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Autore: Redazione StudioNews

Progetto “Un Albero per la Salute”, sanità sempre più One Health

Progetto “Un Albero per la Salute”, sanità sempre più One HealthRoma, 29 ott. (askanews) – Il cambiamento climatico rappresenta un problema ed una sfida importante per il nostro tempo. L’aumento della temperatura globale è correlata con l’aumento dei gas serra nell’atmosfera ed in particolare con emissioni di CO2 che nell’ultimo ventennio sono aumentate in maniera significativa. Il cambiamento dei cicli delle precipitazioni e delle temperature interessano anche i boschi, le superfici agricole, le regioni montane così come le piante, gli animali e le persone che vi vivono. E nello specifico il settore sanitario è responsabile di circa il 5% delle emissioni globali di CO2 che sono in costante crescita. Per questo gli ospedali anche attraverso processi di digitalizzazione e di implementazione tecnologica, ma non solo, sempre maggiori nella Sanità, non possono prescindere da opportune strategie tese a perseguire gli obiettivi di sostenibilità della salute collettiva secondo la visione olistica One Health.


Su queste basi è nato l’anno scorso il progetto ‘Un Albero per la Salute’ della Fadoi (Federazione dei medici internisti ospedalieri) e del Comando Carabinieri per la Tutela della Biodiversità che rientra nell’ambito del progetto dell’Arma “Un albero per il futuro”, realizzato in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente. In questa seconda edizione, presentata oggi a Roma presso “l’Ospedale Isola Tiberina – Gemelli Isola”, il progetto nazionale ha previsto la donazione e la messa a dimora (dopo i trenta del 2023) in 32 Ospedali Italiani di altrettanti giovani alberi da parte dei Carabinieri per la Tutela della Biodiversità. Ogni pianta potrà essere geolocalizzata fotografando uno speciale cartellino e sarà possibile seguirne la crescita su un sito web, apprezzando anche il risparmio di anidride carbonica (CO2). La durata complessiva del progetto sarà di 3 anni. Inoltre, durante l’evento sono stati donati a due scolaresche dei giovani alberi per sensibilizzare i ragazzi all’educazione alla tutela dell’ambiente.


“L’iniziativa ‘Un Albero per la Salute’ – spiega il Gen. D. Antonio Danilo Mostacchi, Comandante dei Carabinieri per la Tutela della Biodiversità – che riconosce una ‘unica salute’ (One Health) basata sull’interconnessione e l’indissolubile legame che unisce esseri umani, animali ed ecosistemi ambientali, promossa e sviluppata dall’Arma dei Carabinieri in collaborazione con la FADOI, si innesta nel progetto ‘Un Albero per il Futuro’ con l’obiettivo di mettere a dimora migliaia di alberi non solo nelle scuole italiane ma anche all’interno degli ospedali e delle strutture sanitarie del territorio nazionale, per il ‘significativo’ contributo alle attività di contenimento dei temibili effetti dei cambiamenti climatici”. “Come Fadoi – spiega il Presidente Fadoi, Francesco Dentali – abbiamo nel nostro Statuto tra gli scopi Istituzionali quello del miglioramento e la definizione dei percorsi assistenziali e delle iniziative di educazione sanitaria. L’educazione sanitaria non ha solo una finalità comunicativa, informativa ma consiste nell’intervenire precocemente sui comportamenti, abitudini, azioni riguardanti le condizioni sociali, economiche ed ambientali che hanno un impatto sulla salute del singolo e della comunità. Ed è proprio in quest’ottica che, come Fadoi, riteniamo fondamentale sviluppare una maggiore consapevolezza dell’approccio olistico One Health secondo cui la salute delle persone e la salute dell’ecosistema sono legate indissolubilmente e si influenzano reciprocamente. Queste sono le basi su cui nasce il progetto ‘Un Albero per la Salute’ che con soddisfazione stiamo portando avanti insieme al Comando Carabinieri per Tutela della Biodiversità”.


“I cambiamenti climatici, il riscaldamento globale, la perdita di biodiversità, l’antibiotico-resistenza e l’inquinamento atmosferico, che rappresenta il principale fattore di rischio ambientale per la salute, confermano la necessità di guardare al domani con una visione One Health, implementando un approccio integrato, inclusivo e multidisciplinare per tutelare la salute degli ecosistemi e di tutti gli esseri viventi. L’idea del progetto va proprio in questo senso e ha l’obiettivo di creare un bosco diffuso davanti agli ospedali italiani”, sottolinea il Presidente della Fondazione Fadoi, Dario Manfellotto. “La salute dell’ambiente e quella delle persone sono profondamente legate. L’Ospedale Isola Tiberina – afferma Daniele Piacentini, Direttore Generale – intende contribuire a sensibilizzare maggiormente sull’importanza di prendersi cura dell’ambiente, considerando questa azione una componente essenziale della cura di noi stessi. A tal proposito, uno degli obiettivi del piano di rilancio che stiamo portando avanti, grazie al supporto e alla dedizione di tutto il personale, è ridefinire i percorsi di assistenza e cura dei pazienti, prestando particolare attenzione nel percorso terapeutico anche agli spazi destinati alla accoglienza e alla cura dove l’arte, la storia e le piante sono protagoniste e parti di un ecosistema salute”.


La FADOI è la Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti che nasce nel 1995 con l’intento di promuovere lo sviluppo delle conoscenze medico-scientifiche e della ricerca clinica nell’ambito della Medicina Interna. La FADOI come da suo Statuto ha tra gli scopi Istituzionali il miglioramento e la definizione dei percorsi assistenziali e delle iniziative di educazione sanitaria. L’educazione sanitaria non ha solo una finalità comunicativa, informativa ma consiste nell’intervenire precocemente sui comportamenti, abitudini, azioni riguardanti le condizioni sociali, economiche ed ambientali che hanno un impatto sulla salute del singolo e della comunità. In quest’ottica la FADOI ritiene fondamentale sviluppare una maggiore consapevolezza dell’approccio olistico One Health secondo cui la salute delle persone e salute dell’ecosistema sono legate indissolubilmente e si influenzano reciprocamente. Il Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari Carabinieri opera a tutela della qualità della vita e di un uso sostenibile degli ecosistemi del nostro Paese con la consapevolezza di quanto tutto ciò sia fondamentale per l’uomo e per gli altri esseri viventi. L’Arma dei Carabinieri ha il compito e la mission anche dell’educazione ambientale. Dalla consapevolezza e dalla importanza dei problemi ambientali sempre piu? pressanti per la società e per il mondo, nasce la collaborazione e la condivisione trasversale tra attori istituzionali e sociali del Paese finalizzate alla risoluzione delle delicate problematiche generate. L’Ospedale Isola Tiberina – Gemelli Isola con la nuova gestione, resa possibile dal 1° settembre 2022 grazie alla Fondazione per la Sanità Cattolica, istituita per volontà del Santo Padre Francesco nell’ottobre dello scorso anno, alla Fondazione Leonardo Del Vecchio, che insieme hanno dato vita alla SIT, Sanità Isola Tiberina, ha consentito di avviare un progetto di rilancio dell’Ospedale, gestito dalla Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS attraverso la società benefit Gemelli Isola. L’Ospedale punta ad essere in un polo di riferimento per la sanità, un risultato che sarà frutto dell’integrazione della tradizione del Fatebenefratelli con il know how della Fondazione Policlinico Gemelli. Innovazione e tradizione sono le due linee di indirizzo di questa operazione che si inserisce nel solco della storia secolare dell’Ospedale.

La piadina romagnola Igp sarà tutelata in Giappone

La piadina romagnola Igp sarà tutelata in GiapponeRoma, 29 ott. (askanews) – La Piadina Romagnola IGP sarà tutelata in Giappone, dove è stata riconosciuta la registrazione del marchio collettivo “Piadina Romagnola” con la caratteristica effige del galletto, in relazione a “Piadina prodotta in Italia” presso l’Ufficio brevetti giapponese (JPO). In sostanza, all’interno dello Stato nipponico solo i soci del consorzio potranno utilizzare la dicitura “Piadina Romagnola” che tutela il prodotto realizzato nel territorio della Romagna secondo disciplinare.


Non solo: le aziende socie interessate all’esportazione sul mercato giapponese del prodotto IGP dovranno essere autorizzate dal Consorzio per l’utilizzo del marchio (collettivo) del galletto, a ulteriore tutela della “Piadina Romagnola”. Una procedura, quest’ultima, già in vigore negli Stati Uniti, Svizzera e San Marino. “Si tratta di un grande risultato per la Romagna – spiega Alfio Biagini, presidente del Consorzio di Promozione e Tutela della Piadina Romagnola IGP – Prima di tutto perché mette un ulteriore tassello in difesa del prodotto principe della nostra terra in un mercato importante come il Giappone. In secondo luogo perché può fungere da volano in vista di Expo 2025 che si terrà a Osaka richiamando persone da tutto il mondo”.

A Roma apre Terra, brand milanese del gelato contemporaneo

A Roma apre Terra, brand milanese del gelato contemporaneoRoma, 29 ott. (askanews) – Sarà inaugurato mercoledì 30 ottobre Terra in Piazza di Santa Maria Maggiore, tra i rioni Monti ed Esquilino, il brand di gelato italiano contemporaneo fondato da Gianfranco Sampò a Milano nel 2018. Ogni dettaglio, dalla selezione delle materie prime all’esperienza del delivery, è studiato per creare momenti di piacere e benessere da condividere, con opzioni stagionali, gusti vegani, gluten-free e low-sugar, pensate per essere accessibili a tutti.


Tra i gusti proposti da Terra, classici rivisitati e opzioni più audaci: Caramello al sale di Trapani, Pesto di Mandorle di Noto (senza latte), Pistacchio Siciliano salato; e per chi cerca qualcosa di speciale, Terramisù, Sesamo nero con composta di lamponi (senza latte), e l’innovativo AI Terra – il primo gusto creato con l’intelligenza artificiale – a base di cioccolato bianco, frutti di bosco al balsamico e pepe nero caramellato. Secondo il Metodo Terra ogni singolo gusto viene creato senza basi pronte. Il risultato è un gelato che conta solo il 14% di zuccheri e tra il 2% e il 9% di grassi.

Tv, arriva “Super Sema”, serie sulla prima supereroina africana

Tv, arriva “Super Sema”, serie sulla prima supereroina africanaRoma, 29 ott. (askanews) – Sarà disponibile, in esclusiva su RaiPlay dal primo novembre “Super Sema”, la serie animata sulla prima supereroina africana, nata per offrire un personaggio attuale e riconoscibile alle bambine e i bambini africani, che invogli ad appassionarsi più ai poteri della scienza, della tecnologia e della matematica, che a quelli legati alla magia. Una storia talmente potente da coinvolgere nella realizzazione artiste di fama internazionale, dall’autrice Claudia Lloyd all’attrice, Oscar per 12 anni Schiavo, e attivista Lupita Nyong’o.


In qualche parte dell’Africa c’è un luogo dell’immaginazione chiamato Dunia (“mondo” in lingua swahili) governato da un perfido tiranno di nome Tobor. Dunia ha le sembianze di una città africana, frenetica, brulicante di vita, marcata da tinte forti e contrasti. Una località avveniristica, fantascientifica, ma realmente frequentata ogni giorno da milioni di bambini in carne e ossa, che in quel mondo colorato vivono avventure fantastiche. In questo grande villaggio moderno – ipertecnologico – si rinnova l’eterno conflitto tra il bene e il male. Dalla parte dei cattivi c’è Tobor, che comanda schiere di simpatici robot chiamati Bongolalas. Dall’altra parte, c’è una ragazzina di dieci anni: volto simpatico, sorriso solare, uno spruzzo di lentiggini, capelli intrecciati in due cornetti che ricordano l’acconciatura della principessa Leila in Stars Wars. Si chiama Sema, ma per tutti è Super Sema: perché ha poteri straordinari o, meglio, è capace di fare cose straordinarie mettendo a frutto le sue capacità.


Coniugando coraggio, intelligenza, conoscenza. Super Sema è una giovane eroina che insieme al fratello gemello protegge il suo villaggio da ogni minaccia. Nelle sue avventure trova spazio sia l’identità culturale dei bambini africani, sia l’apertura alla tolleranza e all’interesse verso popoli, culture e luoghi differenti. In ogni episodio è sottolineata l’importanza di avere fiducia in se stessi e nella propria capacità di cambiare il mondo, specialmente per le bambine, avvicinandosi con passione al mondo delle STEM (le discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche). Le autrici hanno voluto impegnarsi nell’offrire dei modelli a cui i bambini potessero ispirarsi, riconoscendo a se stessi la possibilità di essere scienziati, inventori, innovatori o qualunque cosa sognino di diventare.

Il raid aereo di Israele su Beit Lahiya ha provocato almeno 93 morti

Il raid aereo di Israele su Beit Lahiya ha provocato almeno 93 mortiRoma, 29 ott. (askanews) – Almeno 93 persone sono state uccise nell’attacco aereo israeliano sulla città di Beit Lahiya, nel nord di Gaza secondo quanto ha riferito ad Al Jazeera il direttore generale dell’ufficio stampa del governo di Gaza, Ismail al-Thawabta.


Al-Thawabta ha affermato che l’edificio attaccato da Israele ospitava 200 persone. Molti dei feriti sono stati trasportati d’urgenza al vicino ospedale Kamal Adwan all’interno del campo profughi di Jabalia, ma la struttura ha esaurito le forniture mediche e ha solo due pediatri, senza chirurghi, la maggior parte dei quali era stata arrestata in un raid dell’esercito israeliano di venerdì.

Castellari confermato alla guida di Agrintesa, rinnovato il cda

Castellari confermato alla guida di Agrintesa, rinnovato il cdaRoma, 29 ott. (askanews) – Aristide Castellari è stato confermato alla guida di Agrintesa. L’imprenditore agricolo guiderà Agrintesa per il prossimo triennio e al suo fianco sono stati riconfermati anche i vicepresidenti Alberto Guerra, titolare di un’azienda frutticola a Traversara (RA) e Pier Giorgio Lenzarini, imprenditore agricolo di Valsamoggia (BO). Una fiducia rinnovata sancita dal voto dei 29 membri del nuovo Consiglio di Amministrazione, eletto all’unanimità dai soci della cooperativa fra il 18 e il 24 ottobre, nel corso delle quattro assemblee separate che hanno visto anche l’approvazione del bilancio di Agrintesa relativo all’esercizio 2023-2024.


“Con il nuovo Consiglio di Amministrazione – ha detto Castellari – espressione diretta della nostra base sociale, proseguiremo il percorso avviato da Agrintesa nel segno del rinnovamento, della crescita e degli investimenti per il futuro della cooperativa. Lo faremo con una mission chiara: sostenere tutte le aziende agricole socie valorizzando al meglio le produzioni conferite, investendo in innovazione varietale e tecnologica per favorire lo sviluppo produttivo e commerciale, lavorando insieme per affrontare gli effetti del cambiamento climatico e confermando la nostra vocazione di riferimento produttivo a livello internazionale nella frutticoltura e nella vitivinicoltura”. Il direttore generale Cristian Moretti ha aggiunto: “Agrintesa lavora nel solco della continuità e dell’innovazione che ci ha visto, lo scorso esercizio, inserire a bilancio ben 9,5 milioni di euro di investimenti fra il settore ortofrutta e quello vitivinicolo”.


Approvato anche il bilancio relativo all’esercizio 2023-2024, riferito ad un’annata segnata da eventi climatici estremi che hanno impattato con violenza su diversi areali dove la cooperativa è attiva, dalle gelate primaverili alle alluvioni di maggio 2023: uno scenario che ha visto i conferimenti ortofrutticoli registrare un -37% rispetto all’anno precedente e quelli vitivinicoli chiudere a +7% (ma sempre al di sotto delle medie storiche della cooperativa). Nonostante queste criticità, il valore della produzione di Agrintesa supera i 373 milioni di euro nel bilancio consolidato, con un utile di esercizio consolidato a quota 2 milioni. Cresce anche il patrimonio netto della cooperativa, che raggiunge i 142 milioni di euro.

Il 9 luglio 2025 Sting in concerto a Codroipo (UD) per il “Go!2025″

Il 9 luglio 2025 Sting in concerto a Codroipo (UD) per il “Go!2025″Roma, 29 ott. (askanews) – Dopo l’annuncio di Alanis Morissette, con l’unica tappa italiana del suo tour mondiale, sarà Sting a portare, il 9 luglio 2025 a Villa Manin – Codroipo (UD), una delle date del suo “Sting 3.0” World Tour per un nuovo grande appuntamento di “GO!2025&Friends”, il cartellone di eventi che affianca il programma ufficiale di “GO!2025”, rassegna ideata e promossa dalla Regione Friuli Venezia Giulia in occasione di Nova Gorica-Gorizia Capitale europea della Cultura.


Con 17 Grammy Awards e più di 100 milioni di album venduti in tutto il mondo, Gordon Matthew Thomas Sumner, in arte Sting, è uno degli artisti solisti più importanti e caratteristici al mondo. Compositore, cantautore, attore, autore e frontman dei The Police, attivista, Sting ha ricevuto anche un Golden Globe, quattro nomination agli Oscar, una nomination ai Tony, il Century Award della rivista Billboard e il Kennedy Center Honors, oltre ad essersi guadagnato una stella sulla “Hollywood Walk of Fame” ed essere stato ammesso nella Rock and Roll Hall of Fame. “Con il concerto di Sting a Villa Manin, un altro grande appuntamento entra nel ricco programma di eventi legati alla Capitale europea della Cultura 2025, che oltre a Gorizia coinvolgerà anche il resto della regione grazie al palinsesto di Go!2025&Friends. Un’iniziativa importante, che vuole fungere da effetto moltiplicatore di Go!2025 e permetterà a tutto il Friuli Venezia Giulia di aprire le porte a nuovi flussi turistici con proposte attrattive e diversificate”, ha commentato il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga.


IL CONCERTO A VILLA MANIN DI CODROIPO (UDINE) Accolto con recensioni entusiastiche nella sua prima tappa nordamericana al Fillmore di Detroit, a grande richiesta Sting annuncia il tour europeo in cui eseguirà i successi più elettrizzanti e le rarità dell’intramontabile sua discografia: uno degli appuntamenti più attesi è fissato per il 9 luglio 2025 a Villa Manin, Codroipo (UD) e sarà uno dei grandi eventi di “GO! 2025&Friends”, che arricchisce la proposta culturale e musicale della Capitale europea della Cultura 2025, Nova Gorica-Gorizia, in tutta la regione Friuli Venezia Giulia.


Sting si è sempre distinto per aver spinto costantemente i confini dell’innovazione musicale nel corso della sua illustre carriera e ora si è riconfermato, ancora una volta, annunciando lo “Sting 3.0”: il progetto con il virtuoso chitarrista e collaboratore di lunga data Dominic Miller e il dinamico batterista Chris Maas (Mumford & Sons, Maggie Rogers), che rappresenta una nuova era dinamica con selezioni del suo vasto catalogo, in primis dai The Police, attraverso la lente urgente di un affiatato combo di tre elementi. I biglietti per il concerto – organizzato in collaborazione con FVG Music Live e VignaPR – saranno in vendita dalle 10 di mercoledì 6 novembre online su sui portali eilo.it, ticketone.it, ticketmaster.it, vivaticket.com e sul circuito internazionale eventim.si, mentre dalle 10 di mercoledì 30 ottobre sarà attiva la speciale prevendita per i membri del Fan Club di Sting (sting.com) e dalle 10 di lunedì 4 novembre sarà attiva la presale per i titoli di carta Mastercard (www.priceless.com/music).


Ad affiancare il programma ufficiale di “GO!2025”, si aggiunge il palinsesto di “GO!2025&Friends”, con una serie di eventi tra mostre, concerti di artisti internazionali e altre iniziative per coinvolgere non solo Gorizia, ma anche altre sedi e altri luoghi sul territorio regionale per tutto il 2025. Appuntamenti che ospiteranno nomi di caratura nazionale e internazio­nale per arricchire la proposta culturale e musicale realizzata in occasione della Capitale europea della Cultura così da coinvolgere i visitatori che verranno a scoprire le due città di Gorizia e Nova Gorica, in un percorso che abbraccia tutta la regione Friuli Venezia Giulia. “GO!2025&Friends”, con un proprio logo e una grafica, che rappresenta un continuum con l’agenda ufficiale, ha l’obiettivo di aumentare la partecipazione di tutta la regione e sfruttare la visibilità dell’iniziativa per valorizzare la destinazione Friuli Venezia Giulia.

Acri, Azzone: fiduciosi su proseguimento interventi su territori

Acri, Azzone: fiduciosi su proseguimento interventi su territoriRoma, 29 ott. (askanews) – L’Acri è ottimista sul fatto che nonostante gli effetti dei cambiamenti normativi Ue e del provvedimento sul rinvio della detraibilità delle imposte differite attive (Dta), le fondazioni bancarie riusciranno a continuare ad effettuare interventi a sostegno dei territori. “Finora i dati usciti sono tutti in crescita, non abbiamo ancora i dati consuntivi ma siamo ottimisti che si potrà continuare a fare interventi filantropici sul territorio”, ha affermato il presidente dell’Acri, Giovanni Azzone, rispondendo ad una domanda durante la conferenza stampa di presentazione dell’idagine annuale sul risparmio realizzata con l’Ipsos.

In Calabria arrivano ‘I giorni dell’olio evo experience’

In Calabria arrivano ‘I giorni dell’olio evo experience’Roma, 29 ott. (askanews) – Nasce l’iniziativa “I giorni dell’olio evo experience”, un evento con degustazioni di olio extravergine di oliva nei diversi locali della Calabria organizzato dal Consorzio di Tutela Olio di Calabria IGP. La manifestazione è dedicata alla scoperta delle eccellenze dell’olio extravergine di oliva calabrese, con una serie di degustazioni guidate per far conoscere ai partecipanti le caratteristiche uniche dell’Olio di Calabria IGP-EVO nei diversi locali della Calabria. La prima tappa è stata a Cosenza, al Cavò Food & Drink.


Durante “I Giorni dell’Olio EVO Experience”, i partecipanti avranno l’opportunità di assaporare diverse varietà di olio extravergine di oliva, scoprendo le peculiarità che rendono unico l’Olio di Calabria IGP-EVO. Ogni degustazione sarà accompagnata da esperti del settore che illustreranno i processi di produzione, i benefici per la salute e i migliori abbinamenti culinari. “L’obiettivo principale dell’iniziativa è valorizzare e promuovere il patrimonio olivicolo calabrese, rafforzando la consapevolezza del marchio Olio di Calabria IGP-EVO e incentivando il consumo di prodotti locali di alta qualità”, ha spiegato il presidente del Consorzio, Massimino Magliocchi, nel corso della prima serata al Cavò.

Unicredit-Commerzbank, fonti Ue: fusione non è problema di governi

Unicredit-Commerzbank, fonti Ue: fusione non è problema di governiBruxelles, 29 ott. (askanews) – La possibile fusione tra le banche Unicredit e Commerzbank, osteggiata dal governo tedesco, è “un caso interessante, ma non è un problema per i governi, per non parlare dell’Eurogruppo. È un problema per i regolatori. È per l’Esma (l’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati, costituita presso la Bce, ndr) e per la BaFin”, (l’Autorità federale di vigilanza sulla sicurezza e sulla protezione del settore finanziario in Germania. Lo ha detto oggi a Bruxelles un alto funzionario dell’Ue, rispondendo ad alcuni giornalisti, aggiungendo di avere “piena fiducia nella capacità di queste istituzioni esperte di formare una visione chiara sulle implicazioni di questa fusione, per come è stata prospettata, e di reagire di conseguenza”.


“Non penso che questa sia una decisione politica, e non dovrebbe essere una decisione politica, e sono sicuro che sarà gestita in modo obiettivo” da quelle Autorità di regolamentazione, ha concluso l’alto funzionario.