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Autore: Redazione StudioNews

Carrefour acquisisce insegne francesi Cora e Match

Carrefour acquisisce insegne francesi Cora e MatchRoma, 13 lug. (askanews) – Carrefour ha concluso un accordo con il gruppo Louis Delhaize per l’acquisizione delle insegne Cora e Match in Francia, che operano rispettivamente con 60 ipermercati e 115 supermercati, e impiegano circa 24.000 persone. Nel 2022 hanno totalizzato un giro d’affari netto di 5,2 miliardi di euro (4,3 miliardi di euro escludendo i carburanti) e un Ebitda i 189 milioni di euro. I punti vendita acquisiti, spiega Carrefour in una nota, presentano “una forte complementarità geografica con Carrefour, con una quota di mercato particolarmente forte nella Francia orientale e settentrionale, dove Carrefour è meno presente”. L’operazione comprende l’acquisizione degli immobili di 55 ipermercati e 77 supermercati.

La transazione, che sarà finalizzata nell’estate del 2024, valorizza gli attivi sulla base di un valore d’impresa di 1,05 miliardi di euro. Secondo Carrefour l’integrazione dei punti vendita Cora e Match genererà potenzialmente, in termini di Ebitda, 110 milioni di sinergie annue, nel triennio successivo alla chiusura della transazione. I costi di integrazione associati, distribuiti su 2 anni, sono stimati in 200 milioni di euro (investimenti e spese operative). Parallelamente, Carmila, di cui Carrefour detiene il 36%, ha raggiunto un accordo con il gruppo Louis Delhaize per l’acquisizione della sua partecipazione del 93% in Galimmo, che detiene 52 gallerie commerciali nelle vicinanze dei punti di vendita Cora.

Contratti filiera, E.-R.: aumentare risorse per allargare platea

Contratti filiera, E.-R.: aumentare risorse per allargare plateaRoma, 13 lug. (askanews) – “Un’opportunità senza dubbio molto interessante, ma con i fondi messi a disposizione dal bando è stato finanziato un numero troppo esiguo di aziende. Servono altre risorse, da erogare a breve termine”. Così l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi, in merito alla graduatoria, recentemente pubblicata, relativa al bando nazionale di finanziamento sui contratti di filiera.

Un appello esplicito al Governo che lo scorso anno ha messo in campo un apposito bando con l’obiettivo di sostenere programmi di investimento rivolti alle filiere, sostenibili dal punto di vista ambientale e innovative dal punto di vista tecnologico e per aumentare la competitività delle imprese, attraverso risorse del PNRR e del fondo rotativo per le imprese gestito dalla Cassa Depositi e Prestiti. “Molti progetti meritevoli e strategici per lo sviluppo dell’innovazione e della competitività delle imprese emiliano-romagnole e italiane sono rimasti senza contributo – sottolinea Mammi in una nota – Tra le imprese escluse dal bando ci sono gruppi di grande prestigio, che rappresentano l’eccellenza del Made in Italy nel settore agroalimentare, anche del nostro territorio; eccellenze nel settore biologico, e altre aziende molto significative in ambito agroalimentare. È quindi importante che il Governo individui subito altre risorse attraverso fondi PNRR o bandi in ambito agroalimentare che non sono risultati particolarmente attrattivi per le aziende, per scorrere le graduatorie e finanziare più progetti possibile”.

“Ciò deve avvenire in tempi brevi – conclude l’assessore – per non mettere a rischio la riuscita di progetti spesso complessi e di grandi dimensioni, che richiedono un tempo congruo per essere realizzati”.

50 top pizza 2023: in vetta I Masanielli e 10 Diego Vitagliano

50 top pizza 2023: in vetta I Masanielli e 10 Diego VitaglianoRoma, 13 lug. (askanews) – Ex aequo al vertice dalla classifica 50 Top pizza 2023: I Masanielli di Francesco Martucci, a Caserta, e 10 Diego Vitagliano Pizzeria, a Napoli, si classificano al primo posto tra le 50 migliori pizzerie in Italia per il 2023.

Al secondo posto I Tigli di Simone Padoan, a San Bonifacio; chiude il podio Seu Pizza Illuminati di Pier Daniele Seu, a Roma. La Campania rimane la regione più rappresentata con 28 pizzerie, seguita dal Lazio con 13 e dalla Toscana con 11. Al quarto posto 50 Kalò, a Napoli, di Ciro Salvo; quinta posizione per 180g Pizzeria Romana di Jacopo Mercuro, a Roma, che si aggiudica anche il premio speciale Pizza dell’Anno 2023 – Latteria Sorrentina Award con La Parmigiana Viaggiatrice. Ancora, sesta posizione per I Masanielli – Sasà Martucci, a Caserta, che si aggiudica anche il premio Pizzaiolo dell’Anno 2023 – Ferrarelle Award; settima posizione per Francesco e Salvatore Salvo, a Napoli, a cui va anche il premio speciale Miglior Servizio della Birra 2023 – Birrificio Fratelli Perrella Award.

Ottavo posto per Dry Milano, a Milano, con alla guida Lorenzo Sirabella; nona posizione per Cambia-Menti di Ciccio Vitiello, a Caserta; al decimo posto La Notizia 94, a Napoli, di Enzo Coccia. Tra gli altri premi speciali: a 10 Diego Vitagliano Pizzeria, a Napoli, va il premio per il Miglior Servizio di Sala 2023 – Goeldlin Award; a Confine, a Milano, va il premio come Novità dell’Anno 2023 – Solania Award; a La Cascina dei Sapori, a Rezzato (BS), va il premio Frittatina di Pasta dell’Anno 2023 – Pastificio Di Martino Award; a BOB Alchimia a Spicchi a Montepaone Lido (CZ), va il premio Performance dell’Anno 2023 – Robo Award; ad Allegrìo, a Roma, va il One to Watch 2023 – Fedegroup Award; a Sbanco, a Roma, va il premio Migliore Proposta dei Fritti – Il Fritturista 2023 – Oleificio Zucchi Award; infine, a Meunier Champagne & Pizza a Corciano (PG), va il premio per la Migliore Carta dei Vini 2023 – Asti DOCG Award.

Otto i Forni Verdi, ossia i riconoscimenti conferiti alle pizzerie ad alta sostenibilità ambientale, assegnati a: I Masanielli di Sasà Martucci, a Caserta; Le Grotticelle, a Caggiano; Pupillo Pura Pizza, a Frosinone; Denis, a Milano; Pizzeria Le Parùle, a Ercolano; Pizzeria Gigi Pipa, a Este; Pizzarium, a Roma, e Grotto Pizzeria Castello, a Caggiano.

Da R. Toscana altri 200mila euro per innovazione coop agricole

Da R. Toscana altri 200mila euro per innovazione coop agricoleRoma, 13 lug. (askanews) – E’ stata incrementata dalla Regione Toscana con altri 200mila euro la dotazione finanziaria del bando di attuazione dell’intervento DEFR 2022 progetto regionale 8 “Sviluppo sostenibile in ambito rurale e agricoltura di qualità” obiettivo 8, per la concessione di una sovvenzione diretta alle cooperative agricole e ai consorzi forestali.

Questo permetterà di finanziarie altre 3 domande ammissibili e non finanziate alla prima tornata per carenza di risorse, seguendo l’ordine della graduatoria. In prima istanza, con la dotazione di risorse disponibili, pari a 210mila euro, si erano potute finanziare solo 3 domande presentate sul Bando, delle 12 ammesse in graduatoria, mentre le restanti 9, pur meritevoli di essere finanziate, non avevano potuto beneficiare dell’ammissibilità al contributo. Le ulteriori 3 domande ammesse avranno garantita una copertura finanziaria in grado di prevedere un contributo in conto capitale del 90%, rispetto agli investimenti proposti, per ulteriori 3 domande presentate.

“Il nostro intento è di dare risposta a chi fa domande ai bandi e per questo, tutte le volte si liberano risorse ci impegniamo per indirizzarle in modo da soddisfare chi è ammissibile a finanziamento”, ha detto la vicepresidente Saccardi. Le operazioni sovvenzionabili dovranno avere, come finalità, il miglioramento dei processi tecnologici produttivi di lavorazione e di trasformazione dei prodotti agricoli e forestali, dell’impatto ambientale, ma anche la riorganizzazione del processo produttivo delle filiere interessate (vitivinicola, olivicola,ortofrutticola, cerealicola e forestale).

Tajani: no a visione ideologica su lotta al cambiamento climatico

Tajani: no a visione ideologica su lotta al cambiamento climaticoMilano, 13 lug. (askanews) – “Non siamo favorevoli a una visione ideologica della lotta al cambiamento climatico. Noi intendiamo andare avanti lungo un percorso che tuteli industria e agricoltura, pure con un forte impegno contro il cambiamento climatico. La nostra è una visione pragmatica e non ideologica”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani, a margine dell’Assemblea di Confagricoltura, in relazione alla legge sul ripristino della natura votata in sede europea.

Ucraina, l’Ue farà un “salto quantitativo” e rafforzerà il sostegno a Kiev con missili e aerei

Ucraina, l’Ue farà un “salto quantitativo” e rafforzerà il sostegno a Kiev con missili e aereiRoma, 13 lug. (askanews) – L’Unione Europea prevede di fare un “salto quantitativo” in termini di armamento dell’Ucraina fornendo missili sofisticati e aerei da combattimento, secondo quanto riferito dal quotidiano spagnolo El Pais che cita un documento interno del Servizio europeo per l’azione esterna.

Nel documento si afferma che i paesi dell’Ue aumenteranno i loro sforzi per rafforzare le difese dell’Ucraina e finanziare congiuntamente nuove forniture militari. Gli alleati occidentali hanno iniziato a donare armi e munizioni all’Ucraina poco dopo che la Russia ha lanciato la sua operazione militare. Da allora il supporto si è evoluto da munizioni e addestramento di artiglieria leggera ad armi più pesanti, compresi i carri armati. Negli ultimi mesi, l’Ucraina ha spinto i suoi donatori a fornire aerei da combattimento.

Vino, “Meunier Champagne e Pizza” di Corciano vince Asti Docg Award

Vino, “Meunier Champagne e Pizza” di Corciano vince Asti Docg AwardMilano, 13 lug. (askanews) – La pizzeria “Meunier Champagne & Pizza” di Corciano (Perugia) si è aggiudicata l’”Asti Docg Award”, il premio per la miglior carta dei vini firmato dal Consorzio Asti Docg assegnato ieri sera al Teatro Argentina di Roma nel corso della tappa italiana di “50 Top Pizza 2023” che ha visto l’incoronazione delle migliori pizzerie italiane.

Si tratta della quarta tappa del viaggio della guida online dedicata alle migliori pizzerie al mondo iniziato il 3 maggio con la data europea di Barcellona che ha assegnato l’Asti Docg Award a “Via Toledo Enopizzeria” di Vienna (quarta nella classifica europea) per la sua wine list composta da oltre 150 etichette proposte in abbinamento alle pizze elencate in menù. Dalla Spagna al Giappone con 50 Top Pizza Asia-Pacific che a fine maggio ha visto L’Oliva di Bangkok (29esima nella classifica asiatica) prevalere “grazie ad una carta beverage dal respiro internazionale”. E, prima di atterrare sulla Penisola, a giugno scalo a New York dove l’appuntamento con le prime 50 pizzerie a stelle a strisce ha riconosciuto come miglior wine list quella dell’”Ops” di Brooklyn (13esima nella classifica americana), che vanta una selezione che viene aggiornata settimanalmente. Il prossimo appuntamento di “50 top pizza” sarà il 13 settembre al teatro di corte del Palazzo Reale di Napoli, con la premiazione delle migliori pizzerie del globo. Sempre nella città partenopea il 23 novembre verrà infine resa nota la “50 Top World Artisan Pizza Chains”, la classifica riservata alle catene di pizzerie artigianali.

Enoturismo, l’argentina Catena Zapata è “World’s Best Vineyards 2023″

Enoturismo, l’argentina Catena Zapata è “World’s Best Vineyards 2023″Milano, 13 lug. (askanews) – L’argentina Catena Zapata ha vinto il “World’s Best Vineyards 2023” (WBV), il concorso mondiale per l’enoturismo lanciato a Londra dalla William Reed nel 2019 e giunto alla quinta edizione. Sette le aziende italiane entrate nella classifica delle migliori cento, con Ceretto che è risultata la migliore attestandosi al 29esima posto, seguita da Villa Sandi 53esima, Tenuta San Leonardo 59esima, Donnafugata 62esima, Tenuta Cavalier Pepe 65esima, Castello Banfi 87esima e Ferrari Trento 99esima. Antinori nel Chianti Classico, Cantina vincitrice della scorsa edizione, è invece entrata nella “Hall of fame”.

Dopo la pubblicazione online la scorsa settimana delle posizioni dalla 51esima alla 100esima, la Top 50 è stata svelata ieri durante una cerimonia alla Bodegas Beronia in Rioja (Spagna) . Nelle cinque posizioni, subito dopo la Cantina vincitrice, sono entrate la spagnola Bodegas de los Herederos del Marqués de Riscal, la cilena VIK, la sudafricana Creation e la francese Château Smith Haut Lafitte. I parametri del concorso sono tanti ma è l’esperienza complessiva che definisce il valore dell’accoglienza in cantina. Ognuno dei 22 Paesi dispone di un proprio panel di 36 tra sommelier, giornalisti ed esperti nel settore enoturistico ed enogastronomico guidati da un capo-panel che per l’Italia è la critica enogastronomica Chiara Giorleo. Sette le preferenze a testa da assegnare tra Cantine del proprio Paese e estere, da indicare liberamente con tanto di motivazioni per arrivare al calcolo finale cui concorrono i voti di tutti i panel.

Grillo: capitalismo sul burrone, ma non riusciamo a immaginare fine

Grillo: capitalismo sul burrone, ma non riusciamo a immaginare fineMilano, 13 lug. (askanews) – “La globalizzazione, per gran parte dei paesi del mondo, per come è stata gestita, assomiglia ad un patto col diavolo. Nel mondo, meno di 30 persone posseggono le ricchezze di quasi 4 miliardi di persone. Stiamo prosciugando il pianeta e consentendo che milioni di persone muoiano di fame per mantenere in vita un modello che non sembra dare più nessun frutto”. Lo scrive Beppe Grillo in un post sul suo blog. “Dicono che io sia un sognatore, ma i sognatori veri sono quelli che credono che si possa andare avanti con questa crescita all’infinito. Io sono un sognatore che si è risvegliato. Siamo come Willy il Coyote, sospesi senza guardare in basso, perché in basso c’è il burrone. Dobbiamo costringere questo sistema a guardare in basso… è sospeso lì e non guarda. Oggi l’economia del mondo è la coda che muove il cane e non il contrario. Tutto è possibile, e l’impossibile è diventato possibile. Possiamo immaginare la fine del mondo coi film apocalittici di qualsiasi genere, ma non riusciamo a immaginare la fine di questo tipo di capitalismo”.

Per Grillo “non ci rendiamo conto di vivere in una nuova forma di povertà collettiva, che scaturisce da un tipo di risorse che ha cambiato il cittadino in cliente; per la prima volta nella storia, l’uomo si sta trasformando in una materia prima che viene lavorata, plasmata, immagazzinata, venduta e trasformata in dati. La velocità della tecnologia e l’intelligenza artificiale stanno erodendo milioni di posti di lavoro a livello globale, rendendo il fattore umano superato. Le fabbriche sono sempre più automatizzate e si riesce a mantenere la produzione mondiale senza l’apporto umano. Ogni paese, dagli Stati Uniti alla Cina, dall’India al Giappone, deve partecipare e ogni settore, dall’energia ai trasporti, dal cibo alla tecnologia, deve essere trasformato”.

Il libro di Masini sulla biodinamica occasione di dibattito a Roma

Il libro di Masini sulla biodinamica occasione di dibattito a RomaMilano, 13 lug. (askanews) – “La biodinamica ha dimostrato di essere un metodo vincente, così come lo sono i suoi preparati, ad esempio il corno letame. Mi piace paragonare gli agricoltori biodinamici a dei monaci Benedettini, perché entrambi basano il loro operato sia sul lavoro manuale che sul pensiero spirituale”. A parlare è Stefano Masini, curatore e co-autore del libro “Biodinamica: stregoneria o agroecologia” edito da Slow Food Editore nella collana “Terra Madre”.

Il volume è stato presentato nei giorni scorsi a Palazzo Theodoli a Roma, con il sostegno di Demeter Italia, associazione con oltre 700 aziende agricole e alimentari biodinamiche, ed è stata l’occasione per ragionare su un modello produttivo rispettoso dell’ambiente e dell’uomo. Il libro di 176 pagine con l’introduzione di Carlin Petrini, nasce dalle polemiche legislative scoppiate l’anno scorso dopo il mancato riconoscimento della biodinamica, al pari del biologico, tra le tecniche sostenibili scientificamente approvate, scatenando un acceso dibattito nel mondo politico e tra gli attivisti e i sostenitori dell’agroecologia. Dodici firme autorevoli (oltre a Masini e Petrini, Erik W. Baars, Piero Bevilacqua, Sergio Maria Francardo, Marino Niola, Francesco Sottile, Simone Vieri e Adriano Zago) spiegano che cosa sia la biodinamica e perché non vada demonizzata ma vista come custode dei nostri fragili equilibri ambientali. La presentazione, a cui hanno partecipato tra gli altri esperti, giornalisti e rappresentanti istituzionali, è stata un’occasione per accrescere la consapevolezza sul metodo biodinamico di fare agricoltura e per instaurare un dialogo sui suoi aspetti etici e attuali. Marco Cerreto, membro della Commissione Agricoltura della Camera, ha affermato che “il governo dovrebbe porre attenzione alla biodinamica, un vero e proprio approccio agricolo dal punto di vista culturale e olistico”, mentre la deputata Maria Chiara Gadda, promotrice della legge sulle produzioni agricole con metodo biologico, ha sottolineato che occorre riprendere il discorso sull’agricoltura biodinamica proprio perché non è stata inclusa nella regolamentazione.”La biodinamica è un fenomeno su larga scala basato su un’economia reale: non si tratta solo di piccole aziende ma anche di imprese di dimensioni considerevoli che talvolta si basano su grandi numeri”. “Nei vari settori l’agroalimentare ha la priorità assoluta e occorre valorizzarlo, contrapponendosi a un’economia globalizzata dominata dai ‘big’” ha spiegato il presidente di Coldireti, Ettore Prandini, aggiungendo che “con la biodinamica è possibile porre l’accento sulla qualità del cibo e sulla biodiversità, patrimoni culturali del nostro Paese”. Concetto esteso dal docente della Sapienza di Roma, Simone Vieri, che ha evidenziato come “la nostra alimentazione è sempre più standardizzata e la biodinamica, con il suo approccio, potrebbe rappresentare una vera ‘alternativa’: ricercare un equilibrio nel settore agricolo costituisce la grande sfida per raggiungere la sostenibilità”.

“L’anno prossimo ci sarà il centenario di quelle che furono le 8 conferenze di Rudolf Steiner: dopo 100 anni, la biodinamica è rimasta la stessa, ovvero sinonimo di qualità e pratiche che orientano la scelta del consumatore” ha chiosato il presidente di Demeter Italia, Enrico Amico, ricordando che “ogni azienda Demeter (in primo luogo certificata biologica) rappresenta infatti un organismo in salute, e così lo sono anche i suoi ‘organi’: suolo, piante, animali e agricoltore, quest’ultimo maestro d’orchestra di un sistema integrato dove tutto è in armonia”.