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Autore: Redazione StudioNews

Fisco, Ruffini: contrasto a evasione non è persecuzione

Fisco, Ruffini: contrasto a evasione non è persecuzioneRoma, 17 lug. (askanews) – “Siamo al fianco dei cittadini che vogliono continuare ad avere un corretto rapporto con il fisco e assicurare da parte di tutti il pieno e leale rispetto delle regole fiscali. Perché questo deve essere chiaro: il contrasto all’evasione non è volontà di perseguitare qualcuno. L’Agenzia è una amministrazione dello Stato, non un’entità belligerante”. Lo ha detto il direttore dell’Agenzia delle entrate, Ernesto Maria Ruffini, intervenendo all’iniziativa “Facciamo semplice l’Italia”.

Pagare le tasse, ha proseguito, “è un fatto di giustizia nei confronti di tutti coloro che, e sono la stragrande maggioranza, le tasse anno dopo anno le pagano e le hanno pagate sempre fino all’ultimo centesimo anche a costo di sacrifici e nonostante l’innegabile elevata pressione fiscale; di coloro che hanno bisogno del sostegno dello Stato, erogato attraverso i servizi pubblici con le risorse finanziarie recuperate”.

Istat: a giugno inflazione nulla sul mese, +6,4% su base annua

Istat: a giugno inflazione nulla sul mese, +6,4% su base annuaMilano, 17 lug. (askanews) – L’Istat stima che nel mese di giugno 2023 l’indice nazionale dei prezzi al consumo, al lordo dei tabacchi, registri una variazione nulla su base mensile e un aumento del 6,4% su base annua, da +7,6% nel mese precedente, confermando la stima preliminare.

La decelerazione del tasso di inflazione si deve ancora, in prima battuta, al rallentamento su base tendenziale dei prezzi dei Beni energetici non regolamentati (da +20,3% a +8,4%) e, in misura minore, degli Alimentari lavorati (da +13,2% a +11,5%), dei Servizi relativi ai trasporti (da +5,6% a +4,7%) e dalla flessione più marcata degli Energetici regolamentati (da -28,5% a -29,0%). Per contro, un sostegno alla dinamica dell’indice generale deriva dai rialzi dei prezzi degli Alimentari non lavorati (da +8,8% a +9,4%). L’inflazione di fondo, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, rallenta ulteriormente (da +6,0% a +5,6%), così come quella al netto dei soli beni energetici (da +6,2% registrato a maggio a +5,8%).

Cina, economia frena, Pil 2 trimestre +0,8%

Cina, economia frena, Pil 2 trimestre +0,8%Roma, 17 lug. (askanews) – L’economia cinese ha perso slancio nel secondo trimestre, con il prodotto interno lordo che ha registrato un’espansione dello 0,8% rispetto ai tre mesi precedenti, in un contesto di esportazioni in calo, deboli vendite al dettaglio e di un settore immobiliare in gravi difficoltà.

Le difficoltà della seconda economia più grande del mondo hanno un diretto impatto sulla crescita globale e sono destinate a mettere sotto pressione il governo di Pechino per intensificare le misure di stimolo più di sei mesi dopo aver abbandonato i severi controlli Covid-19. Il tasso di crescita del secondo trimestre è stato più forte della previsione dello 0,5% stimata in un sondaggio degli analisti di Reuters, ma più debole dell’espansione del 2,2% su base trimestrale nel periodo gennaio-marzo.

Anno su anno, l’economia è cresciuta del 6,3% nel secondo trimestre a causa di un effetto base basso rispetto allo scorso anno, quando le grandi città, tra cui Shanghai, sono state bloccate per un lungo periodo.

Scope conferma rating Italia a lungo termine a BBB+/Stabile

Scope conferma rating Italia a lungo termine a BBB+/StabileRoma, 17 lug. (askanews) – Scope Ratings ha confermato oggi a BBB+ il rating a lungo termine degli emittenti in valuta locale ed estera e del debito senior non garantito della Repubblica Italiana e ha confermato i rating degli emittenti a breve termine a S-2 in valuta locale ed estera. Tutte le prospettive sono stabili.

Il rating BBB+/Stabile dell’Italia – sottolinea l’agenzia europea in una nota – beneficia di: i) quadri di politica monetaria e fiscale europei favorevoli nell’ambito dell’architettura istituzionale dell’UE e dell’area dell’euro, che forniscono un forte incentivo per i responsabili politici italiani a preservare il programma di riforme e il graduale consolidamento fiscale nei prossimi anni; ii) la dimensione e la diversificazione dell’economia italiana (1,9 trilioni di euro di PIL) che, insieme a un reddito pro capite elevato di circa 32.000 euro, una posizione patrimoniale netta sull’estero positiva trainata da un forte settore esterno, un moderato settore privato non finanziario buffer del debito e del sistema finanziario, sostiene la resilienza economica; iii) la politica fiscale prudente del Governo, che dovrebbe tradursi in avanzi primari sostenuti dal 2024, e la sua solida base di investitori e la struttura favorevole del debito pubblico, con un costo medio del debito di circa il 3,0% nel 2023-25 e una scadenza media del debito di circa sette anni, che mitiga l’impatto dell’aumento dei costi di finanziamento; e iv) la recente stabilità politica del Paese data un’ampia maggioranza parlamentare e le prossime elezioni generali previste per il 2027. Secondo Scope le sfide sul rating attuale per l’Italia includono i) finanze pubbliche deboli, dato l’elevato debito pubblico superiore al 140% del PIL e l’elevato fabbisogno annuo di finanziamento vicino al 25% del PIL, destinato a persistere nel medio termine; ii) strozzature economiche strutturali, che limitano la crescita a medio termine limitando la produttività e frenando la crescita dell’occupazione e la partecipazione alla forza lavoro; e iii) dati demografici deboli, con una popolazione in età lavorativa che invecchia e diminuisce e grava sulle finanze pubbliche e sulla crescita economica.

L’Outlook stabile riflette l’opinione di Scope secondo cui i rischi per i rating del credito nei prossimi 12-18 mesi sono sostanzialmente bilanciati. I rating/Outlook potrebbero essere aggiornati se esiste, individualmente o collettivamente: i) una solida traiettoria discendente nel rapporto debito/PIL; e/o ii) una migliore crescita economica a medio termine derivante da un’efficace attuazione degli investimenti pubblici e delle riforme strutturali in linea con il piano nazionale di ripresa. Al contrario, i rating/Outlook potrebbero essere declassati se, individualmente o collettivamente: i) il supporto delle istituzioni europee si indebolisse, aumentando i rischi di rifinanziamento dell’elevato stock di debito pubblico italiano; ii) le prospettive di crescita si sono indebolite, ad esempio, a causa di ritardi negli investimenti pubblici e/o nelle riforme previste dal piano nazionale di ripresa del paese; e/o iii) le prospettive di bilancio si sono deteriorate, determinando una traiettoria al rialzo del rapporto debito/PIL.

Marina Berlusoconi: mio padre perseguitato anche dopo la morte

Marina Berlusoconi: mio padre perseguitato anche dopo la morteMilano, 17 lug. (askanews) – “Siamo incastrati in un gioco assurdo, che ci costringe a un eterno ritorno alla casella di partenza. E’ una sensazione sconfortante, perché sembra che ogni ipotesi di ogni di riforma (della giustizia, ndr) diventi motivo di scontro frontale, a prescindere dai suoi contenuti”. Lo scrive, in una lettera a Il Giornale, Marina Berlusconi, presidente di Fininvest e del Gruppo Mondadori,m nonché ovviamente figlia di Silvio Berlusconi.

“La persecuzione di cui mio padre è stato vittima, e che non ha il pudore di fermarsi nemmeno davanti alla sua scomparsa – ha aggiunto – credo contenga in sé molte delle patologie e delle aberrazioni di cui la nostra giustizia è afflitta”. Marina Berlusconi denuncia quella che considera una persecuzione giudiziaria portata avanti da alcuni pm e, a suo dire, puntualmente rilanciata da alcuni giornalisti a fini strumentali: “La scomparsa di mio padre non ha mutato nulla. Dopo oltre vent’anni di inchieste, dopo una mezza dozzina di indagini chiuse su richiesta degli stessi pubblici ministeri perché non c’era alcun elemento di prova, e subito riaperti in modo da dilatare strumentalmente qualsiasi termine di scadenza, dopo che i conti della Fininvest sono stati passati per anni al setaccio senza risultato, ci sono ancora pm giornalisti che insistono nella tesi, assurda, illogica, molto più che infamante, secondo cui mio padre sarebbe il mandante delle stragi mafiose del 1993-94. È qualcosa di talmente enorme che fatico perfino a scriverlo. La lettera scarlatta giudiziaria che marca l’avversario resta indelebile, gli sopravvive. E il nuovo obiettivo è chiaro: la damnatio memorie”.

“La guerra dei trent’anni non è finita con Silvio Berlusconi. E non riguarda certo soltanto lui perché è un Paese in cui la giustizia non funziona è un Paese che non può funzionare”, ha concluso Marina Berlusconi.

Esplosione ponte di Crimea, Ucraina accusa Mosca: atto provocazione

Esplosione ponte di Crimea, Ucraina accusa Mosca: atto provocazioneMilano, 17 lug. (askanews) – C’è stata un’esplosione sul ponte di Crimea. Due persone sono morte e la loro bambina è rimasta ferita: la piccola è in terapia intensiva secondo Ria Novosti con riferimento all’ospedale centrale di Temryuk, dove è stata portata. L’incidente sul ponte di Crimea potrebbe essere un atto di provocazione da parte di Mosca, ha detto Natalia Humeniuk, portavoce del comando militare del sud dell’Ucraina. “La creazione di tali provocazioni, che le autorità di occupazione della Crimea urlano immediatamente, è un tipico modo di risolvere i problemi da parte delle autorità della Crimea e del paese aggressore (la Russia, ndr)”, ha detto Humeniuk all’emittente nazionale Rada.

Da più parti viene fatto notare che l’attacco coincide con l’adozione di una decisione sull’accordo internazionale sul grano, in scadenza oggi. Il ponte è attualmente chiuso al traffico. Intanto sono state diffuse le immagini dei danni alla struttura. Sergei Aksyonov, governatore filorusso della penisola, ha affermato che “le forze dell’ordine informeranno sulle cause dell’incidente”. Intanto il Ministero dei Trasporti della Federazione Russa afferma che solo il manto stradale del ponte è danneggiato, riferisce Ria Novosti, e le strutture delle campate del ponte di Crimea rimangono salde sui loro supporti e non sono danneggiate. Le informazioni sull’incidente sono discordanti. I canali Telegram locali hanno scritto che nella notte in Crimea si sono uditi rumori di esplosioni nell’area del ponte, dopodiché l’illuminazione è scomparsa su due delle campate. Sui social circolano immagini che mostrano in modo più dettagliato i danni arrecati al ponte.

È stato il governatore della regione russa di Belgorod, Vyacheslav Gladkov , ad affermare che un uomo e una donna della regione di Belgorod sono morti sul ponte e la loro figlia è rimasta ferita. Parlando a Suspilne il portavoce dell’intelligence ucraina Andriy Yusov non ha commentato: “Si possono solo citare le parole di Kyryl Budanov secondo cui “il ponte di Crimea è una costruzione non necessaria””.

Il media russo Baza scrive che una campata del ponte è stata distrutta, un’altra è stata danneggiata.

Europei under 19, l’Italia batte il Portogallo ed è campione

Europei under 19, l’Italia batte il Portogallo ed è campioneMilano, 17 lug. (askanews) – Vent’anni dopo l’Italia under 19 torna a vincere il campionato europeo di calcio di categoria. La nazionale guidata da Alberto Bollini ha sconfitto in finale il Portogallo 1-0, decisivo il gol nel primo tempo di Kayode. La squadra luistana nel girono di qualificazione aveva battuto l’Italia 5-1.

Il commissario tecnico si è detto molto orgoglioso e ha dedicato il successo ai giocatori e ai tecnici che li hanno fatti crescere. Complimenti alla under 19 anche dal presidente della Figc Gravina, che ha parlato di un successo storico.

L’ accordo di partenariato è fondato su “cinque pilastri”

L’ accordo di partenariato è fondato su “cinque pilastri”Bruxelles, 16 lug. (askanews) – Il memorandum d’intesa tra l’Ue e la Tunisia, firmato oggi a Tunisi in occasione della visita della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, della premier italiana Giorgia Meloni e del primo ministro olandese Mark Rutte riguarda cinque “pilastri”: 1) gli aiuti finanziari per la stabilità macroeconomica; 2) lo sviluppo del commercio e degli investimenti (dove l’Ue è già il primo partner della Tunisia); 3) la transizione energetica, con gli accordi sugli investimenti nell’energia verde in Tunisia e nella fornitura di idrogeno e di elettricità da fonti rinnovabili all’Europa (von der Leyen ha citato in particolare il progetto Elmed di collegamento elettrico sottomarino dalla Tunisia all’Italia in corrente continua, con un investimento Ue di 300 milioni di euro); 4) i “contatti interpersonali”, che includono scambi di studenti come il programma “Erasmus”, l’opportunità per i giovani tunisini di partecipare a programmi di formazione professionaleánell’Ue e cooperazione nella ricerca; 5) l’immigrazione, con l’accento posto soprattutto sulla lotta ai trafficanti di esseri umani e sullo sforzo di minimizzare i pericolosi e spesso mortali viaggi via mare dei migranti.

Su quest’ultimo punto, Rutte e Meloni hanno sottolineato che è essenziale acquisire più controllo sull’immigrazione irregolare, infrangere il modello di business dei trafficanti, e Rutte in particolare ha citato anche la necessità di “rafforzare la gestione delle frontiere e migliorare le registrazioni e i rimpatri”. Il partenariato, spiega una nota della Commissione, “sarà attuato attraverso i vari filoni di cooperazione tra l’Unione europea e la Tunisia, seguendo i regolamenti pertinenti e le procedure applicabili”.

Inoltre, vi sarà un “rafforzamento del dialogo politico e strategico in seno al Consiglio di associazione Ue-Tunisia entro la fine dell’anno”; questo “offrirà un’importante opportunità per rinvigorire i legami politici e istituzionali, con l’obiettivo di affrontare insieme le sfide internazionali comuni e preservare l’ordine basato sulle regole”, spiega la Commissione nella nota, mentre Rutte ha sottolineato che il rilancio del Consiglio di associazione fornirà “un quadro chiaro per costruire la nostra agenda comune su questioni come il commercio e lo stato di diritto.

Tennis, Wimbledon, Alcaraz: “Orgoglioso di me stesso”

Tennis, Wimbledon, Alcaraz: “Orgoglioso di me stesso”Roma, 16 lug. (askanews) – “È un sogno che si avvera per me. Ho detto che è bello vincere, ma anche se avessi perso sarei davvero orgoglioso di me stesso”. Carlos Alcaraz a 20 anni è il terzo giocatore più giovane a vincere a Wimbledon dopo Boris Becker e Björn Borg. “Fare la storia in questo bellissimo torneo, giocando una finale contro una leggenda di questo sport. È un sogno che si avvera – dice nel corso del discorso al pubblico del centrale di Wimbledon dopo il successo in finale contro Djokovic. “È stato incredibile giocare in queste fasi. È incredibile per un ragazzo, non mi aspettavo di raggiungere questa situazione così velocemente. Sono davvero orgoglioso di me stesso, sono davvero orgoglioso per il team e per il lavoro che svolgiamo ogni giorno”. Partita in salita con Djokovic avanti 6-1 nel primo set. “Ho pensato ‘Carlos, alza il livello. Tutti rimarrebbero delusi’. “Devo congratularmi con Novak, è stato fantastico giocare contro di lui. Mi ispiri molto. Ho iniziato a giocare a tennis guardandoti. Da quando sono nato vincevi già tornei. Hai detto che 36 è il nuovo 26 e lo hai fatto accadere. È fantastico”.

Gentiloni: Ue deve aumentare risorse per la transizione green

Gentiloni: Ue deve aumentare risorse per la transizione greenMilano, 16 lug. (askanews) – L’Europa dovrà intensificare la sua risposta all’Inflation Reduction Act di Washington perché il programma statunitense per finanziare la transizione verde industriale è destinato a essere più ampio del previsto. Lo ha detto, intervistato dal Financial Times, il commissario europeo all’Economia Paolo Gentiloni, che ha aggiunto che l’Europa ha abbastanza soldi sul tavolo per l’immediato futuro, grazie a programmi tra cui il fondo per la ripresa NextGenerationEU da 800 miliardi di euro, che durerà fino al 2026.

Secondo Gentiloni però Bruxelles dovrà aumentare la sua potenza di fuoco finanziaria dopo le elezioni europee del prossimo anno, ha affermato, potenzialmente attraverso l’idea precedentemente discussa di un Fondo sovrano europeo che investirebbe miliardi in iniziative industriali cruciali come le tecnologie verdi. “C’è una corsa globale, e in questa corsa globale il sostegno economico del pubblico fa parte della corsa, la regolamentazione non è sufficiente – ha aggiunto Gentiloni -. Il fattore di attrazione dell’IRA sta aumentando”. I programmi statunitensi, infatti, offrono centinaia di miliardi di dollari in sussidi e crediti d’imposta per nuovi investimenti nelle energie rinnovabili e nella produzione verde, inclusi veicoli elettrici, progetti a idrogeno e batterie. Il Congresso ha inizialmente stimato che l’IRA avesse un prezzo di 391 miliardi di dollari, ma Goldman Sachs ha stimato che alla fine potrebbe ammontare a più di un trilione di dollari. Gentiloni ha detto che se crescesse a quel tipo di scala, l’Ue dovrebbe trovare una risposta più forte.

Il programma Step proposto dovrebbe essere considerato un punto di partenza, ha aggiunto, poiché il Recovery Fund durerà solo fino al 2026. “Dobbiamo costruire le condizioni per avere qualcosa di più sostanziale”, ha concluso Gentiloni.