Passa al contenuto principale
#sanremo #studionews #askanews #ciaousa #altrosanremo

Università, lunedì si apre 590esimo anno accademico a Catania

Università, lunedì si apre 590esimo anno accademico a CataniaRoma, 28 set. (askanews) – E’ una significativa ricorrenza quella che l’Università di Catania si appresta a celebrare, il 590esimo anno accademico dalla propria fondazione avvenuta nel 1434 per volere del rey aragonese Alfonso il Magnanimo, un’occasione che dà il via al ‘conto alla rovescia’ al traguardo dei 600 anni e aspira certamente a lasciare il segno per affermare il ruolo del più antico ateneo siciliano, uno dei più antichi d’Italia e d’Europa.


Quest’anno, per la prima volta nella sua plurisecolare vicenda, la cerimonia di inaugurazione del nuovo anno accademico sarà declinata in tre distinti eventi che si svolgeranno nelle tre province siciliane in cui il Siciliae Studium Generale ha una propria sede: oltre a Catania, a Ragusa il 4 ottobre e a Siracusa l’11 ottobre. Una scelta che il rettore Francesco Priolo ha motivato con l’intenzione di esprimere in maniera tangibile il consolidato impegno dell’ateneo più antico dell’Isola nel valorizzare il territorio dell’Isola, recuperando l’antica vocazione dello Studium, e la volontà di creare sinergie e opportunità di crescita reciproca, attraverso iniziative che abbiano un impatto positivo sulla società e sulle comunità locali. Nel capoluogo etneo la cerimonia è previsto lunedì 30 settembre, a partire dalle 20, al Teatro Antico greco-romano. Ospite d’eccezione sarà il prof. Carlo Vecce, docente di Letteratura italiana contemporanea all’Università “L’Orientale” di Napoli e membro dell’Accademia Nazionale dei Lincei, considerato uno dei più importanti studiosi al mondo della vita e dell’opera di Leonardo da Vinci, e in generale della civiltà del Rinascimento. Di Leonardo, il prof. Vecce ha curato l’edizione critica del “Libro di pittura” e del “Codice Arundel”, oltre a molti altri saggi, e all’allestimento di mostre in musei e istituzioni come il Louvre, il Metropolitan di New York, l’Ambrosiana di Milano, il Museo Galileo di Firenze, l’Università di Stanford e il Max Planck Institut di Berlino. La scoperta di nuovi documenti su Leonardo, e in particolare su sua madre Caterina, lo ha inoltre spinto a riscrivere interamente la sua biografia (“Leonardo, la vita: il ragazzo di Vinci, l’uomo universale, l’errante”, Firenze, Giunti, 2024); e soprattutto a raccontare la storia affascinante della madre nel romanzo “Il sorriso di Caterina” (Firenze, Giunti, 2023), al centro di un caso letterario mondiale.


I discorsi ufficiali saranno affidati al rettore Francesco Priolo e al direttore generale Corrado Spinella, interverrà a seguire la studentessa Sara Zappulla, vice presidente del Consiglio nazionale degli Studenti universitari. L’evento sarà inoltre impreziosito dall’esibizione live “Siciliae Studium Generale – Incursioni performative” a cura di Emanuele Coco (Università di Catania) che cura testi, narrazioni e “incursioni sonore”, con Puccio Castrogiovanni (Associazione Musicale Etnea) “incursioni strumentali” e le incursioni di danza di Amalia Borsellino (collettivo SicilyMade). Alla cerimonia parteciperanno anche il Coro studentesco e la radio universitaria Radio Zammù.

G7, Coldiretti: a Siracusa tra bellezza e sostenibilità

G7, Coldiretti: a Siracusa tra bellezza e sostenibilitàRoma, 28 set. (askanews) – Al G7 dell’Agricoltura di Siracusa, Coldiretti porta in piazza la bellezza e la qualità del florovivaismo italiano, un settore cruciale per l’agricoltura che genera oltre 3 miliardi di euro di fatturato, 27.000 aziende e dà lavoro a quasi 200.000 persone. Un comparto che sta vivendo un momento difficile a causa delle importazioni selvagge, l’impennata dei costi di produzione e gli avversi fenomeni meteo, ma si conferma importante per la nostra agricoltura con un export che vale oltre 1,2 miliardi.


A Siracusa il racconto di Coldiretti passa dai giardini diffusi nelle strade e piazze di Ortigia, con alberi, arbusti e fiori coltivati nei vivai siciliani, capaci di adattarsi ai cambiamenti climatici e ridurre il consumo di acqua per spiegare come le piante siano sempre un valido alleato. Il florovivaismo non è solo una fonte di bellezza, ma un aiuto strategico per l’ambiente, soprattutto nelle città, dove le piante contribuiscono a migliorare la qualità dell’aria assorbendo CO2 e riducendo l’inquinamento. In questo contesto, le “piazze verdi” ad Ortigia rappresentano un esempio concreto di come la natura possa integrarsi con il patrimonio storico e culturale del territorio, offrendo benefici tangibili sia per la salute delle persone che per la sostenibilità urbana.


Coldiretti, attraverso la Consulta Nazionale Florovivaismo e in collaborazione con Filiera Agricola Italiana Spa, ha organizzato incontri per promuovere il Sigillo “Firmato Dagli Agricoltori Italiani”, che garantisce la trasparenza e l’origine delle materie prime. Questo sistema assicura maggiore stabilità economica ai produttori, valorizzando il prodotto e coprendo i costi di produzione, a beneficio sia degli agricoltori che dei consumatori. L’obiettivo è far conoscere al mercato, italiano ed estero, il valore unico delle piante e dei fiori italiani, sviluppando progetti che valorizzino la filiera florovivaistica, in linea con i valori di sostenibilità e tracciabilità.

Cous Cous Fest: domani al via il Campionato del mondo di cous cous

Cous Cous Fest: domani al via il Campionato del mondo di cous cousRoma, 25 set. (askanews) – Prende il via domani, giovedì 26 settembre, a San Vito Lo Capo il Bia Cous cous world championship, il Campionato del mondo di cous cous, evento centrale del al Cous Cous Fest, festival internazionale dell’integrazione culturale che si svolgerà fino a domenica nella cittadina all’insegna dello slogan Grains of peace, Grani di pace, che ribadirà, anche quest’anno, il messaggio di pace e unione tra i popoli che da sempre è il cardine della manifestazione.


Per la prima volta nella storia del festival saranno 10 i Paesi in gara: Cina (Giulia Liu e Zuo Cuibing, Eritrea (Biniam Sagai), Israele (Tze’ela Rubinstein e Mauro Galigani), Italia (Antonino Ingargiola e Andrea Pellegrino), Marocco (Chaoui Hanae e Mourad Dakir), Medici Senza Frontiere (Cesare Battisti, Davide Politi e Mbaye Mbow), Palestina (Shady Hasbun e Samia Sowwan), Russia (Evgeniy Romanov), Tunisia (Amine e Sahla Marrakchi), Ucraina (Hanna Yefimova). “Da 17 anni ormai -ha detto Francesco Formisano, Ceo di Bia cous cous – Bia sostiene il Cous Cous Fest, il festival internazionale dell’integrazione culturale che celebra il cous cous come piatto della pace. Siamo al fianco del Campionato del mondo perché il nostro cous cous è esportato in 50 Paesi e da sempre abbiamo a cuore i temi dell’internazionalizzazione e dell’integrazione, in quanto parliamo di un alimento che viene consumato quasi in tutto il mondo, con un occhio di riguardo anche per la sua salubrità e sostenibilità”.


Alla guida della giuria tecnica del Campionato del mondo di cous cous ci sarà Oscar Farinetti, l’imprenditore pluripremiato che ha fondato importanti realtà come Unieuro ed Eataly, portando un approccio innovativo al business e alla sostenibilità. Del team di esperti fanno parte Hugo McCafferty, giornalista free lance, contributor per testate internazionali; Sara Tieni, de La Cucina Italiana; Emiliano Sgambato, de Il Sole 24 Ore; Chiara Maci, blogger e conduttrice televisiva; Vincenzo Piscopo, di Banjiai Italia, casa di produzione di programmi come Masterchef e L’Isola dei famosi; Laura Maragliano, direttrice di Sale e Pepe; Annalisa Cavaleri, giornalista e docente allo Iulm di Milano; Samira Driouich, chef, influencer e blogger; Giovanni Torrente, storico chef sanvitese, Fabrizio Nonis, volto di Gambero rosso, conosciuto come El bekèr. Ad assaggiare i piatti ci sarà anche una giuria popolare: anche il pubblico partecipa alle sfide acquistando i ticket per degustare i piatti, abbinati ad etichette siciliane, e votando le ricette.


Il programma di domani prevede il concerto gratuito di Piero Pelù che sbarca a San Vito Lo Capo con il suo Deserti Tour 2024 che prende il nome dall’ultimo album del rocker fiorentino, accompagnato da super musicisti del calibro di Amudi Safa alla chitarra, Luca Martelli “Mitraglia” alla batteria e Max Gelsi “Sigel” al basso. Deserti è il secondo capitolo della Trilogia del disagio, lavoro iniziato nel 2020 con la pubblicazione del disco “Pugili fragili”. Dopo l’acufene che lo scorso anno lo ha costretto a cancellare il tour, Pelù spiega: “ho combattuto la depressione e solo grazie alla Dea musica ne sono uscito, ho tirato fuori le unghie, i denti, sputato l’anima, scritto cose nuove e urgentissime e elaborato altre idee che erano rimaste chiuse nel mio sconfinato archivio finendo di produrre questo nuovo viaggio sonoro cui sono particolarmente legato. Il tour sarà più coinvolgente che mai!”


Il pubblico del festival potrà ascoltare gli ultimi brani di “Deserti”: Novichok – che prende il titolo dal veleno subdolamente usato da Putin per uccidere i suoi oppositori e “per metafora è il veleno che ogni giorno viene propinato a noi cittadini attraverso i cibi contaminati e le propagande sempre più invasive e false”, Maledetto cuore, la prima rock ballad del nuovo album che “affronta il tema della difficoltà di comunicazione tra persone, nei rapporti amorosi ma in modo ancora più ampio nei rapporti umani in generale, un viaggio tra le dune dei deserti alla ricerca degli altri di cui abbiamo bisogno per aiutarci a capire noi stessi e il caos dentro e fuori di noi” ma anche Porte, Deserti e Picasso. Non mancheranno i grandi successi prodotti con i Litfiba: El Diablo, Cuore di vetro, Fata Morgana e alcune delle hit del rocker come Toro Loco e Bomba boomerang.

A DivinAzione stand Carabinieri: Tuteliamo settore agroalimentare

A DivinAzione stand Carabinieri: Tuteliamo settore agroalimentareMilano, 24 set. (askanews) – Ci sono anche gli stand del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari Carabinieri (Cufa) a Siracusa, a “Divinazione Expo 2024”, che precede i lavori del G7 Agricoltura e Pesca. Oltre 200 padiglioni distribuiti su tutta l’isola per una superficie di 600.000 mq ospitano per una settimana un’esposizione eccellenze dell’agricoltura, della pesca, dell’acquacoltura, del settore vivaistico/forestale nazionale e delle tecnologie innovative utilizzate in questi settori.


Gli stand dei Carabinieri sono di carattere educativo e informativo. Hanno l’obiettivo di sensibilizzare giovani e adulti al rispetto della natura nel suo complesso, con l’installazione di un bosco verde ed uno bruciato con l’illustrazione delle tecniche di rilevazione e investigazione per l’individuazione dei punti di innesco del fuoco attraverso il Metodo delle Evidenze Fisiche a cura del Nucleo Informativo Antincendio Boschivo e del Raggruppamento biodiversità; la presentazione delle razze equine sempre a cura del Raggruppamento biodiversità; le attività di rimboschimento; la presentazione del progetto “Smart Forest Monitoring”; i reperti e l’illustrazione delle attività istituzionali inerenti la protezione delle specie di flora e fauna protette dalla Convenzione di Washington a cura del Raggruppamento CITES; le attività di tutela del Made in Italy e contrasto della contraffazione a cura del Comando Tutela Agroalimentare; “Immediato il riscontro di successo che gli stand hanno ottenuto – si legge in un comuinicato – testimoniato dalla visita del Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni e del Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, accompagnati dal generale di Corpo d’Armata Andrea Rispoli.


Si è discusso anche di contrasto alle Agromafie ieri presso il Siracusa International Institute, durante un incontro pubblico sul contrasto alle organizzazioni criminali che inquinano la filiera agroalimentare. All’incontro ha preso parte il generale Rispoli, che guida il Cufa, definita prima forza di polizia “verde” d’Europa con 8000 uomini e donne operanti su tutto il territorio nazionale: un Comando che vanta tra le sue articolazioni (Tutela Forestale e Parchi, Tutela della Biodiversità, Tutela Ambientale e Sicurezza Energetica) lo specifico Comando Tutela Agroalimentare. Il Comando agisce in sinergia con l’organizzazione territoriale e le specialità dell’Arma, come la Struttura Forestale, il NOE, il NIL, il NAS e il ROS. Rispoli ha sottolineato che l’azione del Comando Tutela Agroalimentare agisce su due direttrici per la prevenzione e repressione delle frodi, relative 1) alla produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agroalimentari; 2) ai fondi dell’UE. Nel recente periodo sono fortemente attenzionati il settore lattiero-caseario, ortofrutticolo, oleario, dei fitosanitari, vitivinicolo. I comportamenti illeciti più frequentemente riscontrati sono le adulterazioni, contraffazioni e sofisticazioni; la vendita di merce sprovvista di etichettatura; il cibo distribuito in stato di cattiva conservazione, deperito, riconfezionato; ma anche il caporalato, l’illecita gestione dei rifiuti e l’evasione fiscale. Il principale obiettivo di tali comportamenti illeciti è l’abbassamento dei costi nella grande distribuzione, a discapito della qualità e sicurezza dei prodotti.


Un ramo fortemente interessato alla criminalità organizzata con particolare concentrazione nel Sud Italia (clan mafiosi siciliani, pugliesi e ‘ndranghetisti), è quello dei Fondi per l’agricoltura che caratterizzano cospicui incentivi pubblici, europei e nazionali, per il sostegno alla filiera e al reddito degli imprenditori agricoli. Su questo fronte c’è il costante rischio che la sottrazione di denaro pubblico agli imprenditori onesti favorisce il fallimento delle aziende, lo spopolamento delle aree rurali e l’abbandono di un settore strategico. Qui, l’azione repressiva da parte dell’Arma è costante e necessita di complessi impianti investigativi di contrasto (specificità, professionalità, conoscenza, informativa, tecnologia ed esperienza), ma anche di collaborazione con le altre articolazioni dell’Arma, con le altre Forze di polizia e con altri enti pubblici (l’Agenzia delle Dogane, l’Agenzia delle Entrate, il CREA, l’ISMEA, l’AGEA e l’ICQRF). Rispoli ha poi lanciato un monito per affrontare al meglio le sfide moderne legate all’ambiente e al settore agroalimentare, sottolineando la necessità di un approccio integrato tra i diversi attori istituzionali (e non), la necessità di “fare squadra”, nonché la specializzazione e l’aggiornamento continuo da parte delle forze di polizia e degli inquirenti. Occorrono, inoltre, non solo leggi e regole ma anche prevenzione, educazione e formazione, per lo sviluppo di una cultura, di una scienza, di valori condivisi. “Siamo convinti – ha concluso il Generale Rispoli – che, anche in questo importante settore, la vicinanza alle esigenze del territorio e l’alleanza operosa tra le Istituzioni possa produrre grandi risultati e alimentare la fiducia della comunità nelle Istituzioni stesse, contribuendo altresì allo sviluppo economico-sociale e alla competitività nazionale, per il nostro bene e per quello delle future generazioni, come la nostra Costituzione ci richiama a fare”.

Fiasconaro fra protagonisti Expo DiviNazione, vetrina eccellenze italiane

Fiasconaro fra protagonisti Expo DiviNazione, vetrina eccellenze italianeRoma, 23 set. (askanews) – Fiasconaro, azienda dolciaria con quartier generale a Castelbuono (PA), nel cuore del Parco delle Madonie, è fra i grandi protagonisti dell’Expo DiviNazione, vetrina delle eccellenze italiane che precede e accompagna il G7 Agricoltura di Siracusa.


Ieri ad inaugurare la manifestazione, durante la prima giornata di lavori e convegni, è stato proprio il taglio del maxi panettone inaugurale Fiasconaro da 5 Kg. al Teatro Comunale di Ortigia in presenza del Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida. Un comparto, quello dell’Agro-alimentare, che è sempre più in primo piano per la crescita della nostra economia e che, come ha dichiarato con soddisfazione il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, si stima possa generare entro la fine del 2024 un Export del valore di 70 miliardi di euro. Nel corso del G7 l’azienda siciliana, ambasciatrice del Made in Sicily nel mondo, curerà inoltre la realizzazione delle creazioni dolciarie per le Coffee Station durante gli incontri istituzionali e nella tre giorni di meeting con i Ministri, proponendo gli intramontabili classici della pasticceria siciliana: dalle cubaite ai torroncini, fino all’immancabile panettone rivisitato con i migliori ingredienti della tradizione mediterranea e una selezione di prodotti tipici del territorio madonita e non solo.


E ancora: il Maestro Nicola Fiasconaro ed i suoi Pastry Chef firmeranno anche il Dessert per la cena del 26 settembre in programma nella suggestiva cornice del Castello Maniace. In quest’occasione i Ministri dei Paesi del G7 e i delegati potranno, inoltre, degustare il Trionfo di gola, la rivisitazione in chiave contemporanea del dolce prediletto dell’aristocrazia del celebre film “Il Gattopardo” e tante altre delicatessen della bottega Fiasconaro.

Rai, domani a ‘Ore 14’ il caso Denise Pipitone a 20 anni da scomparsa

Rai, domani a ‘Ore 14’ il caso Denise Pipitone a 20 anni da scomparsaRoma, 8 set. (askanews) – Domani torna ‘Ore 14’ su Rai due, la quinta stagione del programma di informazione di Milo Infante che nella scorsa edizione è stato premiato dal pubblico con grandi ascolti.


Ospite della prima puntata sarà Piera Maggio, mamma di Denise Pipitone, a 20 anni dal rapimento della piccola. Il programma ‘Ore 14’ ha dedicato numerose puntate al caso della piccola Denise cercando sempre di tenere accesi i riflettori su una vicenda oscura e senza ancora alcuna verità.

Sicilia, Edoardo (9 anni) “lettore prodigio” di Biancavilla

Sicilia, Edoardo (9 anni) “lettore prodigio” di BiancavillaRoma, 7 set. (askanews) – Un piccolo ‘campione di lettura’, la cui passione ribalta lo stereotipo duro a morire della cosiddetta “look down generation”, i giovani che trascorrono ore e ore della giornata guardando il telefonino. Il biancavillese Edoardo Ventura, 9 anni appena, è stato premiato come ‘lettore prodigio’ dal sindaco di Biancavilla (Catania), Antonio Bonanno.


Edoardo è il volto più conosciuto della biblioteca comunale: da maggio a oggi, certificano gli impiegati, ha preso in prestito una quarantina di libri ai quali se ne aggiungono altri venti circa che custodisce a casa assieme a tanti altri volumi. Libri, sia chiaro, tutti letti con avidità. In cima alle sue preferenze c’è il popolare Geronimo Stilton e, più in generale, i romanzi d’avventura e fantasy. “Appreso del bellissimo e, speriamo, contagioso primato, – commenta il primo cittadino – insieme con l’assessore alla Cultura, Vincenzo Randazzo, abbiamo voluto consegnare al piccolo Edoardo – in presenza dei genitori Agatina Indorato e Vincenzo Ventura e del fratello Jacopo di 11 anni – un riconoscimento dell’amministrazione assieme a 3 libri, suo pane quotidiano. Uno dei volumi donati fa parte della trilogia del ‘Signore degli Anelli’ che ha cominciato ad appassionare il giovanissimo lettore”.


Da grande, Edoardo vuole fare lo scrittore. Quest’anno farà la quinta classe della scuola ‘Sante Giuffrida’ di Adrano.

Beni culturali, al via a Palermo restauro S.Caterina e S.Domenico

Beni culturali, al via a Palermo restauro S.Caterina e S.DomenicoMilano, 3 set. (askanews) – Hanno preso il via oggi a Palermo, alla presenza del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, i lavori di restauro del complesso monastico di Santa Caterina e della chiesa di San Domenico. Entrambi i luoghi di culto fanno parte, infatti, delle oltre 260 chiese dell’Isola che appartengono al Fondo edifici di culto (Fec) gestito dal Ministero dell’Interno.


“Il restauro di questi edifici – ha detto l’assessore regionale ai Beni culturali Francesco Paolo Scarpinato – non solo preserva l’inestimabile patrimonio artistico e architettonico che questi luoghi custodiscono, ma restituisce alla comunità uno spazio di fede e memoria, rafforzando l’identità culturale della città e valorizzando il suo ricco passato rinascimentale e barocco”. Il costo dei lavori, finanziati nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), ammonta complessivamente a 3,19 milioni di euro. Avranno una durata di 426 giorni e si concluderanno entro dicembre 2025. A eseguirli sarà il raggruppamento temporaneo di professionisti, capogruppo campano T.L.A. Associati, e imprese Edilzeta di Modica (Rg) e AR Arte e Restauro di Rubano (Pd), sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza dei Beni culturali di Palermo, che ha curato tutti gli aspetti tecnici e amministrativi, in virtù di un protocollo d’intesa esistente tra Regione e Ministero dell’Interno.


Per il complesso monumentale di Santa Caterina si procederà col recupero e il restauro di alcune parti della struttura. Nello specifico, i lavori riguarderanno un intervento conservativo dei fronti della chiesa rivolti su piazza Pretoria e su piazza Bellini; dei “letterini” (definiti così nei documenti di archivio del monastero), ovvero dei palchetti, in successione nel perimetro superiore della chiesa, attraverso i quali le monache partecipavano alle funzioni religiose; la manutenzione delle coperture e la realizzazione dei servizi igienici, oltre che indagini di laboratorio per monitorare l’efficacia degli interventi conservativi. L’intervento a San Domenico è invece finalizzato a rimuovere le condizioni di degrado rilevate sui tetti, alla conservazione e alla tutela delle strutture murarie, dei paramenti interni nonché degli apparati decorativi della cappella di San Giuseppe. Saranno eseguite operazioni di ripristino della funzionalità delle coperture, il rifacimento con nuove travi in legno e capriate, la revisione del sistema di smaltimento delle acque piovane, il consolidamento della volta in cannucciato della navata centrale e della crociera e, infine, si avvierà un intervento conservativo del fronte esterno sulla piazza San Domenico.

Sicilia, tutto pronto per il Marzamemi CineFest (11-15 settembre)

Sicilia, tutto pronto per il Marzamemi CineFest (11-15 settembre)Milano, 31 ago. (askanews) – Tutto pronto per la terza edizione del Marzamemi CineFest che con Nuovi Innesti connette letteratura, scienza, arte e cultura enogastronomica in un dialogo multidisciplinare, connotandone la sua identità GloCal (Globale e Locale).


Il Cinema è protagonista nel borgo marinaro di Marzamemi, sul Mediterraneo, dove da millenni le radici di tanti popoli si sfiorano, si intrecciano, si fondono, diventano elemento esistenziale che crea e nutre la storia di persone e territori, offrendo un’occasione unica di confronto e scambio. La direzione artistica è affidata a Rossana Danile, da anni impegnata nella progettazione culturale, nella produzione cinematografica e in attività di comunicazione relazionale, che ha accolto l’invito per dare nuovo slancio a un evento organizzato dalla Pro Loco Marzamemi.


Un’edizione rinnovata che si articola in cinque giornate durante le quali tre schermi cinematografici, collocati in tre spazi suggestivi del borgo nell’area che va dalla storica Piazza Regina Margherita fino al nuovo lungomare Starrabba, per la proiezione di film selezionati alla presenza di ospiti. Tra questi, anche una filmografica del regista italo americano Francis Ford Coppola che sarà protagonista della retrospettiva curata dal regista Michele Russo. A partire dall’edizione 2024 il festival ha un nuovo concept che inserisce i film in rassegna in tre sezioni Immaginario connettivo, Nuovi Innesti, Inaltomare con importanti “prime edizioni”: Premio alla Sceneggiatura Cinematografica Vitaliano Brancati, Premio Internazionale Nuovi Innesti, Premio Nazionale Italian Ambassador, Innesti Film Industry, Marzamemi Art “Storytelling Concept”, mostra collettiva. “Mossa dal desiderio di rilanciare il festival di Marzamemi e sottolineare il ruolo fondamentale della cultura come pilastro di crescita umana, sociale ed economica, ho voluto istituire nuovi premi speciali. Questi riconoscimenti – afferma Rossana Danile – non mirano a celebrare il concetto di ‘migliore’, ma piuttosto a onorare chi, con dedizione e passione, contribuisce a mantenere alta la dignità e il valore della cultura”.


Il Premio alla Sceneggiatura Vitaliano Brancati è ispirato dalla figura poliedrica del letterato siciliano, uomo e letterato che ha lasciato l’impronta di una personalità aperta al cambiamento e capace di definire cambiamenti attraverso i suoi personaggi che hanno rappresentato molteplici identità e stati esistenziali. Brancati ha anche arricchito il cinema con le sue capacità sceneggiatrici che lo hanno legato a prestigiosi registi del cinema italiano. Il premio ideato da Rossana Danile per il Marzamemi CineFest è stato riconosciuto e apprezzato da Antonia Brancati, figlia di Vitaliano e l’indimenticabile Anna Proclemer che dichiara: “Mio padre aveva occhio per il cinema: attorno al 1931 aveva pubblicato, principalmente su Il Giornale dell’Isola, più di cinquanta recensioni cinematografiche, ma, nonostante le belle sceneggiature scritte per Zampa e l’affermazione di Roberto Rossellini che mio padre fosse il migliore scrittore con cui avesse mai collaborato, confermino che con il cinema lui ci sapeva fare, lui dichiarava di pensare al suo lavoro di sceneggiatore come un mestiere degradante, soprattutto se paragonato alla nobiltà della Letteratura. Io sono però convinta che con una parte di sé lui si rendesse perfettamente conto che quelle sue dichiarazioni, anche se sincere, erano un po’ snobistiche, e, se fosse vissuto più a lungo, avrebbe potuto considerare la scrittura cinematografica un importante lavoro autorale e un laboratorio di riflessione esistenziale”.


Il festival, realizzato grazie alla BCC Pachino e alle aziende del territorio è patrocinato dall’Assemblea Regionale Siciliana; Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo Regione Siciliana¸ Camera di Commercio del Sud Est, Sicilia Film Commission; Comune di Pachino; Comune di Noto; Confartigianato Cinema e Audiovisivo; Confartigianato Imprese Sicilia; MIC Direzione Generale Cinema e Audiovisivo; UNPLI Unione Nazionale Pro Loco italiane; Unione Per Il Mediterraneo (UpM). Il Marzamemi CineFest è possibile grazie ad alleanze culturali con il Coordinamento Festival del Cinema Sicilia; l’Accademia Belle Arti di Catania; COM.IT.ES. Messico (Comitato Italiani all’Estero); il Comune di Sambuca di Sicilia; il Comune di Villalba; RAAI (Registro Attori e Attrici Italiani); Associazione Provinciale Cuochi Aretusei; Comitato di Promozione della Strada del Tonno Rosso Siracusana; Mondadori Bookstore Modica. Media partner dell’evento, RAI Regione e Askanews. L’obiettivo per questa edizione 2024 del festival del cinema di Marzamemi è di offrire la possibilità a tutti di riconnettersi, grazie all’immaginario cinematografico e ai gesti significativi degli artisti che rintracceremo nelle loro opere, alle radici del nostro essere “umani”, forti e fragili allo stesso tempo ma soprattutto abitanti tutti di un meraviglioso posto, la Terra, dove le nostre storie come radici viaggiano per nutrirsi di esperienze e non soltanto di cibo per la sopravvivenza. Radici, Identità, Nuovi Innesti è il paradigma esistenziale che, attraverso la metafora delle radici e degli innesti, caratterizza la narrazione del nuovo concept del Marzamemi CineFest, facendo emergere il Genius Loci del Borgo Marinaro dove, da anni, il grande schermo cinematografico genera sviluppo culturale, economico e sociale. Il terzo Marzamemi CineFest si concluderà domenica 15 settembre con le premiazioni e un concerto jazz con grandi nomi del panorama musicale internazionale.

Siccità, autobotti in contrada di Caltanissetta in crisi idrica

Siccità, autobotti in contrada di Caltanissetta in crisi idricaMilano, 5 ago. (askanews) – Otto autobotti e sette mezzi pick-up mandati dalla Regione Siciliana da stamattina stanno distribuendo acqua agli abitanti di contrada Fontanelle, a Caltanissetta, da giorni colpiti dalla crisi idrica. L’operazione è stata attivata dal capo della Protezione civile regionale, Salvo Cocina, d’accordo con il presidente Renato Schifani, a seguito di quanto appreso sulla mancanza di acqua nella zona da decine di giorni e in assenza di interventi efficaci. L’iniziativa, avviata in sintonia anche con il Comune e la Prefettura, proseguirà per tutta la giornata. Con ogni viaggio saranno consegnati 68 mila litri di acqua. Sono circa 100 le utenze interessate.


I veicoli di rifornimento sono stati messi a disposizione dai Comuni di Mussomeli, San Cataldo e Villalba, ai quali il dipartimento regionale della Protezione civile ha fornito, recentemente, contributi per la loro riparazione. Due autobotti sono state inviate dal Corpo forestale regionale, due da Caltaqua e una dall’associazione di volontariato “Civici Xirbi”. L’operazione, denominata “Fontanelle”, è coordinata sul territorio dal dirigente del servizio di Caltanissetta della Protezione civile regionale, Filippo Spagnolo, e dal sindaco di Caltanissetta, Walter Tesauro, che stamattina ha emesso l’ordinanza per la distribuzione di acqua a scopi non alimentari, per precauzione. Presenti sul posto anche i tecnici del Consorzio di bonifica 4 che hanno in gestione la rete. Sono coinvolti numerosi volontari della Protezione civile, distribuiti su sette pick-up dotati di serbatoi da 400 litri ciascuno, appartenenti alle organizzazioni di Caltanissetta, Niscemi, Gela, Resuttano, Bompensiere, Milena, Montedoro e Campofranco.