Passa al contenuto principale
#sanremo #studionews #askanews #ciaousa #altrosanremo

Meloni e La Russa a L’Aquila per ricordare le vittime del terremoto del 2009

Meloni e La Russa a L’Aquila per ricordare le vittime del terremoto del 2009


</p> <p></head><br /> <body id="readabilityBody"></p> <p><meta name="robots" content="index, follow, max-image-preview:large, max-snippet:-1, max-video-preview:-1"/><br /> <title>Meloni e La Russa a L’Aquila per ricordare le vittime del terremoto del 2009 – askanews.it



















Roma, 5 apr. (askanews) – “Era doveroso esserci, è una terra alla quale sono molto legata, anche politicamente, visto che sono una parlamentare di questo collegio e ho fatto grande lavoro con la Regione per garantire quello che mancava e quello che si poteva fare di più per la ricostruzione. È un territorio che avuto la capacità e la forza di rialzarsi. I segnali che sono stati dati sono molto importanti: qualche giorno fa il Cipes ha sbloccato 50 milioni per la ricostruzione per le scuole e per l’edilizia scolastica. Noi abbiamo messo legge di bilancio 70 milioni di euro, senza emendamenti di risulta, dell’ultimo minuto, lo abbiamo fatto come scelta strategica per garantire la tenuta dei bilanci del territorio perché c’è bisogno di fare di più sulla ricostruzione pubblica. C’è un tema di semplificazione, la ricostruzione avrà gli stessi iter semplificativi che avrà ad esempio il Pnrr. Quindi c’è ancora lavoro da fare siamo impegnati in quello”. Lo ha detto la presidente il consiglio, Giorgia Meloni, arrivando alla Chiesa delle Anime Sante in Piazza Duomo a L’Aquila per assistere alla messa in suffragio delle vittime del sisma del 2009. “La presenza vale di più di qualunque parola”. Lo ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, lasciando piazza del Duomo all’Aquila dopo che aveva partecipato a una cerimonia in cui è stata scoperta una stele commemorativa al parco della memoria per ricordare le vittime del sisma del 6 aprile 2009. La Russa ha risposto così ai giornalisti che gli chiedevano un commento sulle commemorazione.

Il presidente del Senato è poi tornato brevemente sui suoi passi per salutare la presidente del consiglio, Giorgia Meloni, arrivata proprio in quel momento per assistere alla messa nella Chiesa delle Anime Sante in suffragio delle vittime.

Dl superbonus: Senato lo converte in legge. Le misure

Dl superbonus: Senato lo converte in legge. Le misure


</p> <p></head><br /> <body id="readabilityBody"></p> <p><meta name="robots" content="index, follow, max-image-preview:large, max-snippet:-1, max-video-preview:-1"/><br /> <title>Dl superbonus: Senato lo converte in legge. Le misure – askanews.it




















Roma, 5 apr. (askanews) – Proroga al 30 settembre 2023 per il superbonus al 110% per i lavori effettuati su villette e case unifamiliari, possibilità di usufruire ancora dello sconto in fattura e della cessione del credito per i lavori effettuati nelle zone sismiche e nei territori delle Marche colpiti da alluvione, per l’aliminazione delle barriere architettoniche, per gli interventi su immobili Iacp e delle Onlus, allungamento a 10 anni del periodo per portare in detrazione il 110%, anzichè in 4 o 5 come avviene ora. Per le banche, possibilità di convertire i crediti acquistati in Btp a dieci anni, qualora abbiano esaurito lo spazio fiscale per le compensazioni.

Sono queste le principali novità introdotte nel corso dell’iter parlamentare al decreto legge sui crediti fiscali derivanti dal superbonus e dagli altri bonus edilizi. Con il voto di fiducia espresso oggi al Senato il provvedimento è stato convertito in legge. I voti a favore sono stati 94, quelli contrari 72, gli astenuti sono stati due. Ieri il decreto era stato licenziato dalla Camera. Per porre un freno all’aumento dei crediti legati ai bonus edilizi, ormai di difficile smaltimento, il decreto, approvato a metà febbraio dal Consiglio dei Ministri, ha vietato la possibilità di usufruire dello sconto in fattura o della cessione del credito per le spese sostenute per i nuovi interventi di recupero del patrimonio edilizio, efficienza energetica, superbonus, facciate. Resta comunque la possibilità per il proprietario dell’immobile di usufruire direttamente della detrazione fiscale nella dichiarazione dei redditi. Nello stesso decreto approvato dal Cdm sono state previste tuttavia alcune deroghe al divieto, come nel caso di lavori con il superbonus per i quali sia stata già presentata la Cila o, nel caso dei condomini, sia stata anche adottata la delibera assembleare. Le modifiche parlamentari hanno poi introdotto ulteriori deroghe al divieto.

Ancora da definire, invece, l’annunciato strumento finanziario, di natura privatistica, per sbloccare lo stock dei crediti incagliati (per un ammontare stimato tra 15 e 19 miliardi), fermo nei cassetti fiscali delle imprese esecutrici dei lavori e dei cittadini proprietari di immobili oggetto di interventi. A questa ‘piattaforma’ dovrebbero partecipare banche, istituti finanziari e grandi aziende pubbliche. Intanto, dopo la moral suasion esercitata dal Ministero dell’economia e delle finanze, diverse banche hanno ripreso ad acquistare i crediti, tra cui Unicredit e Bpm.

Di seguito le principali modifiche introdotte nel corso dell’esame parlamentare. Villette e case unifamiliari – Proroga al 30 settembre 2023 del superbonus edilizio al 110% nel caso in cui al 30 settembre dello scorso anno sia stato eseguito il 30% delle opere.

Edilizia libera – Per i lavori che non richiedono permessi o altri titoli abilitativi (ad esempio il cambio di caldaie) si potrà continuare ad usufruire dello sconto in fattura o della cessione del credito per le spese sostenute per interventi per i quali al 17 febbraio 2023 (data di entrata in vigore del decreto) non siano stati versati acconti, a fronte di un’autocertificazione da parte del cedente il credito e da parte del cessionario che attesti l’avvio dei lavori prima di quella data. Barriere architettoniche – è passato l’emendamento che deroga dallo stop allo sconto in fattura e cessione del credito le spese sostenute per l’eliminazione delle barriere architettoniche. Aree sismiche – La cessione del credito o lo sconto in fattura per gli interventi relativi al superbonus continuano ad applicarsi per i lavori nelle aree classificate a rischio sismico alto o medio compresi in piani di recupero edilizio o di riqualificazione urbana, approvati dai consigli comunali prima del 17 febbraio e che concorrano al risparmio energetico e all’adeguamento antisismico dei fabbricati. Territori alluvionati delle Marche – Possono continuare a usufruire della cessione del credito o dello sconto in fattura gli interventi effettuati su immobili situati nelle Marche danneggiatii dalle alluvioni del 2022 e per i quali sia stato dichiarato lo stato di emergenza. Iacp e Onlus – Resta la possibilità della cessione del credito o dello sconto in fattura anche per i lavori edilizi (diversi dal superbonus) effettuati su Iacp, edifici di Onlus e cooperative, a condizione che i componenti dei consigli di amministrazione non abbiano percepito compensi o indennità di carica. Varianti – Sono ammessi alla detrazione del 110% e possono utilizzare la cessione del credito o lo sconto in fattura i progetti di variante alla Cila anche se presentati dopo 17 febbraio. Compensazione crediti-Btp – Le banche, le assicurazioni e le istruzioni finanziarie che hanno esaurito la loro capienza fiscale potranno utilizzare crediti fiscali 2022 derivanti da bonus edilizi per acquistare Btp con scadenza almeno decennale. Potrà essere utilizzato per l’acquisto dei titoli un ammontare di crediti fino al 10% di quelli scontati annualmente. I Btp, di emissione ordinaria, potranno essere sottoscritti a partire dal 1 gennaio 2028. Norma ‘salva- crediti’ – Arriva la norma che ‘salva’ i crediti maturati nel 2022 e che il 31 marzo 2023 rischiavano di scadere per la mancata definizione del contratto di cessione con la banca e la relativa comunicazione dell’Agenzia delle Entrate. E’ stato infatti previsto che la comunicazione all’Agenzia delle Entrate della cessione del credito può essere effettuata anche se il contratto di cessione non sia stato concluso. Con un ‘comunicato-legge’ del Ministero dell’economia è stato quindi chiarito che, con riferimento alla comunicazione per la prima cessione del credito (spese sostenute nel 2022 e rate residue delle spese 2020 e 2021), il cui termine di trasmissione all’Agenzia delle entrate è il 31 marzo 2023, è possibile avvalersi dell’istituto della remissione in bonis anche se l’accordo di cessione a favore di banche e intermediari finanziari è stato concluso dopo tale data. Per accedere alla remissione in bonis è previsto il pagamento una tantum di 250 euro. Responsabilità in solido – I cessionari che acquistano da una banca i crediti derivanti da bonus edilizi sono esclusi dalla responsabilità solidale in caso di agevolazioni indebitamente percepite, se la banca ha rilasciato un atto di possesso della specifica documentazione sulle opere che attestano il credito. Detrazioni superbonus fino a dieci anni – In arrivo la possibilità, anche per i privati che hanno usufruito del superbonus senza cessione del credito o sconto in fattura, di spalmare in dieci anni il credito fiscale corrispondente, anziché in quattro o cinque anni. La norma è stata introdotta anche per consentire di usufruire a pieno dell’agevolazione fiscale a chi ha redditi più bassi e risulterebbe incapiente.

Il Dl Superbonus è legge. Ecco tutto quello che prevede

Il Dl Superbonus è legge. Ecco tutto quello che prevede


</p> <p></head><br /> <body id="readabilityBody"></p> <p><meta name="robots" content="index, follow, max-image-preview:large, max-snippet:-1, max-video-preview:-1"/><br /> <title>Il Dl Superbonus è legge. Ecco tutto quello che prevede – askanews.it




















Roma, 5 apr. (askanews) – Con 94 voti a favore, 72 contrari e 2 astensioni il Senato ha approvato la fiducia posta dal governo sul decreto legge sui crediti relativi al superbonus e agli altri bonus edilizi. Il decreto, che è stato approvato ieri dalla Camera, è convertito in legge. Proroga al 30 settembre 2023 per il superbonus al 110% per i lavori effettuati su villette e case unifamiliari, possibilità di usufruire ancora dello sconto in fattura e della cessione del credito per i lavori effettuati nelle zone sismiche e nei territori delle Marche colpiti da alluvione, per l’aliminazione delle barriere architettoniche, per gli interventi su immobili Iacp e delle Onlus, allungamento a 10 anni del periodo per portare in detrazione il 110%, anzichè in 4 o 5 come avviene ora. Per le banche, possibilità di convertire i crediti acquistati in Btp a dieci anni, qualora abbiano esaurito lo spazio fiscale per le compensazioni.

Sono queste le principali novità introdotte nel corso dell’iter parlamentare al decreto legge sui crediti fiscali derivanti dal superbonus e dagli altri bonus edilizi. Con il voto di fiducia espresso oggi al Senato il provvedimento è stato convertito in legge. I voti a favore sono stati 94, quelli contrari 72, gli astenuti sono stati due. Ieri il decreto era stato licenziato dalla Camera. Per porre un freno all’aumento dei crediti legati ai bonus edilizi, ormai di difficile smaltimento, il decreto, approvato a metà febbraio dal Consiglio dei Ministri, ha vietato la possibilità di usufruire dello sconto in fattura o della cessione del credito per le spese sostenute per i nuovi interventi di recupero del patrimonio edilizio, efficienza energetica, superbonus, facciate. Resta comunque la possibilità per il proprietario dell’immobile di usufruire direttamente della detrazione fiscale nella dichiarazione dei redditi. Nello stesso decreto approvato dal Cdm sono state previste tuttavia alcune deroghe al divieto, come nel caso di lavori con il superbonus per i quali sia stata già presentata la Cila o, nel caso dei condomini, sia stata anche adottata la delibera assembleare. Le modifiche parlamentari hanno poi introdotto ulteriori deroghe al divieto.

Ancora da definire, invece, l’annunciato strumento finanziario, di natura privatistica, per sbloccare lo stock dei crediti incagliati (per un ammontare stimato tra 15 e 19 miliardi), fermo nei cassetti fiscali delle imprese esecutrici dei lavori e dei cittadini proprietari di immobili oggetto di interventi. A questa ‘piattaforma’ dovrebbero partecipare banche, istituti finanziari e grandi aziende pubbliche. Intanto, dopo la moral suasion esercitata dal Ministero dell’economia e delle finanze, diverse banche hanno ripreso ad acquistare i crediti, tra cui Unicredit e Bpm. Di seguito le principali modifiche introdotte nel corso dell’esame parlamentare.

Villette e case unifamiliari – Proroga al 30 settembre 2023 del superbonus edilizio al 110% nel caso in cui al 30 settembre dello scorso anno sia stato eseguito il 30% delle opere. Edilizia libera – Per i lavori che non richiedono permessi o altri titoli abilitativi (ad esempio il cambio di caldaie) si potrà continuare ad usufruire dello sconto in fattura o della cessione del credito per le spese sostenute per interventi per i quali al 17 febbraio 2023 (data di entrata in vigore del decreto) non siano stati versati acconti, a fronte di un’autocertificazione da parte del cedente il credito e da parte del cessionario che attesti l’avvio dei lavori prima di quella data.

Barriere architettoniche – è passato l’emendamento che deroga dallo stop allo sconto in fattura e cessione del credito le spese sostenute per l’eliminazione delle barriere architettoniche. Aree sismiche – La cessione del credito o lo sconto in fattura per gli interventi relativi al superbonus continuano ad applicarsi per i lavori nelle aree classificate a rischio sismico alto o medio compresi in piani di recupero edilizio o di riqualificazione urbana, approvati dai consigli comunali prima del 17 febbraio e che concorrano al risparmio energetico e all’adeguamento antisismico dei fabbricati. Territori alluvionati delle Marche – Possono continuare a usufruire della cessione del credito o dello sconto in fattura gli interventi effettuati su immobili situati nelle Marche danneggiatii dalle alluvioni del 2022 e per i quali sia stato dichiarato lo stato di emergenza. Iacp e Onlus – Resta la possibilità della cessione del credito o dello sconto in fattura anche per i lavori edilizi (diversi dal superbonus) effettuati su Iacp, edifici di Onlus e cooperative, a condizione che i componenti dei consigli di amministrazione non abbiano percepito compensi o indennità di carica. Varianti – Sono ammessi alla detrazione del 110% e possono utilizzare la cessione del credito o lo sconto in fattura i progetti di variante alla Cila anche se presentati dopo 17 febbraio. Compensazione crediti-Btp – Le banche, le assicurazioni e le istruzioni finanziarie che hanno esaurito la loro capienza fiscale potranno utilizzare crediti fiscali 2022 derivanti da bonus edilizi per acquistare Btp con scadenza almeno decennale. Potrà essere utilizzato per l’acquisto dei titoli un ammontare di crediti fino al 10% di quelli scontati annualmente. I Btp, di emissione ordinaria, potranno essere sottoscritti a partire dal 1 gennaio 2028 Norma ‘salva- crediti’ – Arriva la norma che ‘salva’ i crediti maturati nel 2022 e che il 31 marzo 2023 rischiavano di scadere per la mancata definizione del contratto di cessione con la banca e la relativa comunicazione dell’Agenzia delle Entrate. E’ stato infatti previsto che la comunicazione all’Agenzia delle Entrate della cessione del credito può essere effettuata anche se il contratto di cessione non sia stato concluso. Con un ‘comunicato-legge’ del Ministero dell’economia è stato quindi chiarito che, con riferimento alla comunicazione per la prima cessione del credito (spese sostenute nel 2022 e rate residue delle spese 2020 e 2021), il cui termine di trasmissione all’Agenzia delle entrate è il 31 marzo 2023, è possibile avvalersi dell’istituto della remissione in bonis anche se l’accordo di cessione a favore di banche e intermediari finanziari è stato concluso dopo tale data. Per accedere alla remissione in bonis è previsto il pagamento una tantum di 250 euro. Responsabilità in solido – I cessionari che acquistano da una banca i crediti derivanti da bonus edilizi sono esclusi dalla responsabilità solidale in caso di agevolazioni indebitamente percepite, se la banca ha rilasciato un atto di possesso della specifica documentazione sulle opere che attestano il credito. Detrazioni superbonus fino a dieci anni – In arrivo la possibilità, anche per i privati che hanno usufruito del superbonus senza cessione del credito o sconto in fattura, di spalmare in dieci anni il credito fiscale corrispondente, anziché in quattro o cinque anni. La norma è stata introdotta anche per consentire di usufruire a pieno dell’agevolazione fiscale a chi ha redditi più bassi e risulterebbe incapiente.

Santanchè: il numeri del Vinitaly dimostrano l’importanza delle fiere per il turismo

Santanchè: il numeri del Vinitaly dimostrano l’importanza delle fiere per il turismo


</p> <p></head><br /> <body id="readabilityBody"></p> <p><meta name="robots" content="index, follow, max-image-preview:large, max-snippet:-1, max-video-preview:-1"/><br /> <title>Santanchè: il numeri del Vinitaly dimostrano l’importanza delle fiere per il turismo – askanews.it




















Milano, 5 apr. (askanews) – “Gli importanti numeri registrati dalla fiera del Vinitaly testimoniano quanto le fiere siano un traino importante per il turismo e per raccontare le eccellenze italiane nel mondo. Una preziosa vetrina per promuovere la Nazione, oltre ad esser uno strumento strategico per destagionalizzare i flussi turistici”. Lo ha affermato la ministra del Turismo, Daniela Santanchè, commentando gli ottimi numeri della 55esima edizione di Vinitaly che si è conclusa oggi, 5 aprile, a Veronafiere.

A Pasqua attrazioni e pranzi a tema a Cinecittà World e Roma World

A Pasqua attrazioni e pranzi a tema a Cinecittà World e Roma World


</p> <p></head><br /> <body id="readabilityBody"></p> <p><meta name="robots" content="index, follow, max-image-preview:large, max-snippet:-1, max-video-preview:-1"/><br /> <title>A Pasqua attrazioni e pranzi a tema a Cinecittà World e Roma World – askanews.it



















Roma, 5 apr. (askanews) – Domenica 9 e lunedì 10 aprile Cinecittà World offre ai suoi ospiti un’esperienza di svago con 40 attrazioni, 7 aree a tema dedicate ai principali generi cinematografici, 6 spettacoli live e pranzi a tema. Nel weekend pasquale famiglie con bambini e gruppi di amici potranno trascorrere le loro feste all’aria aperta e vivere la magia del Parco divertimenti del Cinema e della Tv. Dalle 11 alle 18 potranno conoscere i set che hanno fatto la storia del cinema, volare a 12 metri di altezza sul cinema volante Volarium fare un giro tra i gironi dell’Inferno Dantesco su Inferno la montagna Russa indoor e lasciarsi catapultare indietro di 60 milioni di anni a Jurassic War, il tunnel immersivo che porta i visitatori nelle battaglie epiche tra i più terrificanti Dinosauri. Per chi ha voglia di adrenalina c’è Altair, il roller coaster a 10 inversioni o per chi cerca un po’ di fresco c’è l’imbarazzo della scelta, tra le discese a 70km/h nell’acqua di Aktium e le 4 attrazioni de Il regno del ghiaccio, unico playground in Italia sulla neve e sul ghiaccio. Gli appassionati di motori rimarranno senza fiato davanti a Scuola di Polizia, il nuovo Stunt Show Live tra testacoda e acrobazie su quattro ruote, che si unisce alle grandi novità della stagione 2023.

Per chi preferisce un’esperienza immersa nella natura e nella storia, tra spettacoli, animali della fattoria per i più piccoli, la meta è Roma World. Il Parco a tema dell’Antica Roma, a fianco di Cinecittà World, è un experience park dove percorrere un viaggio indietro nel tempo di 2000 anni e vivere una giornata da antico romano. Tante le attività per adulti e bambini: dagli spettacoli dei gladiatori, al tiro con l’arco agli spettacoli di falconeria, il tutto condito dal pranzo di Pasqua e Pasquetta nella Taberna, e un po’ di shopping nell’antico mercatino. Per chi già pensa al Ponte del 2 giugno aprirà Aqua World: fase uno del nuovo parco acquatico di Cinecittà World dove prendere il sole tra spiagge di sabbia, la Cinepiscina, il fiume lento Paradiso, alternando il relax alle emozioni offerte dai due nuovi grandi scivoli Vortex e Boomerang.

Arriva a Roma a Explora il tour nei musei di “Pinocchio and Friends”

Arriva a Roma a Explora il tour nei musei di “Pinocchio and Friends”


</p> <p></head><br /> <body id="readabilityBody"></p> <p><meta name="robots" content="index, follow, max-image-preview:large, max-snippet:-1, max-video-preview:-1"/><br /> <title>Arriva a Roma a Explora il tour nei musei di “Pinocchio and Friends” – askanews.it




















Roma, 5 apr. (askanews) – Arriva a Roma il tour di “Pinocchio and Friends” organizzato da Rainbow nei principali musei italiani. Dopo il successo del debutto a Napoli alla Città della Scienza, l’evento dedicato all’infanzia arriva all’Explora Il Museo dei Bambini di Roma, per un weekend all’insegna del gioco e del divertimento. Sabato 15 e domenica 16 aprile, tutti i bambini dai 3 ai 10 anni potranno immergersi nella magica atmosfera della fiaba più amata, incontrare i protagonisti della serie e imparare giocando. I bambini avranno l’opportunità di conoscere da vicino l’universo del burattino più amato del piccolo schermo, che sarà presente insieme all’inseparabile compagna di avventure Freeda.

Ci saranno laboratori a tema e attività ricreative e ludiche, con momenti dedicati alla creatività che consentiranno ai bambini di sperimentare la costruzione di un giocattolo, evidenziando l’importanza e il diritto al gioco, e i valori dell’amicizia e self-empowerment, mentre si divertono con i propri amici si arricchiscono di nuove conoscenze ed esperienze. Ci sarà poi l’immancabile Meet&Greet con i protagonisti della serie tv, Pinocchio e la piratessa Freeda, per salutarli dal vivo e scattare foto da portare a casa come ricordo di un incontro indimenticabile. Infine, si potrà partecipare all’iniziativa solidale “Giocattolo Sospeso”, promossa da Assogiocattoli, che invita i più piccoli a portare un giocattolo nuovo a piacere da donare ai bambini meno fortunati. Sono previsti quattro turni d’ingresso, alle ore 10:00, 12:00, 15:00 e 17:00. L’acquisto del biglietto d’ingresso è tramite sito www.mdbr.it.

“Pinocchio and Friends”, il cartone firmato Rainbow e realizzato in collaborazione con Rai Ragazzi, è un adattamento esilarante e originale di una delle fiabe più famose di tutti i tempi che grazie alla fantasia di Iginio Straffi rinasce nella sua essenza di storia ricca di valori quali l’amicizia, la condivisione, l’inclusione, e parla ai bambini con uno stile spensierato, incoraggiandoli a seguire i loro sogni con storie colorate, avventurose e ricche di colpi di scena, ambientate nella Toscana di oggi. Una serie innovativa, che mantiene il dna della fiaba con i suoi personaggi classici ma li ripropone in modo avvincente, trascinando i bambini, stagione dopo stagione, in un mondo di gag, scoperte e magia.

Spongebob al Gaslini di Genova, regalate 500 uova ai piccoli pazienti

Spongebob al Gaslini di Genova, regalate 500 uova ai piccoli pazienti


</p> <p></head><br /> <body id="readabilityBody"></p> <p><meta name="robots" content="index, follow, max-image-preview:large, max-snippet:-1, max-video-preview:-1"/><br /> <title>Spongebob al Gaslini di Genova, regalate 500 uova ai piccoli pazienti – askanews.it



















Roma, 5 apr. (askanews) – In occasione della Pasqua SpongeBob, la spugna gialla protagonista dell’omonima serie tv in onda sui canali Nickelodeon e Super!, e il suo amico Patrick Stella sono arrivati a Genova e hanno fatto visita ai bambini ricoverati in alcuni reparti dell’ospedale pediatrico “Istituto Giannina Gaslini” e a quelli che quotidianamente sono in ospedale per le visite di controllo. I due simpatici personaggi hanno distribuito più di 500 uova di Pasqua dei personaggi più amati di Nickelodeon. Ad arricchire la mattinata anche la presenza di un biologo dell’Acquario di Genova che ha raccontato ai più piccoli le meraviglie del mare.

L’iniziativa, organizzata in collaborazione tra Nickelodeon, il brand di Paramount per bambini e ragazzi, l’Istituto Giannina Gaslini e l’Acquario di Genova, intende regalare un sorriso e un momento di divertimento ai bambini in cura presso l’ospedale pediatrico. La speciale giornata rientra nell’ambito della più ampia e decennale collaborazione tra l’Acquario di Genova e Nickelodeon, presente con SpongeBob in alcune aree dell’Acquario come portavoce di vita sottomarina e del rispetto del mare. Dal 2022 questa collaborazione riguarda anche alcuni progetti sociali dell’Acquario, che vedono Nickelodeon tra i sostenitori di “Oggi vado all’Acquario”, il programma continuativo di accoglienza dei piccoli pazienti del Gaslini e delle loro famiglie in visita alla struttura del Porto Antico.

Berlusconi è in terapia intensiva (il San Raffaele esclude un bollettino medico oggi)

Berlusconi è in terapia intensiva (il San Raffaele esclude un bollettino medico oggi)


</p> <p></head><br /> <body id="readabilityBody"></p> <p><meta name="robots" content="index, follow, max-image-preview:large, max-snippet:-1, max-video-preview:-1"/><br /> <title>Berlusconi è in terapia intensiva (il San Raffaele esclude un bollettino medico oggi) – askanews.it




















Milano, 5 apr. (askanews) – Silvio Berlusconi è ricoverato da questa mattina all’ospedale San Raffaele di Milano nel reparto di terapia intensiva. Si trova nel settore Q1, al primo piano interrato, cioè la terapia intensiva generale e cardiotoracica diretta dal professor Alberto Zangrillo, nei pressi di via Olgettina.

L’ospedale non dà informazioni sullo stato di salute del leader di Fi ed esclude che venga emesso un bollettino medico in giornata. Tra le persone che hanno fatto visita a Berlusconi, il fratello Paolo e la capogruppo al Senato di Forza Italia Licia Ronzulli. Sono arrivati nel primo pomeriggio a bordo di due diverse auto e se ne sono andati poco dopo le 16, senza rilasciare dichiarazioni.

Pilar Patassini dedica il brano “Niagara” a funambola Spelterini

Pilar Patassini dedica il brano “Niagara” a funambola Spelterini


</p> <p></head><br /> <body id="readabilityBody"></p> <p><meta name="robots" content="index, follow, max-image-preview:large, max-snippet:-1, max-video-preview:-1"/><br /> <title>Pilar Patassini dedica il brano “Niagara” a funambola Spelterini – askanews.it




















Roma, 5 apr. (askanews) – A quattro anni di distanza dal suo ultimo lavoro, Ilaria Pilar Patassini, cantautrice ed interprete romana, torna sulla scena musicale con “Niagara”, un brano dove la canzone d’autore si arricchisce di jazz e sudamerica, anticipando l’uscita del nuovo disco di inediti “Terra senza Terra”, già presentato in anteprima alla Casa del Jazz di Roma lo scorso febbraio e nei negozi e sulle piattaforme dal 5 maggio.

“Niagara”, in uscita il 12 aprile, così come tutte le altre tracce dell’album vede consolidato il sodalizio di Ilaria Pilar Patassini con il chitarrista, arrangiatore e produttore artistico Federico Ferrandina che prosegue in questo nuovo lavoro la collaborazione già presente nel precedente album “Luna in Ariete”(2019). Il titolo del brano prende spunto da una celebre performance dell’acrobata Maria Spelterini, prima donna che nel XIX secolo riuscì ad attraversare su una fune le cascate del Niagara ripetendo più volte il percorso. Da qui il tema della canzone si espande in maniera elegante e malinconica divenendo riflessione sul ruolo della donna nella società moderna, dalle difficoltà quotidiane all’importanza di elaborare i fallimenti e facendone terreno solido su cui ricominciare.

Maria Spelterini è stata una funambola italiana ed è stata la prima e forse l’unica donna ad aver attraversato le cascate del Niagara, nel 1876″ – spiega Ilaria Pilar Patassini – un attraversamento impossibile si direbbe, una performance fortissima e fortemente simbolica: nelle relazioni, nelle dimensioni familiari e lavorative le donne cercano di tenere insieme tutti i pezzi, preservare gli equilibri, il ruolo ancillare, conciliare l’inconciliabile. Siamo funambole del quotidiano non perché – come erroneamente si dice – siamo “naturalmente multitasking” ma perché la società fino a questo momento ce lo ha imposto. Diventa necessario quindi imparare a lasciare andare, cambiare punto di vista sul concetto di ‘fallimento’, arrivare a percepire di non volerla più una fune abbastanza lunga che colleghi le due sponde perché, anche se ci si sente precipitare, alla fine ‘la verità è semplice / non scivola / ma resta in piedi’”.

Fmi: diplomazia faccia ogni sforzo possibile su tensioni geopolitiche

Fmi: diplomazia faccia ogni sforzo possibile su tensioni geopolitiche


</p> <p></head><br /> <body id="readabilityBody"></p> <p><meta name="robots" content="index, follow, max-image-preview:large, max-snippet:-1, max-video-preview:-1"/><br /> <title>Fmi: diplomazia faccia ogni sforzo possibile su tensioni geopolitiche – askanews.it



















Roma, 5 apr. (askanews) – Il Fondo monetario internazionale lancia un appello affinché i Paesi nel mondo mettano in atto “tutto il possibile per rafforzare l’impegno sul dialogo e la diplomazia per risolvere le tensioni geopolitiche e prevenire la frammentazione economica e finanziaria”, che richia di costare caro. E’ il messaggio lanciato in un capitolo (il III) anticipato dall’istituzione dal suo rapporto globale sulla stabilità finanziaria (Gfsr), in vista delle assemblee primaverili a Washington con la Banca mondiale.

Le crescenti tensioni geopolitiche tra le maggiori economie globali “possono causare una brusca inversione dei flussi di capitale trans frontalieri”, che secondo il Fmi potrebbe avere effetti anche più drastici sui mercati emergenti e in via di sviluppo. Considerazioni che giungono mentre proprio in vista delle assemblee primaverili, economie avanzate e giganti emergenti appaiono sempre più divisi dal nodo della guerra in Ucraina e delle sanzioni che Usa ed Unione europea hanno imposto contro la Russia, mentre crescenti tensioni riguardano la Cina e sul nodo di Taiwan.

In generale, prosegue l’analisi, le accresciute tensioni geopolitiche “hanno intensificato le preoccupazioni sulla frammentazione economica e finanziaria globale. La frammentazione indotta dalle tensioni geopolitiche può avere ricadute potenziali importanti per la stabilità finanziaria influenzando l’allocazione del capitale trans frontaliera, i sistemi di pagamento internazionali – si legge – e i prezzi degli asset”. Il Fmi stima che sul lungo termine questa accresciuta frammentazione globale possa comportare una perdita equivalente a due punti percentuali di Pil per l’economia globale. “Questo spiega perché sono necessarie solide salvaguardie all’integrazione”, si legge.

Soprattutto il Fmi vede “rischi macro finanziari di stabilità per l’aumento dei costi di finanziamento delle banche, la riduzione della loro redditività e il calo dell’approvvigionamento di credito al settore privato. Queste ricadute saranno di disproporzionatamente più elevate per le banche con bassi livelli di patrimonializzazione”. Uno scenario simile “potrebbe anche esacerbare la volatilità macro finanziaria sul lungo termine – avverte ancora il Gfsr – riducendo le opportunità di diversificazione internazionale del rischio a fronte a scenari di shock interni o esterni”.