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Toscana, Giani: proporremo piano adattamento a cambiamenti climatici

Toscana, Giani: proporremo piano adattamento a cambiamenti climaticiRoma, 16 mar. (askanews) – “Insieme al Capo Dipartimento della Protezione Civile Nazionale Fabio Ciciliano, abbiamo fatto il punto sul grande lavoro che stiamo portando avanti con la Colonna Mobile nazionale e le altre Regioni in supporto, i Sindaci dei Comuni colpiti e tutto il sistema regionale di Protezione Civile. Stiamo dando il massimo per mettere in sicurezza le persone e affrontare le criticità ancora aperte”. Lo scrive il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, su facebook.


“Le opere della Regione Toscana, come lo Scolmatore, le casse di espansione e il sistema di sicurezza idraulica – prosegue – ha fatto la differenza, ma sappiamo che non basta. Davanti a eventi sempre più violenti, serve visione e coraggio. Per questo proporremo un piano di adattamento ai cambiamenti climatici, così da rendere la Toscana ancora più pronta di fronte a fenomeni sempre più estremi. Continueremo a lavorare, insieme, per proteggere le persone e ricostruire, con la forza e l’orgoglio della Toscana!”.

Toscana conferma allerta rossa per rischio idraulico per oggi

Toscana conferma allerta rossa per rischio idraulico per oggiMilano, 15 mar. (askanews) – La Regione Toscana ha confermato per tutta la giornata di oggi l’allerta rossa per rischio idraulico del reticolo principale in corso sulle aree Valdarno Inferiore, Arno Costa, Bisenzio e Ombrone Pistoiese. Allerta arancione per rischio idraulico su Mugello, Alto Mugello, Firenze e Valdarno Superiore. Allerta gialla sul resto della regione per rischio idrogeologico.


Domani allerta arancione per rischio idraulico sulle aree Valdarno Inferiore, Costa, Bisenzio e Ombrone Pistoiese, allerta gialla su Mugello, Firenze, Valdarno Superiore fino alle ore 14. Il colmo di piena lungo l’asta dell’Arno è già transitato, a Pisa e Pontedera è in calo al secondo livello. In calo al primo livello a Firenze, Ponte a Signa, Montelupo, Empoli e Fucecchio, ma teniamo comunque alta l’attenzione.

Architettura, mostra “Tributo” Marco Casamonti arriva in Brasile

Architettura, mostra “Tributo” Marco Casamonti arriva in BrasileRoma, 13 mar. (askanews) – Dopo il debutto alla Galerie d’architecture di Parigi nel novembre 2024, la mostra “Tributo: A Arquitetura como Forma de Diálogo” approda ora a San Paolo nell’ambito della 14a DW! Semana do Design, il più grande festival brasiliano dedicato al design urbano, all’architettura e agli interni, in programma fino al 16 marzo.


I progetti protagonisti sono tra gli altri la Cantina Antinori nel Chianti Classico, Salvatore Ferragamo Factory – La Manovia e il Centro Sportivo di ACF Fiorentina – Rocco B. Commisso Viola Park. Lo studio di architettura italiano Marco Casamonti / Archea Associati e la galleria d’arte ETEL hanno collaborato per portare la mostra in Brasile.


Questa mostra itinerante, curata da Luca Molinari Studio, esplora il processo creativo di sei progetti chiave firmati da Archea Associati, raccontati dai committenti. L’obiettivo è rendere omaggio al ruolo cruciale dei clienti nella realizzazione di opere architettoniche iconiche, dove competenze, visioni e desideri convergono per trasformare un’idea in realtà. La collaborazione con ETEL, rinomata galleria che ospita pezzi di arredamento creati dai più grandi nomi dell’architettura e del design, nasce dalla visione comune di diffondere i valori di sostenibilità e contemporaneità della progettazione architettonica.


La mostra propone un percorso immersivo offrendo al pubblico l’opportunità di comprendere ogni fase del processo progettuale e di cogliere la filosofia e lo stile architettonico di Archea, radicata nell’equilibrio tra tradizione e innovazione. Nei progetti presentati figurano la Cantina Antinori nel Chianti Classico, lo Stadio Nazionale dell’Albania, il Kiss Bridge in Vientnam, Salvatore Ferragamo Factory – La Manovia, l’ECEPDI Energy Center a Shanghai e il Centro Sportivo di ACF Fiorentina – Rocco B. Commisso Viola Park. Le interviste ai committenti, realizzate tra Asia ed Europa, sono state curate e fotografate da Pietro Savorelli. L’esposizione vuole essere un’occasione per riscoprire il valore dell’innovazione, invitando il pubblico a riflettere su un nuovo modo di concepire l’architettura e il design, in perfetta sintonia con l’ambiente e le esigenze contemporanee. “L’architettura è sempre stata un’arte di equilibrio tra visione creativa e desideri del committente. Questa mostra non solo racconta l’evoluzione del nostro lavoro, ma stimola una riflessione sull’impatto dell’architettura nell’ambiente urbano e nella società”, spiega Marco Casamonti, socio fondatore e Art Director di Archea Associati.

Toscana, a Lucignano una pianta per ogni studente statunitense

Toscana, a Lucignano una pianta per ogni studente statunitenseRoma, 10 mar. (askanews) – Prosegue e si rafforza il gemellaggio tra il Comune di Lucignano e gli studenti americani dell’Accademia Europea di Firenze. Dopo la visita di tre giorni a novembre scorso, i ragazzi del nuovo semestre provenienti dalla Elon University del North Carolina, accompagnati dalla direttrice dell’Accademia Europea di Firenze Elisabetta Santanni, sono tornati per un’altra tre giorni in uno dei Borghi più belli d’Italia. Come sempre, gli studenti, in tutto diciannove, sono stati poi affidati alle rispettive famiglie lucignanesi, potendo sperimentare un periodo di scambio, cultura e tradizioni. Ieri, con la Sindaca Roberta Casini, la tradizionale cerimonia di saluto: alla Fortezza Medicea è stata messa a regime una pianticella per ogni studente ospite di Lucignano.


E’ dall’entusiasmo delle studentesse e degli studenti della Elon University del North Carolina ospiti per la full immersion a Lucignano, che emerge la reale portata dell’esperienza: “Molto soddisfacente – dice Caroline Reich – abbiamo avuto modo di stare con le famiglie e di fare amicizia. Io e la mia compagna di stanza siamo stati con il figlio di nove anni e la figlia di undici, abbiamo i loro numeri e ho intenzione di rimanere in contato con loro. Verranno a trovarci a Firenze, per noi è stato molto appagante creare legami umani, conoscere la comunità di Lucignano. Ci siamo sentiti accolti. E’ stato bellissimo”. Sean Golubitsky: “Penso che la cosa più soddisfacente nel venire qui e stare con una famiglia è che ho potuto sperimentare in prima persona quanto sia gentile e generosa la gente in Italia. E questa città mi ricorda molto dove ho vissuto, è così bello vedere la comunità che esite qui e quanto siano accoglienti. Un’esperienza che ricorderò per il resto della mia vita, spero di poter tornare”. Zachary Faber: “Lucignano è una città molto bella, è stato un piacere stare qui, conoscere la mia famiglia ospitante è stata un’esperienza di vita. Vivere con loro e sperimentare la loro cultura stata una vera benedizione. E non potrei essere più grato all’Accademia Europea di Firenze e alla Elon per avermi fatto fare questa esperienza. Il mio italiano è diventato davvero ottimo, almeno credo”. La direttrice dell’Accademia Europea di Firenze Elisabetta Santanni: “Anche per questo semestre siamo tornati a Lucignano con gli studenti dellAccademia Europea di Firenze. E’ stata ancora un’esperienza bellissima, con attività che coinvolgono sia la scuola che il Gruppo Folcloristico di Lucignano. Tutto questo serve a far nascere legami, rapporti e amicizie, a stimolare e favorire la comprensione tra persone che provengono da ambienti e culture diverse. Riusciamo a costruire un’idea di cittadinanza nel segno del rispetto e della comprensione”. “Si rinnova il progetto con la Elon Univerrsity, sono tornati i ragazzi americani a Lucignano grazie all’Accademia Europea di Firenze – dichiara la Sindaca Roberta Casini – un connubio importante tra la comunità e gli studenti. Per noi, le nostre famiglie e la nostra scuola è un’esperienza straordinaria. Per ogni studente che arriva a Lucignano mettiamo a regime nella nostra Fortezza Medicea un alberello offerto dalla Elon University che ringraziamo”.

Toscana, istituita area doganale Jsw al porto di Piombino

Toscana, istituita area doganale Jsw al porto di PiombinoRoma, 4 mar. (askanews) – Da oggi il porto di Piombino avrà una propria area doganale. Ad annunciare la novità è il presidente della Società Piombino Logistcs Spa, Marco Carrai, che ha lavorato per portare a termine la procedura per l’istituzione del Deposito Doganale Piombino Logistics.


La nuova area doganale è stata inaugurata stamane con una visita tecnica dell’area, e con la prima consegna di materiali industriali (fasce di barre in acciaio destinate alla GSI Lucchini Spa), insieme all’ing. Stefano Favilli, Direttore Operations della Società Piombino Logistcs Spa, che ha illustrato i vantaggi che il deposito doganale porterà alla JSW, alle aziende locali, e al territorio. La nuova area doganale JSW è ubicata all’interno dello Stabilimento JSW Steel Italy Piombino, in prossimità del capannone ex LVP, con un’estensione di circa 12.000 m2, e un perimetro complessivo di circa 530 m: in quest’area potranno essere movimentate varie tipologie di prodotti in acciaio, come fasci di barre, blumi, billette e coils, garantendo alla JSW e alle altre aziende locali che operano nel settore siderurgico, una serie di benefici economici e fiscali, primo fra tutti il differimento della riscossione di oneri doganali, ed IVA. Il deposito doganale JSW, infatti, è un luogo a regime fiscale speciale, dove, previa autorizzazione delle Autorità Doganali, si potranno introdurre alcune tipologie di merci in acciaio, rimandando il pagamento di dazi e tasse al momento in cui la merce verrà estratta dal deposito per una destinazione definitiva. Nel caso poi di merci importate e poi vendute al di fuori dell’UE, non si dovranno pagare neppure dazi né iva. Rimandare il pagamento dei diritti doganali porta benefici al proprio flusso di cassa per il cliente che si avvale del deposito.


Grazie alla nuova area doganale, la Piombino Logistics potrà offrire alla JSW Piombino e a terzi non solo un servizio nuovo, che fino a ieri mancava nel porto di Piombino, ma anche il vantaggio competitivo di un miglioramento del flusso di cassa, che in combinazione con la ZLS recentemente istituita, potrà diventare una fonte di attrazione di nuovi investimenti, con conseguenti nuove opportunità di lavoro. Per il futuro, inoltre, la Piombino Logistcs potrebbe valutare l’opportunità di ampliare la gamma delli merci stoccabili all’interno del piazzale doganale JSW, estendendo tutti i vantaggi (fiscali, di tempistiche, di semplificazione logistica) ad aziende operanti anche al di fuori del settore siderurgico, con conseguente ulteriore sviluppo economico del luogo.


“La nuova area doganale – dichiara il presidente Marco Carrai – è un’ulteriore conferma dell’impegno con cui la JSW mira al rilancio del polo siderurgico di Piombino, accogliendo positivamente e dando seguito agli importanti investimenti con cui la Regione Toscana e l’Ente portuale hanno risposto alla domanda di rinnovamento di un territorio che identifica nel porto lo snodo principale del proprio sviluppo”.

Alluvioni Toscana, Musumeci: attesa istruttoria priorità interventi

Alluvioni Toscana, Musumeci: attesa istruttoria priorità interventiMilano, 27 feb. (askanews) – “Siamo in attesa dell’esito dell’istruttoria per determinare la priorità degli interventi e man mano il governo interverrà con gli stanziamenti concordati”. Lo ha detto il ministro per la protezione civile e le politiche del mare, Nello Musumeci, rispondendo in Senato a un’interrogazione sulle alluvioni in Toscana del novembre 2023, per le quali è stato proclamato e prorogato lo stato di emergenza di rilievo nazionale con un primo stanziamento di 5 milioni di euro per i primi interventi.


Successivamente, ha ricordato, il governo ha poi esteso il territorio beneficiario e stanziato ulteriori 3,7 milioni. Nel dicembre del 2023 sono stati stanziati 25 milioni per il soccorso e l’assitenza alla poolazione e ad aprile 2024 questo fondo è stato integrato con 88,5 milioni. Quanto al sostegno ai privati e alle attività produttive sono stati poi stanziati ulteriori 66 milioni. “Il commissario delegato individuato nel presidente della Regione il 24 dicembre 2024 ha trasmesso una proposta rimodulazione del piano interventi urgenti che il Dipartimento della protezione civile ha approvato. La ricognizione per la riuduzione del rischio residuo è stata comunicata dal commissario delegato nei mesi di febbraio, marzo e aprile senza tuttavia individuare quali fossero gli interventi prioritari. Solo il 22 ottobre del 2024 il commissario delegato ha trasmesso la ricognizione dei fabbisogni con ordine di priorità per complessivi euro 1 miliardo e 18 milioni suddivisi in tre classi. Attualmente per detti fabbisogni prioritari sono in corso le istruttorie” ha detto Musumeci.


“Infine si rappresenta che il fondo di solidarietà dell’Ue ha stanziato, e l’Italia presto la riceverà, una somma pari a 67.811.000 euro, in relazione alle alluvioni che hanno colpito la Toscana” ha concluso.

Mostre, “All of Them Witches” di Bego Anton al Rifugio Digitale

Mostre, “All of Them Witches” di Bego Anton al Rifugio DigitaleRoma, 26 feb. (askanews) – Fino al 23 marzo 2025 Rifugio Digitale a Firenze presenta la mostra “All of Them Witches”, della fotografa basca Bego Anton, seconda tappa del ciclo espositivo dedicato alla fotografia contemporanea Il Corpo che Abito, ideato da Irene Alison e curato da Irene Alison e Paolo Cagnacci.


L’evento, organizzato in collaborazione con Forma Edizioni e Associazione Infoto Firenze, è stato inaugurato alla presenza dell’artista e dei curatori, dopo la lecture che si è svolta alle ore 17.00 presso Spazio A – Archea Associati (ingresso da Lungarno Benvenuto Cellini, 13, Firenze) Il Corpo che Abito, terzo ciclo espositivo di Rifugio Digitale, esplora la fotografia contemporanea come strumento di riflessione sulla complessità del corpo umano. La mostra di questa edizione intraprende un viaggio visivo che mette in luce come la rappresentazione del corpo femminile nella storia non solo riflette, ma alimenta le disuguaglianze e le ingiustizie, radicandosi nell’immaginario collettivo tanto da lasciare cicatrici che ancora oggi influenzano il nostro modo di percepire e trattare il corpo delle donne. Questa è una storia di ragazze che volano, vecchie signore che fanno sortilegi, bambine che incantano rospi. Ma non è una favola. È una pagina nera della storia, dei Paesi Baschi e non solo. Una delle tante pagine in cui il corpo delle donne è stato calpestato, strumentalizzato e abusato, diventando oggetto di una persecuzione alimentata dall’ignoranza e dalla superstizione, capro espiatorio per un’ondata di isteria collettiva che, nella sola Europa, causò, a cavallo tra fine medioevo ed età moderna, oltre cinquantamila vittime. All of Them Witches di Bego Anton è una ricostruzione visiva della storia della caccia alle streghe nei Paesi Baschi, nata dall’esigenza artistica e politica di demistificare la figura della strega: Bego Anton lo fa attraverso immagini potenti, evocative e cariche di mistero, assolutamente contemporanee ma sorprendentemente senza tempo, che ci ricordano come quello della strega sia un mito che affonda le proprie radici nella misoginia e quanto, in una fase storica di messa in discussione delle strutture della società patriarcale, sia fondamentale, come afferma la fotografa, “condividere questa parte della nostra storia per riflettere sul nostro passato ed elevare il genere femminile”.

In provincia di Pisa primo monastero buddhista tibetano in Italia

In provincia di Pisa primo monastero buddhista tibetano in ItaliaMilano, 25 feb. (askanews) – A Pomaia di Santa Luce, in provincia di Pisa, la Fondazione Sangha Ets e l’Associazione Monastica Sangha Lhungtok Choekhorling stanno avviando la realizzazione del primo monastero buddhista della tradizione tibetana in Italia. Costruito da zero sulla roccia, proprio come i monasteri del Tibet, il luogo di culto sorgerà in un’area di grande bellezza che ha subito in passato il trauma ambientale dell’escavazione, e che verrà recuperata con la realizzazione di un Parco della Contemplazione e della Pace accessibile a tutti. Per i promotori dell’iniziativa i monasteri sono considerati realtà fondamentali per preservare ed espandere il messaggio di pace e armonia universale del buddhismo.


La realizzazione del primo edificio di questo tipo in Italia, il cui progetto verrà presentato a Milano venerdì 7 marzo, ha dunque un valore sociale, ambientale e culturale tramite il confronto interdisciplinare che per i promotori stimolerà il dialogo virtuoso tra spiritualità e architettura. Interverranno alla presentazione del progetto Ghesce Thubten Chonyi, Abate del Monastero di Kopan (Nepal) e Lhungtok Choekhorling, Filippo Scianna, Presidente dell’Unione Buddhista Italiana, l’Architetto Gino Zavanella – che, tra le opere più note, ha firmato il progetto dell’avveniristico Juventus Stadium – e Massimo Stordi, Presidente dell’Associazione Monastica Sangha Lhungtok Choekhorling.

Mostre, 50 anni di arte di Giorgio de Chirico a San Miniato in Toscana

Mostre, 50 anni di arte di Giorgio de Chirico a San Miniato in ToscanaRoma, 21 feb. (askanews) – Cinquanta opere di Giorgio De Chirico raccontano l’evoluzione della sua arte in quasi 50 anni di attività. E’ la mostra “Giorgio De Chirico – il valore della figura” che sarà visitabile a Palazzo Grifoni a San Miniato (Pisa) da domani al 23 marzo.


L’esposizione, promossa da Casa d’Arte San Lorenzo per celebrare i suoi trent’anni di attività, è curata dal professor Lorenzo Canova, storico e critico d’arte, docente di storia dell’arte contemporanea presso le Università del Molise e di Perugia, e membro del consiglio scientifico della Fondazione Isa e Giorgio de Chirico, ente dedito alla valorizzazione e alla promozione dell’eredità artistica del Maestro. L’ingresso è libero. La mostra si compone di oltre 50 opere, provenienti da rinomate collezioni private, musei e prestigiose fondazioni d’arte, coprendo un arco temporale che va dal 1930 fino alla fine degli anni ’70. Questo periodo, noto come post metafisico, è contrassegnato da una profonda riflessione sull’arte e sul significato stesso della creazione artistica. Le opere esposte non solo rappresentano un viaggio attraverso le tecniche pittoriche del Maestro, ma anche una finestra aperta sul suo processo creativo. Saranno visibili lavori realizzati con diverse tecniche, dall’acquerello alla china, dalla matita all’olio su tela, ognuna delle quali mette in evidenza le capacità straordinarie di de Chirico e il suo approccio innovativo alla pittura.


Uno degli aspetti più affascinanti della mostra è l’analisi delle varie fasi artistiche di de Chirico, con particolare attenzione al suo periodo barocco. Questa sezione contiene opere che ritraggono cavalli, cavalieri e castelli, elementi iconici che caratterizzano il suo linguaggio visivo. Il cavallo, in particolare, ricopre un ruolo centrale nella sua opera. De Chirico lo rappresenta in una varietà di pose, catturando il movimento e l’anatomia dell’animale con una maestria che testimonia il suo approfondito studio sulla forma e il dinamismo. Le sue rappresentazioni di cavalli non sono solo immagini statiche, ma raccontano storie di nobiltà e di epiche cavalcate, evocando un senso di grandezza e di mistero. Guardando queste opere il visitatore avrà l’opportunità di immergersi in ambienti surreali e onirici, dove il tempo sembra essersi fermato. Le composizioni post metafisiche di de Chirico offrono una riflessione profonda sull’esistenza e sull’assenza, creando spazi che parlano di nostalgia e di introspezione. I dipinti di Venezia, in particolare, esprimeranno il suo amore per la città lagunare, ritraendola in vari momenti della giornata, catturando la luce che danza sull’acqua e i riflessi che si mescolano con l’architettura unica della città. La mostra si prefigge non solo di celebrare un artista ma di coinvolgere il pubblico in un’esperienza visiva e sensoriale che invita alla contemplazione. Ogni opera è una porta aperta su un mondo di significati, un invito a esplorare il pensiero di de Chirico, la sua poetica e la sua visione dell’arte. Casa d’Arte San Lorenzo intende rendere omaggio a un Maestro che ha saputo, con la sua arte, interrogarsi e interrogare il mondo, lasciando un’impronta indelebile nella storia dell’arte contemporanea. La mostra sarà accompagnata da un catalogo ricco di saggi e approfondimenti critici, tra cui quelli di Francesca Bogliolo, Ivan Quaroni e dello stesso Canova, che guideranno il visitatore attraverso il labirinto metafisico di de Chirico, facendo di questa esposizione un appuntamento imperdibile per gli appassionati d’arte e cultura. La mostra si svolge all’interno della sede della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato e ha il supporto dell’istituto di credito Crédit Agricole Italia, insieme al patrocinio della Regione Toscana e del Comune di San Miniato.

Prato, domani il Festival MetJazz omaggia Charlie Parker

Prato, domani il Festival MetJazz omaggia Charlie ParkerRoma, 15 feb. (askanews) – La 30a edizione del Festival MetJazz di Prato rende omaggio a Charlie Parker. Le passioni e le ossessioni del leggendario sassofonista saranno raccontate con una performance tra jazz, letteratura e teatro: protagonista uno dei talenti più puri del palcoscenico, l’attore Felice Montervino, insieme all’eccellente ensemble Roundella.


Domani alle 11, saranno live presso la Monash University di Prato (Via Pugliesi, 26), per narrare – in un costante interplay tra musica e parole – le ultime fasi della vita di Parker attraverso un adattamento per la scena tratto dal racconto El perseguidor di Julio Cortàzar e i disegni di José Muñoz. Nel 1959 Cortázar pubblicò questo breve romanzo destinato a entrare nel cuore di ogni appassionato di jazz. Conosciuto come Il persecutore e da poco riproposto come L’inseguitore, il libro si ispira proprio alle vicende e ai tormenti di Charlie Parker, che era scomparso prematuramente quattro anni prima. Johnny Carter, questo il nome del personaggio, vive in bilico tra creatività e autodistruzione, dramma e ironia, ordine e caos, tra New York e Parigi, divorato da un’ansia di vita che sconfina nella patologia. Facendolo dialogare con un amico critico, Cortázar trasforma il prototipo del jazzista maledetto in una figura universale.


Compongono l’ensemble Roundella: Francesca Corrias voce, flauto, live electronics; Mauro Laconi chitarra elettrica; Luca Mannutza pianoforte, tastiere; Filippo Mundula contrabbasso; Gianrico Manca, batteria. Organizzato dalla Fondazione Teatro Metastasio di Prato, con la direzione artistica di Stefano Zenni, il festival MetJazz quest’anno festeggia l’importante traguardo del trentennale, con un programma dal titolo Is that Jazz? Trent’anni di musica a Prato che ospita grandi nomi del jazz internazionale e nazionale – come Gonzalo Rubalcaba, Jeff Ballard, Amaro Freitas, Eric Mingus, Gianluigi Trovesi, Giovanni Falzone, Silvia Bolognesi accanto a nuovi talenti e artisti meno conosciuti, ma di grande pregio.