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Al Goethe Institut il Talent Prize e la mostra “The Last Wall”

Al Goethe Institut il Talent Prize e la mostra “The Last Wall”Roma, 14 set. (askanews) – Inside Art e Goethe-Institut insieme per l’arte contemporanea. Il 19 settembre all’Auditorium del Goethe-Institut si terrà la premiazione della sedicesima edizione del Talent Prize e l’inaugurazione della mostra di Aldo Runfola, The Last Wall. Partecipano Aldo Runfola, l’editore di Inside Art, Guido Talarico, il direttore del Goethe-Institut, Joachim Bernauer e alcuni membri della giuria del Premio.

In questo contesto saranno proclamati il Vincitore, i nove finalisti e i premi speciali del concorso di arti visive promosso da Inside Art e ideato nel 2008 da Talarico. Le opere dei partecipanti sono state votate da una giuria composta da riconosciute personalità del mondo dell’arte contemporanea: Peter Benson Miller (Quadriennale di Roma) Gianluca Marziani (curatore e critico) Roberta Tenconi (Pirelli HangarBicocca), Costantino D’Orazio (storico dell’arte), Federica Pirani (Storica dell’arte contemporanea), Chiara Parisi, (Direttrice Centre Pompidou, Metz), Ludovico Pratesi (Critico d’arte), Marcello Smarrelli (Fondazione Ermanno Casoli), Anna Mattirolo (Scuderie del Quirinale),  Luca Lo Pinto (Museo Macro) Renata Cristina Mazzantini (Quirinale Contemporaneo), Teresa Emanuele (curatrice e fotografa) e Guido Talarico (presidente della Giuria ed editore e direttore di Inside Art). Verranno inoltre comunicati i premi speciali conferiti da sponsor e partner del concorso. La Fondazione Cultura e Arte – emanazione della Fondazione Terzo Pilastro Internazionale, da sempre sostenitore del concorso, annuncerà il vincitore della sezione Emergenti e della sezione Internazionale oltre al Premio Speciale Emmanuele Emanuele, selezionato direttamente dal Prof. Avv. Emmanuele Emanuele. Sarà anche annunciato il vincitore del Premio speciale UTOPIA, società attiva in public affairs & corporate communication, e del Premio Speciale Inside Art.

Il vincitore, i nove finalisti e i premi speciali avranno diritto a un servizio sul numero di Inside Art dedicato al Talent Prize ed esporranno i propri lavori nella collettiva finale, prevista il 26 ottobre al Mattatoio di Roma. Il vincitore del concorso si aggiudica un premio acquisto dal valore di 10 mila euro (5mila in denaro e 5mila in promozione). Dopo la proclamazione dei vincitori del Talent Prize si terrà l’inaugurazione della mostra “The Last Wall” di Aldo Runfola. La mostra, che ospita una selezione di opere significative dell’artista, sarà visibile presso il foyer dell’Auditorium del Goethe-Institut fino al 15 dicembre 2023.

L’artista palermitano Aldo Runfola, vissuto per molto tempo tra Milano, Londra e New York, vive e lavora attualmente a Berlino. Presenza emblematica, discreta e clandestina sulla scena artistica contemporanea, alterna varie discipline e linguaggi, come testimonia “The Last Wall”, mostra che prende il nome da uno dei suoi lavori forse più iconici: una lunga striscia in pittura spray e serigrafia, realizzata in collaborazione con i writers ticinesi BigTato e MrPlustik, chiaramente ispirata alla caduta del muro di Berlino, ma anche all’ultima apparizione in pubblico dei The Band e al titolo del film di Martin Scorsese The Last Waltz. La citazione storica si riallaccia alla riflessione sempre presente nel lavoro di Aldo Runfola sul ruolo dell’artista nella società contemporanea e, viceversa, su quello che la società di massa assegna all’arte contemporanea e, di conseguenza, all’artista. Anche nel lavoro “welcome – goodbye”, i diversi piani dell’attualità si intrecciano con le riflessioni sull’artista e il suo pubblico. “Erano tempi in cui la figura dello spettatore acquisiva una rilevanza crescente per entrare a far parte del processo creativo, ma erano ancora vive nella memoria le immagini del bastimento che, colmo di albanesi, cercava un approdo lungo le coste italiane”, racconta l’artista della sua opera realizzata per la galleria Rizzo nel 2003 a Venezia. I neon colorati installati all’entrata e all’uscita della mostra, con le scritte welcome e goodbye, “suggerivano che tutti, nessuno escluso, sono da considerarsi degli ‘albanesi’”.

Questa riflessione si estende non solo al pubblico dell’arte contemporanea ma anche alla critica, come esplicitato magistralmente nel suo famoso lavoro “Mi piace – Non mi piace”, sviluppato tra il 1990 e il 2002, in cui «si intrecciano ricordi di infanzia e letteratura», esprimendo il desiderio di sbarazzarsi della critica, di “farla finita con il giudizio, perché ogni opera d’arte è già critica e giudizio”.

Dal 28 settembre la nuova edizione del festival Romadiffusa

Dal 28 settembre la nuova edizione del festival RomadiffusaMilano, 13 set. (askanews) – Da giovedì 28 settembre a domenica 1 ottobre è in programma la nuova edizione di Romadiffusa. Si tratta del primo festival culturale itinerante a Roma che è riuscito a ribaltare la narrazione sulla capitale vista come “museo a cielo aperto”, città decadente, città maneggiona e affini, per dare spazio al racconto della Roma nascosta, non mainstream, vibrante, multietnica ed estremamente produttiva dal punto di vista culturale.

Il tutto attraverso decine di eventi in luoghi insoliti e inaspettati . Nascono così: mostre artistiche dal carrozziere, concerti nel retro di un forno, spaghettate notturne in teatro, reading nelle botteghe artigiane e così via. Si esibiscono gruppi di musicisti, gruppi di nicchia, gruppi multietnici.. viene data voce a una classe emarginata che però popola il tessuto sociale del quartiere e della città. Dopo l’edizione di settembre 2022, l’edizione di Natale scorso, una serie di eventi spin off più piccoli in diverse zone di Roma, il festival torna con l’edizione 2023: dal 28 settembre al 01 ottobre. E ogni volta protagonista è un quartiere diverso: ora tocca a Roma Barocca, il centro storico di Roma.

Romics d’oro al concept artist americano Richard Anderson

Romics d’oro al concept artist americano Richard AndersonRoma, 12 set. (askanews) – Richard Anderson sarà celebrato con l’assegnazione del Romics d’Oro durante la XXXI edizione del Festival, dal 5 all’8 ottobre 2023 in Fiera Roma. Con una carriera che spazia da oltre due decenni nell’industria del cinema, dei videogames, del mercato editoriale e dell’advertising, Anderson è oggi una delle firme di punta degli Studios e dei grandi publisher dell’entertainment mondiale.

Tra i suoi lavori più celebri figurano visionari blockbuster di fantascienza quali il prossimo The Creator di Gareth Edwards e Prometheus, supereroi per il grande schermo e per il mercato videoludico quali Moon Knight, Captain Marvel, Arkham Knight, Guardiani della Galassia e Eternals ed opere fantasy quali Guildwars 2. Anderson ha collaborato con Marvel, Warner Bros., Universal Pictures, Paramount, Sony Animation, 20th Century FOX, Disney, MPC, Framestore, NC Soft, Rocksteady Studios, Bungie, ArenaNet, Riot Games e Ubisoft. Ha inoltre contribuito con il suo talento all’immaginario di importanti case editrici quali Simon and Shuster e Random House.

Ha vinto il Gold Spectrum Award nel 2011, l’Art Director Guild Award per l’eccellenza nella scenografia in Guardiani della Galassia e nel 2018, il Gemmell Award per la migliore copertina fantasy. Originario del Montana, si è diplomato nel prestigioso Art Institute of Seattle dove ha creato rapidamente uno sguardo innovativo e unico nel panorama mondiale della concept art: la dinamicità delle pose, la capacità di sintesi in pochi tratti in cui alterna eyeliner e tratto spesso, le vedute di taglio e ricche di particolari in sospensione sono i tratti più riconoscibili del suo lavoro.

Durante la XXXI edizione di Romics, in un incontro dedicato ripercorrerà la sua carriera artistica che sarà celebrata in fiera anche con la prima mostra italiana di stampe dei suoi lavori più noti.

”Notti imperiali”, tornano le visite serali alle Terme di Caracalla

”Notti imperiali”, tornano le visite serali alle Terme di CaracallaRoma, 12 set. (askanews) – Dal 14 settembre fino al 26 ottobre, per un totale di nove serate, la Soprintendenza Speciale di Roma apre in via straordinaria le Terme di Caracalla dalle 20 alle 22, con due diverse modalità di fruizione: una passeggiata “libera” nei sotterranei e nel Mitreo, oppure una visita guidata che consentirà anche di scoprire le Terme di Caracalla in superficie, tra le palestre, la natatio, il frigidarium e gli splendidi mosaici.

“Le visite serali alle Terme di Caracalla sono un appuntamento a cui sono affezionati i visitatori – ha spiegato Daniela Porro, Soprintendente Speciale di Roma – e che si rinnova ogni estate e autunno. Ad attrarre i turisti e soprattutto i romani è il fascino del più importante impianto termale imperiale che si svela alla luce del crepuscolo e della notte: una opportunità unica di accedere al monumento oltre l’orario consueto di apertura”. Un’occasione rara per conoscere le maestose rovine al chiaro di luna, ma anche per scendere nei sotterranei, fulcro della vita delle terme, insieme al Mitreo due luoghi ricchi di fascino, non sempre accessibili al pubblico. Nella penombra della sera, si ammanteranno di una nuova magia anche le fotografie in bianco e nero di Letizia Battaglia che, fino al 5 novembre, saranno in esposizione negli spazi delle Terme all’interno della mostra Letizia Battaglia Senza fine.

“Dopo i successi delle aperture straordinarie della Domenica al museo, e l’importante riscontro della mostra ancora in corso dedicata a Letizia Battaglia, le Terme di Caracalla – ha commentato Mirella Serlorenzi, direttrice del sito – si preparano ad accogliere i visitatori nell’orario notturno, proponendo un’offerta culturale sempre nuova e ricca di vitalità, prima delle novità in serbo per la stagione autunnale. Conservati per circa due chilometri, i sotterranei erano un labirinto di grandi gallerie carrozzabili, 6 metri di altezza per 6 di larghezza all’incirca, dove si trovavano depositi di legname, un mulino, l’impianto di riscaldamento con i forni e le caldaie, ma anche quello idrico”. Le visite serali permettono di passeggiare nel sontuoso parco delle Terme tra i grandi ambienti dove sono ancora visibili meravigliosi mosaici ancora nel luogo dove furono realizzati. Nei sotterranei i visitatori potranno vedere le raffinate e funzionali tecniche ingegneristiche del mondo romano, non solo per le possenti fondazioni, ma per la modernità della macchina termica e idraulica che alimentava l’intero impianto, il riscaldamento delle acque e degli ambienti al piano terra e in quello superiore.

Il calendario delle serate previste: 14, 28 settembre e 26 ottobre, ingresso al Mitreo e ai sotterranei libero, con i visitatori che verranno accompagnati dal personale in servizio; costo biglietto 8 euro. Il 21, 30 settembre e 5, 12, 19, 20 ottobre visita guidata al monumento e ai sotterranei compreso il Mitreo, costo del biglietto 20 euro.

”EffectUs”, a Roma fiera effetti speciali e make-up cinematografico

”EffectUs”, a Roma fiera effetti speciali e make-up cinematograficoRoma, 6 set. (askanews) – Si terrà il 16 e 17 settembre alla Città dell’altra economia (Cae) a Roma la nona edizione di EffectUs, evento italiano dedicato agli effetti speciali e al make-up cinematografico.

Tra gli ospiti dell’evento i prestigiosi makeup artist inglesi Nick Dudman (Harry Potter, Star Wars, Batman Begins) e Stuart Bray (Game of Thrones, Doctor Who, The Windsors) e gli italiani Andrea Leanza vincitore del David di Donatello per Hammamet, ma anche Emanuele e Davide De Luca vincitori del David di Donatello per Freaks Out. Una due giorni nata nel 2015 dalla necessità di scambio dei membri di questa comunità artistica: fornitori di materiali, laboratori di settore, produttori, specialisti, scuole, studenti, amatori e cinefili. Sono così nate interazioni importanti, collaborazioni, opportunità lavorative e di crescita, sia artistica che professionale. Un’occasione anche per curiosi e famiglie che potranno assistere a workshop, conferenze, proiezioni di cortometraggi, mostre d’arte, spazio fieristico, dimostrazioni dal vivo, scultura dal vivo, contest e molto altro.

Special Make-up Effects è il nome internazionale degli Effetti Speciali di Trucco, l’arte che consente di modificare il volto umano per raggiungere nuove sembianze, mettendo in atto una metamorfosi della fisionomia, utilizzata in particolar modo nel mondo dello spettacolo (cinema, televisione, teatro) oppure per eventi particolari. EffectUs è una commistione tra un salotto d’artista, momenti di formazione e spazio fieristico basato sul principio della crescita formativa peer to peer e intragenerazionale. Fondamentali gli spazi di dialogo e didattici come conferenze workshop e masterclass, ma anche momenti di intrattenimento tra mostruosi zombie, corpi sanguinanti e modelli animatronici.

L’evento è organizzato dall’Associazione Culturale EffectUs in collaborazione con Baburka Production e Viva FX.

Roma Film Music Festival torna dal 30 settembre, le novità

Roma Film Music Festival torna dal 30 settembre, le novitàRoma, 1 set. (askanews) – Bugs Bunny, Daffy Duck e Willy il Coyote come non li avete mai sentiti, in un rincorrersi di battute, musica e suoni che in questa combinazione arriva per la prima volta in Europa ed è al centro della festa più pazza dell’anno. Jack Sparrow e la sua ciurma all’arrembaggio in esclusiva per l’Italia. Sul grande schermo le immagini e sul palco una grande orchestra che esegue dal vivo le musiche dei film in perfetto sincrono con le immagini. Ancora, un vero regalo per gli appassionati: tre solisti di fama internazionale salgono sul palco per svelare la magia nei capolavori di John Williams.

  Questi i primi appuntamenti annunciati dal Roma Film Music Festival all’Auditorium della Conciliazione di Roma, il primo evento internazionale in Italia dedicato alle colonne sonore e ai loro protagonisti torna per la sua seconda edizione dal 30 settembre al’8 ottobre nella Capitale. Apre la manifestazione la grande festa per famiglie “Bugs Bunny at the Symphony” sabato 30 settembre (ore 19) e domenica 1 ottobre (ore 15); mentre “Pirati dei Caraibi. La Maledizione della Prima Luna – In concerto” sbarca venerdì 6 ottobre (ore 20,30) e sabato 7 ottobre (due repliche alle 15 e alle 20,30). Due titoli iconici e celebri in tutto il mondo, firmati rispettivamente da Warner Bros e Disney, per festeggiare insieme e con il giusto ritmo i 100 anni della fondazione dei colossi dell’intrattenimento. Gli spettacolari contenuti visivi saranno sonorizzati dal vivo grazie all’Orchestra Italiana del Cinema: oltre 80 elementi in sala eseguiranno in perfetto sincrono con le immagini le colonne sonore dei film. Bacchette d’eccezione sul podio: il Maestro George Daugherty per il coniglio più scaltro dei cartoni animati e il Maestro Ludwig Wicki per la ciurma di Jack Sparrow-Johnny Depp. Domenica 1 ottobre (ore 20,30) è la volta de “Il Meraviglioso Mondo di John Williams”: un concerto per raccontare l’avventura artistica di un gigante che ha saputo conquistare ben cinque premi Oscar (e 53 nomination). Ed è solo l’inizio. Il Festival – che l’anno scorso ha intercettato la passione di oltre 10.000 spettatori con “Star Wars A New Hope In Concert” e ha portato sul palco tra gli altri Franco Micalizzi (premiato per la carriera), Mario Biondi e Amii Stewart – annuncerà nei prossimi giorni un programma con incontri, masterclass, e premiazioni. Protagonisti: compositori, musicisti, registri e produttori. Appassionati e addetti ai lavori sono chiamati a raccontare e svelare il mondo delle colonne sonore che rendono il nostro cinema così magico. Guidato dalla direzione artistica di Marco Patrignani, il festival è ideato e prodotto dai Forum Studios, i leggendari studi di registrazione fondati da Ennio Morricone, Armando Trovajoli, Piero Piccioni e Luis Bacalov. Gli stessi studi dov’è nata l’Orchestra Italiana del Cinema e che recentemente hanno donato al parco Archeologico del Colosseo, attraverso una raccolta fondi, il nuovo ascensore panoramico per consentire anche alle persone con difficoltà motorie di raggiungere la vista mozzafiato dell’Anfiteatro Flavio. Il festival è realizzato con il patrocinio e il contributo del Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo; il patrocinio di: Comune di Roma Assessorato Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda; Nuovo Imaie e Anec; con la collaborazione di ACMF (Associazione Compositori Musica per Film). Main Sponsor del Festival è Unipol Gruppo. Mobility partner: Mooney Go; Hospitality partner: Radisson Roma; Media partner: RDS.

“Bugs Bunny at the Symphony” è l’evento di apertura del festival targato Warner Bros.  Ogni età ha la sua colonna sonora: per questo il Festival quest’anno parte con un regalo pensato per i più piccoli e per le loro famiglie: una grande festa nel foyer dell’Auditorium Conciliazione con animatori, personaggi Looney Tunes, musica e soprattutto la straordinaria partecipazione dei maestri d’orchestra che “giocheranno alla musica” con i piccoli ospiti, chiamati a diventare esecutori con gli strumenti più vari (età consigliata tra i 6 e gli 11 anni).  Finita la festa (l’inizio è previsto un’ora prima dello spettacolo), si entra in sala per godere di una prima europea che atterra in Italia dopo aver fatto il giro del mondo a colpi di sold out per ben tre decenni con le più grandi orchestre e nelle più prestigiose sale da concerto, dalla New York Philharmonic alla Sydney Opera House passando per la Royal Philharmonic. Bugs Bunny e Daffy Duck, Silvestro e Titti sono gli intramontabili protagonisti di questo spettacolo che in ogni Paese ha saputo conquistare tanto i più piccoli quanto gli adulti, in un sorprendente show adatto ad ogni età, che non a caso ha fatto scrivere al Los Angeles Times: “Vedere questo show all’Hollywood Bowl è uno dei motivi per cui vale la pena vivere in questa città”. L’Orchestra Italiana del Cinema è diretta all’Auditorium della Conciliazione dal leggendario Maestro George Daugherty (un Emmy conquistato nel ’96 e una collezione di altre 5 nomination), ideatore del format insieme a David Ka Lik Wong. Ad accompagnare il pubblico tra inseguimenti e trabocchetti, esilaranti battute e geniali tranelli, ecco eseguite dal vivo e in perfetto sincrono le colonne sonore di Carl Stalling e Milt Franklyn, ispirate ai grandi capolavori della musica classica. Da Richard Wagner al “Barbiere di Siviglia” di Rossini, passando per J. Strauss, Liszt, Tchaikovsky, Mendelssohn, Ponchielli o Donizetti (solo per citarne alcuni), l’astuto coniglio e compagnia sapranno avvicinare con grazia e simpatia i più giovani ai capolavori della musica sinfonica.

“Pirati dei Caraibi – La maledizione della Prima Luna In Concerto” è l’anteprima per festeggiare i 100 anni della Walt Disney. Il primo capitolo della saga interpretata da Johnny Depp sbarca per la prima volta in Italia con l’intero film proiettato in alta definizione su grande schermo e la travolgente colonna sonora eseguita in sincrono con le immagini dagli oltre 80 musicisti dell’Orchestra Italiana del Cinema diretti dal Maestro Ludwig Wicki, autentica autorità riconosciuta in tutto il mondo tra i migliori interpreti del genere. Sono trascorsi esattamente 20 anni da quando, nel 2003, nei cinema del pianeta approdarono le avventure dello strampalato pirata che ha cambiato per sempre il genere, fondendo avventura e magia agli indimenticabili temi musicali composti da Klaus Badelt e Hans Zimmer. “Il Meraviglioso Mondo di John Williams” è un piccolo miracolo: il flauto di Sara Andon, il pianoforte di Simone Pedroni e il violoncello di Cecilia Tsan accompagneranno metaforicamente il pubblico nello studio del più grande autore vivente di colonne sonore. Da “Star Wars” a “Hook. Capitan Uncino”, da “Schindler’s List” a “Dracula”, fino a “Memorie di una Geisha”, “Sabrina”, Jane Eyre” (e molti altri), i suoi capolavori verranno riletti in una chiave sonora delicatissima, per un concerto da camera dove flauto, pianoforte e violoncello si intrecciano in trame sonore inedite. La grande avventura artistica di John Williams rivive sul palco in un prezioso concerto che nessun appassionato della grande musica (non solo per il cinema) può lasciarsi sfuggire. Perché – come ci ricorda Steven Spielberg – “Senza John Williams le biciclette non volano”.

A Nemi “Borgo diVino”, evento di degustazione dall’8 al 10 settembre

A Nemi “Borgo diVino”, evento di degustazione dall’8 al 10 settembreRoma, 1 set. (askanews) – Il fine settimana dell’8, 9 e 10 Settembre ritorna a Nemi l’appuntamento “storico” con Borgo diVino, l’evento dedicato alle eccellenze del buon bere che la cittadina laziale ospita dal 2015. La manifestazione sarà la tredicesima tappa di “Borgo diVino in tour”, ciclo di eventi promosso dall’Associazione “I Borghi più belli d’Italia”, di cui il Comune di Nemi è entrato a far parte proprio quest’anno. Un intero weekend di degustazioni con centinaia di proposte enologiche di qualità da tutto il Paese.

Venerdì 8, sabato 9 e domenica 10 Settembre giunge a Nemi la tredicesima tappa di Borgo diVino in Tour 2023, la rassegna enologica promossa dall’Associazione “I Borghi più belli d’Italia” e organizzata da Valica, in collaborazione con il Consorzio EcceItalia, e il patrocinio dell’Associazione Nazionale Città del Vino. Tre giorni dedicati al Gusto e alla Bellezza con i migliori vini del territorio – a cui si aggiungeranno etichette provenienti da diverse regioni d’Italia come Veneto, Lombardia, Piemonte, Toscana, Umbria, Puglia, Marche, Campania e Sicilia – che il visitatore potrà degustare lungo la splendida passeggiata panoramica del Borgo con affaccio sul lago.

L’iniziativa, promossa dall’Associazione “I Borghi più belli d’Italia”, è organizzata da Valica in collaborazione con il Consorzio Ecce Italia e il Comune di Nemi con il patrocinio dell’Associazione Nazionale Città del Vino e di Sistema Castelli Romani. Sponsor ufficiali del ciclo di eventi sono Enel e Poste Italiane. Il Regionale di Trenitalia è Official Green Carrier del tour. Borgo diVino in tour si svolgerà nel centro storico di Nemi lungo la storica passeggiata che collega Terrazza Byron a Palazzo Ruspoli Venerdì 8 Settembre dalle 18.00 alle 24.00 Sabato 9 Settembre dalle 12.00 alle 24.00 Domenica 10 Settembre dalle 12.00 alle 22.00

All’interno del borgo verrà tracciato un percorso di degustazione che toccherà i luoghi di maggiore interesse turistico con stand dedicati alle cantine e un originale percorso formativo sul mondo del vino, raccontato in circa 20 pannelli espositivi. Ogni visitatore potrà acquistare un voucher al costo di €18 comprensivo di 8 assaggi di vino e kit degustazione. Assieme al voucher verrà consegnato un kit composto da sacchetta e calice degustazione.

Tanti anche gli eventi correlati e di intrattenimento come masterclass, mostre a tema vino e spettacoli musicali. Uno spazio importante sarà riservato anche all’esperienza gastronomica con proposte street food e piatti della tradizione come taglieri con salumi e formaggi locali, panini con la porchetta, tortine con le fragoline e tanto altro. Un’area, in particolare, sarà dedicata alle specialità gastronomiche dei Borghi più belli d’Italia. L’iniziativa rientra nell’ambito del “MIB – Mercato Italiano dei Borghi”, progetto in cooperazione istituzionale tra l’Associazione “I Borghi più belli d’Italia” e “BMTI – Borsa Merci Telematica Italiana”, finalizzato alla valorizzazione delle produzioni tipiche e di qualità dei territori annessi all’Associazione. “Attraverso la degustazione di vini e di prodotti tipici particolari – dichiara Fiorello Primi, Presidente dell’Associazione “I Borghi più belli d’Italia” -Borgo diVino si propone di valorizzare i territori e il lavoro dei sapienti agricoltori e degli artigiani che sono una delle colonne portanti della economia nazionale. La Bellezza dei Borghi e la Bontà dei prodotti sono una grande opportunità che si offre ai viaggiatori interessati a scoprire tipicità e cultura in luoghi dove il fascino dell’antico si sposa perfettamente con la contemporaneità. Un’occasione unica nel suo genere, che vale la pena sfruttare per passare un fine settimana all’insegna del buon vivere e del buon bere e mangiare”. “L’obiettivo del tour – dichiara Luca Cotichini, Marketing Manager di Valica e ideatore di Borgo diVino – vuole essere proprio la promozione turistica ed eno-gastronomica e il suo consolidamento. Puntiamo a crescere e a far crescere gli splendidi territori, che sono poi i veri protagonisti di Borgo diVino in tour, trasformandoli in una sorta di polo fieristico diffuso. Nel 2022 abbiamo raddoppiato le tappe e quest’anno toccheremo altre 5 regioni; per il 2024 ci proponiamo di coprire tutto il territorio nazionale da Nord a Sud”. Insieme a Valica, Ecce Italia e all’Associazione I Borghi più belli d’Italia portiamo il cuore pulsante e romantico dei Castelli Romani sulla scena nazionale, e lo facciamo con la consapevolezza che Borgo DiVino è stata un’intuizione geniale della quale siamo felici di essere la prima casa, anche ora che si candida a toccare tutte le regioni d’Italia” – dichiara Alberto Bertucci, sindaco di Nemi- “È con profonda gioia che annunciamo che Nemi è stata ufficialmente riconosciuta uno dei Borghi più belli d’Italia. Questo riconoscimento è il frutto del lavoro instancabile dell’Amministrazione Comunale e della dedizione dei nostri cittadini, che hanno saputo preservare e valorizzare la bellezza e l’autenticità del nostro borgo. Nemi continua a essere una gemma preziosa, con le sue tradizioni, la sua storia e la sua vibrante cultura enogastronomica. Questo ingresso nei Borghi più belli d’Italia ci spinge a impegnarci ancora di più per tutelare e promuovere il nostro patrimonio, affinché le generazioni future possano godere della stessa meraviglia che abbiamo il privilegio di vivere oggi. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a questo traguardo e invito tutti a condividere con noi la gioia di far parte di questa comunità straordinaria. Inoltre voglio ringraziare il Presidente dell’Associazione Nazionale delle Città del Vino Angelo Radica che ha creduto fin da subito a Nemi e a questo progetto. L’Associazione “I Borghi più belli d’Italia” è nata nel 2001 in seno alla Consulta del Turismo dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), con l’obiettivo di valorizzare il grande patrimonio di storia, arte, cultura, ambiente e tradizioni presente nei piccoli centri italiani che sono, per la grande parte, emarginati dai flussi del turismo di massa. Ne fanno parte ad oggi 354Comuni, espressione dell’Italia più autentica in quanto custodi di atmosfere, profumi e sapori capaci di elevare “la tipicità” a un modello di vita da “gustare” con tutti i sensi.

Anagni, dal 24 agosto torna il Festival del Teatro Medievale

Anagni, dal 24 agosto torna il Festival del Teatro MedievaleRoma, 8 ago. (askanews) – Al via, dal 24 agosto al 2 settembre, la 30esima edizione del Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale di Anagni, che porterà in scena gratuitamente a Piazza Innocenzo III, dalle 21, un cartellone prestigioso di classici, realizzati da artisti e compagnie di grande fama, selezionati dal direttore artistico, Giacomo Zito, affiancato dal direttore teorico-critico, Gaetano D’Onofrio, e dal direttore tecnico, Peppino Scandorcia.

Il festival si inaugurerà giovedì 24 agosto alle 21, in Piazza Innocenzo III, con la presentazione della kermesse affidata a Gaetano D’Onofrio e la messa in scena da parte della Nogravity dance company di Emiliano Pellisari di “Inferno”, ispirato a Dante Alighieri. Il programma proseguirà con: “l’Orlando furioso”, di Ludovico Ariosto, con Roberto Mercadini, il 25 agosto; “Sogno di una notte di mezza estate”, di Shakespeare, per la regia di Jurij Ferrini, sabato 26; “Il canto dell’Usignolo”, altra opera del Bardo, con Glauco Mauri e Roberto Sturno, domenica 27; martedì 29 agosto andrà in scena “Il Perdono nutre il mondo”, ispirato alla Perdonanza celestiniana, di Sara Cecala e Angelo De Nicola, con ensemble musicale e ‘Nduccio; mercoledì 30 agosto è il momento della presentazione del libro “De manageribus”, di Mario Andrea Sarasso, sulle orme di Machiavelli.

Per “segnali dal territorio”, uno dei capolavori del grande Fiorenzo Fiorentini, “Morto un Papa…”, nel ventennale della scomparsa dell’autore, animerà piazza Innocenzo III, giovedì 31 agosto, per la regia di Monica Fiorentini; venerdì primo settembre è il momento di Luca Ward, con la pièce “Ordine e giudizio dell’uomo”, una sensazionale narrazione per raccontare con parole e suggestive proiezioni la Cripta della Cattedrale di Anagni; si conclude il festival, sabato 2 settembre, con “Il Re muore”, di Eugène Ionesco, nella prestigiosa versione di Maurizio Scaparro, con musiche di Nicola Piovani, interpretato da Edoardo Siravo e Isabel Russinova. Il Festival sarà dedicato proprio a Maurizio Scaparro, grande maestro della regia scenica, scomparso a febbraio di quest’anno. Ogni spettacolo sarà anticipato dal recital pianistico “Note prima del Festival” di Elton Almeida Rodrigues e, dal 24 al 27 agosto, da “In piazza la commedia dell’arte impazza”, a cura dell’associazione culturale La lanterna immaginaria, con Manuel Fiorentini e Fosca Banchelli.

Formalizzate le dimissioni al Centro Sperimentale di Cinematografia

Formalizzate le dimissioni al Centro Sperimentale di CinematografiaRoma, 4 ago. (askanews) – La presidente della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia Marta Donzelli e le consigliere di amministrazione Cristiana Capotondi (nella foto, ndr) e Guendalina Ponti hanno formalizzato le loro dimissioni con una lunga dichiarazione in cui ripercorrono la vicenda che le ha spinte a questa scelta dolorosa e ringraziano chi le ha sostenute fino ad oggi.

“Ci riferiamo al decreto legge n. 75/2023 convertito in legge in data 3 agosto 2023, in attesa di firma da parte della Presidenza della Repubblica e di successiva pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale”, si legge nel testo del comunicato. “Tale disposizione introduce significative modifiche all’assetto degli Organi della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia (Consiglio di Amministrazione e Comitato Scientifico) stabilendo che, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione, si provveda alla sostituzione degli attuali Organi con un nuovo Consiglio di Amministrazione ed un nuovo Comitato Scientifico”, hanno sottolineato.

“Preso atto di quanto sopra abbiamo formalizzato le nostre immediate dimissioni, rimettendo il mandato propostoci dall’allora Ministro della Cultura e poi ratificato ad ampia maggioranza dalle Commissioni Cultura di Camera e Senato nel marzo del 2021; tale mandato era stato da noi accettato con lo spirito di mettere a disposizione le nostre professionalità, le nostre diverse esperienze e competenze, nella consapevolezza, sempre condivisa, di essere chiamati a operare nell’interesse pubblico”, hanno spiegato Donzelli, Capotondi e Ponti. “Al nostro fianco nel CdA, fino alla sua prematura e drammatica scomparsa lo scorso 19 luglio, Andrea Purgatori è stato un insostituibile compagno di viaggio, nell’affrontare una sfida nuova e particolarmente complessa, a favore di una delle più importanti e antiche istituzioni culturali del nostro Paese, una Fondazione i cui due settori fondamentali sono la Scuola Nazionale di Cinema, dedicata all’alta formazione nel campo del cinema e dell’audiovisivo, e la Cineteca Nazionale”, hanno ricordato.

“La necessità di dover far fronte a una stagione unica, legata tra l’altro all’investimento dei fondi PNRR di cui la Fondazione è assegnataria, ci ha spinto a ricercare con responsabilità quelle che ad avviso del Consiglio (di concerto con il Collegio dei Revisori e la Direzione generale) erano le migliori soluzioni per cogliere a pieno un’opportunità irripetibile – hanno spiegato ancora, sottolineando – Proprio con riferimento ai fondi PNRR in data 26 gennaio 2023 la Fondazione ha sottoscritto con il Ministero della Cultura una convenzione, a valle di uno specifico decreto dell’attuale Ministro della Cultura; successivamente l’operazione è stata approvata dalla Corte dei Conti”. “La nostra attività è stata pianificata con l’obiettivo di completare, laddove possibile, o portare al massimo grado di avanzamento entro il termine di scadenza del nostro mandato, fissato per il marzo del 2025, le previste progettualità che, ove pienamente realizzate, permetteranno di confrontarsi con le grandi scuole e cineteche internazionali all’insegna della modernità e dell’efficienza”, hanno affermato.

“Il 31 luglio 2023 è stato convocato l’ultimo Consiglio di Amministrazione, che ha deliberato le materie urgenti. Nel rimettere il nostro mandato abbiamo consegnato al Ministero della Cultura una dettagliata relazione identificando le principali questioni aperte”, hanno scritto. Infine hanno ringraziato “pubblicamente il Comitato scientifico, tutti i dirigenti, i dipendenti, i collaboratori della Fondazione, gli insegnanti della Scuola che con impegno e dedizione ci hanno supportato nell’arco del nostro mandato, costituendo un importante punto di riferimento per lo sviluppo delle tante attività”. E poi fatto “un grande augurio agli allievi della Scuola Nazionale di Cinema, che sono un’eccellenza del nostro paese e rappresentano il futuro del nostro cinema e dell’industria audiovisiva, affinché mettano a frutto nel migliore dei modi i loro talenti, la loro creatività e le competenze acquisite in un percorso formativo complesso e altamente selettivo”.

A Tolfa torna il Festival Internazionale dell’Arte di Strada

A Tolfa torna il Festival Internazionale dell’Arte di StradaRoma, 2 ago. (askanews) – Con un numero crescente di artisti e spettacoli, dal 4 al 6 agosto torna a Tolfa (Roma), il Festival Internazionale dell’Arte di Strada e dell’Artigianato artistico: la storica e pioneristica manifestazione che in quasi vent’anni ha lasciato il segno su un intero territorio.

Con una scenografia suggestiva e rigorosamente a ingresso gratuito, TolfArte richiama ogni anno oltre decine di migliaia di spettatori da tutta Italia, e centinaia di artisti da tutto il mondo tra arte acrobatica e circense, musica, teatro, mostre di arte visiva, incontri letterari, forest therapy e l’amatissima sezione artigianato. Nel cartellone di TolfArte 2023, 200 artisti provenienti da diversi Paesi e oltre 100 spettacoli distribuiti in 10 postazioni diffuse in tutta la città. Tra le performance, spicca la presenza di Materia Viva con l’emozionante e suggestiva danza verticale che più volte ha incantato e conquistato il pubblico del festival. Tra le novità, le Pemcards di Etruskey: vere e proprie cartoline che il pubblico potrà realizzare con il proprio smartphone e inviare via posta ordinaria ad amici e familiari tramite apposita App. I punti dove realizzare e spedire le Pemcards saranno diffusi in alcuni luoghi strategici della città.

Venerdì 4 agosto si terrà presso lo splendido scenario della Villa Comunale – Parco Fondazione CARICIV il tradizionale spettacolo inaugurale che porterà il pubblico nell’atmosfera dell’”Incanto”, tema portante di questa 19a edizione del Festival. Protagonista, per la prima volta a TolfArte, Le Capinere Ensemble con lo spettacolo musicale ‘Lucevan le stelle’, illuminato dalla sola luce magica di centinaia di candele e affidato alla magistrale performance di cinque polistrumentiste impegnate al violino, viola, violoncello, fisarmonica e voce. Le musiciste eseguiranno i brani più famosi e rappresentativi della lirica, del teatro, del musical e del cinema, tra cui le celebri colonne sonore scritte da Ennio Morricone, Nino Rota e Nicola Piovani. Compongono l’ensemble Sara Cresta (viola), Maria Letizia Beneduce e Margherita Dispensa (violino), Eva Patrignani (violoncello), Fabiola Battaglini (fisarmonica). Dalla Colombia, e per la prima volta in Italia, sabato 5 agosto alle 23.30 arriva in Piazza Vecchia la band Doctor Kràpula, una delle più importanti e influenti dell’America Latina, con all’attivo cinque nomination ai Latin Grammy Awards, molti premi e tantissime collaborazioni con i maggiori esponenti della musica alternativa come Manu Chao, Café Tacvba, Ska-P, Juanes. Una potente miscela di punk, ska, cumbia e reggae colora i testi della band, da sempre attenta a temi ambientali e sociali, trasmettendo euforia al pubblico e coinvolgendolo in canti e balli collettivi.

Con 5 album all’attivo e oltre 400 live in tutta la penisola, protagonista della domenica di TolfArte – in piazza Vecchia alle 23 – sarà Il Muro del Canto, fra le band di culto del panorama indipendente italiano, che negli anni ha conquistato grandi consensi da parte della stampa specializzata e un pubblico sempre crescente. Con un sound originale tra folk e rock, la band ha realizzato centinaia di concerti da headliner ma anche importanti aperture a diversi live di Ben Harper & The Innocent Criminals e Xavier Rudd. Nel corso degli anni Il Muro del Canto ha collaborato con alcuni volti del cinema italiano tra cui Marco Giallini e Vinicio Marchioni. Nel 2017 il brano “7 Vizi Capitali”, scritto insieme a Piotta, diventa la sigla della serie tv Netflix “Suburra”. A giugno 2022 Il Muro del Canto è tornato sulla scena con il quinto disco in studio, “Maestrale”. Torna la collaborazione tra TolfArte e il Festival letterario Tolfa Gialli & Noir con lo Spazio letterario Tolfa Gialli & Noir OFF, che anche quest’anno vede la partecipazione di grandi ospiti dal mondo della letteratura italiana. Lo Spazio prende il via sabato 5 agosto alle 18 con un importante appuntamento: la maratona di lettura del romanzo Come d’aria (ed. Elliot) dell’autrice recentemente scomparsa Ada D’Adamo, che con questo suo esordio si è aggiudicata il Premio Strega 2023 e molte menzioni speciali di altri importanti premi letterari. Il libro è una profonda testimonianza sulla malattia, sua e di sua figlia, e rapporto che la legava a lei, approfondendo temi attuali come l’aborto, l’inclusione scolastica, la malattia e il mondo dell’infanzia. A seguire, dalle 19.30, l’incontro con la scrittrice Elena Stancanelli – che sin dall’inizio ha sostenuto la scrittura di Ada D’Adamo e ha presentato il suo libro al Premio Strega – moderato da Serena Ferraiolo in veste di coordinatrice del gruppo di lettura della Biblioteca Comunale di Tolfa. Alle 21.30 sarà ospite Giuseppe Pierantozzi, autore del libro L’ultimo biscino (AUGH! Edizioni) ambientato a Tolfa: un vero e proprio inno al territorio, ai butteri, alla natura, alla cultura orale del paese. Moderano la scrittrice Caterina Battilocchio e Giordano Iacomelli, direttore del Museo Comunale di Tolfa e tra gli organizzatori del Festival Tolfa Gialli & Noir. Accompagnamento musicale di Sergio Ceccarelli del gruppo musicale La Parete Hot.

Domenica 6 agosto lo Spazio letterario si apre alle 19 con Monica Acito, una delle penne più interessanti della letteratura esordiente: attraverso i personaggi di Uvaspina (ed. Bompiani), Minuccia, Spaiata e Riccio, ricostruisce un mondo partenopeo originale e tranchant. Modera Marco Bartolomucci, coordinatore del gruppo di lettura della Biblioteca Comunale di Tolfa. Alle 21.30, si terrà uno spettacolo di teatro letterario che vede protagonisti lo scrittore e musicista Anthony Caruana e lo scrittore Gino Saladini, storico presentatore del Tolfa Gialli & Noir. Lo spettacolo verte attorno al libro di Caruana L’abito della festa (ed. Bertoni), un viaggio attorno alla scomparsa dei propri cari affrontato con leggerezza e grande forza emotiva. Sul palco, anche la performance di un mimo e del cantante Francesco Di Iorio. In questa 19a edizione di TolfArte, la Rocca di Tolfa sarà scenario di due eventi molto speciali che si sposano bene con il tema dell’incanto, scelto dagli organizzatori per sintetizzare l’esperienza che il Festival intende far vivere ai visitatori: sabato 5 agosto a partire dalle 22 l’Associazione Astronomitaly – la Rete Nazionale del Turismo Astronomico in Italia, specializzata nel turismo astronomico nei cieli più belli d’Italia e vincitrice del “Premio Talento Italiano”, porterà il pubblico alla scoperta dei pianeti visibili dal noto Monte della Rocca muniti di telescopi. Domenica 6 agosto alle 18.30, fino al tramonto, La Casa nel Bosco ETS guiderà a meditazione “Il ritmo delle stagioni”, accompagnata dalle sapienti corde di Daniele Romeo, musicista e compositore. Il Palazzaccio ospiterà un percorso interattivo sul tema dell’”Incanto interiore”, nato dal connubio artistico tra Alessandra Antonelli e Francesca Ciaralli. Attraverso una serie di stimoli sensoriali ed emotivi, lo spettatore sarà guidato e accompagnato in un’esperienza che lo porterà a scoprire e, se vorrà, anche a lasciare una traccia di sé lungo il percorso… Sarà possibile sperimentare il percorso sia sabato 5 che domenica 6 agosto dalle 18 a mezzanotte. Nell’atrio dell’antico palazzo, gli immancabili Ritratti Musicali di Daniele Romeo che hanno conquistato il pubblico delle precedenti edizioni. Lo storico Palazzo Buttaoni ospiterà come sempre i principali artisti emergenti del territorio, con un focus su pittura e fotografia. In esposizione, le opere di Francesco Mauro, Sara Cozzi, Paul Matt, Emanuela Cagnardi, Giulia Mosca, Daniel Airi, Angelo Esposito e Marco Murri. Sarà possibile visitare le mostre sia sabato 5 che domenica 6 agosto dalle 18 a mezzanotte. Nell’atrio della corte è prevista una ricca programmazione di performance musicali e reading teatrali: sabato si esibirà El Grupino, duo acustico composto da Paolo Meloni (chitarra e voce) e Ruggero Maoloni (basso e voce), con un repertorio che spazia dal blues al pop italiano e internazionale. Domenica, invece, protagonisti Direzioni Opposte, duo acustico composto da Elisa del Vecchio e Ilaria Bidolli, e i reading della Compagnia Le Voci.