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Autore: Redazione StudioNews

Pd, a Bologna scritte contro Lepore e dem. Schlein: ignobili, non ci fermano

Pd, a Bologna scritte contro Lepore e dem. Schlein: ignobili, non ci fermanoRoma, 29 ott. (askanews) – “Scritte ignobili quelle apparse stamattina sulle mura del Circolo PD 2 Agosto 1980. Questi atti vandalici, gli attacchi violenti e di minaccia al Sindaco Matteo Lepore sono gravi e intollerabili. Tutto il Partito Democratico di Bologna gli è vicino e sostiene la sua azione, in particolare in questo momento di emergenza per l’alluvione”. Lo scrivono i dem bolognesi sul loro profilo Facebook pubblicando la foto che riporta le scritte anche contro il sindaco apparse sul muro del circolo alla periferia della città, tra cui “Lepore muori”.


“Sono vicina al sindaco Matteo Lepore, al segretario del circolo del Pd ‘2 Agosto 1980’ Vincenzo Cocco e a tutta la comunità del Pd di Bologna – ha scritto in una nota la leader dem Elly Schlein – per le ignobili minacce comparse oggi. Nessuna mano anonima riuscirà a fermare l’impegno e la passione che quotidianamente animano la comunità democratica. Vi siamo vicini e continueremo a supportare il vostro lavoro”.

Opposizione chiede di cancellare legge su carne coltivata

Opposizione chiede di cancellare legge su carne coltivataRoma, 29 ott. (askanews) – L’opposizione chiede di cancellare la legge sulla carne coltivata. E’ l’appello rivolto oggi da +Europa, Partito Democratico e Movimento 5 Stelle nel corso di una conferenza stampa alla Camera dei Deputati al ministro Lollobrigida affinché venga abrogata la legge che vieta la carne coltivata e il meat-sounding, per garantire maggiore certezza del diritto e prevenire possibili procedure d’infrazione.


Parallelamente i partiti hanno anche presentato diversi emendamenti, ordini del giorno e interrogazioni per sollecitare l’abrogazione dei divieti introdotti con la legge 172/2023. L’iniziativa, spiegano in una nota, è divenuta ancor più urgente alla luce di due recenti sviluppi nell’Unione Europea: il parere della Commissione Europea, che ha definito “ingiustificato” il divieto ungherese sulla carne coltivata, e la sentenza della Corte di Giustizia Europea che ha chiarito l’impossibilità per gli stati di vietare il “meat-sounding” per i prodotti vegetali (misura contenuta nella legge italiana sulla carne coltivata).

Piacenza, mamma tredicenne morta: istituzioni sono state leggere

Piacenza, mamma tredicenne morta: istituzioni sono state leggereRoma, 29 ott. (askanews) – “Credo che la giustizia debba fare il suo corso, l’abbia fatto e che vada avanti a farlo. Non era il ragazzo specifico, ma l’ex ragazzo che non ha accettato di essere stato lasciato da mia figlia. Il quale probabilmente, se è stato arrestato, è stato lui l’assassino di mia figlia. Purtroppo non mi ero fatta un’idea precisa di quello che era successo altrimenti non sarei qui davanti all’obitorio a sperare di vedere mia figlia”. Lo afferma la mamma della 13enne deceduta dopo una caduta dal settimo piano in uno stabile di Piacenza e per la cui morte l’ex ragazzo quindicenne è stato fermato e indagato. La donna è stata intervistata dalla trasmissione Ore 14 in onda su Rai 2 condotta da Milo Infante


“Quella mattina l’ho salutata come ogni mattina – continua la madre della vittima – sarebbe dovuta andare a scuola dopo un’ora che aveva fatto colazione con le amiche, alle otto è uscita di casa. Io invece da casa ho appreso dai carabinieri che era morta per le mani di un ragazzo”. “Il ragazzo che diceva di amarla e di proteggerla, è stato il ragazzo che l’ha uccisa. Doveva essere protetta da quel ragazzo e dalle istituzioni che sono state troppo leggere quando abbiamo detto attenzione, questo ragazzo è pericoloso. È stato segnalato ai servizi sociali, parlato anche con la psicologa di competenza dell’Asl perciò la ragazza aveva espresso più volte ansie e problematiche varie. Ha parlato tanto con tanti amici. Queste ansie e queste paure c’erano. Sottovalutate, perché era piccolo, ce ne saranno tanti di ragazzi così sulla sua strada, questo è stato il primo e ultimo”, conclude la donna.

Dal 12 al 14 novembre a Paestum il Campionato mondiale pizza Doc

Dal 12 al 14 novembre a Paestum il Campionato mondiale pizza DocRoma, 29 ott. (askanews) – Da martedì 12 a giovedì 14 novembre 2024 torna il Campionato Mondiale Pizza DOC. La decima edizione del Campionato si terrà all’interno degli spazi del NEXT – Nuova Esposizione Ex Tabacchificio di Cafasso, a pochi passi dai templi di Capaccio – Paestum, in provincia di Salerno.


Organizzata da “Accademia Nazionale Pizza DOC”, ente di formazione per pizzaioli professionisti, la kermesse ha aperto le iscrizioni a pizzaioli italiani e internazionali. Ad oggi sono iscritti pizzaioli provenienti da oltre 30 nazioni nel mondo tra cui USA, Brasile, Argentina, Canada, Cile, Venezuela, Ecuador, Colombia, Panama, Korea del Sud, Albania, Tunisia, Polonia, Svezia, Francia, Spagna, Regno Unito, Slovacchia, Romania, Ungheria, Malta e tanti altri ancora. 20 le categorie ed 1 trofeo a cui possono iscriversi i partecipanti della decima edizione del Campionato Mondiale Pizza DOC, ovvero: 4 categorie TOP dalle quali si decreterà il nome del Campione Mondiale Pizza DOC 2024, 7 categorie Special, 4 categorie di gruppo, 3 categorie di abilità, 1 gara amatoriale ed 1 trofeo speciale. Novità di quest’anno sarà il Trofeo Panuozzo DOC, prodotto tipico campano che è un vero e proprio fratello della pizza.


Le categorie dalle quali verrà eletto il nome del Campione Mondiale Pizza DOC 2024 saranno Pizza Classica, ovvero la pizza specialità del concorrente; Pizza Margherita DOC, anche senza rispettare il disciplinare STG; Pizza Contemporanea, realizzata con tutte le moderne tecniche di impasto; Pizza a Ruota di Carro, la classica pizza napoletana dal diametro tra i 35 ed i 40 cm.

Libri, esce “Il Segno del Comando” di Loredana Lipperini

Libri, esce “Il Segno del Comando” di Loredana LipperiniRoma, 29 ott. (askanews) – Rai Libri presenta “Il Segno del Comando” di Loredana Lipperini.


Il mondo che ci appare è un’illusione. Tutto quel che ci circonda lo è: solo chi è in grado di vedere al di là del velo, e di sollevarlo, comprende la vera essenza della realtà. Il romanzo si ispira a “Il segno del comando”, uno degli sceneggiati più belli e più amati prodotti dalla Rai nel 1971, per la regia di Daniele D’Anza e una sceneggiatura frutto di molti ingegni dell’epoca, Giuseppe D’Agata, Flaminio Bollini, Dante Guardamagna, Lucio Mandarà. D’Agata ne trasse a sua volta un libro, e intere generazioni sono rimaste affascinate dalla storia di Edward Forster e della misteriosa Lucia. “Il segno del comando” di Loredana Lipperini è un romanzo gotico ed è un romanzo sugli anni Settanta, con ribelli e cospiratori, cultori dell’esoterismo vecchi e nuovi e veri e falsi, alchimisti e streghe (metaforiche e reali).


Edward Forster, professore a Cambridge, ha dedicato una vita a studiare l’affascinante figura di Lord Byron. Per questo accetta con entusiasmo il duplice invito a recarsi in Italia per questioni legate al poeta. Il primo viene dal British Council, mentre il secondo è di un pittore di nome Tagliaferri. Da lui Forster ha ricevuto una lettera che contiene una fotografia: riproduce una piazza romana, descritta nei minimi dettagli in uno dei diari di Byron. Una piazza che però, secondo Forster, non esiste, è solo un’invenzione dello scrittore. Non appena arriva a Roma, il professore si trova coinvolto in situazioni apparentemente inspiegabili, legate a una donna enigmatica di nome Lucia, e fa subito una stupefacente scoperta che riguarda proprio Tagliaferri… È soltanto l’inizio di un’avventura che assume tinte sempre più misteriose. In questo romanzo, il cui sceneggiato al quale è ispirato conquistò milioni di telespettatori, compaiono non solo i personaggi della serie, ma molti altri: streghe vere e presunte, occultisti legati al nazismo, studiosi di alchimia, medium, protagonisti della scena letteraria del tempo e dei primi movimenti per i diritti civili. In una Roma che ha ospitato realmente incantatori, alchimisti e maghi, e che vive le grandi trasformazioni degli anni Settanta, Forster è circondato da uomini che lo ingannano e da molte donne, inseguite, inseguitrici o complici. Ognuna di queste sfuggenti figure ha storie segrete da raccontare, che culminano in un finale inaspettato, in cui ogni mistero, forse, si svela…


“Il Segno del Comando” di Loredana Lipperini, edito da Rai Libri, è in vendita nelle librerie e negli store digitali dal 30 ottobre 2024. Loredana Lipperini è una scrittrice, giornalista, conduttrice radiofonica. Ha scritto diversi romanzi e racconti gotici: L’arrivo di Saturno, Magia nera, La notte si avvicina, Nome non ha, La strada giusta. Insegna letteratura fantastica alla Scuola Holden di Torino.


Canone inverso è la collana Rai Libri in cui le immagini diventano parole, e le storie per la tv e il cinema della Rai si trasformano in avvincenti romanzi in cui il narrato travalica e amplia i confini della sceneggiatura, creando reali scenari crossmediali.

Marcoré, Albanese e Ramazzotti all’Italian Film Festival Berlin 2024

Marcoré, Albanese e Ramazzotti all’Italian Film Festival Berlin 2024Roma, 29 ott. (askanews) – Il cinema e la cultura italiani tornano protagonisti nella capitale tedesca grazie all’undicesima edizione dell’Italian Film Festival Berlin. L’appuntamento è dal 12 al 17 novembre 2024 nella tradizionale sede della Kulturbrauerei di Prenzlauer Berg che ospiterà al suo interno sia il programma cinematografico presso il Cinestar, sia il concerto conclusivo alla Kesselhaus.


Si parte martedì 12 novembre (alle 19.45) con Neri Marcorè che sarà a Berlino per presentare al pubblico del festival, in anteprima per la Germania, la sua opera d’esordio alla regia “Zamora” (2023). Daniela Porto e Cristiano Bortone saranno al Kino in der Kulturbrauerei mercoledì 13 novembre (ore 19.45) per accompagnare la proiezione del loro film “Il mio posto è qui” (2024).


Giovedì 14 novembre (alle 19.45) arriva l’atteso documentario di Andrea Paco Mariani e Luigi D’Alife “Kissing Gorbaciov” (2023) sulla storia del tour in Unione Sovietica del 1989 di alcune band italiane. Tra queste i CCCP e uno di loro – Fatur, l’Artista del popolo – sarà a Berlino per ricordare dal vivo quell’esperienza. Venerdì 15 novembre in programma una giornata dedicata a due dei più interessanti esordi cinematografici italiani dell’ultima stagione: saranno proiettati, infatti, “Palazzina Laf” (2023) di Michele Riondino (alle 17.15), vincitore di tre David di Donatello (miglior attore protagonista, Michele Riondino; miglior attore non protagonista, Elio Germano; migliore canzone originale, Diodato) e “Felicità” (2023) di Micaela Ramazzotti (alle 19.45, anteprima tedesca); l’attrice, regista e sceneggiatrice romana sarà in sala per presentare il film e incontrare il pubblico.


Il programma cinematografico si conclude sabato 16 novembre con le ultime due proiezioni: “Vangelo secondo Maria” (2023, alle 14.45, in collaborazione con il Circolo Sardo di Berlino) di Paolo Zucca e “Cento domeniche” (2023, alle 19.45) di Antonio Albanese che sarà l’ospite della serata per presentare la sua quinta opera da regista che racconta una storia dolorosa e realistica sulla working class italiana. Gran finale domenica 17 novembre alla Kesselhaus della Kulturbrauerei, con il concerto “Calibro 35 plays Morricone” organizzato in collaborazione con BIS! (Berlin Italian Shows) alle 19. L’omaggio della band (composta da Enrico Gabrielli, Massimo Martellotta e Fabio Rondanini) al grande musicista italiano, dopo la pubblicazione di due album e i live italiani, approda così anche nella capitale tedesca.


Nel corso della serata sarà annunciato il film vincitore del premio del pubblico Italian Screens – nato dalla collaborazione con Cinecittà, storico partner del festival – e assegnato sulla base dei voti espressi dagli spettatori. I biglietti per le proiezioni e gli incontri del festival potranno essere acquistati in prevendita on line sul sito dell’evento (www.italianfilmfestivalberlin.com/tickets) o direttamente alla cassa del Kino in der Kulturbrauerei a partire da venerdì 25 ottobre 2024. I biglietti del concerto Calibro 35 plays Morricone sono disponibili sul sito dice.fm. L’Italian Film Festival Berlin è organizzato dal Tuscia Film Fest in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia in Germania e l’Istituto Italiano di Cultura di Berlino e con il supporto della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura e di Cinecittà.

Vertice da Nordio su giustizia: primo ok ddl carriere a dicembre

Vertice da Nordio su giustizia: primo ok ddl carriere a dicembreRoma, 29 ott. (askanews) – La riforma costituzionale che prevede la separazione delle carriere dei magistrati e del Csm è una priorità del governo Meloni che intende approvarla definitivamente entro la legislatura: quindi l’obiettivo della maggioranza deve essere quello di andare avanti con l’esame del ddl in prima lettura in commissione Affari Costituzionali alla Camera per arrivare all’ok dell’aula a dicembre. È il ragionamento fatto dal ministro per la Giustizia Carlo Nordio, secondo quanto si apprende da fonti parlamentari, nel corso di una riunione a via Arenula con i presidenti delle commissioni Affari Costituzionali di Camera e Senato, Nazario Pagano (Fi) e Alberto Balboni (Fdi), i presidenti delle commissioni Giustizia, Giulia Bongiorno (Lega) e Ciro Maschio (Fdi), e i capigruppo dei partiti di maggioranza nelle commissioni Affari Costituzionali di Camera e Senato (anche se per la Lega era presente soltanto la deputata Simona Bordonali, relatrice insieme a Pagano e Francesco Michelotti di Fdi).


La mission affidata dal governo alla maggioranza è tutt’altro che facile, il calendario dei lavori parlamentari da qui a fine anno è già fittissimo: entro Natale ci sono sette decreti da convertire ed entro il 31 dicembre va incassato l’ok alla legge di Bilancio e al ddl concorrenza. Domani si riunirà la conferenza dei capigruppo della Camera che con ogni probabilità calendarizzerà per novembre il ddl sulla separazione delle carriere di giudici e pm. Quindi toccherà al presidente della commissione Pagano trovare lo spazio per farlo procedere in tempo per l’esame dell’Assemblea che più realisticamente avverrà a dicembre. La commissione infatti è anche impegnata nell’esame del decreto flussi e della proposta di legge Foti – anche questa considerata prioritaria – di riforma della giustizia contabile e delle funzioni di controllo della Corte dei Conti. Il testo della riforma della giustizia, ha spiegato Nordio, non è blindato ma saranno consentite solo modifiche condivise da tutta la coalizione di governo: per ora gli emendamenti presentati in Commissione sono circa 250, quasi tutti dell’opposizione. La Lega con Igor Iezzi ha presentato tre proposte di modifica che intendono affermare il principio che la legge italiana prevalga su quella europea e che i giudici non possano disapplicarla, ma solo rivolgersi alla Corte costituzionale. Proposte nate dalla mancata convalida del trattenimento dei migranti in Albania decisa dal tribunale di Roma sulla scorta della sentenza della Corte di Giustizia dell’Ue. Emendamenti tuttavia che lo stesso Iezzi ha ammesso essere a rischio inammissibilità. Le inammissibilità molto probabilmente saranno dichiarate la prossima settimana.


La riunione di stamattina sulla separazione delle carriere è stata preceduta da un altro incontro con gli esponenti di maggioranza delle commissioni Giustizia sul tema delle intercettazioni.

Cisint (Lega): interrogazione a Comm. Ue su pomodori cinesi

Cisint (Lega): interrogazione a Comm. Ue su pomodori cinesiRoma, 29 ott. (askanews) – “Ho presentato un’interrogazione alla Commissione europea per chiedere di intervenire subito, bloccando le importazioni o imponendo pesanti dazi”. Lo annuncia in una nota Anna Maria Cisint, europarlamentare della Lega, prima firmataria dell’interrogazione, co-firmata dagli europarlamentari Lega Susanna Ceccardi, Silvia Sardone, Roberto Vannacci, presentata dopo che Usa e Regno Unito hanno messo al bando le importazioni di pomodori e salse cinesi in seguito alla notizia di una presunta violazione dei diritti umani dei lavoratori nello Xinjiang, i quali, secondo alcune Ong, verrebbero sfruttati nella raccolta e nella coltivazione dei pomodori.


“Di concerto i produttori italiani, primi in Europa nella produzione ed esportazione del pomodoro – spiega Cisint – già da tempo lamentano la concorrenza cinese, che negli ultimi due anni ha raddoppiato produzione ed export. A rischio non c’è solo il futuro delle tantissime aziende italiane ed europee che rappresentano un’eccellenza, sia per qualità che per tradizione, esiste un ulteriore potenziale problema a danno dei consumatori: i prodotti da sintesi chimica utilizzati nella coltivazione non sono gli stessi autorizzati dalla normativa europea e potrebbero contenere sostanze altamente pericolose per la salute umana”. “È tempo che l’Ue agisca subito – conclude l’esponente leghista – Gli interessi commerciali corrono più veloci rispetto alle regole di mercato espresse dalla normativa vigente”.

Sci, Mattarella: sincera commozione per scomparsa Matilde Lorenzi

Sci, Mattarella: sincera commozione per scomparsa Matilde LorenziRoma, 29 ott. (askanews) – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato al Capo di Stato Maggiore della Difesa, Luciano Antonio Portolano, il seguente messaggio: “Ho appreso con sincera commozione la notizia della morte di Matilde Lorenzi, Caporale presso il Reparto Attività Sportive del Centro Addestramento Alpino. In questa tristissima circostanza, la prego far pervenire ai familiari le espressioni del mio più grande cordoglio e di partecipare la mia vicinanza all’Esercito Italiano”.

In Puglia acconti Pac 2024 in liquidazione per oltre 13 mln euro

In Puglia acconti Pac 2024 in liquidazione per oltre 13 mln euroRoma, 29 ott. (askanews) – Sono in fase di liquidazione in Puglia con i decreti 1 e 2 gli acconti PAC 2024 pari ad oltre 13 milioni di euro, con altri decreti in pubblcazione anche a novembre, mentre i saldi arriveranno a partire da dicembre, una boccata d’ossigeno per gli agricoltori che stanno facendo i conti con la grave siccità che ha dimezzato le produzioni, l’aumento dei costi e gli eventi estremi che mettono a repentaglio la tenuta stessa delle aziende agricole.


Coldiretti Puglia in una nota esprime soddisfazione per la decisione di Bruxelles di autorizzare gli Stati membri a versare anticipi più elevati dei fondi della Politica Agricola Comune (PAC) ai produttori agricoli. Una misura che Coldiretti aveva fortemente richiesto anche nelle mobilitazioni a Bruxelles e che risponde alle esigenze di liquidità. Si tratta di un intervento necessario per sostenere le aziende agricole in difficoltà a causa, in particolare, dei continui cambiamenti climatici e dell’aumento dei costi di produzione e con tassi bancari ancora elevati nonostante il recente taglio della BCE.