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Autore: Redazione StudioNews

Gardaland, abbonamenti raddoppiati per la nuova stagione al via

Gardaland, abbonamenti raddoppiati per la nuova stagione al viaMilano, 26 mar. (askanews) – Si preannuncia una stagione di buona affluenza a Gardaland Resort, il parco divertimenti sul lago di Garda, che rispetto alla stagione precedente ha registrato un incremento del numero di abbonati. “Nonostante Gardaland incentivi l’acquisto online a data fissa e a prezzi vantaggiosi ci sono alcuni Visitatori del Parco che tendono a seguire le evoluzioni del meteo e a prenotare in giornata, è difficile fare previsioni – afferma Alessandra Zanoni, direttore operativo di Gardaland Resort – Sicuramente la stagione appena aperta ha riscontrato un notevole successo della campagna abbonamenti, che per il momento vede più che raddoppiare le vendite rispetto all’anno scorso a pari data”. “Per Pasqua – prosegue – ci aspettiamo principalmente visitatori italiani, ma contiamo di registrare tra aprile e maggio numeri interessanti anche per quanto riguarda il turismo straniero, in particolare ospiti provenienti da Paesi di lingua tedesca, da cui abbiamo registrato un aumento costante negli ultimi anni”. “Per quanto riguarda gli hotel – conclude Zanoni – la predominanza degli ospiti sono clienti italiani che soggiornano mediamente per 2 notti. È ancora troppo presto per i clienti internazionali, che sono quelli che soggiornano più a lungo, che aspettiamo a cavallo della festività di Pentecoste”.


Tra le novità del 2024 è attesa per giugno, nel cuore del Parco, la nuova attrazione Drop & Twist Tower “ad alto impatto scenografico. che inaugurerà un nuovo capitolo del divertimento in perfetto stile Gardaland e saprà coinvolgere diverse generazioni amanti del brivido e dell’avventura, rivolgendosi a famiglie e ragazzi”, si legge in un comunicato del Parco divertimenti. “Figura di spicco – prosegue la nota – sarà un maestoso ed imponente lupo di oltre 16 metri con le fauci spalancate che, colpito da una maledizione, si è pietrificato! Gli Ospiti più coraggiosi dovranno liberarlo salendo a bordo di una ‘gondola’- le 16 sedute disposte circolarmente alla torre ottagonale che li porterà a 25 metri di altezza fra scenografie mozzafiato, effetti di luce e nuvole di fumo per un’avventura memorabile”.

Pasqua sold out in agriturismo: previste oltre 1 mln presenze

Pasqua sold out in agriturismo: previste oltre 1 mln presenzeRoma, 26 mar. (askanews) – Un totale di oltre un milione di presenze che hanno reso sold out gli agriturismi italiani nel ponte di Pasqua. Nel dettaglio, si prevedono circa mezzo milione di italiani in agriturismo per il ponte di Pasqua, a cui si sommeranno gli agrituristi del lunedì che già hanno prenotato il pranzo o il picnic in una struttura verde per arrivare a oltre un milione di presenze.


Sono le previsioni fatte dall’Osservatorio AgrieTour, il Salone nazionale dell’agriturismo che per il 2024 tornerà dal 25 al 27 ottobre ad Arezzo Fiere, che monitora i flussi della vacanza in campagna anche in questo particolare periodo nel quale moltissime strutture approfittano per la riapertura annuale. Degli oltre 12 milioni di italiani che sicuramente si sposteranno, almeno 600mila turisti hanno scelto una soluzione in campagna, come rileva l’Osservatorio AgrieTour, sia per il pranzo di Pasqua che per le attività legate alla Pasquetta.


Al primo posto dei servizi richiesti dagli agrituristi, secondo una indagine condotta da agriturismo.com, portale di riferimento del settore, in collaborazione con l’Osservatorio AgrieTour, i corsi di cucina, seguiti da escursioni, a piedi o in bicicletta, quindi attività agricole interattive, fattoria didattica e equitazione. Il tutto a basso impatto ambientale visto che il 73% delle strutture agrituristiche ha adottato soluzioni tecnologiche di risparmio energetico, mentre stenta a decollare l’agritech dal momento che l’81% del campione non utilizza ancora soluzioni tecnologiche innovative nella produzione agricola. Il 53% delle aziende offre servizi di ristorazione, e il 55% si occupa della trasformazione dei prodotti, altro elemento fortemente ricercato dall’agriturista. L’agriturismo continua quindi a rappresentare uno dei comparti più dinamici e vivaci dell’agricoltura italiana e trasversalmente del turismo. Il numero di aziende agrituristiche in Italia, infatti, ha continuato a crescere durante tutto il periodo pandemico: +1,3% nel 2021 rispetto al 2020 e +3,3% rispetto al 2019, per arrivare nel 2023 a 25.390 aziende. Una crescita anche in termini di valore della produzione, tornata sopra il miliardo di euro: ovvero 1 miliardo e 162 milioni di euro +44,8% sul 2020. L’agriturismo, per valore, rappresenta dunque l’1,9% dell’intera branca agricoltura e il 22,6% delle attività secondarie.

Da Consiglio Ue via libera a maggiore tutela per le Ig

Da Consiglio Ue via libera a maggiore tutela per le IgRoma, 26 mar. (askanews) – Via libera del Consiglio Europeo a una maggiore tutela per le Indicazione geografiche. Il Consiglio oggi ha adottato formalmente un regolamento che migliora la protezione delle indicazioni geografiche (IG) e di altri regimi di qualità per vino, bevande spiritose e prodotti agricoli, sia online che offline, semplificando al tempo stesso la procedura di registrazione delle IG.


Il regolamento sarà ora firmato e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Ue. Entrerà in vigore il ventesimo giorno successivo alla sua pubblicazione. Tra i miglioramenti al sistema IG esistente viene riconosciuto un ruolo rafforzato per i gruppi di produttori concedendo loro il potere e le responsabilità di gestire le proprie IG, compresa la rappresentanza dei propri membri nelle reti di tutela della proprietà intellettuale.


Ancora, si dà la possibilità agli Stati membri di designare i gruppi di produttori come “gruppi di produttori riconosciuti” con diritti esclusivi da esercitare per conto di tutti i produttori del prodotto designato da un’IG. Si riafferma il ruolo della Commissione nell’esame delle domande di registrazione dei prodotti come IG. La maggiore tutela delle indicazioni geografiche riguarderà anche l’online, nei nomi a dominio che contengono indicazioni geografiche, tramite geoblocking; l’Ufficio dell’UE per la proprietà intellettuale (EUIPO) è stato incaricato di istituire un sistema di informazione e allerta sui nomi di dominio a maggiore protezione delle IG quando un ingrediente a denominazione è utilizzato nella denominazione di un alimento trasformato correlato. In questi casi dovrà essere comunicata alle associazioni di produttori riconosciute e dovrà essere indicata la percentuale dell’ingrediente.

Agricoltura, Consiglio Ue approva revisione mirata norme Pac

Agricoltura, Consiglio Ue approva revisione mirata norme PacRoma, 26 mar. (askanews) – Oggi i rappresentanti degli Stati membri nel Comitato speciale Agricoltura hanno approvato una revisione mirata di alcuni atti fondamentali della politica agricola comune (PAC) proposta dalla Commissione europea in risposta alle preoccupazioni espresse dagli agricoltori.


Questa revisione, spiega il Consiglio in una nota, affronta le questioni incontrate, ad esempio, con l’attuazione dei piani strategici della PAC e mira a semplificare, ridurre gli oneri amministrativi e fornire una maggiore flessibilità per il rispetto di determinate condizionalità ambientali. “Abbiamo ascoltato i nostri agricoltori e abbiamo intrapreso azioni rapide per rispondere alle loro preoccupazioni in un momento in cui si trovano ad affrontare numerose sfide – ha detto David Clarinval, vice primo ministro belga e ministro per i lavoratori autonomi, le PMI e l’agricoltura – La revisione mirata delle norme raggiunge il giusto equilibrio tra garantire una maggiore flessibilità agli agricoltori e agli Stati membri e alleggerire gli oneri amministrativi, mantenendo allo stesso tempo un elevato livello di ambizione ambientale nella politica agricola comune”.

La Russia si dece pronta a una discussione completa con gli Usa su tutte le questioni

La Russia si dece pronta a una discussione completa con gli Usa su tutte le questioni

Roma, 26 mar. (askanews) – Mosca è favorevole a una discussione completa su tutte le questioni con Washington. Lo ha detto oggi il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, dopo che l’ambasciatore russo negli Stati Uniti, Anatoly Antonov, ha riferito di aver concordato con funzionari statunitensi “contatti la prossima settimana sui problemi delle relazioni bilaterali”.

Il presidente Vladimir Putin “ha più volte dichiarato che siamo aperti al dialogo, che riteniamo necessario discutere tutte le questioni nel loro insieme”, ha detto oggi Peskov alla stampa. “È impossibile prendere alcune questioni fuori contesto, dal contesto generale che ora domina i nostri rapporti bilaterali – ha aggiunto il portavoce, stando a quanto riportato dall’agenzia Ria – quindi siamo aperti al dialogo, ma siamo favorevoli ad una discussione completa su tutte le questioni”.

Vino in Gdo, anno difficile per Doc -2,8%; meglio rosati e bianchi

Vino in Gdo, anno difficile per Doc -2,8%; meglio rosati e bianchiRoma, 26 mar. (askanews) – Un anno difficile il 2023 per il vino nella Grande distribuzione organizzata e soprattutto per i vini a Denominazione, le cui vendite sono diminuite del 2,8%. Male soprattutto i vini rossi, mentre va meglio per i rosati e per i bianchi. Complessivamente nella Gdo nel 2023 sono stati venduti 756 milioni di litri di vino e spumante: questo ne fa il canale commerciale più ampio. Ma quali sono i vini più acquistati dagli italiani in supermercati e discount nell’anno passato? Sono il Prosecco (spumante e vino frizzante) con 43 milioni di litri e un -1,5% sull’anno precedente; il Chianti con più di 16 milioni di litri, – 4,9%; il Lambrusco con oltre 15 milioni di litri, -9,5%; il Montepulciano d’Abruzzo con più di 13 milioni di litri, +4% e infine il Vermentino con oltre 10 milioni di litri, +2,3%.


I vini, invece, con maggior tasso di vendita, sono il rosato Cerasuolo dell’Abruzzo con +19%; il siciliano Grillo con +12,2%; il Pecorino, prodotto in Marche e Abruzzo, con +12%; il Lugana, prodotto in Lombardia e Veneto con +9,5%; la Ribolla del Friuli Venezia Giulia col +8,0% a volume. Sono le anticipazioni dello studio “Circana per Vinitaly” che comprende le classifiche dei primi 15 vini più venduti e dei 15 “emergenti” e verrà interamente presentato a Vinitaly il 15 aprile nel corso della tradizionale tavola rotonda su Vino e Gdo, organizzata da Veronafiere.


Il 2023 è stato un anno ancora difficile per il mercato del vino nella Gdo, anche se l’inflazione ha pesato meno che nel 2022 e il secondo semestre ha registrato un leggero incremento delle vendite. Il dato complessivo del vino è -3,3% a volume sull’anno precedente (+2,5% a valore). Meglio i vini in bottiglia a denominazione d’origine che scendono del 2,8%, mentre anche le bollicine calano, a – 1,1%. Più in dettaglio: i rosati hanno venduto meglio dei bianchi, i bianchi meglio dei rossi, i vini fermi meglio dei vini frizzanti. Il prezzo medio del vino a denominazione d’origine in bottiglia (Doc, Docg, Igt) è di 5,4 euro al litro, con un aumento medio del 6,3% sull’anno precedente. “Le strategie per una ripresa dipenderanno dalla scelta di Cantine e Distribuzione se preservare i margini oppure recuperare i volumi – osserva Virgilio Romano, Business Insight Director di Circana – Nel primo caso c’è il rischio di una chiusura d’anno non brillante; nel secondo, una maggiore promozionalità potrebbe favorire un recupero dei volumi”.


“La 20esima edizione della tavola rotonda – ha sottolineato Maurizio Danese, amministratore delegato di Veronafiere – serve a fare il punto sulle dinamiche di mercato di un canale di vendita fondamentale per le imprese italiane. Il dialogo a Vinitaly tra produttori, distribuzione e buyer assume quest’anno ancora maggior importanza a fronte di una minor produzione dell’ultima vendemmia e di pressioni inflattive che confidiamo possano allentarsi il prima possibile”.

Bergamini: depositata Pdl Lega per riconoscimento agromeccanico

Bergamini: depositata Pdl Lega per riconoscimento agromeccanicoRoma, 26 mar. (askanews) – La Lega ha depositato una PdL con la quale si riconoscere la figura dell’agromeccanico, tutelandolo con una normativa specifica. Una legge molto attesa dal comparto per delineare il quadro normativo e riconoscere la figura professionale di questi imprenditori. Lo annuncia in una nota il deputato della Lega Davide Bergamini, componente della commissione Agricoltura e primo firmatario della Pdl.


“Il comparto attendeva questa legge da tempo: si darà così il giusto riconoscimento a questa figura”, spiega Bergamini. Si prevede anche l’istituzione di un albo nazionale, come richiesto recentemente in audizione davanti alla Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati dall’Uncai, l’unione nazionale contoterzisti agromeccanici e industriali. La proposta è formata da 15 articoli che prevedono, inoltre, la qualifica per potersi iscrivere, corsi di formazione, i requisiti della figura, i controlli nel settore, i bandi dedicati per l’acquisto di attrezzature con minore impatto ambientale e i vari criteri di attuazione. “La Lega dimostra, ancora una volta, di ascoltare il mondo agricolo e passare dalle parole ai fatti”, conclude Bergamini.

Ue, Rondinelli (Pd): con Yousair opportunità giovani e Pmi Marche

Ue, Rondinelli (Pd): con Yousair opportunità giovani e Pmi MarcheRoma, 26 mar. (askanews) – “Oggi le Marche sono all’ultimo posto tra le regioni italiane per numero di piccole e medie imprese. Sono preoccupanti i dati diffusi nel 2023 sul 2022 relativi alle aziende marchigiane che hanno cessato definitivamente la loro attività: – 5.543 un crollo delle PMI di 3,8 punti percentuali. La maggior parte degli imprenditori ha cessato l’attività, schiacciato anche dagli effetti della pandemia di Covid-19 e dell’inflazione, oltre che dalla crescente concorrenza dei paesi terzi e dal sisma del 2016. Abbiamo inoltre perso oltre 2mila imprese artigiane, nel cosiddetto ‘cratere sismico’ la condizione in cui versa il tessuto imprenditoriale è drammatica (-4,35% PMI attive). Commercio, agricoltura, e manifatturiero sono i comparti maggiormente penalizzati”. Lo spiega in una nota Daniela Rondinelli europarlamentare Pd, componente della Commissione Occupazione e Affari Sociali del Parlamento Ue che da anni si occupa di giovani e di lavoro e prima firmataria di una lettera indirizzata alla Commissaria per la Coesione e le Riforme, Elisa Ferreira per appoggiare la richiesta di finanziamento di una iniziativa europea incentrata sui giovani.


“È con grande convinzione che ho deciso di sostenere ‘YOUSAIR’ che servirà ad investire sui giovani delle Marche e delle altre regioni ionio-adriatiche nell’ambito della Strategia europea macro-regionale ‘EUSAIR’ che dal 2014 coinvolge dieci paesi dell’area, di cui quattro sono membri dell’Unione europea (Croazia, Grecia, Italia e Slovenia) e sei invece sono extra-UE (Albania, Bosnia Erzegovina, Montenegro, Nord della Macedonia, San Marino e Serbia), che ricomprendono tre Stati candidati all’adesione all’UE”, prosegue l’eurodeputata. EUSAIR (EU Strategy for the Adriatic and Ionian Region) è una strategia adottata dalla Commissione europea e dal Consiglio europeo nel 2014, per promuovere la prosperità e la crescita sociale ed economica dei territori che affacciano sul mar Adriatico.


“Fanno ben sperare i dati dei ricavi e del volume di investimenti delle PMI marchigiane ancora attive, e che stanno a significare che le potenzialità della Regione ci sono. A noi valorizzarle con il sostegno dell’UE, approfittando della prospettiva d’integrazione tra il mercato unico e paesi che negli ultimi venti anni hanno conosciuto sviluppo e crescita economica”, continua Rondinelli. “Da dieci anni questa strategia EUSAIR è fondamentale per gli enti locali, le imprese e le famiglie che risiedono nelle Marche. Le risorse europee stanziate hanno consentito di cogliere nuove opportunità sotto il profilo economico – racconta la parlamentare PD -. Non possiamo lasciare che questa strategia muoia lentamente o s’indebolisca, occorre portarla avanti coinvolgendo i giovani. Ecco allora che “YOUSAIR” è una iniziativa di natura sperimentale indispensabile per fare strada alle nuove generazioni che hanno le competenze che servono, specialmente quelle digitali, utili ad aggiornare e riformare il Piano di Azione EUSAIR, e a sostenere le piccole-medie imprese marchigiane”.

La relatrice Onu Francesca Albanese accusa Israele di “genocidio” e “pulizia etnica”

La relatrice Onu Francesca Albanese accusa Israele di “genocidio” e “pulizia etnica”Roma, 26 mar. (askanews) – La relatrice speciale delle Nazioni Unite per i territori palestinesi, Francesca Albanese, ha spiegato in un nuovo rapporto sulla situazione a Gaza, che “ci sono fondati motivi” per ritenere che Israele abbia commesso diversi “atti di genocidio” nell’ambito dell’offensiva nell’enclave palestinese da ottobre. “La natura travolgente e la portata dell’assalto israeliano a Gaza e le condizioni di vita distruttive che ha causato rivelano l’intento di distruggere fisicamente i palestinesi come gruppo”, ha affermato Albanese.


La relatrice, incaricata dal Consiglio per i diritti umani, dovrà presentare il suo rapporto oggi alle Nazioni Unite a Ginevra. Il rapporto – intitolato “Anatomia di un genocidio” – conclude “che ci sono fondati motivi per ritenere che sia stata raggiunta la soglia che indica che sono stati commessi atti di genocidio” contro i palestinesi di Gaza.

Il leader di Hamas Haniyeh oggi in Iran per colloqui su Gaza

Il leader di Hamas Haniyeh oggi in Iran per colloqui su GazaRoma, 26 mar. (askanews) – Il leader di Hamas Ismail Haniyeh si recherà a Teheran oggi per incontrare la leadership della repubblica islamica d’Iran, il giorno dopo che il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha adottato una risoluzione che chiede un cessate il fuoco immediato tra Israele e il gruppo palestinese a Gaza: lo ha riferito la stampa ufficiale iraniana. Quella di oggi sarà la seconda visita di Haniyeh in Iran dallo scoppio della guerra tra Israele e Hamas, il 7 ottobre scorso.


Il portavoce del ministero degli Esteri di Teheran, Nasser Kanaani intanto ha definito la risoluzione sul cessate il fuoco a Gaza, approvata dal Consiglio di sicurezza dell’Onu con 14 voti favorevoli e l’astensione degli Stati Uniti come un “passo positivo”. “Un passo ancora più importante sarà ora un’azione efficace per la sua attuazione”, ha affermato Kanaani.