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Montagna, Calderoli: concluso esame ddl in commissione, ora in Aula

Montagna, Calderoli: concluso esame ddl in commissione, ora in AulaRoma, 27 mar. (askanews) – “Si è ufficialmente concluso l’esame in commissione Bilancio della Camera del ddl Montagna, che ora è pronto per andare in Aula. Con il voto sul mandato al relatore, possiamo dunque procedere”. Lo rende noto con soddisfazione il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli.


“Il testo è stato ulteriormente migliorato con l’approvazione di varie proposte, di cui diverse dalle opposizioni, a dimostrazione del clima propositivo e costruttivo che permane fin dal passaggio in Senato. Abbiamo introdotto nuovi incentivi per gli asili nido, importanti novità sulle norme per la fauna selvatica e il rafforzamento dei servizi con particolare riferimento a istruzione, farmacie, negozi multiservizi e ulteriori servizi di interesse economico generale. Misure importanti per tutelare i cittadini e le imprese delle nostre terre alte, con l’impegno di valorizzare i territori davvero montani. Attendiamo a breve la discussione in Aula”, ha aggiunto.

Aree interne, Pichetto: tema tra più rilevanti, agevolare condizioni

Aree interne, Pichetto: tema tra più rilevanti, agevolare condizioniRoma, 11 mar. (askanews) – “L’incontro promosso da Forza Italia, questa mattina sul tema delle aree interne che – in un Paese con due terzi di montagna e di collina – è uno dei più rilevanti di questa epoca storica. Il cambiamento climatico ci sta ponendo di fronte a una serie di emergenze sulle quali dobbiamo intervenire: il dissesto idrogeologico, il dover controllare le acque, fare gli invasi per raccoglierla quando ne viene troppa e riversarla quando c’è siccità”. Così il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, a margine del convegno di FI, ‘Una politica per la montagna: i borghi, un patrimonio da tutelare’, organizzato nella sala della Regina a Montecitorio.


“Questo significa intervenire sui borghi storici, sulla necessità quindi di creare condizioni di agevolazione sotto l’aspetto energetico, dei servizi, delle opportunità economiche che possono anche esserci, a partire dal turismo o dalla manutenzione del territorio”, ha aggiunto Pichetto Fratin.

Montagna, Calderoli: inizia voto emendamenti ddl, clima costruttivo

Montagna, Calderoli: inizia voto emendamenti ddl, clima costruttivoRoma, 5 mar. (askanews) – “Prosegue il cammino del disegno di legge per il riconoscimento e la promozione delle zone montane: oggi la commissione Bilancio della Camera ha iniziato il voto sugli emendamenti, esaminati fino all’articolo 5”. Così il ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli, che sta seguendo il provvedimento in commissione fin dalla prima seduta.


“In totale gli emendamenti sono 466 e l’esame del provvedimento procede in un clima propositivo e costruttivo, esattamente come nella precedente lettura. Lo dimostra il fatto che, per tutelare il dialogo, il provvedimento non è stato blindato alla Camera e soprattutto diversi emendamenti delle opposizioni sono assolutamente condivisibili, alcuni approvati già oggi. Avvenne lo stesso anche in Senato, con l’ok a diverse proposte elle opposizioni. Il nostro obiettivo è quello di sostenere e tutelare la popolazione, le imprese e i territori davvero montani. Se c’è la possibilità di migliorare il testo con proposte trasversali, ben venga”, ha concluso il ministro.

Enti locali, Braga (Pd): serve revisione normativa urbanistica

Enti locali, Braga (Pd): serve revisione normativa urbanisticaRoma, 6 feb. (askanews) – Riaprire una fase di discussione per la revisione della normativa urbanistica ed edilizia nel nostro Paese con al centro una delle grandi questioni di cui si discute in questi mesi in Europa: il tema del consumo di suolo. E’ questo l’obiettivo della conferenza stampa ‘Urban re-start, ridisegniamo il futuro’ alla Camera, promossa dai deputati Marco Simiani e Ubaldo Pagano del Pd.


“Ascoltiamo le voci di diverse realtà urbane, di dimensioni diverse, che hanno avuto o stanno vivendo processi di trasformazione diversi e articolati, che ci raccontano come il tema della trasformazione e della rigenerazione urbana, della restituzione di spazi alla città sono realtà con cui quotidianamente gli amministratori si misurano, non sempre con risorse e strumenti adeguati”, ha detto Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera, aprendo la tavola rotonda, cui hanno partecipato numerosi sindaci e amministratori locali del centrosinistra. “Si tratta di un tema di cui spesso discutiamo anche nelle aule parlamentari: abbiamo una normativa che disciplina l’urbanistica molto datata, risalente al 1942; un testo unico dell’edilizia che è stato costantemente rimaneggiato, ricordiamo l’ultimo intervento del ministro Salvini che ha liberalizzato tutta una serie di interventi, ma che manca di una visione organica”, ha sottolineato.


“L’auspicio è che anche a partire dalle esperienze e dalla voce di chi quotidianamente gestisce i processi di trasformazione, si possa aprire una fase di discussione per la revisione della normativa urbanistica ed edilizia nel nostro Paese, che metta al centro una delle grandi questioni in cui si discute in questi mesi in Europa, il consumo di suolo. Si è riaperta una discussione a livello Ue, anche sulla spinta del Green Deal e di una nuova direttiva possibile: credo che sia molto utile questo momento di ascolto e di confronto reciproco”, ha detto ancora Braga.

Autonomia, Carfagna (Nm): coniugare unità, solidarietà ed efficienza

Autonomia, Carfagna (Nm): coniugare unità, solidarietà ed efficienzaRoma, 5 feb. (askanews) – “Le recenti sentenze della Corte costituzionale sull’autonomia differenziata offrono una grande opportunità, quella di migliorare il testo della legge riguardo ai capitoli più delicati, penso per esempio alla questione dei Lep, e di farlo con un percorso condiviso, in Parlamento. Noi Moderati farà la propria parte, penso che nessuno vorrà sottrarsi a questa responsabilità”. Lo ha detto Mara Carfagna, deputata di Noi Moderati-Centro Popolare, nel Question Time alla Camera con il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli.


“Possiamo e dobbiamo tenere insieme i nuovi poteri delle Regioni con la salvaguardia, la tutela, l’attuazione dei diritti costituzionali di ogni singolo cittadino, con il principio di solidarietà tra i territori, con il principio di sussidiarietà, con il principio di unità nazionale, di coesione sociale, con il principio in base al quale il trasferimento delle funzioni – e non delle materie – deve avvenire soltanto se risponde a criteri di efficienza e di miglioramento dei servizi”, ha aggiunto. “Siamo consapevoli che l’architrave di una buona legge sia non solo la definizione ma anche il finanziamento dei livelli essenziali delle prestazioni. E lo dico con cognizione di causa, perché da ministro per il Sud e la Coesione territoriale ho portato all’approvazione del Parlamento il finanziamento del primo Lep asili nido per oltre un miliardo di euro. L’idea di un’Italia dove la Sanità, i trasporti, la scuola, le mense, le palestre, il tempo pieno, gli asili nido rispettano un livello minimo uguale per tutti può finalmente trasformarsi in una priorità politica. L’obiettivo è quello di tenere insieme l’esigenza di riformare il Paese all’insegna dell’efficienza, dell’efficacia, della trasparenza dell’azione amministrativa e l’esigenza di contrastare quelle disuguaglianze non solo tra Nord e Sud, ma anche tra centro e periferie, aree interne e aree metropolitane, che hanno penalizzato e continuano a penalizzare i cittadini e i territori più deboli”, ha concluso Carfagna.

Autonomia, Calderoli: a breve ddl delega governo su materie Lep

Autonomia, Calderoli: a breve ddl delega governo su materie LepRoma, 5 feb. (askanews) – “Il governo è al lavoro per dare seguito alle indicazioni fornite dalla Corte circa la procedura di determinazione dei Lep, a tal fine avvalendosi degli esiti del lavoro svolto dal Comitato tecnico-scientifico presieduto dal Prof. Sabino Cassese, le cui attività, concluse lo scorso dicembre, sono espressamente preservate dalla sentenza n. 192 del 2024. Sarà presentato a breve alle Camere un corposo disegno di legge di delega al governo per la definizione dei Lep”. Così il ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli, rispondendo al Question Time alla Camera.

Disabilità, Barelli (FI): impegno per ridurre divario assistenza

Disabilità, Barelli (FI): impegno per ridurre divario assistenzaRoma, 23 gen. (askanews) – “La volontà di Forza Italia è di far sì che la nostra società, il nostro Paese e i nostri territori, gli enti locali diano attenzione a coloro i quali sono diversamente abili, e che possa essere ridotto, se non annullato, un divario in assistenza e servizi per chi ne ha bisogno”. Lo ha detto il capogruppo di Forza Italia alla Camera, Paolo Barelli, a margine di un evento nella sede del partito a Roma con gli amministratori locali con delega alla disabilità e al sociale.


“Abbiamo riunito tutti i nostri consiglieri e assessori regionali e comunali che si occupano sui territori di disabilità perché per noi il Terzo Settore, cioè quelle organizzazioni che operano quotidianamente, sono da sostenere senza se e senza ma”, ha spiegato Barelli. Si tratta della prima occasione di confronto dedicata all’ascolto delle istanze, delle problematiche e alle esperienze di amministratori provenienti da diverse aree.


All’incontro hanno preso parte anche il senatore Maurizio Gasparri, il responsabile nazionale dei Dipartimenti, Alessandro Cattaneo, l’eurodeputata Giuseppina Princi, impegnata a livello europeo sui temi della disabilità e del sociale, il Portavoce nazionale del partito Raffaele Nevi, i responsabili dei dipartimenti, Fiammetta Modena e Daniela Ternullo.

Montagna, Calderoli: avvio esame ddl in commissione Camera

Montagna, Calderoli: avvio esame ddl in commissione CameraRoma, 15 gen. (askanews) – “Prosegue il cammino del disegno di legge per il riconoscimento e la promozione delle zone montane: dopo il via libera del Senato, il provvedimento ha iniziato il suo percorso alla Camera, nella seduta odierna di commissione Bilancio. Continua dunque l’impegno mio e del Governo per dare piena dignità alle terre alte attraverso incentivi e misure adeguate, con l’obiettivo di rispondere alle esigenze dei cittadini e valorizzare al meglio le nostre eccellenze montane”. Lo afferma il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli, presente in commissione alla Camera per l’avvio dell’iter del ddl Montagna.

Treni, Braga (Pd): Salvini venga in Aula per disastro sistema ferrovie

Treni, Braga (Pd): Salvini venga in Aula per disastro sistema ferrovieRoma, 15 gen. (askanews) – “Abbiamo rinnovato la richiesta di una informativa del governo, del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, sul disastro del sistema ferroviario. E’ di stamattina la notizia di un altro blocco. Crediamo che debbano smettere di fuggire dal Paese reale, di venire in Parlamento e dire come vogliono risolvere questo problema che tocca la vita, la quotidianità di milioni di italiani, impossibilitati a muoversi, ad arrivare nei posti di lavoro. Ci auguriamo che il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Ciriani, ci dia presto una risposta sulla disponibilita’ di Salvini”. Così la presidente dei deputati del Partito democratico, Chiara Braga, al termine della conferenza dei capigruppo di Montecitorio.

Mantovano: modello Caivano funziona perché c’è collaborazione

Mantovano: modello Caivano funziona perché c’è collaborazioneRoma, 7 gen. (askanews) – “Il modello Caivano ha funzionato: per questo abbiamo deciso di esportarlo anche per altre realtà. Alla base, però, c’è un lavoro collettivo che prevede una grande sinergia istituzionale: altrimenti tutto questo non sarebbe possibile”. Così Alfredo Mantovano, sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri in un’intervista a Il Mattino, dopo la pubblicazione del decreto che, sul modello Caivano, individua sette aree periferiche da Nord a Sud, da riqualificare.


“Questa era l’intenzione sin dall’inizio: già nel momento in cui, era il 31 agosto 2023, Giorgia Meloni venne a Caivano raccogliendo l’appello di don Maurizio Patriciello dopo la violenza contro due ragazzine. Da subito, appena ideato il progetto, abbiamo pensato di allargarlo ad altre situazioni di degrado su cui intervenire. E man mano che si andava avanti per parco Verde, è venuto naturale che si potesse esportare quel modulo operativo su altre realtà disagiate del Paese, pur rispettando le specificità degli altri territori”, ha spiegato. “Questa volta l’approccio è cambiato. Guardi, in passato, ci si è concentrati spesso solo sulle operazioni di polizia: ero sottosegretario agli Interni con Roberto Maroni ministro e ricordo il lavoro di Alto impatto nel Casertano che diede eccellenti risultati nella lotta contro i clan della camorra. Stavolta, invece, si è puntato non solo sul ripristino della sicurezza ma procedendo, in piena sinergia, per togliere tutti i motivi principali di degrado. Anzitutto creando spazi e modelli per i più giovani affinché possano trovare alternative valide alla camorra. Non è stato solo uno stanziamento di risorse ma anche un lavoro collettivo per progettare modelli di sviluppo e riqualificazione duratura”, ha detto ancora.