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Spiagge sempre più digitalizzate: “Settore rivoluzionato”

Spiagge sempre più digitalizzate: “Settore rivoluzionato”Milano, 12 dic. (askanews) – Sono 2500 gli stabilimenti che, su un totale di 7200 censiti in Italia, hanno già adottato soluzioni digitali per la gestione della spiaggia mentre 1800 sono le strutture che hanno avuto almeno una prenotazione online nella stagione 2024. +35% degli stabilimenti hanno utilizzato un software gestionale per la spiaggia, contro il 6% di 4 anni fa. Quest’estate il canale online ha raggiunto il 2% della spesa estiva per il noleggio di servizi balneari in Italia, con un volume superiore ai 50 milioni di euro; 11 volte di più rispetto a quanto stimato nell’estate 2020. Sono i dati di Spiagge.it – portale italiano per la prenotazione online di ombrelloni, con più di 2mila strutture balneari affiliate, 230mila download dell’app mobile e più di 700mila prenotazioni effettuate – confrontati anche con le analisi di Unioncamere. Gli analisti del portale hanno infatti raccolto i dati della stagione 2024, li hanno studiati e confrontati con i report di categoria e hanno presentato la seconda edizione dell’Osservatorio sulla digitalizzazione del settore balneare.


“La digitalizzazione sta rivoluzionando il settore balneare, agevolando soprattutto il turismo straniero. Questo approccio consente di semplificare le operazioni quotidiane, ridurre gli errori, migliorare la produttività e ottenere un controllo totale delle informazioni condivise tra i collaboratori, tutto grazie a un unico strumento – ha commentato Gabriele Greco, CEO di Spiagge.it – Stiamo sviluppando per la stagione 2025 soluzioni sempre più innovative grazie all’intelligenza artificiale, stiamo progettando siti white label personalizzati per gli stabilimenti balneari e costruendo campagne mirate per aumentare la visibilità delle strutture. In un contesto dove 9 turisti su 10 prenotano online, la presenza digitale è ormai essenziale per attrarre e fidelizzare nuovi clienti”. Gli analisti di Spiagge.it ritengono che, entro il 2026, oltre il 50% degli stabilimenti balneari esistenti in Italia utilizzerà una soluzione gestionale web sfruttando funzionalità avanzate. I clienti, già alla ricerca di proposte personalizzate, vorranno gestire grazie ai canali digitali la prenotazione di esperienze extra per vivere a pieno la loro vacanza. I gestori che hanno ormai maggiore consapevolezza di quanto utili siano gli strumenti di analisi dei dati di prenotazione, i servizi di automazione marketing, la maggiore flessibilità nelle prenotazioni e la fornitura di un’assicurazione causa maltempo, nel corso delle prossime stagioni punteranno infatti a farne sempre un maggiore utilizzo.


Protagonista del cambiamento nel settore sarà l’intelligenza artificiale, che consentirà di sviluppare piattaforme sempre più all’avanguardia. Gli strumenti di prenotazione del futuro sfrutteranno la ricerca conversazionale che permetterà di pianificare la vacanza con il supporto di un agente virtuale e la customer service experience che sfrutterà chatbot intelligenti per prenotare in maniera integrata, insieme all’ombrellone, diversi servizi (per esempio il tavolo al ristorante dello stabilimento balneare o bevande e alimenti da farsi recapitare direttamente in spiaggia). I trend di crescita permettono anche di prevedere che, entro il 2026, verranno raggiunti i 100 milioni di euro di Gross Booking Value* gestiti direttamente online, prevalentemente tramite canali dei gestori stessi (siti internet, canali social, WhatsApp) ma anche attraverso piattaforme di prenotazione dedicate, tra cui spiagge.it.

Osservatorio BIT: il turismo si evolve, nuove sfide per il settore

Osservatorio BIT: il turismo si evolve, nuove sfide per il settoreMilano, 11 dic. (askanews) – Nel 2023 il turismo mondiale ha recuperato circa il 90% dei livelli 2019 e nel 2024 si registra un ulteriore incremento del 2%: viaggia il 21% della popolazione mondiale, quota che salirà al 24% nel 2030 e al 33% entro il 2040. L’Osservatorio di BIT, la manifestazione di Fiera Milano, leader in Italia per l’innovazione nel turismo, ha raccolto alcune tendenze del sistema turistico in occasione delle imminenti vacanze di Natale e fine anno.


Tra i Paesi generatori di turismo – spiegano dalla BIT -spiccano Cina, Germania, Regno Unito e USA, che da soli rappresentano il 45% dei flussi globali, mentre tra i mercati emergenti si segnalano Arabia Saudita, Brasile, Indonesia, Messico e Pakistan. Tra le destinazioni, Spagna, Francia e USA resteranno al vertice, mentre l’Italia si attesterà al sesto posto nel 2040. Nel complesso, le prime cinque destinazioni ridurranno però la loro quota di turismo globale dal 30% al 20%: un segnale che i viaggiatori ricercano la novità e le mete diventeranno più diversificate. Un moltiplicatore economico che aiuta la conoscenza tra i popoli Dalla meta-analisi effettuata dall’Osservatorio BIT emerge che gli effetti moltiplicativi del turismo coinvolgono numerosi settori produttivi, culturali e sociali, promuovendo scambi di esperienze e “osmosi culturale” che favoriscono la crescita socioeconomica complessiva. I turisti privilegiano infatti cultura, tradizioni, e cucina locali che, insieme a benessere e vacanze attive e all’aria aperta, rappresentano oltre i due terzi della domanda globale. Si confermano il focus sulle esperienze e la richiesta di offerte sempre più personalizzate.


Per continuare a mantenere questa crescita sostenuta e sostenibile anche nei prossimi anni, rileva ancora l’Osservatorio BIT, i decisori dovranno prestare grande attenzione alla pressione crescente sulle destinazioni più iconiche. L’analisi suggerisce infatti che, nonostante la diversificazione in atto, i flussi maggiori continueranno a concentrarsi su quattro macroregioni principali: Mediterraneo, Sud-Est Asiatico, Medio Oriente e Caraibi. Per affrontare queste sfide, sarà fondamentale utilizzare le opportunità offerte dall’innovazione tecnologica, e in particolare dalla digitalizzazione, per esempio facilitando l’organizzazione e personalizzazione dei viaggi, spingendo verso modalità più inclusive e ibride. BIT 2025, che si terrà dal 9 all’11 febbraio prossimi, vuole rispondere a questi temi e sfide con la costante evoluzione della formula espositiva, che vede una nuova location a fieramilano – Rho: le aree dedicate a Leisure, Italia e Mondo si avvantaggeranno di un layout più lineare e di una maggiore fluidità di accesso, specialmente nella giornata aperta al pubblico dei viaggiatori di domenica 9 febbraio.

Aumento tasse carburanti aerei e navi sul tavolo oggi all’Ecofin

Aumento tasse carburanti aerei e navi sul tavolo oggi all’EcofinRoma, 10 dic. (askanews) – Alla riunione di oggi, i ministri delle Finanze dell’Unione Europea discuteranno anche di tassazione sull’energia con l’obiettivo di “assicurare che tutti i settori dell’economia partecipino in maniera equa alla decarbonizzazione”. Lo ha riferito il commissario europeo all’economia, Valdis Dombrovskis giungendo all’Ecofin.


In particolare, nel mirino della Ue ci sta la tassazione sul kerosene delle compagnie aeree e sui carburanti del trasporto marittimo. Tuttavia su questo si sono creati non pochi attriti con i paesi membri e con le compagnie aeree, tanto che il capitolo è tra quelli che ha fatto più fatica a fare passi avanti nell’ambito del “green deal”. Sul tavolo oggi anche le discussioni sui pareri pubblicati dalla commissione europea sui piani di bilancio dei paesi per il prossimo anno e sulle procedure per deficit deficit eccessivo, ha aggiunto Dombrovskis. E, immancabile, anche il tema di erogare altri soldi all’Ucraina.

Emma Villas: a Natale +7,3% prenotazioni ville trainate da gruppi familiari

Emma Villas: a Natale +7,3% prenotazioni ville trainate da gruppi familiariMilano, 7 dic. (askanews) – Nella stagione delle festività natalizie, il segmento del vacation rental registra numeri in crescita: per Natale e Capodanno per gli affitti di ville e casali si registra un aumento del 7,3% delle prenotazioni, trainate dai gruppi familiari. E già si pensa ai viaggi del 2025, con 1.443 settimane prenotate ad oggi per il nuovo anno. A rivelarlo è l’Osservatorio di Emma Villas, azienda del settore del vacation rental di ville e dimore di pregio con oltre 650 proprietà in Italia (+10% vs 2023) e quotata sul segmento Euronext Growth Milan. Più in generale anche per il periodo invernale (novembre 2024 – aprile 2025), si registra, a oggi, un +14% di prenotazioni rispetto allo scorso anno per un totale di oltre 1.250 notti prenotate.


“La villa si conferma sempre più la meta ideale per trascorrere tempo in famiglia, soprattutto durante le festività natalizie. I nostri ospiti, che in questo periodo soggiorneranno in media 5 giorni a settimana spendendo complessivamente circa 4.000 euro -spiega Giammarco Bisogno, fondatore e Ceo di Emma Villas – hanno particolarmente apprezzato le nostre strutture di pregio, perfette per accogliere gruppi anche numerosi. Inoltre, da quest’anno abbiamo deciso di arricchire ulteriormente l’esperienza dei nostri ospiti introducendo un’esclusiva food experience in villa con prodotti che valorizzano le unicità gastronomiche del territorio e servizi aggiuntivi”. Per Natale e Capodanno, prosegue Bisogno “stiamo registrando dei buoni risultati e stiamo chiudendo questo 2024 con oltre 48.000 notti prenotate. Oltre le festività è interessante notare come anche il periodo invernale (novembre 2024 – aprile 2025) registri numeri complessivamente in tenuta e in crescita in alcune regioni – prosegue il Ceo – Le più gettonate in questo periodo sono Toscana, Sicilia (in crescita rispetto allo scorso anno) e Umbria, prenotate principalmente da statunitensi (30% del totale), olandesi e dagli stessi italiani. Attualmente, rispetto allo scorso anno (alla stessa data), registriamo un aumento sia degli americani che dei nostri connazionali”.


Festività on the move, ma in famiglia: secondo i dati dell’Osservatorio Emma Villas, aumentano le richieste di ville con una maggiore capienza di posti letto. Le dimore, infatti, oltre a gruppi numerosi, sono ideali per le famiglie grazie ai servizi offerti. Al trend della “family reunion”, si sta affiancando anche quello dei turisti alla ricerca delle proprie origini all’insegna del “Turismo delle radici”, per chi ha lasciato l’Italia per motivi personali o di lavoro o gli italo-discendenti alla ricerca della propria storia familiare e della cultura d’origine. Questo trend fa registrare circa 80 milioni di persone, con gli americani in testa, per un beneficio economico potenziale stimato intorno ai 65,8 miliardi di euro. Non è un caso, infatti, che per le festività natalizie si sia registrato un aumento dei turisti statunitensi. Se è vero che i turisti stranieri sono innamorati delle bellezze d’Italia, non sono da meno gli italiani: per le vacanze di Natale e Capodanno il 75% del prenotato di ville e dimore di pregio viene da clienti italiani, un trend che si riflette anche nell’andamento delle prenotazioni invernali (novembre 2024 -aprile 2025) dove spiccano gli italiani tra i primi turisti, seguiti dagli americani. Le Regioni più prenotate per queste festività in arrivo sono la Toscana, l’Umbria e il Lazio, quest’ultimo trainato da Roma ma anche dalla attrattività della campagna.

Osservatorio ASTOI: vacanze di Natale, ricavi in crescita del 12%

Osservatorio ASTOI: vacanze di Natale, ricavi in crescita del 12%Milano, 6 dic. (askanews) – L’Osservatorio ASTOI Confindustria Viaggi – l’Associazione del Tour Operating italiano – ha comunicato il positivo andamento delle prenotazioni delle vacanze in concomitanza di Natale e Capodanno, e rileva diversificati comportamenti di acquisto, preferenze e tendenze. Si registra un incremento dei ricavi del 12% rispetto al 2023 per le prenotazioni con partenze dal 18 dicembre 2024 e rientri entro il 12 gennaio 2025. Tale crescita si confronta con le buone performance dello scorso anno, nonostante le pressioni inflazionistiche e l’instabilità geopolitica.


Le prenotazioni anticipate (Advance booking) effettuate più di 90 giorni prima della partenza, hanno rappresentato il 60% del totale, confermando un comportamento radicato. L’inflazione ha inciso sui costi dei pacchetti turistici, anche se in modo minore rispetto agli scorsi anni, con un incremento dei costi che va dal 3 al 9%. Il prezzo medio dei pacchetti si attesta a 2.400 euro a persona anche se i valori sono molto variabili a seconda delle tipologie di viaggio: si oscilla tra i 1.400 euro per un viaggio in Egitto, alle Canarie o a Capo Verde fino a 3.400 euro per un lungo raggio nell’Oceano Indiano o ai Carabi. Per i viaggi itineranti e Tailor made di lungo raggio si spende mediamente 3.900 euro a persona. Per le vacanze in Italia, i costi partono da 700 a persona euro per brevi soggiorni, mentre le vacanze settimanali in montagna si superano i 2.500 euro a persona. Per le mete europee, si va dagli 800 euro per i city break con esperienze incluse a 1.800 euro per i viaggi verso il Nord Europa. Per contrastare l’impatto dell’inflazione, cresce l’utilizzo del credito al consumo, in particolare attraverso la formula “Buy Now, Pay Later”, scelta soprattutto dal ceto medio, mentre l’incidenza è minore nella fascia upper scale. La durata media delle vacanze è di 8,2 giorni con una forbice che varia dai 6 agli 11 giorni. Si trascorrono 6 giorni per sciare in montagna, o per visitare Europa ed Emirati, 8 giorni per soggiorni mare e 11 giorni per tour e viaggi itineranti. Un tratto comune a tutti i segmenti è la crescente attenzione alle tutele assicurative come valore aggiunto, soprattutto per le destinazioni a lungo raggio o in quelle che richiedono maggiore protezione. I viaggiatori mostrano una maggiore consapevolezza verso le coperture assicurative e le aziende rispondono con prodotti più completi e mirati, garantendo sicurezza e serenità.


Le preferenze dei viaggiatori spaziano tra viaggi individuali, combinazioni città/tour e mare, tour personalizzati o di gruppo, soggiorni in montagna e vacanze balneari con voli diretti e pacchetti che includono escursioni prenotabili in anticipo, con una crescente e forte domanda per un turismo esperienziale. Italia: il Trentino si conferma prima scelta, seguito dalla Valle d’Aosta; Europa: i city break, arricchiti da esperienze unitamente alla Scandinavia e alla sua offerta di attività sulla neve registrano una domanda in aumento; Medio raggio: il Mar Rosso, con località iconiche come Sharm el Sheikh e Marsa Alam, si riprende la scena registrando una crescita di circa il 35% nel periodo delle festività. Si conferma la destinazione estera più venduta dai tour operator e una delle più apprezzate dagli italiani, grazie al rapporto qualità-prezzo, alla vicinanza, ai voli diretti e alla bellezza dei fondali marini. Sebbene i volumi non siano ancora tornati ai livelli dell’inverno 2022-23, il recupero rispetto allo scorso anno è evidente e segna un deciso ritorno della normalità. Anche gli Emirati Arabi continuano a mantenere il loro fascino; attraggono sia per i soggiorni balneari sia per l’offerta crocieristica. Canarie e Capo Verde completano il quadro, rappresentando valide alternative per chi cerca vacanze al caldo con ottimi collegamenti e servizi di qualità. Lungo raggio: per i soggiorni mare, spiccano le Maldive, seguite da Zanzibar, Kenya e Thailandia che continuano ad attrarre i viaggiatori italiani grazie alla combinazione di bel mare, clima favorevole e strutture di alta qualità. Per i tour culturali e itineranti, si distinguono le mete dell’Estremo Oriente (India, Sri Lanka, Cina, Giappone, Vietnam, Cambogia e Thailandia), affiancate da quelle africane come Marocco, Egitto e Sudafrica e dal Sudamerica in particolare Argentina, che offrono esperienze autentiche e percorsi su misura. Si osserva inoltre una crescita significativa, soprattutto per una fascia di clientela più alta, verso viaggi tailor-made, pensati per soddisfare esigenze specifiche ed offrire la massima personalizzazione. New York, in particolare, continua a registrare un buon volume di prenotazioni confermandosi tra le città più amate per le festività, in particolare per l’iconico conto alla rovescia in attesa del nuovo anno a Times Square. Mete Emergenti: Arabia Saudita e Colombia, entrambe protagoniste di un crescente interesse, insieme all’inaugurazione di nuovi villaggi all-inclusive e voli diretti che arricchiscono e facilitano l’offerta per il pubblico italiano. Sebbene l’estate sarà decisiva per definire il trend annuale, per il 2025 si prevede una crescita dei volumi del 5-7%, con una domanda turistica solida confermata dai primi dati invernali; tuttavia, permangono incertezze legate alle tensioni geopolitiche e all’inflazione, che potrebbero influire sul settore. Tra le destinazioni più richieste, si prevedono Mar Rosso, Maldive, Oriente ed East Africa, oltre a mete emergenti come Arabia Saudita e Colombia. In estate la partita verrà giocata soprattutto sul Mediterraneo e sull’Italia.


Le preferenze degli italiani sono in continua evoluzione, ma il comune denominatore rimane la ricerca di esperienze autentiche, sicure e ben strutturate che solo il turismo organizzato, forte delle tutele, delle garanzie e delle competenze, insite nel comparto, può assicurare, oltre alla varietà delle destinazioni e alle innovazioni nell’offerta. Pier Ezhaya, Presidente ASTOI Confindustria Viaggi, commenta: “Le prenotazioni per Natale e Capodanno mostrano una crescita per tutti i nostri associati, con un incremento medio del 12%. Questo trend positivo, sostenuto dall’Advance booking, si conferma anche negli altri mesi invernali e attesta la fiducia degli italiani nel turismo organizzato. Nonostante l’inflazione e le incertezze geopolitiche, il settore continua a rispondere con soluzioni mirate che favoriscono sia itinerari complessi verso mete lontane sia soggiorni rilassanti al mare. Il futuro ci vede impegnati in piani di formazione innovativi ed efficaci indispensabili per affrontare i profondi mutamenti sociali e tecnologici che si profilano all’orizzonte. Il turismo organizzato rimane centrale per chi cerca esperienze autentiche, sicure e certificate; guardiamo al 2025 con fiducia, pronti a innovare e ad affrontare le nuove sfide del mercato”.

Tap migliore compagnia aerea al mondo per Africa e Sudamerica ai WTA

Tap migliore compagnia aerea al mondo per Africa e Sudamerica ai WTARoma, 26 nov. (askanews) – TAP Air Portugal è la Migliore Compagnia Aerea al Mondo per volare in Africa e in Sud America: al vettore sono stati infatti assegnati entrambi i riconoscimenti in occasione della cerimonia annuale dei World Travel Awards, che quest’anno si è tenuta a Madeira. TAP riceve entrambi i riconoscimenti per il settimo anno consecutivo, dopo averli ricevuti anche nel 2009, 2010, 2011 e 2012.


“Questi riconoscimenti riflettono l’importanza del mercato sudamericano e africano per il nostro vettore, oltre al lavoro che abbiamo svolto per consolidare questa posizione”, ha dichiarato Mário Chaves, Chief Operating Officer di TAP che ha ricevuto i premi. “Lavoriamo ogni giorno per migliorare la compagnia. L’anno prossimo celebreremo gli 80 anni, 80 anni durante i quali siamo riusciti a mantenere la nostra leadership: ci auguriamo di poter continuare a servire i nostri Clienti nel miglior modo possibile”, ha concluso. In Africa, TAP offre 80 collegamenti settimanali da Porto e Lisbona verso 14 destinazioni in Angola, Mozambico, Capo Verde, Guinea-Bissau, São Tomé e Príncipe, Marocco, Senegal, Gambia e Ghana.


TAP Air Portugal offre 87 collegamenti settimanali per il Brasile e opera direttamente da Lisbona a San Paolo, Rio de Janeiro, Belém, Belo Horizonte, Brasília, Fortaleza, Natal, Maceió, Porto Alegre, Recife, Salvador, Florianópolis e Manaus, oltre a collegare Porto a San Paolo e Rio de Janeiro. In totale, sono 13 le città brasiliane (15 rotte da Lisbona e Porto) che TAP collega direttamente al Portogallo. In Sud America TAP opera anche in Venezuela, con voli diretti tra Funchal e Caracas. I World Travel Awards premiano il meglio del turismo mondiale in decine di categorie e in varie parti del mondo. I vincitori dei World Travel Awards sono stati scelti attraverso un processo di votazione online, effettuato per lo più da professionisti dei viaggi e del turismo, come agenti di viaggio, operatori e organizzazioni turistiche di vari Paesi, ma anche dal grande pubblico.


TAP opera attualmente verso 92 destinazioni con oltre mille collegamenti settimanali. Membro di Star Alliance, TAP offre fino a 102 voli settimanali dall’Italia con partenze dirette per Lisbona da sei aeroporti: Roma, Milano, Firenze, Venezia, Bologna e Napoli.

Tap Air Portugal chiude terzo trimestre con 117,8 mln euro di utile

Tap Air Portugal chiude terzo trimestre con 117,8 mln euro di utileRoma, 21 nov. (askanews) – Tap Air Portugal chiude il terzo trimestre con un utile di 117,8 milioni di euro. Il vettore ha annunciato gli utili del terzo trimestre e quelli cumulativi al 30 settembre, con una diminuzione di 62,8 milioni di euro rispetto al precedente dato, dovuto all’impatto delle perdite su cambi. Tuttavia, rispetto al periodo prima della pandemia, il risultato è migliorato di 116,6 milioni di euro. In questo trimestre, rispetto al terzo trimestre del 2023, il numero di passeggeri trasportati è aumentato dell’1,3%, mentre il numero di voli operati è diminuito dell’1,9%. Rispetto ai livelli pre-crisi del 2019, il numero di passeggeri trasportati ha raggiunto il 91% e i voli operati l’84%. La capacità è aumentata dell’1,2% rispetto al 2023, rappresentando il 97% dei livelli pre-crisi. Il load factor ha raggiunto l’86,2%, migliorando di 1,4 p.p. rispetto all’anno precedente e di 3,3 p.p. rispetto ai livelli pre-crisi.


I ricavi operativi sono stati pari a 1.284,1 milioni di euro, in aumento del 2% rispetto al 2023, superando e rappresentando il 123% dei ricavi operativi del 2019. I ricavi da biglietteria sono aumentati di 6,2 milioni di euro (+0,5%) rispetto allo scorso anno, per un totale di 1.187,5 milioni di euro e un PRASK di 8,07 centesimi di euro – una diminuzione dello 0,7% (-0,05 centesimi di euro) rispetto allo scorso anno e un aumento del 32,4% (+1,98 centesimi di euro) rispetto al periodo pre-Covid. Dal punto di vista operativo, è stata inaugurata una nuova rotta da Lisbona a Florianopolis. Al 30 settembre 2024 la flotta operativa era composta da 99 aeromobili, con l’aggiunta di un A320 NEO e l’uscita di un A319 CEO nel corso del trimestre, e con il 69% della flotta operativa di medio e lungo raggio costituita da aeromobili della Famiglia NEO (in aumento rispetto al 68% al 30 settembre 2023 e al 33% al 30 settembre 2019).


Luís Rodrigues, CEO di TAP, ha dichiarato “siamo soddisfatti della nostra performance nel terzo trimestre del 2024, nonostante le due grandi sfide affrontate: la difficile situazione della gestione del traffico aereo in Europa e le significative svalutazioni valutarie. Il miglioramento della puntualità e dell’indice NPS (Indice di Soddisfazione del Cliente) e la stabilizzazione della regolarità operativa confermano un’operatività più solida con un servizio migliore per i nostri clienti, che ha portato a un incremento dei ricavi e al consolidamento dei risultati operativi”. “Inoltre – prosegue il CEO – il successo dell’emissione di obbligazioni senior, con una chiara creazione di valore per TAP grazie alla significativa riduzione dello spread implicito, è il risultato di una risposta positiva degli investitori alla performance finanziaria della compagnia. Nonostante il contesto attuale di sfide nel settore, rimaniamo concentrati sulla trasformazione di TAP, con il supporto del nostro personale e degli stakeholder, in una compagnia aerea sostenibilmente redditizia e tra le più attrattive dell’industria”, ha concluso Luís Rodrigues.

Booking catalogata “gatekeeper” dalla Ue, scattano nuovi obblighi

Booking catalogata “gatekeeper” dalla Ue, scattano nuovi obblighiRoma, 14 nov. (askanews) – La Commissione europea ha catalogato Booking Holdings, la società che controlla il portale di prenotazioni hotel e case vacanze come “gatekeeper” – termine con cui vengono designate le entità che fanno da collegamento tra operatori commerciali e consumatori – e ora per la società scattano una serie di obblighi collegati alle nuove normative comunitarie.


Booking, afferma Bruxelles con un comunicato, deve garantire che il suo servizio di intermediazione online rispetti tutti gli obblighi pertinenti della legge sui mercati digitali. Concretamente, questo significa che gli hotel, le compagnie di autonoleggio e altri fornitori di servizi di viaggio che dipendono da Booking.com per raggiungere i loro clienti possono iniziare a godere di nuove opportunità. Ad esempio le cosiddette clausole di “parità” sono vietate dalla legge sui mercati digitali, prosegue la Commissisone: pertanto, gli hotel, i noleggi auto e altri fornitori di servizi che utilizzano Booking.com sono ora liberi di offrire prezzi e condizioni diversi (anche migliori) sul proprio sito web o su altri canali rispetto a Booking.com.


La prenotazione non deve introdurre altre misure aventi lo stesso effetto delle clausole di “parità”. Ad esempio, Booking non è autorizzata ad aumentare i tassi di commissione o a cancellare dall’elenco le offerte degli utenti commerciali che forniscono prezzi diversi su un altro sito web rispetto a Booking.com. Ciò significa che altre piattaforme e fornitori di servizi di viaggio possono competere a condizioni più eque, portando all’innovazione e a prezzi più bassi. Gli hotel e altri servizi di viaggio avranno accesso in tempo reale e continuo ai dati che loro e i loro clienti generano attraverso l’uso di Booking.com, offrendo a queste aziende nuove informazioni.


Gli utenti commerciali possono ora scegliere di trasferire i dati generati su Booking.com a piattaforme alternative. Ciò consentirà agli hotel e ad altri fornitori di servizi di viaggio pertinenti di sviluppare offerte più innovative e offerte su misura, posizionandole in modo più competitivo sul mercato. A partire da oggi, dice ancora Bruxelles, Booking è tenuta a dimostrare la sua piena ed effettiva conformità alla legge sui mercati digitali delineando le misure intraprese in una relazione di conformità. La versione pubblica della presente relazione è accessibile sulla pagina web dedicata alla legge sui mercati digitali della Commissione. Booking ha inoltre presentato alla Commissione una descrizione, sottoposta a audit indipendente, delle tecniche utilizzate per la profilazione dei consumatori, unitamente a una versione non riservata delle relazioni sulla profilazione dei consumatori. Infine, la Commissione ha ordinato a Booking di conservare tutti i documenti e le informazioni che potrebbero essere pertinenti per valutare e monitorare l’effettiva attuazione e il rispetto della legge sui mercati digitali.


La Commissione analizzerà ora attentamente la relazione di conformità e valuterà se le misure attuate sono efficaci nel conseguire gli obiettivi dei pertinenti obblighi previsti dalla legge sui mercati digitali. La valutazione della Commissione si baserà anche sul contributo delle parti interessate, anche nel contesto di un seminario pubblico sulla conformità il 25 novembre 2024,in cui Booking è invitata a presentare le sue soluzioni. (fonte immagine: Booking Holdings).

Brand Usa, ceo Fred Dixon: si espande nostro leadership team

Brand Usa, ceo Fred Dixon: si espande nostro leadership teamMilano, 16 ott. (askanews) – Brand Usa annuncia l’ingresso di nuove figure nel suo leadership team: quattro assunzioni di alto livello riportano direttamente al Presidente e CEO Fred Dixon e si uniscono ad altri dirigenti di lunga data dell’organizzazione, tra cui Donald Richardson, Chief Financial Officer; Aaron Wodin-Schwartz, Chief Corporate Affairs Officer; Jake Conte, Senior Vice President & General Counsel; e Monica Lopez, Chief of Staff & Culture, che si è unita all’organizzazione a settembre. La ricerca per un Chief Marketing Officer è ancora in corso.


Brand USA, l’organizzazione istituita dal Travel Promotion Act come prima partnership pubblico-privata degli Stati Uniti d’America per comunicare le politiche e le procedure di viaggio degli Stati Uniti ai viaggiatori di tutto il mondo, oltre che far conoscere gli Stati Uniti come destinazione turistica di primo piano. “Sono lieto di annunciare questa espansione della nostra squadra di vertice mentre crescono gli sforzi di Brand USA in un mondo sempre più competitivo”, ha dichiarato Fred Dixon, Presidente e CEO di Brand USA. “Investendo in aree come comunicazione globale, sviluppo commerciale e di prodotto, MICE, partnership strategiche e intelligenza artificiale, rafforziamo la nostra missione per aumentare le visite e la spesa internazionali per offrire benefici alle comunità di tutto il paese e mantenere Brand USA ai vertici del settore” ha aggiunto.


I nuovi dirigenti iniziano questo mese in vista dell’avvio della Brand USA Travel Week UK & Europe a Londra, dal 21 al 24 ottobre: Angie Briggs, Senior Vice President, Industry Partnerships and Engagement & Chief Development Officer


Briggs guiderà il team in carico del coinvolgimento dei partner, concentrandosi sulla valorizzazione dei partner nuovi e già esistenti e sull’espansione delle relazioni con gli stakeholder aziendali e di destinazione. Leader di fiducia nell’industria, porta con sé una vasta esperienza nella crescita e nel coinvolgimento attraverso partnership strategiche, sviluppo aziendale e strategie di marketing in vari settori. Precedentemente, ha ricoperto il ruolo di Vice President, Industry Relations and Destination Engagement presso la U.S. Travel Association. Chris Heywood, Senior Vice President, Public Relations & Chief Communications Officer


In questo nuovo ruolo, Heywood sarà il principale portavoce media e guiderà le relazioni pubbliche globali, la comunicazione e le relazioni con i media. Sarà responsabile delle iniziative per promuovere gli Stati Uniti come destinazione turistica principale attraverso storytelling strategici, gestione della reputazione, coinvolgimento dei media e promozione della pop culture. Heywood ha ricoperto il ruolo di Senior Vice President, Global Communications per la Los Angeles Tourism & Convention Board. Janette Roush, Senior Vice President, Innovation & Chief AI Officer In questa nuova posizione, Roush guiderà la strategia sull’Intelligenza Artificiale e le iniziative di innovazione dell’organizzazione, aprendo nuove strade per la promozione ai consumatori, il coinvolgimento commerciale e delle partnership. Roush è stata precedentemente Executive Vice President, Marketing and Digital per New York City Tourism + Conventions, è una LinkedIn Top Voice ed è consulente esperta per il programma AI Opener for Destinations, promosso dal Gruppo NAO in Europa e negli Stati Uniti. Malcolm Smith, Senior Vice President, Global Markets & Chief Trade and Product Development Officer In questo nuovo ruolo, Smith guiderà il trade engagement team, supervisionerà lo sviluppo dei prodotti e le nuove iniziative per attrarre incontri internazionali, incentive ed eventi. Leader esperto nell’industria del turismo inbound internazionale, Smith ha precedentemente ricoperto il ruolo di Senior Vice President, Business Development and General Manager di IPW presso la U.S. Travel Association, dove ha guidato con successo il più grande salone internazionale di turismo inbound negli Stati Uniti.

Spiagge.it: servizi al turismo balneare sempre più digitalizzati

Spiagge.it: servizi al turismo balneare sempre più digitalizzatiMilano, 14 ott. (askanews) – La digitalizzazione dei servizi nel turismo balneare è una tendenza in continua crescita in Italia; consente alle imprese di velocizzare, automatizzare ed espandere il proprio business anche oltre frontiera, raggiungendo in tempi brevi i clienti stranieri che visitano il nostro Paese. Spiagge.it, portale per la prenotazione online di ombrelloni, con più di 2mila strutture balneari affiliate, 230mila download dell’app mobile e più di 700mila prenotazioni effettuate, conferma la vertiginosa crescita di questo trend, registrando nell’estate appena conclusa +50% di prenotazioni in piattaforma rispetto all’anno precedente. Il 2024 rappresenta un altro importante traguardo per Spiagge.it in termini di crescita degli stabilimenti partner. Il portale ha fatto il suo ingresso anche in Francia come Plages.fr e conta già 30 stabilimenti affiliati che utilizzano il canale di prenotazione online.


Secondo i dati di scenario di mercato raccolti da Spiagge.it, si stima che per il 2024 il fenomeno della digitalizzazione nel settore balneare abbia registrato un totale di fatturato pari a 50 milioni di euro e che il trend di crescita si sia confermato nell’ultimo triennio. Nel 2020, infatti, solo il 3% delle strutture in Italia si affidava a software gestionali mentre oggi ne fa uso un terzo delle 7000 imprese del settore e, addirittura, nel solo 2024 vi è stato in generale un incremento del 30% rispetto all’anno precedente. La crescita del 50% delle prenotazioni registrate su spiagge.it per l’anno in corso invece è dovuta in parte all’apertura della piattaforma di prenotazione anche a parchi tematici e piscine, per i quali è stata studiata un’esperienza di prenotazione ad hoc capitalizzando quanto già fatto per le spiagge e suscitando interesse da parte degli operatori del settore. Le regioni che in termini complessivi primeggiano in digitalizzazione sulla piattaforma di spiagge.it sono il Friuli (72%), Veneto (64%) e Puglia (43%). La Calabria, pur partendo da un livello di digitalizzazione inferiore, sta accelerando significativamente la sua crescita: nel 2024 infatti il 17% degli stabilimenti si è dotato del software gestionale, registrando un aumento del 20% rispetto al 2023. Invece, in termini di crescita nel numero di stabilimenti digitalizzati dal 2024 rispetto al 2023, la Sardegna guida la classifica con un incremento del 58%, seguita da Puglia e Lazio (+41%) e Toscana (+36%).


Spiagge.it conferma in piattaforma una crescita di attività da parte degli utenti già attivi nel 2023, che hanno incrementato le prenotazioni in piattaforma del 25%. Esaminando il dato a livello regionale, le regioni che si distinguono per il numero di prenotazioni sono: Sardegna (+40%), Basilicata (+31%), Friuli Venezia Giulia (+29%) e Puglia (+28%). Osservando invece il trend generale di mercato di utilizzo dei canali online per la prenotazione di servizi balneari, secondo gli esperti di spiagge.it l’aumento continuerà in maniera preponderante negli anni futuri, raggiungendo e potenzialmente superando i 100 milioni di euro di transato su canali online entro il 2026. Gli stranieri sono sempre più importanti, con americani, austriaci, tedeschi e svizzeri principali fruitori del servizio di prenotazioni online. Una tendenza emergente registrata nel 2024 sulla piattaforma è stata l’aumento delle prenotazioni online da parte dei turisti stranieri che attualmente rappresentano il 21% del totale. Questi tendono a prenotare con più anticipo, soggiornare per periodi più lunghi e spendere di più rispetto ai turisti italiani. Le regioni con un maggiore numero di richieste da parte degli stranieri sono: Friuli Venezia Giulia (41%), seguita da Campania (36%), Sardegna e Veneto (entrambe 21%). Le località più gettonate invece sono: Positano in Campania, prediletta da americani e canadesi; Grado in Friuli, scelta principalmente da tedeschi e austriaci; le spiagge della provincia di Bari, apprezzate da turisti provenienti da USA, Inghilterra, Olanda e Francia e dalla provincia di Venezia, particolarmente prenotata da tedeschi, austriaci e svizzeri.