Passa al contenuto principale
#sanremo #studionews #askanews #ciaousa #altrosanremo

Dl Pnrr, ok Senato alla fiducia con 95 sì e 68 no, 1 astenuto

Dl Pnrr, ok Senato alla fiducia con 95 sì e 68 no, 1 astenutoRoma, 23 apr. (askanews) – L’aula di palazzo Madama ha votato la fiducia posta dal Governo sul disegno di legge di conversione del decreto Pnrr, decreto legge 2 marzo 2024, n. 19 “recante ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza”. I sì sono stati 95, i no 68, una astensione.


Il provvedimento era in seconda lettura ed è stato approvato nel medesimo testo già votato dalla Camera. Diventeranno legge, in conseguenza della pubblicazione in Gazzetta ufficiale, anche le norme sulla retribuzione del presidente del Cnel, Renato Brunetta, e sulla presenza nei consultori delle associazioni antiabortiste, contestate perché considerate non omogenee per materie dalle opposizioni.

Fascismo, Scurati: alcune sue caratteristiche sono già tornate

Fascismo, Scurati: alcune sue caratteristiche sono già tornateMilano, 23 apr. (askanews) – “Mi pare del tutto evidente che quel che mi era parso di vedere” due anni fa sulla “deriva fascistoide” dell’Italia, “non fascista perché quella non torna più, è già qui” perché “quello che doveva tornare” del fascismo “è già tornato”. Lo ha detto lo scrittore Antonio Scurati durante il convegno “Come sta la democrazia?” organizzato dalla Fondazione Feltrinelli, in confronto con Angela Mauro autrice del libro “Europa Sovrana”.


“Non aspettate da domani questa verifica di ciò che del fascismo è ancora vivo, è già qui, in tante piccole e grandi cose, comprese quelle che mi hanno riguardato” ha aggiunto riferendosi implicitamente alla mancata messa in onda sulla Rai del suo monologo preparato per il 25 aprile. Scurati ha citato, ad esempio, la “virulenta polemica antiparlamentare” che “caratterizza tutti i populismi, anche quelli di sinistra”.

A Domodossola “SG Soccer Summer Camp”, dal 30 giugno al 12 luglio

A Domodossola “SG Soccer Summer Camp”, dal 30 giugno al 12 luglioRoma, 23 apr. (askanews) – Torna anche quest’anno “SG SOCCER SUMMER CAMP”, il primo campus estivo internazionale calcistico che si terrà per due settimane dal 30 Giugno al 12 Luglio presso lo stadio Curotti di Domodossola. Il camp è organizzato da SG SOCCER, al secolo Ivan Squillaci, noto Maestro di Tecnica Calcistica Professionista e Mental Coach nonché creator sportivo da milioni di click, seguito da oltre 3 milioni di persone sui rispettivi canali social, nonché ideatore della Sg Soccer Accademy, la scuola di tecnica calcistica più seguita d’Italia.


Un campus unico e rivoluzionario nel panorama internazionale calcistico che attraverso la speciale metodologia Sg soccer permette di migliorare giorno dopo giorno e lavorare sia sull’aspetto fisico, sia su quello mentale e personale, usufruendo di metodi innovativi e garantendo la massima esperienza al giocatore, il tutto sempre divertendosi. Il campus ha registrato negli anni adesioni di giovani atleti provenienti da ogni parte d’Italia e dall’estero, da Dubai a Hong Kong con presenze di atleti provenienti anche dall’ America, Svizzera, Belgio, Inghilterra e Canada. “In campo, come nella vita per raggiungere gli obiettivi non sono fondamentali soltanto le abilità, ma anche il mindset – dichiara Sg Soccer – Dobbiamo imparare a gestire le nostre emozioni, perché la nostra mente influenza i nostri pensieri, i nostri pensieri influenzano le nostre azioni, le nostre azioni influenzano le nostre abitudini e le nostre abitudini influenzano la nostra vita”.


Ecco perché l’obiettivo della Sg Soccer Accademy è quello di formare atleti che siano realizzati e sicuri di sé stessi e delle loro capacità, non soltanto nel mondo calcistico, ma in qualsiasi ambito della sfera personale e sociale. Il Focus principale è pertanto sempre la crescita individuale, cercando di migliorare ogni singolo giorno per portare più valore alla nostra vita e a quella altrui. Da qui il mio motto – prosegue Ivan Squillaci – non cercare di essere una persona di successo, ma cerca di essere una persona di valore. Ecco perché nei miei video da creator cerco di trasmettere informazioni e valori che possano aiutare a migliorare il giocatore sotto vari aspetti, sia sul campo che nella sfera personale. Insegniamo ai nostri giocatori semplicità e concretezza, ma allo stesso tempo permettiamo loro di padroneggiare e interiorizzare con abilità varie skills, utilizzate dai più grandi campioni, in modo tale da aver sempre più bagaglio tecnico al quale poter attingere nella giusta circostanza per distinguersi”. Rispetto, umiltà, sacrificio, costanza e autostima sono solo alcuni dei valori fondamentali che guidano da sempre la Sg Soccer Accademy. Importante è sempre raggiungere l’obbiettivo prefissato, superando i propri limiti, imparando a reagire in modo positivo sia sul campo che nella vita.


Attraverso la metodologia di allenamento della Sg Soccer accademy è possibile adattare qualsiasi esercizio in base all’età, capacità e abilità di ogni singolo giocatore. Il metodo della Sg soccer Accademy è utilizzato anche da tantissimi professionisti del mondo calcistico e calciatori, un riconoscimento nella tecnica del metodo che è un esempio di come bisogna continuare ad impegnarsi per migliorare giorno dopo giorno, sia sui punti di forza che di debolezza. SG Soccer Accademy ha da sempre dato grande rilievo alla solidarietà ed all’inclusione attiva, ed è per questo che per l’edizione estiva dell’Sg soccer camp proseguirà il sostegno e la collaborazione con INSUPERABILI, onlus di cui è testimonial Giorgio Chiellini, nonché scuola di calcio dedicata ai ragazzi con disabilità cognitiva, relazionale, affettivo-emotiva, comportamentale, fisica, motoria e sensoriale, che utilizza l’attività calcistica come strumento di socializzazione e integrazione. Uno speciale progetto d’inclusione che troverà anche nel camp estivo di Sg sogger un’accoglienza strepitosa.


Le sorprese non finiscono qui … SG SOCCER SUMMER CAMP ospiterà personaggi noti e Influencer del mondo sportivo, che interagiranno con i ragazzi regalando loro un’esperienza irripetibile, vivendo con loro momenti magici di sport ed emozioni allo stato puro. Nelle scorse edizioni hanno già partecipato Gli Autogol , Il boss del freestyle, i PirlasV , Sergej, Skillscrew, Fedfreestyle e molti altri.

Cecilia Strada: Schlein ha cambiato il Pd, ora si puo camminare insieme

Cecilia Strada: Schlein ha cambiato il Pd, ora si puo camminare insiemeMilano, 23 apr. (askanews) – Grazie al “cambimento di rotta” impresso al Partito Democratico da Elly Schlein, ora è possibile “fare un pezzo di strada insieme”. Cecilia Strada spiega così la sua candidatura alle Europee con il Pd, da indipendente e capolista nella circoscrizione Nord Ovest. Lo stesso partito che pochi anni fa siglava il memorandum con la Libia per il respingimento dei migranti, che Strada ha semprecontestato duramente: “Il memorandum Italia Libia è una delle cose che conosco meglio: ho sentito la puzza fisica di quel memorandum, ho toccato le cicatrici, le frustate, le ferite, ho ascoltato i racconti degli stupri, quelli che ti dicono che se fosse arrivata la Guardia costiera libica si sarebbero buttati in mare perchè meglio morti che in Libia. È chiaro che non avrei mai potuto sentirmi a casa nemmeno da indipendente in un partito che continua a fare quelle cose lì. Ma questo è il primo e più importante esempio di come Schlein ha cambiato la rotta del partito”, ha spiegato Strada.


Strada sottolinea: “Siamo passati dagli accordi con la Libia nel 2017 alla campagna per le Europee di quest’anno, con lo slogan ‘Un mare non un cimitero’. Questo è il partito che oggi chiede una missione europea di ricerca e soccorso nel Mediterraneo, che non vota più per finanziare gli accordi con la Libia, che non ha votato il Patto Ue migrazione e asilo: in questo partito io posso fare un pezzo di rotta insieme”. Anche perchè “stavo ragionando negli ultimi mesi e anni su come poter massimizzare l’impatto di quello che faccio per aiutare gli altri. Ho avuto la fortuna e il privilegio di essere molte volte nel posto giusto al momento giusto per aiutare le persone e mi sembra di avere fatto sempre troppo poco. Nel Pd posso massimizzare l’impatto e andare in Europa a fare una lotta per la giustizia sociale”, visto che “Schlein ha deciso di cambiare rotta a questo partito”.


“Le destre dilagano, la guerra infiamma, le diseguaglianze mettono a rischio la tenuta civile e la democrazia, quindi ho deciso di candidarmi. Non sarebbe successo tre anni fa ma quando me lo ha chiesto Elly Schlein di fare la mia parte, io dopo 30 anni in cui chiedevo alla politica di fare la sua parte ho deciso di fare la mia”. Certamente non su tutti i temi c’è identità di vedute col Pd, ma “il Partito Democratico non è un monolite, è una galassia in cui c’è spazio anche per poterla pensare diversamente. Adesso importante è la rotta, la mia priorità è sempre stata la giustizia sociale e Schlein è stata chiara su questo”. Con l’auspicio di convincere a votare Pd anche chi non lo votava: “Me lo auguro, esattamente come io non avrei potuto votare Pd quando era il Pd degli accordi con la Libia. Ora penso che ci sia l’occasione per fare un pezzo di strada insieme”.

Tim: assemblea soci conferma Labriola AD, Figari nuova presidente

Tim: assemblea soci conferma Labriola AD, Figari nuova presidenteMilano, 23 apr. (askanews) – Come da attese, dopo l’annuncio dell’astensione del primo azionista Vivendi, la lista del cda uscente di Tim, che conferma Pietro Labriola alla guida del gruppo, ha ottenuto la maggioranza dei voti in assemblea, piazzando sei candidati nel nuovo board che si riduce a nove posti dai 15 attuali. Alberta Figari – dal 2021 avvocato partner dello studio Legance (dopo 26 anni passati in Clifford Chance) – è la nuova presidente di Tim.


L’esito dell’assemblea, ha commentato Labriola, “segna un importante continuità nel piano che stiamo portando avanti. Come già negli ultimi due anni, dopo la giornata di oggi lavoreremo con ancora maggior determinazione, a vantaggio di tutti i soci che con grande senso di responsabilità direttamente o indirettamente hanno permesso di garantire la continuità”. “È necessario – ha sottolineato – che Istituzioni, soci, dipendenti, sindacati e management collaborino, nel rispetto dei ruoli e delle prerogative reciproche, per assicurare il miglior futuro possibile ad una società strategica come la nostra. Nei prossimi tre anni – ha proseguito Labriola – lavoreremo per garantire una crescita duratura del gruppo nell’interesse di tutti gli stakeholder” e “puntiamo a tornare, possibilmente in arco di piano, a remunerare gli azionisti”. Dalla lista del management – che ha ottenuto il 48,97% dei voti – sono tratti anche i consiglieri Giovanni Gorno Tempini, Paola Camagni, Federico Ferro Luzzi e Domitilla Benigni. Dalla lista del fondo Merlyn, che ha ottenuto il 2,38% dei voti, entrano Umberto Paolucci (ex Microsoft) e Stefano Siragusa (ex dg Tim), mentre per conto del fondo attivista Bluebell, che ha ottenuto l’1,01% dei voti, Paola Giannotti De Ponti, che già in passato era stata consigliere di Tim. Considerando che l’assemblea, che anche quest’anno si è svolta a “porte chiuse”, ha visto una partecipazione pari al 50,77% del capitale, la lista del cda uscente ha coagulato attorno a sè il 24,86% del capitale del gruppo, Merlyn l’1,2% del capitale e Bluebell lo 0,51% del capitale. Il fondo attività si dice comunque soddisfatto: “Il nostro principale obiettivo – ha dichiarato Giuseppe Bivona, Co-CIO di Bluebell Capital Partners – era che Siragusa non diventasse amministratore delegato: se non fossimo scesi in campo la probabilità che la lista Merlyn fosse votata da Vivendi sarebbe stata decisamente più alta. I francesi si confermano i peggiori nemici di sé stessi – ha sottolineato -. Per certi versi fanno tenerezza: si astengono in assemblea sperando di vincere nei Tribunali in un paese in cui la giustizia non esiste”. Ieri Vivendi, nell’annunciare l’astensione sul voto sul cda, ha comunicato che porterà avanti “con forza” il ricorso davanti al tribunale di Milano contro la delibera del cda di Tim dello scorso novembre sulla vendita della rete “e ogni altro mezzo legale a sua disposizione per tutelare i propri diritti”.


La lista per il rinnovo del collegio sindacale presentata da Vivendi ha ottenuto la maggioranza dei voti (75,4%). Presidente dei sindaci, ai sensi di legge e di statuto, è pertanto Francesco Fallacara, candidato dai fondi, la cui lista ha ottenuto il 17,6% dei voti. I sindaci effettivi risultano dunque: Francesco Fallacara, Anna Doro, Massimo Gambini, Francesco Schiavone Panni e Mara Vanzetta. Anche quest’anno, infine, l’assemblea (ma il voto è solo consultivo) non ha approvato la politica sulla remunerazione e sui compensi, complice l’astensione di Vivendi, così come non ha approvato le modifiche al piano di stock options 2022-24 proposte dal cda uscente.


Domani si riunirà il nuovo cda di Tim per il conferimento delle cariche.

La Zecca dello Stato conia le medaglie di Inter Campione d’Italia

La Zecca dello Stato conia le medaglie di Inter Campione d’ItaliaRoma, 23 apr. (askanews) – L’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato ha emesso la medaglia ufficiale che celebra la storica seconda stella della società nerazzurra. Realizzata in argento 925%, la medaglia è firmata dal maestro incisore della Zecca di Stato Valerio De Seta e inaugura una serie di prodotti nati dalla collaborazione con il Club neo Campione d’Italia.


Sul dritto della medaglia è inciso il logo di FC Internazionale Milano, incastonato tra le due stelle simbolo dei 20 campionati conquistati. Sul rovescio è rappresentato lo Scudetto, impreziosito da una texture che richiama i colori della bandiera italiana, avvolto dal biscione, emblema dell’Inter e della città di Milano. Intorno i riferimenti agli scudetti vinti dal Club nerazzurro nelle passate stagioni sportive


La medaglia è acquistabile sul portale dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, e dal 6 maggio potranno essere acquistate presso il punto vendita dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato “Spazio Verdi”, in Piazza Verdi 1 a Roma.

Baixeras: lavoriamo alla creazione dei kids profile su Audible

Baixeras: lavoriamo alla creazione dei kids profile su AudibleMilano, 23 apr. (askanews) – Audible lavora alla creazione di un kids profile sulla sua piattaforma, come avviene ad esempio con Youtube o con i social. Ad anticiparlo Juan Baixeras, country manager Spain & Italy di Audible. “Stiamo lavorando alla creazione di un kids profile su Audible – ha detto – Chi arriva su Audible troverà una collezione destinata ai bambini”.


L’offerta destinata ai bambini è supportata dai dati del mercato. Secondo una ricerca NielsenIQ per Audible gli ascoltatori di audiolibri più assidui sono uomini, giovani (fascia d’età 25-34 anni), molto connessi (oltre 4 ore al giorno passate su internet), e per lo più provenienti dalle regioni del Sud Italia. Ma soprattutto emerge che gli audiolibri sono una passione che si trasmette di generazione in generazione e possono essere compagni di viaggio anche per i più piccoli: il 36% dei genitori intervistati ha figli che ascoltano audiolibri, e di questi il 54% è stato introdotto all’ascolto proprio dai genitori. “E’ una cosa che sta diventando sempre più normale – ci ha detto Baixeras – Otto anni fa quando Audible è arrivata in Italia si lavorava genericamente per tutti ora che assistiamo a uno sviluppo della categoria, ho interesse ad avere un catalogo specifico per i bambini con dei titoli che loro magari vedono in tv come Peppa Pig, Geronimo Stilton”.

Audible: cresce mercato italiano audiolibri, 2024 l’anno delle serie audio

Audible: cresce mercato italiano audiolibri, 2024 l’anno delle serie audioMilano, 23 apr. (askanews) – Continua a crescere nel 2024 l’ascolto degli audiolibri in Italia. Sono 11,1 milioni gli ascoltatori, con un incremento del 4% rispetto al 2023, secondo l’ultima ricerca di NielsenIQ per Audible, società Amazon attiva nella produzione e distribuzione di audio entertainment. “La crescita del 4% è una crescita di circa mezzo milione di persone anno su anno, molto importante perchè se guardiamo il mercato dei libri vediamo che la crescita è dell’1-2%, noi invece abbiamo una crescita doppia – ci ha detto Juan Baixeras, country manager Spain & Italy di Audible – Quando abbiamo iniziato otto anni fa la categoria audiolibri non esisteva, oggi il 19% degli italiani ascolta un audiolibro all’anno. Di questo 19% che sono 11,1 milioni un terzo lo ascolta abitualmente ogni settimana e questa è la cosa più importante perchè vuol dire più di quattro milioni di persone che ascoltano audiolibri per abitudine. Quando si crea un’abitudine possiamo dire che una categoria diventa popolare e questo richiede un catalogo più ampio e spinge l’industria a crescere”. Con la pandemia c’è stato un boom nella fruizione di storie in cuffia, sdoganando di fatto questo mercato culturale nel nostro Paese. “La paura era che dopo il mercato crollasse ai livelli precedenti – ci ha detto Baixeras – invece è cresciuto dal 2020 al 2024 del 22%, dai 9 milioni italiani del 2020 agli attuali 11,1 milioni”.


Secondo i dati della ricerca NielsenIQ esiste una forte complementarietà tra l’ascolto e la lettura dei libri: il 47% degli italiani ha ascoltato un libro già letto, così come quasi altrettanti (45%) dichiarano di aver letto un libro già ascoltato. Mettere le cuffie e premere play è poi per il 59% del campione un valido modo per fruire di piú libri in momenti in cui è impossibile dedicarsi alla lettura e per il 32% uno strumento importante per lasciarsi trasportare in altre storie quando si hanno mani e occhi impegnati in altro. Non a caso per Baixeras “Il 2024 per Audible in Italia è l’anno in cui normalizzare la pubblicazione simultanea: l’uscita del libro cartaceo e dell’ebook è normale che avvenga simultaneamente, deve accadere anche con l’audiolibro affinchè questa categoria audiolibro diventi normale come ha fatto HarperCollins con Life il libro di Papa Francesco che è uscito in contemporanea come audiolibro. In Usa e Germania è normale la pubblicazione simultanea, la casa editrice non contempla l’uscita di un libro senza la versione audio, in Italia questa normalità deve consolidarsi quest’anno”. Non solo. Il 2024 per Audible in Italia sarà anche l’anno delle serie audio. “Abbiamo lavorato in questi otto anni per avere una famiglia di oltre 300 Originals, tutti i podcast fatti da noi per i nostri utenti in esclusiva, che sono tantissimi perchè ognuno ha fino a 15 puntate. Però stiamo lavorando anche alla creazione di serie audio che prendono spunto dalle telenovelas – ci ha detto il country manager – Puntiamo a trasformare un libro in una sorta di radionovella. Un libro ha più vite: può essere oltre che cartaceo, digitale, audiolibro e una serie audio. Questo significa riscrivere la storia accanto all’autore per creare una decina di capitoli, di 40 minuti: lo stesso libro adattato in una radionovella. Questo l’abbiamo già fatto in Spagna dove abbiamo avuto un enorme successo e ora ci stiamo lavorando in Italia: i primi due titoli arriveranno nel 2024”.


Dal lancio di Audible in Italia, avvenuto 8 anni fa, l’azienda ha investito nella creazione e nella concessione di licenze di contenuti in lingua italiana. “Nel 2023 abbiamo investito 5,5 milioni di euro per la creazione di contenuti italiani unicamente di Audible – ha spiegato il country manager – in questi 5,5 milioni ci sono audible books più gli Audible Originals che hanno pesato per 1,4 milioni”. Questo ha consentito di arricchire ulteriormente il catalogo con una crescita del 4% rispetto allo scorso anno, e un totale di 82.000 contenuti attualmente disponibili su Audible.it, di cui più di 16.000 in lingua italiana, molti dei quali in esclusiva grazie alla collaborazione di Audible con le case editrici italiane. “La ragione del successo dei nostri audiolibri è che abbiamo lavorato al rafforzamento del catalogo – ha spiegato Baixeras – non abbiamo mantenuto un catalogo solo di best seller ma accanto a una front list abbiamo una back list perchè Ken Follet va benissimo ma non è sufficiente e non è un motivo valido per pagare un abbonamento mensile per questo abbiamo fatto crescere il catalogo in questi otto anni da 1.500 titoli a 16mila titoli in italiano”. Un catalogo che quest’anno si arricchirà di due novità importanti: “Il lancio del Signore degli Anelli col il primo titolo il 7 maggio narrato da Massimo Popolizio e poi entro la fine del 2024 tutta la saga e poi il lancio al Salone di Torino di Gomorra”. Tutte iniziative che lasciano intendere una fiducia nel mercato italiano. “Sono assolutamente fiducioso – ha concluso – il business si sviluppa in modo molto forte. La parola stessa audiolibro ormai è entrata nella normalità”.

Bernini: nessun dialogo con chi aggredisce le forze dell’ordine

Bernini: nessun dialogo con chi aggredisce le forze dell’ordineRoma, 23 apr. (askanews) – “Nessun dialogo con chi aggredisce le forze dell’ordine e fa irruzione con la violenza nei convegni. Massima solidarietà ai tutori dell’ordine che anche oggi hanno dimostrato professionalità e dedizione. Quanto accaduto oggi a Torino è intollerabile e dimostra ancora di più l’utilità del comitato ordine e sicurezza convocato per domani”. Così il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, a proposito degli scontri questa mattina a Torino durante il corteo organizzato da collettivi universitari contro la conferenza “L’Italia tecnologica motore dell’internazionalizzazione” degli addetti scientifici e spaziali e degli esperti agricoli con la presenza di numerosi ministri. I manifestanti stavano cercando di raggiungere il castello del Valentino, sede dei lavori, e hanno cercato di forzare il cordone di polizia schierato, ma sono stati respinti.

Sinner: “Miglior tennista? Non posso paragonarmi a Nole”

Sinner: “Miglior tennista? Non posso paragonarmi a Nole”Roma, 23 apr. (askanews) – Bagno di folla per Jannik Sinner alla vigilia del torneo di Madrid dove si presenta da testa di serie numero uno dopo il forfait di Djokovic. “È chiaro che è un grande piacere essere testa di serie n° 1, anche se d’altra parte non cambierà nulla. Sono semplicemente qui, cercando di capire un po’ meglio il mio tennis sulla terra battuta. Qui a Madrid le condizioni sono un po’ diverse rispetto ad altri tornei perché giochiamo in altura, la palla vola ed è abbastanza veloce Prima avevo difficoltà a trovare il mio livello qui, quindi sarà interessante vedere come potrò trovare il mio tennis quest’anno, penso che il mio gioco possa farlo. Mi adatto molto bene a queste condizioni, ma sento che devo ancora trovarlo. Mi mancano ancora tre giorni di allenamento prima della mia prima partita, tre giorni che spero mi aiuteranno” Sulla svista arbitrale in semifinale contro Tsitsipas dice: “Come ho detto lì, queste cose possono succedere. Tutti possono sbagliare, tutto qui. È chiaro che avrei preferito essere in campo la domenica piuttosto che stare a casa, ma nella vita ci sono cose molto peggiori. Il giorno dopo è qualcosa che ho completamente superato”. Sul paragone con Djokovic: “Credo che sia una domanda difficile a cui rispondere. Guardiamo sempre al momento attuale, e a volte va bene, altre volte no. Non credo di potermi paragonare a Djokovic e a tutto quello che ha fatto: ho tanto rispetto per lui, proprio come ho molto rispetto per Carlos, che ha vinto più di me. Ho molto rispetto per entrambi. Cerco solo di giocare il mio tennis, essere in grado di dare il massimo e vedere cosa posso raggiungere”. Infine gli obiettivi del 2024: “È chiaro che i Giochi Olimpici sono un evento molto importante per me. Non ho potuto giocare nella scorsa edizione, quindi sono molto felice di far parte di un evento che riunisce così tanti atleti, cercherò di parlare e incontrare nuovi atleti, cercare di capire come pensano, come si allenano. Da lì vedremo anche Roma è un torneo molto bello, io sono italiano. Sappiamo anche l’importanza degli Slam per mettere pressione sulle mie spalle sto vivendo un momento molto positivo, anche nella mia testa so che posso migliorare, che devo continuare a migliorare se voglio vincere di più.