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Misure antismog a Bergamo, Cremona, Lodi, Mantova, Milano e Monza

Misure antismog a Bergamo, Cremona, Lodi, Mantova, Milano e Monza

Milano, 26 feb. (askanews) – I dati registrati da Arpa Lombardia ieri, mercoledì 25 febbraio, hanno certificato il superamento per il secondo giorno consecutivo del valore limite riferito alla media giornaliera di PM10 nelle province di Bergamo, Cremona, Lodi, Mantova, Milano e Monza. Considerate le previsioni meteorologiche per i prossimi giorni, a partire da domani, venerdì 27 febbraio 2026, saranno attive le misure temporanee antinquinamento di primo livello in queste province.

Come previsto dalla delibera della Giunta di Regione Lombardia n. 5613 del 12 gennaio 2026, in tutti i Comuni della provincia saranno in vigore il divieto di utilizzo degli impianti termici alimentati a biomassa legnosa fino a 3 stelle comprese, il divieto di spandimento dei liquami zootecnici (salvo iniezione e interramento immediato), la riduzione di 1° C delle temperature massime nelle abitazioni e il divieto di qualsiasi tipo di combustione all’aperto (ad esclusione dei falò e dei fuochi rituali che si svolgono in occasione di manifestazioni di rievocazione storica di cui all’art. 2, comma 2, della legge n. 152/2024 o di ricorrenze della tradizione popolare riconosciute come tali dai Comuni).

Sarà inoltre attivo, nei Comuni con più di 30.000 abitanti e in quelli che hanno aderito su base volontaria, il divieto di circolazione dei veicoli fino a euro 1 benzina e fino a euro 4 diesel compresi, anche se dotati di FAP (filtro antiparticolato) efficace o aderenti al servizio Move-In, che si aggiunge alle limitazioni permanenti della circolazione già vigenti. Nei giorni futuri continuerà il monitoraggio per verificare se vi siano le condizioni per la eventuale disattivazione delle misure.

Sul sito www.infoaria.regione.lombardia.it sono riportate tutte le informazioni relative alle misure temporanee per il miglioramento della qualità dell’aria. Il sito prevede anche un servizio di notifiche per essere informati tempestivamente circa l’attivazione delle misure temporanee. L’alert può essere attivato previa registrazione.

In Lombardia pdl su nuove procedure per la valutazione ambientale

In Lombardia pdl su nuove procedure per la valutazione ambientale

Milano, 25 feb. (askanews) – Nuove norme per la valutazione di impatto ambientale (Via). È stato presentato oggi in Commissione Ambiente della Regione Lombardia dal presidente Alessandro Cantoni (Lombardia Ideale) il progetto di legge in materia. Alla seduta hanno partecipato anche Giorgio Maione, Assessore regionale all’Ambiente e Clima, affiancato da alcuni dirigenti della Direzione Generale Ambiente e Clima regionale che hanno illustrato finalità e novità del provvedimento all’esame della Commissione.

“Il progetto di legge predisposto dalla Giunta presenta una revisione della materia, per adeguare la normativa alle indicazioni europee e nazionali circa le procedure di valutazione di impatto ambientale – ha dichiarato il Presidente Cantoni -. Diciotto articoli e tre allegati che dimostrano un grande lavoro di approfondimento, soprattutto pensando che si procede all’abrogazione di una legge regionale, la 5 del 2010. Il nostro percorso dovrà dare un contributo importante e fattivo, anche attraverso ulteriori audizioni, in modo da avere maggiori informazioni da parte degli stakeholder e arrivare a una elaborazione condivisa, che dia il miglior prodotto possibile, per la tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini ma anche delle esigenze dei territori”.

Il progetto di legge intende semplificare e razionalizzare competenze e procedure, velocizzando i tempi con la riduzione di valutazioni già espletate. Tra le principali novità figura la ridefinizione delle competenze: la Regione assume la valutazione dei progetti attuativi di interventi di sviluppo urbano o industriale, mentre vengono attribuite a Province e Comuni le valutazioni dei progetti in aree di rilevanza paesaggistica regionale. Novità anche per quanto riguarda la consultazione pubblica, che può essere svolta tramite inchiesta pubblica, secondo quanto previsto dal d.lgs. 152/2006. Viene, inoltre, rivista la disciplina degli oneri istruttori, ampliando le tipologie di istanze soggette a pagamento e destinando i proventi al miglioramento delle attività istruttorie e di monitoraggio. Coordinamento, supporto tecnico e strumenti informatici condivisi, in coerenza con i principi di leale collaborazione e sussidiarietà, sono alla base del modello proposto. La Giunta potrà definire metodologie uniformi per la verifica di assoggettabilità a VIA, garantendo omogeneità di valutazione sul territorio regionale.

Secondo i dati forniti dalla DG Ambiente e Clima nel quinquennio 2019-2024 sono state 2.300 le istanze depositate, di cui 1.840 le procedure avviate, 242 di competenza regionale e 1.598 di Province e Comuni. In allegato un grafico relativo alla distribuzione provinciale, da cui emerge il primato di Brescia con 402 autorizzazioni, seguita da Bergamo (183) e Cremona (154).

”Full of Magic”, a maggio la fiera Toys and Baby Milano

”Full of Magic”, a maggio la fiera Toys and Baby Milano

Milano, 25 feb. (askanews) – Giunta alla nona edizione, Toys & Baby Milano aprirà le porte dell’Allianz MiCo domenica 10 e lunedì 11 maggio. La fiera italiana B2B più importante del settore, frutto della collaborazione tra Assogiocattoli e il Salone Internazionale del Giocattolo, è pronta ad accogliere migliaia di professionisti uniti dall’obiettivo di fare rete e confrontarsi sulle nuove tendenze del mercato. Il claim 2026 è “Full of Magic”: un omaggio alla meraviglia che pervade l’universo del gioco. È la magia della crescita e dello sviluppo dei più piccoli, ma anche la capacità degli adulti di stupirsi e divertirsi con la stessa spensieratezza di un tempo. Un invito rivolto a tutta la filiera per riscoprire la meraviglia di un comparto essenziale per la società, che unisce le generazioni grazie a connessioni autentiche.

Tante le novità di quest’anno, a partire dall’area Toys & Baby Avenue, concepita come una strada dove passeggiare e lasciarsi ispirare tra vetrine d’impatto in formato pop-up, ognuna dedicata a uno specifico brand. Una modalità agile e coinvolgente per mostrare in anteprima i must have dei mesi a venire, i veri protagonisti del prossimo Natale. Per la prima volta in assoluto, l’evento va ben oltre i tornelli dei classici padiglioni e arriva in tutta la città. Dal 9 al 16 maggio, infatti, con il patrocinio del Comune di Milano, andrà in scena la prima edizione della Toys & Baby Milano Week: per un’intera settimana, i colori e la meraviglia della fiera invaderanno le strade della città. I punti vendita aderenti, permetteranno di scoprire promozioni al consumo, dimostrazioni, presentazioni dei nuovi prodotti ed esperienze educative.

Toys & Baby Milano si conferma il palcoscenico ideale, per aziende e addetti ai lavori, per partecipare a momenti di networking e aggiornamento su tendenze e dati di mercato. Un ricco palinsesto fatto di convegni, workshop e talk con ospiti e partner di spicco come Sfera Media Group (RCS MediaGroup), MLD Entertainment, Ipsos Doxa e UL Solutions che offriranno spunti per elaborare strategie al passo con i nuovi trend internazionali. Un preziosissimo ecosistema di collaborazioni che abbraccia anche il mondo accademico e che trasforma il networking in uno stimolante scambio intergenerazionale grazie all’evento-mostra di POLI.design e Politecnico di Milano. Un vero e proprio incubatore dove gli studenti del Master in Design for Kids & Families e del Laboratorio di Sintesi Finale esporranno concept e sistemi di prodotto-servizio altamente innovativi, che spaziano dai giocattoli agli arredi, fino a inedite piattaforme, eventi e servizi dedicati al bambino. Il filo conduttore sarà sempre un’attenzione rigorosa verso l’usabilità, l’accessibilità, la qualità pedagogica, l’etica e la sostenibilità, con l’obiettivo di supportare le aziende del settore nell’interpretare al meglio le esigenze di bambini e famiglie di oggi.

Ufficialmente aperte le iscrizioni alla quarta edizione dei Gioco per sempre Awards, il premio promosso da Assogiocattoli in collaborazione con la rivista specializzata TG TuttoGiocattoli (Edizioni Turbo), che intende valorizzare le novità di prodotto dell’anno. Grande debutto per un riconoscimento speciale interamente dedicato al mondo del retail, realizzato in collaborazione con la rivista Toy Store (Duesse Media Network) e articolato in tre macro-categorie: maxi-store, multi-store e singolo punto vendita.

Olimpiadi lasceranno a Milano una casa per il ghiaccio in Fiera

Olimpiadi lasceranno a Milano una casa per il ghiaccio in Fiera

Milano, 19 feb. (askanews) – I Giochi olimpici invernali lasceranno a Milano una casa per gli sport su ghiaccio, dall’hockey al pattingaggio artistico, che sorgerà in due fasi grazie a un’iniziativa che vede al centro la Fondazione Fiera Milano. Lo prevede un progetto che coinvolge anche la Regione Lombardia, il Comune di Milano e la Fisg, Federazione italiana sport del ghiaccio. Una prima fase prevede la realizzazione, in uno dei padiglioni del polo espositivo di Rho, di una pista temporanea simile alla più piccola delle due realizzate per le Olimpiadi.

Potrebbe essere pronta già nel prossimo autunno e non prevede comunque il riutilizzo degli impianti olimpici, che sono in affitto e saranno restituti al fornitore. Una seconda fase, con prospettiva di almeno due o tre anni, prevede la costruzione di un vero e proprio palazzatto del ghiaccio con una capienza di diverse migliaia di posti per gli spettatori, che potrebbe essere collocata all’interno dell’attuale perimetro della Fiera così come altrove. L’obiettivo parallelo, ha detto il presidente della Fisg, Andrea Gios, è anzitutto quello di avere a breve una squadra di hockey di alto livello che possa partecipare alla Ice Hockey League, lega transnazionale europea nella quale giocano già 13 squadre da Italia, Austria, Ungheria e Slovenia.

“Ci sono già interlocuzioni con imprenditori nordamericani, che conoscono bene il business dell’hockey e che sanno le potenzialità di un progetto su Milano per una squadra competitiva, che partecipi a un campionato di alto livello come quello. Servono circa 5,5 milioni di euro l’anno, con una prospettiva di lungo periodo perché all’inizio sarebbe inevitabilmente in perdita” ha detto Gios.

Quanto al principale impianto milanese oggi dismesso, l’ex Agorà di via Ciclamini, il Comune di Milano ha un progetto di riqualificazione che sta andando avanti e un proponente disposto a investire una cifra tra i quattro e i cinque milioni, ma sarebbe comunque destinato più allo sport di base che alle competizioni di alto livello.

Milano-Cortina, Malagò: Lombardia si è dimostrata all’altezza

Milano-Cortina, Malagò: Lombardia si è dimostrata all’altezza

Milano, 17 feb. (askanews) – “Regione Lombardia, con il suo governatore Attilio Fontana, si è dimostrata all’altezza di un evento che entra a pieno titolo nella storia dello sport italiano. Un’ottima organizzazione basata sulla professionalità e la competenza di tutti gli attori chiamati in campo. Con un valore aggiunto non programmabile: le grandissime imprese degli atleti azzurri, numerosi dei quali, proprio lombardi”. Così il presidente della fondazione Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò, durante la presentazione a ‘Casa Lombardia’, nella piazza della Regione, i numeri più significativi delle Olimpiadi Milano Cortina 2026, riguardanti specificatamente il territorio della Lombardia.

“I dati di questi Giochi Olimpici – ha commentato il governatore Fontana – vanno oltre le nostre più rosee aspettative. Abbiamo lavorato duro in questi anni e i risultati ci stanno riempiendo di orgoglio. Non sono contenti solo gli atleti, ma anche i tantissimi visitatori che hanno imparato ad amare la bellezza delle nostre montagne e l’efficienza della nostra organizzazione”. I dati illustrati da Andrea Varnier riguardano le sedi olimpiche presenti in Lombardia: a Milano Santa Giulia Ice Hockey Arena, Ice Skating Arena di Assago e a Rho Ice Hockey Arena e Speed Skating Stadium; a Livigno lo Snow Park e l’Arials and Moguls Park; a Bormio lo Stelvio Ski Center.

“Nelle sedi milanesi – ha ricordato l’amministratore delegato Varnier – si sono disputate le gare di 4 differenti discipline: hockey, speed skating, pattinaggio di figura e short track. In Valtellina, quelle di sci alpino e sci alpinismo a Bormio e sci acrobatico e snowboard a Livigno. Gli atleti coinvolti sono stati 1655, con 441 medaglie assegnate durante 64 eventi sportivi”.

Diffusi anche i dati sull’ospitalità: fra le strutture a disposizione di atleti e delegazioni, oltre al nuovo Villaggio Olimpico di Milano, anche 7 hotel (4 a Bormio e 3 a Livigno), per un totale di 2.600 posti letto e oltre 120.000 pasti serviti. Il 64% dei biglietti venduti per assistere alle gare olimpiche riguarda eventi e gare che si sono svolti in Lombardia.

“Numeri – ha aggiunto Fontana – che evidenziano il successo degli impianti sportivi regionali, ma anche l’unicità della nostra accoglienza. Sono particolarmente soddisfatto delle reazioni del pubblico che ha raggiunto le sedi delle gare e che ha potuto apprezzare il cibo, il calore e la capacità organizzativa della nostra regione”.

“Puntando i riflettori poi a quello che, senza dubbio, può essere definito un grande ‘successo sportivo’ – ha evidenziato Varnier – va evidenziato il ‘sold out’ per assistere a Bormio allo sci alpinismo, disciplina all’esordio olimpico. Guardando specificatamente a Milano, si registra il 95% di biglietti venduti per le gare di speed skating, il 94% per lo short track, il 92% per il pattinaggio di figura e 90% per l’hockey. In Valtellina, è stato venduto il 94% dei biglietti per lo sci alpino, il 70% per lo sci acrobatico e il 69% per lo snowboard”.

Alta anche l’affluenza nei ‘Fan Village’: si registrano 260.000 visitatori a Milano, 32.000 a Livigno e 22.000 a Bormio. Tra le esperienze proposte, i 66 spettacoli andati in scena al braciere dell’Arco della Pace. Tutto ciò con numeri importantissimi anche per quanto riguarda il capitolo ‘audience-broadcast’: nella prima settimana dei Giochi, a livello social, l’account ‘@olympics’ ha raggiunto quota 7,4 miliardi di menzioni.

Tra i broadcast, Warner Bros-Discovery ha fatto registrare un +102% ore di trasmissioni rispetto a Pechino 2022; inoltre l’Olympic Broadcasting Services (OBS) ha fatto registrare cifre da record in Europa e Nord America. Mentre la Rai ha fatto una media di share del 15,9% (che diventa del 20,3% se rapportato agli under 35).

Un’asta per salvare l’archivio di WOW Spazio Fumetto a Milano

Un’asta per salvare l’archivio di WOW Spazio Fumetto a Milano

Milano, 17 feb. (askanews) – 1 aprile 2011: Milano salutava l’apertura di WOW Spazio Fumetto – Museo del Fumetto, dell’Illustrazione e dell’Immagine animata. Nella città in cui oltre 260 editori e migliaia di autori, in oltre un secolo, hanno dato vita a personaggi e testate che hanno fatto la storia della Nona Arte, la Fondazione Franco Fossati ha organizzato convegni, mostre ed eventi, biblioteca e attività didattiche all’interno dello stabile di viale Campania (ex storica fabbrica Motta e già Rimessa ATM) e su tutto il territorio nazionale, a soprattutto attingendo da un archivio incredibile composto da oltre 500.000 pezzi tra tavole originali, pubblicazioni, albi, collezioni complete, rodovetri, opere d’arte e documenti. Dal primo embrione della Fondazione (1996, anno della scomparsa di Franco Fossati) sono stati curati quasi 500 eventi espositivi e oltre mille incontri per circa 1.500.000 visitatori, con numeri sempre crescenti nel museo.

Oggi, dopo che a giugno 2025 lo spazio ha dovuto chiudere a causa della scadenza della concessione e della decisone del Comune di non discuterne un rinnovo, la Fondazione Franco Fossati, grazie alla collaborazione di Finarte, organizza una raccolta fondi attraverso un’asta di oltre 100 tavole originali donate da importanti maestri del fumetto italiano come Airaghi, Alberti, Alessandrini, Ali, Altan, Ambu, Bacilieri, Bianchi, Byonico, Boccanfuso, Breccia, Busticchi, Campinoti, Carnevali, Carra, Cavazzano, Cobetta, Del Vecchio, Denna, Di Vitto, Dossi, Enoch, Frisenda, Gatto, Genzianella, Gerasi, Hurricane, Locahtelli, Lunari, Masala, Salvagno, Silver, Simeoni, Studio Tonin, Suares, Truscia, Turconi, Vercelli, Vorticerosa, Zerocalcare, Ziche.

L’asta si terrà venerdì 27 febbraio presso la sede di Finarte (Via dei Bossi 2, Milano) e on-line su: www.finarte.it. Il ricavato dell’asta sarà devoluto alla Fondazione Franco Fossati (che come noto non potrà partecipare al bando di assegnazione degli spazi che fino allo scorso giugno ospitavano WOW Spazio Fumetto – Museo del Fumetto di Milano) per salvaguardare l’immenso archivio di oltre 500.000 pezzi tra tavole originali, libri, periodici, rodovetri, manifesti, oggetti, documenti ed edizioni rare di ogni epoca, mentre sta lavorando all’individuazione di una nuova sede per il Museo.

Lo scopo dell’asta è raccogliere i fondi necessari affinché WOW possa continuare a esistere e a resistere. Il catalogo, articolato in oltre cento lotti, propone una panoramica ampia e rappresentativa del fumetto italiano, dalle icone storiche alle voci più influenti della contemporaneità. Tra le opere di maggior rilievo figurano Lupo Alberto n. 421 del 2020 di Silver (Guido Silvestri) al lotto 22, con stima € 2.500 – 4.000, tavola di uno dei personaggi più longevi e riconoscibili del panorama nazionale; Tex al WOW del 2025 di Pasquale Del Vecchio (Lotto 26, stima € 100 – 200), omaggio diretto al Museo e al suo legame con il fumetto popolare italiano; e Enciclopaedia Calcarea: Guida ragionata all’universo di Zerocalcare del 2023 di Zerocalcare (Michele Rech) al lotto 51, (stima € 500 – 1.000), opera capace di restituire con immediatezza l’immaginario di uno degli autori più influenti del fumetto contemporaneo.

Triennale, Sala: nuovo presidente sia da mondo design e architettura

Triennale, Sala: nuovo presidente sia da mondo design e architettura

Milano, 16 feb. (askanews) – “C’è una discussione” con il Mic sulla nomina del nuovo presidente della Triennale, “io sui nomi sono molto flessibile, pongo solo una condizione, cioè che sia qualcuno che abbia esperienza e visibilità a livello internazionale nel mondo del design e dell’architettura”. Lo ha detto il sindaco di Milano, Beppe Sala, a margine di una visita a Casa Italia allestita durante i Giochi olimpici proprio nell’edificio dell’istituzione culturale milanese. Ad esempio Andrée Ruth Shammah, ha aggiunto Sala, è “un personaggio di livello notevolissimo, la considero anche una persona amica, però se noi mettessimo alla Triennale una persona che di fatto è una grande regista teatrale e gestore di un teatro daremmo il messaggio che a Milano non c’è nessuno del mondo dell’architettura e del design in grado di fare questo lavoro e sarebbe un messaggio sbagliato per Milano. È per questo che io insisto, quindi sui nomi posso essere molto flessibile, invece sull’idea di prendere qualcuno che in materia è riconosciuto a livello internazionale per me è un punto fermo” ha concluso.

Olimpiadi, Sala: effetto Giochi su Milano sarà a lungo termine

Olimpiadi, Sala: effetto Giochi su Milano sarà a lungo termine

Milano, 16 feb. (askanews) – Quelle sul beneficio economico dei Giochi olimpici di Milano Cortina sulla città “sono valutazioni che non è che lasciano il tempo che trovano, ma che poi andranno verificate nel tempo. Certamente è un evento diverso rispetto a Expo 2015, molto più mediatico, perché a febbraio non è che la gente viaggia molto e noi siamo contenti dei tanti turisti stranieri arrivati, ma è soprattutto l’Olimpiade più vista nella storia delle invernali e avrà un effetto a lungo termine”. Così il sindaco di Milano, Beppe Sala. “Ieri ero a Cortina e anche lì penso che dopo delle Olimpiadi anche complesse da gestire per un Comune non molto grande l’effetto sarà duraturo e porterà un grande beneficio” ha aggiunto a margine di una visita a Casa Italia.

Opera Cardinal Ferrari, a Pasqua l’accoglienza si fa festa

Opera Cardinal Ferrari, a Pasqua l’accoglienza si fa festaRoma, 16 apr. (askanews) – Anche quest’anno, il giorno di Pasqua si trasforma in un momento di condivisione, solidarietà e calore umano per le persone accolte da Opera Cardinal Ferrari. In occasione del Grande Pranzo di Pasqua, l’Arcivescovo di Milano, Mons. Mario Delpini, porterà il suo saluto e la sua vicinanza alle oltre 200 persone che vivono quotidianamente una condizione di fragilità e solitudine, testimoniando con la sua tradizionale presenza presso la onlus milanese il valore di una comunità che si fa prossimità.


Ad accogliere gli ospiti nel centro diurno di via Boeri, come ogni anno, i volontari dell’Opera, che anche in un giorno festivo si metteranno a disposizione con generosità e spirito di servizio. Un pranzo servito con cura e attenzione, reso possibile grazie al sostegno di Lidl Italia, da anni al fianco di Opera Cardinal Ferrari. Il menù prevede una proposta completa e genuina: antipasto con affettati, uova sode, formaggi e insalata russa, ravioli di magro con crema di ricotta e peperoni, fettine di vitello con funghi e patate al forno, per concludere con colomba al cioccolato e caffè. “La Pasqua centro e cuore di tutto l’anno liturgico, ci ricorda la possibilità di rinascita e di un nuovo inizio soprattutto per chi vive l’esperienza dell’emarginazione e della solitudine estrema, grandi mali della società contemporanea che affliggono i più fragili, gli invisibili ai quali si deve e si può rispondere con il gesto dell’accoglienza. Il tradizionale pranzo di Pasqua quindi è uno dei gesti più concreti di accoglienza, perché un pasto caldo accompagnato da momenti di socializzazione, può davvero aiutare a ritrovare dignità e speranza ma anche la possibilità, per i credenti, di avere la consolazione dei sacramenti, specialmente dell’Eucaristia e della Riconciliazione. La presenza dell’Arcivescovo Delpini è un segno forte di attenzione verso chi è più fragile, ma anche verso tutti i volontari che ogni giorno, con cuore e costanza, fanno dell’accoglienza una missione”, commenta Luciano Gualzetti, Presidente di Opera Cardinal Ferrari.


I recenti numeri di Opera Cardinal Ferrari registrano una crescita rispetto all’anno precedente, segnale di un bisogno sociale sempre più ampio e pressante: · 67.487 ingressi al centro diurno, con 9.997 persone in più rispetto al 2023; · 65.275 ingressi in mensa; · 38.250 ingressi a colazione; · 11.557 docce servite. A questi si aggiungono i 443 nuovi accessi da inizio anno, di cui 331 uomini e 112 donne, in prevalenza nella fascia d’età compresa tra i 51 e i 66 anni (302 persone), seguiti dagli over 67 (98 persone). Un dato che fotografa un’Italia che invecchia nella solitudine e spesso, nell’invisibilità.


E anche quest’anno, Opera Cardinal Ferrari ha scelto di celebrare la Pasqua con chi ha meno, ma vale di più. Le persone accolte considerano Opera non solo un centro diurno ma la propria casa, dove ogni giorno sono accudite materialmente e spiritualmente da professionisti, educatori e assistenti sociali. Come testimonia Carmelo Petralia, educatore professionale dal 1990 e in Opera Cardinal Ferrari dal 2003: «Ho trascorso gran parte della mia vita professionale qui in Opera Cardinal Ferrari e conosco i volti dei nostri 300 Carissimi e le loro storie, ma ancora oggi faccio molta fatica a elaborare la bolla dell’emarginazione in cui si trovano le persone senza dimora ed in generale i fragili emarginati: alla professionalità si deve sempre aggiungere un tocco di umanità per entrare realmente in contatto con loro.» racconta Petralia, che vigila attentamente con la sua equipe per dare la migliore assistenza: dai servizi primari (pranzi, colazioni, docce, indumenti, barbiere) ai servizi di segretariato sociale, all’assistenza sanitaria.


A tavola anche Marco, l’uomo che osserva l’eleganza del mondo da un sacco a pelo. Marco, classe 1969, abruzzese, oggi dorme in un sacco a pelo, sotto il cielo di piazza San Babila a Milano. La città scorre veloce davanti a lui. Da poco ha iniziato a frequentare Opera Cardinal Ferrari, dove dice di sentirsi accolto e rispettato, dove trova quel calore umano che troppo spesso è mancato nella sua vita. Da parecchi anni in strada con molte fragilità ha provato a reinventarsi, a fare l’aiuto pasticcere, ma il ritmo frenetico di quel mondo gli pesava troppo. Così ha lasciato ed è attualmente è ancora in strada, con l’equipe socio educativa sta cercando di avviare le progettualità più adatte al suo essere. Ama il mare, i laghi, le barche. Nonostante le difficoltà, conserva uno spirito osservatore, quasi poetico, e una fede che, pur non praticata, lo accompagna. È curioso, partecipe, e ha deciso di unirsi al progetto LIBERORTO, l’orto solidale di Opera Cardinal Ferrari, un progetto di giardinaggio urbano che va ben oltre la coltivazione della terra. È un orto, sì, ma anche un luogo di incontro, riscatto e cura, dove persone senza dimora o in difficoltà economica possono riscoprire la bellezza dei gesti semplici, la forza della natura e la dignità del lavoro condiviso.

Milano, al via lavori per la riqualificazione di piazza Cordusio

Milano, al via lavori per la riqualificazione di piazza CordusioMilano, 16 apr. (askanews) – Ricomporre l’unità della piazza, con il recupero dell’ellisse originaria disegnata da Luca Beltrami, ampliarne l’uso pedonale coinvolgendo il tratto sud di via Dante, riordinare e ripulire lo spazio pubblico dagli elementi di segnaletica e di arredo incoerenti o inutilizzati. Questi gli obiettivi principali del progetto che riqualifica circa 8.700 mq di spazio pubblico insistendo su piazza Cordusio e sulle vie limitrofe, Cordusio, Orefici e l’ultimo tratto di via Dante dall’incrocio con via Meravigli verso Duomo, firmato dall’architetto Leopoldo Freyrie con Mic-Hub e Esa Engineering.


Nella prima fase dei lavori di riqualificazione della piazza e dell’area circostante si inseriranno anche gli interventi infrastrutturali di rifacimento dell’armamento tranviario, dell’acquedotto e della fognatura. Questi interventi che coinvolgeranno Atm e Mm saranno suddivisi in varie fasi e partiranno il 6 maggio. Un mese più tardi partirà l’intervento di riqualificazione urbana che vede il coinvolgimento della cordata che fa capo a Generali Real Estate, nel ruolo di sponsor e di gestione e coordinamento dei lavori, e ad Hines, nel ruolo di co-sponsor, per terminare tra ottobre e novembre. Dopo una sospensione per permettere lo svolgimento dei Giochi Olimpici e Paralimpici, riprenderà nei mesi estivi del 2026, con l’ultima tranche di sistemazioni che riguarderà il lato di via Orefici coi civici dispari.


Per migliorare la sicurezza e l’efficienza del servizio tranviario è previsto il rinnovamento straordinario di circa 1.200 metri lineari di binari e la realizzazione di una platea con materassino antivibrante, utile ad aumentare la durabilità della sede tranviaria e a ridurre rumore e vibrazioni. A questi si aggiungono lavori su acquedotto e fognatura in via Orefici. Inoltre il Comune di Milano (Reparto Strade e Segnaletica) interverrà in via Meravigli rimuovendo la pavimentazione dei masselli, da via San Giovanni sul Muro a via Dante, per favorire una più efficace manutenzione dei binari del tram. L’intervento descritto, in un’area così strategica per la città, ha richiesto un coordinamento progettuale delle varie fasi di realizzazione, per ridurre al minimo tempistiche e disagi, considerando che i soggetti coinvolti contemporaneamente saranno diversi (Mm, Atm, Reparto Strade e Segnaletica, oltre all’impresa che sarà selezionata da Generali Real Estate).


I lavori partiranno con la chiusura al transito veicolare e la sospensione delle linee tranviarie in piazza Cordusio e via Orefici, da via Meravigli fino a via Cantù. In via Meravigli l’intervento sarà svolto in tre diverse fasi, per consentire sempre l’accesso ai passi carrai e parte dei flussi di traffico. Successivamente il cantiere si allargherà su via Cordusio e su tutta via Orefici, comprendendo anche l’ultimo tratto di via Torino e via Mazzini. Nelle ultime fasi la viabilità in direzione Duomo sarà comunque sempre garantita mediante l’apertura di una corsia da via Torino o da via Mazzini. Piazza Cordusio è un nodo fondamentale della rete tranviaria e per consentire questo imponente intervento nove diverse linee tranviarie cambieranno percorso (i tram 2, 3, 12, 14, 15, 16, 19, 24 e 27) fino al prossimo 14 settembre, con la riattivazione di tutte le tratte il 15 settembre, prima dell’apertura delle scuole.


Il cantiere utile all’ampliamento della zona pedonale partirà a ruota, nel mese di giugno. Per migliorare l’area, dalla condizione attuale che vede marciapiedi piuttosto stretti e la strada verso via Mercanti ingombra di parcheggi di moto e taxi, il progetto prevede innanzitutto la pedonalizzazione dell’ultimo tratto di via Dante, dall’incrocio con via Meravigli, allargando il marciapiede dagli attuali 4 metri ad oltre 10 metri, integrando l’attuale ‘isola’ spartitraffico della fermata del tram. Una volta liberato l’ultimo tratto della via dal traffico veicolare, dirottandolo su Santa Maria Segreta, via Cordusio diventerà un accesso privilegiato alla piazza. Verranno quindi ampliato il marciapiede e riqualificata la strada, con il calibro portato a raso e pavimentato in granito. Per la via Orefici, asse importante di connessione tra Cordusio, Duomo, via Torino e via Mazzini, che oggi privilegia la mobilità veicolare e tranviaria rispetto a quella pedonale, il progetto prevede la riqualificazione insieme alla rettifica parziale del marciapiede lato nord-est e un allargamento del marciapiede del lato sud-ovest, senza alcuna modifica del tracciato tranviario. Sul lato sud-ovest verrà innalzata la quota stradale a filo del marciapiede, nel tratto che va da piazza Cordusio a via Cesare Cantù, così da ottenere uno spazio a raso. Le pavimentazioni dell’ellisse verranno realizzate in masselli recuperati da altre sistemazioni cittadine secondo i principi del riuso e posati a correre, le altre saranno in granito di Montorfano. Previsti, inoltre, il restauro del basamento e della vasca della statua dedicata a Giuseppe Parini e una ‘ripulitura’ generale dello spazio con scelte uniformi di arredi, da posizionare secondo una logica di utilità e rispetto del paesaggio. Verranno sostituiti gli attuali diversi tipi di dissuasori con il modello parigina, color antracite, e posate alcune sedute in granito, 4 delle quali lunghe 140 cm che verranno posizionate singole o doppie e sulle quali verranno incise frasi di personaggi illustri che hanno frequentato Cordusio. Esiste poi un punto particolare di via Dante, vicino alla pensilina Atm, dal quale ruotando su se stessi si ha la veduta unica e preziosa dei tre monumenti simbolo della città, il Duomo, la Galleria e il Castello. Un’opportunità che si prevede di segnalare a terra con un’incisione nella pavimentazione. L’investimento per i lavori di riqualificazione urbana è di circa 3 milioni di euro, interamente finanziato dagli sponsor, Generali Real Estate e Hines. Il coinvolgimento di Hines va in continuità rispetto alle opere private di riqualificazione dell’immobile di piazza Cordusio. L’importo dell’intervento sull’armamento tranviario ammonta a circa 7 milioni di euro.