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”Linea azzurri”, in arrivo su Rai Italia le nuove puntate del format

”Linea azzurri”, in arrivo su Rai Italia le nuove puntate del formatRoma, 3 feb. (askanews) – Dopo l’ottimo riscontro ottenuto dalla prima stagione, torna “Linea Azzurri”, il programma dedicato ai campioni dello sport italiano. Sei le nuove puntate del format, ideato da Angelo Maietta, che andranno in onda con cadenza settimanale, ogni sabato a partire dall’8 febbraio fino al 15 marzo, alle 16.30 (orario di New York) su Rai Italia e, l’indomani dalla messa in onda, saranno disponibili sulla piattaforma di RaiPlay. La conferenza stampa della trasmissione si è tenuta venerdì 31 gennaio a Roma, presso il Circolo Canottieri Aniene, in presenza dell’intero cast di “Linea Azzurri”, compreso il presidente del Coni Giovanni Malagò e del direttore di Rai Italia Fabrizio Ferragni e di tantissimi amici e addetti ai lavori. Ogni puntata, della durata di circa quaranta minuti, attraverso interviste esclusive offrirà un viaggio unico tra memoria e territorio, svelando i luoghi simbolo dell’infanzia e i sapori che hanno segnato i primi passi dei nostri atleti fino ai più importanti traguardi raggiunti.


Il racconto diventerà così un omaggio alle radici dei campioni, trasformandoli in autentici testimonial delle loro terre. Protagonisti delle sei nuove puntate saranno TerryanaD’Onofrio (karate), Giovanni De Gennaro (canoa slalom), Silvana Stanco (tiro a volo), Ludovico Viberti(nuoto), Angela Andreoli (ginnastica artistica) e Amanda Embriaco (paracanoa). Storie di sacrificio, passione e resilienza che rappresentano il meglio dello sport italiano e offrono uno spaccato di umanità e determinazione. Il fiore all’occhiello dell’edizione di quest’anno di “Linea Azzurri” è legato, ancora una volta, alla straordinaria partecipazione di Giovanni Malagò, presidente del CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) che ha rinnovato il patrocinio morale, a cui, da questa edizione, si aggiunge anche quello del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, che rappresenta una delle principali novità di questa stagione, visto che particolare attenzione è rivolta alla sostenibilità nello sport, in linea con il protocollo CONI-MASE sottoscritto l’11 luglio 2024. Scommettere sullo sport e sui suoi protagonisti, gli atleti, veri ambasciatori di valori sani e positivi, rappresenta una strategia vincente per ispirare e sensibilizzare la società. Ad alternarsi alla conduzione delle sei puntate: Barbara Politi, Maddalena Ferroni, Angela Tuccia, Fabiola Cimminella, Alice Brivio e Veronica Ursida, a cui si aggiunge la partecipazione, per i segmenti legati alla sostenibilità, di Lucia Petraroli e Mariella Petagine. “Linea Azzurri”, format ideato da Angelo Maietta, vede coinvolti come autori Luigi Miliucci, Sacha Lunatici, Tommaso Martinelli e Carlo Fumo. La produzione della trasmissione è della Italian Movie Award mentre la regia è firmata da Carlo Fumo.

Dopo il Canada la Ue prepara la risposta ai dazi Usa. Macron: “Europa si farà rispettare”

Dopo il Canada la Ue prepara la risposta ai dazi Usa. Macron: “Europa si farà rispettare”Bruxelles, 3 feb. (askanews) – L’Europa si prepara a rispondere ai dazi annunciati dal presidente americano Donald Trump ma la difficoltà sarà trovare una risposta unitaria sul tema.


Il dossier, per quanto non ufficialmente in agenda, sarà affrontato nel “ritiro informale” che è appena iniziato al Palais d’Egmont a Bruxelles. Al centro del summit c’è la politica di difesa dell’Ue, ma il pericolo di una guerra commerciale è al centro dell’attenzione. Proprio ieri sera il primo ministro canadese Justin Trudeau ha chiamato il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa per informarlo della reazione canadese alla decisione del presidente americano Donald Trump di imporre dazi del 25% su Canada e Messico. Entrambi, spiegano fonti europee, hanno “sottolineato l’importanza delle relazioni bilaterali Ue-Canada e hanno confermato la loro determinazione a continuare a lavorare insieme in tutti gli aspetti della cooperazione”. “Ci stiamo preparando” a rispondere a eventuali dazi, assicura Kaja Kallas, Alta rappresentante Ue per la politica estera e di sicurezza che però avverte: “Non ci sono vincitori con i dazi: abbiamo bisogno dell’America e l’America ha bisogno di noi”.


Il presidente francese Emmanuel Macron è molto netto: “Se siamo attaccati sul piano commerciale l’Europa dovrà farsi rispettare e reagire”. Anche la premier danese Mette Frederiksen auspica, in caso di dazi, “una risposta collettiva e robusta”. “Possiamo reagire alle politiche doganali con politiche doganali. Dobbiamo farlo e lo faremo”, garantisce Olaf Scholz, il cancelliere della Germania che sarebbe uno dei Paesi più colpiti dalle misure protezionistiche Usa. Così come l’Italia.


Giorgia Meloni non ha parlato arrivando al vertice. Nei suoi confronti c’è il ‘sospetto’, da parte di alcuni partner, che possa utilizzare il rapporto privilegiato con il tycoon per avere un trattamento più ‘morbido’ a favore dell’Italia. Proprio il ‘feeling’ con il presidente Usa, d’altro canto, potrebbe essere una chiave per arrivare un accordo. La premier lunedì scorso ad Al-Ula in Arabia Saudita aveva sottolineato che “uno scontro non conviene a nessuno: Stati Uniti e Europa sono economie complementari”, auspicando un “dialogo” per arrivare a “una soluzione equilibrata e bilanciata”.

Rai Italia, al via “Fine dining. Cucina di gran classe”

Rai Italia, al via “Fine dining. Cucina di gran classe”Roma, 3 feb. (askanews) – Un viaggio tra lusso, alta cucina e il fascino senza tempo dell’Italia. Dal primo febbraio, su Rai Italia, ha debuttato Fine Dining. Cucina di Gran Classe, il nuovo format televisivo dedicato al mondo del food & travel, ideato e diretto da Tiziana Murabito. Un’esperienza esclusiva in 15 puntate per scoprire l’Italia attraverso la raffinatezza della sua ospitalità e la creatività dei migliori chef.


Il programma andrà in onda in diverse fasce orarie per coprire i principali fusi orari internazionali: • NEW YORK/TORONTO – 1° febbraio, ore 12 • LOS ANGELES – 1° febbraio, ore 9 • BUENOS AIRES/SAN PAOLO – 1° febbraio, ore 14 • SYDNEY – 1° febbraio, ore 16 • PECHINO/PERTH – 1° febbraio, ore 13 • JOHANNESBURG – 2 febbraio, ore 13.15 • BERLINO – 2 febbraio, ore 12.15 • LISBONA/LONDRA – 2 febbraio, ore 11.15 A partire dal giorno successivo alla messa in onda, le puntate saranno disponibili anche su RaiPlay.


FINE DINING. Cucina di Gran Classe non è un talent né una gara, ma un viaggio emozionale e coinvolgente tra hotel di lusso, cucina gourmet e grandi protagonisti dell’alta ristorazione italiana. Con uno stile raffinato e rilassante, il programma guida gli spettatori alla scoperta di esperienze enogastronomiche uniche, immergendoli in atmosfere eleganti e autentiche. “Ho voluto rappresentare ciò che amo: il relaxing mood, lo slow food e il fine living. Ancora oggi, l’ospitalità italiana è riconosciuta come una delle migliori al mondo e il nostro vero plus è proprio l’accoglienza. Il cibo è piacere, scoperta e cultura, e non sempre tutto è replicabile a casa. Bisogna anche sognare e invogliare le persone a prendere un volo per Roma, per realizzare quel viaggio in Italia che hanno sempre desiderato” dichiara Tiziana Murabito, ideatrice e regista del programma.


Il primo ciclo di episodi (10 più 5 puntate speciali) intitolato All Roads Lead to Rome, si sviluppa tra boutique hotel, rooftop con viste mozzafiato e accademie di alta cucina, con l’obiettivo di raccontare l’Italia più autentica attraverso i suoi piatti d’autore. La BMC Pro TV ha affidato la conduzione del programma al giornalista specializzato in enogastronomia Luca Sessa. Ad accompagnarlo nel corso delle puntate c’è l’attore Simone Gallo, che porterà un tocco di ironia con i suoi sketch comici pensati per valorizzare il talento di giovani pastry chef, e super ospite Gigi Miseferi. Puntata dopo puntata sarà possibile ammirare all’opera Daniele Lippi, Head Executive Chef e due stelle Michelin, insieme a grandi protagonisti della scena enogastronomica italiana, tra cui Andrea Cingottini, Andy Luotto, Pietro Di Noto, Andrea Golino, Fabio Ferrara, Tommaso Caporale, Matteo Cavoli, Fabio Bracciotti, Ettore De Salvia, Maria Nasso, Giovanna De Vincentis e tanti altri.


FINE DINING Cucina di Gran Classe è prodotto da BMC Pro TV e rappresenta un punto di incontro tra intrattenimento, alta cucina e turismo di lusso, offrendo una narrazione sofisticata e senza tempo. Con il suo approccio elegante, senza giudici né voti, il programma vuole essere un omaggio al Made in Italy e alla sua capacità di fondere tradizione, innovazione e ospitalità in un’esperienza unica.

Teatro, al Ciak di Roma Rodolfo Laganà in “Nudo Proprietario”

Teatro, al Ciak di Roma Rodolfo Laganà in “Nudo Proprietario”Roma, 3 feb. (askanews) – Tra musica dal vivo, aneddoti e ironia, Rodolfo Laganà torna sul palco del Teatro Ciak di Roma con “Nudo Proprietario”, spettacolo da lui diretto e interpretato, scritto con Paola Tiziana Cruciani e Gianni Quinto, in scena sabato 8 febbraio alle ore 21 e domenica 9 febbraio alle ore 17.30.


“Nudo Proprietario” svela un Rodolfo Laganà mai visto prima: uno spettacolo che parla della libertà di mettersi “a nudo”, desiderio che viene fuori con l’età ma non solo. Il tempo che passa e il rapporto con la memoria. Il cibo e il proprio corpo. Giochi di parole, per spiegare l’importanza delle stesse nel rapporto con gli altri. E, infine, i sogni e il mondo, in cui potersi prendere delle rivincite. Tra risate e coinvolgimento interattivo, canzoni dal vivo e racconti inediti, l’artista rivela come tutto è cominciato e si mostra, senza più barriere, guidato da un’unica grande forza. Una rappresentazione che lascia spazio anche a tante riflessioni sull’età che avanza e i cambiamenti di vita che questo comporta. Diete sempre nuove e regimi alimentari al limite dell’assurdo, i social sempre più invasivi e ossessionanti, ritmi sempre più frenetici di una società che è sempre più veloce mentre, invecchiando, si vorrebbe rallentare. E il tutto… cercando di ricordare dove si è parcheggiato!


“Amo molto questo spettacolo che mi ha dato la forza di mettermi a nudo – ha svelato Laganà – ho sempre vissuto con leggerezza e grande ironia. Amo la mia età e amo la vita. Sarà per questo che ho avuto tantissime donne… e me le ricordo perfettamente tutte e due!”

Ue prepara risposta a dazi Usa, Macron: “Europa si farà rispettare”

Ue prepara risposta a dazi Usa, Macron: “Europa si farà rispettare”Bruxelles, 3 feb. (askanews) – L’Europa si prepara a rispondere ai dazi annunciati dal presidente americano Donald Trump ma la difficoltà sarà trovare una risposta unitaria sul tema.


Il dossier, per quanto non ufficialmente in agenda, sarà affrontato nel “ritiro informale” che è appena iniziato al Palais d’Egmont a Bruxelles. Al centro del summit c’è la politica di difesa dell’Ue, ma il pericolo di una guerra commerciale è al centro dell’attenzione. Proprio ieri sera il primo ministro canadese Justin Trudeau ha chiamato il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa per informarlo della reazione canadese alla decisione del presidente americano Donald Trump di imporre dazi del 25% su Canada e Messico. Entrambi, spiegano fonti europee, hanno “sottolineato l’importanza delle relazioni bilaterali Ue-Canada e hanno confermato la loro determinazione a continuare a lavorare insieme in tutti gli aspetti della cooperazione”. “Ci stiamo preparando” a rispondere a eventuali dazi, assicura Kaja Kallas, Alta rappresentante Ue per la politica estera e di sicurezza che però avverte: “Non ci sono vincitori con i dazi: abbiamo bisogno dell’America e l’America ha bisogno di noi”.


Il presidente francese Emmanuel Macron è molto netto: “Se siamo attaccati sul piano commerciale l’Europa dovrà farsi rispettare e reagire”. Anche la premier danese Mette Frederiksen auspica, in caso di dazi, “una risposta collettiva e robusta”. “Possiamo reagire alle politiche doganali con politiche doganali. Dobbiamo farlo e lo faremo”, garantisce Olaf Scholz, il cancelliere della Germania che sarebbe uno dei Paesi più colpiti dalle misure protezionistiche Usa. Così come l’Italia.


Giorgia Meloni non ha parlato arrivando al vertice. Nei suoi confronti c’è il ‘sospetto’, da parte di alcuni partner, che possa utilizzare il rapporto privilegiato con il tycoon per avere un trattamento più ‘morbido’ a favore dell’Italia. Proprio il ‘feeling’ con il presidente Usa, d’altro canto, potrebbe essere una chiave per arrivare un accordo. La premier lunedì scorso ad Al-Ula in Arabia Saudita aveva sottolineato che “uno scontro non conviene a nessuno: Stati Uniti e Europa sono economie complementari”, auspicando un “dialogo” per arrivare a “una soluzione equilibrata e bilanciata”.

Cinema, a Berlino Little Trouble Girls: opera prima di Urska Djukic

Cinema, a Berlino Little Trouble Girls: opera prima di Urska DjukicRoma, 3 feb. (askanews) – “Little Trouble Girls” sarà il film di apertura della sezione Perspectives della 75esima edizione del Festival del Cinema di Berlino (13 – 23 febbraio 2025). L’opera prima della regista slovena Urska Djukic sarà presentata il 14 febbraio e sarà poi distribuita prossimamente in Italia da Tucker Film.


In “Little Trouble Girls”, Lucia è una ragazzina introversa che frequenta il coro di una scuola cattolica; durante un weekend di prove inizia a considerare il mondo da una nuova prospettiva. Nascono nuovi desideri, credenze e valori, si troverà ad affrontare i primi (grandi) turbamenti e a questi si aggiungeranno interrogativi ancora mai considerati: a chi appartiene il mio corpo? Come si gestiscono l’amicizia, la gelosia, l’attrazione? “L’idea che ha innescato il progetto è arrivata nel 2018, mentre assistevo al concerto di un coro femminile sloveno – ha detto la regista – sentir cantare quelle giovanissime ragazze mi ha profondamente emozionata: sono rimasta decisamente colpita dalla potenza delle loro voci che oscillavano sul filo del risveglio della loro femminilità”.


Reduce dal successo del corto “Granny’s Sexual Life”, Djukic ha deciso con il suo lungometraggio di esordio di esplorare il complicato territorio dell’adolescenza, riflettendo sul tema della sessualità e sulle dinamiche delle regole sociali. Realizzato grazie al TorinoFilmLab e co-prodotto da Slovenia, Croazia, Serbia e Italia (Staragara It), il film è supportato dal Fondo per l’Audiovisivo del FVG, dalla FVG Film Commission, dal MiC – Ministero della Cultura e GO!2025 – Nova Gorica e Gorizia capitale europea della cultura. “Little Trouble Girls” si chiude sulle note della quasi omonima “Little Trouble Girl” dei Sonic Youth, canzone che ha ispirato il titolo del film e ne contiene perfettamente l’essenza narrativa e tematica. “You taught me how to feel good. Flirt and laugh. Be understood” “Mi hai insegnato a sentirmi bene. Corteggiare e ridere. Essere compreso”.

Inflazione, l’Istat: a gennaio sale all’1,5%, il carrello della spesa all’1,8%

Inflazione, l’Istat: a gennaio sale all’1,5%, il carrello della spesa all’1,8%Roma, 3 feb. (askanews) – A gennaio, secondo le stime preliminari dell’Istat, l’inflazione sale lievemente, arrivando a 1,5% dall’1,3% di dicembre.


Il tasso tendenziale di variazione dei prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona mostra un “leggero” incremento (da +1,7% a +1,8%), come anche quello dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto (da +1,7% a +2,1%). L’accelerazione tendenziale è prevalentemente dovuta all’aumento dei prezzi dei Beni energetici regolamentati (da +12,7% a +27,8%), all’attenuarsi della flessione di quelli dei Beni energetici non regolamentati (da -4,2% a -3,0%) e, in misura minore, all’aumento del ritmo di crescita dei prezzi dei Beni alimentari lavorati (da +1,7% a +2,0%). Tali effetti sono stati solo in parte compensati dalla decelerazione dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (da +3,6% a +2,5%) e di quelli dei Servizi relativi alle comunicazioni (da +1,2% a +0,9%). Nel mese di gennaio l’”inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, resta stabile (a +1,8%), mentre quella al netto dei soli beni energetici sale lievemente (da +1,7% a +1,8%).


La dinamica tendenziale dei prezzi dei beni evidenzia un’accelerazione (da +0,2% a +0,7%), mentre quella dei servizi rimane stabile (a +2,6%). Il differenziale inflazionistico tra il comparto dei servizi e quello dei beni si riduce, portandosi a +1,9 punti percentuali (dai +2,4 di dicembre 2024). L’aumento congiunturale dell’indice generale, +0,6%, è dovuto prevalentemente ai prezzi degli Energetici regolamentati (+14,5%) e non regolamentati (+2,6%), degli Alimentari lavorati (+1,2%) e non lavorati (+0,9%) e dei Beni durevoli (+0,5%); gli effetti di questi aumenti sono stati solo in parte compensati dalla diminuzione dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (-2,3%).


L’inflazione acquisita per il 2025 è pari a +0,9% per l’indice generale e a +0,5% per la componente di fondo. In base alle stime preliminari, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (Ipca) registra su base mensile una variazione pari a -0,7%, per effetto dell’avvio dei saldi invernali di abbigliamento e calzature, e su base annua una variazione di +1,7% (in accelerazione da +1,4% di dicembre 2024).

Il Papa: uccidere i piccoli è negare il futuro

Il Papa: uccidere i piccoli è negare il futuroRoma, 3 feb. (askanews) – “Non è accettabile ciò che purtroppo negli ultimi tempi abbiamo visto quasi ogni giorno, cioè bambini che muoiono sotto le bombe, sacrificati agli idoli del potere, dell’ideologia, degli interessi nazionalistici. In realtà, nulla vale la vita di un bambino. Uccidere i piccoli significa negare il futuro”. Così Papa Francesco, nel discorso rivolto ai partecipanti al Summit Summit Internazionale sui diritti dei bambini, dal titolo “Amiamoli e proteggiamoli”, organizzato dal Pontificio Comitato per la Giornata Mondiale dei Bambini e che si svolge oggi nella Sala Clementina in Vaticano.


“In alcuni casi – ha ricordato – i minori stessi sono costretti a combattere sotto l’effetto di droghe. Anche nei Paesi dove non c’è la guerra, la violenza tra bande criminali diventa altrettanto micidiale per i ragazzi e spesso li lascia orfani ed emarginati”. “Oggi – ha proseguito il Papa – più di quaranta milioni di bambini sono sfollati a causa dei conflitti e circa cento milioni sono senza fissa dimora. C’è il dramma della schiavitù infantile: circa centosessanta milioni di bambini sono vittime del lavoro forzato, della tratta, di abusi e sfruttamenti di ogni tipo, inclusi i matrimoni obbligati. Ci sono milioni di bambini migranti, talvolta con le famiglie ma spesso soli: il fenomeno dei minori non accompagnati è sempre più frequente e grave”.


“Molti bambini muoiono da migranti nel mare, nel deserto o nelle tante rotte dei viaggi di disperata speranza. Molti altri soccombono per mancanza di cure o per diversi tipi di sfruttamento. Sono situazioni differenti, ma di fronte alle quali ci poniamo la stessa domanda: come è possibile che la vita di un bambino debba finire così?. No. Non è accettabile e dobbiamo resistere all’assuefazione”. “L’infanzia negata è un grido silenzioso che denuncia l’iniquità del sistema economico, la criminalità delle guerre, la mancanza di cure mediche e di educazione scolastica. La somma di queste ingiustizie pesa soprattutto sui più piccoli e più deboli”, ha concluso Bergoglio.

Inflazione media eurozona risale ancora a gennaio, al 2,5% annuo

Inflazione media eurozona risale ancora a gennaio, al 2,5% annuoRoma, 3 feb. (askanews) – Nuova leggera accelerazione dell’inflazione media nell’area euro a gennaio: la crescita dei prezzi su base annua si è attestata al 2,5%, secondo la stima preliminare diffusa da Eurostat. A dicembre il caro vita nell’area valutaria era risalito al 2,4%.


A spingere maggiormente restano i prezzi dei servizi, con un più 3,9% a gennaio a fronte del più 4% di dicembre, seguiti da alimentari, bevande, alcolici e tabacci (+2,3%) e dall’energia (+1,8%). Nonostante il rafforzamento dell’inflazione la scorsa settimana la Bce, che ha come obiettivo un caro vita al 2%, ha nuovamente tagliato i tassi di interesse per l’area euro, affermando di attendersi che i prezzi tornino a smorzarsi nel corso dell’anno.

Inflazione, l’Istat: nel paniere 2025 speck, cono gelato e topper materasso

Inflazione, l’Istat: nel paniere 2025 speck, cono gelato e topper materassoRoma, 3 feb. (askanews) – Nel paniere 2025 per il calcolo dell’inflazione entrano lo speck da banco, il pantalone corto da donna, la lampada da soffitto, il topper per materasso, la camera d’aria per bicicletta, le spazzole tergicristalli e il cono gelato. Ad uscire, invece, sono il test sierologico anticorpi Covid-19 e il tampone molecolare Covid-19. Lo ha comunicato l’Istat.


Ogni anno l’Istat rivede l’elenco dei prodotti che compongono il paniere di riferimento per la rilevazione dei prezzi al consumo e aggiorna, contestualmente, le tecniche d’indagine e i pesi con i quali i diversi prodotti contribuiscono alla misura dell’inflazione. Nel paniere del 2025 – utilizzato sia per il calcolo dell’indice Nic sia per quello Foi – figurano 1.923 prodotti elementari (erano 1.915 nel 2024), raggruppati in 1.046 prodotti e, successivamente, in 424 aggregati. Il paniere utilizzato per il calcolo dell’indice Ipca (armonizzato a livello europeo) comprende 1.944 prodotti elementari (erano 1.936 nel 2024), raggruppati in 1.065 prodotti e 428 aggregati.