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Musica e cucina, in Sicilia dal primo settembre “Ricci Weekender”

Musica e cucina, in Sicilia dal primo settembre “Ricci Weekender”Roma, 18 giu. (askanews) – Alla costante ricerca del bello e in un’inesauribile scoperta del nuovo, torna anche quest’anno Ricci Weekender, il festival internazionale emblema della Sicilia che si apre al mondo e che richiama a sé un ampio ventaglio dei suoni e delle migliori cucine contemporanee. In programma a Catania dall’1 al 3 settembre, Ricci Weekender firma quest’anno la sua V edizione: un traguardo importante che segna il successo di un festival unico nella stagione italiana, confermando la collaborazione tra il circolo Mercati Generali, la radio britannica con base a Londra Worldwide FM fondata dal dj e producer Gilles Peterson, e il cuoco inglese Ed Wilson. Anche quest’anno il percorso enogastronomico e sonoro di Ricci Weekender, si dispiegherà attraverso diverse location d’eccezione della Sicilia orientale: a cominciare dall’apertura del festival a Palazzo Biscari, testimonianza del più bel barocco siciliano, il cortile del monumentale Castello Ursino, lo storico club Mercati Generali, che quest’anno ha festeggiato i 25 anni di attività, il giardino botanico di Radicepura a Giarre dove è in corso la famosissima biennale Garden Festival. Luoghi tradizionali del festival ai quali si aggiungono quest’anno Materia Spazio Cucina, il ristorante Michelin 2023 di Bianca Celano che ospiterà la prima delle cene in programma, e una tra le splendide cantine dell’Etna, scelte ogni anno come partner di Ricci Weekender 2023 che continua così a coltivare il legame con il territorio e con le sue eccellenze.

Come sempre, l’eterogeneità artistica è la cifra che guida la programmazione musicale di Ricci Weekender: un percorso senza limiti, dove il jazz si mescola con l’elettronica, e con una varietà di suoni senza confini. Alla ricerca costante della qualità e del dialogo con la cucina contemporanea, come di consueto rappresentata da Ed Wilson proprietario di due tra i locali più di tendenza di Londra: Brawn di Columbia Road, punto di riferimento dell’East London, e Sargasso, locale in riva al mare sul porto di Margate. A Wilson si affiancano in quest’edizione di Ricci Weekender, la più ricca di sempre, altri sei illustri nomi della migliore ricerca enogastronomica italiana e inglese: la stella Michelin Merlin Johnson, che con il suo ristorante Osip ha portato l’alta cucina nel contesto rurale delle campagne di Somerset, con menù che riflettono il ritmo della natura e la stagionalità secondo la metodologia farm-to-fork; Seb Myers del ristorante dall’ispirazione parigina Plaque nell’est London, Ry Jessup di Plimsoll Restaurant e l’italo egiziano Mitshel Ibrahim del ristorante Ombra di Hackney, per la seconda volta ospite del festival.

Affiancano la poderosa “brigata inglese”, due siciliani doc: Bianca Celano chef al Materia – Spazio Cucina, (Michelin 2023), il laboratorio gastronomico di Habitat Boutique Hotel di Catania, che coniuga perfettamente le eccellenze del territorio siciliano con sapienti e complesse tecniche; e Piermaria Trischitta giovane chef cresciuto in importanti cucine gourmet in giro per il mondo, e approdato a Røst, il tempio milanese di una cucina circolare e creativa che valorizza materie prime d’eccellenza di piccoli e selezionatissimi produttori. Ciascuno di essi proporrà uno speciale menù da accompagnare alla selezione di vini. Anche nella line-up di quest’anno Ricci Weekender vanta ospiti italiani e internazionali di assoluto richiamo, a cominciare dal primo appuntamento a Palazzo Biscari (1 settembre) con Rosa Brunello, contrabbassista e compositrice tra le più apprezzate sulla scena; Gianluca Petrella, trombonista tra i più innovativi nel panorama contemporaneo, al festival con la sua formazione più iconica, COSMIC RENAISSANCE, per l’occasione accompagnata dalla voce della cantante italo-nigeriana Anna Bassy, special guest del concerto in programma tra i giardini di Radicepura (3 settembre); il “maestro” Nicola Conte, (3 settembre, Radicepura) uno dei produttori jazz più eleganti in circolazione, un vero perfezionista del suono che spazia dalla bossa nova alla tradizione jazzistica riproposta nei suoi set in maniera sapiente e sofisticata; e “sua maestà” Gilles Peterson, (3 settembre, Radicepura) precursore musicale dal talento rivoluzionario e inarrestabile che nel suo percorso ha attraversato generi stili e nazioni della musica, rilanciando l’elettronica come suono globale, mixando soul, hip hop e jazz ai suoni del mondo.

Dalla scena contemporanea più vibrante arrivano al club Mercati Generali (2 settembre) Pellegrino&Zodyaco, progetto del cantautore, musicista, e dj Pellegrino, un pioniere della scena musicale emersa negli ultimi anni da Napoli e dintorni e fondatore della Early Sounds, etichetta discografica distribuita in tutto il mondo dall’olandese Rush Hour; e Paula Tape artista originaria di Santiago del Cile, dove è cresciuta come batterista in band metal e poi indie-electro, continuando oggi nell’esplorazione elettronica dalle influenze sperimentali, come i suoni percussivi che hanno modellato il suo stile eclettico. Il concerto del sabato pomeriggio al Castello Ursino è affidato a Club Rivera, il progetto ideato da Antonio Calandra e Francesco Arena, con il supporto di Mario Nasello, che unisce black music, house, hip hop e jazz a un’atmosfera mediterranea. Mentre per l’ormai consueto after party di venerdì al Fico Beach Club è atteso Shy one, dj tra i più versatili di Londra, con i suoi set che spaziano dal grime UK hip-hop alla classic house e oltre.

Calcio, Mancini: “Buone indicazioni, soluzioni interessanti”

Calcio, Mancini: “Buone indicazioni, soluzioni interessanti”Roma, 18 giu. (askanews) – “Primo tempo molto bene, poi siamo calati. Abbiamo fatto uno sforzo enorme, sono arrivati tutti stanchi. Il fatto di aver retto fino alla fine è stata una grade cosa”. Così il ct della Nazionale italiana di calcio, Roberto Mancini, analizza alla Rai la vittoria azzurra per 3-2 contro l’Olanda. Indicazioni “Tutte buone. Abbiamo soluzioni di gioco interessanti, nella ripresa abbiamo cambiato un po’ e con due attaccanti esterni e una punta eravamo più forti fisicamente mentre nel primo tempo eravamo più leggeri. A metà campo abbiamo retto bene e la difesa ha combattuto fino alla fine”. Gol di Dimarco e Frattesi: il futuro è loro. “E’ stato importante vincere. E’ sempre una partita importante. Dimarco ha fatto un gran gol”. Infine due parole su Buongiorno: “E’ stato bravissimo, non era facile e di solito è abituato ad un altro tipo di calcio”.

Gp Canada F1, griglia stravolta a Montreal

Gp Canada F1, griglia stravolta a MontrealRoma, 18 giu. (askanews) – Venticinquesima pole in carriera per Verstappen e una griglia rivoluzionata dalle penalià: Hulkenberg perde una storica prima fila e con la sua Haas viene retrocesso dal secondo al quinto posto. Dopo aver chiuso ottavo Sainz, scende all’undicesima casella in griglia con una sanzione di tre posizioni per impeding su Gasly. Così anche per Stroll, mentre Tsunoda finisce in ultima fila. Esclusi. Questa la griglia di partenza Prima fila 1) Max Verstappen (Red bull) pole in 1:25.858, 2) Fernando Alonso (Aston Martin) seconda fila 3) Lewis Hamilton (Mercedes), 4) George Russell (Mercedes) terza fila 5) Nico Hulkenberg (haas) penalità di tre posizioni, 6) Esteban Ocon (Alpine) quarta fila 7) Lando Norris (Mclaren), 8) Oscar Piastri (Mclaren) quinta fila 9) Alexander Albon (Williams), 10) Charles Leclerc (Ferrari) sesta fila 11) Carlos Sainz (Ferrari) penalità di tre posizioni, 12) Sergio Perez (Red Bull) settima fila 13) Kevin Magnussen (Haas), 14) Valtteri Bottas (Alfa Romeo) ottava fila – 15) Pierre Gasly (Alpine), 16) Lance Stroll (aston martin) penalità di tre posizioni nona fila 17) Nick de Vries (Alphatauri), 18) Logan Sargeant (Williams) decima fila 19) Yuki Tsunoda (Alphatauri) penalità di tre posizioni, 20) Guanyu Zhou (Alfa romeo)

Nations League, l’Italia batte l’Olanda 3-2 e chiude terza

Nations League, l’Italia batte l’Olanda 3-2 e chiude terzaRoma, 18 giu. (askanews) – Come nella precedente edizione della Nations League, l’Italia chiude ancora al terzo posto battendo nella finalina i padroni di casa olandesi 3-2. Segna subito Dimarco. Al 20′ bis di Frattesi (brivido Var). L’Olanda cresce nella ripresa e riapre tutto con Bergwijn, ma Chiesa (entrato da dieci minuti) la richiude. Inutile la rete nel finale di Wijnaldum. Questa sera alle 20.45 la finale Croazia-Spagna. Ottima Italia nel primo tempo, che controlla la partita, segna e gioca bene. Male l’Olanda, soprattutto dietro dove balla tantissimo. Dopo sei minuti Italia in gol: cross dalla destra: Retegui prova la rovesciata ma manca il pallone. A quel punto c’è Raspadori, sul centro-sinistra dell’area, che accomoda palla per il mancino di prima di Dimarco. Diagonale vincente ed è 1-0. Al 20′ il raddoppio: dopo il gol annullato alla Spagna, arriva la prima gioia in azzurro (anche questa con brivido Var). Dimarco scatta sulla sinistra e mette in mezzo un cross basso al limite: c’è un rimpallo, poi la palla carambola su Frattesi che si porta avanti il pallone e batte, centralmente, il portiere olandese in area. Nella lente Var, un suo possibile tocco di mano nel controllo. Check over: è tutto buono. Ed è 2-0. Nel secondo tempo tripla mossa per Koeman, molto offensiva: dentro Weghorst, Bergwijn e Wijnaldum per Lang, Geertruida e Malen. Al 51′ Olanda con un volto diverso in questa ripresa. Su un cross deviato, Bergwijn prova la volée di destro dalla destra dell’area: Dimarco lo mura in scivolata. Al 68′ l’Olanda dimezza il divario: Rete di Bergwijn, che aggancia un pallone sulla destra dell’area, finta il tiro saltando Dimarco in scivolata rientrando verso il centro e piazza in rete il pallone col mancino sul secondo palo. Impossibile la parata per Donnarumma (2-1). L’Olanda spinge ma lascia spazi dietro: Chiesa punta l’uomo sulla sinistra fin dentro l’area, sterza sul fondo e mette il cross, basso e arretrato, in mezzo. Van Dijk salva tutto. Passano due minuti e l’Italia fa 3-1: Chiesa punta ancora l’uomo sulla sinistra fin dentro l’area, sterza sul fondo e, questa volta, calcia in porta col mancino in diagonale. Vincente. 3-1 Italia. All’82’ Weghorst batte Donnarumma da pochi passi ma nel rimpallo il tocco di Bergwijn aveva servito Weghorst in fuorigioco, rete annullata dal Var. Ma non è finita: All’89’ Veerman trova una bella imbucata centralmente per il centrocampista della Roma: difficile ma ben eseguito il controllo. Poi col mancino batte Donnarumma sotto la traversa (3-2 per l’Italia). Al 93′ Pellegrini si divora il 4-2. Italia in cinque contro due: il numero 10 riceve dalla destra su tocco orizzontale di Barella, e calcia da posizione centrale in area. Colpisce male, palla larga.

Eurobasket, Italia-Belgio 64-72, domani spareggio per i Quarti

Eurobasket, Italia-Belgio 64-72, domani spareggio per i QuartiRoma, 18 giu. (askanews) – Sconfitta onorevole e indolore per la Nazionale Femminile al Women’s EuroBasket: a Tel Aviv le Azzurre sono state battute 64-72 dal Belgio nell’ultimo impegno del girone B e domani scendono in campo per lo spareggio che vale un posto per la fase finale di Lubiana (Slovenia). L’avversaria dell’Italia (e l’orario della gara) si conoscerà solo in serata e sarà una tra Lettonia, Grecia e Montenegro (diretta RaiSport, Eleven Sports, Dazn e SkySport). La migliore marcatrice delle Azzurre è stata Olbis Andre, alla sua presenza numero 50 in Nazionale, con 17 punti. In doppia cifra anche Cecilia Zandalasini a quota 11 e Jasmine Keys (10). “Partita dura, come ci aspettavamo che fosse – il commento di coach Lino Lardo – Per vincerla avremmo dovuto mantenere per 40 minuti la stessa intensità nelle due metà campo e invece un paio di passaggi a vuoto nell’ultimo quarto ci sono stati fatali. Abbiamo giocato alla pari contro una squadra di prima fascia come il Belgio, siamo in crescita e domani vogliamo dimostrarlo vincendo lo spareggio che ci farebbe volare a Lubiana per la fase finale”.

Gp Germania: Vince Martin ma è super Ducati

Gp Germania: Vince Martin ma è super DucatiRoma, 18 giu. (askanews) – Lo spagnolo Jorge Martin Ha vinto il GP Germania al termine di un super duello con Bagnaia e accorcia le distanze nel Mondiale (ora è a -16 da Pecco). Sul podio anche Zarco, poi Bezzecchi, Marini (Ducati piazza 5 moto in top 5 per la prima volta nella storia, otto nelle prime nove) e Miller. 7° Alex Marquez, 8° Bastianini, 9° Di Giannantonio e 10° Oliveira. Solo 13° Quartararo, preceduto anche dal compagno di squadra Morbidelli. Out Vinales (problema al motore) e Binder, caduto mentre era terzo. Marc Marquez ha dato forfait prima del via. Dopo il successo nella Sprint, Jorge Martin vince anche la gara della domenica in Germania, accorciando di 5 punti sul leader della classifica Bagnaia: lo spagnolo del team Prima Pramac è secondo nel Mondiale a -16 da Pecco. Marco Bezzecchi (4° al traguardo al Sachsenring) rimane terzo in classifica a -34 da Bagnaia. Zarco scavalca Binder e guadagna la quarta posizione in classifica (-51 da Bagnaia). Ci sono quattro Ducati nelle prime quattro posizioni del Mondiale.

A Roma il Pitigliani Kolno’a Festival – Ebraismo e Israele nel Cinema

A Roma il Pitigliani Kolno’a Festival – Ebraismo e Israele nel CinemaRoma, 18 giu. (askanews) – Torna dal 19 al 22 giugno 2023 a Roma, a ingresso gratuito fino a esaurimento posti, il Pitigliani Kolno’a Festival – Ebraismo e Israele nel Cinema, giunto alla sedicesima edizione, dedicato alla cinematografia israeliana e di argomento ebraico. Il festival si tiene in due location: dal 19 al 21 giugno alla Casa del Cinema mentre la serata finale, il 22 giugno, al Centro Ebraico Italiano Il Pitigliani. Prodotto dal Centro Ebraico Italiano Il Pitigliani e diretto da Ariela Piattelli e Lirit Mash, il PKF2023 propone, come sempre, un variegato assaggio dell’ultima produzione israeliana. Con quattro film, tutti in anteprima italiana, il PKF2023 offre uno sguardo su aspetti diversi quanto importanti della società israeliana. Dalla convivenza alla memoria degli eventi della storia contemporanea d’Israele, alle difficoltà dei giovani emarginati. Quattro film che permettono allo spettatore di conoscere i temi che il cinema israeliano oggi affronta, dei diversi linguaggi scelti dai registi, che continuano a raccontare un Paese e la sua cultura anche con la leggerezza della commedia. Il festival apre il 19, alle 21.30 con Matchmaking di Erez Tadmor, un film che rappresenta, scegliendo il genere della commedia, un affresco sul mondo dei giovani ebrei ortodossi di Gerusalemme che cercano, con l’aiuto dei sensali, l’amore della vita: un film dove si incontrano e si scontrano mondi diversi in quello che è già un microcosmo e in cui anche un fidanzamento può diventare un affare di stato. Sarà presente il regista. La seconda serata, sarà dedicata alla regista di Savoy, Zohar Wagner, che saluterà il pubblico da Israele. La docu-fiction racconta la storia di Kochava Levy, una giovane donna di origine yemenita che ha fatto da mediatrice tra i terroristi e l’IDF mentre era tenuta in ostaggio a Tel Aviv durante la notte del micidiale attacco terroristico all’Hotel Savoy del 1975. Nel corso di una notte, si trasformò in un’eroina senza paura. Il film intreccia rari materiali d’archivio che non sono mai stati diffusi e scene di fiction rievocative della notte dell’attacco. Durante la terza serata verrà consegnato il premio alla carriera a Erez Tadmor. Seguirà la proiezione di Children of Nobody lungometraggio drammatico ispirato ad una storia vera. Vivendo ai margini della società israeliana, alcuni ragazzi problematici devono unirsi per salvare il rifugio per giovani a rischio che li ha tenuti lontani dalla strada. Per generazioni, la direttrice Margalit (Tiki Dayan) ha fornito un rifugio amorevole alle vittime dell’abbandono e della violenza in una casa malandata alla periferia di Tel Aviv. Tocca al braccio destro Jackie (Roy Assaf) tenere la casa lontana dagli immobiliaristi corrotti, placando anche i controlli di un assistente sociale per evitare la tragedia.Con l’amore severo del “fratello maggiore” Jackie, i ragazzi devono ora essere responsabili delle proprie vite e salvare il loro rifugio da un destino terribile. Il festival si chiuderà al Centro Ebraico Italiano Il Pitigliani con la proiezione di Paris Boutique di Marco Carmel. Una commedia degli errori e una storia di amicizia tra due donne in un momento critico della loro vita. Louise, un avvocato di religione ebraica, arriva da Parigi per concludere un importante affare immobiliare. Si affida a Neta, un’autista e astuta eroina di Mahane Yehuda, che intuisce subito l’opportunità economica e decide di restare al fianco di Louise ad ogni costo. Quando le due visitano la Città Vecchia, scoprono un legame segreto tra una donna ultraortodossa e un uomo di religione cristiana, che comunicano attraverso note nascoste nelle scanalature del Muro del Pianto. Nel tentativo di risolvere il mistero, Louise e Neta seguono l’enigmatica coppia attraverso gli stretti vicoli della città. EREZ TADMOR – PREMIO ALLA CARRIERA PKF2023 Nato in Israele nel 1974, Erez Tadmor è sceneggiatore, regista e produttore. Si è laureato alla “Camera Obscurs Film School” di Tel -Aviv. Il suo primo cortometraggio “Moosh” ha vinto premi in più di 40 festival in tutto il mondo inclusi Houston, Palm springs e molti altri. Tra i film che ha diretto e di cui ha curato anche la sceneggiatura ricordiamo Magic Men, A Matter of Size, The Art of Waiting e Homeport. Il PKF2023 è realizzato con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Roma, con il contributo della Fondazione Museo della Shoah, in collaborazione con il MEIS – Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah e l’Ambasciata di Israele in Italia.

Papa Francesco: grande dolore per il naufragio in Grecia

Papa Francesco: grande dolore per il naufragio in GreciaMilano, 18 giu. (askanews) – “Con grende tristezza e grande dolore penso alle vittime del gravissimo naufragio avvenuto nei giorni scorsi al largo delle coste della Grecia. Sembra che il mare fosse calmo. Rinnovo la mia preghiera per quanti hanno perso la vita e imploro che sempre si faccia tutto il possibile per prevenire simili tragedie”. Lo ha detto Papa Francesco affacciandosi alla finestra dello studio nel Palazzo Apostolico Vaticano subito dopola recita dell’Angelus davanti a fedeli e pellegrini riuniti in Piazza San Pietro.

Papa Francesco: grazie a chi mi ha manifestato affetto durante il ricovero

Papa Francesco: grazie a chi mi ha manifestato affetto durante il ricoveroMilano, 18 giu. (askanews) – “Desidero esprimere la mia gratitudine quanti nei giorni del ricovero al Policlinico Gemelli mi hanno manifestato affetto, premura e amicizia e mi hanno assicurato il sostegno della preghiera. Questa vicinanza umana e spirituale è stata per me di grande aiuto e conforto. grazie di cuore a tutti voi”. Lo ha detto Papa Francesco affacciandosi alla finestra dello studio nel Palazzo Apostolico Vaticano prima della recita dell’Angelus davanti a fedeli e pellegrini riuniti in Piazza San Pietro.

Il Papa: grazie a chi mi ha manifestato affetto durante il ricovero

Il Papa: grazie a chi mi ha manifestato affetto durante il ricoveroMilano, 18 giu. (askanews) – “Desidero esprimere la mia gratitudine quanti nei giorni del ricovero al Policlinico Gemelli mi hanno manifestato affetto, premura e amicizia e mi hanno assicurato il sostegno della preghiera. Questa vicinanza umana e spirituale è stata per me di grande aiuto e conforto. grazie di cuore a tutti voi”. Lo ha detto Papa Francesco affacciandosi alla finestra dello studio nel Palazzo Apostolico Vaticano prima della recita dell’Angelus davanti a fedeli e pellegrini riuniti in Piazza San Pietro.