italiana a dimostrazione del nostro impegno a lungo termine nei confronti di questo settore fondamentale per l’economia del Paese. Questi investimenti ci hanno permesso di sostenere migliaia di agricoltori e di contribuire allo sviluppo di un settore di eccellenza e oggi, con WePlant, portiamo l’innovazione tecnologica al servizio della sostenibilità, aprendo la strada a un futuro più sostenibile per l’agricoltura. L’ambizione è quella di mettere a sistema un modello replicabile su larga scala, che potrà essere utilizzato non solo per le coltivazioni di tabacco, ma anche per altre colture” – ha dichiarato Andrea Di Paolo, Corporate & Regulatory Affairs Director di BAT Italia e Presidente BAT Trieste durante il panel.


IL PROGETTO WEPLANT: AGRICOLTURA DI PRECISIONE E SOSTENIBILITÀ Promosso da BAT Italia, in collaborazione con partner d’eccezione come JustOnEarth, startup italiana specializzata nello sviluppo di algoritmi I.A. per l’analisi di dati satellitari, l’organizzazione di produttori New Tab e il dipartimento agronomico di Deltafina, società leader nel mercato della prima trasformazione del tabacco in Italia, WePlant – prosegue il comunicato – è il progetto di monitoraggio satellitare e applicazione dell’intelligenza artificiale, delle coltivazioni di tabacco, che unisce due temi fondamentali: la transizione ecologica e quella digitale. Ma come funziona? Da un punto di vista tecnico, i terreni che saranno oggetto del programma, verranno divisi in sezioni da 2m² a 15m². A questo punto una web-app installata sui dispositivi degli agricoltori, grazie ad un’analisi incrociata delle informazioni provenienti dal monitoraggio satellitare insieme ai dati raccolti dagli agricoltori su un Quaderno Digitale di Campagna, permetterà loro di stabilire esattamente quanta acqua e quali nutrienti saranno necessari in ogni punto specifico del terreno, consentendo di prendere decisioni più consapevoli senza compromettere la qualità delle colture.


Parallelamente, il monitoraggio di dati satellitari che consente di raccogliere informazioni dettagliate sulla salute delle coltivazioni, sulla gestione idrica e sulla situazione climatica e gli algoritmi di IA, sarà in grado di stabilire le modalità ottimali per efficientare i consumi, prevedendo risparmi significativi sia in termini di acqua che di sostanze chimiche. L’adozione di questa tecnologia mira a potenziare le capacità degli agricoltori, fornendo strumenti che integrino la loro esperienza con la precisione dei dati e delle simulazioni digitali. “Spesso l’intelligenza artificiale viene vista con diffidenza, ma in JustOnEarth crediamo che questa rappresenti un’opportunità straordinaria, soprattutto per settori come l’agricoltura. Il progetto, che stiamo portando avanti grazie al supporto di BAT Italia, dimostra come l’IA, se utilizzata in modo intelligente, possa diventare uno strumento prezioso per gli agricoltori, aiutandoli a migliorare l’efficienza e la sostenibilità delle loro attività. L’obiettivo è integrare l’IA con le competenze degli agronomi, fornendo loro gli strumenti necessari per prendere decisioni più informate e precise. Siamo particolarmente orgogliosi di far parte di un progetto così innovativo, che ha il potenziale di rivoluzionare l’intero settore agricolo”, ha dichiarato Luigi Borgogno, General Manager di JustOnEarth.


“Con questo progetto le aziende agricole nostre associate soprattutto del Veneto, regione leader in Italia per produzione del tabacco Virginia Bright di altissima qualità nel panorama mondiale, avranno la possibilità concreta di ottenere un’ottimizzazione dal punto di vista idrico, e risparmi di fitosanitari, oltre che una migliore qualità del tabacco. Riuscire a poter fornire ai nostri agricoltori dei supporti tecnologici all’ avanguardia e di facile utilizzo, per poter ottimizzare il lavoro agricolo, è estremamente importante. Un grande risultato che grazie al nostro partner istituzionale BAT diventa realtà”, ha dichiarato Emanuele Torresani, Presidente dell’organizzazione dei produttori New Tab.

Lollobrigida: servizio civile agricolo e leva, temi paralleli

Lollobrigida: servizio civile agricolo e leva, temi paralleliSiracusa, 25 set. (askanews) – La possibilità di svolgere il servizio civile nel campo dell’agricoltura e il dibattito in corso sulla leva obbligatoria “sono due argomenti del tutto paralleli”: “il servizio civile è una cosa che permette a molti ragazzi di valorizzare la propria attività, fare esperienza in tanti mondi. Sull’agricoltura mancava questo tipo di propensione e quindi l’abbiamo voluta codificare”. Lo ha precisato il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida a margine dell’inaugurazione ufficiale del G7 Giovani a Siracusa.


“Abbiamo voluto creare un asset specifico – ha aggiunto Lollobrigida – che permetterà ai giovani che lo desidereranno di svolgere un’attività formativa, di partecipazione alla vita dell’azienda, secondo progetti che verranno ovviamente dal Ministero delle Politiche Giovanile, al quale abbiamo conferito anche risorse perché questo impianto sia un impianto che possa coprire migliaia di giovani in prospettiva”, ha quindi concluso il ministro.

Lollobrigida: giovani fondamentali per sostenibilità ambientale

Lollobrigida: giovani fondamentali per sostenibilità ambientaleSiracusa, 25 set. (askanews) – Il ruolo dei giovani per la sostenibilità ambientale è “fondamentale, altrimenti non avremmo organizzato un G7 dedicato a loro”. È quanto ha detto oggi il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida a margine dell’inaugurazione ufficiale del G7 Giovani a Siracusa.


“Vogliamo che i giovani ci raccontino le loro perplessità, le loro criticità e soprattutto ci propongano quelle soluzioni che magari a volte loro hanno più chiare di noi”, ha spiegato il ministro, sottolineando che “in realtà loro sono il presente e noi siamo ormai già il passato”.

Vino, Consorzio Bolgheri: danni bomba d’acqua in zona circoscritta

Vino, Consorzio Bolgheri: danni bomba d’acqua in zona circoscrittaMilano, 25 set. (askanews) – “Durante la serata del 23 settembre, su una parte della zona della Bolgheri Doc, dalla Fossa di Bolgheri verso Castagneto Carducci, si è verificata una bomba d’acqua con circa 200 mm di pioggia in due ore. L’acqua già nelle prime ore del mattino era defluita senza causare danni permanenti, tranne che in una zona piuttosto circoscritta, dove purtroppo la forza dell’acqua ha avuto un impatto sulle vigne. Al momento sono in corso verifiche della situazione, che tuttavia non sembra aver lasciato danni significativi, salvo purtroppo nel caso di alcuni produttori. La vendemmia e oramai nella sua fase finale, e attendiamo nei prossimi giorni, in cui è previsto bel tempo, per completare la raccolta delle ultime uve”. Lo ha dichiarato Albiera Antinori, presidente del Consorzio per la tutela dei vini Bolgheri e Bolgheri Sassicaia Doc.


“Desideriamo esprimere vicinanza ai produttori che hanno avuto danni alle vigne e un sentito ringraziamento alla Protezione Civile e alle autorità locali – ha concluso la presidente dell’ente consortile – per il tempestivo intervento e per il supporto fondamentale nella gestione dell’emergenza. Le immagini circolate sui social media facevano temere il peggio, ma grazie al loro intervento la situazione è rientrata sotto controllo”.

Acampora (Assonautica): codice nautica riporto, bene approvazione regolamento

Acampora (Assonautica): codice nautica riporto, bene approvazione regolamentoRoma, 25 set. (askanews) – “Questo appuntamento e il Summit Blue Forum di Gaeta, rappresentano i due momenti strategici principali nel panorama nazionale per confrontarsi sull’andamento della pianificazione che il Governo sta mettendo in campo per l’Economia del Mare del nostro Paese. Voglio ringraziare il Ministro Nello Musumeci, per il grande lavoro che sta portando avanti e perché da subito ha riconosciuto l’importante ruolo del Sistema camerale e di Assonautica Italiana, il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il Ministro Salvini, il Ministro Adolfo Urso e l’intero Governo per aver rimesso al centro l’orgoglio marittimo della nostra nazione”. Lo ha detto il Presidente di Assonautica Italiana, Si.Camera e Camera di Commercio Frosinone Latina, Giovanni Acampora nel suo intervento al Forum “Risorsa Mare” in corso al Marina Convention Center di Palermo.


Alla tavola rotonda “L’industria italiana del Mare”, moderata da Antonello Pinareo, è intervenuto con un video messaggio il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. Il confronto ha visto protagonisti, oltre al Presidente Acampora e al Ministro Nello Musumeci, Alberto Rossi, Segretario Generale Assarmatori; Luca Sisto, Direttore Generale Confitarma e Lorenzo Matacena, AD del Gruppo Caronte & Tourist. “Ringrazio anche il Gruppo Ambrosetti, con cui è stato un piacere lavorare congiuntamente alla stesura del documento strategico di programmazione, grazie all’importante contributo dell’Osservatorio Nazionale sull’Economia del mare – Ossermare, anche questo espressione del Sistema camerale. Ossermare da anni realizza con il Centro studi Tagliacarne di Unioncamere il Rapporto nazionale sull’Economia del Mare, che quest’anno è giunto alla XII edizione e che è il documento di riferimento per il “Sistema mare” del nostro Paese il cui perimetro di attività è misurato in tutte le sue dimensioni. L’Economia Blu nel nostro Paese vale 178 miliardi di euro tra componente diretta e indiretta e rappresenta il 10,2% del valore aggiunto dell’intera economia nazionale.


“Sono 1 milione gli addetti che lavorano in ben 228 mila imprese. Nel coordinamento strategico nazionale Assonautica di Unioncamere ricopre un ruolo istituzionale, centrale nell’Economia del Mare, di interconnessione, per raccogliere le istanze e le esigenze delle imprese e portarle nei tavoli opportuni. Un raccordo che ha l’obiettivo di facilitare e semplificare i processi e di osservare e studiare i fenomeni, trovare soluzioni e identificare nuove strategie e progetti di sviluppo per promuovere l’Economia blu in ogni sede nazionale, europea e internazionale, avvalendosi anche di Unioncamere Europa e Assocamerestero – ha proseguito nel suo intervento il Presidente Acampora -. Con l’Osservatorio Nazionale sull’Economia del Mare e con il Centro Studi delle Camere di Commercio Tagliacarne, Assonautica ha fatto conoscere, attraverso i loro studi e Rapporti, il vero valore della Blue Economy nazionale contribuendo anche con questi dati a definire le varie proposte di legge per avere un Ministero del Mare, come anche un Piano del Mare. Con il Blue forum Italia Network, raccogliendo per primi la comunicazione 240 Final della Commissione Europea del 17 maggio 2021, Assonautica, insieme alla Azienda Speciale Informare della Camera di Commercio di Frosinone Latina, contribuisce a riunire tutta l’Economia del Mare nazionale, cioè “Gli Utenti del Mare Italiani”, per poter agire tutti insieme sulle politiche nazionali e euro-mediterranee”. “Quello che serve – ha proseguito Acampora – è una visione unica. Oggi il nostro Paese ha deciso che l’Economia del Mare è una filiera strategica e prioritaria, e tutti insieme dobbiamo affrontare questo cambiamento epocale in cui è indispensabile un nuovo dialogo sui target e sulle risorse economiche da mettere in campo per raggiungerli. Avere Raffaele Fitto Vicepresidente esecutivo alla Commissione europea per la Coesione e le riforme è un grande successo dell’Italia e del Governo, anche perché tra i ruoli a lui riconosciuti da Ursula von der Leyen è stato inserito il lavoro di promozione di un’economia blu competitiva e sostenibile in stretto coordinamento con i Commissari competenti. L’Europa ci dice che dobbiamo “essere più semplici e veloci” e l’Italia se vuole può guidare questo processo. Dobbiamo garantire la riduzione degli oneri amministrativi e la semplificazione della legislazione. Con la nuova Commissione dovremo contribuire a ridurre gli obblighi di comunicazione di almeno il 25% e per le PMI rapidamente di almeno il 35%. Per dare sempre più forza ad una “Visione Unica dell’Economia del Mare” dobbiamo superare le barriere che ancora oggi esistono, evitando un approccio parcellizzato che guarda solo ai singoli settori”.


“Il Regolamento di attuazione del codice della nautica da diporto, appena approvato dal Ministro Salvini, che ha recepito tutte le istanze di Assonautica Italiana sulla semplificazione e sulla nautica sociale, sicuramente rappresenta un importante passo avanti verso la semplificazione – ha aggiunto Acampora – ha richiesto ben 4 anni di lavoro ed è stata firmata da ben 14 Ministri. Quando guardiamo a temi come la semplificazione, la digitalizzazione e la sburocratizzazione dobbiamo pensare in modo unico, attraverso strumenti armonici e integrati che possano essere utili alle imprese e aumentare la competitività dell’intero Paese. Oggi esistono in alcuni settori degli sportelli telematici, ma agiscono in maniera esclusivamente settoriale. Ma non si può non pensare di dover dotare la nostra Nazione di uno Sportello Unico Nazionale sull’Economia del Mare. Dal Blue Forum di Gaeta abbiamo lanciato questa proposta, consegnata anche al Mimit; come esperto l’ho sottoposta anche all’attenzione della Struttura di Missione, oggi Dipartimento, per la definizione del collegato della Blue Economy che sta stilando. Per quanto riguarda le priorità, i temi fondamentali sono: green deal, ricerca e innovazione”. “Sappiamo che gli obiettivi del green deal sono molto ambiziosi – ha ribadito – e che il rischio più grande è di perdere intere filiere se non si stabilisce una rotta percorribile. Serve una mobilitazione di risorse senza precedenti in Europa e nel nostro Paese per mettere le imprese in condizione di affrontare le necessarie transizioni in materia di energia, ambiente e digitalizzazione. La transizione ecologia sta creando molti punti di discontinuità, ma può offrire delle opportunità. Occorre ragionare su un orizzonte temporale di medio-lungo periodo, perché l’industria armatoriale sta affrontando un cambio di paradigma che impone una forte accelerazione verso le nuove frontiere tecnologiche”.


Da Palermo il Presidente Acampora ha poi lanciato una sfida: “Il settore industriale è in continua trasformazione e la spinta di Industria 5.0 consentirà di cavalcare sempre di più l’innovazione. Oggi, voglio lanciare una grande sfida: “Economia del Mare 5.0″. Per essere coerenti con il giusto approccio di sistema, dove il Mare ha la forza di rappresentarsi in modo unico e competitivo con il suo sistema imprenditoriale. Occorre guardare alle prospettive future con un orizzonte temporale di più ampio respiro”. Il “Sistema Mare” cresce più dell’intera economia del nostro Paese e questo dimostra che ha enormi potenzialità e che può fare molto di più. L’ambizione più grande del Piano del Mare è proprio nella sua visione d’insieme, che merita di essere sostenuta e noi continueremo ad essere in prima linea per dare attuazione alle strategie che sono ampiamente declinate nel documento”, ha concluso Acampora.

Abodi: Servizio civile universale investe su competenze giovani

Abodi: Servizio civile universale investe su competenze giovaniRoma, 25 set. (askanews) – “Il Servizio Civile Universale è un investimento sulle competenze dei giovani e sul loro futuro-presente, che si qualifica ulteriormente grazie alla riserva del 15% dei posti nei concorsi pubblici, che abbiamo istituito per legge, dedicati a chi ha fatto questa esperienza”. Lo ha detto il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, in concomitanza con il G7 dell’Agricoltura in svolgimento in questi giorni nella splendida cornice di Ortigia a Siracusa.


“Come abbiamo avuto modo di ribadire con il Ministro Lollobrigida – sottolinea Andrea Abodi in una nota del Masaf – stiamo profondamente convinti che i giovani costituiscano una risorsa indispensabile e vitale per la crescita culturale, sociale ed economica della nostra Nazione. Investire concretamente e con convinzione su di essi, tramite il Servizio Civile Universale, significa rafforzare uno strumento di promozione dei valori fondativi della Repubblica italiana, riconoscere l’importanza della generosità sociale e nel contempo valorizzare il ruolo della politica attiva giovanile in Italia”. “Attraverso questa nuova opportunità, che contribuirà anche a rafforzare il rapporto di fiducia tra i giovani e le Istituzioni, ragazze e ragazzi tra i 18 e i 28 anni potranno mettersi in gioco in forme innovative di servizio e di impegno in un settore strategico per l’Italia, come è quello dell’agricoltura”, conclude Abodi.


Il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, sottolinea che il Servizio Civile Agricolo rappresenta “un’opportunità unica per avvicinare i giovani a un settore strategico come l’agricoltura, promuovendo al contempo la sostenibilità e l’innovazione. Attraverso questo progetto – aggiunge – intendiamo valorizzare il talento e le competenze dei giovani, offrendo loro la possibilità di contribuire concretamente alla crescita delle nostre comunità rurali. Questa iniziativa, oltre a favorire l’inclusione sociale, potrà sviluppare nuove professionalità in ambito agricolo e rafforzare il legame tra giovani e territorio. Siamo fieri di sostenere un’iniziativa che unisce impegno civico e sviluppo economico”, conclude Lollobrigida.

Abodi: il Servizio civile agricolo diventa realtà

Abodi: il Servizio civile agricolo diventa realtàRoma, 25 set. (askanews) – “Il Servizio Civile Agricolo diventa realtà e rappresenta una nuova e affascinante opportunità per i giovani. E a ottobre sarà pubblicato l’Avviso per la progettazione dedicata agli Enti di Servizio Civile Universale”. L’annuncio arriva dal ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, in concomitanza con il G7 dell’Agricoltura in svolgimento in questi giorni nella splendida cornice di Ortigia a Siracusa. Lo comunica il Masaf in una nota.


Il Servizio Civile Agricolo, frutto di un protocollo d’intesa firmato lo scorso novembre dal ministro Abodi e il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Lollobrigida, prevede una prima sperimentazione per 1.000 giovani dai 18 ai 28 anni, con un investimento inziale di circa 7 milioni di euro messi a disposizione dai due Ministeri, e si va ad aggiungere ad altre progettualità avviate negli ultimi anni in ambito digitale e ambientale. Gli enti di SCU, a partire dal prossimo 2 ottobre 2024 con scadenza il 28 novembre 2024 potranno presentare i loro progetti spaziando in vari ambiti dell’agricoltura e delle realtà rurali, prevedendo, a titolo esemplificativo, attività di assistenza e terapeutiche rivolte a persone con disabilità o altri soggetti fragili, offrendo servizi, anche di tipo educativo o ricreativo, per bambini o ragazzi, oppure attuando iniziative di conoscenza, promozione e tutela dei prodotti agricoli e alimentari del made in Italy, fino alla conoscenza e promozione dei corretti stili di vita alimentari, anche per prevenire e contrastare i disturbi legati all’alimentazione o per ridurre lo spreco alimentare e valorizzare l’economia circolare.


Sarà inoltre possibile attuare iniziative di promozione e sviluppo del coworking rurale, di educazione ambientale e alimentare, a tutela della biodiversità animale e del territorio (in particolare quello forestale), valorizzando le risorse agricole e riconoscendo il ruolo multifunzionale svolto dalle imprese agricole, in particolare quelle giovanili.

Consorzio Pachino incontra Comm. Parlamentare d’inchiesta

Consorzio Pachino incontra Comm. Parlamentare d’inchiestaRoma, 25 set. (askanews) – Una delegazione della Commissione Parlamentare d’inchiesta sulle attività illecite connesse al Ciclo dei Rifiuti ha incontrato i membri del Consorzio di Tutela della IGP Pomodoro di Pachino.


Obiettivo dell’incontro, conoscere la realtà del Consorzio e i problemi che affliggono il comparto per produrre uno studio sulle varie realtà dei prodotti a marchio IGP e DOP e formulare proposte di legge e/o proporre al Governo linee strategiche per l’adozione di misure adeguate di supporto alla filiera del Made in Italy. Focus, inoltre, su come tutelare il pomodoro a marchio dalla concorrenza sleale dei Paesi extra UE, che invadono il mercato europeo con prodotti a bassissimo costo di manodopera e la necessità di favorire percorsi di internazionalizzazione per l’oro rosso di Sicilia, il cui ingresso è al momento vietato sia in Canada che negli Stati Uniti. La Commissione, guidata dal presidente Jacopo Morrone e composta dai deputati Carla Giuliano, Eliana Longi e Stefania Marino, è stata accolta dal presidente del Consorzio Sebastiano Fortunato, dal direttore Salvatore Chiaramida, dai membri del CDA, dal Collegio Sindacale e dai soci del Consorzio. Presente anche l’assessore all’Agricoltura del Comune di Pachino, Salvatore Lentinello.