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Giro d’Italia, a Remco Evenepoel tappa e maglia rosa

Giro d’Italia, a Remco Evenepoel tappa e maglia rosaRoma, 14 mag. (askanews) – Remco Evenepoel di nuovo in rosa. La seconda cronometro del Giro d’Italia conferma lo strapotere del belga nelle prove contro il tempo e dopo aver indossato la maglia del primato 8 giorni fa nella cronometro della Costa dei Trabocchi, il belga ha di nuovo ripreso la maglia con la cronometro di 35 km da Savignano sul Rubicone a Cesena. Evenepoel ha chiuso in 41’24”, 1″ meglio del britannico Geraint Thomas (Ineos Grenadiers). Remco Evenepoel (Soudal Quick-Step) ha rifilato ben 1’15” al norvegese Leknessund, fino a oggi maglia rosa. Con Evenepoel e Thomas, sul podio Tao Gheoghegan Hart staccato di 2″. Per Caruso (Bahrain Victorius) decimo posto a 42″. Domani si riposa e si riparte martedì con la Scandiano-Viareggio di 196 km.

MotoGp, Bagnaia: “Incidente di gara, circostanza sfortunata”

MotoGp, Bagnaia: “Incidente di gara, circostanza sfortunata”Roma, 14 mag. (askanews) – “Sembrerebbe solo una distorsione, niente di preoccupante – Francesco Bagnaia commenta a Sky Sport la gara di Le Mans e l’incidente con Maverick Vinales – Non stavamo spingendo forte in quel momento, ho preferito attendere e forse ho sbagliato. Se mi fossi messo davanti non sarebbe successo nulla. Eravamo tutti molto vicini e in quelle circostanze c’è sempre qualcuno che tenta di attaccare, ho pensato che la gara era lunga, ma a volte è meglio andare e seguire l’istinto. È chiaramente stato un incidente di gara, una circostanza sfortunata anche se evitabile da parte di entrambi. Io ho cambiato direzione nel punto in cui l’avrei cambiata in ogni caso, ci siamo presi e la botta è stata abbastanza violenta. Non mi è piaciuta molto la sua reazione dopo la caduta, ma l’adrenalina a volte crea brutti scherzi e lo spavento tende a farti essere aggressivo”.

Così, invece Maverick Vinales: “Siamo entrambi piloti con grande fair play, ma c… in queste gare ci dobbiamo calmare un po’, altrimenti non arriva nessuno a fine stagione. In direzione corsa abbiamo dato il nostro punto di vista, possiamo dire che è stato un incidente di gara, al momento non è stata presa nessuna decisione. Se ho perso un po’ i nervi? Sono settimane che provo a vincere, ma o mi buttano a terra o ci finisco io. C’era tanta adrenalina. Tanti si devono calmare, non dico solo Pecco. Dobbiamo essere un esempio per i ragazzi della Moto3. La stretta di mano? Io mi sono incazzato molto perché avevo un gran potenziale, mi è dispiaciuto molto ed è stata dura accettare la caduta. Però siamo entrambi due piloti puliti e non aveva senso continuare la battaglia, quello che accade in pista resta in pista. Io l’ho passato, sono andato un pelo largo, poi ho cambiato direzione e pensavo che mi lasciasse un po’ più di spazio, il resto lo avete visto. Comunque è difficile dargli la responsabilità. Mi tengo la sensazione positiva di un weekend in cui stavo andando forte, in cui avevo il potenziale per vincere”.

Domani alla Camera “Overshoot Day – Il futuro dei nostri figli”

Domani alla Camera “Overshoot Day – Il futuro dei nostri figli”Roma, 14 mag. (askanews) – Domani, lunedì 15 maggio, alle ore 14:00 si terrà l’evento “Overshoot day – Il futuro dei nostri figli, tutelare le risorse naturali del pianeta”, organizzato dall’on. Patty L’Abbate Vicepresidente della Commissione Ambiente, sarà un confronto tra studenti, associazioni ambientaliste, imprese e politica, presso la Sala Conferenze della Camera dei deputati. L’incontro è dedicato alla giornata dell’overshoot day, ossia il giorno che indica l’esaurimento ufficiale delle risorse rinnovabili che la Terra è in grado di rigenerare nell’arco di 365 giorni. La data, che muta di anno in anno a seconda della rapidità con cui tali risorse vengono sfruttate, viene calcolata dal Global footprint network.

“Dobbiamo puntare sull’economia circolare e sull’ecodesign sistemico – ha spiegato l’on. Patty L’Abbate – combattere il fenomeno del greenwashing: in tal senso, per l’occasione, presenterò la mia proposta di legge”. All’evento parteciperà Il Senatore Stefano Patuanelli, capogruppo M5S al Senato, l’On.le Francesco Silvestri, capogruppo M5S alla Camera dei deputati, l’Ing. Francesco Sicilia, Direttore generale di Unirima (Unione Nazionale Imprese Recupero Riciclo Maceri), Mariangela Midulla, Responsabile clima ed energia presso WWF Italia, Michelangelo Mecchia, direttore di Globetrotter 360. Modera Mimmo Muolo, giornalista de l’Avvenire. Partecipano al dibattito gli studenti della Luiss Guido Carli.

I momenti più importanti della carriera di Fabio Fazio

I momenti più importanti della carriera di Fabio FazioRoma, 14 mag. (askanews) – Anno 1982. Fabio Fazio esordisce in Tv come imitatore nel programma Rai Black out. Comincia così la lunga ascesa televisiva del conduttore televisivo di Savona. Tanti programmi televisivi per i giovani. Dal 1987 al 1990 su Odeon TV il programma Forza Italia insieme a Roberta Termali e Walter Zenga. Il vero successo però arriva nel 1993, quando scrive e conduce, sulla terza rete Rai (e in seguito su Rai 2), il varietà domenicale Quelli che il calcio. Nel gennaio 1995 particolare rilevanza mediatica suscitò la decisione di Fazio e del cast della trasmissione di abbandonare in quella puntata lo studio, a causa di alcuni scontri tra due tifoserie culminati con la morte di un tifoso. Nel 1998 il programma viene promosso su Rai 2 e diventerà uno dei programmi di punta della rete. La conduzione di Fazio proseguirà fino alla stagione 2000/2001 quando lascia la Rai per la neonata LA7 ed è sostituito da Simona Ventura. Nel 1997 assieme a Claudio Baglioni conduce in primavera Anima mia che diverrà uno dei programmi più visti della storia della seconda rete Rai. Numerosi riconoscimenti tra cui il Telegatto come programma dell’anno dalle mani di Michael Jackson. Il successo di Anima mia costituirà per Fazio una consacrazione, tanto da venire destinato alla conduzione del Festival di Sanremo per due anni consecutivi, nel 1999 e nel 2000. Record di ascolti e presenza di personalità del tutto inusitate per il festival, come ad esempio il Premio Nobel per la medicina Renato Dulbecco e il tenore Luciano Pavarotti, impegnati nella co-conduzione, e Michail Gorbaciov invitato come ospite. Su Raitre a partire dal 2003 presenta Che tempo che fa, un talk-show che, partendo da spunti meteorologici, è in realtà un programma di approfondimento, con interviste a ospiti in studio e interventi comici e satirici. Interviste a Bill Gates, Tony Blair, Michail Gorba?ëv, Barack Obama, Emmanuel Macron, Papa Francesco. A novembre 2010 conduce, insieme con lo scrittore Roberto Saviano, il programma in quattro puntate Vieni via con me su Rai 3. Ottiene fino a 9,7 milioni di spettatori e quasi il 32% di share, risultando il programma più visto della storia di Rai Tre. Nel 2013 e 2014 ancora il Festival di Sanremo, accompagnato da Luciana Littizzetto. Tante anche le serate speciali come quella sul Binario 21 (2023) e la deportazione deli ebrei italiani dalla stazione di Milano con ospite la senatrice Liliana Segre.

Gp Francia, a Le Mans vince Bezzecchi, scintille Bagnaia-Vinales

Gp Francia, a Le Mans vince Bezzecchi, scintille Bagnaia-VinalesRoma, 14 mag. (askanews) – Colpi di scena a ripetizione a Le Mans, per il quinto appuntamento del motomondiale. La spunta Marco Bezzecchi che conquista un successo straordinario che lo rilancia nel Mondiale a -1 punto dsa Pecco Bagnaia. La sua Ducati VR46 vince in progressione, precedendo sul podio le Desmosedici Pramac di Jorge Martin e Johann Zarco. Gran 4° posto, miglior risultato in carriera in MotoGP, di Augusto Fernandez con la GasGas Tech3 e i soli 13 piloti al traguardo: una gara a eliminazione. Aleix Espargaro è 5° sull’Aprilia, davanti a Brad Binder, frenato da un largo in avvio indotto da Alex Marquez che ne ha tarpato le ali. 7° un dimesso e dolorante Fabio Quartararo davanti a Fabio Di Giannantonio, Takaaki Nakagami e Franco Morbidelli

Le Mans passa alla storia per le scintille tra Bagnaia e Vinales. A 6 giri dalla partenza, i due si toccano in curva e finiscono per terra. Si rialzano, litigano poi tornano ai box e si stringono la mano. Bagnania va al centro medico per un problema alla caviglia destra. Pecco Bagnaia resta comunque leader del mondiale ma con 1 solo punto di vantaggio su Bezzecchi che fa il bis della vittoria in Argentina. Fuori anche Jack Miller e soprattutto Marc Marquez, scivolato al penultimo giro dopo una prestazione fantastica nel tentativo di resistere a un sorpasso di Martin. LO spagnolo ha provato all’inizio gara a combattere per la leadership. Cade anche Luca Marini, in lotta per la zona podio: viene travolto da Alex Marquez e poi portato al centro medico (nessuna frattura alla mano) anche se sta abbastanza bene considerato l’impatto.

Fazio e Littizzetto lasciano la Rai, lo sfottò social di Salvini

Fazio e Littizzetto lasciano la Rai, lo sfottò social di SalviniMilano, 14 mag. (askanews) – A meno di un’ora dall’annuncio ufficiale dell’addio di Fabio Fazio e Luciana Littizzetto alla Rai per approdare a Discovery, il vicepremier leghista Matteo Salvini fa un post dedicato sui suoi canali social. “Belli ciao” è il commento sarcastico – con emoticon della mano che saluta – che si legge nel post sul suo profilo Facebook a cui allega la fotonotizia con il conduttore e la comica, ora su Rai Tre, che in autunno debutteranno sul Nove.

Internazionali, Fognini si arrende, avanza Rune

Internazionali, Fognini si arrende, avanza RuneRoma, 14 mag. (askanews) – Si ferma al terzo turno il cammino di Fabio Fognini agli Internazionali d’Italia. L’azzurro è stato sconfitto dal n. 7 del seeding, il danese Holger Rune: finisce 6-4, 6-2 in un’ora e 17 minuti di gioco. Una prestazione sottotono del ligure che è apparso la brutta copia del giocatore ammirato nei primi due turni con Kecmanovic e Murray. Troppi errori per Fabio che ha chiuso con 17 gratuiti e il 50% di punti vinti con la prima. Agli ottavi Rune affronterà l’australiano Popyrin

Meloni oltre un’ora da Berlusconi: è in rapida ripresa

Meloni oltre un’ora da Berlusconi: è in rapida ripresaUdine, 14 mag. (askanews) – La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è stata all’Ospedale San Raffale di Milano dove ha incontrato per oltre un’ora il senatore e leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi. Meloni e Berlusconi hanno parlato degli scenari futuri, delle prossime iniziative dell’esecutivo e della maggioranza. “Berlusconi è di ottimo umore, è in rapida ripresa, e nonostante il ricovero lavora incessantemente sui principali dossier”, commenta la presidente Meloni.

In libreria dal 19 maggio “Un senso di te” di Eleonora Geria

In libreria dal 19 maggio “Un senso di te” di Eleonora GeriaRoma, 14 mag. (askanews) – È una storia vera quella narrata da Eleonora Geria nel suo primo romanzo “Un senso di te” pubblicato da La Corte Editore e in libreria dal 19 maggio, la toccante narrazione auto-biografica di una madre che non si rassegna di fronte alla sordità del suo primogenito. Un romanzo capace di dare voce ai sentimenti più profondi e contrastanti, alle dinamiche familiari che inevitabilmente si modificano, ai tanti perché.

Che cosa non farebbe una madre per aiutare un figlio in difficoltà? Cambierebbe la propria vita; ribalterebbe orari, abitudini, certezze; lascerebbe il lavoro per dedicare tempo ed energie solo a lui. È quello che accade ad Eleonora: la sua esistenza si trasforma radicalmente dopo la scoperta che Nicola, il suo primogenito, è sordo. Un muro di silenzio profondo, abissale, sembra separarlo dal mondo. È una distanza che pare incolmabile, una condizione di isolamento che fa paura e con la quale è difficile immedesimarsi se non la si prova sulla propria pelle, se non si vive a stretto contatto con chi deve affrontarla ogni istante e da quando è nato non ha mai sentito suoni, rumori, musiche, parole. Eleonora non si rassegna. Vuole combattere per migliorare la situazione del figlio, vorrebbe “guarire” Nicola, farlo vivere come ogni ragazzo “normale”. Negli anni spinge per sottoporlo a ben cinque interventi chirurgici e ogni volta l’illusione è l’anticamera per una delusione più profonda. Il tempo porta soltanto nuove incertezze, nuove difficoltà, con l’ansia di non sapere se si sta facendo la scelta giusta, se l’aiuto che vorremmo portare non si trasformi nell’affannoso e forse presuntuoso inseguimento di una normalità senza senso. Nicola cresce precipitando dentro se stesso, non sente il suono della propria voce, spesso per farsi capire ricorre a capricci terribili. Intorno a lui si muovono confusi il marito di Eleonora, Gigi, il nonno, gli amici che non sanno come comportarsi, e poi i due fratellini di Nicola, Valeriano e Fabio Massimo, che si contendono le attenzioni del maggiore.

Eleonora sembra l’unica in grado di fare da ponte tra suo figlio e il resto del mondo. Il suo è un mondo sospeso fatto di ospedali, dottori, attese fuori dalla sala operatoria, studi di specialisti, sempre con l’ultima speranza nel cuore, e tante notti passate sulla sedia accanto al letto di Nicola per vegliarlo, appesa a un suo minimo cenno. Il racconto serrato e coinvolgente di una sfida d’amore che coinvolge una madre e tutta la sua famiglia. Sullo sfondo il tema della diversità che da ostacolo alle volte quasi insormontabile può diventare ricchezza e dono per le persone, pungolo a non arrendersi mai e a mettersi continuamente in discussione.

Una storia vera narrata con passione e concretezza, con uno sguardo amoroso capace di leggere le proprie contraddizioni, le debolezze, le paure, ma di vedere anche la forza e la speranza che è dentro di noi e ci porta a ricominciare sempre. Eleonora Geria Laureata in Scienze politiche e specializzata in tecniche di comunicazione. Mamma di tre figli, ha scritto questo libro per permettere al primogenito Nicola, nato sordo di ritrovare se stesso attraverso il racconto dettagliato degli interventi e delle decisioni che i genitori hanno preso al suo posto e cercare di dare voce, con la massima umiltà, a un messaggio di educazione e accettazione delle diversità in tutte le sue sfaccettature.

Se il “sultano” Erdogan rischia la sconfitta alle urne

Se il “sultano” Erdogan rischia la sconfitta alle urneRoma, 14 mag. (askanews) – Si vota oggi in Turchia per elezioni presidenziali e legislative, con gli occhi puntati sulla sfida tra il presidente Recep Tayyip Erdogan e il leader di una coalizione di opposizone, Kemal Kilicdaroglu. Una chiamata alle urne per 64 milioni di elettori turchi che promette un serratissimo testa a testa tra i due principali sfidanti e una possibile svolta epocale per il Paese anatolico dopo un ventennio di accentramento del potere, gestione personalistica della politica interna ed estera del Paese, e di repressione del dissenso e delle minoranze da parte di Erdogan, prima premier e da quasi dieci anni presidente. “Il Sultanno” ora appare per la prima volta vulnerabile.

I sondaggi lo danno in un serrato testa a testa con Kemal Kilicdaroglu, il leader del Partito Repubblicano del Popolo (Chp) a cui fa riferimento una coalizione di sei partiti. Qualche rilevamento ha segnalato la possibilità di un vittoria del candidato di opposizione già oggi, al primo turno, ma i più puntano a un probabile ballottaggio il 28 maggio. Erdogan alla vigilia del voto ha detto che è arrivato in modo democratico alla presidenza e in modo democratico lascerà se perderà le elezioni, ma ci sono dubbi sulla sua volontà di mollare senza tentare vie traverse in caso di sconfitta.Una riconferma di Erdogan, personale e del suo partito, non sembra comunque a portata di mano, complici un’inflazione galoppante oltre il 50% (per gli esperti al 100%) con conseguente erosione del potere d’acquisto – di cui molti elettori accusano il presidente per la sua politica poco ortodossa di rifiuto di innalzamento dei tassi di interesse – e il terribile terremoto che ha causato la morte di oltre 50mila persone e ha lasciato milioni di turchi senza casa in 11 province, tra cui i feudi dello stesso Erdogan.

Per quanto riguarda le elezioni politiche, in Turchia vige un sistema di rappresentanza strettamente proporzionale con un a soglia di sbarramento abbassata dal 10% al 7%. I seggi sono stati aperti alle ore 8 locali (le 7 in Italia) e chiuderanno alle 17 (le 16 in Italia). I risultati sono attesi dopo le 21 ora locale (le 20 in Italia) ma gli exit poll, dopo la chiusura delle urne, potranno dare le prime indicazioni.