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Tag: Sanremo 2023

Il petrolio continua a correre: Brent a 80 dollari al barile (+10%)

Il petrolio continua a correre: Brent a 80 dollari al barile (+10%)

Milano, 2 mar. (askanews) – L’escalation del conflitto in Medio Oriente, dopo l’attacco di Usa e Israele all’Iran e le conseguenti rappresaglie della Repubblica Islamica, ha fatto schizzare, come previsto nel weekend, il prezzo del petrolio. I future del Brent con consegna a maggio stanno accelerando la cosa al rialzo toccando, a ridosso delle 9, gli 80 dollari al barile. Già in apertura di contrattazioni il Brent aveva superato gli 80 dollari per poi scendere sotto. Ora il Brent sale del 9,83% a 80,03 dollari al barile. Corre anche il Wti con consegna ad aprile che sale del 9,16% a 73,31 dollari

Le borse europee aprono in profondo rosso: Dax -2,43%. A Milano Ftse Mib -2%

Le borse europee aprono in profondo rosso: Dax -2,43%. A Milano Ftse Mib -2%

Milano, 2 mar. (askanews) – Dopo un weekend ad alta tensione per l’attacco di Stati Uniti e Israele all’Iran e le conseguenti rappresaglie su diversi Paesi dell’area da parte della Repubblica islamica, le borse europee aprono in profondo rosso. Il Dax perde il 2,43%, il Ftse 100 lo 0,85%, il Cac40 il 2,34%. Male anche l’Aex di Amsterdam (-1,02%) e l’Ibex di Madrid che crolla del 3,11%.- I timori di una escalation del conflitto in Medio Oriente, pesano sull’avvio di Piazza Affari che apre la prima seduta della settimana in forte calo. Il Ftse Mib ai primi minuti di scambio cede il 2,09% a 46.221 punti, mentre l’All Share cede l’2,25%.

Trump: Khamenei ha provato ad uccidermi due volte

Trump: Khamenei ha provato ad uccidermi due volte

Roma, 2 mar. (askanews) – Il presidente americano Donald Trump ha affermato che l’Ayatollah Ali Khamenei ha tentato di farlo uccidere due volte, ma Trump si è rallegrato di aver ucciso Khamenei per primo, ha riferito ABC News.

Trump ha rilasciato questo commento durante una chiamata con Jonathan Karl, corrispondente capo da Washington per ABC News.

“Il presidente Trump mi ha detto questo sulla morte dell’ayatollah Khamenei: ‘L’ho preso prima che lui prendesse me. Ci hanno provato due volte. Beh, l’ho preso prima io’. Questo è un riferimento a quello che l’intelligence statunitense ritiene fosse un complotto per uccidere Trump nel 2024”, ha scritto Karl in un post su X.

Crosetto: a Dubai ero senza scorta, accelerazione inattesa

Crosetto: a Dubai ero senza scorta, accelerazione inattesa

Roma, 2 mar. (askanews) – “Sono venuto” a Dubai “perché le informazioni disponibili non lasciavano presagire una tale accelerazione. E quando ho capito che ù a differenza di altre volte ù ci sarebbe potuto essere anche un attacco agli Emirati Arabi Uniti, ho deciso di portare a casa la mia famiglia”. Lo dice, alludendo all’operazione militare in Iran avviata congiuntamente da Stati Uniti e Israele, il ministro della Difesa italiano Guido Crosetto, che in un’intervista a Repubblica chiarisce di aver effettuato il viaggio senza scorta.

“Dovevano partire la mattina (e quindi saremmo arrivati tranquillamente), ma per un mio impegno istituzionale ad Abu Dhabi abbiamo preso il volo del pomeriggio”, prosegue. “Il fatto di trovarsi bloccato non è una cosa su cui fare polemica soprattutto perché la reazione che ha colpito Dubai non era stata ipotizzata da nessuno come conseguenza immediata”.

“Io non sono andato di nascosto, ma essendo una questione familiare non ho voluto scorte, né codazzi e ho usato una compagnia aerea civile. Cosa che faccio da tre anni sempre. Anche quando avevo sulla testa una taglia Wagner. Nulla di segreto. Secondo me è un esempio semmai virtuoso”, chiarisce il ministro. “Per il resto non penso che l’opposizione sia preoccupata dei miei rischi personali, ma solo alle polemiche e infatti chiede dimissioni. Per cosa? Perché l’Iran ha attaccato Dubai? Sono preoccupati della mia salute, ma poi fanno polemiche inventate. Non meritano la fatica che ho dedicato al servizio della nazione in questi anni. Lo dico con sofferenza, ma è così”.

Tennis, Darderi trionfa a Santiago, quinto titolo Atp

Tennis, Darderi trionfa a Santiago, quinto titolo Atp

Roma, 2 mar. (askanews) – Cordoba, Marrakech, Bastad, Umago e adesso anche Santiago del Cile. Luciano Darderi conquista il quinto titolo Atp in carriera, ancora sulla sua amata terra rossa. Stavolta al Chile Open, torneo Atp 250, grazie alla vittoria su Yannick Hanfmann, n. 81 al mondo, con il punteggio di 7-6, 7-5 in un’ora e 49 minuti. La conclusione di una domenica straordinaria per il tennis italiano, iniziata con il trionfo di Flavio Cobolli ad Acapulco, proseguita con il primo titolo Challenger di Federico Cinà e chiusa in bellezza da Luciano con il titolo a Santiago.

L’azzurro è il giocatore con più titoli vinti su questa superficie nelle ultime 52 settimane (4 trionfi) e da luglio 2025 ha un record di 16 vittorie e 2 sconfitte che diventa 21-2 considerando anche le partite a livello Challenger. “È una sensazione davvero fantastica – le parole di Darderi durante la cerimonia di premiazione – Non mi aspettavo di vincere questa settimana qui perché non ero mai andato oltre i quarti di finale qui, quindi sono molto felice. È la mia seconda finale dell’anno, quindi conquistare un titolo così presto è molto importante e mi dà molta fiducia per il resto della stagione”. Primo campione italiano di sempre al Chile Open, Darderi è a un passo dall’ingresso in top 20: attualmente n. 21 al mondo, Luli è lontano soltanto 66 punti da Francisco Cerundolo e nei Masters 1000 di Indian Wells e Miami dovrà scartare complessivamente appena 30 punti.

Calcio, risultati di A: oggi si chiude con Bologna e Fiorentina

Calcio, risultati di A: oggi si chiude con Bologna e Fiorentina

Roma, 2 mar. (askanews) – Questi i risultati e la classifica della 27esima giornata dopo Roma-Juventus 3-3

27^ GIORNATA Parma-Cagliari 1-1, Como-Lecce 3-1, Verona-Napoli 1-2, Inter-Genoa 2-0, Cremonese-Milan 0-2, Sassuolo-Atalanta 2-1, Torino-Lazio 2-0, Roma-Juventus 3-3, lunedì 2 marzo ore 18.30 Pisa-Bologna, ore 20.45 Udinese-Fiorentina.

Classifica: Inter 67, Milan 57, Napoli 53, Roma 51, Como 48, Juventus 47, Atalanta 45, Sassuolo 38, Bologna 36, Lazio 34, Parma 33, Udinese 32, Cagliari, Torino 30, Genoa 27, Cremonese, Lecce, Fiorentina 24, Pisa e Verona 15.

28^ GIORNATA venerdì 6 marzo 20.45 Napoli-Torino, sabato 7 marzo 15.00 Cagliari-Como, 18.00 Atalanta-Udinese, 20.45 Juventus-Pisa, domenica 8 marzo 12.30 Lecce-Cremonese, 15.00 Bologna-Verona, 15.00 Fiorentina-Parma, 18.00 Genoa-Roma, 20.45 Milan-Inter, lunedì 9 marzo 20.45 Lazio-Sassuolo.

Calcio, Roma e Juve corsa per la Champions nel segno di Gatti

Calcio, Roma e Juve corsa per la Champions nel segno di Gatti

Roma, 2 mar. (askanews) – All’Stadio Olimpico finisce 3-3, ma è un pareggio che pesa come una vittoria per la Juventus e come un’occasione sfumata per la Roma. I bianconeri, sotto fino al 93′, restano a -4 dai giallorossi e tengono viva la rincorsa Champions. La Roma mastica amaro per due punti quasi in tasca, ma rivendica prestazione e crescita.

L’equilibrio del primo tempo si spezza al 39′, quando Wesley disegna un destro da applausi che gela la Juve. È il lampo che accende l’Olimpico e premia una Roma intensa, ordinata, capace di alternare pressione e gestione. Nella ripresa, però, la squadra di Luciano Spalletti cambia passo: Conceiçao inventa l’1-1 con una giocata altrettanto bella, riaprendo una partita che sembrava scivolare via.

La Roma reagisce da grande squadra. In dieci minuti rimette la freccia con Ndicka e poi con Malen: 3-1 e inerzia tutta giallorossa. Sembra finita. E invece no. Boga riaccende la speranza juventina, accorcia le distanze e costringe la Roma a un finale di sofferenza. Al 93′ è Gatti a trovare il colpo del 3-3, un’incornata che vale un punto e tiene accesa la corsa al quarto posto.

Gian Piero Gasperini, lucido nell’analisi, non si lascia travolgere dall’emotività: “Il bicchiere è mezzo pieno. Mezzo vuoto solo per il gol a tempo scaduto che ci fa male, vedi sfumare due punti quasi in tasca. Il calcio è questo, i gol sono validi anche nei secondi finali”. Poi aggiunge: “Con due punti in più sarebbe stato un bel passo, ma così è un buon risultato. C’è un grande rammarico, ma la prestazione è stata superlativa. Si va avanti”.

E ancora, con una punta di orgoglio: “Se loro hanno esultato come una vittoria, noi dovremmo andare in depressione? Siamo avanti di quattro punti!”. L’ammissione finale riguarda la gestione: “Bisogna avere la forza a cinque minuti dalla fine di andare ancora forte, invece siamo rimasti un po’ fermi”. Su Pisilli non ha dubbi: “Tremendo, strepitoso, benissimo sotto tutti i punti di vista. Una grande partita”.

Dall’altra parte Spalletti si prende il carattere dei suoi: “Sotto l’aspetto della volontà il voto è 110 e lode, mentre sotto l’aspetto della qualità qualcosa abbiamo lasciato. Vedere la squadra riprendere questa partita mi fa ben sperare per un grande finale di stagione”. Sui gol subiti ammette: “Sono troppi, ma contro la Roma non è semplice”. E sulla rincorsa Champions è chiarissimo: “Vivo per quella posizione lì, diamole una forma”.

L’ultima parola è di Federico Gatti, l’eroe del 93′: “Dispiace perché dovevamo venire qua e vincere. Ma siamo ancora vivi”. È la fotografia della serata: una Roma bella e incompiuta, una Juve imperfetta ma indomabile. La Champions resta lì, a quattro punti, e la volata è tutt’altro che chiusa.

Sale il prezzo dell’oro (+1,9): il conflitto spinge la domanda di beni rifugio

Sale il prezzo dell’oro (+1,9): il conflitto spinge la domanda di beni rifugio

Milano, 2 mar. (askanews) – Prezzi dell’oro in aumento lunedì dopo che gli Stati Uniti e Israele hanno attaccato l’Iran, uccidendo la Guida Suprema Ayatollah Ali Khamenei, aumentando le tensioni geopolitiche e approfondendo l’incertezza economica globale.

L’Oro spot, poco dopo le 7 ora italiana, è in rialzo dell’1,9%, attestandosi a 5.377,72,39 dollari l’oncia. I futures sull’oro statunitense corrono del 2,67% a 5.388,20 dollari.

L’oro, bene rifugio per eccellenza, ha già raggiunto livelli record quest’anno a causa dell’accresciuta incertezza politica ed economica globale. Ora le tensioni esplose in Iran rischiano di innescare una nuova corsa per i lingotti, accanto a un altro bene rifugio come l’argento che questa mattina sale dell’1,32%.

In Libano 31 morti nell’ondata di attacchi lanciati da Israele

In Libano 31 morti nell’ondata di attacchi lanciati da Israele

Roma, 2 mar. (askanews) – Oltre 30 persone sono state uccise e quasi 150 ferite in un’ondata di attacchi lanciati da Israele questa mattina presto contro diversi obiettivi in Libano. Lo ha riferito il ministero della Salute libanese.

“Secondo i dati preliminari, ci sono 31 morti e 149 feriti a seguito di attacchi aerei israeliani”, ha annunciato il centro operativo di emergenza del Ministero della Salute.

Questa mattina, una fonte sanitaria ha riferito di almeno 20 morti e 50 feriti a causa di attacchi israeliani alla periferia meridionale della capitale e in diverse aree del sud del Libano.

Fumo nei pressi dell’ambasciata Usa in Kuwait, esplosioni a Doha, Dubai e Manama

Fumo nei pressi dell’ambasciata Usa in Kuwait, esplosioni a Doha, Dubai e Manama

Roma, 2 mar. (askanews) – Una nube di fumo si è alzata in cielo nei pressi dell’ambasciata degli Stati Uniti in Kuwait. Lo hanno riferito testimoni oculari all’agenzia di stampa Reuters: nella zona sono stati visti vigili del fuoco e ambulanze. Forti esplosioni sono state avvertite a Doha (Qatar), a Dubai (Emirati Arabi Uniti) e a Manama (Bahrein). Giornalisti della France Presse hanno riferito di aver sentito diverse forti detonazioni nelle capitali di Qatar e Bahrein, così come nella città più popolosa degli Emirati Arabi Uniti.

Esplosioni sono state avvertite anche a Gerusalemme, così come nella regione di Tel Aviv, nel centro di Israele, dove sono risuonate le sirene dopo l’annuncio dell’esercito di lanci di missili iraniani.

“Poco fa, le forze armate israeliane hanno identificato missili lanciati dall’Iran verso il territorio dello stato di Israele”, ha dichiarato l’esercito, aggiungendo che la difesa antiaerea è stata attivata per intercettarli e invitando la popolazione a raggiungere i rifugi.