”Niente Panico” è il nuovo singolo di Ghali fuori l’11 ottobreRoma, 7 ott. (askanews) – “Ho scritto la canzone più importante della mia vita”. Con queste parole Ghali introduce “Niente Panico”, il nuovo singolo fuori l’11 ottobre per Warner Music Italy e disponibile da ora in pre-save.
“Niente Panico” è un dialogo intimo e profondo rivolto non solo a se stesso ma a tutta la sua generazione, ed è un brano per ricordare di non avere timore, trasmettendo un messaggio di forza e resilienza. Il brano diventa un promemoria personale e collettivo, un invito a non lasciarsi sopraffare dalla paura e a coltivare la fiducia nelle proprie capacità e nel futuro, anche di fronte alle sfide più difficili. Un viaggio lungo oltre due anni per un brano che ha attraversato tante fasi della vita dell’artista, scritto e composto a distanza di mesi, frase per frase in giro per il mondo e arricchito via via da nuove esperienze e suggestioni, riflesso di una crescita importante, vissuta sulla propria pelle.
“È un brano a cui tengo molto, mi ha aiutato tanto in questi anni non sempre facili e quando lo ascolto è come se stessi tendendo una mano a me stesso. Come poche volte nel mio percorso artistico, sento di aver creato qualcosa in grado di curarmi. C’è una componente profondamente rassicurante in ‘Niente Panico’, quasi fosse una preghiera che mi ricorda di restare tranquillo anche nei momenti più bui”.
7 ottobre, Schlein: vicini a famiglie vittime e rapiti, ora cessate fuocoRoma, 7 ott. (askanews) – “È passato un anno dalla brutale strage di oltre 1200 civili israeliani compiuta da Hamas. Un attacco terroristico vigliacco e atroce, che abbiamo condannato subito, in cui persone innocenti, famiglie, giovani e bambini sono stati trucidati barbaramente. La reazione del governo di Netanyahu ha portato nel corso di quest’anno al massacro di oltre 40mila persone a Gaza, di cui quasi 20mila minori. I palestinesi non possono subire una punizione collettiva per gli atti atroci di Hamas del 7 ottobre scorso”. Lo afferma in una nota la segretaria del Pd Elly Schlein, aggiungendo: “Alle famiglie delle vittime e delle persone ancora ostaggio di Hamas rinnoviamo la nostra vicinanza. Non c’è mai alcuna giustificazione per compiere massacri di civili”.
“Sin dall’ottobre dell’anno scorso – prosegue la leader dem – chiediamo con forza, e torniamo a chiedere anche oggi, che la comunità internazionale si adoperi per un cessate il fuoco immediato in Medio Oriente, a Gaza e in Libano, per la liberazione degli ostaggi israeliani ancora nelle mani di Hamas e per la fine delle violenze nei territori palestinesi occupati, affinché siano rispettate le risoluzioni delle Nazioni Unite, per costruire un percorso di pace che realizzi la soluzione di due popoli e due stati. Serve uno sforzo politico e diplomatico molto più deciso di tutta la comunità internazionale e dell’Unione europea per spegnere le fiamme che le armi hanno acceso e fermare l’escalation del conflitto con conseguenze ancora più devastanti pagate sempre dai più fragili”.
Autonomia, Todde: Lep tornino al centro dell’agenda politica nazionaleRoma, 7 ott. (askanews) – “Vogliamo che i Lep tornino al centro dell’agenda politica nazionale”. Lo ha detto la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, nel corso della riunione con la Commissione parlamentare per le questioni regionali, convocata a Cagliari nell’ambito dell’Indagine conoscitiva sulla determinazione e sull’attuazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali.
“I Lep sono l’unica vera misura dell’efficienza dello Stato nel garantire i diritti civili e sociali. Non possiamo accettare che, dopo oltre 20 anni dalla loro introduzione, siano ancora solo parole sulla carta”, ha proseguito. “La Sardegna, purtroppo, è una regione che continua a essere fortemente penalizzata sull’istruzione, sulle infrastrutture, sulla occupazione. Ma non é stato tanto importante condividere il cahier de doleance che tutti noi ben conosciamo quanto far capire alla Commissione che senza le risorse necessarie siamo fermi alla teoria”, ha sottolineato.
“La realtà che viviamo è aggravata da un modello di finanziamento basato su una ‘spesa storica’ che non risponde alle esigenze attuali dei territori. Questo sistema non fa altro che cristallizzare le disuguaglianze, lasciando regioni come la nostra sempre più indietro. Vogliamo che i Lep tornino al centro dell’agenda politica nazionale. La loro definizione deve essere basata su reali fabbisogni standard, non su vecchi criteri che hanno già dimostrato di essere inadeguati. La determinazione dei LEP è fondamentale per assicurare che i cittadini della Sardegna abbiano gli stessi diritti di quelli di regioni più ricche. Diritti come l’accesso al lavoro, all’istruzione, alla salute e alla mobilità devono essere garantiti in modo uniforme su tutto il territorio nazionale”, ha continuato Todde. “Non si può più accettare che la definizione dei LEP venga utilizzata solo come uno strumento per favorire l’autonomia differenziata di alcune regioni a discapito di altre. Un milione e 300 mila cittadini hanno già firmato contro questo progetto, e 4 Regioni hanno fatto ricorso alla Corte Costituzionale. Dobbiamo ascoltare queste voci. Bisogna creare un sistema in cui ogni Regione, anche quelle più periferiche e meno sviluppate, abbia pari dignità. È urgente istituire un tavolo permanente in cui tutte le Regioni siano coinvolte nella definizione dei LEP, per garantire una vera equità territoriale. Il nostro futuro non può dipendere dai giochi politici. Deve essere basato sul rispetto dei diritti di tutti i cittadini, senza alcuna distinzione”, ha concluso.
Kamala Harris: il 7 ottobre è stato orrore, ma cuore spezzato per GazaRoma, 7 ott. (askanews) – “Non dimenticherò mai l’orrore del 7 ottobre 2023”, ha scritto la vicepresidente e candidata democratica alle presidenziali Usa, Kamala Harris, in una dichiarazione rilasciata oggi, un anno dopo l’attacco di Hamas in Israele e l’avvio della risposta militare israeliana nella Striscia di Gaza.
“Ho il cuore spezzato dall’entità della morte e della distruzione a Gaza nell’ultimo anno”, ha assicurato inoltre, aggiungendo: “Lotterò sempre affinché i palestinesi possano realizzare il loro diritto alla dignità, alla libertà, alla sicurezza e all’autodeterminazione”.
Psa, a Bologna incontro con il Commissario straordinarioRoma, 7 ott. (askanews) – Una versione allargata della Consulta regionale, che comprendeva oltre alle associazioni agricole e i rappresentanti delle cooperative, anche i referenti delle associazioni industriali e dell’artigianato, ha incontrato stamattina in Regione a Bologna, l’assessore regionale all’Agricoltura, agroalimentare e Caccia e il Commissario straordinario alla Psa. Al centro del confronto, le azioni più urgenti per il piano di contrasto alla diffusione della Peste suina africana.
Il Commissario ha esposto la strategia prevista dall’ultima ordinanza emanata nei giorni scorsi che ha introdotto il rafforzamento delle barriere sui tratti autostradali e l’intensificazione dell’attività di depopolamento sotto il diretto controllo della struttura commissariale, per ridurre la possibilità di un’ulteriore estensione territoriale del virus. Da tutte le associazioni presenti è stato espresso un ringraziamento per quanto fatto dalla Regione e ribadita la necessità, condivisa da viale Aldo Moro, di interventi maggiormente incisivi per mettere in sicurezza un settore fondamentale a livello regionale e nazionale.
Su questo tema, strategico per la riduzione del rischio, la Regione ha avviato bandi per più di 11 milioni di euro rivolti alle aziende per l’acquisto di recinzioni antintrusione, piazzole per la disinfezione degli automezzi, zone filtro per il personale degli allevamenti e i visitatori.
Nordcorea, seduta parlamentare per indicare Sud come “stato ostile”Roma, 7 ott. (askanews) – La Corea del Nord ha convocato da oggi una riunione parlamentare chiave per rivedere la sua costituzione con l’intento di rimuovere clausole legate all’unificazione e fissare unilateralmente i confini territoriali del Paese, compreso il confine marittimo.
In precedenza, la Corea del Nord aveva annunciato il piano di tenere l’11ma sessione della 14ma Assemblea Popolare Suprema (SPA), circa nove mesi dopo che il leader Kim Jong Un aveva chiesto una revisione costituzionale per definire la Corea del Sud come il “nemico principale e invariabile.” I media statali nordcoreani non tuttavia stamani ancora riportato l’inizio ufficiale della sessione dell’assemblea. Le risultanze della sessione odierna dovrebbero essere resi pubblici domani. La sessione di lavori potrebbe durare almeno due giorni.
La riunione arriva dopo che Kim ha definito i rapporti inter-coreani come quelli tra “due stati ostili” e ha modificato la politica nordcoreana, con la promessa di non cercare la riconciliazione e l’unificazione con la Corea del Sud, durante un incontro di fine anno a dicembre. In una precedente riunione a gennaio, il leader nordcoreano aveva chiesto di emendare la costituzione in modo da rimuovere le clausole relative all’unificazione e da specificare i confini territoriali della nazione, incluso il confine marittimo.
Il ministero dell’Unificazione della Corea del Sud ha dichiarato la scorsa settimana che la Corea del Nord potrebbe delineare il confine marittimo in modo ambiguo, senza specificarne la posizione, lasciando spazio per passi legislativi successivi per rivelare i dettagli. Durante la sessione dell’assemblea, un’assise parlamentare svuotata di qualsiasi potere reale e subordinata in tutto w per tutto alla leadership, è probabile che la Corea del Nord rimuova i riferimenti all’unificazione, al fatto che quello del Nord e del Sud sono lo stesso popolo, e codifichi il suo impegno a sottomettere il territorio sudcoreano in caso di guerra, come già ordinato da Kim.
Il ministero dell’Unificazione della Corea del Sud ha affermato che la Corea del Nord potrebbe abrogare gli accordi inter-coreani nei campi politico e militare, incluso l’Accordo di Base del 1991. Secondo l’accordo del 1991, i rapporti inter-coreani sono definiti come una “relazione speciale” formata nel processo di ricerca dell’unificazione, e non come relazioni tra stati ostili, come configura oggi la relazione Kim. La Corea del Nord potrebbe anche utilizzare la riunione anche per ratificare il nuovo trattato di partenariato con la Russia. Durante i colloqui al vertice a Pyongyang a giugno, Kim e il presidente russo Vladimir Putin hanno firmato un trattato che include una clausola di difesa reciproca, in mezzo a una cooperazione militare sempre più stretta tra le due nazioni. Dal 1972, quando adottò la sua costituzione socialista, la Corea del Nord l’ha emendata 10 volte, con l’ultima revisione avvenuta a settembre dello scorso anno, quando ha inserito nella costituzione la politica di rafforzamento della sua forza nucleare, affermando ripetutamente che il suo status di stato nucleare è “irreversibile”.
Consob, parte la settimana mondiale dell’investitore 2024Roma, 7 ott. (askanews) – Al via da oggi la Settimana mondiale dell’investitore per il 2024 (World Investor Week), l’iniziativa della Iosco (l’Organizzazione mondiale delle Autorità di regolamentazione e di vigilanza sui mercati finanziari, alla quale aderiscono 130 Paesi) volta a promuovere l’educazione finanziaria nel mondo.
A suonare la campanella, informa un comunicato, Pasquale Munafò (Consob), Presidente del Comitato Retail Investors (piccoli investitori) della Iosco, nel corso di una breve cerimonia tenutasi stamattina a Palazzo Mezzanotte, in Piazza Affari a Milano, nella sede di Borsa Italiana Spa, alla presenza del padrone di casa, Fabrizio Testa, amministratore delegato di Borsa Italiana e di Paola Fico, Head of Regulation di Borsa. Il gesto simbolico della campanella vuol essere un invito a riflettere sull’importanza delle decisioni finanziarie e sulla necessità di fornire agli investitori strumenti e conoscenze per gestire al meglio le proprie risorse. L’educazione finanziaria è, infatti, una delle componenti fondamentali per un mercato efficiente e inclusivo.
Manovra, Gentiloni: frasi Giorgetti dovute a necessaria prudenzaRoma, 7 ott. (askanews) – “Io penso che le dichiarazioni, poi precisate, del ministro delle Finanze italiano (Giancarlo Giorgetti) sono dichiarazioni ispirate a una prudenza che è necessaria. E allo sforzo, che la Commissione condivide, che la prudenza non significhi rinuncia a riforme e investimenti: le due cose possono essere tenute insieme ed è lo sforzo che in queste settimane si chiede a tutti i Paesi, inclusa l’Italia”. Così il commissario europeo uscente all’Economia, Paolo Gentiloni al suo arrivo alle riunioni dell’Eurogruppo.
Cina “profondamente scioccata” da attentato in PakistanRoma, 7 ott. (askanews) – La Cina è “profondamente scioccata” dall’attacco terroristico in cui nella notte sono morti due suoi cittadini in Pakistan e un altro è rimasto ferito. Lo ha affermato oggi un portavoce del ministero degli Esteri cinese in una conferenza stampa.
“Intorno alle 23:00 (ora locale) del 6 ottobre, un veicolo di un’azienda cinese coinvolta in un progetto è stato vittima di un attacco terroristico vicino all’aeroporto internazionale Jinnah di Karachi. Attualmente, l’incidente ha provocato vittime sia tra i cittadini cinesi che tra i cittadini pakistani. Due cittadini cinesi sono deceduti e uno è rimasto ferito”, ha affermato il portavoce. “La Cina è profondamente scioccata dall’attacco contro i propri cittadini e condanna fermamente questo atto terroristico. Esprimiamo il nostro più profondo cordoglio per le vittime e porgiamo sincere condoglianze ai loro familiari”, ha detto ancora il portavoce.
“Il ministero degli Esteri cinese e l’Ambasciata cinese in Pakistan hanno attivato immediatamente un meccanismo di emergenza per rispondere prontamente all’incidente. La Cina ha chiesto al Pakistan di fare tutto il possibile per fornire cure e assistenza ai feriti, indagare a fondo sull’incidente, catturare i responsabili e punirli secondo la legge”, ha proseguito il portavoce. “Inoltre, la Cina – ha detto ancora -” sollecita il Pakistan a colmare le lacune nelle misure di sicurezza, adottare misure più mirate e garantire la sicurezza del Corridoio Economico Cina-Pakistan e del personale, dei progetti e delle istituzioni cinesi in Pakistan. L’ambasciata cinese in Pakistan ha nuovamente emesso un avviso urgente ai cittadini e alle aziende cinesi presenti in Pakistan, invitandoli a monitorare attentamente la situazione della sicurezza locale, rafforzare le misure di sicurezza e adottare precauzioni adeguate.
Il Corridoio economico Cina-Pakistan (CPEC) è un progetto infrastrutturale cinese di 3.000 km attualmente in costruzione in Pakistan, con l’obiettivo di garantire e accorciare il percorso per le importazioni di energia della Cina dal Medio Oriente, evitando la rotta attuale attraverso lo Stretto di Malacca, che potrebbe essere bloccato in caso di guerra, mettendo a rischio l’economia cinese, fortemente dipendente dall’energia. Lo sviluppo di un porto in acque profonde a Gwadar, nel Mar arabico, e la creazione di una rete di strade e ferrovie da questo porto alla regione dello Xinjiang, nella Cina occidentale, fungeranno da scorciatoia, favorendo il commercio tra Europa e Cina. In Pakistan, il progetto mira a risolvere la carenza di elettricità, sviluppare le infrastrutture e modernizzare le reti di trasporto, oltre a trasformare l’economia da un modello basato sull’agricoltura a uno industriale.
A Roma apre Briseide, ristorante dello chef Andrea DolciottiRoma, 7 ott. (askanews) – Una nuova insegna sbarca nella capitale in zona Balduina. Dopo un periodo di rodaggio, ha aperto il ristorante Briseide in Piazzale delle Medaglie d’Oro. I protagonisti di questa avventura sono tre amici: Alessio Severini e Sabatino Mancini, imprenditori del settore, e l’executive chef Andrea Dolciotti, che fa il suo ritorno nel panorama ristorativo romano con una cucina che esalta la cottura a fuoco vivo.
“Negli ultimi anni mi sono accorto che la cottura alla brace conferisce un sapore più nitido al pesce, alla carne e alle verdure, mi piace molto cuocere al cartoccio sotto la cenere e usare le padelle di ferro per saltare le verdure sulla brace”, spiega lo chef di origine sarda, che nel suo curriculum annovera la direzione di progetti internazionali, la docenza presso diverse scuole e corsi professionali, la conduzione della cucina dei ristoranti romani Inopia, Pigneto 1870, Mamma Mia. Per esplorare al meglio l’offerta gastronomica di questo nuovo ristorante, il cliente può optare per tre menu degustazione scegliendo i piatti presenti in carta. La cantina, in via di espansione, include etichette italiane che percorrono un po’ tutta la penisola con qualche incursione straniera e una selezione di spumanti italiani e champagne.