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Separazione carriere,Conte: Governo va in in direzione piano P2

Separazione carriere,Conte: Governo va in in direzione piano P2Roma, 13 mag. (askanews) – Uno dei pilastri del piano di rinascita di Licio Gelli e della P2 “è la separazione delle carriere” tra giudici e pm, “cioè il fatto di voler controllare la magistratura, avere una magistratura in qualche modo assoggettata e condizionata dal potere politico. Ecco questo mi sembra il passaggio più significativo e vedo che il governo sta andando in quella direzione”. Lo ha detto il leader di M5s, Giuseppe Conte, intervistato alla Stampa Estera a Roma.

Liguria, Landini: Toti si dimetta, segua l’esempio di Errani

Liguria, Landini: Toti si dimetta, segua l’esempio di ErraniGenova, 13 mag. (askanews) – “Quando Vasco Errani era presidente dell’Emilia Romagna e gli arrivò un avviso di garanzia, un minuto dopo si è dimesso, per poi scoprire anni dopo che non c’entrava nulla e che era assolutamente innocente. Penso che quello sia un esempio importante perché quando uno riveste un ruolo non c’è solo il problema di quello che succede a lui ma c’è anche il problema della credibilità delle istituzioni che rappresenta”. Lo ha detto questa mattina a Genova il segretario della Cgil Maurizio Landini, rispondendo a chi gli chiedeva se il governatore della Liguria Giovanni Toti dovrebbe dimettersi dopo essere finito agli arresti domiciliari con l’accusa di corruzione.


“Il rischio che vedo – ha aggiunto Landini – è che, di fronte a quello che sta succedendo, aumentino le persone che non si sentono più rappresentate da nessuno e questo è un indebolimento della democrazia. Credo quindi che ci siano dei momenti in cui devi anche assumerti la responsabilità di quello che rappresenti. Se pensi di essere innocente hai tutto il diritto di tutelarti ma allo stesso tempo non puoi portare nel baratro anche le istituzioni. Poi ognuno ovviamente risponde alla sua coscienza”. “Considero ciò che fece Errani – ha concluso il segretario della Cgil – un fatto molto importante che ha ridato credibilità a lui e alle istituzioni che rappresentava. Penso che oggi siamo in una situazione anche peggiore perché qui, da quello che si legge, mi sembra che stia emergendo non un caso isolato. Il rischio è di essere di fronte a un sistema che in questi anni si è affermato. Credo vada fatta luce a 360 gradi senza guardare in faccia nessuno e per questo è molto importante difendere l’autonomia e l’indipendenza della magistratura”.

Emirates chiude anno con utile record per oltre 5 mld di dollari

Emirates chiude anno con utile record per oltre 5 mld di dollariRoma, 13 mag. (askanews) – Il gruppo Emirates chiude l’esercizio 2023/2024 facendo registrare la migliore performance finanziaria di sempre con un utile record di 5,1 miliardi di dollari (18,7 miliardi di Dirham), in crescita del 71% rispetto all’anno precedente, un fatturato record e un livello record di liquidità.


Il fatturato del gruppo è aumentato del 15%, raggiungendo un nuovo massimo di 37,4 miliardi di dollari (137,3 miliardi di Dirham), grazie alla forte domanda dei clienti in tutte le sue attività. Emirates chiude l’anno con il saldo di cassa più alto di sempre, pari a 12,8 miliardi di dollari (47,1 miliardi di Dirham). Il Gruppo dichiara un dividendo di 1,1 miliardi di dollari (4 miliardi di Dirham) all’azionista di controllo Investment Corporation of Dubai. La compagnia aerea ha registrato un nuovo profitto record di 4,7 miliardi di dollari (17,2 miliardi di Dirham), con un aumento del 63% rispetto ai 2,9 miliardi di dollari (10,6 miliardi di Dirham) dello scorso anno.


I ricavi sono aumentati del 13% a 33 miliardi di dollari (121,2 miliardi di Dirham), grazie all’aumento della capacità della compagnia aerea e al continuo rafforzamento della rete globale e delle partnership. La capacità della compagnia è aumentata del 20% a 57,7 miliardi di ATKM, colmando il divario rispetto ai livelli pre-pandemia.

”Tommy Summer Tour 2024″, la tournée estiva di Tommaso Paradiso

”Tommy Summer Tour 2024″, la tournée estiva di Tommaso ParadisoRoma, 13 mag. (askanews) – Tommaso Paradiso è pronto a tornare a esibirsi live con “Tommy Summer Tour 2024”, la travolgente tournée estiva prodotta e organizzata da Vivo Concerti che lo vedrà protagonista dell’estate.


Il tour farà tappa in tutta Italia a partire da Ferrara (30 giugno 2024 @ FERRARA SUMMER FESTIVAL), per poi proseguire a Roma (4 luglio 2024 @ ROCK IN ROMA), Pistoia (7 luglio 2024 @ PISTOIA BLUES), Servigliano (FM) (13 luglio 2024 @ NOSOUND FEST), Catania (19 luglio 2024 @ VILLA BELLINI), Palermo (20 luglio 2024 @ CANTIERI CULTURALI DELLA ZISA), Olbia (15 agosto 2024 @ RED VALLEY FESTIVAL) Paestum (21 agosto 2024 @ OVERSOUND MUSIC FESTIVAL), Molfetta (22 agosto 2024 @ BANCHINA SAN DOMENICO) e chiudersi a Diamante (CS) (24 agosto 2024 @ Teatro dei Ruderi di Cirella). I biglietti per le nuove date sono disponibili online su www.vivoconcerti.com.

Ucraina,Conte: dopo le elezioni europee ci sarà invio truppe

Ucraina,Conte: dopo le elezioni europee ci sarà invio truppeRoma, 13 mag. (askanews) – “Macron è meno ipocrita di tanti altri leader quando pone il tema dell’invio di truppe: oggi in Ucraina mancano gli uomini che combattono tant’è che lo stesso Zelensky si sta ponendo il problema di un piano straordinario di reclutamento anche dei cittadini ucraini che sono all’estero”. Lo ha detto il leader di M5s, Giuseppe Conte, intervenendo alla Stampa Estera a Roma.


“E’ tutto dannatamente e maledettamente logico, se tu accetti una strategia militare con la logica dell’escalation, devi essere pronto a fare un ulteriore step: siamo partiti dalle armi anticarro, poi abbiamo inviato anche i blindati, i carri armati, poi gli aerei, i missili a corta gittata, a media adesso siamo a lunghissima gittata. E se ti mancano gli uomini che fai? Se hai accettato questa strategia l’unica tua modalità per affrontare questo conflitto è mandare anche gli uomini. Si arriverà a questo ovviamente” dopo “le elezioni europee” perché “non abbiamo altra strategia, non è stata costruita una strategia alternativa”, ha spiegato Conte.

Liguria, il capo di gabinetto di Toti non risponde al giudice per le indagini preliminari

Liguria, il capo di gabinetto di Toti non risponde al giudice per le indagini preliminariGenova , 13 mag. (askanews) – Matteo Cozzani, l’ex sindaco di Portovenere e attuale capo di gabinetto del presidente della Regione Liguria Giovanni Toti finito agli arresti domiciliari con l’accusa di corruzione elettorale e l’aggravante dell’agevolazione mafiosa, non ha risposto al gip durante l’interrogatorio di garanzia di questa mattina in Procura a La Spezia.


Cozzani, difeso dall’avvocato Massimo Ceresa Gastaldo, è indagato sia dalla Procura di La Spezia che dalla Procura di Genova e anche lo scorso venerdì nel capoluogo ligure si era avvalso della facoltà di non rispondere ma aveva rilasciato dichiarazioni spontanee.

Ok Consiglio Ue a standard emissioni veicoli pesanti,l’Italia vota contro

Ok Consiglio Ue a standard emissioni veicoli pesanti,l’Italia vota controBruxelles, 13 mag. (askanews) – Il Consiglio Ue ha adottato formalmente, oggi a Bruxelles, il regolamento sugli standard per le emissioni di CO2 dei veicoli pesanti, che modifica e rafforza le norme esistenti. Il regolamento è stato adottato a maggioranza qualificata, con l’Italia, la Polonia e la Slovacchia che hanno votato contro, mentre la Repubblica ceca si è astenuta.


Le nuove norme ridurranno ulteriormente le emissioni di CO2 derivanti dal trasporto stradale e introdurranno nuovi obiettivi per il 2030, per il 2035 e per il 2040. Rimane valido, invece, l’obiettivo esistente per il 2025, che richiede una riduzione delle emissioni del 15% per i camion pesanti di peso superiore a 16 tonnellate. In base alle nuove norme, l’ambito di applicazione del regolamento esistente sarà ampliato per sottoporre a obiettivi di riduzione delle emissioni tutti i nuovi veicoli pesanti, compresi i camion più piccoli, gli autobus urbani, i pullman e i rimorchi.


In linea con gli obiettivi climatici dell’Ue per il 2030 e oltre, il regolamento stabilisce tre nuovi obiettivi di riduzione delle emissioni: del 45% a partire dal 2030 (in aumento rispetto al 30% previsto dalle norme attuali); del 65% a partire dal 2035; e del 90% a partire dal 2040. Questi obiettivi si applicheranno agli autocarri medi, agli autocarri pesanti di peso superiore a 7,5 tonnellate e agli autobus interurbani. Per gli autobus urbani, invece, le nuove norme introducono un obiettivo di emissioni zero entro il 2035, con un obiettivo intermedio del 90% entro il 2030. L’efficacia e l’impatto del regolamento modificato saranno riesaminati dalla Commissione nel 2027. Tra le altre cose, la Commissione dovrà anche valutare la possibilità di sviluppare una metodologia comune per la valutazione e la rendicontazione delle emissioni di CO2 dell’intero ciclo di vita dei nuovi veicoli pesanti.


Il regolamento entrerà in vigore 20 giorni dopo la sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’Ue. Il settore dei veicoli pesanti è responsabile di oltre il 25% delle emissioni di gas serra derivanti dal trasporto su strada nell’Ue. La proposta di revisione dell’attuale regolamento sulle emissioni di questa categoria di veicoli, in vigore dal 2019, era prevista entro il 2022. La Commissione aveva presentato la proposta il 14 febbraio 2023, come parte integrante del pacchetto legislativo “Fit for 55”, che ha fissato l’obiettivo generale di ridurre le emissioni nette di gas serra nell’Ue di almeno il 55% entro il 2030, rispetto ai livelli del 1990 e di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050.

A Diodato il Premio Amnesty International Italia 2024

A Diodato il Premio Amnesty International Italia 2024Roma, 13 mag. (askanews) – Diodato, con la canzone “La mia terra”, è il vincitore del Premio Amnesty International Italia 2024, nella sezione Big, assegnato da una giuria composta da giornalisti, conduttori radiofonici e televisivi, intellettuali, rappresentanti di Amnesty International Italia e di Voci per la Libertà.


Il brano di Diodato, composto per il film “Palazzina LAF” di Michele Riondino e vincitore del David di Donatello per la categoria “miglior canzone originale”, è un omaggio alla città di Taranto: passando dal mito, alle origini e alla sua storia, racconta una città colpita dall’ingiustizia e dal desiderio del suo popolo di rialzarsi. “È un grande onore ricevere questo riconoscimento da Amnesty International Italia e sono davvero felice che arrivi con il brano ‘La mia terra’” – ha dichiarato Diodato – “La questione tarantina è stata spesso relegata a una pura problematica lavorativa, occupazionale, nascondendo il vero nocciolo della questione e cioè i diritti umani. Sono soprattutto questi a essere violati continuamente nella mia città. Il disastro ambientale e la violenza verso gli esseri viventi è sicuramente il tema principale da cui partire. La bellezza che la mia terra continua a mostrare nonostante tutto è un monito che lancia a noi tutti è richiesta d’amore e di giustizia. Ringrazio Amnesty anche per essere da sempre al fianco dell’Uno Maggio Taranto Libero e Pensante, venendo sul nostro palco a dar voce a tantissimi esseri umani che ogni giorno lottano per i propri diritti”.


“‘La mia terra’ non è solo una dedica struggente alla città di Taranto, ma è un messaggio universale dedicato a tutte le persone che sono costrette a fuggire dalla propria terra a causa di guerre, persecuzioni e calamità. È una canzone delicata che, partendo da Taranto, ci fa arrivare alla ricerca di quei diritti fondamentali, come quello a potersi spostare, a vivere in un luogo sicuro, a vivere una vita degna di essere vissuta”, ha commentato Alba Bonetti, presidente di Amnesty International Italia. Il Premio Amnesty International Italia, sezione Big, giunto alla sua 22ª edizione, è stato creato nel 2003 da Amnesty International Italia e dall’associazione Voci per la Libertà per premiare il migliore brano sui diritti umani pubblicato nel corso dell’anno precedente da un solista o una band di spicco nel panorama della musica italiana.


In lizza per il premio di quest’anno c’erano anche Appino con “È solo una bomba”, Vinicio Capossela con “La crociata dei bambini”, Drusilla Foer con “Tanatosi”, Giancane “Sei in un paese meraviglioso”, Giorgia con “Senza confine”, Levante con “Capitale mio capitale”, i Modena City Ramblers con “Mediterranea”, Tananai con “Tango” e Margherita Vicario con “Magia”. “Voci per la libertà – Una canzone per Amnesty è la casa della musica e dei diritti umani” – ha dichiarato Michele Lionello, direttore artistico del festival – “La musica è uno degli strumenti più potenti per comunicare un messaggio forte e chiaro come quello della difesa e della promozione dei diritti umani. Gli artisti del Premio Amnesty International Italia nella sezione Big ed Emergenti sapranno farci riflettere e cantare attraverso uno spaccato della migliore musica italiana. Canteranno per prendere posizione contro la guerra, per esprimere solidarietà, per parlare di amore e fratellanza, per raccontare un sogno di uguaglianza e pace, per ammonirci di rispettare l’ambiente e la dignità umana”.


La cerimonia di premiazione di Diodato sarà il momento clou della 27ª edizione del festival Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty, che si svolgerà a Rovigo dal 19 al 21 luglio. Durante l’evento, avranno luogo anche le finali del Premio Amnesty International Italia nella categoria Emergenti, con otto proposte artistiche selezionate per quest’anno. Venerdì 19 luglio, nella prima semifinale, saliranno sul palco Matteo Faustini da Brescia con “Il girasole innamorato della luna”, Isotta da Siena con “Coming Out”, Emanuele Conte da Treviso con “Proiettile bambolina”, e i Turbospettro da Milano con “2030”. Sabato 20 luglio, nella seconda semifinale, si esibiranno Capone&BungtBangt da Napoli con “Capille luonghe”, Giulia Mei da Palermo con “Bandiera”, Motus da Taranto con “Per fortuna ci sei tu” e Babele da Messina con “Mediterraneo”. Infine, domenica 21, si terrà la finale con i cinque migliori semifinalisti. Durante la tre giorni di musica e diritti umani, si terranno altri appuntamenti con ospiti speciali, talk e molte altre iniziative che contribuiranno alla realizzazione della Settimana dei diritti umani, una grande manifestazione multidisciplinare per promuovere i diritti umani attraverso l’arte e la cultura. Il calendario, che verrà aggiornato nelle prossime settimane, sarà arricchito da numerosi eventi, sia pomeridiani che serali, ad ingresso gratuito.

In un libro la gloriosa storia della Società Ippica Romana

In un libro la gloriosa storia della Società Ippica RomanaRoma, 13 mag. (askanews) – Scuola, tecnica, agonismo, disciplina, relazioni sociali, una vera e propria fonte di alimentazione dello sport equestre italiano moderno. La storia della Società Ippica Romana (già attiva agli inizi del 1926), della Società Romana di Equitazione (1930) e della Farnesina (1934) – poi confluite il 12 giugno del 1945 in un unico soggetto denominato nuovamente Società Ippica Romana – è la storia di un’eccellenza sportiva assoluta dell’equitazione italiana e internazionale.


Da Piero e Raimondo d’Inzeo a Graziano Mancinelli ad Alessandro Argenton, quale centro ippico o scuola di equitazione può dire di aver dato i natali a quattro atleti vincitori di medaglie olimpiche individuali, due di queste d’oro? La risposta è: la Farnesina. Questo viaggio glorioso è raccontato nel libro “Dove nascono le leggende Storia della Società Ippica Romana” (Rubbettino) del giornalista e scrittore Umberto Martuscelli che sarà presentato a Roma mercoledì 15 maggio alle ore 18 presso il Circolo Canottieri Aniene. Insieme all’autore interverranno il Presidente SIR La Farnesina Cav. Lav. Pierluca Impronta e il Presidente FISE Marco Di Paola, moderati dalla giornalista Carlotta Mantovan.


Una narrazione che si sviluppa attraverso la ricerca, l’analisi, l’approfondimento, corredata da una ricca documentazione e in cui vengono ripercorsi epoche e traguardi fino al radicale programma di rinnovamento e riqualificazione dell’intera struttura – inaugurata lo scorso mese di dicembre – che proietterà questo anfiteatro naturalistico nel centro di Roma verso la storia del futuro. L’AUTORE. Umberto Martuscelli, nato a Padova nel 1961, è giornalista e scrittore, oltre che speaker di manifestazioni agonistiche nazionali e internazionali di sport equestri (dal 1992 al microfono dello Csio di Roma in Piazza di Siena). Collabora dal 1994 con la rivista Cavallo Magazine e ha scritto di uomini e cavalli su alcuni dei più importanti quotidiani nazionali (Il Tempo, QN, Il Resto del Carlino, La Stampa, la Repubblica).

La grande musica a Villa d’Este, il 21 giugno Mario Biondi

La grande musica a Villa d’Este, il 21 giugno Mario BiondiRoma, 6 mag. (askanews) – Villa d’Este, hotel 5 stelle a Cernobbio, sul Lago di Como, ospita il live di Mario Biondi, il 21 giugno. Reduce da show in varie parti del mondo e dal successo del recente tour teatrale “Crooning – The Italian Tour”, che ha registrato il sold out in tutte le città in cui ha fatto tappa, Mario Biondi si esibirà in un concerto in cui proporrà diversi pezzi dell’ultimo album “Crooning Undercover”, oltre ai suoi brani più amati e ad alcune reinterpretazioni del repertorio internazionale. Con lui sul palco la sua storica band.