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Autore: Redazione StudioNews

Vino, il 24 febbraio DoctorWine a Milano con “Vini per tutte le tasche”

Vino, il 24 febbraio DoctorWine a Milano con “Vini per tutte le tasche”Milano, 9 feb. (askanews) – DoctorWine torna a Milano lunedì 24 febbraio per offrire a tutti gli appassionati l’opportunità di assaggiare tante etichette di pregio accomunate da un costo contenuto in un evento a ingresso gratuito, in linea con lo spirito dell’iniziativa.


L’occasione è data dalla pubblicazione della quinta edizione di “Vini per Tutte le Tasche”, nata nel 2020 con lo scopo di mettere in evidenza le bottiglie italiane dall’eccellente rapporto qualità/prezzo: tutte quelle selezionate in questa ultima edizione sono reperibili in enoteca a un prezzo inferiore ai 18 euro e costituiscono un mosaico rappresentativo della produzione di tutta Italia con un’interessante prevalenza di vini da uve territoriali. Si trovano recensiti alcuni nomi molto noti ma soprattutto tante etichette poco conosciute che sono state scoperte e selezionate in occasione dei tantissimi assaggi fatti lungo l’anno da Daniele Cernilli e dal suo team di esperti degustatori. Il banco d’assaggio, durante il quale una trentina di produttori provenienti da tutta Italia presenteranno in degustazione sia il vino segnalato in guida che un altro tra quelli della loro gamma, si terrà dalle 15.30 alle 19.30 all’Hotel Principe di Savoia in piazza della Repubblica 17.

Ucraina, telefonata Trump-Putin, da Cremlino no comment

Ucraina, telefonata Trump-Putin, da Cremlino no commentMilano, 9 feb. (askanews) – Il presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump ha riferito in un’intervista di una presunta conversazione con il capo del Cremlino Vladimir Putin sulla guerra in Ucraina. Tuttavia, secondo il New York Post , non ha specificato quando sia avvenuta la telefonata. Intanto il Cremlino ha già replicato in merito. Il diplomatico e portavoce del presidente russo Dmitry Peskov non ha né confermato né smentito le informazioni relative alla conversazione telefonica tra il leader russo Vladimir Putin e il presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump, contenute nell’intervista del leader Usa al NYPost. Utilizzando il suo tipico stile attento, Peskov ha detto secondo la Tass: “Mentre l’amministrazione a Washington svolge il suo lavoro, spuntano molte comunicazioni diverse, e queste comunicazioni vengono condotte attraverso canali diversi e, naturalmente, sullo sfondo della molteplicità di queste comunicazioni, io personalmente potrei non sapere qualcosa, potrei non essere a conoscenza di qualcosa. Pertanto, in questo caso, non posso né confermare né negare questo”.


L’intervista di Trump sarebbe stata condotta sabato a bordo dell’aereo presidenziale Air Force One, ma il tabloid ne ha pubblicato solo alcuni estratti, senza il testo esatto. Alla domanda su quante volte avesse parlato con il presidente russo, Trump ha risposto: “Meglio non dirlo”. Dentro la frenetica routine quotidiana di Trump, con il presidente Usa che rivela la frase che continua a riecheggiargli nella mente quando si sveglia la mattina, Miranda Devine del NYPost rivela tra le altre cose che Trump usa un grande cerotto color pelle sulla mano, a fronte di ‘così tante’ strette di mano, per coprire lividi e graffi causati dai suoi ‘entusiasti sostenitori’. Il tutto mentre a Kiev ieri dalla Nato è giunto in visita l’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone in qualità di presidente del Comitato militare della Alleanza, ringraziato pubblicamente dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Grazie, signor Presidente (ucraino, Volodymyr Zelensky, ndr), per il caloroso benvenuto. Profondamente colpito dalla determinazione e dall’energia delle persone ucraine. Nel 1081esimo giorno dell’invasione russa, lo spirito coraggioso e resiliente dell’Ucraina rimane indistruttibile”, è stata la replica oggi sui social dell’ammiraglio italiano.


Quanto a Putin, il quadro descritto da Trump è tutt’altro che critico. Il leader Usa dice: “Vuole vedere la gente smettere di morire”, ha detto. “Tutti quei morti. Giovani, persone bellissime. Sono come i tuoi figli, due milioni di loro… e senza motivo”. Trump sottolinea inoltre di aver sempre avuto buoni rapporti con il presidente russo. Afferma di avere un piano concreto per porre fine alla guerra. “Spero che accada presto. Ogni giorno muoiono persone. Questa guerra in Ucraina è davvero brutta. Voglio porre fine a questa dannata cosa”, avrebbe detto Trump al tabloid. Secondo il New York Post, venerdì Trump ha dichiarato quanto segue al suo consigliere per la sicurezza nazionale Mike Waltz: “Cominciamo con questi incontri. Vogliono incontrarsi”.


A fine gennaio, il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha dichiarato che Putin è pronto a telefonare a Trump e che Mosca è in attesa di un messaggio da Washington che indichi che anche loro sono pronti. “Tutti sono pronti. Qui è difficile fare previsioni sui fondi di caffè. Non appena arriverà qualcosa, se arriverà qualcosa, vi informeremo”, ha detto Peskov. Nel prossimo futuro, nella settimana entrante, il vicepresidente Usa JD Vance incontrerà il presidente ucraino Volodymyr Zelensky alla conferenza sulla sicurezza di Monaco. Trump vuole un accordo con l’Ucraina, in base al quale gli Stati Uniti avrebbero accesso a preziosi minerali e gas in cambio di garanzie di sicurezza. in sostanza Trump ha chiesto all’Ucraina materie prime preziose in cambio di ulteriori aiuti militari e finanziari. La Casa Bianca vuole negoziare così un accordo che garantisca la fornitura di terre rare agli Stati Uniti. Le dichiarazioni di Trump si inseriscono in quella che si può definire la nuova fase dei rapporti tra Washington e Kiev, con l’intenzione apparente da parte degli USA di terminare il conflitto in tempo brevi, cercando l’apertura del dialogo con la Russia.


Nella conversazione con il New York Post, Trump afferma anche di voler raggiungere un accordo con l’Iran.

Safer internet day, Instagram lancia Account per Teenager

Safer internet day, Instagram lancia Account per TeenagerRoma, 9 feb. (askanews) – I social media sono ormai parte integrante della vita quotidiana delle persone, compresa quella degli adolescenti, e hanno creato tantissime opportunità per connettersi con amici e familiari, seguire i propri interessi o anche scoprirne di nuovi. Per garantire un’esperienza online sicura, positiva e gratificante, nel corso degli anni Meta ha sviluppato e reso disponibili oltre 50 strumenti pensati per aiutare le persone, soprattutto i ragazzi, a navigare nel mondo digitale in modo protetto e adatto alla loro età. Ma la tecnologia da sola non basta: per creare un ambiente online positivo e sicuro, in particolare per i più giovani, serve l’impegno di tutti, dalle aziende tecnologiche alle istituzioni, dalle scuole alle famiglie.


Per questo motivo, in occasione del Safer Internet Day 2025, che si celebra in tutto il mondo martedì 11 febbraio, Instagram ci ricorda le principali novità introdotte dalla piattaforma, strumenti pensati per offrire esperienze più sicure ai ragazzi e più tranquillità ai loro genitori. Meta ha annunciato il lancio globale degli Account per Teenager su Instagram, un’esperienza dedicata e più sicura pensata per ragazzi dai 13 ai 17 anni con il supporto dei genitori, il cui rollout verrà ultimato nel corso delle prossime settimane. I ragazzi riceveranno una notifica che li informerà della novità, dando loro 7 giorni per familiarizzare con il passaggio all’Account per Teenager e discuterne con i genitori, prima che le nuove impostazioni vengano applicate automaticamente.


Gli Account per Teenager presentano infatti maggiori restrizioni, che per i ragazzi sotto i 16 anni possono essere modificate solo con il consenso di un genitore tramite la Supervisione: un’occasione, quindi, per stimolare un dialogo costruttivo con i propri figli. Con gli Account per Teenager, gli adolescenti vedranno queste nuove impostazioni settate di default nei loro account:


Account privati: gli account degli adolescenti saranno privati per impostazione predefinita. Questo si applica a tutti i ragazzi al di sotto dei 16 anni (sia quelli già su Instagram sia quelli che si iscrivono) e a quelli al di sotto dei 18 che si iscrivono all’app. Restrizioni sui messaggi: gli adolescenti potranno ricevere messaggi solo da persone che seguono o con cui sono già in contatto. Restrizioni sui contenuti sensibili: gli account per teenager sono configurati automaticamente per vedere meno contenuti sensibili nei risultati di ricerca e nei contenuti consigliati in Esplora, Reels e nel feed. Interazioni limitate: gli adolescenti possono essere taggati o menzionati solo dalle persone che seguono. Verrà inoltre attivata automaticamente la versione più restrittiva della funzione anti-bullismo, Parole Nascoste. Promemoria per i limiti di tempo: gli adolescenti riceveranno notifiche che li inviteranno a uscire dall’app dopo 60 minuti di utilizzo quotidiano. Modalità non disturbare attivata: la modalità non disturbare sarà attivata in automatico tra le 22:00 e le 07:00. Sempre per quanto riguarda la sicurezza online, Meta ha annunciato anche diverse misure per intensificare la lotta contro il fenomeno della sextortion. La condivisione online di immagini personali intime può essere infatti un’esperienza traumatica, soprattutto per gli adolescenti. La sensazione può essere ancora peggiore quando qualcuno minaccia di condividerle se non gli si concedono altre foto, contatti sessuali o denaro: reato noto appunto come sextortion.


Ecco, alcune delle più recenti funzioni di sicurezza messe in campo da Meta per proteggere ulteriormente le persone dalla sextortion e rendere ancora più difficile per i criminali ottenere ciò che vogliono: A ottobre 2024, Instagram ha annunciato nuove impostazioni e strumenti di sicurezza, per adolescenti e adulti, tra cui: La funzione di protezione contro le immagini di nudo, che sfoca le immagini rilevate come nudità quando vengono inviate o ricevute nei DM. Questa funzione di protezione sarà attivata di default per gli adolescenti di età inferiore a 18 anni, mentre agli adulti verrà mostrata una notifica che li incoraggerà ad attivarla. Una volta attiva, le persone che invieranno immagini contenenti nudità riceveranno un messaggio che ricorderà loro di essere cauti quando inviano foto sensibili, offrendo loro la possibilità di annullare l’invio se hanno cambiato idea. Per gli adulti, ecco come attivarla: Impostazioni e attività ? Messaggi e risposte alle storie – Protezione dalle immagini di nudo – Attiva. Blocco degli screenshot di immagini o video temporanei inviati via messaggio. Se qualcuno invia una foto o un video tramite i DM di Instagram o Messenger utilizzando la funzione “Visualizza una volta” o “Consenti di riprodurre di nuovo”, non dovrà preoccuparsi di un possibile screenshot o di una registrazione fatta senza il suo consenso. Infine, agli account sospetti verrà impedito di vedere le liste di follower e seguiti dei loro bersagli, evitando così che possano usarle per ricattarli. Inoltre, i potenziali truffatori non potranno vedere chi ha messo “Mi piace” ai post di una persona, le foto in cui è stata taggata o gli altri account taggati in quelle foto. Da febbraio 2024, Take It Down, la piattaforma per prevenire la diffusione di immagini intime dei minori online realizzata dal NCMEC (National Center for Missing & Exploited Children), grazie al supporto di Meta, è disponibile anche in italiano. Take It Down è stato progettato nel rispetto della privacy e della sicurezza dei dati dei giovani: gli adolescenti possono andare su TakeItDown.NCMEC.org per generare un hash unico della loro immagine o video, che viene inviato in modo sicuro senza che il contenuto lasci il dispositivo. L’hash permette a piattaforme come Facebook e Instagram di trovare e rimuovere copie dell’immagine, impedendo future pubblicazioni. Per gli adulti che temono la diffusione non consensuale delle proprie immagini intime, esiste invece Permesso Negato, un servizio sviluppato da Meta in collaborazione con il Garante per la protezione dei dati personali. Per avvalersi di questo servizio, gratuito, è sufficiente consultare la pagina dedicata sul sito del Garante per la Protezione dei Dati Personali o contattare l’associazione PermessoNegato tramite sito o canali social (Facebook e Instagram).

Da Carosello a Spotify: Barilla “cala” la musica in vista di Sanremo

Da Carosello a Spotify: Barilla “cala” la musica in vista di SanremoMilano, 9 feb. (askanews) – Anche Barilla entra in modalità Sanremo: l’azienda di Parma per il 75esimo Festival racconta il binomio musica-cibo aprendo gli “scaffali” del suo Archivio storico. E’ ancora nella memoria di molti la melodia Hymn del compositore greco e premio Oscar Vangelis che accompagnava il claim “Dove c’è Barilla c’è casa” in uno spot tv a cavallo tra gli anni 80 e 90.


In realtà le prime testimonianze di questo rapporto con la musica risalgono ai primi anni del ‘900: dalle intersezioni utili a promuovere iniziative musicali come il Centenario Verdiano ai programmi dell’Orchestra delle Regie Terme Berzieri di Salsomaggiore. Tuttavia, è nel Secondo Dopoguerra, con l’arrivo della televisione nelle case e nei bar italiani, che questa connessione diventa davvero iconica. In quegli anni, le posate e la pasta Barilla danzano armoniosamente sulle note de “La gazza ladra” e “Il barbiere di Siviglia” di Rossini, trasformando oggetti e alimenti di uso quotidiano in protagonisti di scene musicali. A rafforzare ulteriormente questo connubio, una locandina del 1965 che raffigura un direttore d’orchestra, intento a dirigere Il Barbiere di Siviglia, impugnando un grissino al posto della bacchetta. Gli anni di Carosello segnano un momento decisivo nel consolidamento del rapporto con la musica popolare italiana. Negli anni ’50, Giorgio Albertazzi mescola ricordi e realtà pubblicitaria, accompagnato dalla filastrocca di Madama Dorè. Negli anni ’60 e ’70, però, questa connessione si intensifica ulteriormente, con i grandi nomi della musica italiana che diventano protagonisti degli spot Barilla. Mina, ad esempio, interpreta i suoi successi in scenografie firmate da Mario Ceroli, con le confezioni di pasta che si integrano nella performance. Negli anni ’70, Massimo Ranieri, con la sua “Rose Rosse”, prende il testimone, portando il calore e la tradizione della cultura napoletana nel racconto della pasta, sottolineando la genuinità del prodotto e l’autenticità delle emozioni. Nel 1975, è la volta delle “mazurchette” di Raul Casadei. Anche Dario Fo, durante il “Controfestival” del 1969, e la compilation in musicassetta “Sanremo nel cuore” del 1987, segnano un ulteriore passo nel consolidamento del rapporto tra Barilla e la più importante manifestazione musicale del Paese. Anche quest’anno ci sarà un sottile legame tra le due cose, e porta il nome di Peppino Mazzullo, sul palco con Lucio Corsi per interpretare “Nel blu dipinto di blu”. Mazzullo è lo storico doppiatore di Topo Gigio, personaggio che tra il 1963 e il 1975 è stato anche testimonial dei biscotti Pavesini.


Tra le altre collaborazioni memorabili si annovera anche quella di Zucchero Fornaciari, che nel 1994 ha emozionato gli italiani con la sua interpretazione di White Christmas, accompagnato da un coro di bambini. La musica ha avuto un ruolo chiave anche nella comunicazione di Mulino Bianco, che nel 1994, sotto la regia del regista indiano Singh Tarsem, trasforma le piazze italiane in oasi verdi, accompagnando le immagini con melodie senza tempo come “O Mio Babbino Caro” di Puccini, interpretata da Renata Tebaldi e “Caterina” di Perry Como, “Parlami D’Amore Mariù” cantata da Vittorio De Sica e “Come Te non c’è nessuno” di Rita Pavone. . Ma per mantenere al passo coi tempi la sua tradizione musicale Barilla nel 2021 lancia la Playlist Timer su Spotify, una raccolta di brani dei quattro generi musicali più ascoltati in Italia (pop, hip hop, indi e grandi classici), che anche da timer quando si cucina la pasta. Un’altra novità è la Barilla Al Bronzo Soundtrack Experience, una playlist creata da Charles Spence, psicologo sperimentale dell’Università di Oxford e Cristobal Tapia de Veer, compositore e tre volte vincitore dell’Emmy Award. Quest’ultima unisce il suono della pasta con la musica, creando un’esperienza multisensoriale che abbina la pasta a una musica scientificamente studiata per esaltare il gusto e la consistenza del piatto.

Vino, 5 e 6 aprile torna “Summa”: 112 Cantine di qualità da 8 Paesi

Vino, 5 e 6 aprile torna “Summa”: 112 Cantine di qualità da 8 PaesiMilano, 9 feb. (askanews) – Sabato 5 e domenica 6 aprile la Tenuta Alois Lageder apre, come succede da oltre 25 anni, le sue porte per celebrare “Summa”, manifestazione che trasforma il piccolo borgo altoatesino di Magrè in un punto d’incontro per la scena vitivinicola internazionale. Con la presenza di 112 produttori di vino internazionali e prestigiosi esperti del settore, “Summa” diventa una splendida occasione per incontrarsi, condividere idee e approfondire il mondo del vino in un ambiente unico, stimolante e conviviale.


L’evento ruota attorno a qualità, agricoltura sostenibile (biologica, biodinamica o in conversione) e passione per la sperimentazione. A “Summa” 2025 partecipano 112 viticoltori provenienti da otto Paesi diversi. Dall’Italia, per esempio, Cà La Bionda, Azienda Agricola Frank Cornelissen, Giulia Negri – Serradenari, Barone Pizzini, Podversic Damijan, Tenuta delle Terre Nere e G.D. Vajra. Dai Paesi di lingua tedesca, tra gli altri, la cantina Dr. Burklin-Wolf, Bernhard Huber, Franz Keller, Lichtenberger González, la cantina Rings, la Cantina famigliare Tement e Christian Tschida. Con Chateau Musar sarà presente anche un’azienda vinicola libanese. Oltre alle degustazioni ai tavoli, dove i produttori presenteranno i loro vini, anche quest’anno la manifestazione offre un ricco programma di masterclass e degustazioni guidate da Isacco Giuliani (Miglior Sommelier d’Italia 2024 e sommelier del ristorante Makorè di Ferrara), Lukas Gerges (Head Sommelier dell’Atelier Moessmer di Norbert Niederkofler), Willi Schlögl (dell’enoteca berlinese Freundschaft), Sascha Speicher, (Meiningers Sommelier), e Christine Mayr (sommelier WSET ed ex presidente Ais Alto Adige). Inoltre la Cantina Heitlinger terrà un seminario tra le vigne sul tema “Droni nella viticoltura”, discutendo il potenziale e le sfide di questa tecnologia nella produzione del vino. Un altro highlight del programma sono le degustazioni verticali, dove i produttori condivideranno la loro visione e le storie legate ai loro vini, offrendo un approfondimento unico sul loro lavoro e sulla loro filosofia.


A pranzo, i visitatori potranno fare una pausa nei “Gastronomy Corners”, dove avranno l’opportunità di assaporare piatti sostenibili offerti dai food truck dei “Summa” partner. La Vineria & Osteria Paradeis della Tenuta Alois Lageder, in collaborazione con partner locali, organizzerà anche un food tasting dedicato ai prodotti del proprio ecosistema agricolo. Come ogni anno, una parte del ricavato dei biglietti sarà destinata ad un’organizzazione benefica altoatesina. Nel 2025, il contributo andrà a favore della rivista di strada “Zebra”, dell’Oew – Organizzazione per un mondo solidale di Bressanone.

Nato, Cavo Dragone: grazie Zelensky, colpito da determinazione Kiev

Nato, Cavo Dragone: grazie Zelensky, colpito da determinazione KievMilano, 9 feb. (askanews) – “Grazie, signor Presidente (ucraino, Volodymyr Zelensky, ndr), per il caloroso benvenuto. Profondamente colpito dalla determinazione e dall’energia delle persone ucraine. Nel 1081esimo giorno dell’invasione russa, lo spirito coraggioso e resiliente dell’Ucraina rimane indistruttibile”. Lo scrive l’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone sui social in qualità di presidente del Comitato militare della Nato, in risposta a un tweet di Zelensky che ringraziava l’ammiraglio per una visita a Kiev, effettuata in gran segreto, dove secondo il leader ucraino si è parlato anche dei preparativi per Ramstein.


“Il nuovo presidente del Comitato militare della NATO è in Ucraina. Sta facendo la sua prima visita specificatamente nel nostro stato per mostrare sostegno agli ucraini. Lo apprezziamo” ha detto ieri Zelensky. “Abbiamo discusso dei preparativi per Ramstein e delle nostre esigenze di difesa, della nostra difesa condivisa. Ora sappiamo, come riporta la nostra intelligence, che i russi stanno creando nuove divisioni e sviluppando nuove strutture di produzione militare” ha aggiunto. Zelensky accusa il presidente russo Vladimir Putin di preparare la continuazione della guerra attraverso il riarmo. “Ora sappiamo che i russi stanno creando nuove divisioni e sviluppando nuovi impianti di produzione militare”, ha affermato Zelensky a Kiev. La cooperazione di Mosca con la Corea del Nord sarà ampliata. La Russia sta diffondendo moderne tecnologie belliche, compresi i droni.


“E questo significa una cosa semplice: Putin non si sta preparando ai negoziati, non alla pace, ma alla continuazione della guerra, e non solo contro di noi”, ha detto Zelensky in un videomessaggio.

Foti: da Cpi orrore giuridico, Schlein non può nascondere naso Pinocchio

Foti: da Cpi orrore giuridico, Schlein non può nascondere naso PinocchioRoma, 9 feb. (askanews) – “Schlein parla molto ma non riesce a nascondere il naso da Pinocchio. Battute a parte, Meloni che ci azzecca? I ministri hanno chiarito bene la dinamica dei fatti”. Il ministro Fdi per le politiche Ue e il Pnrr Tommaso Foti esclude con forza la possibilità che la premier Giorgia Meloni possa rispondere in Parlamento sui casi Almrasi e spionaggio. E accusa i leader di Cinque Stelle e Pd di aver montato “processi politici” a premier e miunistri su casi nazionali e internazionali molto delicati


“Tajani – dice Foti a Repubblica condividendo l’affondo del ministro degli Esteri contro la Cpi – ha fatto una valutazione di principio molto pertinente. Dopodiché devo dire che solo in Italia si fanno processi politici in concomitanza di indagini così delicatel Abbiamo assistito in Parlamento alle arringhe dei pubblici ministeriSchlein, Conte e compagnia cantante, che hanno mal compreso la lectio magistralis di Nordio. Il ministro ha anche fatto presente che uno dei tre magistrati del collegio che ha chiesto l’arresto di Almasri ha evidenziato errori marchiani nella procedura. Ma ad alcuni non fa comodo tenerlo presente. Io a differenza di Schlein e Conte non faccio il pm aggiunto. Ma rilevo che da parte della Cpi l’errore sul periodo in cui i reati sarebbero stati commessi da Almasri è un orrore più che un errore, sotto il profilo del diritto visto che si parla di un organo giudiziario”.

Vino, “RNA 15 anni”: la dedica di Villa Franciacorta al suo fondatore

Vino, “RNA 15 anni”: la dedica di Villa Franciacorta al suo fondatoreMilano, 9 feb. (askanews) – Roberta Bianchi, alla guida di Villa Franciacorta, dedica un vino frutto di una permanenza sui lieviti lunga 15 anni al padre Alessandro Bianchi, fondatore della Cantina di Monticelli Brusati (Brescia) e tra i promotori del Consorzio di Tutela. Si tratta di “RNA – Riserva Nobile Alessandro Bianchi Franciacorta Riserva Extra Brut Millesimato 2007”.


“‘RNA 15 anni’ è un progetto che condensa passione, esperienza e pazienza – racconta Roberta Bianchi – espressione massima di un suolo di origine marina e di un terroir unico quale quello di Villa Franciacorta”. Prodotto con le uve di propria produzione selezionate nella vendemmia 2007, da un vigneto con densità di 4.650 piante/ha, “RNA 15 anni” è composto per l’85% da uve Chardonnay da vigne vecchie, simbolo dell’azienda, e per il 15% da Pinot Nero dai cru di collina. Dopo aver riposato 15 anni sui lieviti nelle cantine sotterranee di Villa Franciacorta, ed essere state movimentate manualmente una ad una sulle pupitres, le bottiglie, in edizione limitata, sono finite in un cofanetto con l’etichetta in rame placato Oro Rosa che Matteo Pizziol, figlio di Roberta e suo marito Paolo, ha ideato per ricordare il nonno. Un uomo speciale “che nel 1978 produsse per primo un Millesimato e, a 26 anni, diede vita al recupero di un borgo del Cinquecento grazie ad un progetto sociale”.

Vino, Duca di Salaparuta con il territorio di Bagheria alla BIT a Rho

Vino, Duca di Salaparuta con il territorio di Bagheria alla BIT a RhoMilano, 8 feb. (askanews) – Bagheria (Palermo) sarà tra le città protagoniste della 45esima edizione della Borsa internazionale del turismo (Bit), in programma dal 9 all’11 febbraio presso il quartiere fieristico di Rho, a Milano. A rappresentare l’anima di questa terra, lunedì 10 febbraio, ci sarà anche Duca di Salaparuta, storica Azienda vitivinicola che, per l’occasione, racconterà il patrimonio enoculturale di Bagheria, una città che non è solo una perla architettonica e artistica, ma anche il cuore pulsante di un territorio ricco di storia, tradizione e creatività.


Bagheria e la sua provincia saranno protagoniste di “The Best of Western Sicily”, il progetto nato nel 2020 che porta la Sicilia Occidentale alla BIT come Regione Europea della Gastronomia 2025. In questo contesto, Istituzioni pubbliche e realtà private collaborano per promuovere un territorio che si distingue per la sua offerta turistica variegata, tra bellezze naturali, storia ed eccellenze enogastronomiche riconosciute a livello internazionale. Duca di Salaparuta, che nel 2024 ha celebrato le sue 200 vendemmie, ha saputo valorizzare questa terra, trasformando il suo atto d’amore per il terroir di Bagheria in un motore di crescita culturale ed economica. Un legame profondo che affonda le radici nella storia di Giuseppe Alliata, il principe che oltre due secoli fa diede il via a una delle sfide enologiche più longeve della Sicilia. “Un territorio senza persone sarebbe asettico, perché sono le persone a renderlo vivo e ricco di emozioni” spiega Roberto Magnisi, direttore di Duca di Salaparuta, sottolineando che “i viaggiatori cercano non solo bellezza, ma anche esperienze autentiche, ed è ciò che vogliamo offrire con questa visione condivisa della Sicilia, fatta di cultura, radici e futuro”.


Sempre il 10 febbraio alle 16.30, Duca di Salaparuta prenderà infine parte a “Itinerari Turistico Culturali in Sicilia”, un incontro dedicato a Palermo Arabo Normanna, e al quale seguirà una degustazione di vini del territorio.

Schlein: no a piani B, Pd testardamente unitario per battere destre

Schlein: no a piani B, Pd testardamente unitario per battere destreRoma, 9 feb. (askanews) – “Siamo tutti d’accordo che non potremo andare al voto come alle ultime politiche. Essere ‘testardamente unitari’ è quello che chiede la nostra gente ed è quello che ci ha portato risultati importanti. Abbiamo la responsabilità di unire le forze contro il governo più a destra della storia repubblicana. Non è il tempo di piani B, ma di costruire una prospettiva comune”. Lo sottolinea la segretaria del Pd Elly Schlein in risposta all’invito di Dario Franceschini al centrosinistra, invece, a marciare divisi prima delle elezioni per accordarsi sul governo dopo.


Schlein, al contrario, sollecita le opposizioni a mettersi da subito al tavolo per una piattaforma di alternativa economico sociale alternativa a quella delle destre al governo, uscendo dalle priorità giustizia sicurezza migranti dell’agenda Meloni, a suo giudizio comfort zone delle destre. “Non li batteremo – argomenta la segretaria Pd al Corriere della Sera- inseguendoli sul terren oche scelgonoper stare comodi: giustizia, immigrazione, sicurezza. Ma occupandoci di temi economici e sociali. Non ne parlano mai. E gli italiani pagano questa inerzia”.