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Autore: Redazione StudioNews

Acri, Azzone: fiduciosi su proseguimento interventi su territori

Acri, Azzone: fiduciosi su proseguimento interventi su territoriRoma, 29 ott. (askanews) – L’Acri è ottimista sul fatto che nonostante gli effetti dei cambiamenti normativi Ue e del provvedimento sul rinvio della detraibilità delle imposte differite attive (Dta), le fondazioni bancarie riusciranno a continuare ad effettuare interventi a sostegno dei territori. “Finora i dati usciti sono tutti in crescita, non abbiamo ancora i dati consuntivi ma siamo ottimisti che si potrà continuare a fare interventi filantropici sul territorio”, ha affermato il presidente dell’Acri, Giovanni Azzone, rispondendo ad una domanda durante la conferenza stampa di presentazione dell’idagine annuale sul risparmio realizzata con l’Ipsos.

In Calabria arrivano ‘I giorni dell’olio evo experience’

In Calabria arrivano ‘I giorni dell’olio evo experience’Roma, 29 ott. (askanews) – Nasce l’iniziativa “I giorni dell’olio evo experience”, un evento con degustazioni di olio extravergine di oliva nei diversi locali della Calabria organizzato dal Consorzio di Tutela Olio di Calabria IGP. La manifestazione è dedicata alla scoperta delle eccellenze dell’olio extravergine di oliva calabrese, con una serie di degustazioni guidate per far conoscere ai partecipanti le caratteristiche uniche dell’Olio di Calabria IGP-EVO nei diversi locali della Calabria. La prima tappa è stata a Cosenza, al Cavò Food & Drink.


Durante “I Giorni dell’Olio EVO Experience”, i partecipanti avranno l’opportunità di assaporare diverse varietà di olio extravergine di oliva, scoprendo le peculiarità che rendono unico l’Olio di Calabria IGP-EVO. Ogni degustazione sarà accompagnata da esperti del settore che illustreranno i processi di produzione, i benefici per la salute e i migliori abbinamenti culinari. “L’obiettivo principale dell’iniziativa è valorizzare e promuovere il patrimonio olivicolo calabrese, rafforzando la consapevolezza del marchio Olio di Calabria IGP-EVO e incentivando il consumo di prodotti locali di alta qualità”, ha spiegato il presidente del Consorzio, Massimino Magliocchi, nel corso della prima serata al Cavò.

Unicredit-Commerzbank, fonti Ue: fusione non è problema di governi

Unicredit-Commerzbank, fonti Ue: fusione non è problema di governiBruxelles, 29 ott. (askanews) – La possibile fusione tra le banche Unicredit e Commerzbank, osteggiata dal governo tedesco, è “un caso interessante, ma non è un problema per i governi, per non parlare dell’Eurogruppo. È un problema per i regolatori. È per l’Esma (l’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati, costituita presso la Bce, ndr) e per la BaFin”, (l’Autorità federale di vigilanza sulla sicurezza e sulla protezione del settore finanziario in Germania. Lo ha detto oggi a Bruxelles un alto funzionario dell’Ue, rispondendo ad alcuni giornalisti, aggiungendo di avere “piena fiducia nella capacità di queste istituzioni esperte di formare una visione chiara sulle implicazioni di questa fusione, per come è stata prospettata, e di reagire di conseguenza”.


“Non penso che questa sia una decisione politica, e non dovrebbe essere una decisione politica, e sono sicuro che sarà gestita in modo obiettivo” da quelle Autorità di regolamentazione, ha concluso l’alto funzionario.

Poste, Azzone (Cariplo): interesse a investimento fino a 50 mln

Poste, Azzone (Cariplo): interesse a investimento fino a 50 mlnRoma, 29 ott. (askanews) – Su Poste Italiane “non c’è stato nessun contatto con il Mef, c’è un interesse di varie fondazioni, tra cui Cariplo a un possibile investimento in Poste, infrastruttura cruciale del Paese, rilevante e coerente con la nostra missione. Ma finché non ci sono i dettagli sull’offerta c’è solo un interesse di massima”. Così il presidente di Cariplo, Giovanni Azzone, e presidente di acri, rispondendo ad una domanda sul tema durante la conferenza stampa di presentazione dell’indagine realizzata con Ipsos su italiani e risparmio.


“Noi come fondazione Cariplo abbiamo dato la disponibilità a un investimento potenziale fino a 50 milioni di euro, ma da verificare in base alle condizioni”, ha ribadito. “Noi siamo interessati in generale a iniziative che hanno ricadute positive per il Paese e c’è un interesse generale. Nel momento in cui le condizioni saranno chiare verificheremo” se concretizzarlo.

Nato, Comandante portaerei Truman: “Così proteggiamo l’Alleanza”

Nato, Comandante portaerei Truman: “Così proteggiamo l’Alleanza”Mare del Nord, 29 ott. (askanews) – Sessantacinque tra aerei da caccia (con uno o due posti) ed elicotteri: una dotazione massiccia quella della portaerei americana USS Harry S. Truman, nave comando dell’attività ‘Neptune Strike’ nel Mare del Nord, dalla Scozia verso le coste norvegesi, una delle principali attività di vigilanza rafforzata dell’Allenaza, che che vede impegnate diverse aree, dal Mediterraneo centrale e dall’Adriatico fino al Mare del Nord e al Mar Baltico.


Askanews è salita a bordo della portaerei, dopo essersi imbarcata sul velivolo militare C-2 Greyhound, dell’aviazione statunitense. “Adesso l’attività è sotto responsabilità Nato – spiega il tenente Comandante Courtney Callaghan, Pubblica Informazione della USS Harry S. Truman (CVN 75) – siamo sempre pronti e preparati, ma adesso interagiamo con gli Alleati e operiamo con altri Paesi. È una grande attività, un’ottima opportunità per lavorare congiuntamente”. I caccia decollano e atterrano in continuazione. Gli uomini sono sulla pista di lancio 24 ore al giorno. Se non sono impegnati in attività, si allenano nella palestra allestita vicino al parcheggio dei velivoli. La USS Harry S. Truman è una portaerei a propulsione nucleare della Marina americana, l’ottava per costruzione della classe Nimitz. Può ospitare a pieno regime fino a 5650 persone (3500 marinai + 2150 avieri). Può imbarcare fino a 90 velivoli ad ala fissa o rotante, tra cui 4 squadriglie di caccia F/A-18 Hornet, una squadriglia di aerei EA-6B Prowler per la guerra elettronica, una squadriglia di aerei Grumman E-2 Hawkeye con compiti di sorveglianza aerea, alcuni aerei da trasporto logistico Grumman C-2 Greyhound e alcuni elicotteri SH-60 Seahawk.


Ad accoglierci a bordo della portaerei è l’Ufficiale Comandante, il capitano Dave Snowden. “Sono ufficiale della Marina americana da 29 anni, credo che i militari svolgano un lavoro fantastico”, dice con fierezza. “Il nostro compito è di addestramento e guida ai giovani ufficiali affinché siano in grado di assumersi le responsabilità di un lavoro come quello di comandante di una portaerei. La considero una proposta molto profonda e importante, non solo nei confronti della nostra nazione, dei nostri partner e dei nostri alleati, ma soprattutto nei confronti dei nostri marinai e delle loro famiglie. E la prendo molto sul serio”. Come si svolge l’attività quotidiana a bordo della USS Harry S. Truman? “Quando siamo in mare aperto – risponde l’Ufficiale Comandante – la mia giornata di solito comincia circa alle sei del mattino. Le operazioni di volo iniziano, dipende da dove operiamo nel mondo e da cosa richiedono le operazioni, ma nominalmente tra le 10 del mattino e mezzogiorno. In particolare io mi occupo di tutte le esigenze lavorative quotidiane della gestione di una città in mare, francamente. Concludo la mia giornata di solito tra l’una e le due del mattino e ricomincio poi il giorno dopo”.


“A bordo della nave – prosegue il capitano Snowden – le vere sfide sono quelle di gestire letteralmente una città in mare. Quando siamo dispiegati, abbiamo tra i 4.500 e i 5.200 marinai a bordo, solo io devo gestirne circa 2.700. Abbiamo le nostre forze di polizia, il nostro centro commerciale, i ristoranti, tutto ciò che è necessario per far funzionare una vera e propria città. Riguardo alla Neptune Strike, il comandante risponde: “Siamo qui per sostenere la NATO e costruire una interoperabilità insieme agli alleati, insieme alla capacità di rispondere alle minacce che possiamo subire come Alleanza. Non dico che non ci sia alcuna minaccia, c’è sempre una minaccia persistente per chiunque di noi indossi un’uniforme. Abbiamo trascorso la maggior parte dell’anno in addestramento per prepararci a questo dispiegamento. E parte di questo addestramento è la capacità di mitigare le minacce, di rispondere alle minacce se necessario, ma siamo sempre preparati, aperti alla possibilità che una minaccia possa sempre presentarsi. La mia generazione di ufficiali navali è cresciuta in un mondo pieno di conflitti”. E a questo proposito, Snowden racconta: “La mia prima esperienza è stata nel 2001, prima degli eventi dell’11 settembre, durante l’operazione Southern Watch nel Golfo Persico. Mentre ero imbarcato sulla USS Enterprise, è avvenuto l’attacco dell’11 settembre. Quell’evento ha cambiato l’esperienza della mia generazione nell’esercito, in particolare nella Marina”.


E ora con il Medio Oriente? “Il nostro obiettivo è di non avere alcun conflitto, in nessuna parte del mondo – risponde con convinzione l’alto ufficiale – e sono onorato di provare a contribuire a una de-escalation o anche ad una deterrenza”. (Di Serena Sartini)

”Sting 3.0″ World Tour fa tappa al Bassano Music Park

”Sting 3.0″ World Tour fa tappa al Bassano Music ParkRoma, 29 ott. (askanews) – Sting sarà in concerto il 6 luglio 2025 al Bassano Music Park, festival organizzato da DuePunti Eventi in collaborazione con Bassano del Grappa, città in provincia di Vicenza, evento che si preannuncia come uno degli appuntamenti imperdibili dell’estate.


Domenica 6 luglio il Parco Ragazzi del ’99 si trasformerà in un palcoscenico per la musica internazionale, ospitando un’icona mondiale: Sting che, con il suo tour mondiale “Sting 3.0”, farà tappa proprio a Bassano del Grappa. Con il virtuoso chitarrista e collaboratore di lunga data Dominic Miller e il dinamico batterista Chris Maas (Mumford & Sons, Maggie Rogers), la band eseguirà i successi e le rarità dell’intramontabile discografia dell’artista. L’annuncio è avvenuto durante una conferenza stampa congiunta tra il Comune di Bassano del Grappa e DuePunti Eventi, organizzazione leader in Italia nella promozione di spettacoli dal vivo. Presenti all’incontro il sindaco Nicola Finco, l’assessore alla cultura Giada Pontarollo e il patron di DuePunti Eventi Valerio Simonato.


Il sindaco di Bassano del Grappa Nicola Finco ha commentato: “Siamo felici di ospitare a Bassano del Grappa Sting, un artista seguito ed amato da generazioni di appassionati in tutto il mondo. La scelta di inserire una tappa del suo tour europeo nella nostra città, grazie alla DuePunti Eventi, conferma la capacità organizzativa e di accogliere eventi internazionali dimostrata negli anni e ci permetterà di fare conoscere la bellezza e l’attrattività del nostro territorio ad un ampio pubblico. Parco Ragazzi del ’99 offre un contesto di grande suggestione, un teatro a cielo aperto che anche in questa occasione saprà offrire l’ideale cornice ad uno spettacolo che si annuncia entusiasmante”. “Siamo orgogliosi di poter annunciare un artista di questo calibro, che proietta il festival tra i grandi appuntamenti della scena europea – ha aggiunto Valerio Simonato, organizzatore dell’evento. “Saranno tre giornate intense, in cui trasformeremo il parco in un grande palcoscenico internazionale, con una capienza fino a 8.000 posti a sedere. Questo evento, al quale lavoriamo da più di un anno, rappresenta un importante investimento per la crescita della nostra società, che ormai punta a grandi numeri e a una qualità artistica d’eccellenza. Ringraziamo la Città di Bassano del Grappa per la fiducia riposta in questo progetto, destinato a lasciare un segno mediatico e a generare significativi benefici per il territorio”.


Lo “Sting 3.0” World Tour è partito in Europa quest’estate e ha recentemente dato il via alla sua tappa nordamericana al Fillmore di Detroit, MI. Conosciuto per il suo lavoro innovativo come artista solista e come frontman e autore di canzoni del gruppo seminale The Police, Sting, guidato da Martín Kierszenbaum/Cherrytree Music Company, ha costantemente spinto i confini dell’innovazione musicale nel corso della sua illustre carriera. Lo “Sting 3.0” Tour rappresenta una nuova era dinamica che presenta selezioni del suo vasto catalogo attraverso la lente urgente di un affiatato combo di tre elementi e ha ispirato la sua nuova canzone, “I Wrote Your Name (Upon My Heart)” – mixata dall’ingegnere Robert Orton, vincitore di quattro Grammy Award – pubblicata il 5 settembre da Cherrytree Music Company/Interscope Records.


I membri del Fan Club di Sting avranno l’opportunità di accedere a una speciale prevendita visitando il sito sting.com, a partire da mercoledì 30 ottobre. I titolari di carta Mastercard avranno accesso prioritario ai biglietti a partire dalle 10 di lunedì 4 novembre su www.priceless.com/music. La vendita generale dei biglietti sarà aperta alle 10 di mercoledì 6 novembre su ticketmaster.it, ticketone.it e vivaticket.com. Radio Monte Carlo è la radio ufficiale del tour italiano.

Meloni a Tripoli per il business forum (si parla di migranti e Piano Mattei)

Meloni a Tripoli per il business forum (si parla di migranti e Piano Mattei)Roma, 29 ott. (askanews) – Rilanciare la cooperazione economica, collaborare nella gestione dei migranti e nell’attuazione del Piano Mattei. Questi gli obiettivi della missione a Tripoli della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che partecipa al business forum italo-libico. L’evento torna a svolgersi in Libia dopo oltre 10 anni e coincide con la quarta visita della premier nel Paese.


La premier è accompagnata dal ministro delle Imprese e Made in Italy, Adolfo Urso. L’evento – a cui partecipano oltre 200 imprese italiane – sarà inaugurato dagli interventi di Meloni e del primo ministro Dabaiba e si articolerà in sessioni plenarie dedicate al contesto economico e produttivo italiano e libico, tavoli settoriali per energia, pesca e agroindustria, sanità e farmaceutica e infrastrutture e design, una sessione con un focus particolare sulla formazione universitaria e tecnica e incontri business to business. A margine del business forum, la premier avrà un incontro con Dabaiba.


La collaborazione fra Italia e Libia – viene sottolineato da fonti italiane – non si limita al solo ambito economico, ma abbraccia anche il dossier migratorio, nel quale l’Italia resta fortemente impegnata. Italia e Libia coopereranno anche nel dare vita a “partenariati egualitari” nel quadro del Piano Mattei per l’Africa e rafforzeranno le relazioni con le nazioni africane di origine e transito secondo le linee tracciate dal Processo di Roma e dal Trans-Mediterranean Migration Forum di Tripoli dello scorso luglio. Meloni ribadirà anche il “sostegno del Governo italiano agli sforzi delle Nazioni Unite per il rilancio di un processo politico che porti alla riunificazione di tutte le istituzioni libiche”.

Copa Cogeca: no al Mercosur, dannoso per agroalimentare Ue

Copa Cogeca: no al Mercosur, dannoso per agroalimentare UeRoma, 29 ott. (askanews) – I sindacati dei lavoratori agroalimentari europei e il settore agricolo respingono fermamente la conclusione dell’accordo commerciale del Mercosur che la Commissione europea ha intenzione di finalizzare al vertice del G20 a Rio de Janeiro il 18-19 novembre. Copa Cogeca, Ceja, Effat e Geopa, che rappresentano gli agricoltori europei e le loro cooperative, i sindacati dei lavoratori e i datori di lavoro nel settore agricolo europeo, sono fortemente contrari alla ratifica di questo accordo e invitano le istituzioni dell’UE e i governi nazionali “ad ascoltare gli agricoltori e i lavoratori agricoli in Europa e a interrompere i negoziati dell’accordo commerciale UE-Mercosur”.


L’esito complessivo dei negoziati FTA UE-Mercosur esporrebbe infatti il settore agroalimentare dell’UE “a una concorrenza sleale con conseguenze negative per i mezzi di sussistenza, i salari, le condizioni di lavoro e l’occupazione degli agricoltori”, spiegano in una nota congiunta. Inoltre, l’attuale bozza “non contribuisce ad aumentare gli standard sociali e ambientali nei paesi del Mercosur e aumenta il rischio di frammentazione delle catene del valore regionali in quei paesi. I lavoratori agricoli e gli agricoltori non possono accettare che il settore agroalimentare venga trattato come merce di scambio per promuovere l’esportazione di altri beni, senza tenere conto dei gravi impatti economici, sociali e ambientali che tali decisioni hanno sul settore primario”.


Secondo i sindacati, la regione del Mercosur ha già una posizione preminente tra i fornitori del mercato dell’UE in molte materie prime e “un’ulteriore apertura del mercato dell’UE alle importazioni agricole del Mercosur, in particolare di prodotti sensibili, come: carne di manzo, pollame e zucchero, esporrebbe il settore agroalimentare dell’UE a un’ulteriore concorrenza sleale”. “Allo stesso tempo – aggiungono – sarà difficile aumentare le esportazioni di prodotti dell’UE verso i paesi del Mercosur a causa della crisi economica in alcuni di questi paesi”.

Schillaci: aumenta Fondo sanitario nazionale, 140 mld nel 2026

Schillaci: aumenta Fondo sanitario nazionale, 140 mld nel 2026Roma, 29 ott. (askanews) – “Anche in questa manovra il Fondo Sanitario Nazionale aumenta e nel 2026 toccherà la cifra record di 140 miliardi”. A rimarcarlo il ministro della Salute Orazio Schillaci alla presentazione a Roma del Piano Nazionale Esiti 2024-Report su dati 2023 di Agenas-Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali.


Le risorse sono importanti, ha aggiunto, “ma vanno utilizzate in maniera efficiente, anzi vanno in primo luogo spese, cosa che a volte non avviene, e impiegate per gli obiettivi previsti. Sempre e solo nell’interesse dei cittadini”. “È ovvio – ha aggiunto Schillaci – che non disponendo di fondi illimitati è necessario individuare le priorità: anche per questa manovra la nostra priorità rimane il personale sanitario; gran parte delle misure saranno dedicate, infatti, a rendere più attrattivo lavorare nella sanità pubblica”.


“L’eredità che abbiamo raccolto è pesante: ci sono stati anni di tagli, situazioni diffuse di disfunzioni mai affrontate che hanno lasciato conseguenze importanti. Criticità che richiedevano azioni mirate e tempestive, anche e soprattutto con un’attività di monitoraggio, che avrebbero permesso magari di recuperare fondi da destinare ai medici e infermieri, al personale sanitario o a ridurre i tempi di attesa. Ora guardiamo al presente e al futuro, – ha concluso il ministro – avendo fiducia che le misure avviate daranno presto i cambiamenti attesi”.

Parmigiano Reggiano a Washington parla del futuro Dop in Usa

Parmigiano Reggiano a Washington parla del futuro Dop in UsaRoma, 29 ott. (askanews) – Il Consorzio del Parmigiano Reggiano ha partecipato al Gala organizzato dalla National Italian American Foundation (Niaf), l’organizzazione nazionale di rappresentanza degli oltre 20 milioni di cittadini italo-americani che vivono negli Stati Uniti. Durante la serata una delegazione guidata da Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio, ha incontrato Mariangela Zappia, ambasciatrice d’Italia negli Stati Uniti d’America, Emanuele di Lorenzo Badia, Ufficio affari economici, commerciali e scientifici dell’Ambasciata, e Robert Allegrini, presidente NIAF.


Al centro dell’attenzione, la situazione geopolitica instabile e la necessità di una sempre più stretta collaborazione tra Italia e Stati Uniti attraverso un impegno attivo e proattivo del Consorzio Parmigiano Reggiano. Per il Parmigiano Reggiano, gli Stati Uniti sono il più grande mercato estero, con oltre 14.000 tonnellate esportate nel solo 2023 (+7,7% rispetto al 2022), pari al 22,5% della quota export. Inoltre, nel primo semestre 2024, le esportazioni hanno segnato un +21,7% sullo stesso periodo del 2023 (7.736 tonnellate vs 6.359). Proprio per sostenere la crescita in questo Paese, oltre a consolidare nel 2024 un forte investimento per attività di digital e influencer marketing, un’intensa attività di pubbliche relazioni e media relations, partecipazione a fiere ed eventi, attivazione e presidio dei punti vendita e supporto agli operatori, il Consorzio ha ufficializzato lo scorso 27 luglio (anniversario dei 90 anni dalla fondazione) l’apertura di un ufficio operativo (corporation) negli Stati Uniti.


“Per il Parmigiano Reggiano, gli Stati Uniti sono il principale mercato al di fuori dell’Italia, con oltre 14.000 tonnellate esportate nel solo 2023, pari al 22,5% della quota export”, ha detto Bertinelli. “Tuttavia, siamo preoccupati dal rischio che prenda piede un contesto di misure restrittive al libero commercio dei latticini, in cui vengano presi provvedimenti di tutela che influenzino il mercato colpendo in maniera indiscriminata anche chi, come noi, copre meno del 5% del mercato dei formaggi duri e viene venduto a un prezzo doppio di quello dei Parmesan locali. Riteniamo che imporre dazi su un prodotto Dop come il Parmigiano Reggiano aumenterebbe solo il prezzo per i consumatori americani, senza proteggere realmente i produttori locali”. Il Consorzio crede invece in una collaborazione tra Italia e Stati Uniti, basata sul reciproco riconoscimento delle eccellenze. “Vogliamo lavorare con le istituzioni, le associazioni e le imprese per costruire un futuro in cui i prodotti di qualità, come il Parmigiano Reggiano e le specialità americane, possano circolare liberamente in entrambi i Paesi, senza barriere all’ingresso”.


Secondo Bertinelli l’adozione di dazi contro le Indicazioni geografiche va considerata come uno strumento “non etico”, dannoso per prodotti che sono un vero e proprio patrimonio delle zone d’origine. “Siamo pronti a collaborare con il Niaf, l’Ambasciata e tutti i nostri partner americani per promuovere questa visione e costruire un futuro più equo e sostenibile”.