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Autore: Redazione StudioNews

Bizzotto (Lega): pronti a battaglia in Ue su carne senza carne

Bizzotto (Lega): pronti a battaglia in Ue su carne senza carneRoma, 12 nov. (askanews) – “No alla carne senza carne, no alla follia dell’Europa che vuole estendere l’uso di denominazioni come ‘salsiccia’, ‘Hamburger’ o ‘bistecca’ a prodotti che in realtà non hanno un solo milligrammo di carne. La sentenza della Corte di Giustizia Ue che consente l’uso di denominazioni come salsiccia a prodotti di origine vegetale, è per noi motivo di forte preoccupazione perché rappresenta una seria minaccia sia per gli allevatori sia per i consumatori che hanno il sacrosanto diritto di sapere cosa mangiano”. Lo dichiara in una nota la senatrice leghista Mara Bizzotto, vicepresidente vicario del gruppo Lega al Senato e prima firmataria dell’interrogazione.


“Come si può chiamare salsiccia un prodotto al cui interno non c’è un solo milligrammo di carne? Inoltre la sentenza europea confligge in maniera evidente con la Legge 172 del 1 dicembre 2023 contro il cibo sintetico, che introduce il divieto di ‘meat sounding’ per i prodotti vegetali”, prosegue Bizzotto. “Accogliamo pertanto positivamente la risposta alla mia interrogazione che il Governo, per bocca del sottosegretario La Pietra, ha dato oggi in Commissione Agricoltura, in cui si impegna a intraprendere tutte le iniziative necessarie per fermare questa ennesima follia europea”.

Alma premia i nuovi 23 maestri d’arte agraria, gusto e ospitalità

Alma premia i nuovi 23 maestri d’arte agraria, gusto e ospitalitàRoma, 12 nov. (askanews) – ALMA celebra il mondo artigiano nominando 23 nuovi Maestri d’Arte Mestiere delle Arti Agrarie, del Gusto e dell’Ospitalità nel corso di un evento al Teatro Regio di Parma. La Scuola Internazionale di Cucina Italiana, aperta nel 2004 a Colorno, ha anche festeggiato i 20 anni di attività, da cui sono usciti oltre 14.000 allievi.


Il 29 settembre scorso a Venezia sono stati investiti 40 Maestri per le Arti Decorative, e a Parma con i 23 del mondo della gastronomia, selezionati e premiati proprio da ALMA. I Maestri sono stati suddivisi in tre aree: produzione, trasformazione e ristorazione. La prima ha visto 8 premiati: Filippo Drago (grani e cereali, Sicilia), Alberto e Giuseppe Rosso (frutticoltura, Piemonte); Bruno Sodano (ortaggi e legumi, Campania); Eleonora Noris Cunaccia (botanica ed erbe officinali, Trentino); Francesco Pellegrino (olivicoltura, Sicilia); Mario Pojer (viticoltura, Trentino); la famiglia Paternoster (apicoltura, Trentino) e Pino Spanu (allevamento, Sardegna). Passando alla trasformazione: Dino Ligorio (pastificio, Puglia); Massimo Cifarelli (arte bianca, Basilicata); Luigi Biasetto (pasticceria, Veneto); Enzo Coccia (pizzeria, Campania); Luigi Caccamo (norcineria, Calabria); Sergio Motta (macelleria, Lombardia); Vittorio Beltrami (arte casearia, Marche); Stefano Guizzetti (gelateria, Emilia-Romagna); Cristina Quattrone (cioccolateria, Calabria) e Gianni Capovilla (distilleria, Veneto). Infine la ristorazione: Valeria Piccini (cucina, Toscana); Peppe Guida (ospitalità, Campania); Gabriele Gorelli (sommellier, Toscana); Massimo Raugi (sala, Piemonte) e Luca Gargano (miscelazione, Liguria). Alberto Figna, presidente di Alma, ha ricordato che il ventesimo anniversario “celebra una realtà che ha formato migliaia di ambasciatori del Made in Italy gastronomico nel mondo poggiando sui valori della convivialità e dell’ospitalità italiana, globalmente riconosciuta. ALMA è nata per preservare e innovare la nostra tradizione culinaria, grazie a docenti ed esperti che hanno reso questa scuola un centro d’eccellenza non solo formativo ma un vero e proprio hub culturale. Il progetto Maestro d’Arte e Mestiere è una naturale estensione della nostra missione, riconoscendo il talento di chi opera nella filiera enogastronomica e nelle arti agrarie”.

Ue, Renzi: io sto con Fitto, è una persona seria

Ue, Renzi: io sto con Fitto, è una persona seriaRoma, 12 nov. (askanews) – “Io sono perché Fitto venga confermato, è una persona per bene, è una persona seria, è un cristiano democratico di lungo corso. Il fatto che non appartenga al mio partito perché lui appartiene al partito della premier non vuol dire niente. Raffaele Fitto ha tutte le carte in regola per essere l’italiano che ci rappresenta molto autorevolmente in Europa. Il fatto che quando ci fu Gentiloni Giorgia Meloni organizzò le iniziative in piazza contro di lui non vuol dire niente per me, o meglio vuol dire il solito, che la Meloni ha due pesi e due misure. Io sto dalla parte di Fitto e spero che anche larga parte del PD voti per Raffaele Fitto”. Così il senatore e presidente di Italia Viva Matteo Renzi, intervenendo oggi a ‘Ping pong’ su Radio1 Rai.

Missione in Argentina per presentare il Macfrut 2025

Missione in Argentina per presentare il Macfrut 2025Roma, 12 nov. (askanews) – Missione internazionale in Argentina per Macfrut, la fiera della filiera internazionale dell’ortofrutta in programma al Rimini Expo Centre da martedì 6 a giovedì 8 maggio 2025 nell’ambito delle attività di networking dei vertici della Fiera.


Sono stati cinque giorni di incontri per il presidente di Macfrut Renzo Piraccini e la responsabile dell’Ufficio Estero Valentina Piraccini, che hanno presentato la nuova edizione della fiera a Buenos Aires, Viedma, Villa Regina e Allen nel Rio Negro. A Buenos Aires, in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana in Argentina, Macfrut con le numerose novità dell’edizione 2025 è stato illustrato ai cluster delle principali produzioni argentine. La delegazione si è poi spostata al sud, in Patagonia, proseguendo le giornate di incontri con gli operatori e con le autorità regionali. A Viedma è seguita la tappa a Villa Regina, città gemellata con Cesena dal 1988 grazie proprio al legame e alle relazioni nate a Macfrut partecipato da alcune delegazioni argentine. Ad Allen Macfrut è stato presentato alle autorità istituzionali del Rio Negro e si è concordato la partecipazione dell’Argentina a Macfrut 2025 con uno stand nazionale.


Della delegazione ha fatto parte anche il professor Marco Dalla Rosa dell’Università di Bologna, Campus di Cesena, che in Argentina ha una sede decentrata proprio a Buenos Aires.

Studio: caffè un alleato contro diabete di tipo 2

Studio: caffè un alleato contro diabete di tipo 2Roma, 12 nov. (askanews) – Fino a quattro caffè al giorno contro il diabete di tipo 2. E’ quanto emerge dalle più recenti evidenze scientifiche, tra cui quelle messe in luce da ISIC (Institute for Scientific Information on Coffee) in un recente studio del 2024 e pubblicato su Diabetes & Metabolic Syndrome: Clinical Research & Reviews, infatti, confermano nuovamente il ruolo benefico del caffè su quella che è stata definita “l’epidemia del nuovo millennio”: il diabete.


Con oltre mezzo miliardo di persone a esserne colpite e la previsione di sfiorare gli 800 milioni di casi entro il 2045, questa malattia, in particolare quella di tipo 2, rappresenta per i sistemi sanitari di tutto il mondo una vera e propria sfida, dall’impatto economico e sociale molto elevato. Sono numerose le evidenze scientifiche che ISIC (Institute for Scientific Information on Coffee), ha raccolto sul tema, tra cui un recente studio del 2024, pubblicato su Diabetes & Metabolic Syndrome: Clinical Research & Reviews. La ricerca ha ulteriormente confermato il contributo del caffè nel prevenire lo stress ossidativo e i disturbi correlati al diabete di tipo 2, come malattie cardiovascolari e obesità, e ha sottolineato come questa bevanda, sia con presenza di caffeina sia nella variante decaffeinata, sia associata a una riduzione del rischio di sviluppare questa malattia.


A rendere il caffè un potente alleato per contrastare il diabete sono alcune delle numerose molecole bioattive che sono contenute al suo interno come i polifenoli, antiossidanti naturali di cui il caffè, in particolare quello espresso, è una fonte preziosa. Sono diversi gli studi che attribuiscono a queste sostanze delle vere e proprie proprietà antidiabetiche, in particolare la capacità di influenzare positivamente il metabolismo del glucosio. Ma non sarebbero le sole responsabili: un ruolo importante è esercitato allo stesso modo dagli alcaloidi, in primis dalla caffeina, principio attivo per eccellenza del caffè e in grado di migliorare la secrezione dell’insulina, ma anche dalla trigonellina, che aiuterebbe a mantenere ottimali i valori della glicemia. Quanto alle dosi, vale sempre la regola della moderazione, come ricorda anche il recente studio rilanciato da ISIC3 che conferma la raccomandazione dell’Efsa secondo cui è bene non superare i 400mg di caffeina al giorno: bere 3-4 tazzine di caffè, senza l’aggiunta di zucchero o di latte, consentirebbe di ridurre in modo molto significativo il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2 rispetto a chi lo consuma di meno o per nulla.

Banche, a settembre netto calo tassi nuovi mutui e prestiti imprese

Banche, a settembre netto calo tassi nuovi mutui e prestiti impreseRoma, 12 nov. (askanews) – Nuovo e netto calo a settembre dei tassi sui nuovi mutui erogati dalle banche in Italia: al 3,82%, rispetto al 4,10% che era stato registrato ad agosto. Lo riporta la Banca d’Italia con la statistica “Banche e moneta”. E calano stavolta, seppure in maniera solo marginale, anche i tassi sul credito al consumo: al 10,47% a fronte del 10,50% nel mese precedente.


I tassi (il riferimento per tutti è il Tasso Annuale Effettivo Globale, o Taeg) sui nuovi prestiti alle imprese sono scesi al 4,90 per cento, sempre a settembre, dal 5,13 nel mese precedente. I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,99 per cento (1% nel mese precedente). Le flessioni dei tassi di mercato seguono i continui cali dei tassi di ufficiali operati dalla Bce, da cui è attesa una ulteriore riduzione a dicembre.


Nel frattempo si è attenuata la dinamica di calo dei prestiti al settore privato, al meno 0,9 per cento sui dodici mesi a settembre dal meno 1,5 per cento nel mese precedente). I prestiti alle famiglie si sono ridotti dello 0,4 per cento sui dodici mesi (-0,6 nel mese precedente) mentre quelli alle società non finanziarie sono diminuiti del 2,4 per cento (-3,5 nel mese precedente). I depositi del settore privato sono aumentati dello 0,5 per cento (+2% per cento ad agosto); la raccolta obbligazionaria è aumentata del 10,6 per cento, conclude Bankitalia, dopo il +12,5% in agosto).

ExxonMobil: Trump dovrebbe mantenere Usa in accordi Parigi su clima

ExxonMobil: Trump dovrebbe mantenere Usa in accordi Parigi su climaRoma, 12 nov. (askanews) – Darren Woods, amministratore delegato di ExxonMobil ritiene che il presidente eletto Donald Trump non dovrebbe ritirare gli Stati Uniti dagli accordi di Parigi per mitigare il cambiamento climatico. In un’intervista al Wall Street Journal, che mette il colosso petrolifero statunitense del petrolio in rotta di collisione con la nuova amministrazione su una questione politica-chiave, Woods ha affermato che una seconda uscita degli Stati Uniti dall’accordo sul clima di Parigi del 2015, come proposto da Trump, creerebbe incertezza e potrebbe confondere gli sforzi globali per fermare i peggiori effetti del cambiamento climatico. Exxon ha pubblicamente sostenuto gli obiettivi dell’accordo dal 2015.


Trump ha ritirato gli Stati Uniti dall’accordo di Parigi durante il suo primo mandato ed è quasi certo che lo farà di nuovo. Gli Stati Uniti hanno ripristinato l’accordo sotto il presidente Biden nel 2021, una mossa che Exxon ha applaudito. Woods ha affermato che non è utile per le aziende “avere il pendolo che oscilla avanti e indietro mentre le amministrazioni cambiano”. “Non credo che le fermate e le partenze siano la cosa giusta per le aziende”, ha detto Woods. “Sono estremamente inefficienti. Creano molta incertezza”.


Woods si trova attualmente a Baku, in Azerbaigian, dove è pronto a incontrare i leader mondiali alla conferenza annuale delle Nazioni Unite sul clima, nota come COP29, la seconda volta che partecipa all’evento. La maggiore compagnia petrolifera statunitense ha recentemente ampliato la sua attività di sensibilizzazione con i funzionari governativi che decantano i suoi investimenti per la riduzione delle emissioni di carbonio e consiglia loro di perseguire misure di contabilizzazione del carbonio a livello globale. ExxonMobil Ha anche interagito più frequentemente con alcuni policymaker critici nei confronti del contributo dell’industria petrolifera alle emissioni di gas serra nel mondo, tra cui l’amministrazione Biden.


Exxon è da tempo criticata per le sue politiche sui cambiamenti climatici. Nel 2021, ha perso una dura battaglia per procura contro una piccola società di investimento, che ha sostenuto che la società di perforazione non aveva un piano per gestire la transizione energetica. La società deve anche affrontare decine di cause legali in tutti gli Usa che cercano di ritenerla responsabile del suo contributo ai cambiamenti climatici. Ma il suo impegno arriva mentre gli scettici del clima sono in ascesa nei ranghi politici di Trump, e Exxon – sottolinea il Wsj – potrebbe attirare l’ira del presidente eletto. Trump ha precedentemente individuato aziende le cui posizioni non gli piacciono, tra cui il produttore di attrezzature agricole Deere & Co., che ha minacciato di dazi se avesse venduto attrezzature made in Mexico precedentemente prodotte negli Stati Uniti.


“È ironico che le principali compagnie petrolifere non sostengano la strategia ‘drill, baby, drill’, né lo fanno i loro azionisti”, ha affermato al Wsj Paul Sankey, un analista indipendente. “Hanno lavorato duramente per ridurre le loro emissioni, e l’ultima cosa che vogliono è che tutte le regole e le normative cambino di nuovo”.

Ue, Fitto in audizione: non rappresento un partito o un paese

Ue, Fitto in audizione: non rappresento un partito o un paeseBruxelles, 12 nov. (askanews) – Il vicepresidente designato per la Coesione e le Riforme della prossima Commissione europea, Raffaele Fitto, ha assicurato oggi a Bruxelles, nel sui discorso introduttivo, durante l’audizione di conferma al Parlamento europeo, che agirà, come prevedono i Trattati Ue, solo nell’interesse dell’Ue e dei suoi cittadini, e non di un partito politico o di uno Stato membro. á


“E’ un onore per me essere qui di fronte a voi oggi come commissario designato – ha esordito Fitto in inglese, rivolto agli eurodeputati della commissione Affari regionali, competente per l’audizione, e a quelli “invitati” da altre sei commissioni parlamentari -, e sono pronto a mettere tutta la mia esperienza ad uso e servizio della Commissione europea. E’ anche mio onore che il governo italiano guidato da Giorgia Meloni mi abbia proposto come membro del futuro collegio dei commissari. Vorrei ringraziare la presidente eletta Ursula von der Leyen per avermi affidato il ruolo di vicepresidente esecutivo per la Coesione e per le Riforme”.“Voglio essere chiaro: non sono qui – ha sottolineato il vicepresidente esecutivo designato – per rappresentare un partito politico, non sono qui per rappresentare uno Stato membro; sono qui oggi per affermare il mio impegno per l’Europa. Sono consapevole dei requisiti imposti ai membri della Commissione in base ai Trattati Ue e al Codice di condotta” per i commissari. “Se confermato, li rispetterò rigorosamente, e sempre agirò soltanto nell’interesse della nostra Unione e dei nostri cittadini”.


“Sono anche consapevole – ha aggiunto Fitto – che il ruolo di vicepresidente esecutivo comporta grande responsabilità: per la prima volta un vicepresidente esecutivo riceve l’incarico riguardo a Coesione e Riforme; questo dimostra quanto importante sarà questa politica per i prossimi cinque anni. Inoltre – ha spiegato – per la prima volta la Coesione e le riforme saranno sotto la stessa guida per altre politiche sociali, come agricoltura, trasporti, turismo, pesca e l’economia blu. In ciascuno di questi settori coordinerò il lavoro con lo stesso spirito europeo e a beneficio della nostra Unione di tutti i nostri cittadini”.“La politica di coesione sta al cuore dell’integrazione europea. Deve svolgere un ruolo essenziale per garantire il progresso sociale ed economico dell’Unione europea e nel ridurre le disparità tra i diversi territori e le diverse regioni. Le nostre regioni, le nostre città, le nostre comunità locali e i nostri cittadini sono al centro di questa politica”, ha rilevato ancora Fitto.


 

Agricoltura, assegnate ad Eima 3 borse studio premio Federacma

Agricoltura, assegnate ad Eima 3 borse studio premio FederacmaRoma, 12 nov. (askanews) – In occasione di Eima, l’esposizione internazionale tenutasi a Fiera Bologna nei giorni scorsi, sono state assegnate le tre borse di studio per un valore complessivo di 5.000 euro del premio “Alberto Cocchi”, iniziativa promossa dagli eredi del dirigente d’azienda e giornalista a cura di Federacma, Federazione Confcommercio delle associazioni nazionali dei rivenditori di macchine agricole, operatrici e da giardinaggio. Federacma ha anche annunciato che sta per concludere un nuovo protocollo d’intesa con il ministero dell’Istruzione e del Merito “per dare ulteriore forza alle nostre attività”.


Il bando, giunto alla quarta edizione, è dedicato agli studenti frequentanti le classi III-IV e V delle scuole professionali agrarie, degli istituti agrari e degli istituti tecnici industriali ad indirizzo meccanico, meccatronico e informatico. I ragazzi si sono impegnati a completare uno stage di 160 ore (PTCO) nel settore della meccanica o meccatronica agraria presso concessionari di officine di macchine agricole e da giardinaggio. Il podio 2024, selezionato tra studenti provenienti da tutta Italia, si è rivelato spiccatamente al femminile con rappresentanti dell’intera penisola. A vincere il primo premio è stata la calabrese Giulia Caruso, dell’Istituto E. Majorana di Rossano (Cosenza), seconda la laziale Noemi Daveri, dell’Istituto Cardarelli di Tarquinia (Viterbo) e terzo Tonito Antoninho Moreno Da Silva dell’Istituto Stefani Bentegodi (Verona).


Andrea Borio, presidente Federacma ha ricordato come l’ambito della meccanica agraria, pur essendo fondamentale per il comparto primario, si caratterizza per la rilevante mancanza di manodopera specializzata, a fronte di migliaia di posti di lavoro vacanti. “La nostra Federazione si è da sempre impegnata per sensibilizzare e sostenere gli studenti interessati al settore ed in questa ottica si collocano anche la promozione delle borse di studio del Premio Alberto Cocchi e i workshop dei Mech@griJOBS, a cui hanno partecipato, nel corso di questa edizione di Eima, oltre 800 ragazzi”.

Cop29, Aliyev: idrocarburi e risorse naturali sono dono di Dio

Cop29, Aliyev: idrocarburi e risorse naturali sono dono di DioRoma, 12 nov. (askanews) – Il presidente dell’Azerbaigian Ilham Aliyev, che quest’anno ospita a Baku la COP29 sul clima delle Nazioni Unite, ha ripetuto e utilizzato l’espressione “dono di Dio” per designare gli idrocarburi che hanno fatto la ricchezza del suo paese.


“Citatemi quando dico che è un dono di Dio. Voglio ripeterlo qui oggi, davanti a questo pubblico. Qualsiasi risorsa naturale, petrolio, gas, eolico, solare, oro, argento, rame: queste sono risorse naturali e i paesi non dovrebbero essere incolpati di averle e di fornirle ai mercati, perché i mercati ne hanno bisogno”, ha dichiarato all’apertura del vertice dei leader mondiali alla COP29.