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Autore: Redazione StudioNews

M.O., raid israeliani su Beirut: presi di mira “i depositi di armi”

M.O., raid israeliani su Beirut: presi di mira “i depositi di armi”Milano, 6 ott. (askanews) – L’esercito israeliano ha confermato di aver “condotto una serie di attacchi mirati” nell’area della capitale libanese Beirut durante la notte, affermando di aver preso di mira “i depositi di armi” e altre parti dell’infrastruttura di Hezbollah. Secondo l’agenzia di protezione civile di Gaza, ha ucciso 21 persone un attacco israeliano contro una moschea – che Hamas stava utilizzando come centro di comando e controllo secondo le Idf.


Il portavoce in lingua araba delle Forze di difesa israeliane ha emesso nuovi ordini di evacuazione per diversi quartieri in vista di quelli che, a suo dire, sarebbero attacchi contro obiettivi appartenenti al gruppo militante sostenuto dall’Iran. La scorsa settimana Israele ha lanciato un’incursione terrestre limitata nel Libano meridionale, intensificando la sua guerra contro il gruppo militante Hezbollah sostenuto dall’Iran.


Per la prima volta dal 2006, Israele ha colpito il centro di Beirut , mentre i precedenti attacchi erano stati limitati ai sobborghi meridionali della città. Tutto ciò equivale a una drammatica escalation in Medio Oriente e suggerisce che i timori di una guerra regionale allargata si sono concretizzati.


Tali timori sono stati solo aggravati dal più grande attacco missilistico mai effettuato dall’Iran contro Israele, avvenuto anch’esso la scorsa settimana. La regione si sta preparando alla risposta di Israele e Teheran ha già promesso che attaccherà di nuovo Israele se lo riterrà necessario.

Meloni sugli scontri alla manifestazione pro-Palestina: solidarietà agli agenti

Meloni sugli scontri alla manifestazione pro-Palestina: solidarietà agli agentiRoma, 5 ott. (askanews) – “Esprimo la piena solidarietà, mia e del Governo, alle Forze dell’ordine, insultate e aggredite da sedicenti “manifestanti” che usano ogni pretesto per sfogare la loro assurda violenza. È intollerabile che decine di agenti vengano feriti durante una manifestazione di piazza. Ringrazio il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il capo della Polizia e tutti gli uomini e le donne che ogni giorno lavorano per garantire la nostra sicurezza”. Lo ha dichiarato la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in merito agli scontri che hanno interessato la manifestazione pro-Palestina che si è svolta a Roma.

Vino, il “Siepi” di Castello di Fonterutoli compie trent’anni

Vino, il “Siepi” di Castello di Fonterutoli compie trent’anniMilano, 5 ott. (askanews) – “‘Siepi’ è la combinazione perfetta tra la storia enologica della nostra famiglia e la rivoluzione scaturita dalla visione di nostro padre. Con orgoglio abbiamo raccolto la sua lungimirante eredità e oggi siamo felici di festeggiare i trent’anni di questo vino che per noi è stato come un fratello: lo abbiamo visto crescere, evolvere e abbiamo avuto l’onore di accompagnarlo nel suo percorso fino a diventare un fiero portabandiera della Toscana enologica nel mondo”. Così Filippo e Francesco Mazzei celebrano il trentennale di questo Igt Toscana prodotto da Castello di Fonterutoli da uve Sangiovese e Merlot di tre piccole parcelle di un singolo vigneto di sei ettari tra i 220 ai 310 metri, circondato dal bosco, nel comune di Castellina in Chianti (Siena).


“Il vigneto fa parte della proprietà di famiglia dal 1435, espressamente citato nella dote di Madonna Esmeralda, eppure è sempre stato un podere a parte, come un gioiello prezioso” proseguono i due fratelli proprietari e amministratori delegati di Castello di Fonterutoli, sottolineando che “per essere tanto rilevante, un motivo doveva esserci. E quel motivo c’è ancora”. Nato nel 1992, dal 2015 “Siepi” fa il suo debutto sulla Place de Bordeaux assieme ai più grandi vini del mondo. La bottiglia dell’annata 2022 è impreziosita da una etichetta speciale che celebra l’anniversario dei trent’anni. “‘Siepi’ – concludono i Mazzei – ci insegna a guardare oltre, ad osare, a sperimentare, a proiettarci nel futuro”.

Migranti, giovani Lega contro Fi. Salvini modera ma chiama a Lega Santa

Migranti, giovani Lega contro Fi. Salvini modera ma chiama a Lega SantaPontida (Bg), 5 ott. (askanews) – Matteo Salvini stempera subito i toni, gli insulti ad Antonio Tajani da parte dei giovani leghisti “sono i cori di 4 scemi”. Ma il tema dell’immigrazione divide eccome il centrodestra, con la proposta di Forza Italia sulla cittadinanza che – seppure da “amico” e “alleato” – il segretario leghista liquida senza appello: “La cittadinanza va bene così com’è. Semmai va tolta a chi commette reati, non allargata”.


Perchè sul contrasto all’immigrazione clandestina il segretario leghista giocherà tutta la manifestazione di Pontida in programma domani, con l’obiettivo di porsi come “campione” della destra europea, sfruttando anche l’eco del processo di Palermo: “Defending borders is not a crime”, si legge in inglese sul palco che domani ospiterà Viktor Orban e Geert Wilders, gli austriaci di Fpo e i portoghesi di Chenga, oltre ai videomessaggi di Le Pen e Bolsonaro. “Una nuova Lega Santa internazionale”, la battezza Salvini, rievocando la battaglia di Lepanto del 1571 contro l’Impero Ottomano: “Purtroppo siamo ancora a quel punto”, con “l’estremismo islamico” che vuole “invadere l’occidente”. E allora i cori insultanti dei giovani leghisti restituiscono comunque il sentimento dominante a Pontida: non un fatto estemporaneo, perchè ripetuti per venti minuti e perchè i giovani leghisti hanno anche avuto il tempo di ragionare e preparare lo striscione con cui si sono presentati a Pontida: “Ius Scholae in vista? Tajani scafista”. Certo, Salvini prende le distanze dagli insulti, il segretario dei giovani leghisti Toccalini diffonde – dopo un’ora – una nota con cui preannuncia provvedimenti disciplinari. Ma nessuno ha frenato l’”entusiasmo” dei giovani quando si è manifestato. Dal palco però arriva la reprimenda del segretario: “Non stiamo giocando, gli attacchi alla maggioranza lasciamoli alla Schlein”, perchè il governo “arriverà a fine legislatura”.


Niente insulti, predica dunque Salvini, ma domani i toni sull’immigrazione si preannunciano durissimi, anche se con attenzione perchè “i giornalisti aspettano solo una parola sbagliata”, avverte il segretario prendendosela con chi definisce fascista o estremista i suoi alleati. E poi il processo Open Arms, per cui si attende la sentenza di primo grado: “Sarò a Palermo il 18 ottobre: se mi assolvono ci troveremo con migliaia di ragazzi a festeggiare, se mi condannano ci troviamo con migliaia di ragazzi a festeggiare lo stesso, perchè possono arrestare una persona, non un popolo in cammino che vuole la propria libertà”.

Vino, Coldiretti: per 46% degli italiani esprime cultura e territorio

Vino, Coldiretti: per 46% degli italiani esprime cultura e territorioMilano, 5 ott. (askanews) – Per quasi un italiano su due (46%) il vino è prima di tutto l’espressione della cultura nazionale e del territorio, mentre al secondo posto si piazza “una fonte di piacere” e al terzo, “un modo per stare insieme”. Ad affermarlo è un’indagine di Centro Studi Divulga/Ixé, diffusa in occasione della Giornata nazionale dell’uva celebrata dalla Coldiretti nei mercati di Campagna Amica in tutta Italia.


Un evento celebrato con oltre 160 appuntamenti dedicati alla riscoperta della cultura del vino, a partire dai suoi aspetti più tradizionali come la pigiatura dell’uva o la preparazione dei dolci con il mosto, oltre a degustazioni, laboratori, assaggi delle varietà di uva presenti nei mercati, abbinamenti guidati vino formaggi e salumi con sommelier ed esperti del settore, workshop e show cooking con i cuochi contadini. In una nota, Coldiretti spiega che questa giornata “vuole festeggiare la fase finale della raccolta delle uve, scattata quest’anno addirittura a fine luglio in Sicilia e proseguita poi attraverso tutto lo Stivale, per una produzione che si aggirerà, secondo Divulga, tra i 41 e 42 milioni di ettolitri”.

Migranti, Salvini: Ius Italiae? La cittadinanza va bene così com’è

Migranti, Salvini: Ius Italiae? La cittadinanza va bene così com’èPontida (Bg), 5 ott. (askanews) – “La cittadinanza va bene così com’è, siamo il Paese che diamo più cittadinanze in Europa. Semmai noi presenteremo un ddl per togliere la cittadinanza a chi commette reati. Ma non è l’emergenza degli italiani. Non sono d’accordo con chi vuole allargare la cittadinanza, non sono d’accordo con la Schlein, ma lo dico con rispetto sia di chi è all’opposizione sia degli alleati”. Lo ha detto il segretario dela Lega e vice premier Matteo Salvini, commentando la proposta di Forza Italia sulla cittadinanza.

Planetary Health Festival, nel cervello umano micro e nanoplastiche

Planetary Health Festival, nel cervello umano micro e nanoplasticheRoma, 5 ott. (askanews) – In occasione del Planetary Health Festival – Il Festival Italiano della Salute Planetaria, a Verona dal 3 al 5 ottobre, si è tenuto un panel dedicato a un tema di crescente rilevanza globale: l’impatto invisibile delle micro e nanoplastiche (MNP) sulla salute umana. Durante l’incontro, è stato presentato lo studio intitolato “Tutta la plastica che non vediamo – Rapporto sulla presenza delle micro e nanoplastiche nel corpo umano”, commissionato da VERA Studio a un gruppo di esperti dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”.


La ricerca, condotta dal Prof. Raffaele Marfella, del Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Avanzate, dal Prof. Pasquale Iovino, del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Ambientali Biologiche e Farmaceutiche, e dal Dott. Francesco Prattichizzo, dell’IRCCS MultiMedica, Polo Scientifico e Tecnologico di Milano, si propone di colmare una lacuna significativa nella letteratura scientifica: l’assenza di una meta-analisi che documenti l’accumulo di micro e nanoplastiche negli organi umani e il loro impatto sulla salute. Negli ultimi anni, ricercatori da tutto il mondo hanno iniziato a esplorare l’accumulo di MNP nel corpo umano e le loro potenziali conseguenze per la salute. Il Rapporto sintetizza le fonti di esposizione alle MNP, le tipologie di queste particelle e le associazioni patologiche connesse.


Durante la presentazione, sono emerse informazioni di grande interesse per la comunità scientifica. Le concentrazioni più elevate di MNP sono state riscontrate in organi di vitale importanza come il cervello, la placenta e l’albero cardiovascolare. Per esempio, nel cervello, i livelli di MNP riscontrati in un cervello di peso medio di un adulto corrispondono all’equivalente di un terzo di una bottiglia di plastica da 1,5 litri. Le micro e nanoplastiche più frequentemente rilevate provengono da materiali ampiamente utilizzati nella vita quotidiana, come contenitori per bevande e alimenti, tubature per l’acqua e tessuti sintetici come nylon e poliestere. Questi materiali rappresentano fonti difficili da quantificare, poiché sono presenti nell’aria (sia interna che ambientale), nell’acqua (soprattutto in bottiglia), nel cibo confezionato e nei prodotti per la cura della pelle. Alcuni tra gli oggetti di uso quotidiano citati nello studio sono le bustine di tè in nylon e i biberon che, a seguito dell’esposizione al calore, come nel caso dell’utilizzo del microonde, possono rilasciare grandi quantitativi di particelle potenzialmente dannose per l’organismo.


“Questo rapporto è importante perché racchiude, per la prima volta, i risultati di tutte le ricerche pubblicate a livello internazionale. Nell’indagine emerge con chiarezza che le quantità di micro e nanoplastiche presenti in molti organi del corpo umano sono rilevanti, soprattutto nel cervello. In alcuni casi è stata anche dimostrata l’incidenza di queste sostanze nelle cardiopatie, nell’ictus e persino nell’Alzheimer. Come ricercatori continueremo ad indagare, ma mi pare necessario che il tema plastica nei prossimi anni diventi centrale anche per il Ministero della Salute e non solo per quello dell’Ambiente”, ha dichiarato il Prof. Raffaele Marfella, Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”. Il messaggio è chiaro: senza un intervento urgente e globale per ridurre la produzione di plastica e cambiare le abitudini di consumo, l’impatto sulla salute umana è destinato ad aumentare. È quindi fondamentale porre un freno alla produzione sconsiderata di plastica e ai suoi molteplici utilizzi non necessari nonché sensibilizzare le persone ad attuare comportamenti responsabili per diminuire l’utilizzo di alcuni contenitori in plastica al fine di salvaguardare la propria salute.

Cittadinanza,a Pontida cori contro Tajani.Salvini si scusa:sono 4 scemi

Cittadinanza,a Pontida cori contro Tajani.Salvini si scusa:sono 4 scemiRoma, 5 ott. (askanews) – Forza Italia non fa a tempo a presentare a Milano, con il suo segretario nazionale Antonio Tajani, che tra l’altro ribadisce più di una volta che la proposta è già stata inviata ai capigruppo di maggioranza, lo Ius Italiae – l’iniziativa azzurra sulle nuove regole per ottenere la cittadinanza italiana – che subito, si direbbe quasi in contemporanea, Pontida risponde. Alla kermesse leghista, infatti, si alzano, da parte dei giovani che fanno il loro ingresso sul pratone, cori ingiuriosi all’indirizzo di Tajani mentre uno striscione recita “Ius scholae in vista, Tajani scafista”.


I capigruppo di Forza Italia a Senato e Camera Maurizio Gasparri e Paolo Barelli, che hanno presentato con Tajani la proposta – che prevede l’ottenimento della cittadinanza, su richiesta, dopo dieci anni di scuola in Italia -, stigmatizzano le “dichiarazioni ottusamente ingiuriose” bollando come “ignoranti” gli autori e chiedendo alla “dirigenza della Lega di prendere le distanze da tali inqualificabili parole”. E’ quindi il leader della Lega Matteo Salvini a chiedere “scusa” e a parlare degli autori dei cori come di “quattro scemi” perchè, sottolinea, “ogni alleato è un amico, è un fratello, i problemi semmai stanno a sinistra”.

Favero (Pd): sul no alla diga sul Vanoi la Lega veneta arriva tardi

Favero (Pd): sul no alla diga sul Vanoi la Lega veneta arriva tardiMilano, 5 ott. (askanews) – “Le perplessità del presidente Zaia sulla Diga del Vanoi sono tardive. Da quando l’ipotesi di una diga sul Vanoi è sembrata un’opzione concreta, il Partito Democratico del Veneto e in particolar modo il PD della Provincia di Belluno assieme a tanti comitati e cittadini oggi riuniti a manifestare a Lamon, si è subito schierato contro questo progetto che rischia di diventare un secondo Vajont”. Lo ha detto Matteo Favero, Responsabile Ambiente e Infrastrutture del Pd Veneto in merito al “secco no” al progetto di diga sul Vanoi che arriva da amministratori, comitati e cittadini di Lamon (Belluno).


“La potenziale ubicazione dello sbarramento è infatti la franosa Val Cortella: un’area che la stessa Provincia Autonoma di Trento ha indicato nella Carta di sintesi della pericolosità come di livello di rischio massimo” ha aggiunto Favero, spiegando che “per combattere siccità e piene, spesso causate dal cambiamento climatico oggi sempre più evidente in Veneto, dobbiamo costruire meno, terminare i dieci bacini di laminazione mancanti, implementare il piano ‘laghetti’ promosso dall’Anbi-Coldiretti, rendere i nostri territori nuovamente drenanti. La montagna veneta e le sue comunità – ha concluso l’esponente dem – non possono più far fronte alle necessità e gli errori di una gestione del territorio sbagliata e fatta specialmente in pianura da chi governa la regione da oltre venticinque anni”.

Cittadinanza, FI presenta Ius Italiae. Tajani: regole non permissiviste

Cittadinanza, FI presenta Ius Italiae. Tajani: regole non permissivisteRoma, 5 ott. (askanews) – “Non si tratta di regole permissiviste e non servono in alcun modo a favorire l’immigrazione illegale nel nostro paese” ma quelle a cui ha lavorato Forza Italia nella sua proposta sulla cittadinanza “sono regole serie, la cittadinanza lo è”. Lo ha detto il segretario nazionale di Forza Italia e ministro degli Esteri Antonio Tajani chiudendo i lavori della Giornata dell’Economia, in corso a Milano e presentando la proposta azzurra Ius Italiae.


“Non basta una soluzione burocratica del problema” per chi oggi non è cittadino italiano, “noi diciamo che per essere italiano bisogna conoscere l’italiano, la storia e la geografia italiane, la Costituzione e l’educazione civica ecco perchè diciamo che dopo dieci anni di scuola dell’obbligo frequentata con profitto puoi chiedere di diventare cittadino italiano”, ha spiegato Tajani.