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Autore: Redazione StudioNews

Maggioranza serra fila e punta a fumata bianca su giudice Consulta

Maggioranza serra fila e punta a fumata bianca su giudice ConsultaRoma, 4 ott. (askanews) – Potrebbe essere la volta buona martedì prossimo, 8 ottobre, per l’elezione di un giudice della Corte Costituzionale. Il Parlamento è convocato in seduta comune alle ore 12.30 per l’ottava votazione nel tentativo di sostituire la ex presidente Silvana Sciarra uscita dalla Consulta a novembre del 2023. E , a quanto si apprende, la maggioranza di centrodestra sta serrando le fila perchè stavolta sia fumata bianca. Pare che l’accordo su un nome che regga alla prova dell’aula – per l’ottavo scrutinio è necessaria la maggioranza dei tre quinti dei componenti – sia in dirittura d’arrivo. Non è escluso che ad eleggere il nuovo giudice non concorrano anche alcuni voti centristi.


A deputati e senatori, intanto, è arrivato l’ordine di scuderia di essere presenti in aula, in particolare, nel messaggio giunto ai parlamentari di Fratelli d’Italia, si spiega che “non sono ammesse assenze da parte di alcun deputato (vale anche per i ministri, vice ministri e sottosegretari)”. Nessuno si sbottona sul profilo su cui si sarebbe trovata la quadra ma in Transatlantico girano i nomi del consigliere giuridico di Palazzo Chigi Francesco Saverio Marini e del segretario generale della presidenza del Consiglio Carlo Deodato.

Vino, “Mondial des vins extremes 2024”: Cervim premia 305 etichette

Vino, “Mondial des vins extremes 2024”: Cervim premia 305 etichetteMilano, 4 ott. (askanews) – Sono 305 i vini da viticoltura eroica premiati durante il 32esimo” Mondial des Vins Extremes”, l’unico concorso enologico mondiale dedicato a chi fa viticoltura in montagna, in zone di forte pendenza o terrazzate e nelle piccole isole, organizzato dal Centro di ricerca, studi, salvaguardia, coordinamento e valorizzazione per la viticoltura montana (Cervim).


Un’edizione da record quella appena conclusa, che ha visto la partecipazione di oltre mille etichette di 356 aziende provenienti da 25 Paesi diversi. Le commissioni di degustazione, riunitesi a Sarre (Aosta) il 29 e il 30 settembre e composte complessivamente da 50 tra enotecnici, enologi e degustatori esperti provenienti da tutto il mondo, hanno assegnato 64 Grandi Medaglie d’Oro e 241 Medaglie d’Oro. Da segnalare il ritorno in concorso della Bolivia assente da qualche anno, che si è aggiudicata anche una medaglia. Durante la due giorni sono stati assegnati alcuni premi speciali dedicati a nazioni, categorie di vini e produttori che si sono distinti per i riconoscimenti ricevuti. Il premio speciale, riservato alla migliore Cantina per Paese, per l’Italia è andato alla Cave des Onze Communes di Aymavilles (Aosta); due riconoscimenti per il vino “Pantelleria Doc Sentivento 2017” di Prosit Società Agricola A.R.L di Pantelleria (Trapani), insignito di un “Premio Eccellenza” e del “Premio Piccole Isole”; il “Premio Cervim Futuro” è stato attribuito a Giacomo Rallo di Rallo Estates di Marsala (Trapani), e il “Premio Donna Cervim” a Margherita Longo dell’azienda agricola Hibiscus di Ustica (Palermo).


“Per la prima volta nella storia del Mondial des Vins Extremes abbiamo superato la soglia dei mille vini in concorso: è un dato che, oltre a renderci orgogliosi per la crescente importanza che sta assumendo la competizione, testimonia il crescente interesse per la viticoltura che opera in territori difficili e impervi” ha dichiarato il presidente del Cervim, Nicola Abbrescia, spiegando che “i vini che vengono prodotti in queste zone eroiche mostrano di anno in anno una qualità sempre più alta, con punte di eccellenza che le nostre commissioni di degustazione riconoscono e apprezzano nei tasting alla cieca”. In contemporanea si è svolta la quarta edizione di “Extreme Spirits International Contest”, concorso internazionale dedicato ai distillati da vinacce, fecce e vino che si propone di valorizzare anche le rispettive zone di produzione. Otto le Grandi Medaglie d’Oro e 25 Medaglie d’Oro assegnate tra i 76 distillati in gara provenienti da Italia, Svizzera, Perù e Spagna.

Meloni: nostro traguardo ambizioso, benessere e prosperità Italia

Meloni: nostro traguardo ambizioso, benessere e prosperità ItaliaRoma, 4 ott. (askanews) – Quelli attuati a favore del turismo sono “tasselli di una strategia più ampia che il Governo sta portando avanti, e che ha un triplice obiettivo: aumentare il senso di appartenenza nazionale, contribuire al nostro sviluppo economico, costruire un modello di crescita diffuso e capace di coinvolgere ogni angolo della nostra nazione. Strategia che, prendendo in prestito il titolo di quest’iniziativa, affonda le sue radici nella grande ricchezza del patrimonio italiano e punta con le sue fronde al traguardo più ambizioso: il benessere e la prosperità dell’Italia”. Lo afferma la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un messaggio inviato all’evento ‘Le radici della bellezza’ organizzato a Brucoli dai gruppi parlamentari di Fdi.

Commissione Ue, presentata conferenza internazionale per la democrazia

Commissione Ue, presentata conferenza internazionale per la democraziaRoma, 4 ott. (askanews) – Si è svolta in mattinata presso Palazzo Begni, a San Marino, la conferenza stampa di presentazione della Conferenza Internazionale della Commissione Europea per la Democrazia attraverso il Diritto del Consiglio d’Europa (Commissione di Venezia), presieduta dal Segretario di Stato per gli Affari Esteri, Luca Beccari, cui hanno preso parte il Segretario di Stato per la Giustizia, Stefano Canti e il Dirigente Supplente e membro della Commissione di Venezia per San Marino, Commissario della Legge Fabio Giovagnoli.


La Conferenza stampa ha fatto il punto sul prossimo significativo evento internazionale che San Marino ospiterà il prossimo lunedì 14 ottobre, presso il Centro Congressi Kursaal organizzato dalla Segreteria di Stato per gli Affari Esteri, sotto l’egida del Segretario Generale del Consiglio d’Europa, Alain Berset. La Conferenza internazionale dal titolo “Aspects of Constitutionalism in European small-sized States”, prima riunione a San Marino della Commissione di Venezia in ambito tecnico-giuridico, vedrà riuniti alcuni tra i maggiori Esperti giuridici internazionali ed esponenti dei principali Comitati internazionali di cui anche la Repubblica è parte attiva. Sarà l’occasione per confrontarsi sulle sfide e le peculiarità dei piccoli Stati d’Europa, con particolare attenzione ai processi elettorali, alle interazioni di questi con i Comitati di Monitoraggio del Consiglio d’Europa e all’implementazione degli standard di indipendenza del potere giudiziario.


Presenti alla Conferenza in qualità di relatori, tra gli altri, Gianni Buquicchio, Presidente Emerito e Rappresentante Speciale della Commissione di Venezia, Panagiota Vatikalou, Membro del Gruppo di Stati contro la corruzione (GRECO), Francesco De Pasquale, Presidente della Commissione per l’efficienza della giustizia del Consiglio d’Europa (CEPEJ) e Nicola Muccioli, Presidente del MONEYVAL. Il Segretario di Stato per gli Affari Esteri Luca Beccari ha ringraziato tutti per la partecipazione sottolineando l’importanza e l’onore di poter ospitare per la prima volta a San Marino un evento cosi importante a livello internazionale, ” di altissimo livello giuridico e culturale, che si pone sotto l’egida del Consiglio d’Europa. È una conferma del ruolo, della dignità e dell’autorevolezza – ha sottolineato il Segretario di Stato Beccari – che la Repubblica ha saputo conquistarsi attraverso una partecipazione costante e sostanziale all’attività degli organismi multilaterali, con un focus sul Consiglio d’Europa, per la sua azione costante di rafforzamento delle istituzioni democratiche degli Stati parte”.


“Sono particolarmente fiero della Conferenza di alto livello che si terrà il prossimo 14 ottobre – ha rimarcato il Segretario di Stato per la Giustizia Stefano Canti – in quanto consente a una piccola Repubblica come San Marino di inserirsi in un contesto internazionale ampio e ricco di esperienza come quello del Consiglio d’Europa. Si tratta dunque di una grande opportunità per l’apertura di un confronto tecnico-scientifico di altissima caratura, del quale beneficerà certamente anche il nostro Tribunale”.

No della Corte europea di Giustizia a norme Fifa sul cambio di club dei calciatori

No della Corte europea di Giustizia a norme Fifa sul cambio di club dei calciatoriBruxelles, 4 ott. (askanews) – Alcune delle norme della Fifa in materia di trasferimenti internazionali di calciatori professionisti sono contrarie al diritto dell’Unione europea, perché ostacolano la libertà di circolazione dei giocatori e restringono la concorrenza tra i club.


Lo ha affermato la Corte europea di Giustizia in una sentenza emessa oggi a Lussemburgo, in risposta a un rinvio pregiudiziale della magistratura del Belgio riguardante il caso di un ex calciatore professionista stabilito in Francia, secondo il quale alcune norme della Fifa hanno ostacolato il suo ingaggio da parte di un club di calcio belga. Le norme in questione sono contenute nel “Regolamento sullo status e i trasferimenti dei calciatori” della Fifa, e sono destinate ad essere attuate dalle federazioni calcistiche nazionali che ne fanno parte, come la Federazione calcistica del Belgio.


La norme contestate riguardano il caso in cui un club ritenga che uno dei suoi giocatori abbia risolto il suo contratto di lavoro senza “giusta causa”, prima del termine di scadenza naturale del contratto. In questa situazione, il calciatore in questione e qualsiasi club che intenda ingaggiarlo sono responsabili in solido per il pagamento di un’indennità al club di provenienza. Inoltre, il nuovo club è passibile, in determinate situazioni, di una sanzione sportiva consistente nel divieto di ingaggiare nuovi giocatori per un determinato periodo. Infine, la federazione nazionale da cui dipende il club di provenienza del giocatore deve negare il rilascio di un certificato internazionale di trasferimento alla federazione di appartenenza del nuovo club, e questo finché tra il club di provenienza e il giocatore resta pendente la controversia in merito alla risoluzione del contratto. La Corte d’Appello di Mons (Belgio) ha chiesto alla Corte europea di giustizia se queste norme siano conformi alla libertà di circolazione dei lavoratori e al diritto della concorrenza. La Corte europea ha concluso che l’insieme di queste norme è contrario al diritto comunitario.


Innanzitutto, secino i giudici euroepei, le norme in questione sono tali da ostacolare la libera circolazione dei calciatori professionisti che vogliano far evolvere la loro attività andando a lavorare per un nuovo club, stabilito nel territorio di un altro Stato membro dell’Unione. Anche se è vero che restrizioni alla libera circolazione dei giocatori professionisti possono essere giustificate dall’obiettivo di interesse generale consistente nel garantire la regolarità delle competizioni di calcio tra club, mantenendo un certo grado di stabilità nell’organico dei club di calcio professionistici, tuttavia, nel caso di specie, secondo la Corte di Giustizia, le norme della Fifa “sembrano spingersi, sotto molti aspetti, oltre quanto necessario per il perseguimento di questo obiettivo”.


D’alte parte, c’è un problema anche riguarda al diritto della concorrenza. Secondo la Corte, infatti, “le norme controverse hanno lo scopo di restringere, se non addirittura di impedire, la concorrenza transfrontaliera che potrebbero farsi tutti i club di calcio professionistici stabiliti nell’Unione ingaggiando unilateralmente giocatori contrattualmente legati ad un altro club, o giocatori il cui contratto sia stato asseritamente risolto senza giusta causa”. La Corte ricorda che “la possibilità di farsi concorrenza reclutando giocatori già formati svolge un ruolo essenziale nel settore del calcio professionistico e che le norme che restringono in modo generalizzato tale forma di concorrenza, cristallizzando la ripartizione dei lavoratori tra i datori di lavoro e compartimentando i mercati”, notando che queste norme sono assimilabili alle “clausole di non sollecitazione” applicate dalle aziende ai propri dipendenti. Peraltro, la Corte rileva che, fatte salve le verifiche el caso specifico da parte della Corte d’appello di Mons, queste norme “non sembrano essere indispensabili o necessarie” nel calcio.

Meloni ritira la querela contro Luciano Canfora

Meloni ritira la querela contro Luciano CanforaMilano, 4 ott. (askanews) – La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha ritirato la querela contro lo storico e filologo 82enne Luciano Canfora, 82 anni, a giudizio a Bari per diffamazione aggravata.


Lo riferisce “L’Edicola del Sud” ricordando che la vicenda risale all’11 aprile 2022: Meloni era leader di Fratelli d’Italia e parlamentare all’opposizione del governo Draghi e Canfora l’aveva definita “neonazista nell’anima”, “una poveretta”, “trattata come una mentecatta pericolosissima”. Parole che avevano portato la premier a presentare una querela e a costituirsi parte civile contro il filologo, con la richiesta di un risarcimento di 20mila euro. L’inizio del processo era fissato per il 7 ottobre dinanzi al Tribunale di Bari.

Les Grands Chais de France: in Italia chiuderemo 2024 a 10 mln euro

Les Grands Chais de France: in Italia chiuderemo 2024 a 10 mln euroMilano, 4 ott. (askanews) – Dal 1 gennaio al 1 ottobre di quest’anno sono state oltre un milione le bottiglie di vini francesi vendute in Italia da Les Grands Chais de France, per un giro d’affari di quasi sei milioni di euro. “Gli ultimi tre mesi dell’anno rappresentano per noi un 40% del fatturato complessivo, quindi l’obiettivo che ci proponiamo è di chiudere quest’anno a 10 milioni di euro” spiega Romina Romano, country manager Italia del Gruppo di proprietà di Famille Helfrich, primo produttore ed esportatore di vino francese nel mondo (è sua una bottiglia su quattro), che continua a guadagnare nuove fette di mercato italiano, sia nel canale Horeca che nella Gdo.


Del milione di bottiglie già vendute nel 2024 nel nostro Paese dal gruppo nato in Alsazia nel 1979, ben 300mila sono vini di Borgogna, il cui valore complessivo si aggira intorno ai due milioni di euro. Tra le Cantine di spicco di questa straordinaria regione storica della Francia Centro-Orientale, c’è certamente Chartron et Trébuchet, fondata da Jean René Chartron, da generazioni proprietario di vigneti nella zona dei migliori vini bianchi quali Meursault et Puligny Montrachet, e da Louis Trébuchet, rinomato viticoltore e negotiant dei grandi vini di Borgogna. Sotto la guida di Romano, che si occupa dello sviluppo del mercato italiano da cinque anni, Les Grands Chais de France nel 2023 aveva venduto oltre 1,3 milioni di bottiglie (+ 7,8% rispetto all’anno precedente), per un giro d’affari che aveva superato i 7,8 mln di euro (+17,8% sul 2022): numeri che, con ogni probabilità, quest’anno verranno superati.


Oltre ad esportare vino francese in più di 170 Paesi, il Gruppo oggi guidato dai figli di Joseph Helfrich, Frédric e Anne-Laure, ha oggi Domaine di proprietà nei territori più vocati per la produzione di vini fermi e Crémants, ed è partner privilegiato dei produttori della Valle della Loira, Bordeaux, Gascogne, Languedoc-Roussillon, Provenza, Valle del Rodano, Diois, Borgogna, Jura e Alsazia. Possiede inoltre Tenute anche in Cile, Sudafrica e Spagna.

Lombardia, motovedetta Abl5 in servizio per vigilanza Lago di Como

Lombardia, motovedetta Abl5 in servizio per vigilanza Lago di ComoMilano, 4 ott. (askanews) – Cerimonia di consegnata oggi a Menaggio (Como) della motovedetta Abl5, trasferita dall’Autorità di Bacino Ceresio, Piano e Ghirla all’Autorità di Bacino del Lario e dei Laghi Minori. All’incontro sono intervenuti gli assessori regionali Franco Lucente (Trasporti e Mobilità sostenibile) e Alessandro Fermi (Università, Ricerca, Innovazione). “Un’iniziativa importante – ha detto Lucente – in piena sintonia con l’obiettivo che si propone Regione Lombardia: garantire la sicurezza del sistema lacuale. Un percorso vincente grazie alla collaborazione virtuosa tra enti locali ed istituzioni centrali, in grado di ottimizzare le risorse e dare risposte concrete alle esigenze dei territori”.


“La motovedetta Abl5 – ha aggiunto l’assessore regionale ai Trasporti – fornirà un contributo importante per le attività di vigilanza e sorveglianza, intervento e soccorso nel bacino del Lario e dei Laghi Minori. Un impegno che vede Regione Lombardia schierata in prima linea, visto che nel 2024 abbiamo stanziato 242.000 euro per la sicurezza dei bacini lacuali dei nostri territori. Nello specifico, 35.000 euro al Bacino del Ceresio e 80.000 al Bacino del Lario, con un incremento delle risorse rispetto agli anni precedenti”. “La sicurezza dei trasporti e della navigazione sui laghi – prosegue – va di pari passo con la rivoluzione ‘green’ della mobilità, grazie all’impiego di motonavi elettriche ed a basso impatto ambientale per l’utilizzo di carburanti alternativi. L’obiettivo di Regione Lombardia, infatti è offrire un trasporto pubblico lacuale a emissioni zero, sostenibile, tecnologicamente avanzato, ma soprattutto moderno ed efficiente”.


“A tal proposito – ha concluso Lucente – Regione finanzia il ‘Programma degli interventi regionali sul demanio delle acque interne’ a favore delle 5 Autorità di Bacino. Per il triennio 2024/2026 previsti 9.6 milioni per lo sviluppo, la valorizzazione e la riqualificazione del demanio lacuale e delle infrastrutture per la navigazione interna. Di questi, 757.000 euro sono destinati all’Autorità di Bacino del Ceresio, Piano e Ghirla, 3.3 milioni all’Autorità di Bacino del Lario e Laghi Minori”. “Mi fa particolarmente piacere – ha evidenziato l’assessore Alessandro Fermi – quando vengono sottoscritti accordi come quello odierno, perché mettono in luce quanto la collaborazione sia foriera sempre di ottimi risultati. Garantire più sicurezza sul Lago di Como è un obiettivo che stiamo perseguendo in diversi modi e aver un mezzo in più a disposizione è un’ottima notizia”.

Lazio, la Regione parteciperà a Expo 2025 Osaka

Lazio, la Regione parteciperà a Expo 2025 OsakaRoma, 4 ott. (askanews) – La Regione Lazio ha presentato oggi la propria partecipazione a Expo 2025 Osaka dove, dal 17 al 24 maggio 2025, sara presente con un suo spazio espositivo all’interno del padiglione riservato all’Italia. All’incontro, che si e aperto con i saluti istituzionali dell’ambasciatore del Giappone in Italia Satoshi Suzuki, sono intervenuti Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio, Roberta Angelilli, vicepresidente e assessore a Sviluppo Economico, Commercio, Artigianato, Industria, Internazionalizzazione, Mario Vattani, commissario generale per l’Italia a Expo 2025 Osaka, Lorenzo Tagliavanti, presidente Cciaa di Roma, Giuseppe Biazzo, presidente Unindustria, Massimo Tabacchiera, presidente Confapi Lazio, Luciano Mocci, direttore generale Federlazio e Francesco Marcolini, presidente di Lazio Innova. Nel corso della presentazione, sono state illustrate le iniziative a favore del sistema produttivo del Lazio, con il programma delle attivita a sostegno della partecipazione delle imprese all’Esposizione Universale nipponica. ‘Progettare la societa’ del futuro per le nostre vite e il tema centrale di Expo 2025 Osaka, incentrato sul rapporto fra tradizione, creativita e innovazione tecnologica, che si declina attraverso tre sottotemi: Salvare, Potenziare e Connettere le vite. L’Italia lo interpreta con ‘L’Arte rigenera la Vita, dove ‘l’arte e intesa in senso ampio, sinonimo della creativita e del ‘saper fare italiano’ che contraddistingue il nostro Paese nel mondo. Il Padiglione Italia, disegnato dall’architetto Mario Cucinella, e una rilettura in chiave moderna della Citta Ideale del Rinascimento, che pone l’uomo al centro della societa del futuro. In questo contesto, il Lazio partecipera all’insegna del ‘Lazio, a great history a bright future’ (Lazio, una grande storia, un futuro luminoso) per rappresentare le eccellenze del sistema produttivo, culturale e della ricerca presenti sul territorio. A Expo 2025 Osaka, spiega una nota, la Regione Lazio promuovera le proprie tradizioni culturali e le eccellenze tecnologiche, attraverso un approccio capace di mettere insieme l’eredita del passato e le prospettive del futuro, in modo da proiettare nel presente il profilo di una regione che cresce e innova, pronta a misurarsi sui mercati globali e ad affrontare le grandi sfide del nostro tempo. ‘Il Padiglione Italia esporra’ il suo fascino variegato attraverso la partecipazione delle regioni italiane. Non vedo l’ora di scoprire quanto mostrera la Regione Lazio, sede di Roma Citta Eterna, e una delle capitali piu belle del mondo. L’Expo di Osaka e anche un’occasione eccezionale per gli scambi commerciali. Non ho dubbi che l’appeal del Made in Italy portera a nuove opportunita di business tramite l’Expo, ha dichiarato l’ambasciatore del Giappone in Italia, Satoshi Suzuki.La Regione Lazio e consapevole dell’importanza delle Esposizioni Universali per la valorizzazione delle eccellenze dei territori, del mondo imprenditoriale, universitario e culturale. Si tratta di un evento fondamentale per il progresso scientifico, tecnologico e culturale, oltre che un’opportunita per i Paesi partecipanti di mostrare le proprie innovazioni e tradizioni. L’Expo di Osaka, con il suo tema ‘Designing Future Society for Our Lives’ e i suoi sottotemi SavingLives, Empowering Lives e Connecting Lives, ha un focus che mi e particolarmente caro, in considerazione dei ruoli che ho avuto l’onore di ricoprire in precedenza, ma anche di quello attuale. Siamo fieri di partecipare all’Expo 2025 di Osaka con i suoi distretti, tra i quali l’aerospazio, l’agricoltura, il biotech, l’innovazione tecnologica; una vetrina importante per le aziende e le produzioni laziali, ha spiegato il presidente Rocca. Mario Vattani ha poi sottolineato che ‘la presenza nel Lazio di eccellenze dell’alta tecnologia, dell’industria aerospaziale e della farmaceutica ci aiutano nel nostro obiettivo di presentare un’immagine completa dell’Italia su un palcoscenico globale come Expo, portando anche l’esperienza del Lazio nel campo dell’attrazione degli investimenti esteri. E’ di ieri la notizia dell’inaugurazione di un nuovo significativo investimento a Rieti della grande azienda giapponese Takeda. Naturalmente l’agroalimentare, voce fondamentale del nostro export, e anch’esso un importante punto di contatto con il Giappone, col quale condividiamo una cultura gastronomica basata sulle filiere territoriali. A Osaka valorizzeremo pratiche sostenibili promosse dal memorandum d’intesa Italia Giappone siglato al recente G7 Agricoltura. La partecipazione a Expo Osaka ‘rappresenta un’opportunita strategica per promuovere la cultura, l’industria, il turismo e le eccellenze della nostra regione. Un’occasione unica per mostrare al mondo le tradizioni, l’innovazione e le peculiarita del Lazio, con l’obiettivo di attrarre investimenti e creare nuove collaborazioni internazionali, contribuendo a migliorare la visibilita e l’immagine della nostra regione a livello globale. Per questo motivo, garantiremo il nostro sostegno alle imprese del territorio che saranno presenti all’esposizione, ha aggiunto la vicepresidente della Regione Lazio, Roberta Angelilli. Per favorire la partecipazione delle aziende laziali a Expo Osaka, la Regione attivera prossimamente un bando per la concessione di voucher destinati alle Pmi attive nei settori chiave identificati dalla Smart Specialization Strategy. L’agevolazione e a fondo perduto e ha l’obiettivo di abbattere le barriere economiche alla partecipazione all’esposizione universale, coprendo una quota significativa dei costi associati alla presenza delle imprese che presentano un fatturato compreso tra 5 milioni e 50 milioni di euro. L’importo massimo concedibile e di 10.500 euro (3.500 euro a persona per un massimo di tre persone), come copertura forfettaria dei costi sostenuti per volo, alloggio, trasferimenti, pasti, ingresso all’Expo, eventuale diaria o altri costi analoghi. E’ previsto, inoltre, un calendario di incontri b2b durante i quali le aziende del Lazio potranno incontrare potenziali partner e allacciare nuove forme di sinergie. Ma anche una serie di workshop, in cui presentare i risultati ottenuti e i progetti futuri, finalizzati a promuovere incontri tra imprese regionali e potenziali collaboratori internazionali. ‘L’Expo 2025 di Osaka, con le sue tre aree tematiche, Tradizione, Creativita, Innovazione, rappresenta un’importante vetrina per l’Italia e il Made in Italy nel mondo: quel Made in Italy in cui ben si esprimono la ricchezza, le tradizioni storiche e l’unicita dei nostri territori. Abbiamo dunque ritenuto strategico essere presenti all’esposizione universale, insieme alla Regione Lazio. Una presenza che conferma la stretta collaborazione tra le due Istituzioni. Con la Giunta Rocca condividiamo un forte impegno a sostegno della competitivita del tessuto imprenditoriale locale su alcuni ambiti di intervento strategici: il sostegno all’internazionalizzazione e uno di questi, ha spiegato il presidente della Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti. Expo 2025 a Osaka, secondo il presidente di Unindustria Biazzo ‘sara’ una grande opportunita per far conoscere una volta ancora al mondo il potenziale del Lazio. Unindustria ha accolto con grande entusiasmo le proposte e le iniziative della Regione Lazio ed e pronta a collaborare per presentare al pubblico il meglio delle nostre imprese, dimostrando come la creativita, la qualita e la passione italiana siano in grado di conquistare anche i mercati piu esigenti. La Regione Lazio, con le sue politiche a sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese, conferma la forte volonta di sostenere ed accompagnare le aziende del territorio all’estero. Per questo motivo auspichiamo che i voucher per la partecipazione all’Esposizione Universale rappresentino un ulteriore esempio di questa positiva propensione, offrendo uno strumento semplice ed efficace per favorire la massima partecipazione delle imprese a questa iniziativa. Expo Osaka ‘e’ una grande opportunita per le piccole e medie imprese laziali che parteciperanno alla kermesse grazie al supporto della Regione Lazio, beneficiando di una piattaforma globale per mostrare al mondo i propri prodotti e servizi, per creare partnership commerciali, ampliare la rete di contatti e accrescere la visibilita a livello internazionale. Expo Osaka puo contribuire a migliorare il marchio e la reputazione delle nostre imprese, offrendo spunti per l’innovazione e lo sviluppo di nuove idee e progetti, ha detto Tabacchiera, presidente di Confapi Lazio. Sara allestita una mostra che si sviluppera attraverso un percorso multimediale e interattivo che, partendo dall’esposizione di reperti archeologici, presentera le innovazioni tecnologiche attualmente presenti sul nostro territorio. ‘L’esposizione universale di Osaka e una occasione importante per far conoscere ed apprezzare la realta imprenditoriale della nostra regione, in grado, da sempre, di innovarsi nel solco della tradizione. Bene fara la Regione Lazio a promuovere iniziative per sostenere la piu ampia partecipazione di Pmi a questo evento. Il Lazio, una regione che racchiude in se una storia millenaria con un presente in linea con i tempi e con un mondo in continua evoluzione, e una realta effervescente in tutti i settori del fare impresa. L’appuntamento di Osaka, avendo come filo conduttore ‘Progettare la societa’ del futuro per le nostre vite, consentira, inoltre, di riflettere sulla necessita di riportare l’uomo al centro della societa, in un momento in cui il mondo presenta diverse criticita. L’auspicio, quindi, e che ‘storia’ ed ‘innovazione’ possano, nella continuita, contribuire a un futuro migliore, ha concluso il direttore generale di Federlazio, Luciano Mocci.

Cinema, 40 anni dopo torna in sala in 4K C’era una volta in America

Cinema, 40 anni dopo torna in sala in 4K C’era una volta in AmericaRoma, 4 ott. (askanews) – A pochi giorni dall’annuncio del ritorno al cinema di Shining di Stanley Kubrick, Lucky Red ha comunicato anche il ritorno sul grande schermo di un altro grande capolavoro del passato: “C’era una volta in America”, gangster movie di Sergio Leone. A quarant’anni dal suo debutto, il film torna nelle sale (con Lucky Red in collaborazione con Leone Film Group) per la prima volta in 4K, nella versione del 2012, che include le scene precedentemente tagliate. Sarà disponibile sia in versione originale con i sottotitoli che nella versione con il doppiaggio originale, solo il 28, 29 e 30 ottobre.


Il primo giugno 1984 “Once Upon a Time in America”, ultimo film di Sergio Leone, arrivava nei cinema statunitensi. A dispetto dei tagli che, come è noto, hanno spento il successo del suo esordio americano, il film era destinato a rimanere nella storia, imponendosi nel tempo come una delle pellicole più belle e acclamate di sempre. Terzo capitolo della cosiddetta trilogia del tempo dopo “C’era una volta il West” (1968) e “Giù la testa” (1971), il film è tratto da “The Hoods”, romanzo di Harry Grey del 1952 ed è l’ultimo film di Sergio Leone, da molti considerato il suo testamento cinematografico. Con le indimenticabili musiche di Ennio Morricone e la fotografia di Tonino Delli Colli, il film vanta un cast di grandi attori come Robert De Niro, James Woods, Joe Pesci e giovani esordienti tra cui Jennifer Connelly.