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Giornata patologie eosinofile, ESEO Italia: Genova illuminata di magenta

Giornata patologie eosinofile, ESEO Italia: Genova illuminata di magentaRoma, 21 mag. (askanews) – Genova si illumina di magenta per celebrare il World Eosinophilic Deseases Day, la Giornata Mondiale dedicata alle patologie eosinofile. L’iniziativa promossa dall’associazione Eseo Italia, giunta al terzo anno, rientra nell’ambito del mese di sensibilizzazione per le patologie eosinofile, con il 22 maggiodedicato all’European EoE Day.


La città di Genova ha aderito alla campagna di sensibilizzazione autorizzando l’illuminazione con il colore magenta, simbolo della campagna ESEO Italia 2024, della Fontana di Piazza De Ferrari. L’iniziativa promossa da ESEO Italia (Associazione di famiglie contro l’esofagite eosinofila), è replicata in oltre 20 luoghi simboli del Paese ed ha come obiettivo la promozione di una corretta educazione sanitaria attraverso attività e progetti mirati a garantire con la sensibilizzazione una riduzione del ritardo diagnostico per i pazienti con patologie gastrointestinali eosinofile, orientarli nei percorsi di cura, creare network con interlocutori nazionali ed internazionali che a vario titolo possono favorire azioni a sostegno dei pazienti, per migliorare la qualità delle cure, la salvaguardia dei diritti ed in generale la qualità di vita dei pazienti e delle loro famiglie. Monumenti illuminati ma anche una fitta campagna di sensibilizzazione fatta di eventi e di consulenze gratuite in tanti centri distribuiti su tutto il territorio, pronti a visitare pazienti che presentano una sintomatologia sospetta. Locandine affisse negli ambulatori dei centri diagnostici più significativi del Paese.


“Ringrazio a nome di tutti i pazienti l’amministrazione comunale per aver aderito, con grande spirito di vicinanza e solidarietà, alla nostra campagna di sensibilizzazione”, ha affermato Roberta Giodice, presidente dell’Associazione ESEO Italia. “L’idea di istituire una World Eosinophilic Deseases Day dedicata alla comunità dei pazienti affetti da malattie eosinofile – ha aggunto – nasce da un obiettivo condiviso con le Associazioni di pazienti di Spagna, Italia, Gran Bretagna, Germania, Francia, Australia ed USA. In Italia per dare maggiore visibilità abbiamo istituito il mese delle patologie eosinofile”. “I nostri pazienti spesso arrivano alla diagnosi dopo una lunga odissea di peregrinazioni che costano fisicamente, emotivamente ed economicamente. Desideriamo essere forza propulsiva per coloro che, tra esperti e Istituzioni, hanno la possibilità e la responsabilità di mettere in atto azioni concrete di tutela e miglioramento della qualità della vita dei malati – ha concluso Giodice -. La condivisione tra noi famiglie, il confronto, lo scambio di esperienze e la collaborazione con le altre associazioni di pazienti sono una ricchezza che vogliamo alimentare poiché siamo consapevoli dei benefici che da queste alleanze possono avere origine”.

In un podcast le storie dei ragazzi che incontrano giustizia minorile

In un podcast le storie dei ragazzi che incontrano giustizia minorileRoma, 16 mag. (askanews) – Disagio sociale, discriminazione, futuro incerto, IstitutoPenale Minorile e l’idea di una giustizia che serva davvero a (ri)educare e non a punire come prevede il nostro ordinamento insieme agli standard internazionali. Sono solo alcuni dei temi che, attraverso le voci dei ragazzi, vengonoaffrontati nel podcast Just Closer di “Defence for Children”, che verrà lanciato domani. Si tratta di un progetto dell’Associazione, co-finanziato dall’ Unione Europea, che ha raccolto in Italia, durante tutto il corso del 2023, testimonianze di ragazzi e ragazze coinvolti in procedimenti penali e sottoposti a diverse misure di giustizia. Il progetto e la serie di podcast nascono per dare a voce a realtà troppo spesso invisibili e dimenticate e per mostrare, oltre alle eclatanti situazioni di cronaca, come il sistema di giustizia, dentro e fuori gli Istituti Penali, debba migliorare per svolgere efficacemente la propria  utile funzione.


Il podcast, articolato in dieci puntate, vuole evidenziare la necessità di una giustizia che dovrebbe essere child friendly ossia “amica delle persone minorenni” e che prenda in considerazione gli elementi di qualità, competenza ed efficienza che il Consiglio d’Europa propone come essenziali per una giustizia utile per i minorenni e per la società nel suo complesso. Si tratta di riferimenti sempre più attuali e urgenti dal momento che anche a seguito del recente Decreto Caivano e, più in generale, delle politiche che spingono per un inasprimento delle pene nei confronti dei minorenni, la popolazione giovanile detenuta negli Istituti Penali Minorili sta aumentando, invertendo quel trend virtuoso che era stato innescato dal 1988 con il DPR 448 e che aveva reso il nostro paese un modello da seguire in tutta Europa. “Abbiamo cercato attraverso questa azione di ascoltare con attenzione le storie e le parole dei ragazzi – spiega Pippo Costella direttore di Defence for Children – è proprio questo ascolto che deve caratterizzare un sistema di giustizia attento, efficace e capace di proporre ai ragazzi modelli e prospettive alternative come prevede chiaramente la nostra legislazione”.


La serie di 10 podcast, realizzata con la partecipazione al progetto degli attori e doppiatori Maurizio Merluzzo e Katia Sorrentino e dell’artista Massimo Sirelli, affronta in “presa diretta” con i ragazzi tutti gli elementi che dovrebbero rendere il sistema “just closer” (più vicino) a loro e a soluzioni possibili, finalmente  positive, per le loro storie di vita.   Il Podcast sarà disponibile sul sito dell’organizzazione e su spotify.

Toti,indagato anche il presidente di Confindustria Nautica Cecchi

Toti,indagato anche il presidente di Confindustria Nautica CecchiGenova, 7 mag. (askanews) – Il presidente di Confindustria Nautica Saverio Cecchi e il direttore commerciale del Salone Nautico di Genova, Alessandro Campagna, sono indagati per corruzione dalla Procura di La Spezia, nel solco dell’inchiesta madre della Procura di Genova che ha portato all’arresto del presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e del suo capo di gabinetto Matteo Cozzani. Per Cecchi e Campagna è stato disposto il divieto di attività di impresa e uffici, di esercitare professioni, imprese o uffici direttivi.

Liguria, stanziati 61 mln per coprire prestazioni sanitarie 2023

Liguria, stanziati 61 mln per coprire prestazioni sanitarie 2023Genova, 3 mag. (askanews) – Via libera della Giunta regionale della Liguria ad uno stanziamento di 61 milioni di euro per il servizio sanitario regionale, in attuazione della legge sulla variazione di bilancio approvata il 22 aprile scorso in Consiglio regionale a favore delle aziende sanitarie e dei due Irccs Policlinico San Martino e Istituto Gaslini. Stanziati anche 25 milioni di euro per aumentare le prestazioni di chirurgia protesica, anche attraverso il privato accreditato.


“Nel 2023 il nostro sistema sanitario – spiega il presidente e assessore al Bilancio della Regione Liguria Giovanni Toti – ha speso per servizi e prestazioni più di quello che avevamo previsto nel bilancio approvato a dicembre. Per questo non si può in alcun modo parlare di tagli: l’obiettivo è anzi quello di investire ancora di più per garantire ai cittadini risposte efficaci ai loro bisogni di salute, riducendo anche le liste d’attesa e invertendo il trend delle fughe fuori regione. Per questo abbiamo stanziato 25 milioni di euro per aumentare, anche attraverso il privato accreditato, le prestazioni di ortopedia protesica”. “Investimenti – conclude Toti – che si aggiungono al potenziamento della diagnostica per immagini, che ha già determinato una sensibile riduzione dei tempi di attesa, della cardiochirurgia e cardiologia interventistica, della chirurgia generale, con gare pubblicate a scaglioni fino a giugno. Le risorse, però, non bastano: la sfida è anche quella di aumentare l’appropriatezza prescrittiva e, quindi, l’efficienza complessiva del sistema”. A fronte della stima di aumento del Fondo sanitario nazionale, si prevede in Liguria un aumento dell’attività di specialistica ambulatoriale e di diagnostica per ulteriori 2 milioni di prestazioni e per l’ospedaliera si stima un aumento di oltre 14 mila ricoveri.

Sindaco Monterosso a Toti:rincaro treni per i turisti è immorale

Sindaco Monterosso a Toti:rincaro treni per i turisti è immoraleGenova, 2 apr. (askanews) – “Mai come in questa occasione cittadini, associazioni e imprenditori delle Cinque Terre sono unanimi da mesi nel rigettare un provvedimento imposto in maniera unilaterale senza possibilità sedersi seriamente ad un tavolo per discuterne e presentare le proprie legittime preoccupazioni.Secondo me è immorale che si possa precludere la libera circolazione sul trasporto pubblico locale in base al censo delle persone. A Pasqua e Pasquetta sono arrivate delle famiglie dicendo che non verranno più alle Cinque Terre perché non possono permettersi di spendere 30, 40 o 50 euro per il treno”. Lo ha detto ad Askanews il sindaco di Monterosso al Mare Emanuele Moggia, commentando le proteste di abitanti e commercianti delle Cinque Terre contro i rincari dei biglietti del treno per i turisti.


Il sindaco della “capitale” delle Cinque Terre ha poi risposto al presidente della Regione Liguria Giovanni Toti che, parlando della protesta di questa mattina davanti al museo Lia di La Spezia, ha ribadito che i rincari servono a spalmare i flussi sottolineando che le polemiche fan male al territorio. “Se il giorno dopo Pasquetta – ha affermato Moggia – imprenditori hanno chiuso ristoranti e bar per andare questa mattina a protestare a La Spezia, un presidente di Regione dovrebbe chiedersi se questa gente ce l’ha con lui a priori per questioni politiche o perché è realmente preoccupata per il futuro delle proprie famiglie”. “Fa male – ha detto Moggia – vedere dei politici che con supponenza delegittimano le preoccupazioni di imprenditori e associazioni. Toti dice che non ha mai visto protestare i veneziani per il caro vaporetto ma qui stiamo parlando di un treno che serve a trasportare le persone da un paesino all’altro senza offrire dei servizi. Qui il 90% del transito è in galleria e si paga 10 euro per compiere un viaggio di pochi chilometri in un treno stipato come un carro bestiame e scendere in delle stazioni da terzo mondo”.


Per questo il sindaco di Monterosso al Mare ha presentato ricorso al Tar contro l’aumento dei prezzi. “Purtroppo – ha spiegato Moggia – siamo stati l’unica amministrazione delle Cinque Terre a fare ricorso. Non credo che in futuro ci sarà un significativo calo delle presenze ma qui si parla di moralità del provvedimento. Sdoganare il fatto che possa utilizzare il trasporto pubblico locale solo chi se lo può permettere è un fallimento della politica. C’è da vergognarsi a fare politica in questo modo. Noi qui alle Cinque Terre siamo custodi di bellezza, di natura e di cultura e questi valori dovrebbero essere fruibili a prescindere dal censo. E’ un messaggio – ha concluso il primo cittadino – da rigettare proprio a livello etico, una questione di principio”.

Cinque Terre, Toti: valuteremo caro treni , polemiche danneggiano

Cinque Terre, Toti: valuteremo caro treni , polemiche danneggianoGenova, 2 apr. (askanews) – “I signori che protestano qua fuori legittimamente hanno avuto uno sconto sui biglietti, pagano meno di quanto pagavano l’anno scorso. Così come pagano di meno i liguri e molte categorie della nostra regione. Il trasporto ferroviario tra l’altro quest’anno sarà il secondo in Italia con tutti i treni completamente nuovi. Credo che i numeri siano da valutare nel medio periodo e abbiamo ovviamente messo in campo un tavolo di monitoraggio per capire quali saranno gli effetti dell’aumento del costo dei biglietti che non riguarda i liguri”. Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti ha commentato la protesta di abitanti e commercianti delle Cinque Terre davanti al museo civico Amedeo Lia di La Spezia contro i rincari dei biglietti dei treni per i turisti.


“Credo in questo Paese – ha aggiunto il governatore ligure – si debba finirla di considerare il trasporto pubblico locale come qualcosa da offrire allo stesso prezzo ai turisti. Il biglietto per le Cinque Terre costa di meno di una corsa singola dell’ascensore dell’Empire State Building e non credo che gli americani facciano lo sconto ai turisti italiani. Visitare i due bordi del Grand Canyon costa circa 100 euro, prendere un treno in Svizzera ne costa una sessantina e i vaporetti a Venezia costano intorno ai 30 euro per i non residenti. E’ chiaro che differenziare le tariffe tra residenti e non residenti è una politica che ci dovrà aiutare a spalmare i turisti sulle giornate più convenienti. Credo che dovrebbe essere colta dalle Cinque Terre come un’opportunità per costruire un turismo di qualità e quindi investire in qualità del servizio”. “Capisco – ha concluso Toti – che i cambiamenti possano essere in qualche modo preoccupanti. Avevo visto simili proteste quando abbiamo attivato il Cinque Terre Express ma credo che oggi nessuno rinuncerebbe a quel servizio. Avevo visto simili proteste quando abbiamo presentato il masterplan di Palmaria e oggi su Palmario si sta cominciando a costruire quell’offerta turistica che porterà decine e decine di posti di lavoro a questo territorio. Chi ha una nostalgia per il tempo che fu o pensa di fare polemica politica sull’offerta turistica credo che faccia il male del territorio. Non ho mai visto un veneziano volantinare contro il caro traghetti. Non capisco perché, invece di valorizzare le Cinque Terre e dire che forse quello che un turista paga per vederle è fin poco rispetto alla sua bellezza e alla qualità dei servizi che trova, non abbiamo questo spirito commerciale. Valuteremo i numeri ma io sono assolutamente convinto di questa scelta”.

Genova, Toti: entro fine aprile via a cantiere Università Erzelli

Genova, Toti: entro fine aprile via a cantiere Università ErzelliGenova, 19 mar. (askanews) – E’ stata aggiudicata in via definitiva alla Percassi Spa, in raggruppamento temporaneo di impresa con la società Nbi, la gara per il primo lotto dei lavori per la realizzazione della nuova Scuola Politecnica dell’Università di Genova nel parco scientifico e tecnologico degli Erzelli. Sono infatti terminate le procedure amministrative di verifica dell’offerta che è stata giudicata congrua. Il lotto in oggetto prevede cinque corpi di fabbrica destinati a laboratori per le attività di ricerca e sperimentazione, compresa una viabilità privata di servizio agli edifici, con durata prevista dei cantieri di due anni e mezzo.


“Procediamo spediti – commenta il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti – per realizzare il progetto degli Erzelli, che coniugherà ricerca traslazionale, tecnologie e sanità per la creazione di un polo di eccellenza a livello internazionale. La conclusione della gara consentirà di avviare il cantiere entro la fine di aprile, in linea con il cronoprogramma. Quella di oggi è un’ottima notizia: la Scuola Politecnica sarà integrata con il nuovo ospedale del ponente, il primo istituto di ricerca e cura dedicato alla medicina computazionale, e con gli altri poli tecnologici che troveranno spazio sulla collina”. “Con l’assegnazione del primo lotto di lavori per la nuova Scuola Politecnica – dichiara il rettore dell’Università di Genova Federico Delfino – inizia la fase operativa del progetto. È un traguardo molto importante per quanti, Università e istituzioni in primo luogo, hanno lavorato intensamente negli ultimi due anni per giungere a questo punto. La prossima apertura del cantiere segnerà un ulteriore tangibile passo verso la realizzazione del Parco degli Erzelli, che diverrà il simbolo di una Liguria hub internazionale dell’innovazione, in cui l’Università avrà un ruolo primario, formando professionalità competenti e continuando il suo impegno nella ricerca accanto alle imprese e agli istituti del Parco”.


I lavori sono stati aggiudicati per un importo complessivo di 72.482.684,79 euro, a cui aggiungere gli oneri della sicurezza per 4.192.231,23 euro (esclusa l’Iva), a seguito del ribasso offerto del 15,86%.

Tutto sulle crociere e sulla CLIA Cruise Week nel Talk Show S4

Tutto sulle crociere e sulla CLIA Cruise Week nel Talk Show S4Milano, 11 mar. (askanews) – È il momento delle crociere, la vacanza ideale per non annoiarsi mai. Attesi in Italia quest’anno ben 14 milioni di crocieristi (secondo una ricerca di Risposte Turismo), numeri record che supereranno i dati di settore previsti. I porti italiani tornano a credere nelle crociere e il nostro paese è leader in Europa, con il picco di 15 miliardi di fatturato. Per celebrare questo trend nuove puntate del Talk S4 (format dedicato alle 4 S: Sport, Sun, Sea, Snow) di Floriano Omoboni. La puntata di martedì 12 marzo, in onda alle 21 su Sportitalia, sarà in onda in concomitanza all’evento CLIA Cruise Week, prima fiera europea delle crociere dall’11 al 14 marzo a Genova, destinata a segnare un momento fondamentale nello sviluppo del settore a livello globale. Doppio speciale post evento in onda il 19 marzo alle 21. CLIA è l’associazione internazionale che raccoglie 70 compagnie, il 95% del totale. Attesi all’evento anche i ministri Daniela Santanché, Nello Musumeci, Edoardo Rixi, Maurizio Leo. E ancora Pierfrancesco Vago (Executive Chairman di MSC Crociere,) Gianni Onorato (Chied Executive Officer MSC), Leonardo Massa (Vice President MSC), Jason Liberty (CEO Royal Caribbean), Harry Sommer (Ceo Norwegian), Mario Zanetti (CEO di Costa), Josh Weinstein (Carnival), Josh D’Amaro (Disney Cruise Line. E poi Ugo Salerno (RINA), Folgiero (Fincantieri), il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e il Sindaco di Genova Marco Bucci e tanti altri. 30 Ospiti negli studi di Milano dell’attesissima puntata del Talk S4 di martedì 12 marzo: -Fabio Candiani, direttore vendite di MSC CROCIERE, compagnia leader nel mondo celle crociere. -Pierluigi Peracchini, sindaco di La Spezia, che disquisirà del boom delle crociere e della tendenza in crescita del settore -Andrea Carraro, responsabile comunicazione di GIVER, storico tour operator leader nelle crociere fluviali. Per celebrare la crescita di settore Mondo Crociera, format ventennale ideato da Floriano Omoboni, giovedì 14/3 alle 22.00 va in onda con una puntata sulle bellezze dei mari del Sud, tra Patagonia, Terra del Fuoco, Capo Horn, Stretto di Magellano, tra Usuhaia in Argentina e Punta Arenas in Cile. E in più, prossimamente, altri due speciali appuntamenti legati all’evento CLIA, European Cruise Week, che si terrà a Genova dall’11 al 14 marzo. L’occasione che dà un nuovo tocco ai format di Omoboni è proprio l’evento CLIA, di cui Mondo Crociera è l’unica trasmissione tv in partnership. Il celebre conduttore intervisterà le autorità a bordo e scoprirà i segreti delle nuove tendenze del settore. Mondo Crociera, intanto, continua a macinare ascolti. Gli ingredienti di questo successo sono esperti del mondo crocieristico, mete da sogno, e un conduttore istrionico che da quasi 30 anni tiene incollati allo schermo migliaia di telespettatori appassionati di sport e turismo. E in più nel suo talk S4, in onda su Sportitalia (canale 60) approfondimenti, interviste e dibattitti. I format di Omoboni vanno anche in onda su Sportoutdoor.tv, la multipiattaforma tv/web da lui ideata, una lente di ingrandimento sul mondo dell’outdoor, ma anche su tutto ciò che ruota attorno alle discipline sportive all’aperto e al turismo nelle più belle località di mare e montagna del Paese.

Valanga nell’entroterra ligure,morto uno dei 4 alpinisti travolti

Valanga nell’entroterra ligure,morto uno dei 4 alpinisti travoltiRoma, 10 mar. (askanews) – E’ deceduto uno dei quattro sciatori alpinisti travolti dalla valanga causata dal maltempo nell’entroterra ligure a Monesi, in provincia di Imperia. La Asl 2 di Savona ha comunicato il decesso, spiegando che l’uomo di 44 anni è giunto senza vita all’ospedale Santa Corona di Pietra ligure dove era stato trasfertito in elicottero nel tardo pomeriggio.


Il presidente della Liguria Giovanni Toti, in una diretta Facebook, ha dato notizia che gli sciatori travolti dalla valanga erano quattro ed erano stati tutti liberati e soccorsi. Gli altri tre sciatori, un altro uomo e due donne portate in eliosoccorso all’ospedale di Mondovì, non sembrano in pericolo di vita. I quattro sciatori non avevano rinunciare all’escursione alpinistica a 1800 metri, nonostante l’allerta arancione per valanghe emessa dalla Protezione Civile ligure e le evidenti condizioni di maltempo che sta flagellando la regione

Sicurezza lavoro, Toti: è tema ineludibile ma non va ideologizzato

Sicurezza lavoro, Toti: è tema ineludibile ma non va ideologizzatoGenova, 26 feb. (askanews) – “Lavoreremo con gli uffici della Regione e l’amministrazione pubblica allargata per cercare di dare effettività ai molti protocolli che sono stati firmati nel corso del tempo sul tema drammatico della sicurezza sul lavoro e che non tutti hanno avuto probabilmente l’attuazione che meritavano. Apprezzo molto l’atteggiamento costruttivo di un sindacato come la Cisl che non ha fatto di un tema come questo territorio di scontro ma di ricerca di convergenze e collaborazione. Credo sia l’approccio giusto per fare un passo avanti senza ideologizzare il tema, cosa di cui non c’è alcun bisogno. Cercheremo di andare avanti nella consapevolezza che questo è veramente un tema ormai ineludibile dati i numeri”. Lo ha detto il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, commentando le proposte della Cisl per un patto di responsabilità tra sindacati, istituzioni e imprese per fermare le tragedie sui posti di lavoro.