Salvini:fondamentale aiutare immigrazione regolare e integrazioneRimini, 21 ago. (askanews) – “Aiutare l’immigrazione regolare e l’integrazione è fondamentale ed è una delle priorità della Lega e di questo Governo. Abbiamo più di una iniziativa in corso. Questo ovviamente deve essere coincidente con la lotta ai trafficanti di essere umani e con la certezza dei diritti e dei doveri per tutti”. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e segretario della Lega, Matteo Salvini, al Meeting di Rimini.
“Più persone perbene ci sono in Italia, a prescindere dal Paese di nascita, meglio è. Su questo siamo assolutamente d’accordo” ha detto Salvini a chi gli chiedeva un commento all’intervento del governatore di Bankitalia, Fabio Panetta.
Megayacht affondato vicino a Palermo, recuperati i corpi di 2 dispersiRoma, 21 ago. (askanews) – I sommozzatori dei Vigili del fuoco hanno recuperato i corpi di due delle sei persone disperse nel naufragio del veliero Bayesian, avvenuto a largo di Porticello nella notte tra domenica e lunedì. Sarebbe una donna, secondo quanto si è appreso, una delle vittime portata a bordo dei mezzi di soccorso. I cadaveri sono stati trovati all’interno del relitto che giace sul fondo del mare, ad oltre 50 metri di profondità. I sub continuano ad operare per individuare altri corpi che potrebbero esser presenti all’interno delle altre cabine della nave.
Salvini: Ius scholae non è priorità e non è in agenda governoRimini, 21 ago. (askanews) – Lo Ius scholae “non è una priorità e non è nell’agenda di governo”. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e segretario della Lega, Matteo Salvini, al Meeting di Rimini.
“Non ho voglia di fare polemica – ha aggiunto Salvini -. L’Italia è il paese europeo che concede più cittadinanze di tutti. Concediamo più cittadinanze a cittadini stranieri rispetto alla Francia, alla Spagna, alla Germania. Quindi legge che va bene non si cambia”.
Eurostat, Gentiloni: sui neolaureati occupati numeri che fanno pensareRoma, 21 ago. (askanews) – “Numeri che fanno pensare”. Così il Commissario per l’Economia, Paolo Gentiloni, commenta sul suo profilo X i dati diffusi da Eurostat sui neodiplomati e neolaureati che nel 2023 avevano già un’occupazione. Nel rilanciare che nel 2023, il tasso di occupazione complessivo dei neolaureati era pari o superiore all’80% in 22 paesi dell’Ue, Gentiloni riprende il fatto che l’Italia è il fanalino di coda (67,5%) preceduta da Grecia (72,3%) e Romania (74,8%). Mentre in testa ci sono Malta (95,8%), Paesi Bassi (93,2%) e Germania (91,5%).
Eurostat, Italia ultima per neodiplomati e neolaureati già occupatiRoma, 21 ago. (askanews) – Nel 2023, l’83,5% dei neodiplomati e neolaureati nell’Ue era occupato, segnando un aumento di 1,1 punti percentuali rispetto al 2022 (82,4%). Lo rileva uno studio di Eurostat che individua l’Italia come il paese con il tasso di occupazione più basso (67,5%), preceduta da Grecia (72,3%) e Romania (74,8%). Il tasso di occupazione complessivo dei neolaureati era pari o superiore all’80% in 22 paesi dell’Ue. Malta era in testa con il 95,8%, seguita dai Paesi Bassi (93,2%) e dalla Germania (91,5%). Le stime fanno riferimento ai neolaureati di età compresa tra 20 e 34 anni, che hanno completato i loro studi negli ultimi 1-3 anni a livello di istruzione media o terziaria (laurea o master universitari). Negli ultimi 10 anni, si è registrato un aumento del tasso di occupazione dei neolaureati. Nel 2013, il tasso era del 74,3% e da allora è in costante aumento. L’eccezione è stata il 2020 colpito dalla pandemia (78,7%), quando è stata osservata una diminuzione di 2,3 pp rispetto al 2019 (81,0%). Nel 2023 si è registrato un divario di 9,6 punti percentuali nel tasso di occupazione dei neolaureati con titolo di studio terziario (87,7%) rispetto a quelli con titolo di studio medio (78,1%).
Confagricoltura: agroenergie fondamentali per la transizione verdeRoma, 21 ago. (askanews) – Oggi le agroenergie connettono in modo incisivo il settore primario con quello energetico. Questa sinergia agevola un raggiungimento più rapido degli obiettivi di sostenibilità ambientale. Le imprese agricole italiane, grazie al biogas e al fotovoltaico, contribuiscono per l’8,5% alla produzione di energia elettrica rinnovabile. Ne hanno parlato stamani, nello spazio di Confagricoltura al Meeting di Rimini, Nicola Gherardi, componente della Giunta confederale, e Fabrizio Iaccarino, responsabile Affari Istituzionali Italia di Enel, nel talk dal titolo “Agroenergie: il supporto verde alla circolarità”.
“Le aziende agricole operano in un contesto stravolto dai cambiamenti climatici con l’esigenza di migliorare l’impatto ambientale senza ridurre la produttività. – ha detto Gherardi – Confagricoltura, che è stata la prima a livello europeo a credere e investire nel biogas e nel biometano per la valorizzazione dei sottoprodotti, ha ora raggiunto, con le sue imprese, obiettivi importanti. In Lombardia, ad esempio, ci sono oggi 680mila tonnellate di reflui che alimentano impianti con benefici ambientali concreti: 80mila tonnellate di anidride carbonica in meno e riduzione di 1,3 milioni di Kg di azoto all’anno. Questi indici di sostenibilità ambientale sono cruciali e condizionano anche l’accesso al credito da parte delle imprese”. “Il settore agricolo è fondamentale per l’economia italiana, per questo è importante supportare le aziende nel loro percorso verso la transizione energetica – ha dichiarato Iaccarino – Enel è al fianco delle imprese agricole e ne agevola la progressiva elettrificazione delle attività, leva di efficientamento energetico di sostenibilità, ma anche di riduzione dei costi e massimizzazione dei risultati”.
“Enel ha un dialogo costante con Confagricoltura – ha aggiunto Iaccarino – e con le sue imprese: è importante lavorare insieme con ottimismo e determinazione, non solo per cogliere gli obiettivi del PNRR, ma per andare oltre”. “Guardando al futuro, Confagricoltura tiene conto delle evoluzioni in materia – ha concluso Gherardi – puntando ora sull’agrivoltaico avanzato, che consente di coniugare attività energetica e attività produttiva. Applicando i principi di agricoltura di precisione, inoltre, si ottengono risultati interessanti e virtuosi sotto gli aspetti agronomico, ambientale ed economico. Abbiamo tuttavia bisogno di norme snelle e chiare per sviluppare questo percorso”.
Ford, rivede piani di spesa per veicoli elettrici: domanda deboleNew York, 21 ago. (askanews) – La casa automobilista Ford Motor ha annuciatao che sta rivalutando i suoi piani di produzione di veicoli elettrici e in particolare ha deciso di annullare il progetto di un SUV sportivo elettrico, mentre valuta la domanda debole da parte dei consumatori.
Ford avrebbe dovuto lanciare il Suv nel 2027, ma la forte pressione dei prezzi e le richieste inferiori al previsto non consentono di continuare con il progetto. L’azienda ha anche posticipato di un anno il lancio di un nuovo pick-up elettrico, fino al 2027. Intanto, Ford ha annunciato che lancerà un nuovo furgone commerciale nel 2026 e due nuovi camion nel 2027, tra cui uno di medie dimensioni. Il piano di produzione aggiornato non fa menzione di una berlina elettrica che Ford avrebbe dovuto produrre e, la nuova auto invece sarà ibrida. Le nuove modifiche implicano che circa il 30% della sua spesa in conto capitale nei prossimi anni sarà destinata ad auto completamente elettriche, in calo rispetto ai precedenti piani di spesa di circa il 40%. Nel premercato Ford sta guadagnando l’1,5%
MotoGp, la Thailandia aprirà il motomondiale 2025 e 2026Roma, 21 ago. (askanews) – Sarà la Thailandia ad aprire il Mondiale MotoGP per le stagioni 2025 e 2026. Il Chang International Circuit di Buriram permetterà al Sud-Est asiatico di ospitare il round iniziale 26 anni dopo l’ultima volta. Nel 1999, infatti, era toccato alla Malesia col tracciato di Sepang. La data provvisoria del prossimo esordio stagionale coincide col weekend che va dal 28 febbraio al 2 marzo 2025. Oltre 800.000 i tifosi presenti nelle quattro edizioni del GP di Thailandia disputati finora.
Carmelo Ezpeleta, Ceo di Dorna Sports, detentrice dei diritti MotoGP, ha spiegato le ragioni dietro a questa svolta: “Il Sud-Est asiatico è uno dei nostri mercati più importanti, sia per lo sport che per le nostre aziende e partner. La Thailandia gioca un ruolo di primo piano e la passione è evidente nelle enormi folle che ci accolgono anno dopo anno”. Continua Ezpeleta: “Non appena Buriram è entrato a far parte del calendario, è diventato subito uno dei preferiti. È un posto fantastico per la MotoGP, con un layout capace di regalare gare serrate. L’apertura del 2025 farà la storia”. Ovviamente soddisfatto anche il Governatore per l’Autorità sportiva della Thailandia, Gongsak Yodmani: “Ringraziamo Dorna Sports. Siamo preparati sotto tutti gli aspetti per ospitare l’esordio stagionale del 2025 e 2026”.
Bce, Panetta:ragionevole aspettarsi fase allentamento condizioni monetarieRoma, 21 ago. (askanews) – Il Governatore dell Banca d’Italia Fabio Panetta, pur non sbilanciandosi sull’esito della riunione di settembre del Consiglio Bce sui tassi dell’Eurozona pensa che sia “ragionevole aspettarsi che si vada di qui in avanti verso una fase di allentamento delle condizioni monetarie”.
Interpellato da alcuni giovani partecipanti al Meeting di Rimini dopo il suo discorso tenuto in quella sede, Panetta ha risposto così: “Su quello che farà il Consiglio della Bce a settembre ovviamente la mia idea ce l’ho ma non mi metto a discutere un argomento che andrà dibattuto in quel consesso istituzionalmente preposto a decidere le misure di politica monetaria. Io credo che sia ragionevole aspettarsi che si vada di qui in avanti verso una fase di allentamento delle condizioni monetarie perchè l’inflazione sta scendendo, l’economia mondiale sta rallentando, sicuramente la Cina ha una crescita meno vivace degli anni scorsi, l’economia americana come abbiamo visto questa estate mostra qualche scossone. C’è stata qualche esagerazione nella reazione dei mercati ma sicuramente l’economia degli Stati Uniti sta rallentando e anche l’economia europea sta attraversando una fase di bassa crescita o addirittura di stagnazione. Ovviamente quando la crescita è più bassa – ha concluso il governatore di Bankitalia – le pressioni inflazionistiche sono minori e quindi la politica monetaria ha motivo per essere meno restrittiva”.
Pensioni, Cnel: non è stato predisposto alcun testo di riformaMilano, 21 ago. (askanews) – Con riferimento a quanto apparso stamani su alcune testate giornalistiche, come peraltro già chiarito con un comunicato diramato a giugno scorso, “nessun testo di legge di riforma delle pensioni è stato predisposto a oggi dal Cnel, né esistono tantomeno documenti ufficiali ascrivibili al Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro”. Lo ribadisce una nota del Cnel, precisando come l’iniziativa di costituire un gruppo di lavoro sulla previdenza sia stata assunta autonomamente nel febbraio 2024 per decisione unanime del Consiglio di presidenza nell’ambito del programma di attività approvato dall’assemblea, anche a seguito dell’audizione resa a dicembre 2023 dal presidente del Cnel, Renato Brunetta, su invito apposito rivolto dalla competente Commissione parlamentare di controllo sull’attività degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale.
Il gruppo di lavoro di elevata qualificazione, composto da accademici, esperti del settore e delle parti sociali, si è impegnato nell’approfondimento delle quattro macroaree del sistema di welfare pensionistico: previdenza obbligatoria, quella delle casse professionali, quella complementare e il regime di contribuzione obbligatoria con i connessi problemi di evasione. L’istruttoria preliminare ha anche evidenziato le criticità di natura giuridica ed economico-finanziaria dell’attuale sistema previdenziale, coerentemente a quanto già prospettato da Brunetta, nell’audizione alla Commissione parlamentare di controllo sull’attività degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale. “Le risultanze degli approfondimenti di natura tecnica posti in essere dal gruppo di lavoro saranno trasmesse alla competente commissione istruttoria permanente del Cnel per le opportune valutazioni di merito ai fini dell’esame da parte dell’assemblea, così come usualmente previsto per ogni atto deliberativo del Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro, in conformità alle attribuzioni di cui all’articolo 99 della Costituzione – afferma Brunetta – Solo allora si potrà parlare di una eventuale pronuncia o posizione del Cnel in merito alla riforma del sistema previdenziale e pensionistico”.