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Energia, Schifani col ministro Urso alla 3Sun di Catania

Energia, Schifani col ministro Urso alla 3Sun di CataniaRoma, 12 feb. (askanews) – “Il mio auspicio è che gran parte dell’energia che verrà prodotta in Sicilia da fonti rinnovabili resti a disposizione della nostra Isola”. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani questa mattina in occasione della visita alle linee produttive della 3Sun, la fabbrica di pannelli fotovoltaici di ultima generazione alla zona industriale di Catania, assieme al ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, e all’amministratore delegato di Enel, Flavio Cattaneo. Presenti anche gli assessori regionali alle Attività produttive, Edy Tamajo, e all’Ambiente, Elena Pagana; il sindaco Enrico Trantino, il prefetto Maria Carmela Librizzi e altre autorità politiche e istituzionali.


“Questa è sin dall’inizio del mio mandato la battaglia che ho voluto portare avanti, anche quando abbiamo “minacciato” di bloccare il rilascio delle autorizzazioni per il fotovoltaico se il governo nazionale non fosse intervenuto per il riconoscimento delle royalties alla Regione. Una battaglia che ha trovato un primo accoglimento già nel recente decreto Energia. Questa è una prima vittoria. Inoltre, con lo stesso provvedimento ci è stata data la possibilità di procedere con maggior celerità nella realizzazione di due termovalorizzatori nell’Isola. Una norma senza precedenti che consentirà alla Sicilia di risparmiare migliaia di euro perché non dovremo più spedire tonnellate di rifiuti all’estero per lo smaltimento”, ha aggiunto il governatore. Il presidente Schifani ha fatto il punto anche sul depuratore che serve l’area industriale di Priolo, nel Siracusano, ricordando di aver ricevuto da poco il decreto di nomina a commissario: “Ho subito indicato un subcommissario che seguirà la vicenda da vicino, a breve mi recherò personalmente a Siracusa per insediare il tavolo tecnico e chiederò a chi ne farà parte la massima professionalità e il massimo impegno. Faremo innanzitutto dei tiraggi per verificare l’entità dei lavori di riparazione a cui seguiranno le necessarie valutazioni. Sappiamo che alcune aziende hanno deciso di procedere in proprio, ma saremo sensibili a tutte le richieste delle imprese che volessero continuare ad allacciarsi all’impianto”.


“Questo stabilimento per la produzione di pannelli fotovoltaici è una realtà all’avanguardia a livello mondiale che rafforzerà la filiera europea delle rinnovabili, accelerando la transizione energetica. Siamo qui per tradurre le parole in innovazione e siamo pronti, in particolare, per lavorare sulle nuove tecnologie, applicate anche al duo clima-energia. In questo territorio, ribattezzato Etna Valley, la scommessa che il governo Schifani porta avanti è fare diventare Catania uno dei poli industriali più importanti d’Europa. Domani ho in programma di sentire il sindaco Enrico Trantino per avviare concretamente il percorso di riqualificazione dell’area. Analizzeremo i problemi, stabiliremo un cronoprogramma e procederemo celermente, come abbiamo sempre fatto anche per altre realtà dell’Isola, perché vogliamo dare decoro e sicurezza agli imprenditori catanesi che lavorano qui”, ha detto Tamajo. Prima di recarsi allo stabilimento 3Sun il presidente Schifani, con il ministro Urso e l’assessore Tamajo, ha visitato anche la sede del Gruppo Arena, che opera nella grande distribuzione alimentare.

Gela, bando del Parco archeologico per realizzare un albergo diffuso

Gela, bando del Parco archeologico per realizzare un albergo diffusoRoma, 7 feb. (askanews) – La creazione di un sistema di albergo diffuso capace di valorizzare il territorio gelese, meta strategica del turismo archeologico in Sicilia. È l’obiettivo dell’avviso pubblicato dal Parco archeologico di Gela e rivolto ai proprietari di immobili (case in campagna, in città, in centro, in periferia, nuove o vecchie) e di terreni, ricadenti nella provincia di Caltanissetta. Il bando, il cui slogan è “Cerchiamo case e terreni, vogliamo mettere a reddito il tuo immobile”, è una consultazione preliminare di mercato, con finalità esplorativa, volta alla costituzione di una rete di aziende polifunzionali a carattere culturale, agricolo, forestale, industriale e turistico aventi come unico obiettivo la valorizzazione e l’animazione del territorio attraverso la necessaria sinergia tra i principali attori.


“La creazione di reti costituisce un pilastro fondamentale per la valorizzazione dei luoghi. Il Parco archeologico di Gela rappresenta un esempio virtuoso, al quale guardare per la promozione dei territori e lo sviluppo di tutto l’indotto che ruota attorno ad essi”, afferma l’assessore regionale ai Beni culturali e identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato. Il termine per manifestare l’adesione al programma sarà di 60 giorni dalla data di pubblicazione dell’avviso. Potranno partecipare anche archeologi, artigiani, commercianti, agricoltori, imprenditori, albergatori, ristoratori, associazioni e operatori dello spettacolo.


Il progetto denominato “Sicilia dei Miti”, ideato e realizzato dal direttore del Parco, Luigi Maria Gattuso, è stato insignito del premio nazionale “Ambasciatori Nazionali 2023”. Il prestigioso riconoscimento istituito dall’associazione Liber, con il patrocinio del Senato della Repubblica Italiana e della Presidenza del Consiglio dei ministri, è stato consegnato il 19 ottobre 2023 a Roma. In quella occasione è stato evidenziato il merito del Parco archeologico di Gela “nell’aver pianificato azioni tese a integrare i beni archeologici e le risorse territoriali sottoutilizzate in un unico disegno di valorizzazione”. “Sicilia meta dei miti” costituisce anche il nome della piattaforma ufficiale di prenotazione dei soggiorni presso l’albergo diffuso in fase di costituzione. Uno strumento operativo per promuovere il brand Sicilia a partire dai siti della provincia di Caltanissetta attualmente non inclusi negli itinerari dei grandi flussi turistici.


“Abbiamo pensato a un progetto che fosse inclusivo e non concorrenziale, ma soprattutto capace di mettere in relazione le migliori pratiche gestionali con le migliori risorse umane, materiali e culturali. La volontà è quella di creare un percorso di sviluppo che coinvolga le filiere turistica, edile, agricola e forestale”, dice il direttore Gattuso.

Mafia, colpo al clan dei Nebrodi: 37 arresti a Messina

Mafia, colpo al clan dei Nebrodi: 37 arresti a MessinaMessina, 6 feb. (askanews) – I carabinieri del ROS e del Comando Carabinieri per la Tutela Agroalimentare, i finanzieri del Comando Provinciale e il personale della Squadra Mobile della Questura di Messina, nell’ambito di una vasta operazione contro l’associazione mafiosa di Tortorici (Messina), operativa nell’area dei Nebrodi, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Messina, su richiesta dalla locale Procura a carico di 37 persone.


Sono ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, associazione dedita alla coltivazione, acquisto, detenzione, cessione e al commercio al minuto di sostanza stupefacente di vario tipo; estorsione; trasferimento fraudolento di valori; truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche in concorso; riciclaggio e autoriciclaggio; impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita; malversazioni di erogazioni pubbliche; falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale e tentata violenza privata. In particolare dalle indagini è emersa ancora una volta l’operatività della famiglia mafiosa tortoriciana nelle sue articolazioni dei Bontempo Scavo e dei Batanesi e il forte interesse dell’organizzazione al percepimento fraudolento di ingenti contributi erogati dalla Comunità Europea attraverso la commissione di un elevatissimo numero di truffe.

Dissesto idrogeologico, Sicilia prima in Italia per gare in 2024

Dissesto idrogeologico, Sicilia prima in Italia per gare in 2024Roma, 12 gen. (askanews) – “Mentre in tutta Italia le nuove disposizioni introdotte a partire dal primo gennaio dal nuovo codice dei contratti pubblici stanno pressoché paralizzando l’attività delle grandi stazioni appaltanti, la Regione Siciliana, con la Struttura per il contrasto al dissesto idrogeologico, prosegue senza rallentamenti e, in questi primi dodici giorni dell’anno, ha già pubblicato tre bandi attraverso la propria piattaforma telematica, attenendosi scrupolosamente ai parametri introdotti in tema di digitalizzazione”. Così il governatore Renato Schifani ha voluto sottolineare il lavoro svolto, nonostante le difficoltà dovute alla riforma decisa dall’Anac, dagli uffici di piazza Ignazio Florio a Palermo diretti da Maurizio Croce e che fanno capo a Palazzo d’Orléans. I tre bandi prevedono complessivamente interventi per oltre 16,5 milioni di euro e riguardano il recupero dell’ex istituto Roosevelt a Palermo, il consolidamento del centro abitato nel Comune di Rometta e la messa in sicurezza di contrada Fornace a Limina, entrambi nel Messinese. (segue)

Sicilia, Schifani: Stati generali turismo per destagionalizzazione

Sicilia, Schifani: Stati generali turismo per destagionalizzazioneRoma, 3 gen. (askanews) – “Stati generali del turismo in Sicilia per incrementare la destagionalizzazione e gettare le basi per uno sviluppo strutturale e condiviso di quello che riteniamo un asset strategico per la nostra Isola”. Lo afferma il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, commentando il recente bilancio del turismo siciliano nel 2023, tracciato da Assoturismo su dati elaborati dal Centro studi turistici di Firenze.

“Gli ultimi dati sono certamente confortanti, mostrano un recupero importante e un ritorno alla floridezza pre-pandemia, un aumento delle presenze nelle strutture ricettive in Sicilia, con picchi nei mesi estivi ma una frenata in autunno. Un risultato positivo, dunque – sottolinea il governatore – ma che potrebbe crescere ancora e raggiungere gli ottimi livelli registrati nel resto del Paese. A questo vogliamo puntare, sviluppando al meglio l’attrattività turistica in tutti i mesi dell’anno. Il governo regionale lavorerà con tutte le forze in campo per promuovere la destagionalizzazione turistica e con questo obiettivo intendiamo organizzare tra poche settimane gli Stati generali del turismo, a Palermo, coinvolgendo tutti gli operatori del settore. Un’occasione per confrontarsi e programmare le strategie future”.

A Natale i panettoni Fiasconaro sono sbarcati in Antartide

A Natale i panettoni Fiasconaro sono sbarcati in AntartideRoma, 28 dic. (askanews) – A Natale i panettoni della pluripremiata eccellenza dolciaria siciliana, Fiasconaro, che ha conquistato con le sue creazioni di alta pasticceria oltre 70 Paesi in tutto il mondo, sono approdati anche in Antartide. I dolci più amati del Natale hanno, infatti, raggiunto le due stazioni Italiane Mario Zucchelli e Concordia, per allietare le festività degli oltre 140 partecipanti alla 39^ spedizione italiana in Antartide 2023-2024.

Un’iniziativa dalla forte valenza simbolica, che è giunta come un “abbraccio da casa” a tutti i tecnici, ricercatori ed esperti militari di Esercito, Marina, Aeronautica e Arma dei Carabinieri, per creare un clima di festa familiare, contribuendo ad allietare quei momenti in cui la distanza da casa è maggiormente percepita, come commenta il Maestro Nicola Fiasconaro: “Con i nostri panettoni, simbolo per antonomasia del Natale italiano e della convivialità delle feste, abbiamo voluto rendere omaggio ai ricercatori italiani impegnati ogni anno a vivere e lavorare in un ambiente così estremo in nome della scienza, trascorrendo le festività natalizie lontano dalle loro famiglie, dagli amici e dai loro paesi di origine”. Attualmente sono in corso in Antartide le attività di ben 31 progetti di ricerca nell’ambito delle scienze dell’atmosfera, geologia, paleoclima, biologia, oceanografia e astronomia. Le missioni italiane in Antartide, finanziate dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) nell’ambito del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA), sono gestite dal CNR per il coordinamento scientifico, dall’ENEA per la pianificazione e l’organizzazione logistica delle attività presso le basi antartiche e dall’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS) per la gestione tecnica e scientifica della nave rompighiaccio Laura Bassi.

Lavoro, operaio caduto da viadotto: chiesto processo per tre

Lavoro, operaio caduto da viadotto: chiesto processo per treRoma, 19 dic. (askanews) – Un fatale montaggio “fai da te”, nonostante l’elevatissima pericolosità di quell’operazione in quota, senza seguire le istruzioni d’uso e senza avvalersi della supervisione del tecnico specializzato. Tutto questo è costato la vita a Vincenzo Martorana, 58 anni e traumi gravissimi al collega Antonino Abbruscato, 63 anni. L’incidente sul lavoro avvenne lungo l’autostrada A19 Palermo-Catania, all’altezza di Enna, al viadotto Mulini, il 13 maggio 2022.

La Procura ha chiesto il processo per il datore di lavoro e legale rappresentante dell’impresa; il direttore di cantiere ed il capocantiere. Le accuse nei confronti dei tre dirigenti sono omicidio colposo e lesioni colpose gravissime in concorso, con l’aggravante di essere stati commessi in violazione delle norme antinfortunistiche. Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Enna, Ornella Zelia Futura Maimone, ha fissato per il 9 luglio 2024, l’udienza preliminare. Oltre alla moglie e ai tre figli, anche le sorelle di Vincenzo Martorana, per ottenere giustizia si sono affidate a Studio3A-Valore S.p.A., società specializzata a livello nazionale nel risarcimento danni e nella tutela dei diritti dei cittadini.

Schifani: pronti a misure straordinarie per crisi agrumicola

Schifani: pronti a misure straordinarie per crisi agrumicolaRoma, 19 dic. (askanews) – “Il governo regionale, dopo aver incontrato alcuni operatori del settore, sta valutando l’adozione di misure straordinarie adeguate per arginare la crisi agrumicola in Sicilia, dovuta alla carenza di piogge e quindi con produzioni scarse, dal punto di vista quantitativo e qualitativo. Interventi che verranno messi in campo compatibilmente con le limitazioni di finanza pubblica dovute a uno schema di Legge di stabilità ormai in fase di approvazione definitiva all’Ars. Pur tuttavia, non resteremo sordi agli appelli che arrivano soprattutto dalla parte orientale dell’Isola, dove migliaia di famiglie vivono di agrumicoltura”. Lo afferma in una nota il presidente della Regione, Renato Schifani.

Sicilia, Schifani incontra neoassunti: amministrazione più efficiente

Sicilia, Schifani incontra neoassunti: amministrazione più efficientePalermo , 5 dic. (askanews) – Firmati questa mattina gli ultimi contratti di lavoro a tempo indeterminato per il 2023. Il presidente della Regione, Renato Schifani, ha voluto essere presente per fare gli auguri ai neo assunti. Insieme a lui, l’assessore alla Funzione pubblica, Andrea Messina, e la dirigente generale del dipartimento, Carmen Madonia.

“La stagione dei concorsi alla Regione – ha detto il presidente Schifani – non finisce oggi. Con la firma dei neo assunti si chiude la partita per quest’anno, ma è una grande goccia di una vasca che va ancora riempita perché l’amministrazione regionale conta di reclutare nuove risorse umane. Abbiamo bisogno di giovani e di ulteriori professionalità tecniche nei prossimi anni e lo potremo fare perché siamo riusciti a rivedere l’accordo con lo Stato. Servono nuovi dipendenti, competenti e motivati, da impiegare negli uffici rimasti in sofferenza. Abbiamo il dovere di garantire un ricambio generazionale dell’organico e rendere più funzionale la macchina amministrativa in modo efficiente e produttivo nell’interesse della collettività”. Oggi sono stati convocati 76 dei 511 neo assunti nell’amministrazione regionale. Fra questi anche i vincitori di alcuni ricorsi, professionisti dei Beni culturali e dell’Agenzia di coesione. Si è proceduto anche con lo scorrimento di graduatoria di alcuni concorsi già conclusi. Saranno destinati a diversi uffici, prevalentemente a Palermo, in relazione al fabbisogno di organico. Per loro l’ingresso in servizio avverrà a decorrere da martedì 2 gennaio.

“L’ingresso di nuove risorse nei ruoli dell’amministrazione regionale – ha sottolineato l’assessore Messina – rappresenta un importante traguardo e un forte segnale di fiducia. Chiudiamo il 2023 con 750 unità di personale in più che contribuiranno a rafforzare gli ambiti lavorativi rimasti sguarniti negli ultimi anni a causa dei pensionamenti e del blocco delle assunzioni. Un importante cambio di rotta cui abbiamo lavorato tutti con grande impegno, a partire dalla dirigente generale Madonia. Sono certo che i neo assunti sapranno portare all’interno dei ruoli che andranno a ricoprire innovazione e competenza. Da parte nostra l’impegno a continuare nella strada delle assunzioni per rendere l’amministrazione regionale sempre più adeguata alle sfide e competitiva”. “La Pubblica amministrazione – ha aggiunto la dirigente generale del dipartimento Funzione pubblica, Carmen Madonia – ha un solo datore di lavoro che è il pubblico. È quello che tutti dobbiamo ricordare ogni giorno quando arriviamo in ufficio mettendo al servizio della collettività intelligenze e competenze, ma anche anima e cuore. Questo impegna ciascuno di noi a operare sempre in trasparenza e nell’interesse pubblico per migliorare i processi lavorativi e ottimizzare i risultati all’interno della Regione”

Nei prossimi giorni sottoscriveranno il contratto i restanti vincitori destinati ai Centri per l’impiego. Per tutti, l’assunzione scatterà dal primo febbraio. Sono già stati pubblicati sul portale gli elenchi di assegnazione delle sedi secondo le preferenze espresse dai candidati idonei.

Sicilia, Schifani visita Osservatorio astronomico “Gal Hassin”

Sicilia, Schifani visita Osservatorio astronomico “Gal Hassin”Roma, 2 dic. (askanews) – Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha visitato stamattina il Centro internazionale per le scienze astronomiche “Gal Hassin” di Isnello, sulle Madonie. Lo fa sapere una nota della Regione.

Nella sede dell’Osservatorio, il governatore, accompagnato dall’assessore regionale all’Ambiente Elena Pagana, è stato ricevuto dal primo cittadino Marcello Catanzaro e ha incontrato altri sindaci del comprensorio e un gruppo di tecnici per fare il punto sull’iter dell’installazione del telescopio “Flyeye” dell’Agenzia spaziale europea, su monte Mùfara. Presenti anche il dirigente generale del dipartimento regionale dell’Ambiente Patrizia Valenti, il commissario straordinario del Parco delle Madonie Salvatore Caltagirone, il presidente della Fondazione “Gal Hassin” Giuseppe Mogavero, l’astrofisico Alessandro Nastasi, il presidente di Eie Group Giampietro Marchiori e l’amministratore di Sosvima Alessandro Ficile.

Nel suo intervento, Schifani ha ricordato come il governo regionale, fin dall’insediamento, si sia attivato per la risoluzione di alcune problematiche che stavano mettendo a rischio l’investimento: prima dichiarando l’opera di interesse strategico regionale e successivamente chiedendo al parlamento nazionale l’approvazione di un’apposita norma che rimuovesse i vincoli urbanistici per la realizzazione del progetto. La nuova costruzione dell’Osservatorio, infatti, ricade nella zona “A” del Parco delle Madonie, a oltre 1.850 metri di altezza, dove vigeva un divieto di inedificabilità assoluta previsto dal Codice dei beni culturali e del paesaggio, adesso rimosso.

“Era un impegno – ha sottolineato Schifani – che avevamo preso e che stiamo mantenendo. L’installazione del telescopio e la realizzazione di un Osservatorio astronomico rappresentano una scelta che pone la Sicilia al centro della scena mondiale nel settore scientifico di riferimento. Un’opera di interesse strategico per la nostra Regione, finalizzata allo svolgimento di importanti attività di ricerca e che avrà anche importanti e positive ricadute socio-economiche legate al turismo congressuale e scientifico”. La Regione ha già finanziato, inoltre, la messa in sicurezza della pista di accesso alla sommità di Monte Mùfara destinando 1,6 milioni di euro.