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Eurozona, disoccupazione maggio stabile a minimo record del 6,4%

Eurozona, disoccupazione maggio stabile a minimo record del 6,4%Roma, 2 lug. (askanews) – La disoccupazione media nell’area euro resta ai minimi storici. A maggio in base all’indice destagionalizzato si è attestata al 6,4%, secondo l’ultima rilevazione riportata da Eurostat, lo stesso livello di aprile e rispetto a un 6,5% segnato dalla disoccupazione un anno prima.


L’ente di statistica comunitario conta 11 milioni 78.000 disoccupati nell’eurozona, ovvero 38.000 in più rispetto ad aprile. Guardando all’intera Unione europea i disoccupati totali salgono a 13 milioni 200.000, 13 mila in più in un mese (quindi sostanzialmente invariati). Il tasso di disoccupazione a maggio è rimasto stabile al 6%. Guardando alla disoccupazione giovanile, che in base alle classificazioni internazionali Eurostat definisce relativa a coloro che hanno meno di 25 anni, a maggio si è limata al 14,4%, dal 14,5% di aprile, sempre per la media dell’area euro.

Inflazione eurozona torna a rallentare a giugno al 2,5%

Inflazione eurozona torna a rallentare a giugno al 2,5%Roma, 2 lug. (askanews) – A giugno l’inflazione media dell’area euro ha mostrato una limatura al 2,5% su base annua, a fronte della leggera risalita al 2,6% che aveva segnato a maggio. Lo riporta Eurostat con la stima preliminare.


Il calmieramento dell’inflazione negli ultimi mesi ha spinto la Bce il mese scorso a varare un primo taglio dei tassi di interesse, dopo una lunga fase di stabilità che dal settembre dello scorso anno a seguito l’ultimo aumento, al termine del più aggressivo ciclo di inasprimento della sua storia. Ora gli interrogativi riguardano i tempi con cui l’istituzione monetaria potrebbe ulteriormente ridurre il costo del denaro. Ad oggi ha ripetutamente affermato che deciderà volta per volta sulla base dell’evolversi dei dati. I mercati non si attendono altre mosse prima di settembre e il dato di giugno lascia aperta questa possibilità.

Meloni: l’Italia cresce più di altri, vogliamo dare continuità

Meloni: l’Italia cresce più di altri, vogliamo dare continuitàRoma, 2 lug. (askanews) – “L’economia italiana sta crescendo più di altre nazioni europee, nonostante il rallentamento dell’economia mondiale e la delicata situazione internazionale. I dati macroeconomici nazionali sono positivi e l’andamento di alcuni indicatori, dalla crescita dell’occupazione all’aumento degli investimenti, rappresentano importanti segnali di fiducia nel futuro della nostra economia. Il Governo è determinato a valorizzare questi segnali, e a darne continuità”. Lo scrive la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in un messaggio all’assemblea di Ania.


“Intendiamo farlo – aggiunge – con la stessa visione che ha orientato la nostra azione in questo anno e mezzo, e che ha dimostrato di ottenere risultati significativi: non è lo Stato a creare ricchezza e occupazione, spetta alle imprese e ai loro lavoratori farlo, ma è compito dello Stato costruire l’ambiente più favorevole possibile a chi fa impresa. Questo è l’approccio che ha ispirato, finora, il lavoro del Governo e che ha trovato concretezza nei tanti provvedimenti approvati”.

Calcio, Malagò: Disfatta con Svizzera? Sembrava scherzi a parte

Calcio, Malagò: Disfatta con Svizzera? Sembrava scherzi a parteRoma, 2 lug. (askanews) – “Davanti alla disfatta con la Svizzera ho pensato di essere in una puntata di ‘Scherzi a parte’”. Lo ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò, in una intervista al Corriere della Sera. “Mi è capitato di assistere a sconfitte, ovvio – ha detto -. In sport individuali può succedere che il tennista o il nuotatore di turno, proprio nel giorno della gara, a causa di un problema fisico o mentale, abbia una pessima prestazione. Ma in uno sport di squadra, con la possibilità di effettuare cinque sostituzioni su undici, la scena mi è sembrata inverosimile: i giocatori in campo hanno trasmesso la sensazione di frustrazione e umiliazione. Sembrava che neanche se ne accorgessero, perché in genere se sei in difficoltà magari ti fai prendere dalla foga agonistica, invece erano proprio amorfi non hanno mai dato l’impressione di metterci anima e cuore”. Quindi Malagò ha aggiunto: “Solo in questo sport esiste una legge non scritta, che poi è il prezzo da pagare quando una disciplina e’ cosi’ popolare. In caso di disfatta, la responsabilità non è solo di chi va in campo ma anche dei dirigenti”.

Calcio, Abodi: “Italia, una resa morale. A Berlino una disfatta”

Calcio, Abodi: “Italia, una resa morale. A Berlino una disfatta”Roma, 2 lug. (askanews) – “Ero a Berlino e ho vissuto in presa diretta l’amarezza non di una sconfitta, perché lo sport insegna a perdere, ma l’amarezza di una disfatta. Una resa morale”. Il ministro dello Sport e i Giovani, Andrea Abodi, è intervenuto a Rtl 102.5 sulla eliminazione dell’Italia all’Europeo. “Non c’è stata reazione – ha detto Abodi -, non c’è stato il lampo di quelli che si vedono soprattutto nei momenti difficili”. Per il ministro, i giocatori non sono stati in grado di “tirar fuori la forza morale che la maglia azzurra deve saper ispirare”. “Quello che mi ha sorpreso è stata la ricerca di responsabilità altrui – ha poi aggiunto Abodi -. Di fronte a una sconfitta, il primo fattore che deve emergere è l’autoanalisi, l’autocritica. E da qui bisognerebbe ripartire. È troppo facile guardare alle responsabilità o agli eventuali errori degli altri. Ancora una volta lo sport insegna ad assumersi le responsabilità direttamente”.

Rc Auto, Ania: nel 2023 premi salgono del 4,3%, effetto inflazione

Rc Auto, Ania: nel 2023 premi salgono del 4,3%, effetto inflazioneRoma, 2 lug. (askanews) – Dopo undici anni di riduzione del volume premi R.C. Auto, “nel 2023 questo aggregato è aumentato del 4,3%”. A fornire i dati è il presidente dell’Ania, Maria Bianca Farina, in occasione dell’assemblea annuale.


“Questa crescita è spiegabile – ha osservato Farina – con la dinamica inflazionistica che si è riflessa sul costo dei risarcimenti; è stata peraltro inferiore a quella media degli altri Paesi europei”. Il divario fra il premio medio R.C. Auto in Italia e quello europeo “si è così ridotto ulteriormente, scendendo nel 2023 a 36 euro”, ha concluso Farina.

Lavoro, Istat: a maggio -17mila occupati su mese, +462mila su anno

Lavoro, Istat: a maggio -17mila occupati su mese, +462mila su annoRoma, 2 lug. (askanews) – A maggio, dopo tre mesi di crescita, l’occupazione registra una diminuzione, -17mila unità, che coinvolge i dipendenti a termine, scesi a 2 milioni 879mila, e gli autonomi, pari a 5 milioni 89mila; prosegue invece la crescita dei dipendenti permanenti che raggiungono i 15 milioni 986mila. Il numero di occupati supera quello di maggio 2023 del 2%, pari a +462mila unità. L’aumento coinvolge uomini, donne e tutte le classi d’età. E’ la stima preliminare diffusa dall’Istat.


Il numero degli occupati – 23 milioni 954mila – è superiore di 462mila unità a quello di maggio 2023, per effetto dell’incremento di 498mila dipendenti permanenti e di 42mila autonomi e della diminuzione di 77mila dipendenti a termine. Su base mensile il tasso di occupazione scende al 62,2%.

L’Istat: a maggio la disoccupazione è stabile al 6,8%

L’Istat: a maggio la disoccupazione è stabile al 6,8%Roma, 2 lug. (askanews) – A maggio il tasso di disoccupazione è stabile al 6,8%, quello giovanile sale al 20,5% (+0,1 punti). E’ la stima preliminare diffusa dall’Istat.


Il numero di inattivi cresce (+0,3%, pari a +34mila unità) tra gli uomini, le donne, i 15-24enni e i maggiori di 50 anni, diminuisce tra i 25-34enni ed è stabile tra i 35-49enni. Il tasso di inattività sale al 33,1% (+0,1 punti). Rispetto a maggio 2023, calano sia il numero di persone in cerca di lavoro (-11,3%, pari a -224mila unità) sia quello degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-0,8%, pari a -102mila).

Lavoro, Istat: a maggio disoccupazione stabile al 6,8%

Lavoro, Istat: a maggio disoccupazione stabile al 6,8%Roma, 2 lug. (askanews) – A maggio il tasso di disoccupazione è stabile al 6,8%, quello giovanile sale al 20,5% (+0,1 punti). E’ la stima preliminare diffusa dall’Istat.


Il numero di inattivi cresce (+0,3%, pari a +34mila unità) tra gli uomini, le donne, i 15-24enni e i maggiori di 50 anni, diminuisce tra i 25-34enni ed è stabile tra i 35-49enni. Il tasso di inattività sale al 33,1% (+0,1 punti). Rispetto a maggio 2023, calano sia il numero di persone in cerca di lavoro (-11,3%, pari a -224mila unità) sia quello degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-0,8%, pari a -102mila).

Francia, Schlein: un campo plurale è un segnale importante, anche in Italia

Francia, Schlein: un campo plurale è un segnale importante, anche in ItaliaMilano, 2 lug. (askanews) – “Davanti all’affermazione di una forza politica di estrema destra nazionalista è importantissimo il segnale che hanno dato il fronte popolare e i liberali: un accordo per fermare il Rassemblement National”. Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, in un’intervista a La Stampa in vista del secondo turno delle elezioni parlamentari in Francia.


“Mi auguro ci sia una forte mobilitazione di tutta la sinistra. Ho sentito in queste ore Olivier Faure e Raphael Glucksmann. Hanno detto: dove siamo terzi, ritiriamo i candidati. Penso sia giusto lo facciano anche quelli di Macron e trovo sconcertante la scelta dei Repubblicani francesi, che fanno parte del Ppe, di non dare indicazioni di voto” ha aggiunto. Sulle divisioni all’interno del cosiddetto fronte repubblicano anti Rn per Schelein “parliamo di un campo plurale che davanti al rischio di un governo di estrema destra riesce a mettere in primo piano le battaglie che uniscono: giustizia sociale, conversione ecologica, lavoro dignitoso, diritti”.


Quanto al centrosinistra italiano “spero ci sia da spunto per non ripetere gli errori del passato. Il tempo dei veti è finito, è il momento di mettere insieme le nostre differenze attorno a un’alternativa credibile e solida” ha continuato. “Sono ottimista perché lo stiamo già facendo. Il giorno in cui hanno approvato il premierato in prima lettura abbiamo fatto una manifestazione unitaria che è stata per me la piazza più emozionante dopo le 123 della campagna elettorale. Sui temi concreti possiamo costruire la coalizione che batte Giorgia Meloni” ha proseguito la leader dem.