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Autore: Redazione StudioNews

Calcio, quando l’anti-pirateria diventa un boomerang

Calcio, quando l’anti-pirateria diventa un boomerangRoma, 20 ott. (askanews) – Lo stop a Google Drive da parte di Piracy Shield, il sistema che ferma il pezzotto e abbatte i siti che trasmettono illegalmente le partite della Serie A, apre nuovi scenari nella lotta alla pirateria ma anche in questa dei siti dai quali si possono scaricare contenuti ma completamente legali. Funziona così: Piracy Shiled fu donata dalla Lega Serie A ad Agcom. I broadcaster segnalano alla stessa Agcom i siti che trasmettono illegalmente i loro contenuti. Questa segnalazione viene inoltrata ai provider internet che inibiscono quegli indirizzi. Sabato sera è il primo indirizzo ad essere bandito è stato il dominio che serve per scaricare i file da Google Drive che ha smesso di funzionare tra le 19 e le 22.15. Quando parte la segnalazione “urgente” con il sistema attuale il provider internet non ha alternative. Ma nella lista finiscono spesso domini in cui l’attività illegale si appoggia, e che certo non è né l’attività unica, né quella principale di quel dominio. Ma essere nella lista basta a subire il blocco. Da qui l’esigenza che ci si pone di aumentare l’elenco dei siti internet che possonok entrare in una white list che difende i siti sicuri.

Vino, Zonin 1821: pubblicato il Bilancio di sostenibilità 2023

Vino, Zonin 1821: pubblicato il Bilancio di sostenibilità 2023Milano, 20 ott. (askanews) – Zonin 1821 ha pubblicato sul sito aziendale il Bilancio di sostenibilità 2023 con l’obiettivo di rendicontare le attività svolte in materia di sostenibilità e di descrivere gli obiettivi raggiunti e i piani di miglioramento programmati. Lo ha annunciato lo stesso Gruppo vitivinicolo con sede a Gambellara (Vicenza), spiegando che il documento “poggia su tre pilastri principali, cultura aziendale, innovazione tecnologica e responsabilità sociale, sui quali si basa per promuovere uno sviluppo sostenibile in ogni suo aspetto: ambientale, economico e sociale”. Il Gruppo conta su oltre tremila ettari di cui circa 1.600 vitati in nove Tenute (sette in Italia a cui si aggiungono Barboursville negli Stati Uniti e Dos Almas in Cile), e nel 2023 ha fatturato circa 195 milioni di euro. Sempre secondo quanto rendicontato nel Bilancio di sostenibilità, “nelle società italiane di Zonin 1821 e nelle filiali inglesi e americane sono presenti 527 persone, a cui si affiancano 30 contratti di somministrazione”.


“Le aziende non hanno solo responsabilità ‘qui ed ora’ ma, come le famiglie e le istituzioni, devono contribuire, tramite il loro operato, ad esprimere valori di apertura ed alterità, tra i quali preservare le risorse, rispettare l’ambiente, garantire il benessere delle persone, favorire la parità di genere e valorizzare la diversità” ha affermato il presidente Domenico Zonin, aggiungendo che “ora più che mai, il mondo, la collettività e i consumatori chiedono alle aziende di prendere una posizione rispetto alle tematiche di sostenibilità: la sola logica del profitto senza limiti, l’irrefrenabile capitalismo dell’utile, non è più, per la collettività, sinonimo di buona imprenditorialità”. “Alle aziende è chiesto di esprimere responsabilità nel proprio operato e giustificare le proprie scelte: alla luce di questo, la sostenibilità non può essere concepita come un elemento aggiuntivo rispetto al fare impresa ma deve essere uno degli elementi fondanti il modello di business, la cultura aziendale e le scelte strategiche” ha proseguito Zonin, spiegando che “il percorso di promozione della sostenibilità non è facile e la via è lunga per la nostra società, pensiamo solo alla frequente evoluzione legislativa in tema di sostenibilità, si tratta di un percorso da fare insieme in cui ognuno, ogni azienda, ogni persona, nel suo piccolo, un passo alla volta, e con le proprie scelte, può lasciare un segno nel presente e fare la differenza per il futuro”.


“Il percorso di acquisizioni cominciato negli anni ’70 dalla mia famiglia – ha concluso il presidente – ha avuto come obiettivo quello di valorizzare e promuovere le culture vitivinicole italiane in ambito internazionale, ma anche custodire questi territori unici nel loro genere per le prossime generazioni”.

Buchmesse, Mazza: slalom tra le polemiche, ma ce l’abbiamo fatta

Buchmesse, Mazza: slalom tra le polemiche, ma ce l’abbiamo fattaFrancoforte, 20 0tt. (askanews) – “Abbiamo fatto lo slalom tra polemiche: piccole, medie e grandi, alcune pretestuose; non abbiamo dato destro a polemiche nuove e il bilancio della nostra presenza mi pare eccellente”. Il commissario straordinario del governo per la partecipazione dell’Italia come Paese Ospite d’onore alla Buchmesse di Francoforte, Mauro Mazza, ha sintetizzato così il bilancio dell’avventura a Francoforte. “Il cuore della Buchmesse, cioè lo scambio di diritti d’autore tra editori, tra addetti ai lavori – ha detto ad askanews – è andato molto bene e già l’interesse per l’Italia si era manifestato da questo punto di vista nelle settimane precedenti inizio della Buchmesse Il nostro lavoro, il mio lavoro era quello di allestire al meglio il padiglione, la casa, in questi cinque giorni, della cultura e della letteratura italiana e l’afflusso di persone è stato eccezionale, delegazioni ufficiali anche a livelli alti ministeriali, ambasciatori di Paesi si sono complimentati per il lavoro fatto, per quelle mostre, le esposizioni, gli spunti interessanti di questa grande piazza italiana costruita dall’architetto Stefano Boeri”.


“Gli eventi fuori fiera – ha detto ancora Mazza – sono stati molto importanti, i concerti dell’Orchestra dell’area di Verona che ha celebrato i 100 anni di Puccini, del maestro Ambrogio Sparagna, che è il maestro della musica popolare italiana, della tradizione musicale italiana, e ieri sera il concerto del volo con 6.500 spettatori entusiasti della proposta popolare del trio dei nostri ragazzi. È andata molto bene, sono molto soddisfatto e, con un po’ di vanagloria oggi che si finisce, dico: ce l’abbiamo fatta, missione compiuta”.

Giustizia, il presidente dell’Anm “basito” dalle parole di Nordio

Giustizia, il presidente dell’Anm “basito” dalle parole di NordioRoma, 20 ott. (askanews) – “Personalmente, sono basito che il Ministro della Giustizia ricorra a questa categoria della abnormità che per i tecnici richiama possibili responsabilità disciplinari. Come se il ministro avesse inteso dire ai colleghi del tribunale di Roma ‘se non provvedete secondo i desiderata del governo, i miei desiderata, sono pronto a un’azione disciplinare’. Questo è richiamare la categoria della abnormità”. Lo ha affermato, intervenendo a Sky Tg24, Giuseppe Santalucia, il presidente dell’Anm (Associazione nazionale magistrati), che ha risposto al Guardasigilli Carlo Nordio.


Il ministro della Giustizia ha detto che “la sentenza della Corte Ue (che ha imposto il rientro degli immigrati dal centro di accoglienza in Albania, ndr) non è stata disapplicata da noi, ma male interpretata dai nostri giudici”. In un clima definito “accesissimo”, Santalucia si è detto “fortemente preoccupato” perché “noto toni di aggressione al lavoro giudiziario che non hanno precedenti; faccio un appello a tutti perché si ritorni a usare la ragione. E qui la ragione è che il diritto va applicato dai giudici, la magistratura non ha compiti di ausilio governativo ma di rispetto dei diritti e delle garanzie della persona, delle persone. Non solo dei cittadini, ma di tutti gli individui che entrano in contatto con la nostra comunità politica e giuridica senza occuparsi dei programmi politici del governo di turno”.

Vino, a Milano e Torino due eventi con il Cremant de Bourgogne

Vino, a Milano e Torino due eventi con il Cremant de BourgogneMilano, 20 ott. (askanews) – Nell’ambito di una campagna di promozione e valorizzazione nel nostro Paese, il Crémant de Bourgogne, lo spumante Metodo Classico prodotto in Borgogna (Francia), sarà a breve il protagonista di due interessanti appuntamenti a Milano e a Torino. Il primo, organizzato in partnership con la storica rivista “Civiltà del Bere”, è previsto il 28 ottobre presso “Enoluogo” in viale Andrea Doria 24 nel capoluogo lombardo, e si articolerà in due momenti: dalle 10 alle 12.30 la Denominazione Crémant de Bourgogne AOC sarà presentata ad un gruppo di professionisti del settore attraverso una degustazione di sei etichette con una discussione sulle caratteristiche e sulle dinamiche del mercato insieme con il direttore Alessandro Torcoli e Andrea Amadei. A seguire, dalle 16 alle 18, è previsto un “walk around tasting” sempre riservato ai professionisti, mentre dalle 18 alle 20 gli assaggi saranno aperti anche agli appassionati.


Il secondo appuntamento si terrà a Torino il 4 novembre presso l’Enoteca Rossorubino in via Madama Cristina 21. Realizzato in collaborazione con la Fisar Torino, l’evento prevede nel pomeriggio una masterclass guidata da Andrea Amadei rivolta ad un gruppo di operatori del settore dell’ospitalità e “sarà l’occasione per esplorare in profondità le specificità del Crémant, le sue tecniche di produzione e le peculiarità che lo distinguono”. Dalle 18 alle 20 l’enoteca offrirà invece ai suoi clienti un aperitivo con un calice di questa bollicina “accompagnati” dai sommelier della Fisar e dallo stesso Amadei.

Atletica, trionfo keniaano nella nuova mezza maratona di Roma

Atletica, trionfo keniaano nella nuova mezza maratona di RomaRoma, 20 ott. (askanews) – È una gara veloce la prima edizione della Wizz Air Rome Half Marathon, la nuova mezza maratona della Capitale, oltre che una festa di corsa per migliaia di podisti in uno scenario unico al mondo. Doppietta del Kenya sul traguardo di fronte al Colosseo con il successo tra gli uomini di Emmanuel Wafula in 59:58. Aveva già trionfato quest’anno sulla stessa distanza alla RomaOstia di inizio marzo in 1h01:10 e stavolta dopo essere andato in fuga al tredicesimo chilometro scende sotto il muro dell’ora, soglia dell’eccellenza internazionale. Quasi un minuto il vantaggio nei confronti del connazionale Gideon Kiprotich Rop che al termine dei 21,097 km chiude in 1h00:57 e terzo ancora un keniano, Antony Kimtai (1h02:23). Sesto posto per Daniele D’Onofrio (Fiamme Oro), il migliore degli italiani con il tempo di 1h05:34. Notevole anche il crono della vincitrice Nancy Sang che domina in 1h06:52 staccando l’etiope Fantu Worku (1h07:30) e l’altra keniana Evaline Chirchir (1h07:47).


 

MotoGp, Bagnaia: “Più di così oggi era difficile”

MotoGp, Bagnaia: “Più di così oggi era difficile”Roma, 20 ott. (askanews) – “Più di così era difficile, quindi va bene. Gli altri due hanno fatto sicuramente un lavoro migliore del nostro”. Pecco Bagnaia commenta così il terzo posto ottenuto nel Gp di Australia che significa 20 punti di distacco dal leader del mondiale Jorge Martin. “Ho provato fino a che ho potuto a stargli davanti – le sue parole – Ho iniziato a faticare con la gomma anteriore, ho provato comunque a star lì, ma poi ho dovuto mollare per riuscire a finire la gara. Va bene così. Sapevamo che questa poteva essere una pista tosta e ostica per noi, ma alla fine abbiamo fatto il massimo. Peccato aver perso un po’ la strada ieri perché sennò potevamo essere più competitivi. In ogni caso va bene, oggi eravamo vicini di passo ai primi due finché non ho avuto problemi e questo ci aiuta per le prossime gare. Vedremo di fare un altro step”.

Calcio, svaligiata la casa di Douglas Luiz a Torino

Calcio, svaligiata la casa di Douglas Luiz a TorinoRoma, 20 ott. (askanews) – Post partita traumatico per Douglas Luiz, al termine di Juve-Lazio. Al ritorno a casa, subito dopo essersi fermato a cena fuori dopo il match, il centrocampista ha trovato la propria casa in collina a Torino a soqquadro. Il furto nell’abitazione si è consumato in serata: i ladri hanno portato via 11 orologi dal valore di circa 500 mila euro e alcune collane in brillanti della compagna, Alisha Lehmann, anche lei fuori casa perché impegnata nel ritiro della Juventus Women che oggi affronterà l’Inter a Milano a ora di pranzo. L’allarme è scattato in piena notte, attorno all’una e mezza: sul posto, come scrive l’edizione online della Gazzetta, sono intervenute le volanti della Polizia e anche la Scientifica per fare i rilevamenti su alcune tracce.

Buchmesse, voci da una fiera: l’Italia ha guardato al mondo

Buchmesse, voci da una fiera: l’Italia ha guardato al mondoFrancoforte, 20 ott. (askanews) – Una fiera vivace, dove non sono mancate le polemiche, e che ha visto, comunque, per cinque giorni la cultura italiana essere al centro dell’attenzione del mondo. L’Italia Paese Ospite d’onore dopo 36 anni alla Buchmesse di Francoforte ha rappresentato un’opportunità per il nostro sistema culturale ed editoriale. “Innanzitutto è un’emozione vedere tanta cultura messa insieme – ci ha detto Innocenzo Cipolletta, presidente dell’AIE – perché noi la vediamo una per una, una persona per volta, qua li vediamo tutti e li vediamo immersi soprattutto con i tedeschi, perché siamo in Germania, e con gli intellettuali di tutto quanto il mondo. Ed è ovviamente un confronto meraviglioso da questo punto di vista”.


Tanti gli scrittori italiani che il commissario straordinario Mauro Mazza ha invitato, tra loro un monumento come Claudio Magris, ma anche Alessandro Baricco, capace di parlare a braccio per un’ora di letteratura e impegno civile. E c’era anche Nicola Lagioia, altro autore importante, ma anche a lungo direttore del Salone del Libro di Torino. “Queste fiere – ci ha detto – servono perché alcuni libri nascono e cominciano il loro percorso, in alcuni casi molto fortunato, proprio dalle fiere. Io ricordo, che ero direttore a Torino e c’era questo libro appena pubblicato che era Il leone di Sicilia che cominciò proprio da lì tutto il suo percorso”. Presente a Francoforte anche l’attuale direttrice della fiera torinese, la scrittrice Annalena Benini. “Ho incontrato una serie di traduttrici e traduttori – ci ha raccontato – che traducono appunto in italiano e che vengono da ogni parte del mondo ed è stato bellissimo vederli incontrarsi nel luogo del nostro convegno e usare come lingua comune l’italiano”.


Negli stand tanti operatori e tanti libri, di carta naturalmente, ma anche digitali. E tra i protagonisti della Buchmesse 2024 c’è pure Audible. “Il 70% delle persone che ascoltano audiolibri, è emerso dalla nostra indagine con Nielsen – ci ha detto Juan Baixeras, Country Manager Italia e Spagna di Audible – legge anche libri cartacei. Questa complementarietà significa che noi ascoltiamo un audiolibro quando facciamo altre cose, è veramente il miracolo dell’audiolibro”. La sensazione è che la macchina italiana, pur con gli inevitabili inceppamenti e le note polemiche sui presenti e gli assenti, abbia funzionato, proponendo tanti autori, tanti temi e una visione ampia dei modi in cui un Paese può parlare di sé in una fiera del libro. Gli editori hanno registrato sensazioni positive a livello commerciale e il dibattito, anche negli incontri sul palco della piazza Italia di Stefano Boeri, non è mancato. E sentire Magris dire che nella letteratura in fondo nulla è inventato è un’esperienza che da sola può valere il viaggio.

Buchmesse, Cipolletta (AIE): bilancio positivo, stiamo crescendo

Buchmesse, Cipolletta (AIE): bilancio positivo, stiamo crescendoFrancoforte, 20 ott. (askanews) – “È un bilancio positivo, abbiamo lavorato veramente molto per più di un anno a questo evento e devo dire che i risultati ci sono perché la presenza italiana si è fatta sentire sia come autori e come editori, sia nel campo della letteratura, della saggistica, dei fumetti di tutti i generi, ma anche negli scambi con gli altri editori. Abbiamo notizie di un buon andamento nella compravendita dei titoli. Da un lato abbiamo venduto titoli e li abbiamo comprati. Questo significa che l’editoria sta crescendo perché è importante che i titoli italiani vadano all’estero, però è importante che i titoli esteri importanti vengano anche in Italia perché facciamo parte di un mondo dove dobbiamo essere tutti quanti uniti”. Lo ha detto ad askanews il presidente dell’Associazione Italiana Editori, Innocenzo Cipolletta, tracciando un bilancio nell’ultima giornata della Buchmesse di Francoforte.


“È ovvio che una fiera è un momento di incontro, e questo incontro poi si traduce successivamente in un numero di contratti. Però abbiamo constatato che c’è stato un aumento dei volumi, delle presenze anche di operatori. La Buchmesse ha detto che c’è stato un incremento del 7,5% rispetto all’anno passato di operatori di editoria. Quindi questo è un contatto positivo e poi appunto c’è stato un avvio degli scambi probabilmente ben superiore a quello degli anni passati, non ci sono dubbi”.