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Autore: Redazione StudioNews

Cina, banche straniere pessimiste sulla crescita per il 2023

Cina, banche straniere pessimiste sulla crescita per il 2023Roma, 21 ago. (askanews) – C’è sfiducia nelle grandi banche d’affari internazionali sulla possibilità che la Cina effettivamente rispetti il suo target di crescita per quest’anno, a fronte delle turbolenze prodotte dalla crisi immobiliare e dal rischio che questa contagi il settore finanziario.

“Le preoccupazioni per il contagio delle proprietà stanno aumentando”, ha detto oggi Goldman Sachs, dopo aver abbassato le sue prospettive per la performance delle azioni cinesi, secondo quanto riporta Nikkei Asia. “Le pressioni sono recentemente penetrate nell’economia finanziaria”, ha aggiunto, indicando i default sui pagamenti da parte dello sviluppatore Country Garden su due obbligazioni denominate in dollari e di Zhongzhi Group, una delle più grandi società fiduciarie cinesi, su dozzine di prodotti finanziari. Goldman Sachs ha modificato la sua previsione, stimando che gli utili per azione delle azioni sull’indice MSCI China cresceranno dell’11% quest’anno, rispetto alla precedente previsione del 14%. I principali nomi dell’indice includono attori tecnologici come Tencent e Alibaba, nonché istituzioni finanziarie China Construction Bank e Ping An Insurance.

Sempre oggi la UBS ha ridotto le sue previsioni di crescita del prodotto interno lordo cinese al 4,8% per il 2023 e al 4,2% per il 2024 dal 5,2% e 5%. “Gran parte del declassamento è guidato da una rivalutazione dello sviluppo del settore immobiliare e dalle implicazioni per altre parti dell’economia”, ha affermato nel rapporto Wang Tao, capo economista per la Cina della banca svizzera. UBS prevede anche un calo di un quarto nelle vendite di nuove proprietà per l’anno, rispetto alla precedente previsione di un “declino a una cifra media”.

Nomura, Morgan Stanley e Barclays avevano già precedentemente tagliato le loro previsioni sulla crescita cinese, dopo i dati di crescita non soddisfacenti di luglio. La scorsa settimana il primo ministro Li Qiang, in un discorso ai membri del Consiglio di Stato (il governo cinese) e i leader provinciali, ha spiegato che il raggiungimento dell’obiettivo di crescita del Pil del 5% non è un optional.

Lavoro, Giorgetti: giusta remunerazione tema fondamentale

Lavoro, Giorgetti: giusta remunerazione tema fondamentaleRoma, 21 ago. (askanews) – La crescita e lo sviluppo passano “inevitabilmente attraverso la dimensione dell’impresa e aggiungo dell’imprenditore, un essere in carne e ossa che dà orgine all’impresa”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, intervenendo al meeting di Rimini.

Questa dimensione è “centrale nella misura in cui bisogna abituarci a ragionare in modo diverso rispetto a quello che abbiamo fatto dagli anni ’70 ad oggi, innescando la crescita alimentando la domanda – ha aggiunto – invece bisogna concentrarsi moltissimo sul lato dell’offerta e anche del lavoro. Il tema dell’offerta del lavoro, della sua qualità e della giusta remunerazione è fondamentale e permette il successo dell’impresa”.

Giorgetti: spero clausola Patto Stabilità non parta a gennaio

Giorgetti: spero clausola Patto Stabilità non parta a gennaioRoma, 21 ago. (askanews) – “La Commissione europea, rispetto a qualche anno fa, ha completamente cambiato paradigma rispetto ad esempio alla clausola generale che non si è applicata in questi anni per il Patto di stabilità e crescita e che forse, spero di no, partirà dal primo gennaio 2024”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, intervenendo al Meeting di Rimini

“Questa è la posizione negoziale italiana su cui siamo attestati: noi non facciamo un problema di debito o mancata riduzione del debito, ma vogliamo che gli investimenti siano trattati in modo privilegiato e meglio rispetto alle spese correnti. Noi non possiamo, in un momento in cui purtroppo siamo ancora una una situazione eccezionale – ha spiegato il ministro – tornare a delle regole che ignorano la necessità di accompagnare e aiutare famiglie e imprese verso queste grandi trasformazioni che stiamo vivendo. Per questo motivo io vedo i prossimi mesi, con un governo responsabile anche in termini finanziari, ma che chiede all’Europa il senso della storia, altrimenti diventa tutti più complicato”. “Auspichiamo, a livello europeo, si capisca la dinamica e soprattutto il senso del tempo” perchè “purtroppo siamo ancora in una fase di guerra in Europa che influenza i dati fondamentali dell’economia, come l’inflazione”, ha aggiunto.

Pil, Giorgetti: estremamente opportuno aggiungere sostenibilità

Pil, Giorgetti: estremamente opportuno aggiungere sostenibilitàRoma, 21 ago. (askanews) – “La prima riflessione riguarda il Pil, nato come misurazione di contabilità nazionale. E’ un indicatore che non permette di cogliere fenomeni di assoluta importanza. Per esempio, l’economia informale piuttosto che il degrado dell’ambiente diventato tema centrale. Se riflettiamo sulla crescita economica e sullo sviluppo è estremamente opportuno, anche se scontato o banale, aggiungere il termine sostenibile”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, intervenendo al meeting di Rimini.

“Il sistema si tiene se le generazioni hanno una continuità e se c’è la solidarietà intergenerazionale”, ha aggiunto.

Il ministro dell’economia Giorgetti: la manovra sarà veramente complicata, non si potrà fare tutto

Il ministro dell’economia Giorgetti: la manovra sarà veramente complicata, non si potrà fare tuttoRoma, 21 ago. (askanews) – “Noi come governo ci approcciamo alla legge di Bilancio. Sarà una legge di bilancio veramente complicata, tutte le leggi di bilancio sono complicate, anche quella dell’anno scorso” e “siamo chiamati, poichè facciamo politica, a decidere delle priorità non si potrà tutto” e “certamente dovremo intervenire a favore dei redditi medio bassi, come abbiamo fatto con la decontribuzione, perchè l’inflazione riduce enormemente il potere d’acquisto e colpisce come ingiusta tassa in particolare questi redditi, ma dovremo anche utilizzare le risorse a disposizione per promuovere la crescita, per promuovere e premiare chi lavora”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, intervenendo al Meeting di Rimini.

Manovra, Giorgetti: sarà veramente complicata, non si potrà fare tutto

Manovra, Giorgetti: sarà veramente complicata, non si potrà fare tuttoRoma, 21 ago. (askanews) – “Noi come governo ci approcciamo alla legge di Bilancio. Sarà una legge di bilancio veramente complicata, tutte le leggi di bilancio sono complicate, anche quella dell’anno scorso” e “siamo chiamati, poichè facciamo politica, a decidere delle priorità non si potrà tutto” e “certamente dovremo intervenire a favore dei redditi medio bassi, come abbiamo fatto con la decontribuzione, perchè l’inflazione riduce enormemente il potere d’acquisto e colpisce come ingiusta tassa in particolare questi redditi, ma dovremo anche utilizzare le risorse a disposizione per promuovere la crescita, per promuovere e premiare chi lavora”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, intervenendo al Meeting di Rimini.

Insieme sotto le stelle con Minturno Musica Estate 2023

Insieme sotto le stelle con Minturno Musica Estate 2023Milano, 21 ago. (askanews) – Giovedì 31 agosto alle ore 21.00 in Piazza Portanova a Minturno torna la 17ma edizione del Minturno Musica Estate 2023 inserito nella programmazione dei festeggiamenti in onore di Maria SS. Delle Grazie, patrona principale della Città di Minturno. L’evento è patrocinato dall’Associazione Fonografici Italiani (A.F.I.), dal Comune di Minturno, dalla XVII Comunità Montana Lazio, dalla Proloco di Minturno e da RTG Telegolfo. Radio Italia anni 60 sarà la Radio Partner che seguirà in diretta l’intera serata con curiosità da dietro le quinte. Gold TV – Lazio TV seguirà l’evento con le telecamere del “Festival Italia in musica” in compagnia di Paola Delli Colli. La Direzione artistica di Minturno Musica Estate 2023 è curata dal Manager Pasquale Mammaro che presenterà la serata insieme a Sergio Cerruti, Presidente di A.F.I, con la partecipazione di Ilenia de Sena, giornalista sportiva di Telelombardia e conduttrice di Business TV 24.

Pasquale Mammaro, manager lungimirante che negli ultimi Festival di Sanremo ha accompagnato al successo artisti come Il Volo, Diodato, Tananai, Orietta Berti, Rettore e i Cugini di Campagna, da vero padrone di casa dichiara: “Anche quest’anno ho scelto per Minturno Musica Estate 2023 grandi nomi del mondo della musica, della TV e dello spettacolo, con la possibilità come sempre, di sorprendere con qualche sorpresa dell’ultima ora. Siamo ripartiti l’anno scorso con entusiasmo e il successo tributato all’evento da pubblico e stampa ci ha incoraggiati a fare ancora meglio. Siamo innamorati della musica e convinti della sua forza che supera qualunque distanza. Il mio impegno è – e sarà sempre – affinché possa arrivare a tutti e ciascuno. Questo appuntamento, legato ai festeggiamenti in onore di Maria SS. Delle Grazie, patrona della città di Minturno, mi è particolarmente caro e sono davvero felice di farne parte”. Tra i grandi artisti ospiti saliranno sul palco del Minturno Musica Estate 2023, i Jalisse reduci dall’isola dei Famosi, Enzo Avitabile, Carlo Marrale e Silvia Mezzanotte, Antonio Maggio, Maninni, Francesco Boccia, Il Giardino dei Semplici, Valerio Liboni dei Nuovi Angeli, Ryan Paris, Luigi Fontana con il ricordo di Jimmy Fontana, Marco Rettani e ancora Marc, i The Fuzzy Dice feat Pamela Petrarolo e Grandine. La serata sarà rallegrata dalla comicità di Lino Barbieri.

Il Premio speciale Minturno 2023 sarà consegnato a Carlo Marrale; il Premio A.F.I. alla carriera 2023 sarà consegnato ai Jalisse; una menzione speciale A.F.I. ai Cugini di Campagna per i primi 50anni di Anima Mia. La musica sarà come sempre la vera protagonista della serata con l’Orchestra diretta magistralmente dal M° Michele Pecora che suonerà dal vivo, per una serata davvero speciale.

Per Zelensky bagno di folla in Danimarca: i russi hanno paura, perderanno

Per Zelensky bagno di folla in Danimarca: i russi hanno paura, perderannoMilano, 21 ago. (askanews) – “Ciao Copenhagen!” con queste parole è iniziato il bagno di folla per Volodymyr Zelensky che ha parlato al popolo danese, in una diretta trasmessa dalla Tv danese. “Oggi siamo sicuri che la Russia perderà questa guerra: ma non è la questione principale. La cosa principale è quello di cui avete dato prova (aiutandoci): che la vita conta. L’Ucraina conta. L’Europa conta. La vita conta”. “Siamo con te” si è udito un grido proveniente dalla folla.

Zelensky ha espresso la speranza di poter visitare nuovamente la Danimarca dopo la vittoria. “Forse potremo sederci insieme da qualche parte e dire ‘evviva’”, ha detto il presidente alzando la mano come per un brindisi. “Quando in Europa cessa il rispetto, prevale la dittatura”, ha detto. “Quale è il prezzo della vita? Quando parlo ai nostri soldati, mi parlano della bassa motivazione dei soldati russi” ha aggiunto. “Quando l’Ucraina ha bisogno di armi, voi ce le date” ha detto, ricordando che “quando la Russia ha spinto l’Ucraina in un blackout lo scorso inverno, voi ci avete aiutato”. “Grazie Danimarca”, ha detto. Le parole di Zelensky sono state più volte interrotte dagli applausi della folla, raccolta nel cortile davanti alla scalinata principale di Christiansborg.

“I russi hanno paura”, così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha iniziato il suo viaggio in Danimarca questa mattina. Terrà discorsi e incontrerà politici danesi. La visita ha luogo il giorno dopo che la Danimarca ha annunciato che avrebbe inviato 19 aerei da combattimento F-16 in Ucraina.

Ferraris: obiettivo Fs triplicare fatturato internazionale in 10 anni

Ferraris: obiettivo Fs triplicare fatturato internazionale in 10 anniMilano, 21 ago. (askanews) – L’obiettivo di Ferrovie dello Stato è quello “di arrivare a triplicare il suo fatturato internazionale passando nei dieci anni del piano industriale dai circa 1,8 miliardi di euro attuali ad oltre cinque”. Lo ha sottolineato l’Ad, Luigi Ferraris, in occasione di un articolo del Financial Times sulle ambizioni del gruppo ferroviario italiano in Europa, col collegamento ad alta velocità di alcune città europee, e alcune dichiarazione del chief international officer di Fs, Carlo Palasciano.

Mutti: cresce ancora prezzo del pomodoro, ora è allarme vetro

Mutti: cresce ancora prezzo del pomodoro, ora è allarme vetroRimini, 21 ago. (askanews) – Continua a “crescere in modo rilevante” il prezzo del pomodoro che è passato dai 92 euro di due anni fa a 150 euro di quest’anno. Ma il settore della trasformazione del pomodoro, nel pieno della campagna di raccolta, lancia un nuovo allarme legato all’incremento dei costi per il vetro. Lo ha detto l’amministratore delegato di Mutti, Francesco Mutti, e presidente di Centromarca, a margine di un incontro al Meeting di Rimini.

“Due anni fa il pomodoro costava 92 euro, poi l’anno scorso è passato a 108 euro e quest’anno c’è stato chiesto e il contratto è stato segnato a 150 euro – ha spiegato Mutti -. Quindi c’è un incremento costi anche solamente sulla nostra materia prima estremamente rilevante, mai visto un prezzo di questo tipo”. Ora “stiamo cercando di gestire al meglio al fine di ridurre al minimo l’impatto sul consumatore”. Questa “non è una condizione ottimale, per fortuna abbiamo l’energia che sta riducendo. Ma – ha precisato l’amministratore delegato – ci sono altri fattori” che preoccupano le imprese del settore “uno fra tutti il vetro che continua inspiegabilmente a portare aumenti. Tutto questo non fa bene ancora una volta l’economia del sistema Paese”.

“La campagna in questo momento è nel suo pieno svolgimento, è molto presto per un settore come il nostro riuscire a tracciare qualunque tipo di bilancio – ha aggiunto Mutti -. Un clima nelle prossime settimane positivo o negativo può fare cambiare in modo radicale le rese in campo e quindi la produzione stessa. Trattermo qualche conclusione verso la fine del mese di settembre, manca ancora un mese per poter dire come è andata la campagna del 2023”.