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Cinema, “Sospesi”: il primo film dei ragazzi di San Patrignano

Cinema, “Sospesi”: il primo film dei ragazzi di San PatrignanoRoma, 26 lug. (askanews) – È stato presentato in anteprima nazionale al Giffoni Film Festival, “Sospesi”, il primo film scritto, diretto e interpretato dai ragazzi e dalle ragazze di San Patrignano. Prodotto da Vera Film e San Patrignano, in collaborazione con Giffoni Film Festival e Morgana Studio, il film nasce nell’ambito nel progetto SanPa Cine Lab, laboratorio di cinematografia sperimentale diretto da Paolo Ruffini, che per cinque mesi ha insegnato ai partecipanti i fondamentali del linguaggio cinematografico e le tecniche di base di filmmaking, fornendo loro tutti gli strumenti per realizzare un vero a proprio corto d’autore.


Un percorso nato con l’obiettivo di permettere ai partecipanti di esplorare nuovi modi per ascoltarsi ed esprimersi attraverso un mezzo evocativo come il cinema, che ha coinvolto 28 persone in percorso a San Patrignano, divise in due classi: quella degli “attori” guidata dal docente di recitazione Gabriele Colferai, e quella dei “pensatori” guidata dal docente di sceneggiatura Stefano Ascari. Nella fase di shooting il gruppo di lavoro si è esteso a una sessantina di persone, che hanno ricoperto e firmato tutte le figure professionali della filiera produttiva, dalla regia alla fotografia, dalla produzione alla recitazione, fino al trucco e ai costumi, coadiuvate dalla troupe esterna di Vera Film e di Morgana Studio, entrambe in ruoli di supporto alla troupe principale. “Questa è la vera anomalia, la più incredibile, rispetto ai laboratori che sono stati fatti altrove – ha raccontato Paolo Ruffini, direttore artistico del SanPa Cine Lab e produttore del corto con la sua Vera Film – anomalia è proprio il fatto che tutte le figure professionali sono state ricoperte da ragazzi e ragazze che sono in percorso. Il direttore fotografia del corto si chiama Valentino ed è un ragazzo di vent’anni che vive qua. In altri ambiti, prima di muovere la macchina da presa passano due anni. Qua è successo tutto nell’arco di cinque giorni. E questa cosa, combinata con una serie di alchimie che esistono solo a San Patrignano, ha reso possibile la magia”.


Il risultato è una produzione cinematografica unica che è stata scritta, realizzata e interpretata dalle persone della comunità, e girata interamente all’interno di San Patrignano: 17 location tra cui un palazzetto per l’equitazione, una piscina semiolimpionica, un teatro, l’immensa sala da pranzo, la lavanderia, il canile, il deposito del fieno, e ancora, le vigne, gli allevamenti, il laboratorio delle decorazioni, hanno fatto da sfondo alle riprese che hanno coinvolto circa 800 comparse, tutte appartenenti alla comunità, in più di 60 scene per un totale di oltre 330 ciak battuti. Una macchina produttiva immensa, paragonabile alle grandi produzioni cinematografiche, resa possibile dall’insostituibile supporto – fisico, artistico, tecnico – di tutta la comunità San Patrignano. Alla sceneggiatura hanno lavorato tutti i ragazzi del corso, decidendo insieme di non raccontare storie di droghe o di dipendenza ma di mettere in scena spaccati evocativi della loro vita attuale. Il risultato sono quattro storie d’amore incrociate, quattro storie che ruotano attorno al concetto della sospensione dell’amore, come momentaneamente sospesa è la vita all’interno della comunità. Il titolo “Sospesi”, dal forte valore metaforico, evoca infatti aspetti connessi alla vita all’interno di San Patrignano, una collettività di persone che, per il proprio bene, ha scelto di mettere in pausa la propria ordinarietà, abbracciando un percorso di riscatto sociale e umano. Un percorso che, per il suo corretto svolgersi, implica una momentanea sospensione di tutto ciò che scandisce la quotidianità dei singoli, a favore e a servizio di una quotidianità diversa: quella della comunità.


Il film, della durata di 36 minuti – è girato interamente in bianco e nero, e ancora una volta la decisione è stata dei ragazzi e delle ragazze di San Patrignano. Una restituzione iconografica delle emozioni che il titolo può solo evocare: sospensione, transitorietà, dualismo. “Qui c’è un senso di umanità, di solidarietà, di unione, di partecipazione, di rispetto per il lavoro proprio e degli altri che non trovi da nessuna parte – ha detto Ruffini – noi abbiamo trasferito questa attitudine al mondo del cinema, nel quale vigono regole analoghe, però con un plusvalore dato dalla spontaneità, dalla bellezza, dalla verità. Un valore, quasi una sacralità, che io non sono abituato a vedere in tanti altri ambienti. C’è una cosa che mi commuove a pensarci. Il motivo di tutto ciò. Quando mi chiedono: ‘Perché hai fatto questa cosa?’. Il motivo è questo: lo faccio perché è esattamente il lavoro che vorrei io. È ciò che cerco in ogni in ogni cosa che faccio. Qualcosa che non ho mai trovato. Questo restituisce a pieno il senso della parola ‘comunità’”


“Un progetto in cui i nostri ragazzi e le nostre ragazze hanno messo anima e cuore – ha raccontato la presidente di San Patrignano Vittoria Pinelli – si sono gettati in questo progetto con entusiasmo ed enorme energia, scoprendo talenti e qualità che non tutti loro sapevano di avere. Nel pieno spirito della comunità è stato loro chiesto di mettersi alla prova, di fare gruppo per un risultato che sarebbe dipeso non dall’impegno di un singolo, ma dall’insieme delle loro forze e il risultato è stato davvero incredibile, sia dal punto di vista dell’affiatamento del gruppo e della disponibilità di ognuno, che per la realizzazione finale”.

L’Ue ha avviato la procedura per deficit eccessivo per l’Italia e altri 6 Paesi

L’Ue ha avviato la procedura per deficit eccessivo per l’Italia e altri 6 PaesiRoma, 26 lug. (askanews) – Il Consiglio Ue ha adottato decisioni che stabiliscono l’esistenza di deficit eccessivi per Belgio, Francia, Italia, Ungheria, Malta, Polonia e Slovacchia. Inoltre, il Consiglio ha stabilito che la Romania, che è sottoposta alla procedura per deficit eccessivo dal 2020, non ha adottato misure efficaci per correggere il proprio deficit e pertanto la procedura dovrebbe rimanere aperta. Lo rende noto un comunicato ufficiale dello stesso Consiglio Ue.


La procedura per deficit eccessivo basata sul deficit mira a garantire che tutti gli Stati membri tornino o mantengano la disciplina nei bilanci dei propri governi ed evitino di accumulare deficit eccessivi. In definitiva, l’obiettivo è mantenere un basso debito pubblico o ridurre un debito elevato a livelli sostenibili. Gli Stati membri devono rispettare la disciplina di bilancio sulla base di criteri e valori di riferimento stabiliti nei trattati dell’UE: il loro deficit non deve superare il 3% del loro prodotto interno lordo (PIL) e il loro debito non deve superare il 60% del loro PIL. Tutti gli Stati membri devono rispettare questi valori di riferimento del trattato.


Se si verifica un disavanzo eccessivo in uno Stato membro, l’obiettivo della procedura per il disavanzo eccessivo è di sollecitarne la correzione sottoponendo gli Stati membri a un controllo più rigoroso e fornendo loro raccomandazioni affinché adottino misure efficaci per correggere il disavanzo. Prossimi passi Verso la fine dell’anno, il Consiglio sarà invitato ad adottare, su raccomandazione della Commissione, raccomandazioni rivolte agli Stati membri affinché adottino misure efficaci per correggere il loro disavanzo entro un determinato periodo di tempo. Le raccomandazioni possono contenere un percorso correttivo di bilancio, espresso in termini numerici, e una scadenza. La Commissione dovrebbe presentare raccomandazioni per le raccomandazioni del Consiglio intorno a novembre, nello stesso momento in cui intende presentare il pacchetto autunnale del semestre europeo.


Quest’anno, eccezionalmente, la tempistica delle raccomandazioni agli Stati membri nella procedura per il disavanzo eccessivo affinché adottino misure efficaci sarà allineata alle disposizioni del quadro di governance economica riformato dell’UE. In base alle nuove norme, in vigore dal 30 aprile, gli Stati membri prepareranno piani strutturali fiscali a medio termine in autunno, definendo i loro percorsi di spesa e le loro riforme e investimenti prioritari per i prossimi 4-7 anni. L’obiettivo è allineare le raccomandazioni del Consiglio nell’ambito delle procedure per i disavanzi eccessivi con quelle nell’ambito dei piani strutturali di bilancio a medio termine. Contesto Sulla base dei dati segnalati e confermati per l’anno 2023, tutti gli Stati membri che sono ora soggetti a una procedura per i disavanzi eccessivi hanno registrato, nel 2023, un disavanzo pubblico superiore al valore di riferimento del Trattato: Italia (-7,4%) Ungheria (-6,7%) Romania (-6,6%) Francia (-5,5%) Polonia (-5,1%) Malta (-4,9%) Slovacchia (-4,9%) Belgio (-4,4%) Dopo una pausa di quattro anni dovuta all’attivazione della clausola di salvaguardia generale tra il 2020 e il 2023 a seguito della pandemia di Covid-19, il 19 giugno la Commissione aveva preparato una relazione ai sensi dell’articolo 126(3) del Trattato sul funzionamento dell’UE (TFUE). Il rapporto ha individuato 12 Stati membri che hanno avuto un disavanzo pubblico superiore al valore di riferimento del Trattato del 3% o erano a rischio di superarlo nel 2023.


Il rapporto ha proposto l’apertura di una procedura per disavanzo eccessivo basata sul disavanzo per sette Stati membri. Il Comitato economico e finanziario ha fornito il suo parere entro le due settimane successive. L’8 luglio 2024, la Commissione ha proposto al Consiglio decisioni che stabiliscono l’esistenza di disavanzi eccessivi per sette Stati membri e una decisione che afferma che la Romania, che è sottoposta alla procedura per disavanzo eccessivo dal 2019, non ha adottato misure efficaci per correggere la situazione. L’adozione odierna significa che le procedure per disavanzo eccessivo sono ora formalmente avviate.

Ue, procedura deficit eccessivo avviata per Italia e altri 6 Paesi

Ue, procedura deficit eccessivo avviata per Italia e altri 6 PaesiRoma, 26 lug. (askanews) – Il Consiglio Ue ha adottato decisioni che stabiliscono l’esistenza di deficit eccessivi per Belgio, Francia, Italia, Ungheria, Malta, Polonia e Slovacchia. Inoltre, il Consiglio ha stabilito che la Romania, che è sottoposta alla procedura per deficit eccessivo dal 2020, non ha adottato misure efficaci per correggere il proprio deficit e pertanto la procedura dovrebbe rimanere aperta. Lo rende noto un comunicato ufficiale dello stesso Consiglio Ue.


La procedura per deficit eccessivo basata sul deficit mira a garantire che tutti gli Stati membri tornino o mantengano la disciplina nei bilanci dei propri governi ed evitino di accumulare deficit eccessivi. In definitiva, l’obiettivo è mantenere un basso debito pubblico o ridurre un debito elevato a livelli sostenibili. Gli Stati membri devono rispettare la disciplina di bilancio sulla base di criteri e valori di riferimento stabiliti nei trattati dell’UE: il loro deficit non deve superare il 3% del loro prodotto interno lordo (PIL) e il loro debito non deve superare il 60% del loro PIL. Tutti gli Stati membri devono rispettare questi valori di riferimento del trattato.


Se si verifica un disavanzo eccessivo in uno Stato membro, l’obiettivo della procedura per il disavanzo eccessivo è di sollecitarne la correzione sottoponendo gli Stati membri a un controllo più rigoroso e fornendo loro raccomandazioni affinché adottino misure efficaci per correggere il disavanzo. Prossimi passi Verso la fine dell’anno, il Consiglio sarà invitato ad adottare, su raccomandazione della Commissione, raccomandazioni rivolte agli Stati membri affinché adottino misure efficaci per correggere il loro disavanzo entro un determinato periodo di tempo. Le raccomandazioni possono contenere un percorso correttivo di bilancio, espresso in termini numerici, e una scadenza.


La Commissione dovrebbe presentare raccomandazioni per le raccomandazioni del Consiglio intorno a novembre, nello stesso momento in cui intende presentare il pacchetto autunnale del semestre europeo. Quest’anno, eccezionalmente, la tempistica delle raccomandazioni agli Stati membri nella procedura per il disavanzo eccessivo affinché adottino misure efficaci sarà allineata alle disposizioni del quadro di governance economica riformato dell’UE. In base alle nuove norme, in vigore dal 30 aprile, gli Stati membri prepareranno piani strutturali fiscali a medio termine in autunno, definendo i loro percorsi di spesa e le loro riforme e investimenti prioritari per i prossimi 4-7 anni.


L’obiettivo è allineare le raccomandazioni del Consiglio nell’ambito delle procedure per i disavanzi eccessivi con quelle nell’ambito dei piani strutturali di bilancio a medio termine. Contesto Sulla base dei dati segnalati e confermati per l’anno 2023, tutti gli Stati membri che sono ora soggetti a una procedura per i disavanzi eccessivi hanno registrato, nel 2023, un disavanzo pubblico superiore al valore di riferimento del Trattato: Italia (-7,4%) Ungheria (-6,7%) Romania (-6,6%) Francia (-5,5%) Polonia (-5,1%) Malta (-4,9%) Slovacchia (-4,9%) Belgio (-4,4%) Dopo una pausa di quattro anni dovuta all’attivazione della clausola di salvaguardia generale tra il 2020 e il 2023 a seguito della pandemia di Covid-19, il 19 giugno la Commissione aveva preparato una relazione ai sensi dell’articolo 126(3) del Trattato sul funzionamento dell’UE (TFUE). Il rapporto ha individuato 12 Stati membri che hanno avuto un disavanzo pubblico superiore al valore di riferimento del Trattato del 3% o erano a rischio di superarlo nel 2023. Il rapporto ha proposto l’apertura di una procedura per disavanzo eccessivo basata sul disavanzo per sette Stati membri. Il Comitato economico e finanziario ha fornito il suo parere entro le due settimane successive. L’8 luglio 2024, la Commissione ha proposto al Consiglio decisioni che stabiliscono l’esistenza di disavanzi eccessivi per sette Stati membri e una decisione che afferma che la Romania, che è sottoposta alla procedura per disavanzo eccessivo dal 2019, non ha adottato misure efficaci per correggere la situazione. L’adozione odierna significa che le procedure per disavanzo eccessivo sono ora formalmente avviate.

Parigi 2024, da Tamberi a LeBron James le stelle alla sfilata

Parigi 2024, da Tamberi a LeBron James le stelle alla sfilataRoma, 26 lug. (askanews) – Non solo Arianna Errigo e Gianmarco Tamberi portabandiera azzurri nella cerimonia di apertura dei Giochi olimpici di Parigi 2024. Al fianco dell’olimpionico di salto in alto di Tokyo e dell’olimpionica a squadre di fioretto di Londra ci saranno tanti altri campioni internazionali a recitare il ruolo degli alfieri. La Campionessa di tennis del Grande Slam Coco Gauff e le stelle del basket maschile LeBron James e Giannis Antetokounmpo sono tra i portabandiera per gli Stati Uniti e la Grecia. Antetokounmpo, Campione NBA e due volte MVP con i Milwaukee Bucks, sarà affiancato dalla connazionale e marciatrice Antigoni Drisbioti.


La Francia, Paese ospitante, sarà l’ultima portabandiera con il campione Olimpico di nuoto Florent Manaudou e la medaglia d’argento nel lancio del disco Mélina Robert-Michon. Cindy Ngamba e Yahya Al Ghotany sono stati annunciati come portabandiera della Squadra Olimpica dei Rifugiati del CIO. Tom Daley (Tuffi) ed Helen Glover (Canottaggio) lo saranno per la Gran Bretagna. Anche la Germania ha puntato sul basket con Dennis Schröder ed Anna-Maria Wagner. In tutto saranno 205 le nazioni che sfileranno con la Grecia ad aprire e la Francia a chiudere

Parigi 2024, Da Tamberi a LeBron James le stelle alla sfilata

Parigi 2024, Da Tamberi a LeBron James le stelle alla sfilataRoma, 26 lug. (askanews) – Non solo Arianna Errigo e Gianmarco Tamberi portabandiera azzurri nella cerimonia di apertura dei Giochi olimpici di Parigi 2024. Al fianco dell’olimpionico di salto in alto di Tokyo e dell’olimpionica a squadre di fioretto di Londra ci saranno tanti altri campioni internazionali a recitare il ruolo degli alfieri. La Campionessa di tennis del Grande Slam Coco Gauff e le stelle del basket maschile LeBron James e Giannis Antetokounmpo sono tra i portabandiera per gli Stati Uniti e la Grecia. Antetokounmpo, Campione NBA e due volte MVP con i Milwaukee Bucks, sarà affiancato dalla connazionale e marciatrice Antigoni Drisbioti.


La Francia, Paese ospitante, sarà l’ultima portabandiera con il campione Olimpico di nuoto Florent Manaudou e la medaglia d’argento nel lancio del disco Mélina Robert-Michon. Cindy Ngamba e Yahya Al Ghotany sono stati annunciati come portabandiera della Squadra Olimpica dei Rifugiati del CIO. Tom Daley (Tuffi) ed Helen Glover (Canottaggio) lo saranno per la Gran Bretagna. Anche la Germania ha puntato sul basket con Dennis Schröder ed Anna-Maria Wagner. In tutto saranno 205 le nazioni che sfileranno con la Grecia ad aprire e la Francia a chiudere

Meloni: con la Zes unica tutto il Sud avrà le stesse opportunità di crescita

Meloni: con la Zes unica tutto il Sud avrà le stesse opportunità di crescitaRoma, 26 lug. (askanews) – “La ZES unica sostituisce le precedenti otto ZES limitate alle aree retroportuali che non hanno funzionato come avrebbero dovuto e, grazie ad un serio confronto con la Commissione europea, estende i benefici della zona economica speciale all’intero territorio di tutte le Regioni del nostro Mezzogiorno. Tutti i territori del Sud potranno in questo modo godere delle stesse opportunità di crescita e sviluppo: semplificazioni amministrative, benefici fiscali e un quadro coordinato di interventi e investimenti”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervenendo alla riunione di adozione del Piano strategico ZES Unica.


“Oggi – ha spiegato – adottiamo un provvedimento fondamentale per l’Italia e che contribuirà a disegnare la politica di sviluppo del Sud per i prossimi tre anni, ovvero il Piano strategico per la Zona economica speciale unica del Mezzogiorno”.

Schlein: finalmente Toti si è dimesso, ora costruiamo l’alternativa

Schlein: finalmente Toti si è dimesso, ora costruiamo l’alternativaMilano, 26 lug. (askanews) – “Finalmente Giovanni Toti si è dimesso, anche se con molto ritardo. Sono passati 80 giorni in cui la Liguria è stata ferma, paralizzata, tenuta ai domiciliari con lui”. Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein, a margine della sua partecipazione alGiffoni Festival. Ora il voto anticipato “è l’occasione per restituire la parola a cittadini e cittadine della Liguria, è l’occasione per le forze alternative alla destra di costruire un progetto che guardi al futuro della Liguria e che sia all’altezza delle emergenze che lì vanno affonttate”.


Elenca Schlein: “Penso alla sanità pubblica, con attese di più di 400 giorni per fare un esame specialistico; penso al lavoro, alle opportunità per i giovani; alla deindustrializzazione che rischiamo nella mancanza di un piano del governo Meloni. Sono tutte questioni che vogliamo discutere con tutte le altre forze che sono interessate a costruire un’alternativa per affrontare le grandi questioni che riguardano il futuro di una regione importante come la Liguria”.

Toti, Schlein: finalmente dimissioni, ora costruiamo alternativa

Toti, Schlein: finalmente dimissioni, ora costruiamo alternativaMilano, 26 lug. (askanews) – “Finalmente Giovanni Toti si è dimesso, anche se con molto ritardo. Sono passati 80 giorni in cui la Liguria è stata ferma, paralizzata, tenuta ai domiciliari con lui”. Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein, a margine della sua partecipazione alGiffoni Festival. Ora il voto anticipato “è l’occasione per restituire la parola a cittadini e cittadine della Liguria, è l’occasione per le forze alternative alla destra di costruire un progetto che guardi al futuro della Liguria e che sia all’altezza delle emergenze che lì vanno affonttate”.


Elenca Schlein: “Penso alla sanità pubblica, con attese di più di 400 giorni per fare un esame specialistico; penso al lavoro, alle opportunità per i giovani; alla deindustrializzazione che rischiamo nella mancanza di un piano del governo Meloni. Sono tutte questioni che vogliamo discutere con tutte le altre forze che sono interessate a costruire un’alternativa per affrontare le grandi questioni che riguardano il futuro di una regione importante come la Liguria”.

Parigi 2024, Mattarella: i Giochi segnale di amicizia con il mondo

Parigi 2024, Mattarella: i Giochi segnale di amicizia con il mondoParigi, 26 lug. (askanews) – “Una presenza così articolata raffigura lo sforzo complessivo, l’impegno complessivo, la vicinanza del nostro Paese a un evento come le Olimpiadi. In questo luogo che esprima una raffigurazione coinvolgente e suggestiva dell’Italia è il luogo ideale per sottolineare quanto il nostro Paese è partecipe a questo evento così importante non solo a livello sportivo, ma anche come segnale di amicizia e di incontro del mondo”. Lo ha detto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha inaugurato Casa Italia a Parigi, quartier generale della spedizione italiana alle Olimpiadi.


L’inaugurazione di Casa Italia “raffigura come l’Italia partecipi con convinzione a questo messaggio che le Olimpiadi esprimono e colloca un luogo in cui si esprime il genio italiano per partecipare a questo grande evento”, ha aggiunto Mattarella salutando gli ospiti di Casa Italia dopo il taglio del nastro.

Parigi 2024, Mattarella: Giochi segnale di amicizia con il mondo

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L’inaugurazione di Casa Italia “raffigura come l’Italia partecipi con convinzione a questo messaggio che le Olimpiadi esprimono e colloca un luogo in cui si esprime il genio italiano per partecipare a questo grande evento”, ha aggiunto Mattarella salutando gli ospiti di Casa Italia dopo il taglio del nastro.