Passa al contenuto principale
#sanremo #studionews #askanews #ciaousa #altrosanremo

Tag: askanews

”L’Italia come l’hanno fatta i romani”,piattaforma on line la racconta al mondo

”L’Italia come l’hanno fatta i romani”,piattaforma on line la racconta al mondo

Roma, 23 feb. (askanews) – L’Italia, plasmata dalla civiltà romana, custodisce un tesoro che spesso non riesce a valorizzare al di fuori del Parco archeologico del Colosseo o di Pompei. Dalle città ai borghi più remoti, tantissime testimonianze di questo millennio glorioso sono tagliate fuori dagli itinerari dei visitatori stranieri e sfuggono persino agli italiani, Quanti milanesi sono mai scesi nella cripta di San Sepolcro per calpestare il pavimento del Foro Romano? Quanti turisti a Rimini passano a vedere la splendida Domus del Chirurgo?

Da Aosta a Taormina, da Aquileia a Canne della Battaglia, un nuovo sito in inglese, ‘Italy as the Romans did’, racconta ciò che la più longeva civiltà della Storia ha lasciato in eredità al Paese più bello del mondo, con itinerari inediti, storie e immagini.

La conferenza stampa, ospitata dalla senatrice Anna Maria Fallucchi, sarà l’occasione per illustrare tante meraviglie nascoste e dibattere le nuove opportunità offerte all’archeologia dall’IA e dalle ricostruzioni in 3d ma anche ammirare gli straordinari disegni di Francesco Corni che la figlia Elisabetta ha messo a disposizione del sito.

Alla presentazione interveranno oltre alla senatrice Fallucchi, il prof. Paolo Clini dell’Università Politecnica delle Marche, esperto di IA e Beni Culturali, la Presidente della Fondazione Francesco Corni Elisabetta Corni, il giornalista promotore della piattaforma Davide Sarsini. Modera il dibattito la giornalista esperta di cultura e costume Nuccia Bianchini.

Cerimonia di chiusura oltre le attese: uno show colto e popolare

Cerimonia di chiusura oltre le attese: uno show colto e popolare

Verona, 22 feb. (askanews) – Raffinata, colta, capace di valorizzare il luogo straordinario che l’ha ospitata, ma anche popolare, ironica, divertente. La Cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, messa in scena nel sito Unesco dell’Arena di Verona è stata un grande show andato probabilmente al di là delle aspettative del pubblico dei Giochi. Lo spettacolo creato da Filmmaster ha unito l’opera e la musica classica, la storia e la società, ma ha poi spalancato finestre sulla musica leggera, sulla danza contemporanea, sul rap, sui video e su una narrazione a più livelli, ma sempre focalizzata sullo spazio e sul racconto, non scontato, senza strafare, insomma, elegante come il mondo immagina sia lo stile italiano. Che passi per la Turandot o per Il mondo di Jimmy Fontana, per un étoile come Roberto Bolle o per le coreografie di Aterballetto o ancora per Achille Lauro, poco importa: tutto si è armonizzato in una messa in scena sostenuta da un grande lavoro tecnologico, che però è stato molto discreto, rispettoso della dimensione storica dell’Arena, così come dei corpi dei performer sul palco.

In questo equilibrio, in una gestione dello spettacolo che ha saputo toccare più corde e più registri, a nostro avviso è stata la forza di “Beauty in Action”, capace di prendere la forma di una piazza italiana del Settecento, quasi fosse un dipinto veneziano, ma anche quella di un palcoscenico di arte contemporanea, un’installazione sospesa tra la video arte e la discoteca, per poi fare da culla per la festa vera, quella degli atleti olimpici, che hanno sfilato tutti in presenza.

Sotto lo sguardo della presidente del CIO Kristy Coventry, della premier Giorgia Meloni, del presidente della Fondazione Milano Cortina, dei presidenti delle Camere e delle autorità territoriali, la Cerimonia ha parlato di Italia senza scadere nei luoghi comuni, ha parlato d Giochi olimpici senza scivolare in eccessi di retorica, ha fatto vedere e sentire delle emozioni legate allo sport, ma non solo, ha gestito la dinamica televisiva nello stesso modo di quella in presenza, offrendo lo stesso spettacolo sia al mondo collegato, sia agli spettatori sugli spalti. E anche questo aspetto non è così scontato. E quando si è spenta la Fiamma olimpica è rimasta addosso la sensazione di uno spettacolo che è andato oltre lo sport, nelle incredibili giornate di gara così come in questa Cerimonia di chiusura. La cui pecca è stata forse un finale troppo dilatato e meno focalizzato sulla forza ritmica e collettiva di tanti corpi sul palco. (Leonardo Merlini)

Milano-Cortina, Crosetto: decisivo contributo Difesa

Milano-Cortina, Crosetto: decisivo contributo Difesa

Roma, 22 feb. (askanews) – I “successi” di Milano-Cortina “sono il frutto di anni di allenamento, sacrifici e dedizione. Sono il simbolo di un’Italia che crede nei propri talenti e che sa emozionare ed emozionarsi. A tutti gli atleti e in particolare ai gruppi Sportivi della Difesa va il mio ringraziamento più sincero: atleti straordinari e servitori dello Stato che, con passione e disciplina, hanno incarnato i valori più autentici dello sport e delle Forze Armate, animati da un profondo amore per il Tricolore”. Così il ministro della Difesa Guido Crosetto.

Le trenta medaglie consegnano all’Italia il quarto posto. Un risultato, si sottolinea nella nota, che porta in modo significativo la firma della Difesa: 18 medaglie — 8 ori, 3 argenti e 7 bronzi — sono state conquistate dagli atleti dei Gruppi Sportivi Militari delle Forze Armate protagonisti della spedizione azzurra, cui si aggiungono le affermazioni degli atleti appartenenti alla Guardia di Finanza, alla Polizia di Stato e Polizia Penitenziaria.

“Le Forze Armate hanno dimostrato professionalità, spirito di servizio e capacità operativa in un contesto complesso e di grande visibilità globale. Hanno garantito sicurezza, supporto logistico e presenza costante sul territorio, contribuendo in modo determinante all’immagine di affidabilità e competenza dell’Italia nel mondo. Un ringraziamento speciale va agli oltre 1.500 volontari dell’Associazione Nazionale Alpini, che hanno collaborato fianco a fianco con i militari: un esempio concreto di dedizione, solidarietà e amore per il Paese. È un orgoglio condiviso da tutta la Nazione”, ha aggiunto il ministro Crosetto.

Milano-Cortina, la cerimonia di chiusura all’Arena di Verona (aggiornamenti)

Milano-Cortina, la cerimonia di chiusura all’Arena di Verona (aggiornamenti)

Verona, 22 feb. (askanews) – All’Arena di Verona, ribattezzata per l’occasione Verona Olympic Arena, la Cerimonia di chiusura delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026. Per la prima volta nella storia, una Cerimonia Olimpica si svolge all’interno di un monumento storico patrimonio dell’Umanità UNESCO. Lo spettacolo, intitolato “Beauty in Action” è realizzato dall’Agenzia Creativa Italiana Filmmaster. Un palcoscenico che, per la prima volta, occupa l’intera superficie del parterre dell’Arena e che promette di celebrare una volta di più l’italianità di questi Giochi invernali, attraverso la bellezza, la cultura e la creatività del nostro Paese.

-20:40 La Cerimonia di Chiusura dei Giochi olimpici di Milano Cortina è iniziata: nello scenario dell’Arena di Verona si parte con la proiezione di un corto originale creato da Filmmaster, girato tra gli arcovoli dell’Arena di Verona. La narrazione cinematografica vede un direttore di scena, interpretato dall’attore Francesco Pannofino, che risveglia i personaggi dell’opera lirica per prepararli ad andare in scena. Tra loro figurano Rigoletto, Aida, Figaro, Alfredo e altri protagonisti del repertorio. I costumi dei personaggi operistici rappresentano vere e proprie opere d’arte concettuali, realizzati da Stefano Ciammitti, Costume Designer della Cerimonia. Ogni costume, tra l’altro, è stato creato utilizzando materiali di recupero, con un messaggio di sostenibilità e valorizzazione della creatività italiana. Il film include i camei di Achille Lauro, Manuel Agnelli, Davide Oldani, il Sindaco di Verona Damiano Tommasi, Deborah Compagnoni. Si vede inoltre una locandina realizzata dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Verona, sottolineando il coinvolgimento del territorio. Il personaggio di Rigoletto fa da padrone di casa ed emerge dalla botola sul palco a cavallo di un grande lampadario. Dalla pellicola cinematografica, fa il suo ingresso sul palcoscenico reale dell’Arena sulle note di Libiamo ne’ lieti calici, fungendo da raccordo narrativo. Il palco e i personaggi richiamano l’atmosfera teatrale sfarzosa. Dal palco si alzano i primi fuochi d’artificio. Il grande spettacolo della Cerimonia è davvero iniziato.

-19:41 “Queste Olimpiadi le ricorderemo per sempre. Grazie ai nostri atleti per le fortissime emozioni che ci hanno fatto provare. Grazie a chi ha contribuito con impegno e fatica alla riuscita di questo evento mondiale che ha dato lustro al Paese. L’Italia s’è desta!”. Lo scrive su X il vicepremier e ministro degli Esteri, Antronio Tajani.

Milano-Cortina, Casellati: Italia fiera, capace, all’altezza della sfida

Milano-Cortina, Casellati: Italia fiera, capace, all’altezza della sfida

Roma, 22 feb. (askanews) – “Le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 hanno mostrato un’Italia fiera, capace, all’altezza della sfida. Organizzazione impeccabile. Emozioni vere. Vittorie straordinarie. Lo Stato ci ha creduto ed è stato un successo. Siamo un grande Paese e lo abbiamo confermato ancora una volta al mondo”. E’ quanto dichiara la ministra per le Riforme istituzionali Elisabetta Casellati.

“A Milano-Cortina è record di medaglie azzurre: 30. Il miglior risultato di sempre. Grazie alle nostre atlete e ai nostri atleti per aver onorato i nostri colori. Siete nella Storia”, conclude in un post sui social.

Domani evento Asgi su ‘confinamento migranti anticamera totalitarismo’

Domani evento Asgi su ‘confinamento migranti anticamera totalitarismo’

Roma, 22 feb. (askanews) – ‘Il confinamento globale dei migranti come anticamera del totalitarismo’. E’ il titolo di un evento organizzato dall’associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione (Asgi), che si svolge domani lunedì 23 febbraio, a Villa Altieri a Roma, dalle ore 10 alle 13.30. Un’arena pubblica che intende aprire un confronto tra giuristi, associazioni, organizzazioni della società civile, studiosi e attivisti sui profondi mutamenti che stanno interessando il diritto e le politiche migratorie, in Italia e a livello internazionale.

“È in atto una trasformazione epocale dei valori fondanti il patto sociale come lo abbiamo conosciuto dopo la fine della Seconda guerra mondiale. L’idea di un’uguaglianza giuridica tra gli esseri umani – spiega l’Asgi – si sta progressivamente deteriorando e il diritto viene sempre più strumentalizzato per creare speciali condizioni giuridiche caratterizzate da esclusione, confinamento, subalternità e privazione dei diritti di base”. In questo scenario in frenetico movimento, i cittadini stranieri sono i “maggiormente colpiti da una proliferazione normativa finalizzata a creare uno status giuridico differenziato, che conduce milioni di persone in una condizione di vulnerabilità”.

Ma, sottolinea l’avvocato Giulia Crescini, “l’esperienza che si sta maturando in materia di contrazione dei diritti fondamentali rivolta agli stranieri non è che un esperimento di una più generalizzata sovversione dei valori fondati di una società civile”. Un’operazione che “appare come una sorta di anticamera di un totalitarismo pronto a espandersi nei confronti di altre categorie di persone e a rimettere in discussione le basi della convivenza sociale regolate dai valori costituzionali”.

Con il nuovo Patto Ue sul diritto di asilo che l’Europa si accinge a far entrare in vigore e anche guardando a quanto accade “negli Stati Uniti e in Grecia ci stiamo accorgendo ormai da almeno un decennio che attraverso il diritto in Italia e anche magari la forza negli Stati Uniti stanno cambiando dei valori e il modo di intendere le basi fondamentali della società civile, in primo luogo proprio l’uguaglianza tra le persone, la possibilità di essere libere e non sottoposte a privazioni arbitrarie e sistematiche delle libertà fondamentali”, aggiunge l’avvocata.

“Ora, con questo patto Ue, ci accorgiamo – evidenzia – di come con il diritto vengono sovvertiti questi valori fondamentali e riteniamo che questa fortissima limitazione dei diritti fondamentali di una fascia debole della popolazione non serva che per legittimare queste esperienze, introdurle nel nostro sistema normativo, tanto che possano poi diventare anche parte della comunità europea” e venire estese “ad altre fasce della popolazione, come sta già avvenendo ad esempio con le persone che partecipano alle manifestazioni” in Italia.

Attraverso interventi di esperti e momenti di discussione collettiva, l’Arena Pubblica offrirà un’occasione “per analizzare le dinamiche in atto e per individuare strategie comuni di intervento volte a riaffermare i principi democratici e costituzionali oggi messi in discussione”.

Milano-Cortina, Lupi (Nm): atleti e organizzazione mostrano Italia migliore

Milano-Cortina, Lupi (Nm): atleti e organizzazione mostrano Italia migliore

Roma, 22 feb. (askanews) – “Grazie a queste Olimpiadi e ai nostri atleti, a quello spirito di sacrificio, impegno e dedizione che lo sport porta con sé, e grazie all’incredibile macchina organizzativa messa in campo dal Coni di Giovanni Malagò e realizzata da quello di Luciano Buonfiglio abbiamo potuto mostrare al mondo di cosa è capace il nostro Paese. Abbiamo mostrato al mondo un’Italia protagonista, efficace e affidabile, capace di organizzare, accogliere e competere ai massimi livelli – valorizzando le eccellenze, i territori, i professionisti – investire in sviluppo e infrastrutture. Queste Olimpiadi Milano-Cortina 2026 sono state la dimostrazione di quanto si possa ottenere, quando si superano le polemiche e paure e si persegue un obiettivo comune nel pieno spirito di cooperazione internazionale”. Così il leader di Noi Moderati Maurizio Lupi.

Milano-Cortina, Schlein: Italia bellissima, grazie per record medaglie

Milano-Cortina, Schlein: Italia bellissima, grazie per record medaglie

Roma, 22 feb. (askanews) – “È un’Italia bellissima, quella che esce dai Giochi olimpici invernali. È l’Italia della passione e dell’ospitalità, della costanza, del sacrificio e delle vittorie. Un’Italia record di medaglie e di talenti, che riempie di orgoglio”. Così, in una nota, la segretaria del Pd Elly Schlein.

“Grazie a chi ha fatto la storia dentro e fuori dal campo, contribuendo a questo straordinario risultato, in particolare le atlete e gli atleti azzurri, con un grande in bocca al lupo a quelli paralimpici che stanno per iniziare le gare. Grazie a tutti coloro che in questi anni hanno lavorato per assicurare un’organizzazione impeccabile a questo appuntamento di rilevanza mondiale, a cui l’Italia si è fatta trovare più che pronta. Grazie al CIO, ai governi che in questi anni hanno sostenuto i Giochi, grazie a Milano e Cortina, insieme alle Regioni Veneto e Lombardia, alle Province Autonome di Trento e Bolzano, e un grazie speciale al sindaco di Milano Beppe Sala. Grazie a tutte le lavoratrici e i lavoratori e volontari coinvolti ad ogni livello in questa grande sfida organizzativa e di accoglienza. Il vostro impegno e questi risultati hanno reso quest’edizione speciale e danno lustro all’intero Paese”, ha concluso.

Sanremo, Carlo Conti su chi aprirà il Festival: farei passo indietro

Sanremo, Carlo Conti su chi aprirà il Festival: farei passo indietro

Milano, 22 feb. (askanews) – Sanremo, Carlo Conti in diretta a Domenica In su Rai1 sull’apertura del Festival 2026: “Quale artista e con quale canzone aprirà il Festival? Prima di pensare a quest’anno farei un passettino indietro sull’anno scorso”

“Prima di iniziare il Festival di quest’anno farei un passettino indietro su quello dello scorso anno, per iniziare”, così Carlo Conti in diretta a Domenica In su Rai1 risponde a Mara Venier e al direttore di Vanity Fair Simone Marchetti alla domanda su quale canzone darà inizio al Festival di Sanremo 2026. “Cioè Olly?”, lo incalza la conduttrice: “Non posso dirlo ma avete capito”, risponde Conti ridendo.

Milano-Cortina, Fontana: orgogliosi, è scommessa vinta

Milano-Cortina, Fontana: orgogliosi, è scommessa vinta

Roma, 22 feb. (askanews) – “Sono orgoglioso che Verona sia oggi al centro del mondo e continui ad esserlo anche per le Paralimpiadi: due grandi occasioni che esaltano lo sport e i suoi valori. L’Arena è oggi la prestigiosa cornice internazionale del saluto e dell’omaggio alle delegazioni. Sono felice di aver partecipato, come ministro, all’avvio del percorso dei Giochi e, oggi, di assistere al pieno compimento di questo cammino, nella nostra città. Da veronese è per me una doppia, e immensa, gioia. Quella di oggi è anche l’occasione per celebrare il successo degli Azzurri che in questi giorni ci hanno fatto sognare, emozionare e appassionare: una grande squadra che ha regalato risultati di cui essere fieri. Grazie a chi ha reso possibile tutto questo: atleti, staff, organizzatori, volontari, forze dell’ordine e tutto il personale impegnato. ‘Milano Cortina 2026’ si conferma una scommessa vinta grazie al grande lavoro di tanti e alla proficua collaborazione tra le istituzioni”. Così il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, che stasera parteciperà alla cerimonia di chiusura dei Giochi olimpici invernali Milano Cortina 2026 all’Arena di Verona.