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Autore: Redazione StudioNews

La Russa: riscrivere nella Costituzione i confini politica-giudici

La Russa: riscrivere nella Costituzione i confini politica-giudiciRoma, 21 ott. (askanews) – “A chi spetta definire esattamente i ruoli della politica e della giustizia? Alla Carta costituzionale. In passato tutto sembrava funzionare. Dopo Tangentopoli non è più stato così. Ci sono magistrati che vanno oltre, dando la sensazione di agire con motivazioni politiche. E ci sono d’altro canto politici che hanno il dente avvelenato con i giudici. Se la Costituzione non appare sufficientemente chiara, si può chiarire meglio”. Lo ha affermato il presidente del Senato Ignazio La Russa in una intervista a Repubblica.


Propone una riforma complessiva del Titolo IV? “Perché no, potrebbe essere utile una riforma che faccia maggiore chiarezza nel rapporto tra politica e magistratura. Perché così non funziona”, spiega La Russa. Quanto alle reazioni da destra alla sentenza dei giudici di Roma sui migranti trasferiti in Albania La Russa osserva che “una sentenza si può criticare. È sempre successo, a destra come a sinistra. Nordio l’ha definita abnorme. Significa: fuori dalla norma”. Meloni e la mail di un magistrato che la critica? “L’ha solo ripubblicata, senza commentarla. E ha fatto bene. Cosa può dire di più a un magistrato che dice a un altro magistrato di voler contrastare il governo e definisce pericoloso il premier?”, conclude La Russa.

Al via edizione 2025 di Agricoltura 100 con Confagri e Reale Mutua

Al via edizione 2025 di Agricoltura 100 con Confagri e Reale MutuaRoma, 21 ott. (askanews) – Al via l’edizione 2025 dell’indice AGRIcoltura100, l’iniziativa di Reale Mutua e Confagricoltura dedicata a supportare e valorizzare l’impegno delle imprese agricole italiane sul fronte della sostenibilità ambientale, sociale ed economica.


AGRIcoltura 100, attraverso il Rapporto finale elaborato da MBS Consulting sulla base dell’indagine, fornisce un quadro altamente dettagliato del settore primario italiano partendo dall’esperienza diretta delle aziende su alcuni asset. I principali sono l’innovazione come fattore di sostenibilità e l’impatto di quest’ultima sui risultati economici; la tecnologia e la ricerca applicata in campo, l’agricoltura 4.0, la gestione dei rischi idrogeologici, ma anche il lavoro e la manodopera, l’economia circolare e l’autosufficienza energetica. Tutti temi di grande attualità che vedono impegnate, ciascuna per il proprio core business, Confagricoltura e Reale Mutua. Le aziende possono partecipare compilando un questionario che raccoglie informazioni sulle loro pratiche sostenibili, con una valutazione gratuita che misura i risultati raggiunti. Questo strumento permette inoltre alle imprese di confrontarsi con realtà simili, evidenziando il proprio percorso verso un futuro sempre più responsabile.


Quest’anno l’indice AGRIcoltura100 si arricchisce di novità significative: il questionario è stato semplificato per ampliare la partecipazione e sono stati introdotti nuovi temi, tra cui una sezione approfondita sulla gestione del rischio. Quest’ultimo aspetto è di particolare rilevanza sia per Confagricoltura, sia per Reale Mutua, che da sempre si impegna a favorire la consapevolezza dei rischi e a promuovere pratiche di prevenzione e protezione per le aziende agricole.

Oro sale a nuovo massimo storico: 2.755 dollari l’oncia

Oro sale a nuovo massimo storico: 2.755 dollari l’onciaRoma, 21 ott. (askanews) – Nuovo massimo storico dell’oro. Nel corso delle contrattazioni mattutine l’oncia ha toccato quota 2.754,50 dollari, stabilendo il nuovo primato. Dall’inizio dell’anno le quotazioni del metallo prezioso per eccellenza sono salite di oltre il 27% e nel confronto con i livelli di un anno fa la crescita è del 32,31%.


Nei mesi passati l’oro era sostenuto dall’elevata inflazione, più di recente a spingere il metallo giallo ha contribuito l’incertezza che circonda le tensioni in Medio Oriente, ma anche quella sugli esiti delle imminenti elezioni presidenziali negli Stati Uniti. Il Financial Times cita un’analista secondo cui l’oncia potrebbe raggiungere 3.000 dollari il prossimo anno.

Tajani in Israele e Palestina: lavoriamo per il cessate il fuoco

Tajani in Israele e Palestina: lavoriamo per il cessate il fuocoRoma, 21 ott. (askanews) – “Sono arrivato a Tel Aviv per una missione di pace in Israele e Cisgiordania. Lavoreremo per un cessate il fuoco e la liberazione degli ostaggi. Negli incontri con le autorità israeliane e palestinesi insisteremo sulla necessità di dar vita a due Stati che si riconoscono a vicenda per avere una pace stabile e duratura” : lo ha rimarcato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in missione oggi in Israele e Palestina per incontrare il premier israeliano Netanyahu, il ministro degli Esteri Israel Katz e il primo ministro palestinese Mohammad Mustafa.


Secondo quanto appreso da fonti della Farnesina, nell’incontro avuto con Katz il ministro Tajani ha “confermato la solidarietà e il sostegno del governo italiano sul tema del rilascio degli ostaggi ancora nelle mani di Hamas”. “Dopo la scomparsa di Sinwar a Gaza riteniamo però che sia arrivato il momento di riaprire la strada alla politica e alla diplomazia: ho chiesto al governo di Israele di accelerare e agevolare l’ingresso degli aiuti umanitari a Gaza. Ho ringraziato Israele per aver deciso di collaborare con l’iniziativa italiana ‘Food for Gaza’ assieme alla Autorità nazionale palestinese, ma adesso cibo e medicine devono entrare più velocemente a Gaza”, ha aggiunto Tajani.


Tajani, che nel pomeriggio incontrerà Netanyahu, ha anticipato al ministro Katz i messaggi che il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha riportato dalla sua missione in Giordania e Libano: “Noi crediamo che in Libano bisogna pianificare un’azione politica che rafforzi il governo libanese, per evitare il collasso definitivo del paese: anche in Libano come a Gaza bisogna andare verso un cessate il fuoco, non verso una intensificazione dei combattimenti”. Per Tajani “la scomparsa di Sinwar rappresenta un possibile punto di svolta, dobbiamo rilanciare l’azione politica e diplomatica sostenuta dagli Stati Uniti e da tutti gli stati arabi della regione”. A Katz il ministro Tajani ha confermato che il governo italiano sarà sempre impegnato contro ogni delegittimazione dello Stato di Israele, alle Nazioni Unite e in particolare all’Assemblea generale Onu.

Bce, analisti monetari vedono tassi a 2,25% a giugno 2025 e poi pausa

Bce, analisti monetari vedono tassi a 2,25% a giugno 2025 e poi pausaRoma, 21 ott. (askanews) – Gli analisti monetari prevedono che la Bce operi un nuovo taglio di tassi di interesse da 25 punti base a dicembre, con cui il riferimento sui depositi – il tasso che resta più utilizzato come guida per il mercato – calerebbe al 3%. Per i mesi successivi la mediana dei poco meno di 50 esperti consultati dalla stessa Bce, con la sua indagine mensile, prevede un altro taglio da 25 punti base a gennaio, un ulteriore a marzo, la conferma dello status quo ad aprile e poi un taglio a giugno, una pausa a partire da luglio per concludere il 2025 con tassi al 2,25%.


Secondo il sondaggio della Bce, nel 2026 verrebbero effettuati ulteriori ritocchi marginali, al 2,13% nel primo trimestre poi al 2% nel secondo trimestre per restare a questo valore tutto l’anno. Per il 2027 è previsto un ritorno dei tassi al 2,25%. Il sondaggio ha coinvolto 49 analisti monetari del settore privato ed è stato condotto tra il 30 settembre e il 2 ottobre, prima quindi dello scorso 17 ottobre, quando la Bce ha operato un nuovo taglio dei tassi al 2,25 punti base con cui il riferimento sui depositi è stato portato al 3,25%.


L’accelerazione della riduzione del freno monetario da parte della Bce, che aveva tagliato i tassi in precedenza a giugno e a settembre, facendo una pausa a luglio, riflette la velocità con cui si sta verificando il processo disinflazionistico nell’area euro. A settembre il livello medio di crescita dei prezzi al consumo si è smorzato all’1,7% , secondo Eurostat. Nel frattempo dall’economia sono giunti segnali di indebolimento, in particolare per l’attività delle imprese.

Vino, Vinventions: 73% tappi fatti con materiali riciclati o rinnovabili

Vino, Vinventions: 73% tappi fatti con materiali riciclati o rinnovabiliMilano, 20 ott. (askanews) – Il 73% dei tappi realizzati con materiali riciclati o rinnovabili, il 78% di energia da fonti sostenibili per alimentare gli stabilimenti, il 96% di rifiuti di produzione riciclati e il 36% di riduzione degli incidenti sul lavoro. Sono alcuni dei dati che emergono dal Rapporto di responsabilità sociale d’impresa (Csr) 2023 di Vinventions, leader globale nelle soluzioni di chiusura per vini e distillati.


“Questo rapporto riflette l’impegno collettivo del nostro gruppo nel raggiungere questi ambiziosi traguardi” ha dichiarato Romain Thomas, Head of Product Management & Sustainability di Vinventions, spiegando che “siamo orgogliosi di offrire ai nostri clienti soluzioni innovative che rispettano l’ambiente senza compromettere le prestazioni”. Tra gli ultimi prodotti che rispondono alle crescenti richieste di sostenibilità da parte dei consumatori, il “Nomacorc Pops”, il primo tappo “con impatto di carbonio neutro” per vini effervescenti.

Cantina Vignaioli Morellino di Scansano lancia nuova etichetta solidale

Cantina Vignaioli Morellino di Scansano lancia nuova etichetta solidaleMilano, 20 ott. (askanews) – La Cantina Vignaioli del Morellino di Scansano lancia una nuova edizione limitata del “Roggiano Morellino di Scansano Docg” con un’etichetta solidale disegnata dai ragazzi di Tuttiateatro APS di Grosseto, per supportare il progetto di inclusione sociale dell’associazione, che ogni anno organizza un corso teatrale di musical, rivolto a giovani delle scuole superiori e a ragazzi diversamente abili.


Parte del ricavato delle vendite della bottiglia sarà infatti devoluto a sostegno dell’attività teatrale, che offre ai partecipanti l’opportunità di lavorare insieme in un ambiente creativo e inclusivo. Il progetto permette di sperimentare la ricchezza della diversità, promuovendo la conoscenza reciproca e la collaborazione tra ragazzi con e senza disabilità. L’etichetta è stata selezionata tra i disegni prodotti dai partecipanti al progetto, tutte le opere sono esposte in una sezione dedicata sul sito della cooperativa.   “Siamo felici di dedicare l’etichetta solidale di quest’anno alla compagnia Tuttiateatro dopo aver ospitato il loro spettacolo Hercules in estate” spiega il presidente della Cantina cooperativa, Benedetto Grechi, rimarcando che “con la loro attività danno un grande esempio di inclusione, mettendo insieme sul palcoscenico ragazzi disabili e non, creando qualcosa che riesce a emozionare il pubblico valorizzando il talento di ognuno”. “Con questo progetto continuiamo il nostro supporto a favore di realtà virtuose maremmane che lavorano nel sociale” aggiunge il Dg Sergio Bucci, sottolineando che “come Cantina siamo convinti di avere una responsabilità verso il territorio e siamo felici di dare un supporto concreto e una maggiore visibilità ad associazioni come Tuttiateatro, che si impegnano a favore dell’inclusione attraverso l’arte”.   Tuttiateatro APS è nata nell’ottobre 2012 per valorizzare un progetto iniziato nel liceo classico Carducci-Ricasoli di Grosseto nell’anno scolastico 2003/2004 con l’obiettivo di dare vita a un’attività teatrale che vedesse lavorare insieme giovani con e senza disabilità. Negli anni sono stati tanti gli spettacoli messi in scena dall’associazione, che è diventata un punto di riferimento per la comunità per la valenza culturale ed educativa.   L’edizione limitata firmata da Tuttiateatro sarà disponibile nello shop aziendale, anche online, a partire da fine ottobre.

Vendemmia, Cantina di Venosa: resa dimezzata ma qualità molto alta

Vendemmia, Cantina di Venosa: resa dimezzata ma qualità molto altaMilano, 20 ott. (askanews) – La vendemmia 2024 sarà ricordata dai 300 soci di Cantina di Venosa, la più importante cooperativa vitivinicola della Lucania, per una raccolta dimezzata ma anche per l’alta qualità delle uve. La produzione ammonta a 26-27mila quintali, a fronte dei 55mila quintali che in media i soci raccoglievano ogni anno, se si esclude l’anno scorso quando la peronospera ridusse la raccolta ad appena 14mila quintali.


“Per noi il raccolto è stato eccezionale in termini di qualità, le uve sono straordinarie per maturazione e complessità: essendo in quantità molto inferiori alla media la pianta è riuscita a portare a perfetta maturazione i grappoli con facilità” ha spiegato l’enologo della realtà potentina, Donato Gentile, aggiungendo che “inoltre è stato più facile ottenere uve di questa qualità perché ci troviamo in un’area con condizioni micro-climatiche particolari, alle pendici del vulcano Vulture, con vigne coltivate su colline tra i 350 e i 550 metri slm. Un territorio – ha concluso – caratterizzato da un’ottima escursione termica notturna, con cali di temperature tali da poter mantenere una buona acidità delle uve”. Conclusa da un paio di settimane, la vendemmia era iniziata l’11 agosto con il Moscato ed era proseguita con la Malvasia, il Merlot per i rosati, le altre uve per le basi spumanti, con il Greco Bianco di Basilicata e infine, con 20 giorni d’anticipo, il 25 settembre, con il vitigno più importante del territorio, l’Aglianico del Vulture.

Buchmesse, chiude la fiera: Italia passa testimone alle Filippine

Buchmesse, chiude la fiera: Italia passa testimone alle FilippineMilano, 20 ott. (askanews) – Si è conclusa con la cerimonia di passaggio delle consegne tra Italia e Filippine la 76esima edizione della Buchmesse di Francoforte. La pergamena-simbolo del Paese Ospite d’onore è stata affidata al Paese asiatico come atto conclusivo degli eventi organizzati nel Padiglione Italia realizzato da Stefano Boeri interiors. Il commissario straordinario Mauro Mazza, dal palco, ha rivendicato il successo della partecipazione italiana: “Ce l’abbiamo fatta e l’abbiamo portata a casa – ha detto dopo il saluto dal padrone di casa della Buchmesse, Juergen Boos – perché era un’occasione troppo importante questa offerta dalla Buchmesse al nostro Paese per sprecarla o anche solo per intaccarla, per sporcarla”.


Finisce quindi l’anno dell’Italia, Ospite d’onore in questi cinque giorni di fiera, ma che si è preparata all’appuntamento nel corso di un cammino lungo dodici mesi. Come rappresentanti letterari, secondo una tradizione consolidata della cerimonia targata Buchmesse, sono intervenuti l’illustratore italiano Alessandro Sanna e la filippina Isabel Roxas. L’esperienza dell’Italia si è chiusa con numeri che lo staff italiano definisce “un successo clamoroso”. I dati di questa mattina – si legge nella nota conclusiva – segnano quasi 40.000 visitatori, 8.000 al giorno. In questi cinque giorni, ha dichiarato il Commissario Mazza, si è voluto ‘offrire l’immagine migliore della cultura italiana e dell’Italia stessa perché chi è entrato nel Padiglione italiano, nella piazza costruita da Stefano Boeri interiors, ne ha subito l’incanto, ha riempito gli occhi di meraviglia: studenti, semplici visitatori, delegazioni istituzionali, scolaresche, università che si sono emozionati nel passeggiare sotto i portici e a ogni apertura trovare una bellezza, che fossero libri, una mostra’. L’anno prossimo le Filippine erediteranno il dall’Italia il ruolo di Paese Ospite d’onore.

Mattarella: le Istituzioni devono sempre collaborare fra loro

Mattarella: le Istituzioni devono sempre collaborare fra loroBari, 20 ott. (askanews) – “Tra le istituzioni e all’interno delle istituzioni la collaborazione, la ricerca di punti comuni, la condivisione delle scelte sono essenziali per il loro buon funzionamento e per il servizio da rendere alla comunità”. Lo ha affermato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso del suo discorso di saluto al Festival delle Regioni e delle Province autonome che si apre oggi a Bari.


“Vi sono, in particolare, dei momenti nella vita di ogni istituzione in cui non è possibile limitarsi ad affermare la propria visione delle cose – approfondendo solchi e contrapposizioni – ma occorre saper esercitare capacità di mediazione e di sintesi. Questo è parte essenziale della vita democratica poiché le istituzioni appartengono e rispondono all’intera collettività e tutti devono potersi riconoscere in esse”.