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Lombardia, certificato sport non agonistico studenti resta gratis

Lombardia, certificato sport non agonistico studenti resta gratisMilano, 17 gen. (askanews) – La Giunta regionale della Lombardia ha approvato una delibera strategica per il potenziamento della copertura sanitaria sullo sport, promuovendo in particolare corretti stili di vita tra i giovani. Il provvedimento, tra l’altro, conferma la gratuità del certificato di idoneità sportiva non agonistica richiesto dalle autorità scolastiche e l’assistenza sanitaria per le manifestazioni sportive scolastiche promosse dall’Ufficio Scolastico Regionale, realizzate in collaborazione con Areu, con uno stanziamento totale di Regione Lombardia fino a 300.000 euro.


“Con un focus su prevenzione, digitalizzazione e sostegno alle attività sportive scolastiche, Regione Lombardia si pone all’avanguardia nella tutela della salute attraverso lo sport. Con questo provvedimento – dichiara Federica Picchi, sottosegretario alla Presidenza con delega allo Sport e Giovani – rafforziamo la rete territoriale dedicata alla copertura dell’assistenza medica nello sport e, di conseguenza, investiamo sul benessere dei giovani. Lo sport non è solo attività fisica, ma è un percorso di crescita dove si costruiscono legami autentici e si imparano valori fondamentali come rispetto, sacrificio e lavoro di squadra”. È stata inserita, inoltre, formazione specialistica nelle ATS per migliorare la gestione della medicina dello sport, assicurando una maggiore competenza nei servizi offerti. Un’attenzione particolare è rivolta alla digitalizzazione dei processi per rendere più efficiente il sistema sanitario e migliorare l’accesso ai servizi di medicina dello sport. I requisiti negli ambulatori di medicina dello sport saranno verificati dalle Ats, garantendo standard di qualità e sicurezza.


Regione Lombardia ha deciso di promuovere a Milano anche progetti sperimentali per contrastare il bullismo e la violenza giovanile, con il coinvolgimento del terzo settore e un finanziamento fino a 30.000 euro. Questi progetti saranno gestiti dal Dipartimento di Prevenzione dell’ASST Fatebenefratelli Sacco, che avrà il compito di costruire reti locali efficaci. Infine, è stato istituito un sistema di eccellenza per la medicina dello sport. L’ospedale Sacco è stato identificato come Polo di riferimento per la Medicina dello Sport e la Patologia dello Sport. Il servizio di Medicina dello Sport del presidio ospedaliero di Sondalo (ASST Valtellina) è stato confermato come struttura di riferimento sul territorio.


“La collaborazione con Regione Lombardia e con il sottosegretariato a Sport e Giovani ha permesso di realizzare iniziative concrete a vantaggio dei nostri studenti. Le azioni intraprese, anche in questo delicato ambito, sono orientate all’ascolto delle effettive esigenze dei giovani e promuovono i più alti valori educativi che caratterizzano lo sport – ha dichiarato il Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, Luciana Volta -. L’USR per la Lombardia, che rappresento, intende proseguire il percorso di collaborazione intensa e proficua con tutte le componenti di Regione Lombardia, assicurando la costante diffusione di proposte significative presso la comunità scolastica lombarda”. “Gli interventi intrapresi – conclude Picchi – rappresentano un passo avanti significativo per la medicina dello sport. La nuova delibera regionale permetterà la copertura sanitaria per oltre 300 eventi sportivi scolastici. Con l’impegno di Regione Lombardia, inoltre, rafforziamo l’accessibilità e la qualità dei servizi per i nostri cittadini. Ringrazio il Direttore dell’USR, Luciana Volta, il Consiglio Regionale e l’assessore al Welfare Guido Bertolaso con cui abbiamo una collaborazione proficua e grazie al quale abbiamo raggiunto questo importante risultato. Ancora una volta, con coesione, dimostriamo che stiamo ascoltando i problemi del territorio, migliorando in particolare le condizioni dei più fragili”.

Milano Moda Uomo, dal 17 al 21 gennaio collezioni autunno-inverno

Milano Moda Uomo, dal 17 al 21 gennaio collezioni autunno-invernoMilano, 17 gen. (askanews) – La Milano Fashion Week Uomo 2025 si prepara ad accendere i riflettori sulle collezioni Autunno/Inverno 2025/2026, in un’edizione che promette grandi novità. Dal 17 al 21 gennaio, il capoluogo lombardo ospiterà 68 appuntamenti tra sfilate, presentazioni ed eventi speciali, consolidando il proprio ruolo di capitale mondiale della moda. L’evento, organizzato dalla Camera Nazionale della Moda Italiana, in particolare, proporrà 20 sfilate (16 in presenza e 4 digitali), 38 presentazioni e svariati eventi speciali, unendo tradizione e innovazione. I grandi nomi del panorama internazionale, come Dolce & Gabbana, Prada, Giorgio Armani e Zegna, condivideranno il palcoscenico con brand emergenti e debutti di designer come Pierre-Louis Mascia, PDF di Domenico Formichetti e Saul Nash. A questi si aggiungono i ritorni di Philipp Plein e Pronounce.


“Le Fashion Week milanesi rappresentano una vetrina strategica e irrinunciabile per il sistema moda lombardo e italiano – dichiara Barbara Mazzali, assessore alla Moda, Turismo e Grandi Eventi di Regione Lombardia -. Sul territorio le nostre imprese fanno la differenza grazie alla creatività, certo, ma soprattutto grazie alla capacità di trasformare idee in prodotti di concetto, lavorati con altissima tecnologia e, al tempo stesso, con un radicamento profondo nella manualità. È proprio questa sapienza artigianale, tramandata di generazione in generazione, che rende il nostro Made in Italy unico e ineguagliabile”. “Qui in Lombardia – prosegue l’assessore – artigianalità, gusto estetico e innovazione si incontrano, raccontando una storia fatta di eccellenze e capacità di reinventarsi. Oltre ai grandi brand, la stampa internazionale e i buyer potranno scoprire i giovani creativi che stanno plasmando il futuro della moda italiana, esprimendo una perfetta sintesi tra tradizione e sostenibilità. La Regione sostiene questo settore non solo con misure dedicate al design e alla creatività, ma anche investendo nella formazione. Grazie a università, scuole di alta specializzazione e corsi mirati, Lombardia è una fucina di talenti, un laboratorio del domani”.


Oltre al valore culturale e creativo, la Milano Fashion Week si conferma un motore economico per la città e la regione. Secondo i dati dell’Ufficio Studi di Confcommercio Milano, l’edizione di settembre 2024 ha generato un indotto turistico di 213 milioni di euro, con una spesa pro-capite di 1.638 euro. Considerando anche l’edizione di febbraio, il 2024 ha registrato un totale di 396 milioni di euro di indotto, con una crescita del 9,4% rispetto al 2023. L’afflusso di visitatori è stato di quasi 245.000 persone, di cui il 44% provenienti dall’estero. Tutte le sfilate saranno trasmesse in streaming sulla piattaforma ufficiale milanofashionweek.cameramoda.it, mentre showroom virtuali permetteranno di esplorare nel dettaglio le collezioni. Per chi preferisce vivere l’esperienza dal vivo, sarà possibile assistere alle sfilate grazie al maxischermo LED in Piazza dei Mercanti, un’iniziativa introdotta da Urban Vision per portare l’evento nel cuore della città.


“La Milano Fashion Week Uomo 2025 – conclude Mazzali – è molto più di un evento di moda: è un’occasione per celebrare il genio creativo e la straordinaria competenza del nostro sistema produttivo. La moda lombarda è un pilastro dell’economia italiana, con oltre 28.000 imprese, 180.000 addetti e un fatturato di 26 miliardi di euro. È questa combinazione unica di tradizione artigianale e innovazione tecnologica che permette al Made in Italy di continuare a dettare le regole dello stile a livello globale”.

Milano celebrerà Toscani domenica 19 gennaio a Palazzo Reale

Milano celebrerà Toscani domenica 19 gennaio a Palazzo RealeMilano, 16 gen. (askanews) – Milano ricorderà e renderà omaggio al fotografo Oliviero Toscani domenica 19 gennaio, dalle ore 11 alle ore 18, a Palazzo Reale, dove nel 2022 si era tenuta l’ultima grande mostra milanese a lui dedicata, “Viva Oliviero!”. Per questa giornata speciale, ha scrito il Comune in una nota, saranno esposte le immagini più significative della sua carriera, insieme a quattro set fotografici pensati per realizzare ritratti al pubblico presente che entreranno a far parte di “Razza Umana”, il progetto di grande respiro che dal 2007 ha raccolto oltre 10mila immagini. L’incontro sarà anche un momento di racconto, con testimonianze di chi ha avuto il privilegio di vivere, lavorare e condividere momenti con Oliviero Toscani. All’interno di Palazzo Reale, verranno proiettati alcuni documentari che celebrano la sua straordinaria carriera di fotografo.

Milano, associazione Riaprire i Navigli chiede luce su progetto Mm

Milano, associazione Riaprire i Navigli chiede luce su progetto MmMilano, 16 gen. (askanews) – “Dopo cinque anni di silenzio i cittadini hanno diritto di conoscere il progetto per ‘la riapertura totale dei navigli milanesi’ redatto da Mm a seguito dell’incarico ricevuto dal Comune di Milano nel dicembre 2019. Un progetto con un costo preventivato di circa 2,3 milioni di euro che doveva essere completato in 240 giorni e comunque entro la fine del 2020. Il progetto è stato consegnato da Mm all’amministrazione comunale ma l’istruttoria per l’approvazione si è interrotta senza alcuna motivazione da parte del sindaco e della giunta”. Così in una nota il presidente dell’associazione Riaprire i Navigli, Roberto Biscardini.


“L’associazione Riaprire i Navigli, che ritiene legittimamente di rappresentare gli interessi di tutti coloro che con il referendum del 2011 hanno votato a favore della riapertura dei Navigli, ha presentato al Comune di Milano una richiesta ufficiale di accesso agli atti per conoscere il progetto di Mm e di cui a distanza di cinque anni si sono perse le tracce” ha aggiunto. Si tratta di più di 450.000 cittadini, pari al 94% dei votanti, che nel 2011 votarono a favore della riapertura dei Navigli e “adesso hanno diritto di conoscere lo stato di avanzamento del progetto. E hanno diritto di conoscerlo anche qualora il progetto Mm dovesse essere per diverse ragioni ancora modificato o perfezionato. Così come è giusto che il progetto sia reso noto a tutti i cittadini milanesi che con il Bilancio comunale hanno partecipato pro quota a sostenere le spese, non poche, della sua redazione. Ciò che non è accettabile è che il progetto di MM si sia insabbiato e sia chiuso in qualche cassetto del Comune” ha aggiunto il rappresentante dell’associazione.


Infine per Biscardini la motivazione secondo la quale il progetto, ancorché concluso, non viene reso noto né ai consiglieri comunali, né ai cittadini “solo perché la giunta in cinque anni non è riuscita o non ha ritenuto opportuno concludere l’iter di approvazione, è paradossale. E contrasta con il principio di trasparenza con il quale dovrebbe essere gestita qualunque amministrazione pubblica. Adesso la giunta ha tempo trenta giorni per dare una risposta scritta”.

Milano-Cortina, a Palazzo Marino convegno Consulta diritti disabili

Milano-Cortina, a Palazzo Marino convegno Consulta diritti disabiliMilano, 16 gen. (askanews) – La Sala Alessi di Palazzo Marino, sede del Comune di Milano, ospiterà il 21 gennaio, dalle ore 15 alle ore 20, il primo convegno della Consulta per i Diritti delle Persone con Disabilità del Comune di Milano, intitolato “Disabilità e Diritti in Movimento: verso Milano-Cortina e le Olimpiadi e Paralimpiadi 2026”. Questo evento rappresenta un momento fondamentale per l’avvio di un dialogo costruttivo tra istituzioni, cittadini e stakeholder sul tema dell’inclusione.


Nominata circa un anno fa, la Consulta – istituita con delibera del Consiglio comunale – si presenta alla cittadinanza con un’iniziativa che celebra anche l’anniversario dell’approvazione della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità. L’evento vuole riflettere sull’attuazione dei suoi principi a Milano, in vista delle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026. La giornata si articolerà in quattro diversi panel dedicati a temi cruciali per una società moderna e inclusiva. Si parlerà di modello bio-psico-sociale della disabilità, accessibilità, vita indipendente ed empowerment, nonché del ruolo delle Paralimpiadi nella promozione di una cultura inclusiva, partendo dai principi della Convenzione Onu per i diritti delle persone con disabilità che quest’anno compie 19 anni (16 se si considera la data di ratifica de parte dell’Italia). Tra i relatori, esponenti delle istituzioni, professionisti, attivisti e caregiver, oltre a rappresentanti del mondo accademico e sportivo.


“Questo convegno è il nostro biglietto da visita alla città di Milano – spiega Haydée Longo, presidente della Consulta per le Persone con Disabilità -. È il punto di partenza per una serie di confronti costruttivi che possano portare un’occasione per ascoltare, proporre e costruire insieme soluzioni che rispondano ai bisogni delle persone con disabilità e dei caregiver. Celebrare la Convenzione Onu significa ricordare un cambiamento epocale e guardare al futuro: le Olimpiadi e Paralimpiadi del 2026 sono un’opportunità unica per rafforzare una cultura che valorizzi la diversità e l’inclusione”. Oltre a fare il punto sull’attuazione della Convenzione Onu, il convegno guarda al futuro. Le Olimpiadi e Paralimpiadi rappresentano un’occasione straordinaria per Milano di affermarsi come modello di città inclusiva, capace di superare barriere fisiche e culturali.

Psa, sindacati e associazione di imprenditori in Regione Lombardia

Psa, sindacati e associazione di imprenditori in Regione LombardiaMilano, 16 gen. (askanews) – “Con i suoi 40 mila addetti, 26 mila allevamenti, le circa 200 aziende di macellazione e gli 8,1 milioni di suini, la suinicoltura rappresenta un settore chiave dell’economia italiana e in quanto tale i suoi problemi sono attentamente seguiti da Governo e Regione. Da un lato le misure adottate per contrastare la diffusione del virus della peste suina stanno proseguendo con risultati efficaci, dall’altro si sta procedendo con azioni a sostegno di aziende e lavoratori del settore e dell’indotto. Le sollecitazioni che ci vengono presentate dal comparto zootecnico e della trasformazione verranno pertanto sostenute ad ogni livello istituzionale così da far fronte alle drammatiche ricadute della pandemia”. Lo ha sottolineato il Presidente della Commissione Attività produttive del Consiglio regionale della Lombardia, Marcello Ventura (FdI), al termine della riunione congiunta tra le Commissioni Attività produttive e Agricoltura (presieduta da Floriano Massardi, Lega), tenutasi per un aggiornamento sulla situazione della diffusione della peste suina e per fare il punto sulle azioni di contenimento e di sostegno al comparto produttivo.


L’incontro ha permesso un confronto allo stesso tavolo di Consiglieri regionali, funzionari della Giunta regionale, organizzazioni sindacali e Assica (Associazione industriali delle carni e dei salumi). L’audizione delle parti sociali era stata chiesta dai Consiglieri regionali del PD a un mese dall’intervento in Commissione del Commissario straordinario alla peste suina africana (PSA) Giovanni Filippini. Da parte delle sigle sindacali è stata sottolineata la criticità rappresentata da ammortizzatori sociali che non coprono il personale a tempo determinato, il cui numero e la cui condizione è attualmente quella che preoccupa maggiormente. Risulta necessario, hanno detto, potenziare le misure di sostegno attraverso l’ampliamento delle ore di cassa integrazione per lavoratori a tempo indeterminato, prevedere la cassa integrazione per i lavoratori a tempo determinato, sviluppare gli interventi di prevenzione.


Da parte di Assica è stato riconosciuto che la situazione è attualmente sotto controllo, “anche se si tratta di un problema con il quale le aziende dovranno convivere per anni”. Quanto alle difficoltà economiche delle realtà produttive è stato precisato che dall’inizio del 2022 le aziende stanno registrando contrazioni notevoli delle esportazioni con un danno mensile di circa 20 milioni. Numerosi gli interventi dei Consiglieri regionali di tutti i gruppi, con una accoglienza favorevole bipartisan alla proposta di Diego Invernici (FdI) di concordare un documento congiunto da approvare come Consiglio regionale e inviare al Governo. Dal canto loro i funzionari regionali hanno assicurato la propria disponibilità a incontri per affrontare le singole problematiche e infine hanno ricordato che a dicembre è stata approvata una nuova misura ministeriale con uno stanziamento di 10 milioni da destinare alle aziende con danni derivati dalla pandemia nel corso del 2024.

Lombardia, Fermi: sistema regionale atenei davvero eccellente

Lombardia, Fermi: sistema regionale atenei davvero eccellenteMilano, 16 gen. (askanews) – Si è chiuso oggi, con l’ultima tappa in programma al Politecnico di Milano, il tour ‘Un viaggio tra le eccellenze: Università e Regione Lombardia si incontrano’ che ha portato l’assessore a Università, Ricerca e Innovazione della Regione Lombardia, Alessandro Fermi, a visitare le strutture più all’avanguardia degli atenei lombardi. Un’iniziativa che gli ha permesso di fare il punto sulle diverse iniziative di ricerca, tra cui anche alcuni progetti finanziati dalla Regione.


All’incontro istituzionale, presso il Dipartimento di Energia (EN:lab) al Campus Bovisa, era presente la rettrice del Politecnico di Milano, Donatella Sciuto, insieme ad Alberto Guadagnini, vicerettore per la ricerca, Paolo Biscari, vicerettore per lo Sviluppo dei Talenti, e la presidente del Consiglio degli studenti Veronica Marrocu. “È stato un viaggio molto impegnativo, ma anche ricco di spunti importanti per il lavoro del mio assessorato – ha detto l’assessore Fermi – incontrando i vertici dei vari atenei ho infatti capito quanto fosse importante trovare un modo per aiutarli fattivamente. Abbiamo quindi messo in campo una misura completamente innovativa, che finanzia l’aggiornamento tecnologico delle università. E pare che il Politecnico abbia particolarmente apprezzato questa opportunità, visto che alla manifestazione di interesse ha aderito con ben 14 progetti, 8 di ammodernamento e 6 di realizzazione di infrastrutture. Un coinvolgimento diretto che mi fa molto piacere”.


Il riferimento è alla manifestazione d’interesse attivata da Regione Lombardia a giugno 2024, che rappresenta la prima fase della misura ‘Infrastrutture di Ricerca universitarie per il trasferimento tecnologico (IRTT)’ all’interno del Programma Regionale FESR 2021-2027 – ASSE 1 ‘Un’Europa più competitiva e intelligente’. L’obiettivo è potenziare le infrastrutture di ricerca delle università lombarde, per stimolare l’offerta di servizi di ricerca e di trasferimento tecnologico verso il tessuto imprenditoriale regionale. “La ricerca – ha commentato la rettrice del Politecnico di Milano, Donatella Sciuto – è un asset strategico per il Politecnico di Milano che ci posiziona tra i migliori atenei a livello europeo, merito anche del contributo e dell’intesa tra università ed enti pubblici locali. Con Regione Lombardia stiamo lavorando al rinnovo delle infrastrutture di ricerca e alla realizzazione di progetti ambiziosi, come il nuovo Campus di Bovisa. Un investimento significativo che testimonia l’unità di intenti a favore della crescita di Milano e del suo indotto, alimentando un sistema di collaborazione virtuosa con le imprese. Siamo quindi lieti che il tour dell’assessore Fermi trovi proprio al Politecnico il suo punto di arrivo”.


Il Politecnico di Milano ha una naturale vocazione per ricerca e innovazione, improntata alla crescita sostenibile. L’ateneo si attesta tra le prime 5 università internazionali, e prima tra le italiane (2021-2024) per i progetti all’interno di Horizon Europe, il Programma quadro dell’Unione Europea per la ricerca e l’innovazione. Sono ben 302 i progetti finanziati per un totale di 151 milioni di euro, di cui 35 vincitori di bandi dell’ERC (European Research Council) e 65 dei prestigiosi programmi Marie Sklodowska-Curie Actions. A questi si aggiungono 53 Joint Research Platform e 3.080 accordi con le imprese, 3408 brevetti (dal 2000 a oggi), 135 start-up all’interno dell’incubatore PoliHub e 119 spin-off. Sono oltre 250 i laboratori di ricerca (35 interdipartimentali). I ricercatori dell’ateneo possono inoltre contare su grandi infrastrutture di ricerca quali PoliFAB (per micro e nano fabbricazione), DriSMI – Driving simulator, LPM- Laboratorio Prove Materiali e la Galleria del Vento.


Proprio da quest’ultima è iniziata la visita dell’assessore Fermi che ha poi incontrato il team degli studenti della Skyward – Experimental Rocketry, che si occupano di progettazione e lancio di razzi. Il tour è terminato con la visita al Pro-e-Storage Lab, laboratorio interdipartimentale, supportato da Regione Lombardia, per lo sviluppo e la prototipazione di soluzioni innovative per celle a combustibile polimeriche, elettrolizzatori, batterie a flusso, batterie agli ioni-litio.

Solidarietà, Progetto Arca lancia raccolta fondi per i più fragili

Solidarietà, Progetto Arca lancia raccolta fondi per i più fragiliMilano, 14 gen. (askanews) – Oltre 40mila persone aiutate nell’ultimo anno. Più di 3,6 milioni di pasti garantiti, e 25mila pacchi viveri e spese nei Market solidali. 150 case e più di 3.800 persone accolte nel progetto Housing sociale. 600 volontari. Questi i numeri che descrivono l’ultimo anno di Fondazione Progetto Arca a livello nazionale, a cui si aggiunge un altro numero importante: dal 12 gennaio al 2 febbraio 2025 è possibile inviare un sms o chiamare da rete fissa il numero solidale 45584 per sostenere e potenziare le azioni e i servizi che ogni giorno gli operatori e i volontari dedicano alle persone fragili a cui offrono “il primo aiuto, sempre” (come recita il claim di Progetto Arca) cioè uomini e donne senza dimora, e famiglie e singoli in difficoltà economica.


Per le persone senza dimora, i servizi messi in campo da Progetto Arca sono le Unità di strada, impegnate tutto l’anno in lavoro di frontiera indispensabile: distribuiscono generi di prima necessità, monitorano i casi più fragili, creano un punto di contatto tra chi vive in strada e i servizi sociali, osservano e si mettono in ascolto. E servono ogni sera pasti caldi e completi nelle strade di 7 città (Milano, Varese, Torino, Padova, Roma, Napoli e Bari) grazie alle Cucine mobili, i foodtruck ormai conosciuti e molto apprezzati dai senzatetto che attendono ogni sera l’appuntamento con i volontari per consumare un pasto caldo in un’atmosfera di amicizia e protezione. Per le famiglie che vivono disagio sociale e difficoltà economica, Progetto Arca offre un importante sostegno alimentare grazie ai Market solidali che ha strutturato in tutto il territorio nazionale (4 a Milano e poi a Roma, Napoli, Bari, Ragusa, Faenza) dove le persone possono fare la spesa gratis, accompagnate dai volontari e seguite dalla figura dell’educatore finanziario che le indirizza verso scelte equilibrate dal punto di vista sia economico che alimentare. Per chi vive un periodo della propria vita in emergenza abitativa, Progetto Arca ha strutturato il servizio di Housing sociale, grazie al quale studia e propone soluzioni abitative per persone e famiglie in difficoltà: ad oggi sono 150 le case messe a disposizione in tutta Italia per l’accoglienza, e altre 100 saranno aggiunte secondo uno degli obiettivi del 2025.


“Siamo convinti che la casa sia un bene umano primario e un diritto irrinunciabile, è il pilastro necessario che permette di raggiungere la vera integrazione – commenta Alberto Sinigallia, presidente di Fondazione Progetto Arca -. Cercare risposte ai bisogni sociali più urgenti per andare incontro alle necessità di chi è più in difficoltà è da sempre il nostro obiettivo. Sostenere la nostra campagna significa scegliere di essere al fianco dei nostri competenti operatori e dei nostri preziosi volontari per portare ogni giorno vicinanza e sostegno a chi ha meno. In un mondo in cui i bisogni sono in continuo aumento, noi desideriamo moltiplicare le risposte. Grazie a chi sceglierà di essere dalla nostra parte”.

Milano, delegazione Fdi visita centrale operativa carabineri

Milano, delegazione Fdi visita centrale operativa carabineriMilano, 13 gen. (askanews) – L’assessore alla Sicurezza e capodelegazione di Fratelli d’Italia in Regione Lombardia Romano La Russa, insieme al senatore e vicepresidente della Commissione Giustizia Sandro Sisler e all’assessore regionale alla Casa Paolo Franco è andato in visita alla Caserma dei Carabinieri ‘Montebello’ di Milano per “ringraziare i militari protagonisti di due episodi di rilievo”. Lo ha riferito lo stesso esponente di Fdi in una nota.


Il primo episodio riguarda l’intervento effettuato il 7 gennaio per soccorrere una ragazza di 14 anni che minacciava di togliersi la vita in metropolitana. I rappresentanti di Fdi si sono congratulati, in particolar modo, con il militare della Centrale operativa che ha ricevuto la chiamata della ragazza ed è riuscito a tenerla in linea e a rassicurarla fino all’arrivo dei colleghi. Il secondo episodio, invece, è relativo all’intervento del Brigadiere Filippo Consoli che, il 20 giugno del 2019, rimase ferito sventando il suicidio di un giovane, con problemi psichici, che minacciava di gettarsi dal cavalcavia di via Novara. “Oltre ad esprimere gratitudine per la professionalità e l’estrema sensibilità dimostrate dai militari – hanno commentato La Russa, Franco e Sisler – abbiamo portato anche la nostra solidarietà a tutta l’Arma dei Carabinieri come abbiamo già fatto il 6 gennaio manifestando la nostra vicinanza alla Polizia di Stato incontrando il Questore Bruno Megale. Tutte le Forze dell’Ordine, in queste settimane, sono bersaglio di attacchi ingiustificabili. È del tutto evidente che queste aggressioni alle forze dell’ordine siano orchestrate da chi, approfittando di un evento tragico, vuole attaccare il Governo. Prima hanno sposato la causa della Palestina e oggi si sono buttati a capofitto sull’episodio di Ramy. Non mi stupirei che anche nel prossimo fine settimana ci siano altre proteste immotivatamente violente. È per questo che esprimiamo la nostra totale vicinanza a tutte le donne e gli uomini appartenenti alle forze dell’ordine”.

Milano, Monguzzi(Europa Verde): imbrogli su ingressi Area B e C

Milano, Monguzzi(Europa Verde): imbrogli su ingressi Area B e CMilano, 13 gen. (askanews) – I dati di Amat, comunicati dal Comune di Milano, sugli ingressi di veicoli a ottobre e novembre in Area C e Area B sono “farlocchi perché vengono celati i dati degli ingressi prima delle 7.30 e dopo le 19.30 che rappresentano il 20% degli autoveicoli che così evitano i divieti e probabilmente sono proprio i diesel più inquinanti. Ma celando questo 20% escono truccate le conclusioni. Lo ha scritto in una nota il consigliere comunale di Europa Verde Carlo Monguzzi.


“Ma anche guardando questo comunicato: Area B: gli ingressi aumentano Area C: in un anno le auto in ingresso diminuirebbero di 1000 su 70mila” ha continuato. “Questo modo di amministrare e di imbrogliare fa veramente pena” ha aggiunto l’esponente ambientalista. “Abbiamo chiesto l’intervento del Comitato Legalità e Trasparenza e oggi esce un comunicato con i dati farlocchi (un comunicato per imbrogliare i giornalisti, non i dati)” ha ribadito Monguzzi.