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Autore: Redazione StudioNews

Bettazzi, Schlein: infaticabile uomo di dialogo e difensore dei fragili

Bettazzi, Schlein: infaticabile uomo di dialogo e difensore dei fragiliRoma, 16 lug. (askanews) – “Voglio esprimere, a nome di tutta la Comunità del Partito democratico, il nostro profondo cordoglio per la scomparsa di monsignor Luigi Bettazzi, vescovo emerito di Ivrea.Se c’é una parola in grado di riassumere la sua qualità più grande, questa parola forse é dialogo. Un dialogo usato soprattutto come metodo per superare confini ideologici nell’interesse dei più fragili”. Lo dichiara la segretaria del Pd Elly Schlein

“Ultimo protagonista del Concilio Vaticano II – aggiunge Schlein su Bettazzi- ha legato il suo nome e la sua azione all’infaticabile opera di costruttore di pace e per le sue forti prese di posizione a difesa dei lavoratori sfruttati e dei poveri. Mancherá soprattutto ora, nel pieno di questa crisi sociale e nella delicatissima situazione internazionale”.

L’Europa meridionale si prepara alla seconda tempesta di calore

L’Europa meridionale si prepara alla seconda tempesta di caloreRoma, 16 lug. (askanews) – L’Europa meridionale si sta preparando per una seconda tempesta di calore in una settimana, con Spagna, Italia e Grecia, insieme al Marocco e ad altri paesi del Mediterraneo che martedì protrebbero superare i record di temperatura massima. Un nuovo anticiclone che si è spinto nella regione dal Nord Africa potrebbe portare le temperature al di sopra del record di 48,8°C visto in Sicilia nell’agosto 2021, e segue l’ondata di caldo di Cerberus della scorsa settimana. L’Agenzia spaziale europea (ESA) ha affermato che la prossima settimana potrebbe portare le temperature più calde mai registrate in Europa in un’ondata di caldo chiamata Caronte, dal nome del barcaiolo mitologico greco che traghetta le anime negli inferi.

Sullivan: le cluster bombs all’Ucraina non intaccano l’autorità morale Usa

Sullivan: le cluster bombs all’Ucraina non intaccano l’autorità morale UsaRoma, 16 lug. (askanews) – L’autorità morale degli Stati Uniti non è compromessa dalla fornitura di cluster bombs (munizioni a grappolo) all’Ucraina, perché entrambi i Paesi non fanno parte del trattato che vieta l’uso di munizioni a grappolo e gli Stati Uniti stanno aiutando l’Ucraina a difendersi. Lo ha affermato il consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca, Jake Sullivan.

“La nostra autorità morale non deriva dall’essere firmatari della convenzione contro le munizioni a grappolo. Non abbiamo bandito in nessun momento da quando quella convenzione è entrata in vigore, e nemmeno l’Ucraina. La nostra autorità morale e l’autorità morale dell’Ucraina in questo conflitto derivano dal fatto che stiamo sostenendo il Paese sotto un attacco brutale e feroce da parte del suo vicino…e l’idea che fornire all’Ucraina un’arma per poter difendere la propria patria, proteggere i propri civili è in qualche modo una sfida alla nostra autorità morale la trovo discutibile”, ha detto Sullivan all’emittente Nbc News.

Meloni vola a Tunisi, con l’Ue cerca un accordo sui migranti

Meloni vola a Tunisi, con l’Ue cerca un accordo sui migrantiRoma, 16 lug. (askanews) – La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è partita da Napoli diretta a Tunisi dove insieme alla presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen e al primo ministro olandese Mark Rutte incontrerà il presidente Kais Saied.Al termine rilasceranno una breve dichiarazione.

Obiettivo della missione la firma del memorandum d’intesa che prevede da parte dell’Ue 150 mln a sostegno del bilancio tunisino e 105 milioni come supporto al controllo delle frontiere. “Speriamo di poter finalizzare le discussioni sul protocollo”, spiegano fonti europee. Per quanto riguarda la gestione dei migranti, le fonti ribadiscono che deve avvenire “nel rispetto dei diritti e delle norme internazionali”.

Meloni in volo per Tunisi, con Ue cerca accordo su migranti e aiuti

Meloni in volo per Tunisi, con Ue cerca accordo su migranti e aiutiRoma, 16 lug. (askanews) – La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è partita da Napoli diretta a Tunisi dove insieme alla presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen e al primo ministro olandese Mark Rutte incontrerà il presidente Kais Saied.Al termine rilasceranno una breve dichiarazione.

Obiettivo della missione la firma del memorandum d’intesa che prevede da parte dell’Ue 150 mln a sostegno del bilancio tunisino e 105 milioni come supporto al controllo delle frontiere. “Speriamo di poter finalizzare le discussioni sul protocollo”, spiegano fonti europee. Per quanto riguarda la gestione dei migranti, le fonti ribadiscono che deve avvenire “nel rispetto dei diritti e delle norme internazionali”.

Nordio: sul concorso esterno c’è piena sintonia con la premier Meloni

Nordio: sul concorso esterno c’è piena sintonia con la premier MeloniMilano, 16 lug. (askanews) – “Con la premier siamo e siamo sempre stati in perfetta sintonia. Il problema del concorso esterno è stato da me trattato nei miei scritti di questi ultimi venti anni, è essenzialmente tecnico, e mira semmai a rafforzare la lotta contro la criminalità organizzata. Ma la sua revisione non fa parte del programma di governo, e infatti non è stata da me nemmeno prospettata nel discorso alle Camere all’inizio del mio mandato. Le ricostruzioni fantasiose e talvolta maligne su nostri ipotetici dissidi sono vani tentativi di minare la nostra risolutezza nel portare a compimento le riforme sulla giustizia, secondo il mandato ricevuto dagli elettori, e sulle quali non vacilleremo e non esiteremo”. Lo ha scritto in una nota il ministro della Giustizia Carlo Nordio.

Nordio: concorso esterno, piena sintonia con la premier Meloni

Nordio: concorso esterno, piena sintonia con la premier MeloniMilano, 16 lug. (askanews) – “Con la premier siamo e siamo sempre stati in perfetta sintonia. Il problema del concorso esterno è stato da me trattato nei miei scritti di questi ultimi venti anni, è essenzialmente tecnico, e mira semmai a rafforzare la lotta contro la criminalità organizzata. Ma la sua revisione non fa parte del programma di governo, e infatti non è stata da me nemmeno prospettata nel discorso alle Camere all’inizio del mio mandato. Le ricostruzioni fantasiose e talvolta maligne su nostri ipotetici dissidi sono vani tentativi di minare la nostra risolutezza nel portare a compimento le riforme sulla giustizia, secondo il mandato ricevuto dagli elettori, e sulle quali non vacilleremo e non esiteremo”. Lo ha scritto in una nota il ministro della Giustizia Carlo Nordio.

In 60mila al Circo Massimo per il gran finale del tour di Mengoni

In 60mila al Circo Massimo per il gran finale del tour di MengoniRoma, 16 lug. (askanews) – Sono 60mila gli spettatori per la grande festa finale di Marco Mengoni, sabato 15 luglio a Roma al Circo Massimo: uno show che racconta questi due anni di straordinari successi e racchiude oltre ai suoi 13 anni di carriera, dagli esordi fino alla pubblicazione della trilogia multiplatino Materia. L’evento arriva a pochi giorni dalla conclusione, lo scorso sabato con il live allo Stadio San Siro di Milano Marco Negli Stadi 2023, il primo tour negli stadi di Marco Mengoni nelle città più importanti d’Italia completamente sold out. Lo show al Circo Massimo è stato pensato come una grandissima festa con musica ed esibizioni fin dal pomeriggio: già dalle 16.30 la venue si anima con l’alternarsi di diversi DJ set e prosegue dopo il concerto di Marco Mengoni con un gigantesco “afterparty” con Chloé Caillet, eclettica dj, producer e polistrumentista, uno dei nomi di punta della night life internazionale. Ad accompagnare Mengoni nel corso della giornata ci sono tanti artisti, colleghi e amici che sono stati parte del progetto Materia tra cui alcuni dei produttori, come Dardust, Crookers, Estremo e Whitemary che si alternano il console su un palco dedicato esclusivamente alle loro performance. Sul palco con Marco, durante il concerto, anche alcuni colleghi che hanno partecipato a Materia: Samuele Bersani, Bresh, Elodie e Gazzelle.

Quattro le persone estratte vive dalla palazzina crollata a Torre del Greco

Quattro le persone estratte vive dalla palazzina crollata a Torre del GrecoRoma, 16 lug. (askanews) – Sono quattro le persone estratte vive dalle macerie di una palazzina di tre piani crollata a Torre del Greco, cittadina in provincia di Napoli. A quanto riferisce il quotidiano Il Mattino, le persone estratte vive sono state tutte trasportate in ospedale.

È in corso una riunione al municipio di Torre del Greco – sempre a quanto riporta il quotidiano – del Centro operativo comunale predisposto dal prefetto di Napoli, Claudio Palomba, per il coordinamento degli interventi legati al crollo della palazzina. Secondo Il Mattino, aumenta la speranza con il trascorrere del tempo che non ci siano altre persone intrappolate sotto le macerie della palazzina crollata, mentre alcuni testimoni avevano parlato della presenza di bambini. Al momento non ci sono dispersi che mancano all’appello, ma le verifiche sull’effettivo numero dei presenti all’interno dello stabile non si sono ancora concluse. La palazzina era abitata e, secondo informazioni trapelate, ci vivevano cinque nuclei familiari. Sul posto sono intervenute cinque squadre di vigili del fuoco e sono state attivate anche le squadre Usar (Urban, Search and Rescue), gli specialisti della ricerca e del soccorso tra le macerie, unità cinofile e mezzi per il movimento terra. Ancora da accertare le cause dell’accaduto.

Il crollo – ha precisato il quotidiano – è avvenuto in corso Umberto 61, nel pieno centro di Torre del Greco. Sul posto sono sopraggiunti anche i carabinieri e ovviamente le ambulanze. Nel crollo è rimasta ferita anche una bambina: stava passeggiando in strada su corso Umberto I insieme a un parente quando è stata investita dalle macerie. Ha riportato ferite non gravi ma è stata comunque trasportata all’ospedale pediatrico Santobono di Napoli. Il traffico è stato bloccato in un ampio perimetro attorno alla zona del crollo. La prima estratta viva dalle macerie, una ragazza di 19 anni, è stata trasportata in ospedale con un’ambulanza accompagnata dagli applausi della folla.

Luigi Mennella, primo cittadino di Torre del Greco, era fuori città e sta rientrando; il suo vice, Michele Polese, si trova sul luogo del crollo insieme all’assessore alle Politiche sociali Maria Teresa Sorrentino. Quest’ultima sta predisponendo una rete di accoglienza per gli eventuali sfollati. È stata intanto rinviata la tradizionale, e molto seguita, processione religiosa per la Madonna del Carmine in programma in serata nella cittadina in provincia di Napoli. Lo ha comunicato don Mario Pasqua, parroco della chiesa del Carmine di Torre del Greco, la più vicina al luogo del crollo.

È morta la cantante e attrice franco-inglese Jane Birkin, aveva 76 anni

È morta la cantante e attrice franco-inglese Jane Birkin, aveva 76 anniRoma, 16 lug. (askanews) – La cantante e attrice franco-inglese Jane Birkin è morta all’età di 76 anni. Lo ha riferito l’emittente francese Bfmtv, citando alcune fonti.

Secondo quanto riportato, la star è stata trovata morta dalla badante nella sua abitazione di Parigi. Birkin, nata il 14 dicembre 1946 a Londra, si è fatta conoscere a livello internazionale per la sua decennale collaborazione musicale e sentimentale con il cantante e autore francese Serge Gainsbourg. Ha avuto anche una carriera di successo come attrice nell’industria cinematografica britannica e francese.