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L’ultimo saluto a Luis Suarez: “Ha incarnato la bellezza del calcio”

L’ultimo saluto a Luis Suarez: “Ha incarnato la bellezza del calcio”Roma, 11 lug. (askanews) – Oltre un centinaio di tifosi hanno reso omaggio a Luis Suarez, nel giorno dei suoi funerali, nella chiesa di San Giuseppe Calasanzio di Milano. L’ex centrocampista di Inter, Barcellona e Sampdoria, oltre che della nazionale spagnola, si è spento domenica 9 luglio all’età di 88 anni. Presente Massimo Moratti, l’ex compagno di squadra Bedin e l’amministratore delegato nerazzurro Giuseppe Marotta. Diversi omaggi provenienti dalla Spagna. Presenti corone di fiori, da quella dei tifosi del Real Madrid a quelle della federcalcio iberica e del Deportivo La Coruna, prima squadra di Suarez. Per il Real c’era anche l’ex giocatore Emilio Butragueno, attuale direttore delle relazioni istituzionali del Real Madrid. “Luisito ha incarnato la bellezza del calcio. Ci sono stati tanti giocatori forti, ma lui muovendosi e calciando, racchiudeva davvero il bello di questo sport” ha detto Massimo Moratti dal pulpito di una chiesa, quella di San Giuseppe Calasanzio, che tributa al rampollo di Angelo, il presidentissimo della Grande Inter, due interminabili ovazioni.

Aerei, Urso: pronti a intervenire sul caro-biglietti

Aerei, Urso: pronti a intervenire sul caro-bigliettiRoma, 11 lug. (askanews) – “Le compagnie hanno i voli pieni, non si trova un posto, con il carburante che costa il 30% in meno rispetto allo scorso anno e aumentano i prezzi del 40%? Li ho convocati: aspettiamo spiegazioni su questa crescita anomala dei prezzi. Ma, se le spiegazioni non sono convincenti, e se i prezzi non si riducono a breve, interverremo, com’è giusto che sia”. Lo ha detto il ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, intervenuto a SkyTg24 Economia.

Tennis, a Wimbledon Sinner batte Safiullin e centra la semifinale

Tennis, a Wimbledon Sinner batte Safiullin e centra la semifinaleRoma, 11 lug. (askanews) – Jannik Sinner nella storia. Batte il russo Roman Safiullin a Wimbledon, conquista la sua prima semifinale in uno Slam in carriera e diventa il terzo azzurro nella storia al penultimo atto dei “The Championships” dopo Nicola Pietrangeli (1960) e Matteo Berrettini (2021).

Nei quarti il 21enne di Sesto Pusteria, n.8 ATP ed ottavo favorito del seeding, ha battuto 64 36 62 62, in due ore e 14 minuti di partita, il russo Roman Safiullin, n.92 ATP, all’esordio assoluto ai “The Campionships”, che negli ottavi ha eliminato in quattro set il canadese Shapovalov, n.29 del ranking e 26 del seeding, complice un problema al ginocchio sinistro del 24enne nato a Tel Aviv.Il tennista allenato da Simone Vagnozzi e Darren Cahill è alla terza partecipazione al tabellone principale dei “The Championships” dove aveva già raggiunto i quarti lo scorso anno quando si aera arreso solo a Djokovic dopo essere stato in vantaggio per due set a zero. Proprio su questi campi Sinner 12 mesi fa ha vinto i suoi primi match sull’erba.

Quest’anno ha battuto nettamente prima l’argentino Juan Manuel Cerundolo, n.111 del ranking, e poi l’altro argentino Schwartzman, n.98 ATP: al terzo turno contro Halys, n.79 del ranking, non ha giocato al massimo – cedendo un set – ma non serviva. Ed anche negli ottavi contro il colombiano Galan, n.85 ATP, è sembrato un po’ “trattenuto”, ma nonostante tutto ha chiuso in tre set. In semifinale lo attende il vincente di Djokovic-Rublev. 

Tennis, Sinner: “Cercherò di godermi la semifinale di venerdì”

Tennis, Sinner: “Cercherò di godermi la semifinale di venerdì”Roma, 11 lug. (askanews) – “Vuol dire molto per me, tanti sacrifici e tanto lavoro fatto sul campo. Tante ore passate in campo, in ogni partita cerco di giocare il mio tennis e sono molto contento di questo risultato”. Parola di Jannik Sinner dopo la semifinale centrata a Wimbledon. “Ho cercato di vincere altri due set nel momento di difficoltà – continua – Ero avanti di un break nel 2°, stiamo lavorando sul fatto di non sprecare i vantaggi. Safiullin è un avversario complicato da superare, mi aveva messo in difficoltà già in ATP Cup l’anno scorso. Sono sicuro che avrà una grande carriera. Sono giovane e felice di essere il semifinalista più giovane, almeno per una notte. Djokovic? Andrò in campo con la giusta mentalità, non perde sul Centrale da 10 anni. Rublev prova a centrare la prima semifinale Slam. Io riposerò, cercherò di affrontare con gioia e godermi una delle partite più importanti della carriera”.

 

Parlamento Ue tira il freno su limiti a emissioni industriali

Parlamento Ue tira il freno su limiti a emissioni industrialiStrasburgo, 11 lug. (askanews) – La plenaria del Parlamento europeo ha adottato con 396 voti a favore, 102 contrari e 131 astensioni, oggi a Strasburgo, la sua posizione negoziale sulla direttiva sulle emissioni industriali e da allevamenti dell’agroindustria (Ied) con 396 voti a favore, 102 contrari e 131 astensioni.

Gli eurodeputati hanno tirato il freno a mano rispetto alla proposta originaria della Commissione europea che prevedeva l’estensione della direttiva agli allevamenti intensivi di suini e pollame di dimensioni medio-grandi (quelli con più di 150 “unità di bestiame vivo”) e, per la prima volta, anche agli allevamenti bovini. Il testo approvato è molto meno ambizioso rispetto anche alla posizione negoziale (“general approach”) che il Consiglio Ue dell’Ambiente aveva approvato a maggioranza qualificata il 16 marzo scorso, con il voto contrario della sola Italia e l’astensione della Bulgaria.

Rispetto alla proposta della Commissione, che abbassava la soglia di applicazione della normativa a 150 unità di bestiame vivo (“Livestock Units”, Lsu), che equivalgono a 150 unità per i bovini, con soglie proporzionalmente più alte per gli animali più piccoli, il Parlamento europeo chiede di mantenere molto più alta la soglia, a 750 unità di bestiame vivo. Gli eurodeputati chiedono di escludere del tutto gli allevamenti bovini e, sostanzialmente, di continuare ad applicare la direttiva agli allevamenti con le norme oggi in vigore che coprono gli allevamenti di suini con più di 2.000 posti per i maiali (di oltre 30 kg), o con più di 750 posti per le scrofe, e quelli di pollame con più di 4.0000 posti. Il compromesso del Consiglio Ue aveva già ridotto fortemente le ambizioni della proposta originaria, fissando a 350 unità di bestiame vivo la soglia per applicare la direttiva agli allevamenti intensivi, compresi quelli bovini, ma escludendo gli allevamenti estensivi. Il Consiglio chiede anche che le nuove regole verrebbero applicate progressivamente a partire dalle aziende agricole più grandi.

Dopo il voto, il relatore Radan Kanev (PPE, Bulgaria) ha dichiarato: “Una migliore protezione dell’ambiente non deve necessariamente portare a più burocrazia. L’innovazione è la chiave per arrivare a un inquinamento pari a zero, e per questo abbiamo bisogno di un settore industriale europeo più competitivo. La politica dell’Ue deve essere realistica, economicamente fattibile e non deve minare la competitività. La nostra posizione offre un po’ di respiro alle imprese, dando loro ragionevoli periodi di transizione per prepararsi ai nuovi requisiti”. L’ambizione ambientalista della proposta originaria di direttiva è stata invece mantenuta per quanto riguarda l’estensione della direttiva Ied agli impianti dell’industria estrattiva (miniere) e alle installazioni di grandi dimensioni che fabbricano batterie (ad eccezione di quelli che si limitano al loro assemblaggio). La direttiva, una volta adottata definitivamente, obbligherebbe questi impianti a ridurre ulteriormente l’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo.

Il Parlamento europeo ha poi introdotto un un giro di vite riguardo all’applicazione della direttiva alle emissioni dagli inceneritori di rifiuti. Oltre che per i periodi di funzionamento normale, i gestori degli inceneritori dovranno monitorare strettamente e ridurre anche le emissioni prodotte nei momenti di accensione o spegnimento. Si tratta delle fasi in cui le emissioni sono più intense, significativamente più alte che nei periodi normali. La direttiva sulle emissioni industriali stabilisce norme per la prevenzione e il controllo dell’inquinamento prodotto dalle emissioni dei grandi impianti industriali e agroindustriali nell’aria, nell’acqua e nel suolo. Queste emissioni possono essere la causa di problemi di salute come asma, bronchite e cancro, che provocano centinaia di migliaia di morti premature ogni anno nell’Ue. Il Parlamento europeo avvierà ora i negoziati con il Consiglio Ue e con la Commissione (“trilogo”) per adottare il testo definitivo della direttiva.

Presenza Delmastro infiamma aula Senato, scintille Pd-Fdi

Presenza Delmastro infiamma aula Senato, scintille Pd-FdiRoma, 11 lug. (askanews) – E’ scontro nell’Aula del Senato tra il capogruppo del Pd Francesco Boccia e il presidente della commissione Affari costituzionali Alberto Blboni sul sottosegretario Andrea Delmastro.

Mentre era in corso l’esame sul ddl ‘eco-vandali’, con Delmastro in rappresentanza dell’esecutivo, ha preso la parola prima il senatore Alfredo Bazoli e subito dopo il capigruppo Dem Boccia: “il gruppo di Fdi deve dirci se sta difendendo un uomo, un indagato o la propria idea di come si vive nelle istituzioni. Delmastro non solo è indagato per violazione del segreto d’ufficio ma si è macchiato – ha detto Boccia ricordando l’intervento del sottosegretario in aula sulla vicenda Cospito – di un’offesa nei confronti di un’intera comunità politica. Noi – ha annunciato – ogni volta che Delmastro prenderà la parola, finché non avrà chiesto scusa alla comunità del partito democratico, noi usciremo dall’aula e dalle commissioni”. A quel punto è intervenuto Balboni: “se il gruppo del Pd si ritiene offeso, ha tutti gli strumenti dal giurì d’onore ad una causa per diffamazione e a tutto ciò che è previsto in uno stato di diritto. Non ha invece alcun diritto di imporre di fare o non fare. E’ un fatto gravissimo, ritengo sia un attentato alla Costituzione e se la vogliamo dire tutta, non spetta al capogruppo del Pd stabilire se Delmastro ha commesso o no un reato”.

A Vilinius incontro Meloni-Erdogan, il focus sui migranti e il Mediterraneo (la premier invitata ad Ankara)

A Vilinius incontro Meloni-Erdogan, il focus sui migranti e il Mediterraneo (la premier invitata ad Ankara)Vilnius, 11 lug. (askanews) – L’immigrazione e la strategia nel Mediterraneo sono stati tra i temi al centro dell’incontro bilaterale tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan. Un incontro definito “lungo” (50 minuti) e “proficuo” da fonti italiane, a conferma degli “intensi rapporti” tra i due Paesi. Erdogan – riferiscono le fonti – ha apprezzato il ruolo dell’Italia nello scenario del Mediterraneo.

Meloni ed Erdogan hanno affrontato il tema degli investimenti nei settori dell’industria e della difesa, e confermato l’obiettivo di un ulteriore slancio nei rapporti economici, per arrivare a un interscambio di 30 miliardi di euro. Meloni ha posto l’accento sulla strategia per il Mediterraneo e il contrasto all’immigrazione clandestina e ha confermato l’interesse alla collaborazione in diversi settori. Nel corso dell’incontro a margine del vertice Nato di Vilnius, il presidente turco Erdogan ha invitato la presidente del Consiglio Meloni ad Ankara.

Amazon contesta normativa UE su controllo contenuti digitali

Amazon contesta normativa UE su controllo contenuti digitaliNew York, 11 lug. (askanews) – Il gigante dell’e-commerce Amazon ha presentato martedì un’istanza al Tribunale generale del Lussemburgo sostenendo che non dovrebbe essere considerato come una delle 17 “piattaforme online molto grandi” o VLOP, ai cui il Digital Services Act della Commissione europea,impone regole più severe sul controllo dei contenuti digitali.

La società ha dichiarato di essere stata “ingiustamente etichettata” nell’elenco dell’UE, che include altri giganti tecnologici americani come Meta, Google e Apple. Il Digital Service Act richiede alle aziende con oltre 45 milioni di utenti attivi mensili di rispettare una serie di regole sul controllo dell’incitamento all’odio, della disinformazione e delle contraffazioni presenti sulle loro piattaforme. Le aziende devono presentare valutazioni del rischio e condurre audit esterni e indipendenti, altrimenti rischiano multe fino al 6% delle loro entrate annuali.

A Vilinius incontro Meloni-Erdogan,focus migranti e Mediterraneo

A Vilinius incontro Meloni-Erdogan,focus migranti e MediterraneoVilnius, 11 lug. (askanews) – L’immigrazione e la strategia nel Mediterraneo sono stati tra i temi al centro dell’incontro bilaterale tra la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il Presidente turco, Recep Tayyip Erdogan. Un incontro definito “lungo” (50 minuti) e “proficuo” da fonti italiane, a conferma degli “intensi rapporti” tra i due Paesi. Erdogan – riferiscono le fonti – ha apprezzato il ruolo dell’Italia nello scenario del Mediterraneo.

Meloni ed Erdogan hanno affrontato il tema degli investimenti nei settori dell’industria e della difesa, e confermato l’obiettivo di un ulteriore slancio nei rapporti economici, per arrivare a un interscambio di 30 miliardi di euro. Meloni ha posto l’accento sulla strategia per il Mediterraneo e il contrasto all’immigrazione clandestina e ha confermato l’interesse alla collaborazione in diversi settori. Nel corso dell’incontro, secondo quanto riferito, Erdogan ha invitato Meloni ad Ankara.

A Leolandia arrivano i draghi: aperto il golfo del Drago Marino

A Leolandia arrivano i draghi: aperto il golfo del Drago MarinoRoma, 11 lug. (askanews) – Un enorme drago lungo 25 metri e alto 9 metri avvinghiato ad un vascello pirata fa da cornice al Golfo del drago Marino, la nuova attrazione acquatica di Leolandia, pronta a rendere ancora più fresca l’estate del parco a tema numero 1 in Italia per le famiglie.

Protetto da una maestosa cascata da 1.500 litri d’acqua al minuto, il Golfo promette inedite avventure ai suoi coraggiosi esploratori: spericolate battaglie acquatiche per i più grandicelli, che possono cimentarsi a manovrare cannoni in grado di sparare fino a 8 metri di distanza, 350 metri quadri di giochi d’acqua adatti anche ai più piccoli e, per finire, improvvisi e rinfrescanti scrosci di acqua provenienti dal grande secchio in cima all’albero maestro. Tutto sotto lo sguardo attento del drago, sempre in agguato e pronto a difendere il suo fortino a suon di spruzzi e immense nuvole di vapore. Come sempre, a Leolandia la fantasia non è lontana dalla realtà: l’arrivo dei draghi, infatti, è stato anticipato dal ritrovamento di due esemplari di drago barbuto a spasso per la bergamasca, come fossero lucertole. Recuperati dai Vigili del Fuoco, tra lo stupore dei social e della stampa, i due rettili originari dell’Australia centrale sono stati trasferiti nel rettilario di Leolandia, dove hanno trovato amorevoli cure e un microclima perfetto. Oggi sono già i beniamini dei piccoli che, dopo essersi divertiti nel Golfo del drago Marino, possono conoscere da vicino i suoi veri discendenti!

Proprio di fronte al Golfo, la nuova Taverna del Viaggiatore è il luogo ideale per rifocillarsi dopo tante avventure, gustando pizze napoletane, fritti, pokè, gelati e frullati, mentre poco oltre si apre la Piazza Venti Nodi con una grande fontana ispirata alla rosa dei venti, dotata di 480 ugelli che creano suggestive coreografie. Giuseppe Ira, Presidente Leolandia, dichiara: “Siamo felici di accogliere i nostri piccoli ospiti in questa area giochi, progettata per stimolare la creatività e l’immaginazione dei bambini. Le estati sono e saranno sempre più calde, le famiglie cercano quindi occasioni che consentano di godere di un po’ di refrigerio. Leolandia, primo parco divertimenti lombardo, non poteva non tenere conto di questa esigenza, da cui nasce il progetto di ampliamento. Il Golfo del Drago Marino è solo la prima di una serie di novità destinate a cambiare il volto di un’intera area di Leolandia e dall’autunno faremo, è proprio il caso di dirlo, fuochi e fiamme!”.

La nuova attrazione movimenta 6.000 litri di acqua al minuto: per azzerare gli sprechi ed evitare ogni tipo di impatto sulla rete idrica locale, l’acqua è attinta direttamente dai pozzi di proprietà del parco, e costantemente filtrata, depurata e riciclata. Con il Golfo del Drago Marino, l’offerta di aree acquatiche di Leolandia cresce del 33%, portando a oltre 10.000 metri quadri il totale, tra aree giochi bagnate, come lo Spraypark dei Superpigiamini e il Cortile di Masha, e vere e proprie giostre, come i tronchi di Gold River e l’epica battaglia di Assalto a Mediterranea. “Abbiamo scelto il tema dei draghi – aggiunge David Tommaso, Direttore Marketing e Vendite Leolandia – perché sono animali mitologici, presenti in moltissime culture, simbolo di conoscenza e custodi di tesori e luoghi magici. Sono figure emblematiche che, dalle leggende dell’antichità ai blockbuster cinematografici, hanno sempre affascinato il pubblico di ogni età. L’estate di Leolandia sarà animata anche da tante altre sorprese, a cominciare da una nuova parata con 40 figuranti e tutti i protagonisti dei cartoni animati”.