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Toti al Pd: sul rigassificatore ligure nessuna scelta unilaterale

Toti al Pd: sul rigassificatore ligure nessuna scelta unilateraleGenova, 18 lug. (askanews) – “Nessun gesto unilaterale, quanto piuttosto l’ennesima e amara constatazione dell’ignoranza che regna tra i banchi dell’opposizione, perfino in Parlamento. Nel sollevare la solita e scontata polemica, gli esponenti dem dimostrano infatti di non conoscere la procedura prevista dalla legge, secondo la quale è il proponente, in questo caso Snam, a decidere dove collocare il rigassificatore in ambito portuale esattamente come a Ravenna o a Piombino”. Così il presidente della Regione Liguria e commissario straordinario di governo per il rigassificatore, Giovanni Toti, risponde alle critiche sollevate dal Pd dopo l’istanza presentata da Snam per il posizionamento della nave rigassificatrice “Golar Tundra” al largo di Vado Ligure, in provincia di Savona.

“Il Pd – aggiunge Toti – palesa dunque la propria ignoranza, ingiustificabile e vergognosa tenuto conto dei lauti stipendi dei consiglieri regionali e ancora di più dei parlamentari. Quella che stiamo applicando è infatti la stessa identica procedura nazionale adottata dai loro governatori, Bonaccini in Emilia Romagna e Giani in Toscana. La competenza su quello specchio acqueo spetta all’Autorità Portuale ed eventualmente alla Capitaneria di Porto per tutti i servizi tecnico-nautici, dal posizionamento della boa all’ancoraggio della nave”. “Per quanto riguarda la struttura commissariale – conclude il governatore ligure e commissario per il rigassificatore – il processo di condivisione con i territori che saranno attraversati dalla condotta, prima sottomarina e poi sotterranea, partirà nelle prossime ore con un incontro convocato già entro la fine di questa settimana. Valuteremo la proposta che Snam ci ha presentato e soprattutto lavoreremo insieme ai territori per presentare una serie di richieste adeguate in termini di opere compensative, come previsto dalle norme nazionali”.

A12 Genova – Sestri levante: aperte due corsie per senso di marcia

A12 Genova – Sestri levante: aperte due corsie per senso di marciaRoma, 16 lug. (askanews) – “Voglio ricordare tutte le donne e gli uomini del Gruppo Aspi e delle società appaltatrici – afferma in una nota l’Amministratore delegato di Autostrade per l’Italia Roberto Tomasi – che, in queste notti, hanno lavorato con determinazione, restituendo agli utenti il pieno ripristino delle due corsie della A12 e la riapertura della galleria Monte Giugo. È stata una corsa contro il tempo in vista del controesodo di questa giornata, un grande risultato ottenuto grazie al loro impegno. I miei ringraziamenti vanno inoltre al Viceministro Rixi, il Presidente Toti e l’Assessore Giampedrone per il supporto espresso in queste ore”.

Alle ore 06:00 circa è stata infatti completamente riaperta la galleria Monte Giugo, al km 15 della A12 tra Recco e Genova Nervi, ripristinata in seguito ai danni causati dall’incendio di un pullman all’interno del fornice. La prima corsia all’interno del tunnel era stata aperta venerdì alle 13.30, rispettando le tempistiche preventivate. Nella notte appena trascorsa i lavori sono proseguiti per consentire di restituire al traffico anche la seconda corsia in vista del controesodo domenicale. L’apertura arriva con diverse ore di anticipo grazie ai tecnici e alle maestranze di Aspi che hanno lavorato H24 per poter riaprire nel minor tempo possibile.

Un grande sforzo che ha visto impegnate circa 40 tecnici, 100 operai, 10 piattaforme elevatrici, 4 carrelloni, 12 furgoni, 15 mezzi speciali, su più turni di lavoro. Gli interventi hanno riguardato la pulizia della carreggiata autostradale, la rimozione degli impianti di galleria danneggiati, il disgaggio delle porzioni di calcestruzzo del rivestimento nella zona dove si è fermato il mezzo incendiato, posa di reti in acciaio inox per oltre 500 metri quadri su un tratto di 60 metri di galleria, il lavaggio della volta, il ripristino della pavimentazione stradale e della segnaletica orizzontale e il ripristino in provvisorio degli impianti di galleria.

Alessandro: “sbagliato escludere via dell’Amore da 5 Terre Card”

Alessandro: “sbagliato escludere via dell’Amore da 5 Terre Card”Roma, 9 lug. (askanews) – L’ex presidente del Parco delle Cinque Terre Vittorio Alessandro denuncia via social il non senso della mancata inclusione della Via dell’Amore, il più famoso sentiero mozzafiato delle Cinque Terre da poco riaperto dopo anni di chiusura, nella “Cinque Terre Card”, la carta di servizi integrati per accedere a sentieri e trasporti che il Parco propone per semplificare e ottimizzare la vacanze ai milioni di turisti che vistano ogni anno le Cinque Terre

“Da oggi purtroppo – denuncia l’Ammiraglio che introdusse la Cinque Terre Card negli anni di sua presidenza del Parco – la Carta consente l’ingresso a tutti i sentieri meno che a uno, il più famoso, per il quale è ora necessario l’acquisto di un biglietto a parte. Sarebbe stato più saggio rimodulare il costo della Carta e i servizi da essa offerti, comprendendovi anche l’accesso alla via dell’Amore.Quando nel 2012 essa franò, le conseguenze – per immagine e per numero di visitatori – fu, all’inizio, devastante per l’intera comunità del Parco, e studiammo perciò le soluzioni perché le (molte, nonostante l’allora recente alluvione) risorse rimaste fossero messe a frutto, a vantaggio di tutti. Ora che la via dell’Amore è aperta, anche questa nuova forza va condivisa, ed esaltata la professionalità degli operatori del Parco, delle sue guide, dei referenti istituzionali e della ricerca: questo prevedeva un accordo stipulato da Parco, Regione e Comune e non una soluzione che stenta, peraltro, a decollare. Non può, oltre tutto, il privato coinvolto – prestigioso ma che non ha investito un euro sul costosissimo intervento pubblico di ripristino – aggiudicarsi, in tutto questo, un vantaggio economico spettante, invece, a tutta la comunità delle Cinque Terre”. Non a caso Alessandro intitola il suo post su Fb dedicato alla Via dell’Amore riaperta “un passo sbagliato” . “E’ stato fatto – argomenta- un passo avanti e due indietro. Uno avanti con la parziale riapertura della via dell’Amore. Due indietro rispetto al progetto che i Comuni di Riomaggiore, Vernazza e Monterosso al Mare intrapresero, disegnando i propri destini all’interno di un Parco nazionale, senza confondere le storie singole, ma esaltando le risorse di ciascuno a vantaggio di tutti. I risultati – fra successi, difficoltà e momenti di crisi che parevano insormontabili – sono dinanzi agli occhi di tutti e costituiscono la tappa di un percorso ancora molto lungo. È necessario non interromperlo con scorciatoie che di fatto incrinano un volano non soltanto economico, ma di consapevolezza e solidarietà. Tra i principali vettori di tale percorso è la Cinque Terre Card che, offrendo ai visitatori la possibilità di accedere ai treni, ai servizi e ai sentieri del Parco, intercetta le risorse per la cura del territorio e per il sostegno di attività economiche e formative.

Autostrade, Toti convoca Autofiori: non rimossi molti cantieri

Autostrade, Toti convoca Autofiori: non rimossi molti cantieriGenova, 5 giu. (askanews) – “Stamattina ho chiesto di convocare il concessionario autostradale di Autostrada dei Fiori che come gli altri deve agire con maggiore responsabilità e accollarsi, dove necessario, i costi della rimozione dei cantieri nei giorni più trafficati”. Lo afferma in una nota il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, dopo i disagi che si sono registrati ieri sull’autostrada A10 Genova-Ventimiglia, dove sono stati raggiunti fino a 24 chilometri di coda.

“Dal prossimo weekend a fine settembre – sottolinea il governatore ligure – non possiamo tollerare errori di programmazione sui cantieri che squalificano una regione che sta trainando la crescita d’Italia. Non possiamo far pagare ai nostri turisti gli errori di programmazione del passato di chi gestisce le nostre strade”. “Ieri le code si sono concentrate nel ponente – conclude Toti- anche perché negli altri tratti autostradali è stato fatto uno sforzo in più per gestire meglio l’ondata di traffico, mentre sull’Autostrada dei Fiori molti cantieri non sono stati rimossi”.

Ambiente, Toti incontra Pichetto Fratin: focus su progetti liguri

Ambiente, Toti incontra Pichetto Fratin: focus su progetti liguriGenova, 30 mag. (askanews) – Il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti ha incontrato oggi a Roma il ministro dell’Ambiente e Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin. All’incontro han preso parte anche l’assessore regionale all’Ambiente Giacomo Giampedrone ed il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale Paolo Emilio Signorini.

“Ringraziamo il ministro – afferma Toti – per questo confronto. È stato un dialogo molto proficuo, utile per fare il punto sui progetti che riguardano la Liguria. Un incontro che evidenzia ancora una volta l’attenzione del governo verso la nostra regione”.

Commercio, Toti: la Liguria è sempre più aperta alla concorrenza

Commercio, Toti: la Liguria è sempre più aperta alla concorrenzaGenova, 24 mag. (askanews) – “Genova e la Liguria stanno dimostrando di essere sempre più aperte alla concorrenza, capaci di offrire maggiori libertà di scelta ai consumatori e più libertà alle imprese per competere sul mercato, superando veti politici che in passato hanno impedito ad alcune aziende di trovare spazi sul nostro territorio”. Lo afferma il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, che questa mattina ha partecipato alla cerimonia di inaugurazione di un nuovo punto vendita di Esselunga nel quartiere di San Benigno a Genova.

“Questo nuovo punto vendita – sottolinea il governatore ligure – ha garantito circa 200 posti di lavoro e viene rifornito con i prodotti di tante aziende liguri, creando ulteriori opportunità di crescita per tutto il territorio, in un momento in cui l’occupazione in Liguria cresce il doppio rispetto alla media nazionale”.

A Genova dialogo e formazione Ebraico-Cristiano

A Genova dialogo e formazione Ebraico-CristianoRoma, 23 mag. (askanews) – La Pontificia Academia Maríana Internationalis, l’Ufficio del Dialogo Interreligioso della Diocesi di Genova e la Comunità Ebraica di Genova hanno promosso un momento di dialogo e formazione Ebraico – Cristiano. A condurre il dialogo il Rabbino Capo Momigliano e il rev. professore Giovanni Emidio Palaia. L’evento si è svolto lo scorso 18 maggio, con l’introduzione di Don Paolo Fontana, Delegato Diocesano per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso. Al centro della riflessione dell’incontro il tema “L’uomo come creatura e la famiglia piano del creatore”.

”Con la formazione continua rilancio il mio Istituto”, campus estivo AGIDAE

”Con la formazione continua rilancio il mio Istituto”, campus estivo AGIDAERoma, 18 mag. (askanews) – Anche per l’estate 2023 l’AGIDAE (Associazione Gestori Istituti Dipendenti dall’Autorità Ecclesiastica) annuncia la 32° Edizione del Campus Estivo di Formazione, dal titolo: “Con la formazione continua rilancio il mio Istituto”, dedicato principalmente a tutti i religiosi, le religiose, docenti e collaboratori impegnati nelle Opere degli Istituti religiosi e degli Enti ecclesiastici in generale. Si svolgerà dal 24 al 29 luglio 2023 presso lo Starhotels – President di Genova.

Ispirandosi alle indicazioni dettate dalla normativa canonica, (can. 661), Padre Francesco Ciccimarra, Presidente Nazionale Agidae, ricorda che “per tutta la vita i religiosi proseguano assiduamente la propria formazione spirituale, dottrinale e pratica”. In un mondo che vede cambiare repentinamente i propri riferimenti scientifici, culturali, economico-sociali, politici, la presenza delle opere della Chiesa avverte con maggiore urgenza la necessità di comprendere ed approfondire i nuovi parametri di riferimento al fine di assicurare maggiore efficacia nell’incontro esistenziale con le generazioni dell’oggi e dell’immediato domani. L’Agidae – si legge n una nota – si sente costantemente interpellata nel compito di formare ed informare tutti gli operatori impegnati nelle istituzioni che gestiscono attività e opere rilevanti per la vita della comunità ecclesiale e civile assicurando il proprio impegno affinché sia garantita a tutti l’opportunità di non rimanere indietro nella comprensione dei fenomeni giuridico-gestionali che accompagnano la propria fatica quotidiana. Il Campus Agidae, organizzato in collaborazione con la Fondazione AgidaeLabor, si articola in cinque corsi paralleli destinati a Gestori, Economi, Coordinatori didattici, Docenti e Esperti di autovalutazione. Si prevede l’adesione di circa duecento (200) partecipanti e circa trenta relatori tra Docenti Universitari, Magistrati, Dirigenti Scolastici, ed Esperti in materie giuridiche e amministrative. L’apertura dei lavori, prevista per il giorno 24 luglio, alle ore 15,00, vedrà la partecipazione di esponenti del mondo Istituzionale nazionale e territoriale, laico e religioso, che si soffermeranno sulle tematiche principali che caratterizzeranno la settimana di studio: la valorizzazione del personale docente ed educativo, la discriminazione degli alunni disabili che frequentano le scuole paritarie, il fenomeno espansivo delle dipendenze sempre più diffuse: tecnologiche, cannabis, fumo, alcool, ecc., le riforme del lavoro e le riforme fiscali, l’evoluzione quasi incontrollata dell’intelligenza artificiale nei processi di sviluppo del lavoro e delle opere, ecc.

L’auspicio è che la formazione continua diventi sempre più un’esigenza ineliminabile di professionalità per tutta la carriera lavorativa di coloro che mettono a servizio degli altri le proprie risorse materiali, morali ed intellettuali nella consapevolezza che solo con l’aggiornamento continuo si ha la possibilità di restare al passo con i tempi.

Via al primo Disability Pride Genova

Via al primo Disability Pride GenovaRoma, 9 mag. (askanews) – “Giunti al nostro secondo appuntamento dell’anno, dopo il riuscitissimo primo Disability Pride Torino, cresce sempre di più l’interesse verso questa manifestazione, anzi quello che ormai possiamo definire un vero e proprio “movimento culturale”, tanto che il nostro Network continua a ricevere, da ogni parte d’Italia, richieste di singoli e organizzazioni che nel 2024 vorrebbero organizzarsi per portare il Disability Pride anche nella loro città”. Così in una nota il Disability Pride Network, rete di associazioni e persone con disabilità “organizzate unitariamente per apportare il proprio contributo alla costruzione di un mondo inclusivo e solidale”.

“Per noi – spiegano – significa creare le condizioni necessarie per vedere attuati i nostri diritti per una vita dignitosa, in molti casi addirittura per la nostra stessa sopravvivenza. Un mondo che non lasci indietro nessuno è l’aspirazione di tutte le persone di buona volontà, per noi è una impellente necessità. Siamo convinti che sia necessaria un’evoluzione culturale delle nostre società che invece di valorizzare le differenze e supportare le fragilità tendono ad emarginarle, discriminarle. Queste sono le intenzioni che animano i vari eventi targati Disability Pride che si stanno svolgendo un po’ in tutta Italia”. Il prossimo si terrà sabato 13 maggio a Genova, il ritrovo è previsto per le 17:45 in Piazza della Vittoria (lato via Luigi Cadorna), dove verranno distribuite le magliette preparate quest’anno dal Disability Pride Network, che in un’immagine ed in uno slogan riassumono chi siamo. Il corteo, passando da via XX Settembre, arriverà in piazza Raffaele De Ferrari dove fino alle 21:30 ci saranno gli stand delle organizzazioni che hanno partecipato alla creazione del primo Disability Pride Genova e, dopo i saluti e le conclusioni post corteo, si terrà uno spettacolo.

Giornata Croce Rossa, Toti: è simbolo universale di generosità

Giornata Croce Rossa, Toti: è simbolo universale di generositàGenova, 8 mag. (askanews) – A Genova il maxischermo a led installato sulla facciata del palazzo della Regione Liguria in piazza De Ferrari, in occasione della Giornata Mondiale della Croce Rossa, si illuminerà con i colori dell’organizzazione internazionale per ricordare l’anniversario della nascita del suo fondatore, Henry Dunant e omaggiare il lavoro svolto in tutto il mondo dai suoi 14 milioni di operatori, di cui oltre 150 mila in Italia.

“Oggi – dichiarano il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e l’assessore alla sanità Angelo Gratarola – ricordiamo la missione di un’organizzazione che in tutto il mondo è simbolo universale di generosità e volontà di dedicarsi all’aiuto del prossimo. La Liguria non può che essere grata agli operatori presenti sul nostro territorio, sempre in prima linea nel soccorso, nelle emergenze e in tutte le situazioni in cui viene richiesto il loro impegno, ricordando anche l’incessante lavoro svolto dalla Croce Rossa a livello internazionale”. Dalle 19 di oggi, ogni dieci minuti circa, sulla facciata del palazzo della Regione verrà proiettato un video per omaggiare la Croce Rossa Italiana-Comitato regionale Liguria, con la scritta “Un’Italia che aiuta”.

“Un ringraziamento al presidente della Giunta e alla Regione Liguria per la forte vicinanza a Croce Rossa anche in questa giornata celebrativa – commenta il presidente regionale della Croce Rossa Maurizio Biancaterra – dove tutti noi volontari ci sentiamo eredi dell’idea del nostro fondatore Dunant per essere sempre al fianco ovunque per chiunque”.