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Da Lombardia 10 mln per recupero materie prime critiche dai Raee

Da Lombardia 10 mln per recupero materie prime critiche dai RaeeMilano, 13 gen. (askanews) – La Regione Lombardia ha stanziato 10 milioni di euro per una misura dedicata alla riduzione delle dipendenze strategiche da materie prime critiche e a una migliore gestione dei rifiuti nelle filiere dei Raee, delle batterie e del fosforo. Il testo è stato approvato dalla Giunta su proposta dell’assessore all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione, di concerto con il vicepresidente e assessore al Bilancio e Finanza, Marco Alparone, e Alessandro Fermi assessore all’Università, Ricerca e Innovazione.


“Saranno finanziati a fondo perduto – ha commentato in una nota Maione – progetti realizzati da aziende e startup lombarde per il recupero o il riutilizzo delle materie prime critiche da rifiuti elettronici, batterie, pannelli fotovoltaici, ma anche per la fabbricazione di prodotti con materiale di ecodesign alternativo a una materia prima critica”. L’iniziativa ‘Ri.Circo.Lo. Step Risorse Circolari in Lombardia’ volta a ridurre le dipendenze strategiche da materie prime critiche andrà a valere sul Pr Fesr 2021-2027. “Con questa misura – ha aggiunto l’assessore – promuoveremo economia circolare riducendo la dipendenza della nostra economia da Paesi extra UE. In Lombardia abbiamo tecnologie straordinarie e tante idee che meritano di essere sostenute”.


“Ritengo sia fondamentale che ricerca e innovazione contribuiscano al miglioramento dell’ambiente in cui viviamo – ha sottolineato l’assessore Fermi – finanziare progetti di aziende e start up della nostra regione che guardano in questa direzione credo sia segno evidente di come la Lombardia sia capace di guardare al futuro, mirando nel contempo alla riduzione delle dipendenze da altri Paesi e a una migliore gestione dei rifiuti che potrebbero essere dannosi”. Le materie prime critiche strategiche, quali ad esempio il litio o le terre rare, sono elementi essenziali per lo sviluppo tecnologico, ma provengono principalmente da miniere in paesi extra Ue: recuperarle dal riciclo dei rifiuti vuole dire rendere il nostro Paese più indipendente dai rischi geopolitici e favorire uno sviluppo economico e tecnologico più forte e solido in settori che sono all’avanguardia per la ricerca e l’innovazione.


A breve seguirà il bando attuativo con tutti i dettagli per la partecipazione. La misura è stata sviluppata con il confronto e il coinvolgimento dei diversi soggetti interessati in modo possa essere semplice ed efficace.

Milano, Amat: a ottobre e novembre calati ingressi in Area B e C

Milano, Amat: a ottobre e novembre calati ingressi in Area B e CMilano, 13 gen. (askanews) – Il rapporto per i mesi di ottobre e novembre 2024 di Amat, Agenzia Mobilità Ambiente Territorio di Milano, mostra rispetto agli stessi mesi del 2023, una ripresa dello sharing, in particolare monopattini e bici, e del trasporto pubblico. Per quanto riguarda Area C, ad ottobre 2024 gli ingressi infrasettimanali sono in calo (-1,52%), mentre risultano in aumento il sabato (+4,5%) e la domenica (+5,61%). Nel mese di novembre, invece, le percentuali sono in discesa per tutti i giorni della settimana (-3,42% dal lunedì al venerdì, -7,29% il sabato e -3,96% la domenica).


I numeri di Area B potrebbero risentire ancora degli effetti delle giornate piovose a ottobre di quest’anno ed è il week end, quando la Ztl non è attiva, che fa segnare i numeri più alti, con +4,5% per le giornate di sabato e +5,61% la domenica. Dal lunedì al venerdì invece, l’incremento di accessi si assesta su un +3,3%. Per il mese di novembre, invece, i numeri tornano a scendere nei giorni feriali (-0,21%) e il sabato (-4,89%), mentre si alzano solo per le domeniche (+4,13%). In aumento i numeri dell’accesso al trasporto pubblico: ad ottobre si registra un +2,9% e a novembre un +0,3%. Per quanto riguarda l’utilizzo dei parcheggi di interscambio, ad ottobre c’è un netto aumento rispetto all’anno scorso (+7,9%), mentre a novembre emerge una leggera diminuzione (-0,5%).


In merito all’utilizzo dei mezzi in sharing, sono in discesa ad ottobre le auto (-5,2%), gli scooter (-38,2%), i monopattini (-8,7%) e le biciclette (-11,9%); a novembre risale nettamente l’utilizzo delle biciclette (+10,2%) e dei monopattini (+19,7%), mentre continuano a registrare numeri negativi le auto (-10,4%) e gli scooter (-9,8%), seppur in risalita.

Milano, sabato 10 maggio Giubileo giornalisti a livello diocesano

Milano, sabato 10 maggio Giubileo giornalisti a livello diocesanoMilano, 13 gen. (askanews) – Si celebrerà sabato 10 maggio, a Milano, il Giubileo dei giornalisti e del mondo della comunicazione a livello diocesano, con un convegno in Università Cattolica e un momento di preghiera nella Basilica di Sant’Ambrogio presieduto dall’arcivescovo, mons. Mario Delpini. Questa mattinata sostituirà di fatto il tradizionale dialogo tra l’arcivescovo e i giornalisti in occasione della festa di San Francesco di Sales (24 gennaio), sospeso per evitare sovrapposizioni con il Giubileo del mondo della comunicazione a livello mondiale, che si svolgerà in Vaticano tra il 24 e il 26 gennaio.


La prima parte dell’incontro del 10 maggio si svolgerà in Università Cattolica del Sacro Cuore, dalle ore 9.45, e, dopo il saluto della Rettrice, prof.sa Elena Beccalli, vedrà la partecipazione, insieme a mons. Delpini, di Mario Calabresi, giornalista, scrittore e direttore di Chora Media; Maria Grazia Fanchi, direttrice dell’Alta Scuola in Media, Comunicazione e Spettacolo e professoressa ordinaria di Cinema, Fotografia e Televisione all’Università Cattolica; Donatella Negri, giornalista della TGR Lombardia; Alice Rohrwacher, regista (in attesa di conferma) e Paolo Ruffini, Prefetto del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede. Al termine del convegno, verso le 12.30, è in programma un momento di preghiera guidato dall’arcivescovo nella Basilica di Sant’Ambrogio, una delle chiese giubilari della Diocesi. L’incontro del 10 maggio segna anche la conclusione del percorso formativo “La parrocchia comunica”, un itinerario di formazione e aggiornamento articolato in quattro appuntamenti (il primo sarà il 22 febbraio), dedicato a tutti coloro che, pur non essendo giornalisti professionisti, si occupano di comunicazione in ambito ecclesiale, in parrocchie, comunità e associazioni.


Il corso di quest’anno, intitolato “Comunicare la Chiesa: una questione (anche) di immagine”, esplora le molteplici sfaccettature e potenzialità della comunicazione visiva, spaziando dai tradizionali materiali stampati alle piattaforme digitali più innovative, come TikTok. L’obiettivo è fornire competenze pratiche e strumenti utili per raccontare in modo efficace la vita parrocchiale e i suoi valori, anche attraverso le fotografie, i video, la grafica.

Sanità, assessore lombardo Bertolaso a Bormio e Sondalo

Sanità, assessore lombardo Bertolaso a Bormio e SondaloMilano, 10 gen. (askanews) – L’assessore regionale al Welfare della Lombardia, Guido Bertolaso, dopo l’appuntamento di Livigno per il potenziamento della Casa della Sanità, ha proseguito la visita sul territorio montano, assieme al Dg della Direzione Welfare di Regione Lombardia, Mario Melazzini, presso la Casa di Comunità di Bormio e l’Ospedale di Sondalo. Iniziative finalizzate a rafforzare il dialogo con il territorio e valorizzare le eccellenze locali nel campo sanitario e assistenziale.


A Bormio, Bertolaso ha approfondito le attività legate alla presa in carico dei pazienti, visitando il Punto Unico di Accesso (PUA), gli ambulatori specialistici, il consultorio e le aree dedicate alla salute materno-infantile, alle dipendenze, alla fragilità e alla salute mentale. Questi servizi rappresentano un pilastro fondamentale per il supporto alla comunità locale, garantendo un’assistenza sanitaria di prossimità e rispondendo alle esigenze più delicate della popolazione. A Sondalo, l’attenzione di Bertolaso si è concentrata sull’area del Pronto Soccorso e sui progetti di sviluppo della radiologia, con particolare riferimento alla Risonanza Magnetica Nucleare. L’assessore ha inoltre visitato l’unità spinale, le palestre, le vasche riabilitative e gli spazi dedicati all’avviamento allo sport per persone con disabilità. Questi ultimi rappresentano un modello di integrazione e inclusione, dimostrando come la sanità possa essere anche un veicolo di promozione sociale e di recupero delle capacità motorie.


“Questa giornata è stata fondamentale – ha detto l’assessore regionale al Welfare – per toccare con mano la realtà di strutture che, pur trovandosi in aree montane, riescono a garantire un’assistenza di qualità, grazie anche all’impegno costante del personale sanitario. Questa visita conferma l’importanza di mantenere un dialogo costante tra istituzioni e territori, al fine di individuare soluzioni efficaci per le sfide della sanità moderna e garantire un futuro sempre più inclusivo e sostenibile. In questa prospettiva le strutture di Bormio e Sondalo rappresentano dei nodi imprescindibili dell’organizzazione sanitaria che intendiamo valorizzare, non solo per le Olimpiadi, ma per tutti i territori che a loro fanno riferimento”.

Lombardia, il 14 gennaio Consiglio regionale su atti di indirizzo

Lombardia, il 14 gennaio Consiglio regionale su atti di indirizzoMilano, 10 gen. (askanews) – Seduta di Consiglio regionale della Lombardia dedicata agli atti di indirizzo quella convocata dal presidente dell’assemblea, Federico Romani, per martedì 14 gennaio alle ore 10, la prima del nuovo anno. In apertura dei lavori si terrà il question time con lo svolgimento di sei interrogazioni a risposta immediata sui seguenti temi: realizzazione e attivazione delle Case di comunità stralciate dai fondi PNRR (Pierfrancesco Majorino, PD); prosecuzione del programma regionale di screening neonatale della SMA ed estensione ad altre patologie (Lisa Noja, Azione Italia Viva); criticità riguardanti l’esercizio abusivo della professione ordinistica medica: caso del finto medico di base a Vizzolo Predabissi (Nicola Di Marco, M5Stelle); informazioni in merito alla riorganizzazione del servizio ferroviario della linea S7 denominata Besanino (Pietro Luigi Ponti, PD); manutenzione ordinaria del fiume Po e dei relativi affluenti (Matteo Piloni, PD); iniziative per una regolamentazione ordinata della crescita dei data center sul territorio regionale (Michela Palestra, Patto Civico).


L’Assemblea regionale sarà quindi chiamata a discutere otto mozioni sui seguenti temi: avvio campagna di prevenzione contro l’abuso di alcool anche attraverso la distribuzione di alcoltest agli esercizi commerciali che somministrano alcolici (primo firmatario Samuele Astuti, PD); esenzioni dal pagamento dei ticket (prima firmataria Miriam Cominelli, PD); screening post parto per il recupero del pavimento pelvico (prima firmataria Chiara Valcepina, FDI); misure per il miglioramento della qualità dell’aria, la tutela dell’ambiente e della salute (prima firmataria Paola Pollini, M5Stelle); prosecuzione delle attività relative alla stazione TAV del Garda (prima firmataria Claudia Carzeri, Forza Italia); sostegno al ruolo delle Nazioni Unite nel conflitto israelo-palestinese (primo firmatario Massimo Vizzardi, Azione Italia Viva); corsi di formazione per agenti della Polizia Locale (prima firmataria Maira Cacucci, FDI); valorizzazione e recupero della Funicolare di Alta Valle Intelvi e dell’area circostante (prima firmataria Anna Dotti, FDI).

P.zza Fontana, Sala: Ambrogino riconoscimento impegno Licia Pinelli

P.zza Fontana, Sala: Ambrogino riconoscimento impegno Licia PinelliMilano, 10 gen. (askanews) – Oggi, nella sala dell’orologio di Palazzo Marino, il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha conferito l’Ambrogino d’Oro alla memoria di Licia Rognini Pinelli, vedova del ferroviere anarchico Giuseppe Pinelli, morto presso la Questura di Milano il 15 dicembre del 1969. Il riconoscimento è stato consegnato dal sindaco nelle mani delle figlie Claudia e Silvia Pinelli, dopo gli interventi di Primo Minelli, presidente provinciale di Anpi Milano, e Lorenza Ghidini, direttrice di Radio Popolare, che ha pronunciato una laudatio per Licia Rognini Pinelli.


Alla cerimonia, che si svolge a due mesi dalla scomparsa di Licia Pinelli e a pochi giorni dal suo compleanno, hanno partecipato, tra gli altri, il Prefetto di Milano, Claudio Sgaraglia, e il Questore di Milano, Bruno Megale, insieme ai familiari e alle persone loro più vicine in questi anni. “L’Ambrogino d’Oro alla memoria di Licia Pinelli è un riconoscimento e un doveroso plauso della città di Milano a una donna coraggiosa e tenace che ha difeso e onorato la memoria di suo marito Pino, trasformando il dolore in un impegno di testimonianza e di lotta per la giustizia e la verità – ha commentato il sindaco di Milano Giuseppe Sala.


In onore e in ricordo della vedova Pinelli, lunedì 13 gennaio sarà pubblicato un podcast a lei dedicato. L’audioracconto fa parte di ‘Memorabili’, serie del Comune di Milano realizzata da Officina del Podcast, nell’ambito del progetto Milano è Memoria, dedicata alle donne che hanno amato e reso grande Milano. La voce narrante di Francesca Mineo si intreccia a quelle di Claudia e Silvia nel commuovente ritratto della madre Licia, una “bella persona” che con perseveranza e determinazione ha difeso la memoria e la dignità di un marito e di un padre proteggendo le figlie diventate grandi con lei nella lunga attesa di verità e giustizia. Ai loro ricordi si uniscono le parole del sindaco Giuseppe Sala che proprio in piazza Fontana, lo scorso 12 dicembre, alla commemorazione delle vittime della strage, aveva annunciato alla città la decisione di onorare Licia Pinelli conferendo l’Ambrogino d’oro in sua memoria.

A Milano 2.343 senzatetto, da novembre 500 in centri accoglienza

A Milano 2.343 senzatetto, da novembre 500 in centri accoglienzaMilano, 9 gen. (askanews) – L’ultimo censimento (Raccontami) fatto a febbraio 2024 per le strade di Milano e nei centri di accoglienza ha registrato 2.343 persone in città senza dimora. Lo ha evidenziato il sindaco di Milano, Beppe Sala, durante un sopralluogo nel Centro Sammartini, situato sotto i binari della Stazione Centrale, che è il punto di accesso cittadino per tutti i servizi dedicati ai senzatetto e alla grave marginalità. È gestito dal Comune in collaborazione con il terzo settore (in particolare: Spazio aperto servizi, Cooperativa Lotta contro l’emarginazione e Amapola).


Al suo interno è impegnata un’equipe di una trentina di persone: 11 assistenti sociali, 11 educatori, 2 mediatori linguistico culturali (messi a disposizione da Progetto Integrazione), 3 unità di personale amministrativo, 2 consulenti legali, 1 consulente psicologico a chiamata. “C’è un numero da chiamare per le segnalazioni, lo 0287447646, perché tanti cittadini ci scrivono per dare una mano a chi c’è per strada. Noi abbiamo ancora spazi per potere dare un letto e un pasto caldo, con il piano freddo abbiamo aggiunto altri luoghi. Chi sta in strada lo fa per scelta perché lo spazio c’è. Aiutateti, lo dico ai milanesi, a convincerli a non rimanere in strada soprattutto nei giorni di grande freddo. Una vita salvata è qualcosa di importante” è l’appello del primo cittadino.


Il piano freddo 2024-25 è partito il 25 novembre e andrà avanti fino all’8 marzo. Ad oggi sono otto i centri straordinari aperti e entro metà gennaio ne apriremo altri due (uno all’interno del centro anziani di Cenisio e l’altro in un’ala dell’ex scuola Manara di via Fratelli Zoia) per ulteriori 50 posti complessivi. Come tutti gli anni, infatti, la logica è aprire i centri progressivamente, man mano che le disponibilità in quelli già attivi si saturano. Da novembre sono stati inviate nelle strutture di accoglienza, dopo lo screening medico da parte dei Medici volontari italiani e del test mantoux per la tubercolosi, circa 500 persone, di cui circa il 60% “nuove”, ovvero al primo piano freddo. Sono per lo più uomini (84%) e per lo più stranieri (88%) che spesso devono aspettare mesi per perfezionare la richiesta di asilo e non trovano accoglienza nelle strutture statali dedicate ai migranti (Cas).

Milano, numeri record per la Grande Brera: superati 500mila visitatori

Milano, numeri record per la Grande Brera: superati 500mila visitatoriMilano, 9 gen. (askanews) – Un anno da record la Grande Brera: per la prima volta nella sua storia la Pinacoteca con Palazzo Citterio supera i 500mila visitatori: esattamente 545.719 biglietti staccati; con un aumento, in percentuale, rispetto all’anno precedente, del 14% dei visitatori e del 12% dei ricavi.


Palazzo Citterio in un solo un mese, dall’apertura al pubblico l’8 dicembre, ha totalizzato 11.540 visitatori. Un dato molto positivo, considerando gli effettivi giorni di apertura, in tutto 16, il palazzo è infatti aperto dal giovedì alla domenica solo nel pomeriggio: di fatto sempre sold out essendo per ora la capienza massima di 800 persone al giorno. Si prospetta un 2025 di grande successo per uno spazio che finalmente è stato restituito alla città e dove è possibile oggi ammirare al piano nobile le collezioni Jesi e Vitali con oltre 200 opere che comprendono capolavori dell’arte italiana e internazionale (Carrà, Morandi, Boccioni, Modigliani, Picasso, Braque) e negli spazi completamente riallestiti, tre importanti mostre di arte moderna e contemporanea: “Renaissance Dreams”, capitolo “La Pittura”, di Refik Anadol uno degli artisti digitali più celebri al mondo al piano terra; la rassegna “La Grande Brera. Una comunità di arti e scienze” a cura di Luca Molinari al secondo piano; “Mario Ceroli. La forza di sognare ancora” a cura di Cesare Biasini Selvaggi, nell’ipogeo Stirling. “Il primo bilancio della Grande Brera, che è già un polo di attrazione internazionale, è molto positivo e ne sono molto felice, pensando che il New York Times ha recentemente messo la Grande Brera tra i 52 luoghi da visitare nel mondo durante il 2025” ha dichiarato Angelo Crespi, direttore generale della Pinacoteca di Brera, della Biblioteca Braidense, di Palazzo Citterio e da dicembre anche del Cenacolo Vinciano. Considerando anche i dati del Cenacolo (528.189 mila i biglietti nel 2024) il polo museale Grande Brera sfiora 1.100.000 di visitatori.


Infine, ottima performance anche per l’esposizione inaugurata il 12 dicembre in Biblioteca Braidense: “La Grande Brera in Braidense”. Con 16.000 visitatori totalizzati in meno di un mese è la rassegna più vista finora in Biblioteca negli ultimi anni.

Milano ricorda Cestari, Santoro e Tatulli, vittime delle Br nel 1980

Milano ricorda Cestari, Santoro e Tatulli, vittime delle Br nel 1980Milano, 8 gen. (askanews) – Questa mattina, in via Schievano, si è tenuta la commemorazione per il 45° anniversario dell’uccisione di Antonio Cestari, Rocco Santoro e Michele Tatulli, agenti della Polizia di Stato caduti l’8 gennaio 1980 in un tragico agguato terroristico rivendicato dalle Brigate Rosse. La cerimonia, aperta con la deposizione delle corone d’alloro della Città di Milano e del Capo della Polizia e le note del Silenzio, si è svolta davanti alla stele recentemente riqualificata dal Comune che sorge nei pressi del luogo dell’attentato e ha visto la partecipazione di autorità civili e militari. Sono intervenuti: Marco Granelli, assessore alla Sicurezza del Comune di Milano, Romano La Russa, assessore alla Sicurezza di Regione Lombardia e Bruno Megale, Questore di Milano.


L’8 gennaio 1980 durante un servizio di perlustrazione una volante della Polizia è vittima di un agguato. Il veicolo è bloccato da un automezzo sotto un ponte in via Schievano e i terroristi, nascosti nei dintorni, aprono il fuoco in direzione dell’auto uccidendo i tre agenti all’interno. L’azione, rivendicata dalla “Colonna Walter Alasia” delle Brigate Rosse, è la risposta all’intensificazione della lotta al terrorismo avviata con la nomina del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa a capo della divisione Pastrengo e con l’adozione di nuove misure antiterrorismo. Durante la cerimonia, sono state ricordate le vite e le carriere degli agenti. Antonio Cestari. Nato a San Lorenzello (BN) il 1° giugno 1930. Entra in Polizia nel 1950 e, dopo aver frequentato la Scuola Allievi di Roma, presta servizio in Reparti di Torino e Novara, nonché presso le Questure di Roma, Napoli e Milano. Insignito della medaglia d’oro al Merito Civile “alla memoria” il 24 settembre 2004. Rocco Santoro. Nato a Baronissi (SA) il 25 luglio 1948. Entra in Polizia nel 1969 e, dopo aver frequentato la Scuola Allievi di Alessandria, presta servizio in Reparti di Milano e Napoli e, da ultimo, presso la Questura di Milano. Insignito della medaglia d’oro al Merito Civile “alla memoria” il 24 settembre 2004. Michele Tatulli. Nato a Bitonto (BA) il 28 agosto 1955. Entra in Polizia nel settembre 1974 e, dopo aver frequentato la Scuola Allievi di Trieste, presta servizio prima presso il Reparto Celere e poi, dal settembre 1974, presso la Questura di Milano. Insignito della medaglia d’oro al Merito Civile “alla memoria” il 24 settembre 2004.


La Città di Milano, con questa cerimonia, rinnova l’impegno nel ricordare chi ha sacrificato la propria vita per la sicurezza e la libertà di tutti e tutte, rafforzando il monito a non dimenticare mai il valore della legalità e il peso della lotta contro ogni forma di terrorismo.

Treni, in Lombardia passeggeri quotidiani su convogli Trenord +7%

Treni, in Lombardia passeggeri quotidiani su convogli Trenord +7%Milano, 8 gen. (askanews) – In Lombardia nel 2024 è cresciuto del 7% il numero dei passeggeri quotidiani sui convogli del servizio ferroviario regionale gestito da Trenord e sono aumentati i viaggiatori il sabato e festivi. “È stato un anno importante per il trasporto ferroviario in Lombardia, confermando il ruolo della nostra regione come leader della mobilità sostenibile in Italia. Con oltre 200 milioni di viaggi registrati sui treni regionali, abbiamo assistito a una crescita significativa dei passeggeri, sia nei giorni feriali che nei weekend, segno di un sistema ferroviario sempre più utile e strategico per cittadini e turisti. L’aumento del 7% dei passeggeri giornalieri rispetto al 2023, con picchi del 9% sulle linee Regio Express e Regionali, dimostra l’efficacia degli investimenti e delle politiche messe in campo per migliorare il servizio” ha commentato in una nota l’assessore regionale ai trasporti e mobilità sostenibile, Franco Lucente.


“Anche le linee suburbane, fondamentali per collegare Milano con il territorio circostante, hanno registrato un incremento significativo, trainato da collegamenti come la S5 Varese-Milano-Treviglio e la S8 Lecco-Milano, che hanno visto aumenti rispettivamente del 4% e del 15%” ha aggiunto. “Siamo facendo il possibile – ha continuato l’assessore regionali ai trasporti – per migliorare ulteriormente efficienza e puntualità con treni nuovi e lavori infrastrutturali importanti. Nel 2024, dopo alcuni mesi di difficoltà dovuti ad una serie di fattori, tra i quali eventi calamitosi, lavori infrastrutturali e guasti ai convogli, nell’ultimo periodo dell’anno le performance sono notevolmente migliorate, anche se sappiamo che dobbiamo ulteriormente crescere per raggiungere gli standard preventivati. Guardiamo al futuro con l’obiettivo di rendere il trasporto pubblico ancora più accessibile, capillare ed ecologico, consolidando il primato lombardo nella mobilità green”.