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Per la Giornata Europea dei Parchi sentieri gratis alle Cinque Terre

Per la Giornata Europea dei Parchi sentieri gratis alle Cinque TerreLa Spezia, 19 mag. (askanews) – Per celebrare la Giornata europea dei Parchi, ricorrenza con cui la Federazione europea dei parchi ricorda il giorno di fondazione del primo parco nazionale in Europa (24 maggio 1909), il parco nazionale delle Cinque Terre apre gratuitamente l’accesso alla sua rete sentieristica.In via straordinaria, sarà aperto gratuitamente l’accesso all’intera rete sentieristica del Parco, incluso il sentiero Verde-Azzurro (Monterosso-Vernazza Corniglia) che solitamente è a pagamento: oltre 130 km di percorsi che si distribuiscono con diversi livelli di difficoltà e punti di interesse tra i 5 villaggi che affacciano verticalmente sul mare più celebri al mondo.


“Una vera e propria porta di accesso al mosaico di bellezze dell’area protetta, da affrontare con consapevolezza delle proprie capacità, con abbigliamento adeguato e rispetto degli orari più consoni, così come degli habitat e del lavoro dei contadini”, afferma il Parco Nazionale delle Cinque Terre nel darne notizia. Sarà possibile vedere l’opera persone che da secoli tengono immutato questo straordinario paesaggio fatto di terrazzamenti rurali, sentieri manutenuti dalla cura costante e dal ripristino di passaggi di difficile fruizione ora a disposizione di quei trekker attirati dalla bellezza, consapevoli di camminare in un museo a cielo aperto. Numerosi saranno i volontari presenti in tutti i sentieri a disposizione dei visitatori per dare informazioni e garantire a tutti l’accesso in sicurezza al meraviglioso patrimonio del Parco.


La sicurezza, accanto alla tutela del patrimonio naturalistico e paesaggistico delle Cinque Terre, resta obiettivo primario dell’Ente Parco e viene garantita anche dai controlli su abbigliamento e calzature adeguate, presso i varchi di ingresso dei sentieri. “L’apertura gratuita dell’intera rete sentieristica del Parco delle Cinque Terre – dichiara la Presidente del Parco Donatella Bianchi- è un’opportunità straordinaria per esplorare le bellezze naturali di questa area protetta, ricca di fascino e di biodiversità È un modo significativo per celebrare la Giornata Europea dei Parchi, invitando i visitatori a esplorare non solo il patrimonio naturale protetto, ma anche le competenze e le buone pratiche dell’organizzazione per la conservazione della biodiversità e del territorio”.

Meloni-Le Pen, prove di disgelo (a distanza) al summit chez Vox

Meloni-Le Pen, prove di disgelo (a distanza) al summit chez VoxMadrid, 18 mag. (askanews) – Il filo è ancora sottile, ma qualcuno sta tessendo la tela. Se chiedi dalle parti della delegazione italiana, ti senti rispondere che non c’è nulla da riannodare perché nulla si era mai spezzato. “Il dialogo non è ripreso, in realtà non si era mai interrotto”, dicono. Tuttavia, le cronache dei rapporti degli ultimi mesi tra le due primedonne della destra europea, Giorgia Meloni e Marin Le Pen, hanno avuto un andamento altalenante, più bassi che alti.


Domani mattina saranno tra le protagoniste dell’evento ‘EuropaViva24’ organizzato da Vox a Madrid, la premier italiana in videocollegamento, la leader del Rassemblement national in presenza. Una riunione delle destre europee, evento parallelo alla due giorni dei ‘Culture week end’ organizzati da Ecr, che vedrà sul palco accanto a Santiago Abascal anche il presidente argentino Javier Milei, il leader del Pis polacco, Mateusz Morawiecki, e – anche lui videocollegato – il premier ungherese Victor Orban. Per protestare, è già stata convocata una grande manifestazione che si terrà a plaza Colon. Non è la prima volta di Marin Le Pen a un evento di Vox, nonostante in Europa appartengano a due famiglie diverse. La prima fa parte di Identità e democrazia (la stessa della Lega, ma anche dei tedeschi di Afd) mentre il partito spagnolo è con Fratelli d’Italia nei Conservatori europei di cui, peraltro, Giorgia Meloni è anche presidente. “Abbiamo gli stessi obiettivi e quindi ci sono cose comuni in Id e in Ecr”, spiega Jorge Buxadé, capolista di Vox per le elezioni Europee.


Ed è anche la prospettiva di spostare verso destra il baricentro dell’Europa dopo il voto di giugno che ha riavvicinato la premier italiana e la leader del Rassemblement. Ma non solo. Negli ultimi mesi in più occasioni Le Pen ha avuto frizioni con i tedeschi di Afd, una presenza che rischia di essere molto ingombrante per chi punta a fare – peraltro con i sondaggi a favore – la corsa per diventare il nuovo presidente francese. E questo vale anche a Bruxelles, dove sulla formazione di estrema destra tedesca pesa il veto del Ppe, ossia del primo partito. Insomma, alla fine ha cominciato a prevalere la real politik e un po’ di sano pragmatismo. “Se domani Giorgia parla qui e parla Le Pen, vuol dire che non ci sono problemi. Ci possono essere state delle momentanee incomprensioni. Ma parliamo di leader di altissimi livelli, è del tutto naturale che ci siano momenti di dialogo” spiega Antonio Giordano, segretario generale di Ecr Party.


E’ capitato, tuttavia, che le ‘momentanee incomprensioni’ diventassero dei pubblici attacchi. E’ successo quando Marin le Pen, a fine marzo, ha mandato un videomessaggio a un evento organizzato dalla Lega a Roma in cui puntava il dito contro la premier italiana, chiedendole di dire se avrebbe o meno appoggiato un bis di Ursula von der Leyen alla guida della Commissione europe. Un affondo che ha seguito di non molto l’annuncio dell’adesione ai Conservatori del partito di Marion Maréchal Le Pen che con la zia Marin ha avuto molti attriti. Che però qualcosa si stesse muovendo, lo aveva fatto intendere proprio Giorgia Meloni in occasione della conferenza stampa di fine anno, quando – parlando soprattutto dell’Ucraina – aveva sottolineato la differenza di toni tra Afd e Rn, definendo “interessanti” le posizione di Le Pen.

M.O.,Gantz a Nethanyahu:piano Gaza entro 8 giugno o lasciamo governo

M.O.,Gantz a Nethanyahu:piano Gaza entro 8 giugno o lasciamo governoRoma, 18 mag. (askanews) – Il ministro del gabinetto di guerra Benny Gantz ha rivolto un ultimatum al primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, annunciando che se un piano per il governo postbellico di Gaza non sarà consolidato e approvato entro l’8 giugno, il suo Partito di Unità Nazionale si ritirerà dal governo.


“Considerazioni personali e politiche hanno cominciato a entrare negli aspetti più sacri della difesa di Israele”, ha detto Gantz in conferenza stampa, secondo quanto riportato dal quotidiano Haaretz. Gantz ha chiesto che entro l’8 giugno venga approvato un piano per realizzare sei obiettivi strategici: il ritorno degli ostaggi da Gaza; il rovesciamento del governo di Hamas e la smilitarizzazione di Gaza; l’istituzione di un’amministrazione congiunta statunitense, europea, araba e palestinese che gestirà gli affari civili di Gaza e costituirà la base per una futura autorità di governo alternativa; il rimpatrio dei residenti del nord di Israele che sono stati evacuati dalle loro case, nonché la riabilitazione delle comunità di confine di Gaza; la promozione della normalizzazione con l’Arabia Saudita; e l’adozione di uno schema per il servizio militare per tutti i cittadini israeliani.


“Primo Ministro Netanyahu – ha detto Gantz – stasera ti guardo negli occhi e ti dico: la scelta è nelle tue mani”, ha detto Gantz. “Il Netanyahu di dieci anni fa avrebbe fatto la cosa giusta. Siete disposti a fare la cosa giusta e patriottica oggi?. Il popolo di Israele ti sta guardando. Devi scegliere tra il sionismo e il cinismo, tra l’unità e la faziosità, tra la responsabilità e l’illegalità – e tra la vittoria e il disastro”, ha detto.

Stellantis, Urso: entro maggio puntiamo a intesa per 1 mln veicoli

Stellantis, Urso: entro maggio puntiamo a intesa per 1 mln veicoliRoma, 18 mag. (askanews) – Il ministro delle imprese e del made in Italy Adolfo Urso punta a raggiungere entro questo mese un’intesa con Stellantis per l’aumento della produzione delgi stabilimenti del gruppo a 1 milione di veicoli annui.


“Noi sin dall’inizio della legislatura – ha detto Urso intervenendo al Festival della Politica a Fregene, alle porte di Roma – abbiamo riattivato il tavolo sull’automotive, comprensivo di tutto il settore, e poi d’intesa con Tavares (ceo di Stellantis, ndr) abbiamo insediato un tavolo Stellantis specifico con l’obiettivo di concordare con tutte le forze sindacali e con le regioni su cui insistono gli stabilimenti di Stellantis, e con l’Anfia, l’associazione di settore che rappresenta questo straordinario indotto automobilistico italiano, che è un orgoglio del made in Italy e che ci è invidiato dalle altre nazioni europee, gli strumenti che anche il governo dovrebbe mettere in campo per consentire all’azienda di raggiungere un obiettivo più ambizioso, quello di un milione di veicoli, tra auto e veicoli commerciali prodotti nel nostro Paese”. “Penso – ha affermato Urso – che entro il mese di maggio dovremo riuscire a raggiungere questa intesa, tra l’altro credo che il 28 di maggio abbiamo convocato gli ultimi due tavoli di questa fase che analizza stabilimento per stabilimento come puo’ crescere la produzione, i modelli più innovativi, la formazione dei lavoratori e le relazioni con l’indotto. Perchè non si tratta solo di realizzare un milione di veicoli, si tratta di realizzare modelli innovativi, di investire in ricerca e innovazione, in formazione professionale, in efficientamento energetico e anche in un piano di programmazione che possa consentire alla nostra filiera dell’indotto di reggere la sfida. Penso che tutto questo possa, anzi debba definirsi entro maggio, e su questo stiamo lavorando in maniera serrata. Nel contempo, ma l’ho detto con assoluta trasparenza, stiamo lavorando perchè si insedino anche altre case automobilistiche. Quando qualcuno mi dice: ma come veicoli cinesi. Ma è meglio produrli in Italia con le regole italiane ed europee, con l’indotto della nostra componentistica, piuttosto che importarle e venderle nelle reti nazionali”.

Ucraina, Mattarella: impegno per pace e stato diritto contro dittature

Ucraina, Mattarella: impegno per pace e stato diritto contro dittatureRoma, 18 mag. (askanews) – “La situazione geopolitica internazionale sconvolta dall’aggressione all’Ucraina da parte della federazione Russa ha riportato in Europa l’orrore della guerra. La tragedia inumana del popolo ucraino riconduce alla memoria le devastazioni che colpirono i paesi europei e ci richiamano a un rinnovato impegno per la difesa della pace, della libertà, dello stato di diritto contro le dittatute, valori per cui i caduti qui donarono la vita”. Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo alla commemorazione per l’80esimo anniversario della battaglia di Montecassino alla presenza del presidente polacco Duda.

A Livorno sequestrate 134 Fiat Topolino, con tricolore ma non made in Italy

A Livorno sequestrate 134 Fiat Topolino, con tricolore ma non made in ItalyRoma, 18 mag. (askanews) – Sequestro al porto di Livorno di 119 Fiat Topolino e di 15 Fiat Topolino Dolcevita della Guardia di finanza e dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli. I 134 mezzi, elettrici sulle fiancate riportavano dei piccoli adesivi con la bandiera italiana. Per tale motivo i militari delle Fiamme gialle e i funzionari dell’ente statale hanno contestato a Stellantis – la multinazionale che, oltre ad altri 13 marchi, include anche quello torinese della Fiat – la fallace indicazione sull’origine del prodotto, che non era “made in Italy”, ma fabbricato in Marocco e giunto a Livorno su una nave merci.


Pronta la replica di Stellantis Italia che con un suo portavoce ricostruisce la vicenda e sottolinea che “L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e la Guardia di Finanza hanno sottoposto a sequestro presso il porto di Livorno alcune Topolino in fase di importazione dal Marocco, Paese di fabbricazione dei veicoli, ritenendo che un piccolo adesivo riportante i colori della bandiera italiana apposto sulle portiere potesse costituire una fallace indicazione della origine dei beni. L’adesivo in questione – sottolinea il portavoce di Stellantis Italia – aveva la sola finalità di indicare l’origine imprenditoriale del prodotto. Infatti, il design della nuova Topolino, che è una auto storica per Fiat sin dal 1936, è stato ideato e sviluppato a Torino da un team di professionisti del Centro Stile FIAT di Stellantis Europe S.p.A., società italiana”. Il portavoce aggiunge che “peraltro, la Società sin dal momento della presentazione del nuovo modello è sempre stata chiara nel dichiarare che questo viene fabbricato in Marocco. Riteniamo dunque di avere operato nel pieno rispetto delle norme, comunicando in modo trasparente il Paese di produzione delle Topolino, senza alcun intento decettivo nei confronti dei consumatori. In ogni caso, per risolvere ogni questione è stato deciso di intervenire sui veicoli in sequestro con la rimozione dei piccoli adesivi previa autorizzazione delle Autorità”.

Livorno,sequestrate 134 Fiat Topolino,con tricolore ma non made in Italy

Livorno,sequestrate 134 Fiat Topolino,con tricolore ma non made in ItalyRoma, 18 mag. (askanews) – Sequestro al porto di Livorno di 119 Fiat Topolino e di 15 Fiat Topolino Dolcevita della Guardia di finanza e dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli. I 134 mezzi, elettrici sulle fiancate riportavano dei piccoli adesivi con la bandiera italiana. Per tale motivo i militari delle Fiamme gialle e i funzionari dell’ente statale hanno contestato a Stellantis – la multinazionale che, oltre ad altri 13 marchi, include anche quello torinese della Fiat – la fallace indicazione sull’origine del prodotto, che non era “made in Italy”, ma fabbricato in Marocco e giunto a Livorno su una nave merci.


Pronta la replica di Stellantis Italia che con un suo portavoce ricostruisce la vicenda e sottolinea che “L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e la Guardia di Finanza hanno sottoposto a sequestro presso il porto di Livorno alcune Topolino in fase di importazione dal Marocco, Paese di fabbricazione dei veicoli, ritenendo che un piccolo adesivo riportante i colori della bandiera italiana apposto sulle portiere potesse costituire una fallace indicazione della origine dei beni. L’adesivo in questione – sottolinea il portavoce di Stellantis Italia – aveva la sola finalità di indicare l’origine imprenditoriale del prodotto. Infatti, il design della nuova Topolino, che è una auto storica per Fiat sin dal 1936, è stato ideato e sviluppato a Torino da un team di professionisti del Centro Stile FIAT di Stellantis Europe S.p.A., società italiana”. Il portavoce aggiunge che “peraltro, la Società sin dal momento della presentazione del nuovo modello è sempre stata chiara nel dichiarare che questo viene fabbricato in Marocco. Riteniamo dunque di avere operato nel pieno rispetto delle norme, comunicando in modo trasparente il Paese di produzione delle Topolino, senza alcun intento decettivo nei confronti dei consumatori. In ogni caso, per risolvere ogni questione è stato deciso di intervenire sui veicoli in sequestro con la rimozione dei piccoli adesivi previa autorizzazione delle Autorità”.

Bernini: a Pisa studenti pro-Palestina ci hanno impedito di parlare

Bernini: a Pisa studenti pro-Palestina ci hanno impedito di parlareMilano, 18 mag. (askanews) – “A Pisa studenti pro-Palestina, fermi dove dovevamo tenere una manifestazione elettorale di Forza Italia, ci hanno impedito di parlare. Noi abbiamo ascoltato i loro slogan e le loro urla, mentre e loro ci hanno impedito di realizzare la nostra iniziativa. Questo è totalmente fuori da ogni perimetro democratico. Noi siamo convinti che per essere ascoltati bisogna imparare ad ascoltare. E oggi non solo non siamo stati ascoltati ma non siamo stati messi nelle condizioni di fare la nostra manifestazione. Mi sto battendo da mesi perché gli studenti possano, all’interno delle università, manifestare liberamente il loro pensiero critico. Oggi studenti o sedicenti studenti pro-Palestina ci hanno impedito di parlare”. Lo ha detto la ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, a margine di un’iniziativa a San Giuliano Terme (Pisa).

Ciclismo, Ganna vince la crono di Desenzano. Pogacar in rosa

Ciclismo, Ganna vince la crono di Desenzano. Pogacar in rosaRoma, 18 mag. (askanews) -Un magnifico Filippo Ganna si riscatta dopo la beffa di Perugia alla settima tappa e vince la seconda cronometro del Giro da Castiglione delle Stiviere a Desenzano del Garda. Il tempo di 35’02” è imbattibile per chiunque, a partire da Pogacar, secondo a 29″ di distanza. Arensman completa il podio della frazione, mentre nella generale Thomas sorpassa Daniel Martinez. Dopo i tre sprint di Jonathan Milan, la cronometro di Desenzano è la quarta tappa vinta da un italiano in questo Giro. Filippo Ganna voleva un successo a tutti i costi e lo ha ottenuto dopo il secondo posto a Perugia. Continua a fare bella figura anche Antonio Tiberi, 6° oggi, 5° nella generale e maglia bianca di miglior giovane.

Formula1, settima pole position per Max Verstappen a Imola

Formula1, settima pole position per Max Verstappen a ImolaRoma, 18 mag. (askanews) – Verstappen cala il settebello a Imola: settima pole consecutiva per il campione del mondo. 1’17″746 per l’olandese che migliora ancora e conquista la pole position del Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia Romagna davanti alle McLaren di Oscar Piastri (investigato per impeding) con 74 millesimi di ritardo e Lando Norris a 91 millesimi. Poi le Ferrari di Leclerc e Sainz, in top-10 anche le due Racing Bulls di Tsunoda e Ricciardo. Perez 11°, Alonso partirà penultimo. Per Verstappen eguagliato il record di Prost del 1993 e anche quello di 8 di fila di Senna a cavallo di due annate (1988-89).