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Bagnaia, frattura parziale dell’astragalo: ma al Mugello ci sarà

Bagnaia, frattura parziale dell’astragalo: ma al Mugello ci saràRoma, 21 mag. (askanews) – Dopo la caduta al GP di Francia, Pecco Bagnaia ha rimediato una piccola frattura all’astragalo del piede destro, come comunicato dalla Ducati. “Poiché Bagnaia avvertiva ancora un po’ di dolore alla caviglia destra, dopo la caduta di domenica scorsa in Francia, è stato sottoposto a ulteriori controlli a Misano che hanno riscontrato una piccola frattura parziale dell’astragalo. Questo lieve infortunio non gli impedirà di partecipare al prossimo GP d’Italia”. Una notizia confermata anche dallo stesso Pecco che su Instagram ha rassicurato i suoi tifosi: “Questo non comprometterà la mia partecipazione al Gran Premio del Mugello tra tre settimane. In questo periodo di pausa lavorerò per arrivare al 100% al mio GP di casa”.

Salvini: danni da maltempo colpa anche di “ambientalismo ideologico”

Salvini: danni da maltempo colpa anche di “ambientalismo ideologico”Roma, 21 mag. (askanews) – Il disastro in Emilia Romagna è dovuto non solo alla “eccezionalità” delle piogge, ma anche ad un “ambientalismo ideologico”. Lo ha detto il vice-premier Matteo Salvini, in collegamento con il congresso di ‘Noi moderati. “Devo dire che, al di là del cambiamento climatico e delle piogge Tanti agricoltori, imprenditori che mi stanno chiamando mi sottolineano che al di là dell’eccezionalità climatica anche la mancanza della manutenzione degli argini – che uno pseudo-ambientalismo ideologico impedisce perché non bisogna disturbare le nutrie e i topi – sicuramente non ha aiutato l’acqua a scorrere verso il mare”. Insomma, “c’è un certo tipo di ecologia ideologica e ambientalista che fa il danno dell’ambiente. Ci stanno a cuore le nutrie e i topi, le lucertole e ghiri. Mi stanno molto a cuore anche ancor di più bimbi e anziani”.

Meloni: G7 molto intenso, presidenza Italia sarà all’altezza

Meloni: G7 molto intenso, presidenza Italia sarà all’altezzaHiroshima, 21 mag. (askanews) – “Il Vertice G7 a Hiroshima, in Giappone, è stato molto intenso. Con gli altri Capi di Stato e di Governo ho trascorso due giorni scanditi da molte sessioni di discussione e incontri bilaterali, che ci hanno permesso di affrontare questioni cruciali del nostro tempo”. Lo scrive su Facebook la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

“Un momento molto significativo – sottolinea – è stata la deposizione di una corona di fiori al Memoriale della Pace di Hiroshima, dove ho reso i miei onori e il doveroso rispetto alle vittime della bomba atomica nella seconda guerra mondiale”. Meloni ringrazia il primo ministro giapponese Fumio Kishida “per la determinazione e la serietà con la quale ha organizzato questo importante Vertice e per la gestione di una presidenza in un contesto non facile. Il prossimo anno toccherà all’Italia ospitare il G7, e lo faremo in Puglia, Regione simbolo dell’incontro tra Occidente e Oriente. È una grande responsabilità per l’Italia, ma saremo all’altezza del compito. Continuiamo a lavorare insieme, nell’unità di tutti i membri, dimostrando che il G7 è forte e determinato, pronto per affrontare le sfide presenti e future, per la pace e la sicurezza internazionale e delle nostre Nazioni”.

Domani Meloni in aree alluvione: “Coscienza mi dice di tornare”

Domani Meloni in aree alluvione: “Coscienza mi dice di tornare”Hiroshima, 20 mag. (askanews) – “La mia coscienza mi impone di tornare”. Al termine della seconda giornata del G7 di Hiroshima, Giorgia Meloni incontra i giornalisti all’Hotel Gran Prince e ufficializza la decisione di lasciare in anticipo il summit, che si conclude domani con la partecipazione del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Troppo gravi le notizie che giungono dall’Emilia-Romagna e restare in contatto a distanza non è sufficiente.

“Ho deciso di tornare in Italia – spiega – ho fatto qui il mio lavoro, ma non riesco più a stare così lontano in un momento tanto complesso. Ho bisogno di vedere personalmente e lavorare in prima persona per dare risposte. Il governo è mobilitato, ringrazio le 5 mila persone che stanno lavorando per i soccorsi e i ministri, ma la mia coscienza mi impone di tornare”. Una scelta “che ho condiviso con gli altri leader”, da cui ha avuto massima solidarietà e offerte di aiuti. Meloni è ripartita nella notte giapponese e atterrerà domani, intorno all’ora di pranzo, in Emilia-Romagna, per una visita il cui programma è ancora in via di definizione. Il Consiglio dei ministri con i primi provvedimenti (l’estensione dello stato di emergenza, un primo stanziamento di 20 milioni, lo stop alle scadenze fiscali e contributive) è già fissato per martedì alle 11 e al momento non ci sarebbe l’intenzione di anticiparlo. “Il Cdm – afferma replicando a chi la accusa di una eccessiva lentezza nella risposta – non è stato convocato prima perchè era impossibile presentare i provvedimenti. Abbiamo ritenuto che il primo momento utile per provvedimenti utili fosse la giornata di martedì”. La premier assicura che ci sarà un “provvedimento efficace” con “le risorse necessarie all’emergenza. Per quelle per la ricostruzione abbiamo bisogno di pregare che il disastro si fermi per quantificare” i danni, ma “le risorse le troviamo”. Per quanto riguarda il vertice, Meloni si dice “molto soddisfatta del contributo portato dall’Italia e dei risultati raggiunti. Siamo considerati partner seri, credibili, affidabili”. In particolare, ricorda, i sette grandi hanno confermato il pieno sostegno all’Ucraina, perchè i fatti dimostrano che “se avessimo abbandonato gli ucraini vivremmo in un mondo di caos”. Meloni oggi, a margine dei lavori, ha incontrato Zelensky, che le ha sottolineato la necessità di “migliorare le capacità di difesa aerea, compreso l’addestramento dei nostri piloti”. E’ questo che viene chiesto all’Italia, nell’ambito del programma di fornitura di caccia F16. “Non disponiamo di F16 – ha ricordato – la valutazione che va fatta è un eventuale addestramento dei piloti ucraini, si sta discutendo di questo con gli alleati”.

Altro punto al centro del G7 i rapporti con la Cina, con cui “dobbiamo dialogare senza fare l’errore di chiudersi ma nemmeno l’errore di non essere padroni delle proprie scelte e del proprio destino”. Per quanto riguarda il memorandum sulla Via della Seta, in scadenza a marzo 2024, “abbiamo tempo per prendere una decisione” dopo una “valutazione ben ponderata”. Altro tema caro all’Italia è quello dei migranti: “Abbiamo riportato il tema dopo anni nel dibattito in seno al G7” con la posizione italiana basata sulla difesa dei confini ma anche sugli investimenti e il ‘Piano Mattei’ per l’Africa, con un modello di cooperazione “non predatoria”.

Di migranti, e di Tunisia, ha parlato in un incontro questa mattina con il presidente francese Emmanuel Macron, dopo le tensioni delle scorse settimane. Il colloquio, assicura, “è andato bene, come i precedenti. Tendiamo a essere molto concreti e al di là delle cose interne di campagna elettorale che ognuno ha siamo due nazioni centrali e vicine su molti dossier”. All’incontro, “entro l’estate”, dovrebbe seguire una visita a Parigi. Lo stesso ‘timing’ vale per la missione a Washington da Joe Biden, con cui Meloni ha parlato più volte in questi due giorni. A proposito degli incontri avuti, sollecitata dai giornalisti, è tornata anche sull”incidente’ di ieri con il premier canadese Justin Trudeau, che l’aveva “sorpresa” esprimendo “preoccupazione per alcune posizioni” italiane sui diritti Lgbtq+. “Penso – ha detto – che Trudeau sia stato vittima di una fake news, mi pare che se ne sia reso conto. Ho ricordato a Trudeau, che probabilmente è stato un po’ avventato, che non abbiamo fatto nessun provvedimento sulla materia e dunque non vedo motivi per essere preoccupati”. Sia Biden che Macron, questa mattina, hanno portato un breve saluto nel corso dell’incontro tra la premier, la direttrice del Fondo Monetario Internazionale, Kristalina Georgieva e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen con al centro la questione della Tunisia. L’Italia lavora per sbloccare il piano di finanziamento fermo per quella che la presidente del Consiglio definisce una “certa rigidità” da parte del Fmi. Però, dopo il colloquio, assicura, “penso che la trattativa possa essere sbloccata, vedo disponibilità da parte di tutti”.

Prima di ripartire, Meloni ha anticipato a oggi la presentazione dell’agenda del G7 2024, di cui l’Italia sarà presidente: si terrà a metà giugno, subito dopo le elezioni europee (che dovrebbero essere convocate il 9-10) e la sede sarà la Puglia, che “ha un significato simbolico legato alla posizione geografica di ponte tra Occidente e Oriente”.

Giro d’Italia: Armirail: “Pensavamo alla rosa, ma non oggi”

Giro d’Italia: Armirail: “Pensavamo alla rosa, ma non oggi”Roma, 20 mag. (askanews) – Rivoluzione nella classifica del Giro d’Italia con il francese Bruno Armirail nuova maglia rosa: “Il piano di stamattina – ha detto all’arrivo – era più incentrato sulla vittoria di tappa. Avevamo parlato con il mio compagno di squadra Rudy Molard. Pensavamo che un giorno la Maglia Rosa potesse essere in palio ma non pensavamo che sarebbe stato oggi. Avevo provato a prenderla nella quarta tappa ma ho avuto una giornata storta. Solo quando Geraint Thomas ha tagliato il traguardo il sogno è diventato realtà nella mia testa. È bello per la squadra dopo il secondo posto di Thibaut Pinot di ieri.”

La soddisfazione del vincitore di tappa, Nico Denz: “Oggi mi sentivo benissimo e sono riuscito a entrare di nuovo nella fuga. Siamo stati fortunati a chiudere il gap con i primi proprio all’interno dell’ ultimo km. Mi sentivo ancora fresco e, quando Bettiol ha lanciato il suo sprint, l’ho seguito e poi sono andato full gas fino al traguardo. È stata una giornata molto dura, ma è finita bene per me.”

Meloni: la coscienza mi impone di tornare. Il G7 del 2024 in Puglia

Meloni: la coscienza mi impone di tornare. Il G7 del 2024 in PugliaHiroshima, 20 mag. (askanews) – “Ho deciso di tornare in Italia, ho fatto qui il mio lavoro, ma non riesco più a stare così lontano in un momento tanto complesso. Ho bisogno di vedere personalmente e lavorare in prima persona per risposte. Il governo è mobilitato, ringrazio le 5 mila persone che stanno lavorando per i soccorsi, i ministri, ma la mia coscienza mi impone di tornare. E’ una scelta che ho condiviso con gli altri leader”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in conferenza stampa a Hiroshima dove è per il G7 a proposito delle drammatiche conseguenze del maltempo in Italia.”Sto tornando in Italia per occuparmi di questo, per un provvedimento efficace ho bisogno di esserci fisicamente e di parlare con tutte le persone… Nel prossimo Cdm da un lato dovremo stanziare le risorse necessarie all’emergenza, per quelle per la ricostruzione abbiamo bisogno di pregare che il disastro si fermi per quantificare. Le risorse le troviamo, qui ho trovato diverse disponibilità e anche da altri leader che non sono qui, dal presidente Biden agli Emirati arabi. Questo non grazie a me, ma al ruolo dell’Italia, ho fatto vedere le immagini…”.

Su altri temi Meloni ha anche detto: “Gli ucraini difendono sul campo il diritto internazionale, che non è stato abbastanza difeso nei luoghi preposti”. Ha poi aggiunto che “se non avessimo preoccupazione” sulla guerra in Ucraina, “saremmo incoscienti. Ogni scelta che facciamo deve essere ponderata con concentrazione e serietà. Quello che sta accadendo mesi fa non era immaginabile, c’era chi diceva che era una battaglia persa, oggi tutti vedono la resilienza e la capacità che il popolo ucraino ha, che non è facile piegare un popolo libero e una nazione sovrana. I fatti dimostrano che le cose non sono andate come diceva certa propaganda, se avessimo abbandonato gli ucraini vivremmo in un mondo di caos. Oggi abbiamo un membro permanente del Consiglio di sicurezza dell’Onu che invade il vicino violando il diritto internazionale, se non è difeso dagli ucraini temo che non avremo altre opportunità. Dobbiamo continuare a fare il nostro lavoro e sostenere l’Ucraina ma il grosso del lavoro lo stanno facendo loro”. Inoltre, sul G7: “Io sono molto soddisfatta del contributo portato dall’Italia al G7, dei risultati raggiunti. Siamo considerati partner seri, credibili, affidabili”. E la premier ha anche annunciato: “Il G7 del 2024 si terrà alla metà di giugno, stiamo aspettando la data delle elezioni europee, dovrebbe essere il 9-10 giugno e quindi immediatamente dopo potremo fare il G7. La sede del prossimo G7 sarà la Puglia, che ha un significato simbolico legato alla posizione geografica di ponte tra occidente e oriente”.

Meloni ha anche affermato: “Abbiamo discusso di molte delle crisi in atto, mi sono molto concentrata sull’attenzione al continente africano”, “molti lavorano per la destabilizzazione”, “noi come italiani abbiamo una capacità di cooperazione che lascia sul campo qualcosa, gli altri si muovono diversamente: la sfida è aiutare africani a usare loro le loro risorse e non depredarli”. “Siamo stati molto ascoltati su questo” ha aggiunto Meloni dando conto “di una grande disponibilità ad ascoltarci” anche “sulle migrazioni”. Sul rapporto con la Francia: il bilaterale “con Macron è andato bene, come i precedenti. Tendiamo a essere molto concreti, al di là delle cose interne di campagna elettorale che ognuno ha siamo due nazioni centrali e vicine su molti dossier”.

Giro d’Italia: Nico Denz vince la tappa, Armirail in rosa

Giro d’Italia: Nico Denz vince la tappa, Armirail in rosaRoma, 20 mag. (askanews) – Il tedesco Nico Denz (BORA – hansgrohe) ha vinto la 14^ tappa del Gro d’Italia, da Sierre a Cassano Magnago di 194 km grazie a una volata pazzesca negli ultimi 200 metri. Preceduto al fotofinish Derek Gee (Israel – Premier Tech). Terzo Alberto Bettiol (EF Education-EasyPost). Seconda vittoria al Giro per Nico Denz dopo la tappa di Rivoli dell’altro ieri. Il 2016 è anche l’ultimo anno in cui i tedeschi avevano vinto almeno 3 tappe al Giro: vinsero 7 volte, il loro miglior bottino per una singola edizione. Terzo secondo posto in questo Giro per Derek Gee.

Il francese Bruno Armirail, che ha tagliato il traguardo con 37″ di ritardo dal vincitore, è la nuova maglia rosa con 1’40” su Geraint Thomas e 1’42” su Primoz Roglic. Il gruppo di Geraint Thomas ha tagliato il traguardo con oltre 21′ dal vincitore. L’ultimo francese in maglia rosa era stato Jalabert nel 1999. È stata una tappa bagnata ma lo spettacolo non è mancato in quella che sulla carta avrebbe dovuto essere una frazione interflocutoria. Ma l’attacco di 29 sulle prime rampe del Passo del Sempione ha acceso la corsa, gli ultimi 60 chilometri hanno regalato lo spettacolo di una battaglia bellissima, con tanti colpi di scena e un inseguimento davvero sul filo dei secondi tra i vari gruppetti fino alla volata finale.

”Pazza musica” il nuovo singolo inedito di Marco Mengoni & Elodie

”Pazza musica” il nuovo singolo inedito di Marco Mengoni & Elodie

Milano, 20 mag. (askanews) – È “Pazza musica” (Epic Records Italy / Sony Music Italy) il nuovo singolo inedito di Marco Mengoni & Elodie, in uscita venerdì 26 maggio, che ha visto per la prima volta i due artisti lavorare in studio insieme. Il brano, scritto da Paolo Antonacci, Davide Petrella, Davide Simonetta e Stefano Tognini (Zef) e prodotto da E.D.D., è parte del nuovo album Materia (Prisma), il terzo progetto discografico di Marco Mengoni che conclude la trilogia multiplatino MATERIA.

“Pazza musica”, è un inno alla libertà che ci accompagnerà per tutta la prossima estate, un invito ad assaporare il piacere di lasciarsi andare, abbandonando le preoccupazioni quotidiane. “Corriamo forte sopra le paure e il panico, per mandare tutto al diavolo senza nessun perché. Il nuovo singolo uscirà contemporaneamente al nuovo album di Marco Mengoni Materia (Prisma) il prossimo 26 maggio.

Marco Mengoni ha dato appuntamento al suo pubblico questa estate nei più importanti stadi italiani. Il tour in Italia inizierà con la anteprima in programma a Bibione (17 giugno) e toccherà anche le città di Padova (20 giugno), Salerno (24 giugno), Bari (28 giugno), Bologna (1 luglio), Torino (5 luglio), Milano (8 luglio), prima del gran finale live a Roma il 15 luglio al Circo Massimo. Inoltre, dopo il successo delle anteprime di aprile, Marco Mengoni è pronto a tornare live con un tour in Europa per la prima volta nei principali spazi della scena musicale europea e palcoscenico delle più importanti star internazionali, di cui sono stati venduti oltre 20mila biglietti in 48 ore: Spagna (Barcellona il 18 ottobre al Sant Jordi Club), Belgio (Bruxelles il 21 ottobre al Forest National), Olanda (Amsterdam il 23 ottobre all’AFAS Live), Francia (Parigi il 25 ottobre allo Zénith Paris), Germania (Francoforte il 27 ottobre presso Jahrhunderthalle), Austria (Vienna il 29 ottobre al Gasometer), Svizzera (Zurigo il 31 ottobre presso Hallenstadion) e ancora Germania (Monaco il 2 novembre all’Olympiahalle). Il tour di Marco Mengoni è organizzato e prodotto da Live Nation. I biglietti per il tour europeo sono disponibili su www.livenation.it, mentre per Marco Negli Stadi sono disponibili su www.ticketone.it, www.ticketmaster.it, www.vivaticket.com Radio Italia è la radio partner del tour.

Elodie reduce da un live show al Forum d’Assago completamente sold out e la vittoria del suo primo David di Donatello per “Proiettili (Ti mangio il cuore)” come “Miglior canzone originale”, ha annunciato il suo primo tour nei palazzetti “Elodie Show 2023”: sabato 18 a Napoli, martedì 21 a Milano e sabato 25 novembre a Roma. La tournée di Elodie è prodotta da Vivo Concerti, per acquistare i biglietti e ulteriori informazioni: www.vivoconcerti.com Radio 105 è radio ufficiale del tour “Elodie Show 2023”.

La Protezione civile: è allerta rossa su Emilia Romagna e Sicilia

La Protezione civile: è allerta rossa su Emilia Romagna e SiciliaRoma, 20 mag. (askanews) – L’ampia area depressionaria che interessa il Paese ha il centro d’azione sul basso ionio dove risulta posizionato il minimo al suolo; questa struttura sarà la causa del perdurare di condizioni d’instabilità sulle estreme regioni meridionali, associata a venti forti dai quadranti orientali in lenta attenuazione. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche che estende il precedente avviso emesso. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

L’avviso prevede, dalle prime ore di domani, domenica 21 maggio, il persistere di venti forti con raffiche di burrasca su Calabria e Sicilia. Saranno possibili mareggiate lungo le coste esposte. Si prevede ancora il persistere di precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Calabria e Sicilia, specie sui settori orientali dell’isola. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, possibili grandinate e forti raffiche di vento. Sulla base dei fenomeni in atto e previsti è stata valutata per la giornata di domani, domenica 2 maggio, allerta rossa su parte dell’Emilia-Romagna e della Sicilia nord-orientale. Allerta arancione su settori di Emilia-Romagna, Piemonte, e parte della Sicilia. Allerta gialla valutata in Sardegna, Calabria, Basilicata e Lazio e su parte di Abruzzo, Molise, Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte, Marche, Toscana e Valle d’Aosta.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile, insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

Maltempo,Tomasi (Aspi): martedì ripristino viabilità autostradale

Maltempo,Tomasi (Aspi): martedì ripristino viabilità autostradaleBologna, 20 mag. (askanews) – “Da martedì è previsto il ripristino di tutta la viabilità autostradale” nel tratto dell’Emilia-Romagna colpita dall’alluvione. Lo ha detto l’amministratore delegato di Aspi, Roberto Tomasi, facendo il punto sui danni alla rete autostradale e sugli interventi realizzati in questi giorni.

Il primo giorno dell’emergenza maltempo, il 16 maggio, ha ricordato Tomasi “abbiamo avuto 9 esondazioni sulla A14”. E “abbiamo messo subito a disposizione più di 600 risorse comprese quelle delle società di ricostruzione per cercare di ripristinare” il manto stradale “appena il livello dell’acqua è sceso”.