Passa al contenuto principale
#sanremo #studionews #askanews #ciaousa #altrosanremo

Bce, timori crescita hanno convinto falchi a taglio tassi ottobre

Bce, timori crescita hanno convinto falchi a taglio tassi ottobreRoma, 14 nov. (askanews) – Sono stati i crescenti timori sulla crescita economica che il mese scorso hanno portato il Consiglio direttivo della Bce ad adottare una linea più morbida, con la decisione di un nuovo taglio dei tassi da 25 punti base. La decisione è stata presa all’unanimità, ma “inizialmente alcuni componenti avevano espresso la preferenza per raccogliere maggiori informazioni e aspettare fino a dicembre”, prima di operare una nuova mossa. Lo si evince dai verbali della riunione del 16 e 17 ottobre – che si era svolta in trasferta a Lubiana – pubblicati oggi dall’istituzione, secondo cui alla fine questi componenti potenzialmente dissenzienti (con ogni probabilità i “falchi”, coloro che spingono per una linea minetaria più rigorosa) si sono lasciati convincere dalla opportunità di effettuare un taglio di natura “precauzionale”.


Perché il quadro che emerge dal documento è che se tra i banchieri centrali dell’eurozona permanga una valutazione complessiva di sostanziale equilibrio sui rischi per l’inflazione, c’è ora invece uno netto sbilanciamento verso la debolezza in merito alla crescita. In particolare c’è la crescente sensazione che le previsioni di espansione che erano state formulate dai tecnici della stessa Bce lo scorso settembre siano eccessivamente ottimistiche. Al Consiglio, infatti “l’indebolimento dei dati che stanno pervenendo è stato visto come sollevare sempre più l’interrogativo di cosa dovrebbe sostenere le previsioni di crescita economica. È stato notato che nessuna delle componenti della domanda che erano indicate nelle previsioni dei tecnici, consumi, investimenti e esportazione – riportano ancora i verbali – ha mostrato il rafforzamento che era previsto”.


Dopo la pesantissima stretta monetaria operata tra 2022 e settembre 2023, a partire dal giugno di quest’anno la Bce ha iniziato a tagliare i tassi di interesse. Ma inizialmente si è mossa in maniera molto graduale, con una pausa tra un Consiglio e l’altro (le riunioni si svolgono ogni sei settimane). Quindi dopo il taglio effettuato a settembre per la riunione di ottobre inizialmente era atteso lo status quo. Invece la Bce ha tagliato nuovamente i tassi ed è previsto che si muova ancora in tal senso all’ultimo Consiglio dell’anno, il 12 dicembre. Ad ottobre, alcuni componenti del direttorio hanno fatto notare che le notizie negative sull’economia finora sono venute prevalentemente dalle indagini, mentre i dati più “concreti” (come Pil e produzione dell’industria) hanno fornito indicazioni più contraddittorie. Al momento comunque le preoccupazioni rispetto alle previsioni di settembre è che risultino eccessivamente ottimistiche sulla crescita. E di fronte a questo contesto, i banchieri centrali hanno valutato che i rischi sulla crescita economica restino sbilanciati verso la debolezza (“al ribasso”).


Guardando all’inflazione, invece, è stato ribadito che nonostante “le sorprese al ribasso” e le momentanee puntate sotto il 2% resta “troppo presto per cantare vittoria in termini di un ritorno tempestivo e sostenibile al livello obiettivo”. In particolare viene messa in rilievo la persistenza dell’inflazione nei servizi attorno al 4%. E per l’inflazione, indicano i verbali, i banchieri centrali dell’eurozona ritengono che vi siano “sia rischi a rialzo, che rischi al ribasso”. (fonte immagine: ECB 2024).

Tv, “Vita da Carlo terza stagione”: Verdone alle prese con Sanremo

Tv, “Vita da Carlo terza stagione”: Verdone alle prese con SanremoRoma, 14 nov. (askanews) – Arriva “Vita da Carlo terza stagione”, in esclusiva su Paramount+ da sabato 16 novembre con i primi cinque episodi al lancio e altri cinque nella settimana successiva. Presentata alla Festa del Cinema di Roma, la serie “Vita da Carlo” è prodotta da Luigi e Aurelio De Laurentiis, è stata creata da Carlo Verdone, Nicola Guaglianone e Menotti, ed è interpretata dallo stesso Carlo Verdone che la dirige in alternanza con Valerio Vestoso.


La terza stagione – scritta da Carlo Verdone con Pasquale Plastino e Luca Mastrogiovanni – ruoterà attorno al mondo musicale: a Carlo Verdone viene proposta la direzione artistica del Festival di Sanremo. La sua enorme cultura musicale rende Carlo la persona ideale per dare vita ad una kermesse all’insegna della competenza e dello spettacolo, senza contare che lui è indubbiamente tra i personaggi più amati del Paese. In quell’assurda ipotesi c’è qualcosa che lo alletta. La musica, insieme al cinema, è da sempre la sua più grande passione e, dentro di sé, Carlo nutre la convinzione di poter allestire un Festival indimenticabile. Il cast vanterà nuovissimi interpreti, oltre a diverse leggende della musica italiana. Nel cast, oltre a Carlo Verdone, anche Monica Guerritore, Stefania Rocca, Caterina De Angelis, Antonio Bannò, Filippo Contri, Maria Paiato, Stefano Ambrogi, Ema Stokholma, Maccio Capatonda, Gianna Nannini, Zucchero Fornaciari, Gianni Morandi, Nino D’Angelo, Serena Dandini, Roberto D’Agostino, Francesco Motta, Lucio Corsi, Betty Senatore, Giovanni Esposito, Giada Benedetti, Pietro Ragusa, Demetra Bellina, Radu Murarasu, Gianluigi Molteni, Laurence Belgrave, Loredana Piedimonte, Aurora Sardo, Luca Guastini, Alex Badiglio, Gabriel Elia Salvotti, Leone Bonanni, Aida Flix Filella, Mascia Musy e altri.

Augias, Daniele e Delogu: i successi di Rai Libri diventano tascabili

Augias, Daniele e Delogu: i successi di Rai Libri diventano tascabiliRoma, 14 nov. (askanews) – La collana Optima di Rai Libri si arricchisce di tre nuovi titoli, successi editoriali delle passate stagioni della casa editrice della Rai.


“Paolo. L’uomo che inventò il Cristianesimo” di Corrado Augias, è un viaggio alle origini della dottrina cristiana nel quale l’autore ricostruisce, nei suoi momenti topici, la vita pubblica e religiosa di Saulo di Tarso, conosciuto con il nome di Paolo, analizzando la figura dell’Apostolo delle genti, dell’uomo che raccolse l’insegnamento di Gesù di Nazareth, lo elaborò e lo divulgò nel mondo. “Pino Daniele” di Alessandro Daniele. Il libro è l’omaggio di un figlio a un padre, ma anche un documento che ripercorre i primi anni della carriera dell’artista, album dopo album. Alessandro Daniele racconta il musicista fiero della propria notorietà e al tempo stesso timido di fronte all’immensa popolarità. L’uomo che attraverso le proprie note e la propria voce ha sedotto (e mai abbandonato) milioni di fans.


“Dove finiscono le parole. Storia semiseria di una dislessica” di Andrea Delogu racconta la vita di dislessica dell’autrice in un Paese dove questo disturbo è ancora sconosciuto a molti. Un libro che è insieme testimonianza e terapia, la storia di un percorso e di tutte le tappe che lo hanno contrassegnato. I nuovi volumi sono già disponibili nelle librerie e negli store digitali dal 13 novembre.

Urso: l’industria automobilistica europea è al collasso, dobbiamo intervenire subito

Urso: l’industria automobilistica europea è al collasso, dobbiamo intervenire subitoRoma, 14 nov. (askanews) – L’industria automobilistica europea è “al collasso. Dobbiamo intervenire subito, subito, subito, come dice anche Mario Draghi nel suo report sulla competitività”. È quanto ha affermato, secondo quanto si apprende, il ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, nel corso del tavolo Stellantis al Mimit, facendo riferimento agli annunci fatti in questi mesi da Volkswagen che prevede la chiusura di 3 stabilimenti in Germania, di Audi che dismetterà le attività in Belgio e di importanti aziende della componentistica europea che cesseranno le proprie attività, con il relativo licenziamento di decine di migliaia di dipendenti. “È il momento delle scelte, altrimenti nei prossimi mesi, senza un cambio di rotta in Europa, dopo gli agricoltori anche gli operai bloccheranno le capitali europee e imporranno un cambio di rotta”, ha aggiunto Urso.

Auto, Urso: industria al collasso, dobbiamo intervenire subito

Auto, Urso: industria al collasso, dobbiamo intervenire subitoRoma, 14 nov. (askanews) – L’industria automobilistica europea è “al collasso. Dobbiamo intervenire subito, subito, subito, come dice anche Mario Draghi nel suo report sulla competitività”. È quanto ha affermato, secondo quanto si apprende, il ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, nel corso del tavolo Stellantis al Mimit, facendo riferimento agli annunci fatti in questi mesi da Volkswagen che prevede la chiusura di 3 stabilimenti in Germania, di Audi che dismetterà le attività in Belgio e di importanti aziende della componentistica europea che cesseranno le proprie attività, con il relativo licenziamento di decine di migliaia di dipendenti. “È il momento delle scelte, altrimenti nei prossimi mesi, senza un cambio di rotta in Europa, dopo gli agricoltori anche gli operai bloccheranno le capitali europee e imporranno un cambio di rotta”, ha aggiunto Urso.

Salute, “Pensaci Prima”: progetto digitale per prevenzione a scuola

Salute, “Pensaci Prima”: progetto digitale per prevenzione a scuolaRoma, 14 nov. (askanews) – Favorire la consapevolezza della prevenzione già in età scolastica: con qusto obiettivo Komen Italia, Edulia Treccani Scuola e l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana hanno ideato e realizzato “Pensaci prima”, progetto digitale educativo gratuito rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado, per promuovere uno stile di vita sano fra gli adolescenti.


Il progetto, online da oggi, coinvolge medici e psicologi e si struttura in tre fasi: una parte formativa rivolta ai docenti, già attiva, con 7 videocorsi e relativi materiali didattici digitali; la seconda, disponibile entro fine 2024, rivolta alle studentesse e agli studenti e che vede il coinvolgimento di alcuni volti noti, tra cui sportivi e creator, accanto a esercitazioni in classe e distribuzione di dispense tematiche; infine un calendario di webinar live (previsto a breve) con cadenza mensile, rivolto sia ai docenti che alle classi, tenuti da esperti di salute e prevenzione. L’importanza della prevenzione in ambito scolastico, in particolare quando si tratta del tumore del seno, il ricorso a screening regolari, il trattamento in centri specializzati come le Breast Unit, la gestione del rischio genetico, il ruolo cruciale del supporto psicologico e della corretta informazione, come affrontare la diagnosi di tumore in famiglia o a scuola: questi alcuni temi affrontati nei 7 videocorsi rivolti ai docenti e tenuti dalla chirurga senologa Alba Di Leone, dalla psico-oncologa Daniela Belella, dal chirurgo senologo Stefano Magno della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, dal fondatore di Komen Italia Riccardo Masetti e dalla Presidente di Komen Italia Daniela Terribile. I contenuti sono liberamente accessibili per scuole e docenti, sia da desktop sia da mobile, previa iscrizione gratuita.


“Komen Italia da 25 anni è in prima linea nella prevenzione e nella cura della salute, in particolare di quella femminile. Con le nostre Unità Mobili, portiamo in tutta Italia opportunità di svolgere gratuitamente esami di prevenzione laddove ce n’è più bisogno. Allo stesso tempo siamo impegnati in attività di formazione e sensibilizzazione anche con i più giovani. Siamo felici di poter collaborare con Edulia Treccani Scuola e l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana nel progetto “Pensaci Prima” che vuole incoraggiare le nuove generazioni ad avvalersi di semplici, piccole regole quotidiane utili a proteggere la salute ed il benessere psico-fisico”, ha dichiarato il fondatore di Komen Italia, Prof. Riccardo Masetti. “La Treccani – ha dichiarato Massimo Bray, Direttore Generale dell’Istituto della Enciclopedia Italiana – è impegnata dalla sua fondazione nella trasmissione della conoscenza e del sapere, anche in questo settore con il Dizionario Medico Treccani. Per questo abbiamo aderito con entusiasmo a questa campagna di prevenzione oncologica tra i giovani, nella consapevolezza che la conoscenza e la corretta informazione in ambito medico rappresentano elementi importantissimi a cominciare dai primi anni di vita”.


“Edulia prosegue ad affrontare i temi del nostro presente, promuovendo il sapere e la consapevolezza su tutti, con un occhio di riguardo alle nuove generazioni e all’ambiente scolastico” afferma Andrea Vitelli, Head of Business Development di Edulia dal Sapere Treccani. “Un lavoro perseguito in questi 3 anni grazie a partner come Fondazione Leonardo-Civiltà delle Macchine ETS, TikTok, Animenta, Robert F. Kennedy Human Rights Italia, Durex, IAB Italia, Centro Studi Impara Digitale…” “Attraverso questa nuova collaborazione con Komen Italia, intendiamo promuovere una formazione ibrida che integri contenuti digitali e strumenti pratici per la didattica, con l’obiettivo di sostenere iniziative ad alto impatto sociale, come quelle dedicate all’educazione alla salute e agli stili di vita sani” ha affermato Elena Rossi, Educational Manager di Edulia dal Sapere Treccani.

Home video, “Il Gattopardo” torna in Blu-ray in versione restaurata

Home video, “Il Gattopardo” torna in Blu-ray in versione restaurataRoma, 14 nov. (askanews) – L’appassionante vicenda tratta dal romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, il film capolavoro di Luchino Visconti interpretato da Burt Lancaster, Alain Delon e Claudia Cardinale. Da ieri, 13 novembre, negli store digitali, “Il Gattopardo” – si legge in una nota di Rai Com – splende di nuova luce per celebrare i 120 anni della Titanus.


Nel cofanetto, in edizione numerata e a tiratura limitata, oltre al Blu-ray del film nella sua versione restaurata, anche “L’ultimo Gattopardo” di Giuseppe Tornatore, DVD dedicato a Goffredo Lombardo, l’uomo che con la Titanus ha fatto grande il cinema italiano, il DVD extra con numerosi contenuti speciali e un booklet di approfondimento con aneddoti dal set e note tecniche e artistiche.

Banche, S&P: italiane resterranno redditizie, ma saliranno differenze

Banche, S&P: italiane resterranno redditizie, ma saliranno differenze

Roma, 14 nov. (askanews) – La redditività delle banche in Italia è destinata a perdurare, mentre i cali dei tassi di interesse si rifletteranno solo gradualmente sulle loro performance. Nella maggior parte degli istituti della Pensile le perdite sul credito resteranno gestibili, ma al tempo stesso si faranno più evidenti le differenze tra le varie banche. In sintesi è lo spaccato sulle banche tricolori tracciato da S&P Global, nel suo rapporto sulle prospettive globale del settore bancario.


Nel capitolo sull’Italia, l’agenzia di rating pronostica una risalita media dell’1% sui prestiti erogati il prossimo anno, dopo il meno 2% stimato sull’intero 2024. “E’ probabile che le condizioni economiche si stabilizzino, mentre ci attendiamo una ripresa del Pil dell’1%”. “Tuttavia i livelli elevati di deficit e debito pubblico pesano sulla capacità del governo di sostenere ulteriormente l’economia”, aggiungono da S&P. L’agenzia prevede che il livello medio di ritorno sul capitale delle banche tricolori continuerà ad essere superiore al 10% nel 2025.


Passando al panorama globale del settore bancario, S&P prevede una relativa stabilità dei rating nel 2025 e offre un giudizio di “cauto ottimismo” nel titolo del rapporto. Attualmente, circa l’80% dei gruppi bancari ha un Outlook stabile ed l’agenzia si attende che questa tendenza continui nel 2025. S&P vede quattro principali rischi al ribasso per i rating bancari, riporta un comunicato: un rallentamento inatteso dell’economia globale; un deterioramento del settore immobiliare peggiore del previsto; tassi di interesse ancora elevati che si sommano all’elevata leva finanziaria dei governi e delle imprese; infine, vari rischi in evoluzione, tra cui le nuove tecnologie (come l’intelligenza artificiale), il cambiamento climatico e il cyber, che potrebbero ampliare la differenziazione del credito, dal momento che l’adattamento a tali cambiamenti potrebbe rivelarsi positivo o negativo. S&P non prevede venti favorevoli a livello macro, sufficienti a rafforzare il merito di credito delle banche.


E dopo la recente vittoria alle presidenziali Usa di Donald Trump, S&P prevede che il settore possa in generale adattarsi bene a qualsiasi impatto di secondo ordine derivante dall’aumento delle tariffe commerciali globali o da altri cambiamenti successivi alle elezioni statunitensi. S&P prevede che le perdite creditizie globali aumenteranno di circa il 7%, raggiungendo 850 miliardi di dollari nel 2025.

Frode Iva, Meloni: grazie a GdF, il contrasto all’evasione è una priorità

Frode Iva, Meloni: grazie a GdF, il contrasto all’evasione è una prioritàRoma, 14 nov. (askanews) – “Desidero esprimere il mio apprezzamento e ringraziamento alla Guardia di Finanza per l’eccellente operazione condotta contro una vasta frode all’Iva, estesa su diversi Stati dell’Unione Europea. Questo successo conferma la dedizione delle Fiamme Gialle e il fermo impegno del Governo nel contrastare l’evasione, una delle nostre massime priorità”. Lo afferma il presidente del Consiglio Giorgia Meloni.


Associazione per delinquere finalizzata alle frodi fiscali e al riciclaggio, aggravata dal metodo mafioso. È l’accusa nei confronti di 47 persone a carico delle quali sono scattatate oggi altrettante misure cautelari personali, sequestri di beni, valori e denaro per 520 milioni di euro, ricostruite false fatturazioni per 1,3 miliardi di euro. Su richiesta degli Uffici di Milano e Palermo della Procura Europea (EPPO), il Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Milano ha infatti emesso i provvedimenti restrittivi – 34 in carcere 9 agli arresti domiciliari e 4 misure interdittive. Gli indagati sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata all’evasione dell’Iva intracomunitaria nel commercio di prodotti informatici e al riciclaggio dei relativi profitti. In relazione alla gestione di alcune società per le quali sono in corso procedure concorsuali, i provvedimenti restrittivi riguardano anche reati fallimentari. Tra i destinatari delle misure custodiali in carcere figurano anche 7 indagati per i quali è stato emesso il Mandato di Arresto Europeo, 4 dei quali localizzati in Repubblica Ceca, Olanda, Spagna e Bulgaria. È stato, altresì, disposto nei confronti delle persone e delle società indagate il sequestro preventivo, anche per equivalente, di beni, valori e denaro per oltre 520 milioni di euro, individuato quale profitto complessivo della frode, pari all’Iva evasa, ed il sequestro preventivo per riciclaggio di alcuni complessi residenziali ed immobiliari del valore complessivo di oltre 10 mln di euro siti a Cefalù (PA), nonché di altri compendi immobiliari riconducibili ad alcune delle società, ricadenti nei territori di Chiavari (GE), Bellano (LC), Noli (SV), Cinisello Balsamo (MI) e Milano e Cefalù (PA), Il Giudice ha riconosciuto a fini cautelari per i vertici del sodalizio criminale la circostanza aggravante di aver agevolato, investendone i profitti nel settore delle frodi all’Iva, consorterie criminali camorristiche e mafiose e di essersi avvalsi del metodo mafioso, soprattutto in chiave di composizione di conflitti nati all’interno del sodalizio multilivello tra esponenti delle diverse organizzazioni criminali. L’indagine, si legge in una nota, è il frutto della convergenza di due distinti filoni investigativi originati dai Nuclei di Polizia Economico-Finanziaria di Varese e Milano con Eppo Milano in tema di frodi carosello, e dalla Polizia di Stato – Squadra Mobile di Palermo e Sisco, con il coordinamento investigativo ed operativo del Servizio Centrale Operativo – e dal Nucleo Pef di Palermo, con Eppo Palermo, nell’ambito del quale emergeva la finalizzazione e partecipazione alla commissione di frodi carosello di esponenti della criminalità organizzata di stampo mafioso e camorristico, gestori di alcune delle filiere di società utilizzate nei circuiti già oggetto di indagine di Milano e incaricati, anche, del rinvestimento dei profitti illeciti. I due procedimenti venivano riuniti, consentendo una eccellente sinergia investigativa grazie alla operatività della Procura Europea sull’intero territorio nazionale, consentendo ai Procuratori Europei Delegati di Milano e Palermo di avanzare unitaria richiesta di applicazione di misure cautelari reali e personali, poi accolta dal GIP del Tribunale di Milano.


Sono attualmente in corso oltre 160 perquisizioni in 30 diverse Province presso abitazioni, uffici e aziende riconducibili agli indagati, effettuate anche con l’ausilio di unità cinofile cash dogs della Guardia di Finanza, specializzate nel rinvenimento di banconote nascoste. Sono in tutto 200 le persone fisiche indagate e oltre 400 le società coinvolte, a molte delle quali cui viene contestato l’illecito amministrativo dipendente da tali reati, come previsto dal decreto legislativo 231/2001. Contestuali attività di esecuzione dei provvedimenti restrittivi, perquisizione e sequestro sono in corso nei Paesi UE interessati dalla frode e, in particolare, in Spagna, Lussemburgo, Repubblica Ceca, Slovacchia, Croazia, Bulgaria, Cipro, Olanda, e in paesi extra UE, come la Svizzera e gli Emirati Arabi.


L’indagine ha riguardato una strutturata frode carosello all’Iva intracomunitaria nel settore del commercio dei prodotti elettronici/informatici che ha investito diversi Paesi UE (Olanda, Lussemburgo, Spagna, Repubblica Ceca, Slovacchia, Bulgaria e Romania), coinvolgendo anche 20 società estere, e ha riguardato altresì taluni esponenti della criminalità organizzata siciliana e campana i quali, intravedendo gli ingenti profitti del business delle frodi carosello, ne sono entrati a far parte fornendo provviste finanziarie, così riciclando altresì i proventi di altre attività criminali. Le frodi carosello vengono realizzate sfruttando il regime di non imponibilità ai fini Iva previsto per le operazioni commerciali intracomunitarie, interponendo in un’operazione tra imprese di Paesi diversi un soggetto economico fittizio, c.d. “cartiera” (o società fantasma o missing trader), che acquista la merce dal fornitore comunitario senza l’applicazione dell’Iva per poi rivenderla ad un’impresa nazionale (anch’essa coinvolta nella frode) con l’applicazione dell’Iva ordinaria italiana. È in questa fase si realizza la condotta fraudolenta, in quanto la società “cartiera”, invece di vendere la merce maggiorata del proprio utile e versare l’Iva incassata dalla sua cessione, la vende sottocosto senza versare all’Erario l’imposta indicata sulla relativa fattura emessa. La missing trader, infatti, sprovvista di strutture operative e di dipendenti, di norma gestita da prestanome, senza adempiere ad alcun obbligo fiscale, oltre quello di emettere fatture soggettivamente false, dopo una breve vita (massimo 2 anni) viene fatta cessare e sostituita da altra impresa dalle analoghe caratteristiche.


Tale schema fraudolento consente di immettere sul mercato nazionale beni a prezzi molto concorrenziali e prevede, di norma, ulteriori passaggi in cui la merce viene venduta, sempre sottocosto, a favore di altre imprese italiane (c.d. filtro o buffer), inserite nel circuito con l’esclusiva finalità di rendere più difficile l’identificazione dello schema e dei suoi beneficiari finali, rappresentati dalle società c.d. broker, ovvero le imprese effettivamente operative che, acquistando il prodotto dalla buffer con applicazione dell’Iva, vantano nei confronti dell’Erario il credito Iva corrispondente. L’effetto finale è quello di rivendere la merce sul mercato interno, approfittando del prezzo d’acquisto artificiosamente concorrenziale, oppure rivenderla all’estero spesso alle stesse aziende comunitarie (c.d. conduit) che hanno originato la catena commerciale vendendo originariamente alla missing trader, per far sì che il carosello ricominci. Il danno per l’Unione Europea è costituito dall’Iva indicata nelle fatture emesse dalle missing traders o “cartiere”, che hanno acquistato la merce senza applicare l’imposta e che la collocano sul mercato nazionale applicandola invece al compratore, senza però versarla all’Erario, ma ripartendola tra i complici della frode. Imponenti i numeri delle imprese coinvolte nella frode scoperta: 269 missing traders, 55 buffer, 28 società broker e 52 conduit estere, per un volume complessivo di fatture soggettivamene false pari a 1,3 miliardi di euro, nel solo quadriennio 2020-2023.

G7, Santanchè: il turismo è chiamato a un profondo rinnovamento

G7, Santanchè: il turismo è chiamato a un profondo rinnovamentoFirenze, 14 nov. (askanews) – Nello storico Cortile del Michelozzo di Palazzo Vecchio, a Firenze, il ministro del Turismo, Daniela Santanchè, accoglie oggi le principali figure internazionali del settore per l’apertura ufficiale del primo G7 dedicato interamente al turismo.


Alla storica riunione partecipano leader da tutto il mondo: il ministro del Turismo del Canada Soraya Martinez Ferrada, accompagnata dal viceministro Sony Perron; Hubert Gambs, vicedirettore generale per il Mercato interno, l’Industria, l’Imprenditoria e le PMI dell’Unione Europea; Marina Ferrari, delegata francese per l’Economia del Turismo; Dieter Gerald Janecek, coordinatore tedesco per l’Economia Marittima e il Turismo; Naoya Haraikawa, commissario dell’Agenzia del Turismo del Giappone; Robert Specterman-Green, direttore britannico per i Media e l’Internazionalizzazione, e Alex Lasry, vice assistente segretario per i Viaggi e il Turismo degli Stati Uniti. Il G7 del Turismo si pone l’obiettivo di affrontare le sfide e le opportunità del settore a livello globale, favorendo una crescita sostenibile, la valorizzazione delle tradizioni culturali e nuove collaborazioni internazionali. “Così come il Rinascimento fu un momento di rinascita e innovazione, oggi anche il turismo è chiamato a un profondo rinnovamento, che guardi al futuro senza dimenticare le radici storiche e culturali che ci uniscono”. Lo ha detto il ministro del Turismo, Daniela Santanchè, aprendo i lavori del G7 del Turismo in Palazzo Vecchio a Firenze.


“Vogliamo concentrarci oggi sulla promozione della crescita e della prosperità attraverso un turismo che sia sempre più inclusivo e sostenibile, con politiche attente a portare sviluppo anche in luoghi che non hanno sinora beneficiato delle opportunità create dal turismo, a sviluppare offerte turistiche sempre più ampie e differenziate, che permettano una distribuzione ordinata dei flussi turistici nello spazio e nel corso dell’anno, per assicurare una crescita e uno sviluppo equilibrato che rispetti le comunità locali e l’ambiente”, ha aggiunto Santanchè.