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Vino, Quattroruote: con 2 bicchieri a pasto si resta entro limiti Codice

Vino, Quattroruote: con 2 bicchieri a pasto si resta entro limiti CodiceMilano, 3 feb. (askanews) – Di fronte al diffuso allarme per il giro di vite per chi guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti legato principalmente all’introduzione della tolleranza zero verso i recidivi previsto dall’ultima riforma del Codice della Strada, il mensile “Quattroruote” ha realizzato un test, pubblicato sul numero di febbraio che indica qual’è il tasso alcolemico dopo uno o due bicchieri di alcol bevuti a pasto, e che cosa effettivamente succede se ci si mette al volante.


A sorpresa è emerso che i partecipanti che hanno bevuto due calici di vino (125 ml cad.) o due flute di prosecco (100 ml cad.) o due bicchieri di birra (330 ml cad.) o 40 ml di Gin, consumando un pranzo leggero, sono rimasti all’interno della soglia di legge, rimasta invariata nella riforma a 0,50 grammi per litro. Ma la testata specializzata di Editoriale Domus, avverte “che ogni metabolismo è diverso” e sottolinea il cosidetto “effetto moltiplicatore” della sostanza alcolica: infatti alla misurazione del secondo bicchiere (effettuata sempre 30 minuti dopo), il tasso è salito a 0,21 contro lo 0,08 registrato dopo l’assuzione del primo calice, e non quindi allo 0,16 atteso, frutto della somma 0,08 + 0,08 grammi per litro. Oltre alla misurazione con l’etilometro, “Quattroruote” ha voluto verificare se dopo aver assunto dell’alcol, e pur rientrando nei limiti di legge, i comportamenti alla guida dei quattro soggetti che si sono sottoposti al test fossero cambiati. Lo ha fatto ripetendo un test statico, reso possibile da uno specifico strumento in dotazione del Centro Prove di Quattroruote che rileva i tempi di reazione, fondamentali per la sicurezza in strada, e un paio di esercizi dinamici, consistenti in un semplice parcheggio longitudinale e in uno slalom tra i birilli. “Un test quest’ultimo senza pretese di valenza scientifica ma in ogni caso molto realistico, che ha dimostrato come l’alcol sia in grado di abbassare i freni inibitori” precisa la testata, evidenziando che “nello slalom, infatti, rispetto la performance pre-bevuta, quasi tutti i partecipanti hanno guidato a velocità maggiore e urtato alcuni degli ostacoli presenti, comportandosi in modo meno attento e più spavaldo”.


“Aldilà delle norme di legge che vanno sempre rispettate, il buon senso deve portare l’automobilista ad agire con consapevolezza e prudenza evitando di assumere alcol” mette in risalto il mensile, rimarcando che “qualora, restando nei limiti consentiti, si voglia bere un bicchiere al pasto, il monito è di prestare la massima attenzione e guidare con una cautela maggiore del solito, evitando l’eccessiva confidenza, la sottovalutazione del rischio e la sopravvalutazione delle proprie capacità”. Al test, svoltosi nella pista di proprietà a Vairano (Pavia), hanno partecipato due donne e due uomini, di età, altezza, peso e corporatura differenti. A ciascuno di essi sono state somministrate due “dosi” successive di una stessa bevanda alcolica (vino rosso fermo, prosecco, birra e gin), la prima al termine di un pranzo leggero e la seconda un’ora dopo la prima assunzione. Tali quantità sono servite per analizzare i dati delle tabelle affisse nei locali (fornite già nel 2007 dall’ISS e dal ministero della Salute) che indicano il tasso alcolemico atteso nel sangue in relazione al proprio peso corporeo dopo il consumo dei relativi quantitativi di bevande. A controllare lo svolgimento del test e ad effettuare i rilevamenti è stata una pattuglia della polizia locale di Buccinasco (Milano) con l’etilometro ufficiale in dotazione.


Ai risultati di questo test, va ricordato si sommano i dubbi di molti esperti sull’affidabilità di diversi dispositivi “alcol test fai da te” messi in commercio dopo l’entrata in vigore delle nuove norme del Codice della strada. Foto: “Quattroruote”

”Fatti di Nera”, il nuovo format sulla cronaca nera

”Fatti di Nera”, il nuovo format sulla cronaca neraRoma, 3 feb. (askanews) – Un nuovo format per raccontare la cronaca nera con rigore e profondità. Da oggi su Cusano Media Play , prende il via “FATTI DI NERA – La cronaca ha un solo colore”, un programma innovativo condotto da Sharon Fanello e Gabriele Raho, in onda dal lunedì al venerdì dalle 16:00 alle 20:00.


Attraverso un’analisi multidisciplinare e rigorosa, la trasmissione porta lo spettatore al centro dei più complessi e controversi casi di cronaca nera, offrendo una lettura approfondita e consapevole di eventi che hanno segnato l’opinione pubblica. “Fatti di Nera” si distingue per il suo approccio analitico e scientifico: docenti universitari, giornalisti investigativi e studenti delle facoltà di Giurisprudenza, Criminologia, Sociologia e Psicologia si confrontano per ricostruire le vicende criminali da ogni angolazione, intrecciando dati oggettivi, ricostruzioni investigative e interpretazioni giuridiche e psicologiche.


Dalla dinamica dei fatti alle implicazioni legali, dal modus operandi criminale al profilo psicologico dei protagonisti, il programma diventa un vero e proprio laboratorio di analisi e divulgazione, capace di trasformare la cronaca nera in un’opportunità di conoscenza e riflessione per il pubblico. Sin dalla prima settimana, il programma ospiterà figure chiave legate a casi di grande impatto mediatico. Tra i primi ospiti confermati: Alessia Pontenani, avvocato di Alessia Pifferi, condannata all’ergastolo per omicidio aggravato per aver lasciato morire di stenti la figlia di 18 mesi, e Antonio Maimone e Concetta Napoletano, genitori di Francesco Pio Maimone, l’aspirante pizzaiolo ucciso nella notte tra il 19 e il 20 marzo 2023 a Mergellina, sul lungomare di Napoli.


Con il rigore accademico e la potenza del racconto giornalistico, Fatti di Nera si propone come un punto di riferimento per chi vuole comprendere a fondo i meccanismi della giustizia e del crimine, offrendo agli spettatori un’informazione chiara, documentata e priva di sensazionalismi.

”Indelebile”, parte dalla Sicilia il tour del lungometraggio

”Indelebile”, parte dalla Sicilia il tour del lungometraggioRoma, 3 feb. (askanews) – Dopo l’anteprima al Noir in Festival di Milano e l’uscita nelle sale con la prima proiezione al Cinema Tiziano di Roma, il film Indelebile di Simone Valentini arriva in Sicilia con un tour che attraverserà l’isola a partire dal 3 febbraio 2025. Girato interamente in Sicilia, il film è un noir/thriller che racconta una storia di formazione e mistero, ambientata nell’entroterra siciliano.


Prodotto da Giovanni Amico e Twister Film, con il sostegno della Sicilia Film Commission e della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, Indelebile è interpretato da Giulia Dragotto, giovane talento già visto nella serie Anna di Niccolò Ammaniti, e Fabrizio Ferracane, attore pluripremiato e vincitore del Nastro d’Argento 2019 per Il traditore di Marco Bellocchio. Ferracane ha recentemente ricevuto il Premio Luca Svizzeretto alla 34ª edizione del Noir in Festival per la sua interpretazione in Indelebile. Nel cast figurano anche Miriam Dalmazio, Federica De Cola, Ester Vinci, Vincenzo Crivello, Armando Santoro, Susanna Piraino e Goffredo Maria Bruno. Veronica, una ragazza di sedici anni, trascorre le vacanze di Natale a casa del nonno in un paesino dell’entroterra siciliano. Quando una donna scompare, riemerge il terrore del “Mostro”, un criminale che aveva seminato paura dieci anni prima. Veronica inizia a sospettare che il nonno possa essere coinvolto nel mistero, dando il via a una serie di eventi inquietanti che la porteranno a confrontarsi con il passato e la verità.


Il tour siciliano di Indelebile partirà il 3 febbraio 2025 da Palermo, con una proiezione al Cinema Ariston, per poi toccare diverse città dell’isola: Castelvetrano (Cine Teatro Marconi); Marsala (Cinema Golden); Mazara Del Vallo (Multisala Grillo); Petralia (Cine Teatro Grifeo); Mascalucia (Cinema Moderno); Acireale (Multisala Margherita). Ulteriori date e tappe verranno comunicate prossimamente. Durante le proiezioni, il pubblico avrà l’opportunità di incontrare il regista e il cast. Con la sua forte impronta territoriale, Indelebile celebra la Sicilia non solo come ambientazione, ma anche attraverso il talento dei suoi interpreti. Il tour rappresenta un’occasione per il pubblico siciliano di scoprire il film nei luoghi che lo hanno ispirato.

Schlein: Meloni da Trump funzionale a disgregazione Ue?

Schlein: Meloni da Trump funzionale a disgregazione Ue?Bruxelles, 3 feb. (askanews) – “Ho già chiesto se Giorgia Meloni ha realizzato di essere andata da sola all’insediamento di Trump quando l’Unione europea non è stata coinvolta. Mi chiedo se lei si sia chiesta cosa ci facesse lì da sola, perché è evidente che tra essere i primi della classe o quelli con la relazione più amicale ed essere funzionali a un disegno di disgregazione dell’Europa, il passo è breve”. Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein, lasciando il vertice pre-Consiglio del Partito socialista europeo.


“Se si vuole fare l’interesse dell’Italia – ha aggiunto – oggi più che mai bisognerebbe puntare all’unità europea con il superamento dell’unanimità, e a un grande piano di investimenti comuni che è una risposta che deve anticipare i dazi di Trump”. 

Tennis, Alcaraz: “Sinner è il miglior giocatore al mondo”

Tennis, Alcaraz: “Sinner è il miglior giocatore al mondo”Roma, 3 feb. (askanews) – “Jannik Sinner in questo momento è il miglior giocatore al mondo”. Carlos Alcaraz, numero tre della classifica Atp, non ha alcun dubbio a riguardo ed ha parlato così di Sinner in conferenza stampa a Rotterdam, torneo Atp 500 che inizia oggi con le sfide del tabellone principale e di cui Sinner è il detentore, ma l’altoatesino ha dato forfait dopo il trionfale Australian Open per ricaricare le batterie e godersi del meritato riposo. Il n.3 del mondo sarà presente in Olanda ed è pronto a fare il suo debutto.


“Jannik ha dimostrato di essere il migliore al momento, quello che sta facendo è pazzesco – continua – Capisco che la gente discuta su chi sia il migliore tra noi due, ma per me e per tutti i tennisti che giocano contro di lui, Jannik è sicuramente il più forte”, ha detto il quattro volte vincitore slam. Lo ha fatto rispondendo a chi gli chiedeva di commentare le parole di Patrick Mouratoglou, che negli scorsi giorni aveva detto che tra Sinner e Alcaraz era un confronto alla pari, ora e nel prossimo futuro. Con gli altri molto, molto lontani da loro. Dichiarazioni che in questo momento non trovano d’accordo Alcaraz: “Sinner avrà perso 4/5 partite in un anno, non ha alti e bassi. In ogni torneo a cui partecipa, o raggiunge la finale o solleva il trofeo”, ha continuato il fenomeno di Murcia, che ha chiarito il suo pensiero su come stanno adesso le cose. E dopotutto, i fatti parlano chiaro.

”Linea azzurri”, in arrivo su Rai Italia le nuove puntate del format

”Linea azzurri”, in arrivo su Rai Italia le nuove puntate del formatRoma, 3 feb. (askanews) – Dopo l’ottimo riscontro ottenuto dalla prima stagione, torna “Linea Azzurri”, il programma dedicato ai campioni dello sport italiano. Sei le nuove puntate del format, ideato da Angelo Maietta, che andranno in onda con cadenza settimanale, ogni sabato a partire dall’8 febbraio fino al 15 marzo, alle 16.30 (orario di New York) su Rai Italia e, l’indomani dalla messa in onda, saranno disponibili sulla piattaforma di RaiPlay. La conferenza stampa della trasmissione si è tenuta venerdì 31 gennaio a Roma, presso il Circolo Canottieri Aniene, in presenza dell’intero cast di “Linea Azzurri”, compreso il presidente del Coni Giovanni Malagò e del direttore di Rai Italia Fabrizio Ferragni e di tantissimi amici e addetti ai lavori. Ogni puntata, della durata di circa quaranta minuti, attraverso interviste esclusive offrirà un viaggio unico tra memoria e territorio, svelando i luoghi simbolo dell’infanzia e i sapori che hanno segnato i primi passi dei nostri atleti fino ai più importanti traguardi raggiunti.


Il racconto diventerà così un omaggio alle radici dei campioni, trasformandoli in autentici testimonial delle loro terre. Protagonisti delle sei nuove puntate saranno TerryanaD’Onofrio (karate), Giovanni De Gennaro (canoa slalom), Silvana Stanco (tiro a volo), Ludovico Viberti(nuoto), Angela Andreoli (ginnastica artistica) e Amanda Embriaco (paracanoa). Storie di sacrificio, passione e resilienza che rappresentano il meglio dello sport italiano e offrono uno spaccato di umanità e determinazione. Il fiore all’occhiello dell’edizione di quest’anno di “Linea Azzurri” è legato, ancora una volta, alla straordinaria partecipazione di Giovanni Malagò, presidente del CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) che ha rinnovato il patrocinio morale, a cui, da questa edizione, si aggiunge anche quello del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, che rappresenta una delle principali novità di questa stagione, visto che particolare attenzione è rivolta alla sostenibilità nello sport, in linea con il protocollo CONI-MASE sottoscritto l’11 luglio 2024. Scommettere sullo sport e sui suoi protagonisti, gli atleti, veri ambasciatori di valori sani e positivi, rappresenta una strategia vincente per ispirare e sensibilizzare la società. Ad alternarsi alla conduzione delle sei puntate: Barbara Politi, Maddalena Ferroni, Angela Tuccia, Fabiola Cimminella, Alice Brivio e Veronica Ursida, a cui si aggiunge la partecipazione, per i segmenti legati alla sostenibilità, di Lucia Petraroli e Mariella Petagine. “Linea Azzurri”, format ideato da Angelo Maietta, vede coinvolti come autori Luigi Miliucci, Sacha Lunatici, Tommaso Martinelli e Carlo Fumo. La produzione della trasmissione è della Italian Movie Award mentre la regia è firmata da Carlo Fumo.

Dopo il Canada la Ue prepara la risposta ai dazi Usa. Macron: “Europa si farà rispettare”

Dopo il Canada la Ue prepara la risposta ai dazi Usa. Macron: “Europa si farà rispettare”Bruxelles, 3 feb. (askanews) – L’Europa si prepara a rispondere ai dazi annunciati dal presidente americano Donald Trump ma la difficoltà sarà trovare una risposta unitaria sul tema.


Il dossier, per quanto non ufficialmente in agenda, sarà affrontato nel “ritiro informale” che è appena iniziato al Palais d’Egmont a Bruxelles. Al centro del summit c’è la politica di difesa dell’Ue, ma il pericolo di una guerra commerciale è al centro dell’attenzione. Proprio ieri sera il primo ministro canadese Justin Trudeau ha chiamato il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa per informarlo della reazione canadese alla decisione del presidente americano Donald Trump di imporre dazi del 25% su Canada e Messico. Entrambi, spiegano fonti europee, hanno “sottolineato l’importanza delle relazioni bilaterali Ue-Canada e hanno confermato la loro determinazione a continuare a lavorare insieme in tutti gli aspetti della cooperazione”. “Ci stiamo preparando” a rispondere a eventuali dazi, assicura Kaja Kallas, Alta rappresentante Ue per la politica estera e di sicurezza che però avverte: “Non ci sono vincitori con i dazi: abbiamo bisogno dell’America e l’America ha bisogno di noi”.


Il presidente francese Emmanuel Macron è molto netto: “Se siamo attaccati sul piano commerciale l’Europa dovrà farsi rispettare e reagire”. Anche la premier danese Mette Frederiksen auspica, in caso di dazi, “una risposta collettiva e robusta”. “Possiamo reagire alle politiche doganali con politiche doganali. Dobbiamo farlo e lo faremo”, garantisce Olaf Scholz, il cancelliere della Germania che sarebbe uno dei Paesi più colpiti dalle misure protezionistiche Usa. Così come l’Italia.


Giorgia Meloni non ha parlato arrivando al vertice. Nei suoi confronti c’è il ‘sospetto’, da parte di alcuni partner, che possa utilizzare il rapporto privilegiato con il tycoon per avere un trattamento più ‘morbido’ a favore dell’Italia. Proprio il ‘feeling’ con il presidente Usa, d’altro canto, potrebbe essere una chiave per arrivare un accordo. La premier lunedì scorso ad Al-Ula in Arabia Saudita aveva sottolineato che “uno scontro non conviene a nessuno: Stati Uniti e Europa sono economie complementari”, auspicando un “dialogo” per arrivare a “una soluzione equilibrata e bilanciata”.

Rai Italia, al via “Fine dining. Cucina di gran classe”

Rai Italia, al via “Fine dining. Cucina di gran classe”Roma, 3 feb. (askanews) – Un viaggio tra lusso, alta cucina e il fascino senza tempo dell’Italia. Dal primo febbraio, su Rai Italia, ha debuttato Fine Dining. Cucina di Gran Classe, il nuovo format televisivo dedicato al mondo del food & travel, ideato e diretto da Tiziana Murabito. Un’esperienza esclusiva in 15 puntate per scoprire l’Italia attraverso la raffinatezza della sua ospitalità e la creatività dei migliori chef.


Il programma andrà in onda in diverse fasce orarie per coprire i principali fusi orari internazionali: • NEW YORK/TORONTO – 1° febbraio, ore 12 • LOS ANGELES – 1° febbraio, ore 9 • BUENOS AIRES/SAN PAOLO – 1° febbraio, ore 14 • SYDNEY – 1° febbraio, ore 16 • PECHINO/PERTH – 1° febbraio, ore 13 • JOHANNESBURG – 2 febbraio, ore 13.15 • BERLINO – 2 febbraio, ore 12.15 • LISBONA/LONDRA – 2 febbraio, ore 11.15 A partire dal giorno successivo alla messa in onda, le puntate saranno disponibili anche su RaiPlay.


FINE DINING. Cucina di Gran Classe non è un talent né una gara, ma un viaggio emozionale e coinvolgente tra hotel di lusso, cucina gourmet e grandi protagonisti dell’alta ristorazione italiana. Con uno stile raffinato e rilassante, il programma guida gli spettatori alla scoperta di esperienze enogastronomiche uniche, immergendoli in atmosfere eleganti e autentiche. “Ho voluto rappresentare ciò che amo: il relaxing mood, lo slow food e il fine living. Ancora oggi, l’ospitalità italiana è riconosciuta come una delle migliori al mondo e il nostro vero plus è proprio l’accoglienza. Il cibo è piacere, scoperta e cultura, e non sempre tutto è replicabile a casa. Bisogna anche sognare e invogliare le persone a prendere un volo per Roma, per realizzare quel viaggio in Italia che hanno sempre desiderato” dichiara Tiziana Murabito, ideatrice e regista del programma.


Il primo ciclo di episodi (10 più 5 puntate speciali) intitolato All Roads Lead to Rome, si sviluppa tra boutique hotel, rooftop con viste mozzafiato e accademie di alta cucina, con l’obiettivo di raccontare l’Italia più autentica attraverso i suoi piatti d’autore. La BMC Pro TV ha affidato la conduzione del programma al giornalista specializzato in enogastronomia Luca Sessa. Ad accompagnarlo nel corso delle puntate c’è l’attore Simone Gallo, che porterà un tocco di ironia con i suoi sketch comici pensati per valorizzare il talento di giovani pastry chef, e super ospite Gigi Miseferi. Puntata dopo puntata sarà possibile ammirare all’opera Daniele Lippi, Head Executive Chef e due stelle Michelin, insieme a grandi protagonisti della scena enogastronomica italiana, tra cui Andrea Cingottini, Andy Luotto, Pietro Di Noto, Andrea Golino, Fabio Ferrara, Tommaso Caporale, Matteo Cavoli, Fabio Bracciotti, Ettore De Salvia, Maria Nasso, Giovanna De Vincentis e tanti altri.


FINE DINING Cucina di Gran Classe è prodotto da BMC Pro TV e rappresenta un punto di incontro tra intrattenimento, alta cucina e turismo di lusso, offrendo una narrazione sofisticata e senza tempo. Con il suo approccio elegante, senza giudici né voti, il programma vuole essere un omaggio al Made in Italy e alla sua capacità di fondere tradizione, innovazione e ospitalità in un’esperienza unica.

Teatro, al Ciak di Roma Rodolfo Laganà in “Nudo Proprietario”

Teatro, al Ciak di Roma Rodolfo Laganà in “Nudo Proprietario”Roma, 3 feb. (askanews) – Tra musica dal vivo, aneddoti e ironia, Rodolfo Laganà torna sul palco del Teatro Ciak di Roma con “Nudo Proprietario”, spettacolo da lui diretto e interpretato, scritto con Paola Tiziana Cruciani e Gianni Quinto, in scena sabato 8 febbraio alle ore 21 e domenica 9 febbraio alle ore 17.30.


“Nudo Proprietario” svela un Rodolfo Laganà mai visto prima: uno spettacolo che parla della libertà di mettersi “a nudo”, desiderio che viene fuori con l’età ma non solo. Il tempo che passa e il rapporto con la memoria. Il cibo e il proprio corpo. Giochi di parole, per spiegare l’importanza delle stesse nel rapporto con gli altri. E, infine, i sogni e il mondo, in cui potersi prendere delle rivincite. Tra risate e coinvolgimento interattivo, canzoni dal vivo e racconti inediti, l’artista rivela come tutto è cominciato e si mostra, senza più barriere, guidato da un’unica grande forza. Una rappresentazione che lascia spazio anche a tante riflessioni sull’età che avanza e i cambiamenti di vita che questo comporta. Diete sempre nuove e regimi alimentari al limite dell’assurdo, i social sempre più invasivi e ossessionanti, ritmi sempre più frenetici di una società che è sempre più veloce mentre, invecchiando, si vorrebbe rallentare. E il tutto… cercando di ricordare dove si è parcheggiato!


“Amo molto questo spettacolo che mi ha dato la forza di mettermi a nudo – ha svelato Laganà – ho sempre vissuto con leggerezza e grande ironia. Amo la mia età e amo la vita. Sarà per questo che ho avuto tantissime donne… e me le ricordo perfettamente tutte e due!”

Ue prepara risposta a dazi Usa, Macron: “Europa si farà rispettare”

Ue prepara risposta a dazi Usa, Macron: “Europa si farà rispettare”Bruxelles, 3 feb. (askanews) – L’Europa si prepara a rispondere ai dazi annunciati dal presidente americano Donald Trump ma la difficoltà sarà trovare una risposta unitaria sul tema.


Il dossier, per quanto non ufficialmente in agenda, sarà affrontato nel “ritiro informale” che è appena iniziato al Palais d’Egmont a Bruxelles. Al centro del summit c’è la politica di difesa dell’Ue, ma il pericolo di una guerra commerciale è al centro dell’attenzione. Proprio ieri sera il primo ministro canadese Justin Trudeau ha chiamato il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa per informarlo della reazione canadese alla decisione del presidente americano Donald Trump di imporre dazi del 25% su Canada e Messico. Entrambi, spiegano fonti europee, hanno “sottolineato l’importanza delle relazioni bilaterali Ue-Canada e hanno confermato la loro determinazione a continuare a lavorare insieme in tutti gli aspetti della cooperazione”. “Ci stiamo preparando” a rispondere a eventuali dazi, assicura Kaja Kallas, Alta rappresentante Ue per la politica estera e di sicurezza che però avverte: “Non ci sono vincitori con i dazi: abbiamo bisogno dell’America e l’America ha bisogno di noi”.


Il presidente francese Emmanuel Macron è molto netto: “Se siamo attaccati sul piano commerciale l’Europa dovrà farsi rispettare e reagire”. Anche la premier danese Mette Frederiksen auspica, in caso di dazi, “una risposta collettiva e robusta”. “Possiamo reagire alle politiche doganali con politiche doganali. Dobbiamo farlo e lo faremo”, garantisce Olaf Scholz, il cancelliere della Germania che sarebbe uno dei Paesi più colpiti dalle misure protezionistiche Usa. Così come l’Italia.


Giorgia Meloni non ha parlato arrivando al vertice. Nei suoi confronti c’è il ‘sospetto’, da parte di alcuni partner, che possa utilizzare il rapporto privilegiato con il tycoon per avere un trattamento più ‘morbido’ a favore dell’Italia. Proprio il ‘feeling’ con il presidente Usa, d’altro canto, potrebbe essere una chiave per arrivare un accordo. La premier lunedì scorso ad Al-Ula in Arabia Saudita aveva sottolineato che “uno scontro non conviene a nessuno: Stati Uniti e Europa sono economie complementari”, auspicando un “dialogo” per arrivare a “una soluzione equilibrata e bilanciata”.