Attualità, cultura e arte: al via “Mediterranea-La Civiltà Blu”Milano, 1 ago. (askanews) – Sarà Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, ad aprire ufficialmente le serate della terza edizione di “Mediterranea – La Civiltà Blu”, la rassegna culturale ideata e organizzata da Micromegas e moderata dal vicedirettore del TgLa7 Andrea Pancani, in programma dal 2 al 25 agosto a Sabaudia. Ma ad impreziosire quest’anno la manifestazione, due progetti culturali esclusivi e di grande respiro internazionale, dedicati a due eccellenze del nostro Paese: alle 19:15 infatti sarà inaugurata una mostra sulla Biodiversità (Italian Biodiversity Keepers) con una iniziativa che promuove – grazie al Comando Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari Carabinieri (Cufaa) – l’impegno dell’Italia per la tutela dell’Ambiente. La struttura – già esposta a New York dall’8 al 18 maggio scorsi al Palazzo dell’Onu – rappresenta un’eccellenza tutta italiana e sarà un’occasione unica per i visitatori che dal 3 al 18 agosto potranno visionare con visite guidate condotte dai Carabinieri Forestali decine di schede descrittive e prendere conoscenza del lavoro straordinario svolto in questo ambito.
Inoltre, sarà invece possibile visionare (fino al 30 settembre) una delle sculture più importanti dell’espressionismo italiano: l’Ulisse di Ugo Attardi, pittore, scultore e scrittore italiano, in occasione del centenario della sua nascita (Genova, 1923 – Roma, 2006). All’ingresso della Corte Comunale, il pubblico potrà ammirare da vicino questa straordinaria opera prodotta in 3 esemplari: la prima si trova a New York presso Battery Park a Manhattan, la seconda è collocata nel cortile di Palazzo Valentini a Roma, e la terza appunto da domani a Sabaudia. Il 2 agosto, alle 21:15, sulle note del violinista Andrea Casta, si aprirà ufficialmente il sipario della Rassegna. Primo ospite d’eccezione il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida. Seguirà il dibattito con Francesco Giorgino, giornalista e Direttore Rai, Luigi Scordamaglia, Consigliere Delegato di Filiera Italia, Ermete Realacci, ambientalista e politico italiano e il generale Andrea Rispoli, Comandante delle Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dell’Arma dei Carabinieri. Una rassegna che vedrà il 3 agosto protagonista il leader di Italia Viva Matteo Renzi. Il 5 agosto – per la terza edizione del Premio Catricalà – sarannoassegnati i premi al gerale Andrea De Gennaro, Comandante Generale della Guardia di Finanza, a Lamberto Giannini, Prefetto di Roma e a Simone Guerrini, Direttore dell’Ufficio di Segreteria del Presidente della Repubblica. Nel corso della serata, sarà analizzato il ruolo dei “Servitori dello Stato” con Diana Agosti Catricalà, Gianni Letta, Giuseppe Lasco, Condirettore Generale di Poste Italiane, Roberto Sommella, Direttore di Milano Finanza e Paolo Righi, Presidente Onorario e Founder Auxilia Finance.
Il 7 agosto sarà ospite della Rassegna il Ministro Paolo Zangrillo, Ministro per la Pubblica Amministrazione; l’8 agosto di scena il welfare e le politiche sociali con il Ministro Alessandra Locatelli, Ministro per le Disabilità e – a seguire – dibattito con Davide Vecchi, direttore Il Tempo, Fulvio Abbate, Paolo Crepet. Il 10 agosto faccia a faccia con il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, mentre l’11 agosto spazio al “Giallo” con Maurizio De Giovanni, scrittore, sceneggiatore, drammaturgo e autore di romanzi gialli, Anna Ammirati, attrice e Sergio Schiavone,Comandante del Ris – Arma dei Carabinieri di Roma; il 17 agosto Politicamente Scorretto con lo spettacolo teatrale scritto e interpretato da Massimiliano Lenzi, giornalista e autore televisivo e Sarah Biacchi, attrice; il 18 agosto l’eccellenza italiana con l’intervista a Brunello Cucinelli, imprenditore della moda. Il 22 agosto il Made in Italy e la grande sfida di Expo 2030 con il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, Massimo Scaccabarozzi, Giuseppe Scognamiglio e Francesco Pionati, Direttore Rai; il 24 agosto si parlerà del futuro dello sport con Giovanni Malagò, Presidente Coni; grande chiusura il 25 agosto con uno dei temi “bollenti” dell’estate, “Case vacanza,quale turismo?”, tra gli ospiti il Sindaco di Firenze Dario Nardella, Alessandro Onorato, Assessore ai grandi eventi, sport, turismo e moda del Comune di Roma e Paolo Petrecca, Direttore Rai. Sarà inoltre ospite della Rassegna il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani.
Malgioglio in concerto, tra gli eventi dell’estate a Cinecittà WorldRoma, 19 lug. (askanews) – Prosegue il ricco calendario di eventi per l’estate 2023 a Cinecittà World, il Parco divertimenti del cinema e della Tv di Roma. Direttamente da Amici, arrivano i finalisti Wax e Cricca per due concerti seguiti dai Meet & Greet domenica 23 luglio. I momenti di musica e puro divertimento proseguono “Shakerando” con Rhove che il 4 Agosto porterà sul palco i suoi successi, unica tappa romana del rapper milanese. Il 6 sarà la volta di Mattia Zenzola, il vincitore di Amici 22 che si esibirà nel Parco e saluterà i suoi fan al Meet & Greet, l’8 quella del concerto di Valeria Altobelli, voce straordinaria e presenza magnetica che ha incantato anche a Tale e Quale Show.
Venerdì 11 Agosto Cristiano Malgioglio in Concerto, un Music Show con i suoi successi più amati. Il 21 agosto è poi la volta di Johnson Righeira, con un concerto che celebra i 40 anni di Vamos a La Playa. Si ballerà al ritmo di grandi successi come L’estate sta finendo o No Tengo Dinero. Il 26 arriva Carmine Recano, il Comandante della serie TV Mare Fuori per salutare i suoi fan e scattare foto con loro. L’8 settembre Cinecittà World ospita l’unica tappa italiana del Tour Mondiale di Sean Paul, il leggendario cantante e rapper giamaicano. Il 23 Settembre saranno gli Eiffel 65 a chiudere la stagione estiva con una grande festa all’insegna della dance anni ’90.
Oggi e domani il Festival letterario Tolfa Gialli e NoirRoma, 15 lug. (askanews) – Torna il Festival Tolfa Gialli e Noir. Oggi e domani, una serie di eventi letterari dedicati agli esponenti di spicco e ai giovani talenti di genere, per valorizzare e promuovere la lettura e la scrittura, in un assetto teatrale attraverso originali scenografie.
Nella splendida cornice del Chiostro rinascimentale del Polo Culturale di Tolfa, protagonisti della prima serata saranno due interpreti eccellenti del panorama letterario di settore Sandrone Dazieri (nella foto) e Marco Vichi. Dazieri è inventore della serie di culto noir del Gorilla, da cui è stato tratto un film con Claudio Bisio (La cura del Gorilla) e della saga thriller di grande successo, la Trilogia del Padre, tradotta in più di trenta paesi. Sul palco del Tolfa Gialli & Noir presenterà il suo ultimo libro, Il figlio del mago, edito da Rizzoli Novelle Nere.
Vichi è creatore della serie del Commissario Bordelli; nel 2009 ha vinto il Premio Scerbanenco con Morte a Firenze, ed è autore di numerosi romanzi (anche a quattro mani, ad esempio in collaborazione con Leonardo Gori), raccolte di racconti, graphic novel e di una favola, oltre a essere curatore di antologie di genere. La sera del 15 luglio presenterà il suo ultimo libro Nulla si distrugge. Un’avventura del commissario Bordelli, edito da Guanda Noir. Domenica 16 luglio, sempre alle 21.30, il Festival ospiterà la 9a edizione del Premio letterario Glauco Felici – Fondazione Cariciv 2023. Sul palco, i tre finalisti: Alessandro Ceccherini, autore di Il Mostro (Nottetempo), Andrea Fazioli con il libro Le strade oscure. Una nuova indagine di Elia Contini (Guanda) e Lavinia Petti con Dove nascono le ombre” (Mondadori).
Autrici, autori, romanzi ed editori estremamente interessanti che saranno “complici” di tutte le emozioni presenti sul palco, approdati in finale grazie alla selezione di una giuria di qualità. La giuria è composta da professionisti del settore e amanti della lettura: Fabrizio Barbaranelli, già Sovrintendente del Teatro Comunale Traiano di Civitavecchia e membro del Consiglio di Amministrazione del Teatro di Roma; Caterina Battilocchio, antropologa e scrittrice; Maluè Felici, figlia di Glauco Felici; Serena Ferraiolo, assistente di direzione della Fondazione Bellonci-Premio Strega; Lorenza Ghinelli, vincitrice del Premio 2022, scrittrice, docente e direttrice didattica Daimon, Scuola Holden, Franco Limardi, scrittore, insegnante e storico giurato del Premio; Valerio Nardoni, ispanista e traduttore, insegna Lingua Spagnola all’Università di Modena, dirige con un gruppo di amici le edizioni Valigie Rosse specializzate in poesia, promozione culturale e arte marginale; Stefania Sgriscia, assidua lettrice della Biblioteca comunale di Tolfa; Alessandra Tedesco, giornalista culturale; tramite voto collettivo, il Gruppo di lettura della Biblioteca Comunale di Tolfa, nato un anno fa, entusiasta insieme di persone dedite e aperte al confronto, che fanno della lettura un’azione quotidiana.
A condurre entrambe le serate, con la sua inimitabile verve, l’immancabile Gino Saladini, noto criminologo e brillante autore a sua volta di romanzi noir che, accompagnato dagli interventi di giurate e giurati, presenterà e intervisterà gli scrittori finalisti. Il vincitore del Premio letterario Glauco Felici – Fondazione Cariciv 2023 riceverà un premio di 1.000 euro offerto dalla famiglia Felici. Tomasa Pala, assessora alla cultura del Comune di Tolfa: “Il Polo culturale è l’eccellenza di Tolfa. Impegnato culturalmente su vari fronti, ha innestato un meccanismo importante. Questo festival è una esperienza culturale, ma anche di arricchimento personale, vi è una attenzione meticolosa al dettaglio, dove la parola si lega benissimo all’immagine che è oramai al centro della nostra società. Con il festival cresce a Tolfa l’amore per la lettura, ne è testimonianza la nascita del Gruppo di lettura che oggi fa parte della giuria. L’obiettivo è di trasferire e sedimentare questo amore anche tra i giovanissimi. In questo senso, percorriamo un sentiero difficile, che ci darà però grande soddisfazione”.
A Videocittà l’Infn racconta con luci e suoni il bosone di HiggsRoma, 10 lug. (askanews) – La fisica delle particelle approda a Videocittà – Il Festival della Visione e della Cultura Digitale, con il videomapping “Forme e colori di una scoperta”, realizzato dall’Infn per celebrare il decennale della scoperta del bosone di Higgs. Dal 13 al 16 luglio nel complesso del Gazometro di Roma, uno spettacolo di luci, forme e suoni trasformerà la facciata di uno degli opifici, portando gli spettatori all’interno del laboratorio del Cern, dove è stata realizzata la scoperta. Le proiezioni avverranno a partire dalle 22.
Sulla facciata del palazzo, – informa l’Infn – si possono seguire le particelle nella loro corsa a velocità inimmaginabili all’interno del Large Hadron Collider (LHC), il più grande acceleratore di particelle esistente, fino a vederle scontrarsi in collisioni ad altissima energia da cui scaturiscono fontane di nuove particelle. Gli elementi architettonici si trasformano poi nei rivelatori di particelle Atlas e Cms, apparati estremamente sofisticati e alti come palazzi, che osservano milioni di questi scontri al secondo. Fra le collisioni si annida il bosone di Higgs, la particella che ha dato la massa alle particelle elementari, un attimo dopo l’origine dell’universo. La scoperta del bosone di Higgs ha scritto un nuovo capitolo dei libri di fisica: l’annuncio della scoperta, il 4 luglio del 2012 al Cern, è stato seguito nel 2013 dal Premio Nobel a due dei fisici che avevano proposto l’esistenza della particella, Peter Higgs e François Englert. Giunto alla sua quinta edizione, il festival Videocittà esplora le forme più avanzate dell’audiovisivo e dei linguaggi digitali. L’evento si rivolge a un pubblico vasto ed eterogeneo attraverso proiezioni, AV performance, talk formativi e divulgativi, installazioni monumentali e immersive, videomapping e videoarte.
Il videomapping dedicato alla scoperta dell’Higgs si inserisce in questo contesto cogliendo la sfida di raccontare una storia scientifica attraverso un’esperienza visiva coinvolgente, lavorando all’ intersezione tra arte, scienza e tecnologia per trasmettere i contenuti scientifici attraverso tecniche innovative. Il progetto è stato sviluppato nel 2022 con Luca Agnani Studio – Video Projection Mapping e presentato per la prima volta al Festival della Scienza 2022 sulla facciata di Palazzo Ducale a Genova, con il contributo di ASG Supercondutors. (Info e biglietti: https://www.videocitta.com/infn-pres-forme-colori/)
A Roma “Sempre più fuori”, dai cult alla sperimentazione artisticaRoma, 5 lug. (askanews) – Dodici giorni, dal 14 al 25 luglio, e un fitto programma di appuntamenti che spaziano tra teatro, musica, danza, cinema, letteratura, arte, fotografia. Torna a Roma il festival multidisciplinare “Sempre più Fuori” e, per la sua terza edizione, si sposta nel Municipio II tra due luoghi di incantevole bellezza: il Goethe-Institut e l’Accademia Tedesca Roma Villa Massimo, solitamente aperta al pubblico in eccezionali occasioni.
Fuori dalle rigide divisioni tra i generi dello spettacolo, fuori dalla rete e da schermi e dispositivi digitali – come sottolinea il titolo – “Sempre più Fuori” segue una propria tessitura che prova a comporre un mosaico di formati e linguaggi in grado di coabitare gioiosamente gli spazi che li ospitano e generare pratiche di scambio tra i pubblici e non solo di consumo mordi e fuggi. Il programma, pensato per affiancare artisti e opere pluripremiate ad altre in crescita, indaga in particolar modo il rapporto tra “tradizione” e innovazione, laddove per tradizione si intendono opere (letterarie, performative, installative, musicali, fotografiche, cinematografiche) che negli anni sono diventate dei cult pur afferendo a un campo di sperimentazione e ricerca artistica. Si parte così da evergreen contemporanei come gli spettacoli MDLSX di Motus oppure Teatro naturale? Io, il couscous e Albert Camus del Teatro delle Ariette, Sex Machine di Giuliana Musso, Save the Last Dance for Me del coreografo Leone d’Oro Alessandro Sciarroni o ancora l’installazione Precipitazioni sparse, che l’artista Bruna Esposito ha presentato alla Biennale di Venezia 2005, per arrivare a formati multimediali di artisti emergenti quali SO HUMAN-La mia vita da pianta, la digital audio performance sui temi ambientali nel quartiere a cura di Arterie, Autoritratti in tre atti, la lecture performance dell’artista sordo Diana Anselmo del collettivo Al.Di.Qua. Artists., l’associazione di lavoratrici e lavoratori dello spettacolo con corpi disabilitati, Every Burns, il concerto della compositrice e cantautrice R.Y.F, e This is a Male Nipple. Am I Censored Enough?, la mostra fotografica sulla censura del corpo femminile sui social di Irene Tomio.
In collaborazione con Biblioteche di Roma la presentazione poi del romanzo Premio Strega nel 2015 La ferocia di Nicola Lagioia, accanto a quella del volume Lost in Translation. Le disabilità in scena, che ripercorre le storie del rapporto tra disabilità e arti performative della giovane ricercatrice Flavia Dalila D’Amico. Sempre più fuori prevede anche la proiezione (sottotitolata per la comunità sorda) di un cult del cinema italiano come il memorabile ritratto di un’Italia di fine anni ’70, Le vacanze intelligenti, di Alberto Sordi; un dj-set di musica elettronica con Silvia Calderoni; il laboratorio riservato ai danzatori Save The Last dance for me e quello per studenti e abitanti del Municipio II Radio Frammenti; una visita guidata all’Accademia Tedesca Roma Villa Massimo in LIS, promossa negli appositi canali grazie all’ENS e alla collaborazione con l’associazione Al.Di.Qua. Artists., consulente in materia di accessibilità.
Infine in entrambe le location è previsto uno stand enogastronomico a cura dello storico ristorante di Centocelle La Cantina di Dante che propone piatti rivisitati della cucina romana. Sempre più fuori, con la direzione artistica di Antonino Pirillo e Giorgio Andriani, è un progetto di Cranpi in collaborazione con Accademia Tedesca Roma Villa Massimo, Goethe-Institut, Biblioteche di Roma, con il patrocinio del Municipio II – Roma Capitale. Il progetto, è vincitore dell’Avviso Pubblico biennale “Estate Romana 2023-2024”.
Zoro, Schlein, Open Arms e Don Ciotti ospiti di Testaccio EstateRoma, 4 lug. (askanews) – Un nuovo spazio nel cuore della città di Roma dove trascorrere le notti della Capitale al fresco nell’area dell’ex mattatoio, tra cultura, dibattiti, proiezioni, eventi dedicati al buon cibo, musica e intrattenimento per bambini. Con Testaccio Estate la Città dell’Altra Economia torna ad essere un punto di riferimento per lo svago estivo dei romani di tutte le età all’insegna della cultura, della sostenibilità e dell’impegno sociale.
Dal lunedì alla domenica un palinsesto gratuito prodotto da EventiRoma.net, Freak&C. in collaborazione con Città dell’Altra Economia, che alterna ogni settimana stand up comedy, festival dedicati alle varie cucine d’Italia, dj set e karaoke, cinema, talk e laboratori per bambini. Fiore all’occhiello della manifestazione, la prima edizione di “Testate”, un ciclo di incontri con alcuni dei più importanti protagonisti del mondo della politica, dell’editoria, del cinema e del giornalismo del nostro paese: Diego Bianchi e Filippo Ceccarelli, Elly Schlein e Chiara Valerio, Mario Martone, Don Ciotti si confronteranno su alcune questioni cruciali dei nostri tempi, tra le più urgenti del momento: la situazione politica italiana, i diritti umani, le migrazioni, la guerra, le tematiche ambientali e giovanili e molto altro.
Si comincia il 5 luglio con Diego Bianchi e Filippo Ceccarelli. Il conduttore di Propaganda Live dialogherà insieme al giornalista dell’Espresso in un incontro dal titolo “Erano pronti” per commentare la stagione politica del Governo Meloni, la scomparsa di Berlusconi e tanto altro. Il 6 Luglio la Ong Open Arms propone una serata di sensibilizzazione e raccolta fondi per raccontare in modo diverso quella che è la sua missione principale, ovvero salvare vite umane. Una serata di festa, con artiste e artisti come Stefano Rapone, Pietro Sparacino, Faiah, da sempre vicini a Open Arms che si alterneranno sul palco portando dei pezzi ironici e taglienti con l’intento di far passare un messaggio molto semplice: chi si trova in difficoltà deve essere tratto in salvo. Sarà anche l’occasione per parlare della campagna “Verità sul Mediterraneo” con la quale l’Ong chiede l’istituzione di una Commissione d’inchiesta parlamentare per indagare sui centri di detenzione libici e sui respingimenti illegali della guardia costiera libica perpetuati in questi anni. Il 7 luglio la neoeletta segretaria del partito democratico Elly Schlein dialogherà di cultura e democrazia con la scrittrice Chiara Valerio nell’incontro “Poi dice che uno si butta a sinistra!”. Il 1 agosto, il regista Mario Martone introduce il suo docufilm “Laggiù qualcuno mi ama”, il suo personale omaggio all’indimenticabile Massimo Troisi, in occasione del 70esimo anniversario dalla nascita, per raccontarne mito e genialità tramite materiali inediti.
Il 31 agosto Cristian Raimo, Vanessa Roghi ed Edoardo Polidori si confronteranno sul tema della prevenzione e l’uso della droga da parte dei minori, mentre il primo settembre Don Ciotti ricorderà Don Gallo a 10 anni dalla morte, con una serata di sostegno a fuoriluogo.it, il sito dell’associazione nazionale Forum droghe che dal 1995 si batte per la riforma delle politiche pubbliche sulle droghe a partire da una nuova rappresentazione sociale del fenomeno droga e della figura dei suoi consumatori. Accanto a questi appuntamenti non mancheranno spazi dedicati alla musica e al divertimento: l’8 luglio sarà la volta dell’anteprima di TRY-POE-TRY, una rassegna per scoprire nuovi modi di fare poesia, forma letteraria spesso considerata antica e superata. In questa serata saranno selezionati i primi performer che saliranno sul palco il 26 luglio, quando si alterneranno campioni mondiali e artisti emergenti accompagnati da ospiti speciali per una sera nelle vesti di “vati”.
Il 14 luglio in programma il concerto della Rino Gaetano Band, formazione tributo ufficiale fondata dalla sorella del cantautore calabro romano. La Band è formata dal nipote di Rino, Alessandro Gaetano, Ivan Almadori, Marco Rovinelli, Alberto Lombardi, Michele Amadori e Fabio Fraschini e suona ogni volta molte delle opere di un personaggio ormai entrato nel mito, arrangiate in maniera fedele. Il 15 luglio il one-manshow di N.A.I.P., nome d’arte di Michelangelo Mercuri, calabrese di nascita, bolognese di adozione. Acronimo di nessun artista in particolare, N.A.I.P., dopo una lunga militanza in band underground, si è fatto conoscere dal grande pubblico grazie alla sua partecipazione a X Factor. Il 19 luglio il collettivo di attori Trops – in collaborazione con Superficie – presenta “Storie di sport al di là del microfono”, una serie di monologhi che puntano a far vedere lo Sport “da un altro punto di vista”, raccontando il lato nascosto dei personaggi sportivi entrati nel nostro immaginario. Il 21 luglio sarà la volta del live di una delle storiche band della scena rap romana, i Cor Veleno, mentre il 22 luglio il rapper e producer romano Piotta porterà in concerto i suoi più grandi successi insieme al nuovo singolo appena uscito “Tutti a..”, uno sfogo personale ma anche una sorta di terapia collettiva che si candida a diventare il nuovo tormentone estivo. Tutti i lunedì sera inoltre in calendario l’appuntamento fisso con la Stand up comedy curato dai collettivi Stando Comodi, Pierrot Le Fou e All You Can Mic: sul palco alcuni dei più brillanti comedians emergenti romani e non. I martedì sarà la volta del “karaoke semiserio”, un format che unisce musica e ironia, arrosticini e birra a 3 euro. Due giovedì al mese tocca al format di Karaoke all’italiana “Dove si Canta” con una band dal vivo che accompagnerà il pubblico con un repertorio attento ai nuovi gusti ma anche ai grandi classici, gli altri due giovedì La Sartoria presenta grandi jam session di blues, rock, jazz e funky. I weekend si terrà il Market Town, un piccolo mercato con una selezione di artigiani, collezionisti di vinili, rivenditori di abbigliamento vintage. Tra gli appuntamenti con il food da segnare in agenda il Festival degli arrosticini e della cucina abruzzese il 15, 16 e 17 luglio, un festival dedicato ai prodotti di una terra magnifica, con un occhio sempre attento alla sostenibilità e alla provenienza delle materie prime. Ogni sera dalle 19 inoltre sarà possibile gustare le prelibatezze del Collettivo Gastronomico Testaccio, il ristorante del Consorzio della Città dell’Altra Economia guidato dallo chef Marco Morello. Tutti i weekend infine, sarà disponibile un’area bimbi negli spazi di Cultura Sì che ospita laboratori in collaborazione con l’associazione Per Fare un Gioco e il progetto Ludoteca.
Presto nuovi scavi ai Fori Imperiali, ok Giunta Roma a progetto Foro CesareRoma, 10 giu. (askanews) – Presto al via nuovi scavi nell’area dei Fori Imperiali. La Giunta Capitolina ha infatti dato il suo via libera a una delibera – proposta dall’assessore alla Cultura di Roma Capitale, Miguel Gotor – che approva il progetto definitivo di un nuovo lotto di scavi nell’area del Foro di Cesare.
Il progetto costituisce la prosecuzione delle indagini avviate nel 2021-22 con il sostegno dell’Accademia di Danimarca, che ha finanziato il primo intervento e ha affidato gli incarichi di elaborazione dello studio di fattibilità e della progettazione definitiva del secondo. Il costo ammonta, per questa seconda fase, a 900.000 euro. Con questo nuovo intervento, si indagherà l’area della ex via Bonella (oggi scomparsa), sul lato orientale del Foro di Cesare, nella parte che si trova al margine del marciapiede di via dei Fori Imperiali, con lo scavo di quelle che furono le cantine e gli ambienti sotterranei delle abitazioni del quartiere Alessandrino, demolito negli anni Trenta del secolo scorso, fino al raggiungimento del livello del suolo del Foro. In questo modo si potrà mettere in luce un ampio settore del Foro di Cesare che potrà poi essere inserito nel percorso di visita. Gli scavi porteranno in luce porzioni del portico orientale della piazza con l’obiettivo del miglioramento dell’accessibilità e della fruizione dell’area del Foro di Cesare, con la realizzazione di nuovi percorsi.
“L’approvazione di questo progetto rende possibile un nuovo fondamentale intervento di scavo dell’area dei Fori – ha dichiarato l’assessore alla Cultura di Roma Capitale, Miguel Gotor – si tratta di un’occasione importante per scoprire un altro pezzo della storia della nostra città e per rendere visibili nuove significative evidenze archeologiche”, ha concluso.
Ecco “3013”, la fantascienza di Antonella PolentaRoma, 7 giu. (askanews) – Nella magnifica cornice del Circolo Canottieri Lazio, presieduto da Raffaele Condemi, grande successo per la presentazione del libro di fantascienza della scrittrice Antonella Polenta, “3013. I sentieri del futuro” (edizioni Masciulli). Un testo ricco che in molte parti di riferisce alla numerologia ebraica e possiede una profonda riflessione sul futuro ma anche su noi stessi. Perché nel viaggio intergalattico descritto dall’autrice i passeggeri si imbatteranno loro malgrado, attraverso il passaggio all’interno di un buco nero, in un nuovo mondo di esseri altamente sviluppati. Vicende lette con trasporto dall’attore Vincenzo Bocciarelli, che rivedremo a Roma l’8 luglio, con il suo spettacolo, presso gli spazi dell’Isola del Cinema. Al tavolo della presentazione siede anche l’editore Alessio Masciulli e ovviamente il presidente Condemi. E oltre a Bocciarelli, per il cinema in sala si riconoscono anche le attrici Eliana Miglio, Elisabetta Pellini e Lucia Stara con il regista Pierfrancesco Campanella. Ma anche lo stilista-astrologo Massimo Bomba, che ha descritto molto bene il carattere della Polenta attraverso segno e ascendente, e il principe Guglielmo Giovanelli Marconi, a sua volta intervenuto commentando gli interventi precedenti sull’ipotetica esistenza degli extraterrestri sulla Terra. “In realtà – spiega l’autrice – mi sono soprattutto riferita ai miei studi scientifici in quanto biologa, sia al mio lato spirituale. Anche se esiste, come diceva Jung, un inconscio collettivo che magari mi può anche aver suggerito altri aspetti”. Commenti di apprezzamento, tra il pubblico, mentre il sole invade l’ansa del Tevere, da parte del marchese Giuseppe Ferrajoli, dell’aristocratico Fulvio Rocco de Marinis, della stilista Giuliana Civello, della creatrice di gioielli Petrana Colesanti, dell’avvocato Antonella Sotira e della direttrice della Galleria del Cardinale Colonna di Palazzo Colonna, Elena Parmegiani. Applausi e lungo firmacopie.
Margaret Atwood tra i super ospiti del Letterature festival di RomaRoma, 5 giu. (askanews) – Torna allo Stadio Palatino, all’interno del Parco Archeologico del Colosseo, il Letterature Festival Internazionale di Roma, giunbto alla XXII edizione, dal titolo ‘La memoria del mondo’ in omaggio all’opera di Italo Calvino del quale ricorre quest’anno il centenario della nascita. Cinque serate (3, 5, 9, 11 e 13 luglio) di letture, interventi artistici e musica.
Ad aprire la prima serata di lunedì 3 luglio sarà l’attore Luigi Lo Cascio con la lettura del racconto ‘La memoria del mondo’. Gli autori invitati a leggere un inedito saranno lo scrittore, poeta e saggista basco Fernando Aramburu, vincitore del Premio de la Crítica 2016, del Premio Nacional de Narrativa 2017 e del Premio Strega Europeo 2018, e la scrittrice statunitense d’origine giapponese Julie Otsuka, finalista al National Book Award 2011 e vincitrice del PEN/Faulkner Award for Fiction e del Prix Femina Étranger 2012. Chiude la serata lo scrittore francese Jean-Baptiste Del Amo, vincitore del Prix Goncourt du Premier Roman 2008 e del Prix du Roman Fnac 2021. Il secondo appuntamento di mercoledì 5 luglio vedrà la partecipazione della scrittrice pluripremiata canadese Margaret Atwood, due volte vincitrice del Booker Prize, più volte candidata al Premio Nobel per la Letteratura, voce tra le più importanti della narrativa e della poesia canadesi, dello scrittore Premio Strega Paolo Giordano e della scrittrice e saggista messicana due volte finalista al National Book Critics Circle Award e al Kirkus Prize Valeria Luiselli, che con le sue opere ha ottenuto importanti riconoscimenti internazionali come il Rathbone Folio Prize 2020 e il Dublin Award 2021.
La terza serata di domenica 9 luglio ospiterà il vincitore o la vincitrice del Premio Strega 2023, la scrittrice britannica Jeanette Winterson, vincitrice del Whitbread Prize, e lo scrittore turco Burhan Sönmez, presidente del Pen International, vincitore del Václav Havel Library Award e finalista al Premio Strega Europeo 2023. Chiuderà la scrittrice e giornalista tedesca di origine ucraina vincitrice del Premio Strega Europeo 2015 e dello Schubart-Literaturpreis Katja Petrowskaja. I protagonisti di martedì 11 luglio saranno il giovane Bernardo Zannoni, vincitore del Premio Campiello 2022 e Bagutta Opera Prima 2022, e il poeta ed editore inglese Sam Riviere. La serata si concluderà con la partecipazione dello scrittore statunitense William T. Vollmann, vincitore del National Book Award 2005, figura di spicco della letteratura americana degli ultimi trent’anni.
L’ultimo appuntamento di giovedì 13 luglio vedrà salire sul palco del Palatino il romanziere e accademico francese David Diop, vincitore del Prix Goncourt des lycéens, del Prix Kourouma, del Premio Strega Europeo 2019, del Los Angeles Times Book Prize for Fiction e, primo francofono, dell’International Booker Prize. A seguire lo scrittore Premio Strega Nicola Lagioia e la scrittrice nata ad Addis Abeba e residente a New York Maaza Mengiste, vincitrice del Premio The Bridge 2019 per la Narrativa e finalista al Booker Prize 2020. Quest’anno il programma sarà accompagnato da artisti e acrobati del circo contemporaneo che racconteranno la parola di Calvino proiettandoci nei suoi immaginari impossibili. Giacomo Costantini/Circo El Grito saranno protagonisti di una performance di boleadoras argentinas e incursioni acrobatiche, Anton Monastyrsky eseguirà un numero di Acrohula hop, Valeriya Davydenko si produrrà in uno spettacolo di Equilibrio in contorsione, Paolo Locci/Brigata Totem si esibirà in una performance con il palo cinese, Barbara Fiorenza e Claudio Ladisa presenteranno uno spettacolo di Acrobatica aerea.
Le cinque serate saranno tutte accompagnate da musiche composte ed eseguite dal vivo da Teho Teardo. Il Festival sarà preceduto da un’anteprima alla Casa delle Letterature con cinque appuntamenti: la scrittrice anglo-nigeriana Bernardine Evaristo giovedì 8 giugno ore 19 presenterà il suo libro Ragazza, donna, altro (Edizioni SUR), vincitore del Man Booker Prize e di un British Book Award, finalista all’Orwell Prize per la letteratura politica e al Women’s Prize for Fiction, con Djarah Kan e Igiaba Scego, la scrittrice quattro volte finalista al Booker Prize Ali Smith venerdì 9 giugno ore 19 presenterà Coda (Edizioni SUR) con Paola Soriga, la scrittrice messicana Brenda Lozano martedì 13 giugno ore 19 presenterà Streghe (Alter Ego Edizioni) con Nadia Terranova, venerdì 16 giugno l’incontro con la Cinquina finalista del Premio Strega 2023 con Melania Mazzucco, giovedì 22 giugno ore 19 la scrittrice di origine liberiana Anna Maria Gehnyei, in arte Karima 2g, presenterà Il corpo nero (Fandango Libri) con Davide Orecchio e Igiaba Scego.
Il Letterature Festival Internazionale di Roma, storica manifestazione dell’Estate Romana, è promossa dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e curata dall’Istituzione Biblioteche di Roma con il supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura, in collaborazione con Parco Archeologico del Colosseo, SIAE-Società Italiana degli Autori ed Editori, sotto gli auspici del Centro per il libro e la lettura, con il patrocinio di AIE-Associazione Italiana Editori, ADEI-Associazione degli Editori Indipendenti, ALI-Associazione Librai Italiani, e in collaborazione con Fondazione Bellonci Liquore Strega, Ambasciata del Canada, Ambasciata del Messico, Ambasciata degli Stati Uniti, Goethe Institut, IILA-Istituto italo latino americano, Instituto Cervantes, Institut Français, AICI-Associazione delle istituzioni di cultura italiane. Anche quest’anno Rai Cultura è Media Partner della manifestazione.
Il programma è a cura di Simona Cives, responsabile della Casa delle Letterature, con il contributo di un comitato scientifico composto da protagonisti di grande rilievo del panorama letterario, quali Paolo Di Paolo, Melania Mazzucco, Davide Orecchio, Igiaba Scego e Nadia Terranova. La regia e gli interventi artistici sono a cura di Fabrizio Arcuri.
Il format delle serate prevede letture di testi letterari inediti nei quali autrici e autori del panorama internazionale declineranno il tema in una suggestiva commistione di parole, immagini e suoni.
‘Lo straordinario scenario del Palatino torna ad accogliere il Festival Letterature. La bellezza unica di Roma e la qualità degli autori protagonisti nell’edizione 2023 sono la formula vincente di questo Festival internazionale, di cui Roma è orgogliosamente promotrice’, dichiara l’Assessore alla Cultura di Roma Capitale, Miguel Gotor. ‘Saranno cinque serate di grande interesse, incardinate sul tema comune della ‘Memoria del mondo’ e con un omaggio all’opera di Italo Calvino, di cui quest’anno ricorre il centenario dalla nascita. Un’edizione, quindi, che ci farà riflettere sulla contemporaneità, sul rapporto tra presente e passato e sul ruolo delle città nella letteratura. Voglio ringraziare sin da ora, per il grande lavoro organizzativo, Simona Cives, lo staff della Casa delle Letterature e l’Istituzione Biblioteche di Roma oltre a tutti gli editori e gli attori coinvolti’, ha concluso Gotor.
“Letterature ha da sempre l’obiettivo di far scoprire e conoscere al grande pubblico alcune tra le voci più belle del panorama internazionale attraverso una lettura di testi dal vivo. Sarà un Festival nel segno di Italo Calvino e del racconto della letteratura, che è la vera memoria del mondo’, dichiara la curatrice Simona Cives.
‘Celebrare la storia e l’arte in tutte le sue forme è il nostro impegno quotidiano, che ci troviamo ad onorare anche oggi alla presentazione del Letterature Festival 2023’, commenta Alfonsina Russo, Direttrice del Parco archeologico del Colosseo. “Attraverso eventi come il Festival Letterature, la fusione tra passato e presente può ispirare riflessioni profonde sull’importanza della letteratura e sul suo impatto sulla società. Quest’anno celebriamo i 100 anni dalla nascita di Italo Calvino, uno dei narratori italiani più importanti del secondo Novecento, la cui influenza nella cultura italiana si estende oltre il panorama letterario. Anche quest’anno siamo fieri di essere partner di questa storica manifestazione, con l’auspicio di ripetere il successo delle edizioni passate già ospitate presso la Basilica di Massenzio e lo Stadio Palatino”.
‘L’edizione 2023 del Festival offre ai cittadini romani le voci più interessanti, italiane e non, della letteratura contemporanea, con stimolanti riflessioni sul nostro presente, illuminate anche dalle suggestioni di Italo Calvino sulla memoria del mondo”, dichiara Giovanni Solimine, Presidente Biblioteche di Roma.
Il programma completo è sul sito www.culture.roma.it/festivaldelleletterature e sui social della manifestazione. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito senza prenotazione fino ad esaurimento posti e verranno trasmessi in diretta streaming sulle pagine Facebook di Biblioteche di Roma e di LETTERATURE Festival Internazionale di Roma e sul canale YouTube di Biblioteche di Roma. Le serate avranno inizio alle ore 21.00, con accesso allo Stadio Palatino alle ore 20.30.
Torna Videocittà al Gazometro a Roma dal 13 luglioRoma, 29 mag. (askanews) – Arrivato alla sua sesta edizione, torna dal 13 al 16 luglio Videocittà, il festival ideato da Francesco Rutelli, con la direzione creativa di Francesco Dobrovich, che esplora le forme più avanzate dell’audiovisivo e dei linguaggi digitali nel contesto culturale nazionale e internazionale. Dopo il successo dello scorso anno, che ha registrato oltre 15.000 mila presenze, il festival troverà il suo cuore pulsante nuovamente nella più grande area di archeologia industriale d’Europa: il Gazometro di Roma. In un’ottica di continuità con la precedente edizione, il tema di quest’anno sarà ancora la Transizione, intesa come processo partecipato, condiviso e basato su scelte pragmatiche e concrete, rendendo il festival anche un veicolo di valori etici e civici.
Con Eni, Main Partner, il contributo di MiC, Regione Lazio, il Comune di Roma e in collaborazione con ANICA, quattro giorni di contaminazioni artistiche tra creazioni immersive, videoarte, talks, live musicali e av performances che disegneranno l’intero complesso per portare il pubblico al centro di un’esperienza collettiva che travalica il mondo reale e sfocia in quello digitale. Eni conferma ancora una volta la partnership con Videocittà, condividendone profondamente i valori e i temi: centrale è la scelta di riproporre il festival all’interno del Complesso del Gazometro, presso il quale è stato di recente inaugurato il progetto “ROAD – Rome Advanced District”, la rete di imprese promossa da Eni e supportata da altre grandi aziende italiane. Il Distretto, polo di ricerca tecnologica con headquarter presso l’area, è dedicato alle nuove filiere energetiche e aperto al mondo dell’università, dei centri di ricerca e delle startup. ROAD rappresenta un punto di incontro importante tra mondo tecnologico e culturale, tra innovazione e sperimentazione, valori che sono parte integrante del DNA di Videocittà. A dare il via a questa edizione sarà la spettacolare e monumentale opera site-specific Mater Terrae firmata dallo studio artistico internazionale Sila Sveta – tra i principali produttori di spettacoli multimediali all’avanguardia, uno su tutti la cerimonia di chiusura della Fifa World Cup Qatar 2022 – che investirà il cilindro metallico più grande del Gazometro con un visionario vortice di proiezioni video in stretto dialogo con le musiche originali di uno dei più innovativi protagonisti del panorama musicale italiano, il produttore e compositore Mace. In questo ambiente di oltre 3000 mq prenderà dunque vita una delle esperienze immersive più emozionanti mai realizzate. L’installazione, curata da Videocittà, è stata realizzata da Eni con la produzione esecutiva di Eventi Italiani.
Un’ulteriore creazione site-specific valorizzerà la seconda struttura architettonica dell’area del Gazometro: l’Altoforno sarà infatti oggetto di un intervento curato da None Collective con una serie di contenuti video sul tema della Transizione, che faranno da quinta immateriale ai Live e i DJ set di alcuni fra i più interessanti esponenti della nuova scena audiovisiva nazionale e internazionale, dal duo francese di musica elettronica The Blaze, al pioniere della musica house e delle arti digitali Dixon, all’avant-pop dell’americana trapiantata a Berlino Lyra Pramuk, passando per gli italiani Bawrut, Ginevra Nervi, Bnkr44, Ginevra ed Elasi. L’Altoforno accoglierà poi anche Futura, una mostra collettiva che riunisce gli artisti, nazionali ed internazionali, più rappresentativi del panorama dell’arte digitale e della motion graphic contemporanea: attraverso opere di tipografia cinetica ogni artista selezionato comporrà un messaggio che esprime il tema di questa edizione. Futura vuole così essere una raccolta di voci dal presente per lasciare una traccia nel futuro. Fra gli artisti coinvolti: l’inglese Tina Touli, considerata tra i 15 migliori giovani designer del mondo, la designer computazionale Vera van de Seyp, l’illustratore e animatore cinese Zipeng Zhu ma anche Federico Leggio, Studio Mistaker e Gianluca Italiano .
Sempre nell’area del Gazometro, l’Opificio 41 ospiterà invece un programma di Live Performance audio-video fra cui quella di Nivva – realizzata in collaborazione con il Centro Ceco – in cui un avatar digitale mette lo spettatore di fronte all’onnipresenza degli algoritmi nelle nostre vite per riflettere sugli scenari futuri dell’AI; quella di Bromo – in collaborazione con l’Ambasciata di Spagna – progetto di digital art che utilizza i codici cinematografici; e, infine, quella del Piove, producer e cantante dall’identità segreta che, fra estetica futuristica, 3D art, glitche e hyperpop, indaga gli orizzonti del Transumano. Anche quest’anno, il festival riserva un grande spazio alla Videoarte con una rassegna dedicata di tre serate a cura di Damiana Leoni e Rä di Martino. Protagonista della prima serata l’artista greca Janis Rafa (1984) che porta a Videocittà 2023 i suoi lavori più rappresentativi degli ultimi 10 anni fra cui Lacerate, presentata durante l’ultima Biennale d’arte di Venezia. Seguirà al termine della proiezione un talk con l’artista e Leonardo Bigazzi, curatore, e produttore di film d’artista e dal 2020 curatore della Fondazione In Between Art Film.
Nella seconda serata è in programma una rassegna di opere video provenienti dalla Collezione di videoarte del MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo. Una collezione con lavori di autori internazionali , soprattutto italiani, che copre un arco temporale che va dagli anni Settanta fino al presente rappresentando la grande varietà di forme espressive e contenuti che caratterizzano gli artisti che lavorano con l’immagine in movimento. Con questa serata si rafforza e si riprende, dopo le due prime edizioni del festival, la collaborazione tra Videocittà e il MAXXI che prevede un altro intervento presso la Videogallery del museo nell’autunno 2023. Al centro dell’ultima serata ci sarà l’ultimo capitolo di Black Med, un progetto in continuo divenire di Invernomuto. Invernomuto è il nome della personalità artistica generata nel 2003 da Simone Bertuzzi (1983) e Simone Trabucchi (1982). Black Med, progetto iniziato in sviluppo dal 2018 ha prodotto output diversificati nell’ambito delle arti visive e del suono, per Videocittà sarà una performance live, musica e video, che esplora attraverso la cultura musicale la nozione di Mediterraneo nero, ricostruendo la mappa labirintica dei ritmi, delle sonorità e delle estetiche che attraversano il Mediterraneo.
Nell’intera programmazione del festival, un ruolo centrale è riservato ai momenti di approfondimento culturale attraverso una serie di Talk sulle grandi tematiche della comunicazione attuale. Nell’ambito del rapporto fra new media e creators digitali, The Jackal e Onemore Pictures presenteranno il progetto The Jackal Meta show, un live show che coniuga le più moderne tecnologie applicate all’audiovisivo e al metaverso, in streaming in anteprima assoluta il 14 Luglio: sul palco di Videocittà Aurora Leone e Gianluca Fru racconteranno al pubblico lo sviluppo del progetto svelando in esclusiva alcuni dei dettagli dello show. Il rapporto fra informazione e new media sarà invece al centro di tre incontri con esperti del settore guidati dal giornalista Alessandro Luna mentre lo studioso di arte contemporanea applicata ai media Nicolas Ballario sarà il maestro di cerimonie di un ciclo di incontri sul tema Intrattenimento e Video. La conduttrice radiofonica, blogger e autrice Daniela Collu si occuperà invece di alcuni incontri con gli artisti in programma al festival. Sempre all’interno del ricco palinsesto di talk, l’ADCI (Art Directors Club Italiano) accompagnerà il pubblico nell’esplorazione delle nuove frontiere dei linguaggi pubblicitari: in particolare si parlerà di Fashion Communication con Paola Cantella (Creative Strategy Director di Cosmic), di Musica e Video con Francesco Taddeucci (Creative Director di Superhumans) e di Intelligenza artificiale con Massimiliano Maria Longo (innovatore digitale, #CancerHacker e Direttore Creativo). A completare il quadro dei talk, Andrea Schiavoni di Veracura, acceleratore d’impatto sociale e ambientale, e Martina Rogato di Human Rights International Corner approfondiranno le nuove modalità di consumo digitale e il conseguente impatto sull’ambiente.
Fra i momenti salienti di questa edizione di Videocittà, c’è sicuramente Forme e colori di una scoperta il videomapping realizzato da Luca Agnani Studio a cura dall’Istituto Nazionale Fisica Nucleare per celebrare il decennale della scoperta del bosone di Higgs, avvenuta nel 2012 al CERN di Ginevra e premiata con il Nobel per la Fisica nel 2013. Uno degli edifici del complesso del Gazometro assumerà i colori e le sembianze di quegli strumenti costruiti per realizzare questa impresa scientifica: dal più potente acceleratore di particelle al mondo a rilevatori grandi come cattedrali, basati su tecnologie estremamente avanzate.
Di fondamentale importanza anche il palinsesto di Agorà, il programma professionale di Videocittà pensato per l’internazionalizzazione e il rafforzamento sui mercati esteri dell’industria creativa italiana dell’audiovisivo contemporaneo. Si parlerà di Digital Culture, di Motion graphic, Intelligenza Artificiale e Metaverso e di Festival e Live Entertainment, coinvolgendo alcune delle più rilevanti professionalità e istituzioni culturali nazionali e internazionali, fra cui Silvio Salvo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Antonia Folguera curatrice di Sonar+D (Spagna), Martin Posta fondatore di Signal Festival (Repubblica Ceca), Arianna Esposito curatrice del MIRA Festival (Spagna); il programma di Agorà prevede inoltre una serie di masterclass dedicate al cinema 3.0, realizzata in collaborazione Anica Academy e l’Unione Editori e Creators Digitali di Anica. Si parlerà anche di servizi e agevolazioni per i professionisti del nostro settore e lo faremo grazie alla collaborazione con Rete DOC. Grande novità di questa edizione è invece Agorà EXPO: per la prima volta, professionisti e aziende del settore creativo mostreranno progetti e prodotti in una nuova area espositiva allestita al piano terra del Gazometro G3, per condividere anche con il pubblico i propri contenuti ed esperienze. Tra i lavori esposti in quest’area, una serie di cortometraggi in Realtà Virtuale prodotti da Rai Cinema, le creazioni di aziende leader a livello nazionale e internazionale e delle accademie creative italiane, ma anche Still Life, un virtual reality artwork di Chiara Passa, a cura della Fondazione Mondo Digitale in collaborazione con Meta.
Come se non bastasse, Videocittà 2023 supporta due progetti esterni al festival. Il primo è Sinfonie Urbane a Torbellamonaca, un formato innovativo che rappresenta il primo esempio di docu-mapping, realizzato nei luoghi e con le persone di Tor Bella Monaca, il quartiere dove sarà proiettato.
Il secondo è Extravillae. Metamorfosi in bellezza, un nuovo evento cinematografico in programma nella splendida cornice di Villa Adriana e Villa d’Este a Tivoli dedicato al tema della bellezza, che ospiterà la performance Transient dello Studio Quayola in una speciale serata speciale di raccordo tra i due Festival: la chiusura di Videocittà 2023 e l’apertura della manifestazione diretta da Remigio Truocchio.
Infine, Videocittà Awards, il premio dedicato alle nuove frontiere dell’audiovisivo. Presentati dalla giornalista Sonia Serafini, saranno assegnati alle realtà più innovative e ai talentuosi professionisti del settore, rappresentati in 5 categorie: Avanguardia digitale, Next, Arte e tecnologia, Video musicale e Comunicazione – Premio ADCI. Tra i premiati delle precedenti edizioni: Zerocalcare, Valerio Lundini, Karol Sudolsky, Lorenza Liguori, Momoka Banana, Giusy Amoroso, Borotalco Tv, Francesco Lancia e Francesco De Carlo, Canale di Venti, Quayola, Ombra Design e molti altri talenti creativi tra i più apprezzati negli ultimi anni.
La video-presentatrice di Videocittà 2023 sarà Momoka Banana. La dinamica influencer, con il mezzo che le è più congeniale, accompagnerà il pubblico introducendo i contenuti e gli appuntamenti in programma per tutta la durata del festival.
*** Videocittà è un festival ma soprattutto una piattaforma aperta e innovativa che riesce a coniugare e mettere in dialogo patrimonio architettonico, arti digitali, tecnologia e scienza, offrendo una chiave di lettura nuova e di straordinaria potenza evocativa.
Nei suoi primi sei anni di attività ha accolto oltre 350 artisti, tra premi Oscar e talenti, consacrandosi come vetrina in grado di anticipare tendenze e luogo di incontro tra tradizione e innovazione. Dal 2018 rende Roma una città più internazionale, coinvolge un pubblico vasto e senza limiti d’età (fino a contare oltre 450.000 presenze nelle precedenti edizioni), attraversando e abitando il territorio urbano nelle sue varie articolazioni: dalle meravigliose piazze storiche della città alle gallerie d’arte, dagli spazi di archeologia industriale ai luoghi più istituzionali. Una piattaforma capace anche di favorire la circolazione internazionale delle idee e promuovere l’eccellenza della filiera produttiva e occupazionale dell’audiovisivo.