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Autore: Redazione StudioNews

Il Papa: la guerra è una resa vergognosa di fronte alle forze del male

Il Papa: la guerra è una resa vergognosa di fronte alle forze del maleCittà del Vaticano, 3 set. (askanews) – “La guerra è sempre una sconfitta, una resa vergognosa di fronte alle forze del male”. Papa Francesco è tornato a condannare lo strumento della guerra in un Messaggio inviato ai giovani della Costiera Amalfitana in occasione dell’incontro “Strumenti di Pace” in corso di svolgimento a Scala.


Una pace, ha affermato il pontefice nel messaggio, che costituisce per il mondo d’oggi una “urgenza che stiamo sperimentando di fronte alle guerre e alle tante persone che ogni giorno perdono la vita: bambini, anziani, giovani, uomini e donne”. Rivolgendosi ai giovani, il pontefice ha poi detto che “senza la pace non c’è vita” ma “solo morte e distruzione”, indicando alcune piste di impegno. Tra questi, soprattutto tra le nuove generazioni, quelle del “costruire ponti di amicizia e di solidarietà reciproca. Illuminate ogni ora della vostra giornata compiendo un gesto di pace: un gesto di servizio, di tenerezza, di perdono”, è stata l’indicazione di Francesco che ha poi esortato a pregare “con il cuore per la pace. Quando ci sentiamo impotenti davanti alla drammaticità degli scenari mondiali, – ha infatti detto – ricordiamoci che ‘Nulla è impossibile a Dio’. Abbiamo un’arma molto efficace che è la preghiera. Utilizziamola!”.


Infine il Papa ha chiesto di non stancarsi “di sognare la pace giusta e la fraternità. Guardate oltre la notte! Non arrendetevi al pensiero che la guerra possa risolvere i problemi e condurre alla pace. Facciamo memoria – ha concluso – di tutte le vittime, che non dobbiamo mai dimenticare, e questo ricordo ci apra concretamente a trovare nel presente una via d’uscita in un cammino di riconciliazione”.

Al via la magia del Regno di Babbo Natale, apertura il 13 settembre

Al via la magia del Regno di Babbo Natale, apertura il 13 settembreRoma, 3 set. (askanews) – Tutto pronto per una stagione strepitosa che attende il Regno di Babbo Natale di Vetralla, con promettenti novità che renderanno il Natale 2024 tra i più magici mai vissuti! Dal magico ingresso dove ogni ospite torna bambino, alla sala dell’incanto dove gli elfi giocano al Pescasogni. E poi ancora la Casa di Babbo Natale, il tunnel dei desideri, la fabbrica di Carbone del Dr.Krampy dove viene estratto il carbone per i più birbanti! Passando per lo shopping di decorazioni nell’ormai storico mega store immersivo che non è solo un negozio, ma un vero e proprio viaggio attraverso ambientazioni emozionanti, dove ogni addobbo è stato selezionato con cura per offrire decorazioni uniche e di alta qualità, rendendo ogni visita un’avventura magica. Fino a ritrovarsi nel magico Victorian Village riempito di tante nuove attività e prelibatezze culinarie per passare un giorno straordinario.


Un’esperienza unica, che regala emozioni, che riesce a trasmettere i veri valori di questa festa che sta dentro ognuno di noi. Perché saremo proprio noi a dare il giusto significato a ogni cosa, e visitando il Regno di Babbo Natale, lasciandoci coinvolgere da questo clima gioioso e arricchito per la stagione 2024 da nuovissimi spettacoli coinvolgenti, personaggi, prodotti e canzoni emozionanti, possiamo veramente capire cosa distingue questo luogo da ogni altro… qui nel Regno, ognuno ritrova e raccoglie il proprio Natale. Ma le novità volano ben oltre rispetto alla storica sede di Vetralla. Perché quella del Regno di Babbo Natale è diventata da tempo una vera e propria identità originale che sta caratterizzando con il Natale contemporaneo in tanti altri settori anche all’estero. Dopo il primo libro, scritto da Giorgio Onorato Aquilani, dal titolo “Ogni giorno è Natale” (già scaricabile gratuitamente e aggiornato di nuovi capitoli… uno dei quali davvero fondamentali per dire a tutti la verità su Babbo Natale) e la fiaba “Lucy e il mistero della magia perduta”, Aquilani ha nuovamente scatenato la fantasia accendendo i riflettori su una seconda fiaba, dal titolo “Lucy e il Segreto di Natalloween” che uscirà in tutte le migliori librerie d’Italia con uno tra i più prestigiosi editori del Gruppo Feltrinelli: Gribaudo edizioni.


Altra novità super attesa, la presenza del Regno di Babbo Natale e di alcune sue iniziative come partner ufficiale alla prossima edizione di Lucca Comics & Games, l’evento di importanza internazionale che avrà luogo dal 30 ottobre al 3 novembre nella nota località toscana. Il programma in dettaglio sarà poi promosso direttamente dall’organizzazione della kermesse. Novità spettacolari promesse anche per il secondo anno della partnership tra il Regno di Babbo Natale e il parco tematico Magicland Valmontone. Dopo il grande successo del primo anno, il dream team Regno + Magicland ha deciso di fare le cose ancora più in grande per la stagione 2024.


Non di meno importanza, la linea di design Elfidea, che continua la sua crescita come brand internazionale con oltre 100 rivenditori nel mondo! Oltre alle tante novità del catalogo 2024, Elfidea ha lanciato una serie limitata di prodotti esclusivi, ispirati alle storie e ai personaggi del Regno di Babbo Natale, disponibili solo presso il megastore di Vetralla e attraverso i migliori rivenditori autorizzati. “Gli ingredienti ci sono tutti per vivere insieme una magia senza precedenti”, assicura Giorgio Onorato Aquilani, continuando: “L’ingresso al Regno di Babbo Natale di Vetralla sarà gratuito per tutta la stagione 2024 per permettere a chiunque di tornare a vedere il mondo con gli occhi di un bambino”.


Allora come non farsi coinvolgere dal magico mondo del Regno di Babbo Natale? Appuntamento fissato sul calendario per la fantastica inaugurazione il prossimo 13 settembre alle ore 16:00 a Vetralla (VT), situato al km 62,200 della Strada Statale Cassia. Il Regno di Babbo Natale sarà aperto tutti i giorni della settimana fino al 6 gennaio 2025: per restare sempre aggiornato visita www.ilregnodibabbonatale.it.

Musk consegnerà a Meloni il global citizenship award dell’Atlantic Council

Musk consegnerà a Meloni il global citizenship award dell’Atlantic Council

Roma, 3 set. (askanews) – Secondo quanto anticipa un dirigente di X sul suo account, sarà Elon Musk ha consegnare al primo ministro Italiano Giorgia Meloni il global citizenship award dell’Atlantic Council in occasione della prossima visita di Meloni a New York.

“Gli Atlantic Council Global Citizen Awards sono – spiega il sito dell’organizzazione – il forum principale per leader mondiali, diplomatici, dirigenti e comunità filantropiche, sociali e dello spettacolo per celebrare la massima espressione di cittadinanza globale. Questa serata speciale che si tiene a margine dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York e ha lo scopo di sottolineare la missione dell’Atlantic Council: plasmare insieme il futuro globale, riconoscendo al contempo i risultati di cittadini globali chiave che cercano di migliorare lo stato del mondo”.

Swiffer si tinge di rosa con edizione limitata e sostiene Komen Italia

Swiffer si tinge di rosa con edizione limitata e sostiene Komen ItaliaRoma, 3 set. (askanews) – Un’importante donazione per contribuire a tutelare la salute delle donne, a partire da quelle più fragili, e un’edizione limitata tutta rosa per ricordare a tutti l’importanza della prevenzione: Swiffer, il marchio P&G numero 1 per la rimozione della polvere e la pulizia veloce delle superfici1, torna a sostenere Komen Italia, l’organizzazione che dal 2000 è in prima linea nella lotta ai tumori del seno su tutto il territorio nazionale, per assicurare alle donne l’accesso ad opportunità efficaci ed eque di protezione della propria salute.


Swiffer con Komen Italia per donare visite gratuite di prevenzione. Con oltre 1,6 milioni di casi ogni anno nel mondo, di cui 464.000 in Europa e oltre 56.000 solo in Italia, il tumore del seno è la neoplasia più diagnosticata tra le donne nonché la principale causa di morte per cancro della popolazione femminile mondiale: si stima che entro il 2025, nel mondo, quasi 6 milioni di donne moriranno per questa malattia. In questo contesto, la prevenzione è chiave: i tassi di guarigione, infatti, superano il 90% quando la malattia viene scoperta in fase iniziale. Per questo, Swiffer ha scelto di sostenere Komen Italia con un’importante donazione per realizzare nel 2025 cinque tappe della “Carovana della Prevenzione”, il Programma Nazionale Itinerante di Promozione della Salute Femminile ideato da Komen Italia e Fondazione Policlinico A. Gemelli IRCCS, che, con le sue 7 unità mobili ad alta tecnologia, gira l’Italia per offrire gratuitamente prestazioni cliniche e diagnostiche di prevenzione, soprattutto alle donne più svantaggiate, e promuovere attività gratuite di sensibilizzazione e prevenzione delle principali patologie oncologiche di genere. La Carovana della Prevenzione ha svolto ad oggi 1.200 giornate di promozione della salute femminile in 17 regioni italiane, raggiungendo luoghi e realtà dove la prevenzione arriva con molta difficoltà e dove si ha poco tempo per preoccuparsi di un bene così prezioso come la salute.


Con questa nuova iniziativa, Swiffer conferma così il suo impegno a supporto della Carovana della Prevenzione, iniziato già a fine 2023 con una donazione che ha permesso di erogare oltre 200 visite gratuite nelle due tappe in Basilicata e Abruzzo. Un impegno per la salute femminile che rientra e va a rafforzare quello più ampio di Procter & Gamble al fianco di Komen Italia: dal 2021, infatti, P&G sostiene la Carovana della Prevenzione con “Insieme siamo più forti”, iniziativa parte di “P&G per l’Italia” – il programma di cittadinanza d’impresa con cui l’azienda sta realizzando progetti di responsabilità sociale e ambientale in tutto il Paese -, che ad oggi ha contribuito a donare oltre 5.000 esami diagnostici gratuiti alle donne in difficoltà o non incluse, per età, nei programmi di screening regionali, in 30 diverse città di 8 regioni italiane. Swiffer sosterrà inoltre Komen Italia nella tappa a Bologna (20-22 settembre) della Race for the Cure, la più grande manifestazione per la lotta ai tumori del seno in Italia e nel mondo, e nella campagna di informazione e sensibilizzazione che Komen Italia promuove con il Ministero della Cultura nel corso di ottobre, mese internazionale della prevenzione del tumore al seno. “Swiffer pink”: un piano per ricordare a tutti l’importanza della prevenzione.


Swiffer ha inoltre deciso di lanciare “Swiffer Pink”, un’edizione limitata che colora di rosa l’iconica Scopa catturapolvere e il pratico Swiffer Duster, nonché le confezioni delle ricariche di panni e di piumini catturapolvere, che, per questa limited edition, sono anche profumati. E, con l’iniziativa “Swiffer con Komen Italia per la prevenzione dei tumori del seno e ginecologici”, Swiffer coinvolge direttamente tutti gli italiani nel suo impegno a tutela della salute femminile: infatti, acquistando entro il 31 gennaio 2025 un prodotto Swiffer Pink nei punti vendita fisici in tutta Italia e caricando lo scontrino sul sito www.swifferkomenrosa.pgperte.it, sarà possibile aiutare a scegliere in quali città, tra quelle più bisognose già individuate da Komen Italia, portare la Carovana della Prevenzione nelle cinque tappe del 2025 sostenute da Swiffer. Non solo: grazie ad un investimento dedicato, Swiffer sta portando la prevenzione anche sui social, attivando una serie di influencer in 5 diverse regioni italiane da Nord a Sud che, già dalle scorse settimane, stanno coinvolgendo i propri followers nella “Swiffer Pink challenge” e che, a ottobre, contribuiranno a diffondere contenuti per informare e sensibilizzare sul tema della prevenzione dei tumori al seno.


“La solidarietà di Swiffer è un supporto davvero prezioso per il progetto della Carovana della Prevenzione e per la promozione della tutela della salute femminile – dichiara la prof.ssa Daniela Terribile, Presidente di Komen Italia. Questa virtuosa collaborazione consentirà a Komen Italia di implementare l’offerta medico-diagnostica e rinnovare l’invito a occuparsi della propria salute anche in assenza di sintomi, per conoscere le migliori strategie di prevenzione. Con oltre 56.000 nuovi casi l’anno solo in Italia, i tumori del seno rappresentano infatti le neoplasie più frequenti nelle donne, la cui incidenza è in continuo aumento e, sebbene si tratti di tumori altamente curabili, resta comunque la principale causa di morte per cancro della popolazione femminile mondiale. Per questo motivo, la priorità di Komen Italia è quella di promuovere la Prevenzione come il principale strumento di tutela della salute femminile e far comprendere quanto questa sia un mezzo fondamentale per rendere il tumore del seno una malattia sempre più curabile: oltre un terzo dei tumori del seno, infatti, potrebbe essere evitato adottando uno stile di vita salutare ed eseguendo esami diagnostici precoci”. “Dopo aver sostenuto due tappe della Carovana della Prevenzione lo scorso anno, abbiamo scelto di rafforzare il nostro impegno con un’ulteriore donazione che permetterà di offrire esami gratuiti alle donne più fragili e svantaggiate di cinque città italiane. Per ricordare a tutti gli italiani l’importanza della prevenzione, Swiffer si è fatto non solo rosa ma anche profumato con la speciale edizione limitata “Swiffer Pink” e ha sviluppato una meccanica che permette a chi lo acquista di esprimere la propria preferenza nella selezione delle cinque tappe della Carovana che andremo a sostenere il prossimo anno. Inoltre, abbiamo deciso di partecipare a Race for the Cure di Bologna a fine settembre, di supportare la campagna di informazione di Komen Italia con il Ministero della Cultura a ottobre, nonché di coinvolgere diversi influencer nella “Swiffer Pink challenge”, proprio con l’obiettivo raggiungere direttamente il maggior numero di persone possibile per sensibilizzare e portare sempre più attenzione sul tema della prevenzione, l’unica vera opzione per avere maggiori probabilità di guarigione e cure meno invasive”, commenta Marco Mendicino, Brand Director Home Care di Procter & Gamble Italia. “Uno di pilastri del nostro programma di cittadinanza d’impresa “P&G per l’Italia” è ormai da quattro anni proprio il supporto alla Carovana della Prevenzione di Komen Italia: grazie al nostro sostegno, oltre 5.000 donne svantaggiate hanno potuto tutelare la loro salute, ma la strada è ancora lunga. Per questo è importante che anche Swiffer, uno dei nostri marchi più noti ed amati, si sia attivato in queste modalità così distintive nel sostegno a Komen Italia, perché nessuna donna resti indietro” spiega Riccardo Calvi, Direttore Comunicazione di Procter & Gamble Italia.

Giappone, portavoce del governo si candida come prossimo premier

Giappone, portavoce del governo si candida come prossimo premierRoma, 3 set. (askanews) – La corsa per la premiership giapponese, che verrà definita con l’elezione del nuovo leader del Partito liberaldemocratico di maggioranza il 27 settembre, si affolla sempre di più dopo l’annuncio che l’attuale primo ministro Fumio Kishida non si candiderà. Oggi il capo di gabinetto – cioè il portavoce e di fatto numero due del governo – Yoshimasa Hayashi ha annunciato la sua candidatura. Lo riferisce l’agenzia di stampa Kyodo.


Hayashi, 63 anni, è il braccio destro di Kishida dal 2023 ed è stato anche ministro degli Esteri. E’ il secondo membro del gabinetto a dichiarare la sua candidatura per la presidenza del Pld. Nel sistema politico giapponese, il leader del partito di maggioranza assume in maniera sostanzialmente automatica la carica di capo del governo. Per cui l’elezione interna al partito equivale alla corsa per assumere la testa del nuovo esecutivo.


Hayashi faceva parte della stessa fazione (habatsu) di Kishida, che ormai è sciolta. E’ considerato un pezzo forte del partito, avendo ricoperto diversi incarichi ministeriali e già una volta ha concorso alla guida del partito, nel 2012, sconfitto da Shinzo Abe. Gli osservatori della politica giapponese, ritengono che possa essere battuto ogni record sul numero di candidati alla corsa nel partito da quando il sistema di selezione è stato introdotto nel 1971. Segno della crisi di questa formazione politica, che di fatto guida il paese in maniera quasi ininterrotta dagli anni ’50 del secolo scorso, e della carenza di personalità forti in grado di gestire il post-Kishida, un leader a sua volta considerato grigio rispetto alla personalità del defunto ex premier Shinzo Abe, che è stato il più longevo primo ministro della storia nipponica.


La priorità assoluta per i candidati sarà quella di ripristinare la fiducia del pubblico in un partito, la cui immagine è stata offuscata da una serie di scandali recenti, ultimo dei quali quello dei fondi politici utilizzati in maniera impropria. Inoltre, dovranno spiegare come intendano guidare l’economia attraverso una crisi del costo della vita, affrontando sfide globali come quella della sempre maggiore assertività della Cina, della minaccia nucleare nordcoreana e della collocazione internazionale al fianco dell’Occidente e contro la Russia. L’opposizione, dal canto suo, è altrettanto debole, ma si aspetta che il nuovo primo ministro, tra i suoi primi passi, possa sciogliere la Camera dei Rappresentanti, che è la più potente delle due camere che compongono la Dieta, per andare a elezioni anticipate.


Al momento, ufficialmente sono scesi in campo il ministro del Digitale Taro Kono (61 anni), l’ex ministro della Difesa (e spesso candidato alla leadership) Shigeru Ishiba, che di anni ne ha 67, oltre all’ex ministra per la sicurezza economica Takayuki Kobayashi (49 anni). Dovrebbe, invece, annunciare la sua candidatura venerdì il 43enne Shinjiro Koizumi, ex ministro dell’Ambiente e figlio del popolare ex primo ministro Junichiro Koizumi, che è indicato dai sondaggi come il favorito.

Ferrero entra nel plant based con Nutella: 10 anni di ricerca per il lancio

Ferrero entra nel plant based con Nutella: 10 anni di ricerca per il lancioMilano, 3 set. (askanews) – Dieci anni di ricerche, tentativi e fallimenti nel polo di Alba prima di mettere a punto la ricetta che in questi giorni arriva sugli scaffali dei supermercati. La Nutella 100% vegetale segna il debutto di Ferrero nel mercato plant based, un segmento che per quanto riguarda le creme spalmabili vale 30 milioni in Italia sul totale di 500. “E’ un mercato ancora molto piccolo” ha ammesso Stefano Lelli Mami, region marketing manager Nutella Italia in occasione della presentazione a Milano, ma il tasso di crescita nel breve periodo è stato del 31%. “Noi vogliamo entrare in questo mercato ed essere come sempre leader – ha aggiunto – Poi sarà il consumatore a dire quale sarà il prodotto migliore. Speriamo di averne fatto uno che piaccia a tutti”. Al momento i principali produttori sono europei e Ferrero con questo lancio punta ad allargare le dimensioni di un mercato, che guarda prevalentemente alla prima colazione (5,9 miliardi il valore del mercato italiano) ma non esclude altre occasioni di consumo.


Per creare un prodotto col 100% di ingredienti vegetali l’azienda di Alba ha dovuto di fatto eliminare il latte in polvere dalla ricetta. Ma la sfida, lunga un decennio come ci ha raccontato chi ha lavorato allo sviluppo della ricetta, è stata trovare un’alternativa che nel gusto e nella consistenza non alterasse il prodotto, a cui i consumatori sono molto affezionati. Tra i legumi i tentativi sono stati diversi, con lenticchie, fagioli e fagioli rossi ma alla fine la scelta è ricaduta sui ceci insieme a uno sciroppo di riso disidratato che di fatto è anch’esso una polvere. Una volta individuati gli ingredienti vegetali si è lavorato al bilanciamento della ricetta per trovare un equilibrio con gli altri che restano inalterati, inclusi l’olio di palma e le nocciole, caratteristici del prodotto. Sostituire il latte in polvere ha richiesto anche investimenti lungo la linea produttiva per mettere a punto un processo tecnologico nello stabilimento di Sant’Angelo dei Lombardi, in provincia di Avellino, che garantisse quella che in azienda chiamano “Nutella experience”. Per quanto riguarda l’origine delle materie prime, a oggi arrivano da fornitori italiani ma in futuro, per quanto riguarda i ceci, ci si rivolgerà anche al mercato turco. “L’obiettivo è quello di dare la possibilità a sempre più italiani di iniziare la giornata con Nutella. É un prodotto adatto a chi è intollerante al lattosio, a chi è flexitariano, cioè a quella popolazione che negli anni ha deciso di limitare il consumo di prodotti a base animale – ha sottolineato Lelli Mami – Oggi i flexitariani sono circa il 25% della popolazione italiana, una parte cospicua, e sicuramente poi c’è quel 30% di italiani intolleranti al lattosio”. Il prodotto è certificato anche vegano “ma sono solo il 2% della popolazione, la Nutella plant based è pensata anche per loro ma il nostro bacino è principalmente quello dei flexitariani, mercato nettamente in crescita. Già da cinque anni vediamo delle crescite molto forti”.


Il lancio, che cade nell’anno del 60esimo compleanno della crema spalmabile Ferrero, nasce per rispondere a una sensibilità verso i prodotti vegetali che “è abbastanza sentita in tutta Europa, per questo abbiamo deciso di fare questo prodotto con una mentalità più globale che locale. Ora partiamo da Italia, Francia e Belgio e poi a partire da gennaio Germania e altri Paesi europei”, ha spiegato il manager. Il posizionamento della nuova arrivata nella famiglia Nutella in termini di prezzo (4,49 quello consigliato per il vasetto da 350 grammi) “è poco più alto rispetto alla media di Nutella, perché in questo caso siamo appena partiti dunque non abbiamo tutte le economie di scala che abbiamo con Nutella che invece ha un rapporto qualità-prezzo molto buono, molto competitivo. Gli altri player sono più piccoli e quindi hanno prezzi più alti perché non hanno economie di scala”. Ultima nota: 100% vegetale non vuol dire necessariamente più sostenibile. Gli obiettivi in termini green, confermano dall’azienda, sono gli stessi della sorella maggiore. Qui l’obiettivo è di mercato: allargare la platea di consumatori che già nel mondo è molto affollata.

San Siro, Sala: incontreremo club a metà settembre, proposta solida

San Siro, Sala: incontreremo club a metà settembre, proposta solidaMilano, 3 set. (askanews) – Sull’ipotesi di vendita a Inter e Milan dello stadio di San Siro “certamente a metà settembre ci incontreremo, perché credo che anche le squadre abbiano necessità di capire cosa possono e vogliono fare. Poi io vedo che ogni giorno le squadre reiterano il messaggio ‘stiamo guardando San Donato e Rozzano’, lo do per scontato, ci mancherebbe altro, però la nostra proposta a questo punto è solida. Al momento opportuno riferiremo al Consiglio comunale ma sarà a valle di un vero interesse è una vera predisposizione ad andare avanti delle squadre”. Lo ha detto il sindaco di Milano, Beppe Sala, a margine della cerimonia di commemorazione del generale Carlo Alberto dalla Chiesa nel giorno del 42° anniversario del suo assassinio.


“Quello che posso ribadire è che noi, nella legittimità dei nostri atti, sappiamo da un lato che comunque dovremo fare una gara, e ad oggi dovrebbe essere strutturata dando un ruolo fondamentale alla funzione del calcio, con le due possibilità cioè la vendita e la concessione di lungo periodo, novant’anni o qualcosa del genere. Non credo che possa essere una trattativa nel senso che nessuno di noi vuole guadagnarci, io tantomeno, voglio togliere un problema e dare una vita futura a Milano, ma il prezzo sia del diritto di superficie sia di vendita non lo stabiliamo noi ma l’Agenzia delle entrate” ha aggiunto.

In Sudcorea è allarme per deepfake porno, vittime giovani donne

In Sudcorea è allarme per deepfake porno, vittime giovani donneRoma, 3 set. (askanews) – In Corea del Sud c’è la percezione di una nuova emergenza che investe soprattutto le giovani donne: i deepfake, cioè le immagini di scene pornografiche che vedono inconsapevoli protagoniste ragazze le cui fattezze sono riprodotte con l’intelligenza artificiale, sono sempre più diffusi e le autorità si trovano di fronte alla difficoltà nell’affrontare una fattispecie di reato non ancora ben focalizzato.


Ieri la polizia di Seoul ha annunciato di aver avviato un’indagine nei confronti dell’app di messaggistica Telegram perché avrebbe consentito la diffusione di questo tipo di contenuti. Si tratta di una notizia che viene dopo che Pavel Durov, il fondatore della piattaforma, è stato arrestato in Francia. “Come ha fatto la Francia, l’Agenzia di polizia metropolitana di Seoul ha avviato un’indagine sull’entità aziendale di Telegram prima di procedere ufficialmente con l’incriminazione” ha dichiarato Woo Jong-soo, capo dell’Ufficio nazionale d’investigazione. “Le accuse – ha aggiunto – riguardano l’istigazione a produrre deepfake pornografici che hanno preso di mira giovani donne, comprese alcune adolescenti”.


Nell’ambito dell’indagine in corso, otto programmi automatizzati per la creazione di pornografia deepfake per Telegram sono sotto esame, insieme alle chat di gruppo responsabili della diffusione di tali contenuti, ha segnalato l’agenzia di stampa Yonhap. Ma come si è arrivati a definire questa nuova emergenza? In realtà l’Agenzia nazionale di polizia ha riferito oggi, secondo quanto riporta Yonhap, che nell’ultimo anno c’è stata un’impennata di segnalazioni e arresti relativi alla diffusione di immagini porno deepfake. Dal 2021 sono 403 gli individui arrestati per la creazione/diffusione di questo tipo di contenuti, ma il dato è in decisiva accelerazione: tra gennaio e luglio di quest’anno ci sono stati 146 arresti.


Il fenomeno s’inquadra in una più ampia impennata dei crimini sessuali nel cyberspazio, per i quali tra il 2021 e il 2023 sono stati effettuati nel paese asiatico 7.530 arresti. C’è poi un problema di perseguibilità di questi reati. Dei 403 arrestati per deepfake nel triennio, alla fine soltanto 12 (4,7%) sono stati incriminati formalmente in seguito all’indagine, che è un dato irrisorio e percentualmente persino inferiore a quello delle incriminazioni in seguito a presunti reati in ambiente cyber, che si è fertmato al 5,5%,


L’accresciuta percezione prelude probabilmente a una stretta. “I crimini sessuali digitali dovrebbero essere trattati come crimini gravi, data la velocità con cui si diffondono e il fatto che possono essere commessi utilizzando solo uno smartphone e un computer”, ha dichiarato la deputata del Partito democratico sudcoreano (maggioranza parlamentare, ma opposizione rispetto al presidente) Hwang Jung-a. Il governo, dal canto suo, ha promesso di rafforzare le norme sul tema, mentre lo stesso presidente Yoon Suk-yeol ha lanciato un appello alla correttezza ai giovani. La sensibilità sul tema, in particolare, è stata rafforzata in seguito a una scioccante inchiesta giornalistica pubblicata sul giornale Hankoriyeh, che ha svelato come, nell’ambito di due delle principali università del paese, si sono create delle vere e proprie cerchie di diffusione di deepfake nell’ambito della piattaforma Telegram. Utilizzando software Ia (intelligenza artificiale), i malintenzionati combinano innocenti immagini di giovani donne e scenari pornografici, scambiandoseli sulla piattaforma. Inoltre, esistono delle vere e proprie “stanze dell’umiliazione”, cioè chat room dedicate al revenge porn nei confronti di compagne di scuola o conoscenti, dove continuamente vengono diffusi deepfake di questo tipo. C’è poi il rischio che Secondo la BBC, che oggi ha dedicato un ampio articolo all’argomento e ha intervistato la giornalista di Hankoriyeh che ha realizzato l’inchiesta, Ko Narin, ci sono gruppi online con migliaia di membri che praticano questo tipo di scambi e studentesse di oltre 500 scuole e università, in molti casi minorenni, sono entrate nel mirino dei perpetratori di questi crimini. Che, a loro volta, sono per lo più giovani o giovanissimi.

Domosofia 2024, tra i protagonisti anche l’influencer creata con AI

Domosofia 2024, tra i protagonisti anche l’influencer creata con AIRoma, 3 set. (askanews) – Ci sarà anche Francesca Giubelli, la prima influencer italiana creata tramite intelligenza artificiale, al festival Domosofia 2024, in programma dal 13 al 15 settembre a Domodossola. Evento imperdibile per gli appassionati di cultura e innovazione intellettuale.


Nata a gennaio 2024 dall’idea innovativa di tre giovani imprenditori, Emiliano Belmonte, Valeria Fossatelli e Francesco Giuliani, Francesca Giubelli è diventata un fenomeno nel panorama dei social media. Ventiquattro anni, originaria di Roma e amante dei viaggi e del buon cibo, Francesca ha già accumulato oltre 10.000 follower su Instagram e gestisce un blog personale.


Il suo percorso virtuale, sfruttando le potenzialità dell’IA, mira a promuovere il made in Italy e ha catalizzato l’interesse di studiosi e appassionati di tecnologia e comunicazione.

Buchmesse 2024: il programma della partecipazione italiana

Buchmesse 2024: il programma della partecipazione italianaMilano, 3 set. (askanews) – Novantuno autrici e autori italiani a confronto con esponenti della cultura di lingua tedesca in più di 50 eventi del programma letterario, 19 “testimoni del tempo” impegnati in 11 dibattiti sull’attualità e i grandi temi della nostra epoca, 21 appuntamenti di un programma professionale che farà incontrare i protagonisti del mondo del libro italiano e internazionale e a cui se ne aggiungono altri 9 organizzati dalle Regioni.


L’Italia torna Ospite d’Onore dopo 36 anni a Francoforte e svela il suo programma per la Settantaseiesima edizione della Buchmesse, dal 16 al 20 ottobre. Da oggi, 3 settembre, il calendario degli appuntamenti è consultabile sul sito Italiafrancoforte2024.com, aie.it e, nei prossimi giorni, buchmesse.de. L’Associazione Italiana Editori (AIE) ha curato il programma letterario, che si svolgerà nel Padiglione di Italia Ospite d’Onore firmato dallo studio Stefano Boeri Interiors e collocato al Forum Level 1, con il coordinamento del Commissario straordinario del Governo Mauro Mazza. Due le sale degli incontri: Arena e Caffè Letterario. Il programma professionale è organizzato da AIE con il sostegno di Italia Ospite d’Onore 2024 alla Fiera del Libro di Francoforte e di ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e si svolgerà, parallelamente a quello letterario, negli spazi dello Stand collettivo italiano nel Padiglione 5.0. Lo Stand collettivo italiano sarà inaugurato il 16 ottobre, a partire dalle 11.00, in un evento che mette al centro il ruolo degli editori nella diffusione della cultura del libro in Italia e la sua proiezione all’estero.


L’incontro inaugurale di mercoledì 16 ottobre è un dialogo sul filo della narrativa e delle arti affidato alla scrittrice Susanna Tamaro e al filosofo Stefano Zecchi (Arena, ore 10, La bellezza delle parole, modera il giornalista Luigi Mascheroni), a cui seguirà una riflessione tra spiritualità e scienza con il teologo Luigi Maria Epicoco e il fisico Carlo Rovelli (Arena, ore 11, La vita ai tempi dell’apocalisse, modera il giornalista Nico Spuntoni). Sono i primi tasselli di un mosaico in cui il “tempo” avrà spesso un ruolo e un senso determinante, scandito da interventi solisti come quelli di Ieri, oggi e domani. Il tempo delle parole e le parole del nostro tempo, mini-ciclo affidato a tre maestri di lungo corso della letteratura italiana: Claudio Magris (giovedì 17, Arena, ore 15), Alessandro Baricco (venerdì 18, Arena, ore 15) e Dacia Maraini (sabato 19, Arena, ore 15). La macchina da scrivere del tempo è invece un incontro a più voci con tre autori che viaggiando a ritroso nel tempo e intrecciando magistralmente realtà e finzione hanno creato recenti fenomeni letterari: Viola Ardone, Donatella Di Pietrantonio e Gian Marco Griffi (giovedì 17, Caffè Letterario, ore 15.30, modera Shelly Kupferberg, Deutschlandfuk Kultur, RBB Kultur). Vincitrice del Premio Strega 2024, Di Pietrantonio tornerà venerdì 18 alle 16 in Arena per un approfondimento sul Premio, L’importanza di chiamarsi Strega, in dialogo con Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Bellonci moderati da Cristina Giordano, Cosmo/Westdeutscher Rundfunk. Infine due appuntamenti – in chiusura di Fiera – assumeranno quasi la forma di eccezionale parata finale di grandi figure del passato, in un valzer tra realtà e invenzione letteraria, arte e storia: Chopin, Caravaggio e Leonardo Da Vinci popoleranno Genio, passioni e misteri dell’arte e della musica (con Rita Charbonnier, Luigi De Pascalis e Carlo Vecce, ore 10.30, Caffè Letterario, modera Giulio Galoppo, Cosmo/Westdeutscher Rundfunk), mentre la dinastia siciliana dei Florio, il “Re Sole” Luigi XIV e Maria Antonietta si incontreranno in Il potere delle regine e dei leoni (con Stefania Auci e Alessandra Necci, ore 11, Arena, modera Anna Vollmer, Frankfurter Allgemeine Zeitung). In altre occasioni, il “tempo” lascerà il testimone e lo spunto di partenza allo “spazio”, o meglio ai tanti spazi della scrittura e al modo in cui vengono declinati dagli autori: dal confronto tra Paolo Cognetti e Nicola Lagioia, due tra le identità più forti della letteratura italiana contemporanea (Ogni storia è un luogo, sabato 19, Caffè Letterario, ore 15.30, modera Andreas Platthaus, Frankfurter Allgemeine Zeitung), alle riflessioni sul “confine” tra due scrittori che vi sono nati e cresciuti sopra (Mauro Covacich e Paolo Rumiz, entrambi triestini) e che lo hanno spesso varcato nei loro libri (Abitare su una linea, giovedì 17, ore 12.30, Caffè Letterario, Tilman Spreckelsen, Frankfurter Allgemeine Zeitung), fino alle Città di mare e borghi antichi in cui Vins Gallico e Sacha Naspini hanno ambientato molti romanzi (sabato 19, ore 10.30, Caffè Letterario, modera Giulio Galoppo).


A volte la porta attraverso cui si accederà al mondo della letteratura sarà laterale, permettendo di osservare e scoprire l’editoria italiana da scorci inediti, come accadrà mercoledì 16 ottobre con il confronto tra Antonio Franchini, Rosella Postorino e Chiara Valerio, che oltre ad aver scritto alcuni dei romanzi più importanti delle ultime stagioni letterarie conoscono il mondo editoriale da molte altre prospettive, come editor, curatori di collane, collaboratori di riviste letterarie e programmi radiofonici (Vivere i libri a 360 gradi, ore 16.30, Caffè Letterario, modera Karen Krüger, Frankfurter Allgemeine Zeitung). Sarà il primo di una serie di incontri che, non senza ambizione, vogliono esplorare il potere e le diverse facce della letteratura. Si andrà Alla ricerca del grande romanzo europeo (e italiano) del XXI secolo con Vincenzo Latronico e Gianluigi Simonetti (giovedì 17, ore 10.30, Caffè Letterario, modera Maike Albath, Deutschlandfuk Kultur, Süddeutsche Zeitung, Die Zeit), rifletteremo su alcuni dei poteri più “magici” della scrittura con Francesca Melandri e Fabio Stassi (La letteratura che cura e non dimentica, giovedì 17, ore 11.30, Caffè Letterario, modera Lothar Müller, Süddeutsche Zeitung) si cercherà il miracoloso equilibrio Tra etica e felicità con il romanziere Gianrico Carofiglio e il filosofo Emanuele Coccia (giovedì 17, ore 17.30, Caffè Letterario, modera Cinzia Sciuto, MicroMega e NewsMavens). Guarderà a un orizzonte vastissimo anche l’incontro di venerdì 18 tra Annalena Benini e Melania Mazzucco: entrambe scrittrici, la prima anche direttrice del Salone Internazionale del Libro di Torino (prima donna nella storia della manifestazione) e la seconda appassionata esperta d’arte, ci racconteranno Quello che le donne ci dicono. Il lato femminile nell’arte e nella letteratura (ore 11.30, Caffè Letterario, modera Karen Krüger). La sintonia tra il respiro del programma letterario e quello della società moderna non si fermerà nemmeno di fronte alle sue ombre. La violenza di genere e il modo in cui la scrittura affronta i lati oscuri della realtà saranno presenti negli incontri con Silvia Avallone e Giulia Caminito (Quel genere di violenza, giovedì 17, ore 16.30, Caffè Letterario, modera Karen Krüger) e con Ginevra Lamberti e Alice Urciuolo (In questo mondo di orchi, mercoledì 16, ore 17.30, Caffè Letterario, modera Maike Albath), mentre sentimenti e ossessioni, desideri e inquietudini della contemporaneità saranno tra gli ingredienti nei dialoghi tra Marco Missiroli e Valeria Parrella (Avere tutto e altri piccoli miracoli, venerdì 18, ore 14.30, Caffè Letterario) e tra Maddalena Fingerle e Anna Giurickovic Dato (La fame, il pudore e altri sentimenti senza confini, domenica 20, ore 11.30, Caffè Letterario, modera Andreas Pfeifer, ORF Berlino).